Addou Merouane intervistato da Dalila Boukhalfa

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Addou Merouane intervistato da Dalila Boukhalfa

Addou Merouane

Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” , Presidente onorario Bruno Mancini, Presidente Roberta Panizza, Vicepresidente Gaetano Di Meglio, Direttore artistico Antonio Mencarini, Delegata in Lettonia Liga Sarah Lapinska, Direttrice musicale Maria Luisa Neri,
Presidente Sede Pontinia Angela Maria Tiberi, Presidente Sede Mirandola Paola Occhi,
Presidente Sede Blida Dalila Boukhalfa.

Dalila Boukhalfa intervista Addou Merouane,

Capo del dipartimento della lingua italiana Ali Lounici El Afroun Blida Algeria, nonché Membro del laboratorio di ricerca LISODIP – ENS d’Algeri.

Dalila Boukhalfa intervista Addou Merouane, Capo del dipartimento della lingua italiana Ali Lounici El Afroun Blida Algeria, nonché Membro del laboratorio di ricerca LISODIP - ENS d'Algeri.

Dalila Boukhalfa:

Ciao buongiorno, stiamo facendo un’intervista con il Capo Dipartimento della lingua italiana per l’Associazione DILA – Ischia.
Chi è Addou Merouane?

Addou Merouane:

Buongiono a Lei buongiorno a tutti i Membri dell’Associazione DILA.
Addou Merouane è un docente di italiano all’Università di Blida in Algeria. Ho studiato l’italiano qua in Algeria, ho preso la laurea e dopo ho fatto il Mater in Italia all’Università per stranieri di Perugia e ho discusso ultimamente il Dottorato qua in Algeria presso l’Università di Annaba.

Dalila Boukhalfa:

Grazie. Signore mi può dire qual è il rapporto tra il Dipartimento italiano con la lingua italiana e con l’Italia in generale. Quali sono gli obiettivi?

Addou Merouane:

Il nostro Dipartimento è in rapporto con l’Itala e con le Università italiane per il momento in modo informale.
Cioè per il momento stiamo preparando convenzioni con Università italiane come quella per stranieri di Perugia e anche altre due Università dalle quali aspettiamo la conferma che ci sarà in questi giorni.
Con l’Italia il rapporto è sempre più forte perché ogni volta che si presenta l’occasione di invitare insegnanti, artisti, scrittori italiani, lo facciamo con piacere e abbiamo sempre un rapporto con l’Istituto italiano di cultura che ci aiuta a creare queste opportunità e suggerire questi programmi molto ricchi, come occasione per gli studenti di essere in contatto con italiani nativi.

Dalila Boukhalfa:

Grazie. Mancini l’ho conosciuto tramite la mia amica poetessa Angela Maria Tiberi di Latina che mi ha fatto conoscere il signore Bruno. Il Capo, come lo chiamo io, ha scelto di aprire una Sede in Algeria, la prima in Algeria, a Blida dove vivo io.
Il progetto è cominciato l’11 Luglio e siamo tutti contenti.
Abbiamo cominciato.
Ho incontrato la signora Maria Battaglia, la Direttrice dell’Istituto italiano ad Algeri, e abbiamo, ho parlato con lei. Era contenta del progetto, e mi ha detto che è pronta ad aiutare anche con consigli. Stiamo facendo, preparando le cose e adesso abbiamo iniziato.
Abbiamo tanti iscritti alla DILA Blida.
Ci sono dei pittori, ci sono scrittori, poeti, c’è Benmaiza un pittore conosciuto a Blida, c’è Mettaoui Mokhtar. Tutti algerini. Ci sono ancora persone che lavorano all’Università.
Signore qualcosa da dire all’Associazione DILA?

Addou Merouane.

Allora, ringrazio tutti i Membri per tutti gli sforzi che fanno e chiedo a tutti di venire, di darci una mano per la promozione della lingua italiana. E aranno qua nel loro secondo Paese.
È un invito formale, ufficiale di visitare il nostro Dipartimento, il nostro Paese, e di venire a trovare gli studenti che sono appassionati della lingua italiana.

Dalila Boukhalfa:

Grazie, grazie mille.

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