Per Aurora volume primo

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Per Aurora volume primo

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L’appuntamento – Prima puntata

L’appuntamento – Capitolo quarto

L’appuntamento – Seconda puntata

L’appuntamento – Terza puntata

L’appuntamento – Quarta puntata

L’appuntamento – Quinta puntata

L’appuntamento – Sesta puntata

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Per Aurora volume primo

Bruno Mancini 1

BRUNO MANCINI Per Aurora volume primo – Copertina

Copiadiedicola

 Per Aurora volune primo

esposizione

Codice 001

 Dettagli del prodotto:

Stampato: 112 pagine, 6″ x 9″, rilegatura termica rilegatura, 60# crema carta per l’interno, B/N inchiostro per l’interno , 100# bianco carta per l’esterno, in quadricromia inchiostro per l’esterno Editore: bruno mancini

Per Aurora volume primo

Copyright: © 2006 Standard Copyright License

Lingua: Italian Paese: Italy Versione: 3 Classifica delle vendite di Lulu: 6,449 Accessi: 546

€ 13.00

DEDICA

Prima dell’alba

regalami un verso

così che il possa

sfrontata babbuccia

ricamo sulla brina

imprimere.

Al sole tenero

vederla piangere di gioia.

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Per Aurora volume primo   L’APPUNTAMENTO CAPITOLO OTTAVO

Sapevo che per lui la sorpresa nel vederla giungere non sarebbe stata giustificata dal tempo trascorso: la vecchia promessa era scandita da un’ora precisa, unica, irripetibile, tiranna.

Neanche la puntualità gli consentiva spazi di titubanti perplessità.

Aspetti, entrambi, più volte valutati e considerati assolutamente affidabili.

“Ma sono sicuro?”

Con la più semplice delle metamorfosi, Ella, le gambe accavallate, seguita e quasi spinta da un fascio di luci caleidoscopiche, si pose accovacciata tra i filati afgani che in parte schermavano ed in parte modellavano l’angolo del piano bar.

Come una bambolina americana a gesti lenti e sicuri tolse le scarpe dai tacchi enormi e puntuti, ma nessuno badò al colore rosa pastello delle dita e neppure alle unghie laccate con smalti dai toni sgargianti indefinibili.

Poggiando le braccia lungo i fianchi sfilò la camicia di taglio maschile e seta trasparente che aveva, di poco, celato capezzoli ora chiarissimi, scoppiettanti sopra due ampolle rotonde, vicine, forse morbide, ed a tutti sfuggì un gesto traditore dell’applauso che l’eccitazione stava proponendo.

Quando con seducente malizia da bambolina americana in costumino a stelle e strisce infine calò gli slip lasciando schizzare peluzzi biondi acconciati in bello ordine, il tatuaggio della tigre assassina fermò l’immagine, consentendo alla chioma attorcigliata in grappoli di nodi biondi lo snocciolarsi fino a coprire, come sipario, l’ultima scena.

Ella, la musa tentatrice, sculettava voluttuosamente.

Per qualche minuto.

Poi, di colpo, come folgorata, bloccato l’ondeggiare degli anelli inchiavardati sulla punta dei capezzoli, lasciò aperte le cosce modellate simili a colonne di burro da creme e massaggi, morbide chiare, tonde, lucenti. Come incantata, mosse solo la parte interna degli occhi verdi – azzurri – neri – chiari – in direzione della spada di luce proveniente dalla porta in fondo alla sala che, finalmente, la donna dalle mani ambrate, lei, la parte femminile del nostro umano, l’anima che lui attendeva con un fiore di ginestra all’occhiello del bavero, lei, fuggendo con un ventaglio di seta giapponese a colori sgargianti e stecche di bambù, il busto eretto infisso nelle lame del vestito, apriva con entrambe le braccia alzate…

Per Aurora volume primo L’appuntamento>>>>>>>>>>> Vasco e Medea>>>>>>>>>>>>

VASCO E MEDEA

Capitolo tredicesimo

Lasciargli sul corpo e nella mente i segni squassanti di una passione artificiale, artatamente impudica e violenta, tenera e vendicativa, ponendo in un solo amplesso tutti i registri delle sue esperienze, tutta la prorompente eccessiva sfacciata bellezza del suo corpo di donna non più bambina, i giochi estremi di mani esperte di labbra avvampate di pelle di luna, tenerezze ossessioni, morbidezze stupori, in una altalena di grida e di sussurri che per anni la sua mente aveva elaborato, posizionato, montato come in un film… … con arte e per vendetta.

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