COD003AR Angela Maria Tiberi Caruso e zia Bettina

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Milena Petrarca: LA STORIA DEL GRANDE AMORE TRA ENRICO CARUSO E MIA ZIA BETTINA

Milena Petrarca è giunta a Napoli alla Villa Di Donato, in compagnia del giornalista Antonio D’Addio e del regista Ettore Abbate, per ricevere il Premio Enrico Caruso in occasione di una grande celebrazione di sua Zia Bettina e del grande Caruso: un amore oltre la morte.

Splendido successo per la prima edizione del Premio ”Enrico Caruso da San Giovanniello a New York”, promosso dall’artista Armando Jossa, pittore, scultore e ideatore della Paraideolia, al fine di rendere omaggio ad uno dei tenori più famosi del mondo, orgoglio della cultura partenopea, spesso invece ingiustamente trascurato proprio dai suoi conterranei.

L’evento, che ha ricevuto il patrocinio morale di Fulvio Frezza, consigliere comunale e vice presidente del consiglio comunale di Napoli, si è svolto sabato 24 Febbraio 2018 ed ha visto la partecipazione di centinaia di invitati, esponenti dell’intellighenzia cittadina ed appassionati intenditori di musica lirica.

Location prescelta, Villa Di Donato, esclusiva dimora aristocratica del ‘500, situata nel cuore di Napoli antica, a Sant’Eframo Vecchio.

Ad accogliere gli ospiti ha fatto gli onori di casa la dottoressa Patrizia de Mennato, proprietaria della villa prestigiosa, impeccabile nelle pubbliche relazioni che, con il suo abituale savoir-faire ha intrattenuto gli invitati negli ampi saloni affrescati con preziosità artistiche d’epoca remota.

Durante la serata, mirabilmente condotta dal giornalista professore Antonio D’Addio, sono stati consegnati ambiti riconoscimenti, in memoria del maestro Caruso, a personalità del mondo dell’arte e della cultura.

In particolare sono stati premiati Ettore Abate per il cinema, gaffer e caposquadra elettricisti; Gaetano De Rosa e Mario Thomas tenori del Teatro San Carlo che, per l’occasione, hanno inteso tributare un omaggio al pubblico presente interpretando magistralmente la celeberrima canzone “‘O sole mio”; Pasquale Della Monaco, pittore, ceramista, autore, creativo e regista; Enzo Di Domenico, cantautore, compositore e arrangiatore di chiara fama che ha regalato un mini concerto con i suoi maggiori successi; Annamaria Ghedina, giornalista, direttore de Lo Strillo, scrittrice, esperta di esoterismo.

A tutti i premiati è stata donata una Paraideaolia originale realizzata dal maestro Armando Jossa, una pergamena, un ritratto e un francobollo di Caruso.

Alla kermesse, coordinati da Stelvio Gambardella (tra gli organizzatori della kermesse), hanno partecipato i pittori Mario Citro, Vittorio Contrada, Bruno di Nola, Silvia Rea, che hanno realizzato una piccola mostra con dieci quadri dedicati al famoso tenore napoletano.

Sono intervenuti anche il musicista e cantante Enrico Mosiello, il poeta Enzo Ciotola, Gianni Sarto carusiano e collezionista, Antonio Landolfi pianista, Lello Reale proprietario della casa natale di Caruso, lo scrittore Salvatore de Matteis che ha esibito il testamento originale del tenore partenopeo, l’artista Milena Petrarca vincitrice del premio “Otto milioni” edizione 2017 per la sezione arti grafiche.

Sono felice, soddisfatto ed emozionato.” ha detto Armando Jossa, aggiungendo “Il bilancio della prima edizione del Premio Enrico Caruso, espressione di un mio ambizioso progetto è stato positivo. Da molti anni coltivavo il desiderio di fare un qualcosa di costruttivo e di serio nel segno di un eccelso artista della nostra città – ingiustamente dimenticato e trascurato – ma, soprattutto, sono fiero di avere realizzato per la prima volta una manifestazione celebrativa dell’illustre maestro proprio nel suo quartiere natale per molti anni è stato puntualmente ignorato”.

Durante tale incontro celebrativo ho intervistato (in esclusiva nella mia qualifica di opinionista del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio), Milena Petrarca sulla storia d’amore, poco conosciuta dai media ma d’importanza internazionale, vissuta da sua zia Bettina ed Enrico Caruso.

L’artista ci ha raccontato questa meravigliosa storia d’amore davanti ad un folto pubblico che ha potuto ammirare il quadro che Milena Petrarca ha dipinto ispirandosi alla sua zia Bettina.

C’è da dire che tale dipinto si è classificato tra le opere finaliste del premio di Arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018 (tuttora in fase di svolgimento), bandito dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

D- Cara Milena ci racconti come si sono conosciuti Caruso e tua zia Bettina?

R- Qui esposto puoi vedere il mio dipinto “Omaggio a Caruso”, che rappresenta il ritratto della mia carissima Zia Bettina, fidanzatina del grande Caruso prima che egli partisse per New York…

È una rivisitazione dei miei sogni da bambina attraverso i suoi racconti e le emozioni che mi ha trasmesso.
Per me è una Magia ricordare i momenti bellissimi trascorsi con Lei -MERAVIGLIOSA FAVOLA– che ancora riecheggia nella mia mente.

Mia zia Elisabetta Panetty fu la sua fidanzatina, descritta da Lucio Dalla come la ragazza che ha “gli occhi verdi come il mare“.
Caruso cantava serenate bellissime sotto il suo balcone a Pozzuoli.
Non lo dimenticò mai… mi cantava sempre la serenata dedicata a Lei.
Carissima zia Bettina ti ho dipinta con il pennello magico DEL MIO CUORE —ti voglio bene sei sempre con me.
É lei la fanciulla che Lucio Dalla nomina nella sua canzone CARUSO

D- Possiamo avere altre notizie?

R- Una storia struggente.
Si sono amati da fanciulli, si sono conosciuti nella casa della mia bisnonna Maddalena Liberti Panetty, una famiglia prestigiosa molto benestante.
Fondatrice dell’Ansaldo Armstrong ad Arco Felice – Pozzuoli.

Il mio bisnonno era un grande inventore, ingegnere meccanico dell’Ansaldo, ed anche mio nonno Alberto Panetty e tutti i miei zii, tra cui Tommaso Panetty, erano grandi inventori.

La mia famiglia ha aiutato economicamente molto la famiglia di Caruso sostenendolo, anche negli studi del bel canto.

In quei tempi si amavano attraverso le serenate che Caruso dedicava a mia zia Bettina.

Era un amore stupendo e lei fino alla morte gli è stata fedele.

Mia zia Bettina aveva sul comodino, vicino al suo letto, la foto di Caruso con la sua dedica amorosa.
Il dipinto che la ritrae l’ho presentato anche al premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” 2018 organizzato dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte” –DILA”.

D- Perché non ci racconti la tua presentazione dell’opera al Premio Caruso tenuto a Napoli?

R- Ora ti mostro anche le foto che ho fatto a Napoli al Premio Enrico Caruso, dove sono stata ospite d’onore il 24 Febbraio 2018, e il ritratto è di zia Bettina.

D- Chi è Armando Jossa?

R- Armando Jossa nasce a Napoli nell’agosto del 1951, a pochi passi dalla casa natale del grande tenore Enrico Caruso.

A soli quattro anni inizia a disegnare e pitturare incoraggiato dal suo vicino di casa, il maresciallo dell’aereonautica Roberto Falcone che intravede in lui le qualità di un artista.

A nove anni è ormai una piccola celebrità: dipinge ritratti di amici e parenti (considerevole il ritratto di suo nonno Armando) e tre opere di arte sacra tra cui “San Filippo Neri”, “San Pietro riceve le chiavi del Paradiso” e “l’Assunzione” esposte fino al 1965 nella Chiesa dei SS Giovanni e Paolo.

Questa è solo una piccola nota biografica di Armando Jossa.
Il suo talento non poteva sfuggire all’occhio attento e severo del suo insegnante il prof. Lalla che lo iscrisse al primo concorso nazionale interscolastico di disegno e pittura in occasione del primo centenario dell’Unità d’Italia.

D- Dove si è tenuto il Premio Enrico Caruso?

R- Villa Di Donato, Napoli, zona Sangiovaniello. Al premio Caruso ho presentato anche la bellissima Antologia PENNE, NOTE, MATITE di Bruno Mancini insieme al ritratto della mia adorata Zia Bettina.
C’era un pubblico infinito di napoletani, quasi quattrocento persone e moltissimi altri erano fuori… tutta piena la sala…

Carissimi amici voglio condividere con voi la mia grande Gioia.

D- Cara Milena condividiamo questa tua gioia e invitiamo tutti i lettori a partecipare con noi alla felicità delle meravigliose emozioni che ci doni con la tua Arte.

Angela Maria Tiberi

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Liga Sarah Lapinska La nostra isola

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Caterina Guttadauro La Brasca Hafez Haidar

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Angela Maria Tiberi Caruso e zia Bettina

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Silvana Lazzarino Roberto Prandin

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Liga Sarah Lapinska Conoscere Rainis

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Caterina Guttadauro La Brasca Enzo Tortora – Lettere a Francesca

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Silvana Lazzarino Patrizia Canola

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Angela Maria Tiberi Il colore degli aquiloni

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Angela Maria Tiberi L’urlo dell’innocenza
Premi Otto milioni edizione 2018

Premi Otto milioni

Premi Otto milioni

Premio internazionale di Poesia

Settima edizione

Premio internazionale di Arti grafiche

Terza edizione

Premio internazionale di Musica

Terza edizione

Premio internazionale di Giornalismo

Seconda edizione

Premio internazionale di Narrativa

Prima edizione

Proposte pubblicazione e acquisto copie antologie della collana “Otto milioni”

A tutti gli Artisti che intendano inserire una o più loro opere nelle antologie della collana “Otto milioni” vengono offerte le seguenti proposte di pubblicazione ed acquisto.

Le offerte qui di seguito specificate sono valide per la pubblicazione di pagine in b/n e fino ad esaurimento delle pagine disponibili.
Su tutte le proposte in elenco ci sarà un ulteriore sconto di 20 € riservato ai Soci DILA in regola con i versamenti delle quote associative.

Numero copie Antologie collana “Otto milioni” 2016” Prezzo unitario Spese spedizione Sconto Totale da versare

Numero copie Antologie collana “Otto milioni” 2016” Prezzo unitario Spese spedizione Sconto Totale da versare
2 22.00 € 3.00 € 3.00 € 44.00 €
10 22.00 € 6.00 € 106.00 € 120.00 €
20 22.00 € 12.00 € 292.00 € 160.00 €
50 22.00 € 18.00 € 868.00 € 250.00 €
100 22.00 € 36.00 € 1836.00 € 400.00 €

Caratteristiche Antologie collana “Otto milioni”
– 200 pagine stampate a 1 colore in b/n
– carta testo uso mano da grammi 100/mq
– copertina stampata a 4 colori con plastificazione opaca bianca su carta da 300 grammi/mq
– allestimento brossura filorefe con doppia cordonatura
– prezzo di copertina 22.00 €
– ISBN
– Editore di riferimento

Modalità pagamento:
bonifico bancario sull’IBAN IT 02 K 05142 39930 133571129692
intestato a “Da Ischia L’Arte – DILA”
causale

Condizioni di pagamento:
1/3 alla nostra accettazione dell’ordine di acquisto
1/3 alla convalida, da parte degli Artisti, delle bozze di stampa
1/3 alla nostra comunicazione della spedizione dei volumi

I codici dei versamenti andranno inoltrati a emmegiischia@gmail.com

Proposte pubbicazione e acquisto per artisti 2018 ok

Antologie della collana “Otto milioni” Proposte acquisto per sponsor

Offerte valide fino a revoca e comunque non oltre le programmate 30 pagine di sponsorizzazioni per ogni Antologia

Caratteristiche Antologie collana “Otto milioni”
– 200 pagine stampate a 1 colore in b/n
– carta testo uso mano da grammi 100/mq
– copertina stampata a 4 colori con plastificazione opaca bianca su carta da 300 grammi/mq
– allestimento brossura filorefe con doppia cordonatura
– prezzo di copertina 22.00 €
– ISBN
– Editore di riferimento

1) Partecipazione mediante 1/4 pagina di immagini e/o testi decisi dallo Sponsor.
Acquisto da parte dello Sponsor di 20 copie dell’Antologia a meno di 1/4 del prezzo di copertina fissato in 22 €, per un importo totale, comprese spese di spedizioni, pari a 100.00 euro (5.00 euro a copia spedizione compresa!)

2) Partecipazione mediante 1 pagina di immagini e/o testi decisi dallo Sponsor.
Acquisto da parte dello Sponsor di 100 copie dell’Antologia a meno di 1/7 del prezzo di copertina, per un importo totale, comprese spese di spedizioni, pari a 300.00 euro (3.00 euro a copia spedizione compresa!)

3) Partecipazione mediante 3 pagine di immagini e/o testi decisi dallo Sponsor.
Acquisto da parte dello Sponsor di 400 copie dell’Antologia pubblicata ad 1/12 del prezzo di copertina, per un importo totale, comprese spese di spedizioni, pari a 720.00 euro (1.80 euro a copia spedizione compresa!)

4) Partecipazione mediante un logo a colori deciso dallo Sponsor, sia in prima e sia in quarta di copertina, delle dimensioni massime di 30 centimetri quadrati.Acquisto da parte dello Sponsor di 100 copie al prezzo di 350.00 euro (3.50 euro a copia spedizione compresa!)

5) Partecipazione mediante 30 pagine (ossia tutte le pagine destinate alla pubblicità) di immagini e/o testi decisi dallo Sponsor + un logo a colori deciso dallo Sponsor, sia in prima e sia in quarta di copertina, delle dimensioni massime di 30 centimetri quadrati.
Acquisto da parte dello Sponsor di 4500 copie dell’Antologia pubblicata ad 1/13 del prezzo di copertina, per un importo totale, comprese spese di spedizioni, pari a 7.500.00 euro (1.66 euro a copia spedizione compresa!)

In aggiunta alle precedenti proposte verranno effettuate
GRATUITAMENTE
queste ulteriori promozioni pubblicitarie.

A) Pagina personale per lo Sponsor su https://www.emmegiischia.com per la durata di un anno
B) Invito personale per lo Sponsor in occasione delle presentazioni pubbliche dell’Antologia
C) Tutte le immagini e/o i testi trasmessi in video attraverso una tv web
D) Disponibilità di ulteriori 10 copie dell’Antologia per distribuzione omaggio presso biblioteche, scuole, testate giornalistiche ed emittenti televisive contattate dallo Sponsor.

Modalità pagamento
Bonifico Bancario IT 59 J051 4239 9301 3357 1082 422
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Sponsorizzando i nostri volumi di poesie, senza dubbio gli Autori dei testi, ma sicuramente anche le Aziende Commerciali, ottengano notevoli benefici quali possono essere considerati quelli derivanti da una rete alternativa di distribuzione, una forma innovativa di pubblicità aziendale, un nuovo strumento di propaganda personale, il rafforzamento di contatti operativi tra Cultura e Aziende, la gratificazioni per il serio lavoro di Scrittori, Artisti, ed Imprese Commerciali, e, non ultimo, il vantaggio derivante dall’effetto sorpresa conseguente alla novità dello strumento utilizzato per promuovere i propri prodotti.
Noi affermiamo che nessun libro viene cestinato prima ancora di essere sfogliato (come viceversa avviene per depliant, brochure, volantini, e cataloghi vari).
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I libri infondono distensione.
I libri non ingannano, ma ammaliano.
I libri sono tranquillità, sono suggestioni, sono tentazioni, sono lusinghe, sono confronto e tanto altro ancora.
Grazie per l’attenzione.

Bruno Mancini
Presidente Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

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