Il Dispari 20180305 – Redazione culturale

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Il Dispari 20180305

Il Dispari 20180305 – Redazione culturale

DILA e Angela Maria Tiberi ospiti dell’Ambasciata egiziana

Presso l’Ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto numerosi artisti di tutto il mondo sono stati ricevuti dall’Addetto Culturale dell’Ambasciata d’Egitto Dr.ssa Hajar Seifelnasr invitati dall’Ambasciatore d’Egitto S.E. HISHAM BADR a partecipare all’evento “Culture a confronto: l’Italia omaggia l’Egitto”.

L’evento interculturale omaggio all’Egitto e al mondo arabo, con percorsi virtuali e sentieri sonori all’interno di un frame comunicativo, di apprendimento e di confronti interculturali, si è svolto mercoledì 28 Febbraio 2018 ore 17 a cura di Lisa Bernardini e Francesca Guidi in collaborazione con Occhio dell’Arte, il cui Presidente è Lisa Bernardini.

La Presidente della Sede operativa di Pontinia (Latina) dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ANGELA MARIA TIBERI ha donato all’AMBASCIATORE D’EGITTO S.E. HISHAM BADR e all’Addetto Culturale dell’AMBASCIATA D’EGITTO Dr.ssa HAJAR SEIFELNASR le antologie DILA “Otto milioni” (pubblicate nel 2013) patrocinate dall’ISTITUTO AGOSTINO LAURO e a cura di BRUNO MANCINI E ROBERTA PANIZZA.

ANGELA MARIA TIBERI ha portato anche i saluti della Presidente dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ROBERTA PANIZZA, del Presidente onorario DILA BRUNO MANCINI, di GAETANO DI MEGLIO, Direttore della testata giornalistica “Il Dispari” e di MARIAPIA CIAGHI titolare della Casa editrice “Il Sextante” e del magazine “Eudonna”.

Angela Maria Tiberi nella sua qualità di Presidente delegata Regione Lazio ha portato sinceri saluti da parte del Presidente MICHELANGELO ANGRISANI ACCADEMIA INTERNAZIONALE ARTE E CULTURA; e poi, in qualità di Presidente delegata Regione Lazio i saluti del Presidente ANGELA DI BUONO ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE LA PULCE LETTERARIA; in qualità di socio speciale i saluti del Presidente GIOVANNA LIVOLTI GUZZARDI dell’ACCADEMIA LETTERARIA ITALO-AUSTRALIANA SCRITTORI MELBOURNE; del Presidente PASQUALE FRANCISCHETTI del CENACOLO ACCADEMICO EUROPEO POETI NELLA SOCIETÀ; come critico letterario della Rivista internazionale Poeti nella Società i saluti del Presidente AUGUSTO VERDEROSA; in qualità di collaboratrice del GIORNALE INTERNAZIONALE ALTIRPINIA i saluti dell’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ALTIRPINIA; i saluti del Presidente MARIO FRATTI e del Presidente delegato MILENA PETRARCA dell’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE MAGNA GRECIA LATINA NEWYORK; come operatrice culturale i saluti della Presidente SONIA TESTA dell’ARCHEO CLUB DI SERMONETA, del GIUDICE SILVANA ARBIA PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE INTERNAZIONALE SILVANA ARBIA, in qualità di Vice Presidente i saluti del Presidente VINCENZO CACCAMO dell’ASSOCIAZIONE NUOVO CENACOLO DELLA POESIA.

Dopo i saluti, l’evento è stato aperto dalla magnifica poesia della poetessa MANAL SERRY in arabo e in italiano e da altri poeti italiani e di altre nazionalità.

Piacevole intrattenimento con la poetessa e mezzosoprano M. Katia Falcone, con lo storico e critico d’arte Antonio Giordano, con la stilista Luisa Lubrano, con Susanna Mamani della CASA Boliviana, con Francesco della Bottega del peperoncino di Fiumicino, con Amjed Al Rifaie, con Dr. Mustafa Imad Mustafa Third Secretary Embassy of Republic of Iraq, con Cosimo Paraggio del Caseificio La Zizzona di Battipaglia, con Antonia Federici del Gruppo ITL.

Magnifica la meditazione del Prof. ANTONIO ENRICO MARIA GIORDANO: “L’Egitto, in virtù della sua posizione prospiciente sul mar Mediterraneo, ha sempre rappresentato un crocevia tra culture e letterature , correnti filosofiche e artistiche, tradizioni ed etnie, ciascuna caratterizzata da una propria identità.
Le più antiche civiltà, egizia e mesopotamica, hanno dialogato con la civiltà ellenica ed ellenistica nonché con quella romana, poi cristiana ma anche con il mondo mediorientale, indoiranico fino all’Estremo Oriente. Questo dialogo serrato e duraturo ha prodotto influenze estremamente profonde sull’universo greco-romano, fino a contribuire in maniera determinante alla creazione della coscienza europea (moderna), tanto che la civilizzazione, prodotto di commistioni e stratificazioni, che si è sviluppata sulle fertili sponde del Nilo, è ancora capace di suscitare l’interesse e la meraviglia di moltissimi studiosi che si ostinano a volgere lo sguardo a quella antica civiltà, come se in questa terra fossero sepolti non solo reperti archeologici di indubbio valore storico, ma anche brandelli dell’identità dell’uomo moderno di cui possiamo subodorare la provenienza, ma di cui in realtà sappiamo dare ben poca ragione.

Complimenti speciali per la realizzazione dell’evento vanno a: (in ordine casuale) Prof. Giuseppe Catapano (Accademia AUGE), Prof. Luca Filipponi (Spoleto FESTIVAL ART), Gianni Simula (Acqua San MARTINO), Nino Verrengia (Hotel L’Approdo ad ANZIO), Mauro Boccuccia (Ristorante Boccuccia ad ANZIO), Francesco Fittipaldi (La Bottega del Peporoncino a Fiumicino), Cosimo Paraggio (La Zizzona di Battipaglia), Antonia Federici (Gruppo ITL), F.lli Rosati Nazzareno e C. S.N.C., Massimo Meschino (MTM Events), Lucia Aparo (Musa d’Argento),
Per il Service Audio, grazie a Vincenzo La Cava.

Foto Ufficiali di Giovanna Onofri e Marco Bonanni
Servizio Video a cura di Giovanna Onofri.

Ringraziamo vivamente la pittrice e poetessa FLORA RUCCO, segretaria dell’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DONNE DEL MEDITERRANEO e MANAL SERRY, per avere invitato la nostra Angela Maria Tiberi, opinionista di Il Dispari nonché Presidente della sede operativa DILA in Sermoneta, a questo incontro importante per la cultura e la pace del MEDITERRANEO che le ha procurato grande commozione per l’atmosfera di pace e serenità con etnie diverse ma unite dal cuore dell’AMORE UNIVERSALE.

Partecipanti
ARTE: EXHIBITION D’ARTE, AHMED BESHR, YHYA KALIK, AMJED RIFAIE, MASSIMILIANO BARTESAGHI, FRANCESCO OGGIANU, MARINA ROSSI, ESTER CAMPESE, DANIELA PRATA, VALERIO CAPOCCIA, GIULIANA MARINIELLO, ITALO PULCINI, GINO DI PROSPERO, MARIA VITTORIA FRANCESCHI, FRANCESCA ORE, GABRIELLA COSTANZI,
MIRIAM PASQUALI, SUSANNA GIANNONI, ENZA PALESATI, SVITLANA MARYNI, NAJLA SHAFTARI, ANGELA DI TEODORO, CARINA PIERONI.
LETTERATURA: MANAL SERRY, FLAVIA SCEBBA, AUGUSTA TOMASSINI, BEATRICE MONCERI, MARIA CONCETTA GIORGI, ROSA MANNETTA, LUCIA NARDI, MARIA ANTONIETTA LOCONTE, MIRIAM PASQUALI, GIULIETTA STRACCIA, SARA PALLADINI,
ALESSANDRA SANTY MALIZIA.
MODA: DIMITAR DRADI – Fashion Designer -,LUISA LUBRANO – Stilista, con la partecipazione delle modelle Asia Pennacchiotti, Elisa PepèSciarria, Giulia Autore, Sara Iurato.
MUSICA: Sonorità arabe in filodiffusione, Amedeo Morrone, cantautore.
FOOD: Buffet misto (specialità arabe ed italiane).

Comunicato stampa | DILA

Ospedale in musica

Inaugurazione del pianoforte offerto dall’Associazione Nazionale Cantanti Lirici DILA  e collocato dall’Azienda USL di Modena all’Ospedale di Mirandola

Il 23 Febbraio 2018, nel padiglione Scarlini dell’ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, riempito all’inverosimile, è stato inaugurato il pianoforte donato dall’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” per iniziativa della soprano Paola Occhi, Presidente della sede DILA di Mirandola e delle sue associate “Nazionale Cantanti lirici” e “Nazionale Direttori d’Orchestra”.

Nella premessa del contratto sottoscritto per conto dell’Azienda USL di Modena dal Direttore S.U.A.L. Dott.ssa Sabrina Amerio e da Paola Occhi per DILA, è scritto che l’accordo si propone, tra l’altro, lo scopo di “… condividere la musica in un ambiente diverso da quello dove abitualmente si ascolta, come il teatro, l‘auditorium. ecc.; poter arricchire la diffusione della melodia e l’interazione tra musicisti, equipe medica, operatori sanitari e pazienti; contribuire a rendere gradevole la degenza o l’attesa di prestazioni sanitarie degli utenti, ciò a dimostrazione dell’effetto benefico ottenuto su alcune malattie ascrivibile alla terapia musicale”.

Una nuova e diversa apertura al territorio per un luogo di cura che diventa così spazio di arte e cultura, promossa e diffusa anche in collaborazione con Scuole, Associazioni e Circoli musicali locali attraverso eventi dedicati.

L’utilizzo sarà consentito a tutte le persone che accedono all’ospedale, utenti e operatori, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 tutti i giorni della settimana.

Il Direttore Generale AUSL Massimo Annichiaro, presente all’inaugurazione, ha dichiarato “Grazie di cuore, spero da qui nasca la spinta per avere la musica in tutti i nostri ospedali” e poi ha rivelatoDa ragazzo mi sarebbe tanto piaciuto imparare a suonare il piano, ma non ci sono mai riuscito”.

Oltre al pianoforte, la grande protagonista dell’evento è stata Paola Occhi, applauditissima, non solo per il coraggio e la determinazione con cui ha fortemente voluto realizzare il progetto, ma anche per la splendida voce che a messo in mostra in un esclusivo concerto che ha dedicato, accompagnata dalle note della pianista Heejin Byeon, “… ai medici e a tutto il personale dell’ospedale per la loro grandissima professionalità e umanità” da lei compresa durante la sua lunga degenza presso la Pneumologia dell’ospedale.

A conclusione della serata c’è stata la piacevole esibizione del coro mirandolese “Com’è bello cantar”, diretto dal maestro Gianni Guicciardi e composto da persone con disabilità fonatorie, articolatorie e deficit comunicativi coordinate dalla logopedista Ausl Sara Roncadi.

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Bruno Mancini

Presidente onorario DILA

Un pianoforte per l’Ospedale S. Maria Bianca di Mirandola

Evento pianoforte – Paola Occhi

IL DISPARI 2015 – 2016

IL DISPARI 2017

IL DISPARI 2018

DILA

Premi Otto milioni

Il Dispari 20180226

Il Dispari 20180226 – Redazione culturale

TWITTERONE

1) All’indirizzo facebook  https://www.facebook.com/search/top/?q=dila%20organizzazione%20eventi trovate il gruppo chiuso <DILA organizzazione eventi>, voluto e creato dalla Presidente dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, Roberta Panizza, allo scopo di facilitare  l’organizzazione di eventi dell’Associazione DILA  e di renderli pubblici attraverso il social.

 

2) Da Mariapia Ciaghi, Socia DILA, organizzatrice eventi,  editrice di “Il Sextante” e del magazine trimestrale“Eudonna”: A Febbraio l’artista trentino Matteo Boato con il quale ho un’amicizia di vecchia data chiude un’esposizione a Riga di suoi lavori (oli su tela) legati al tema della piazza e della casa titolata “The Dancing Houses” (i lavori hanno come oggetto città italiane e paesaggi nordici in parte russi).

Nel vedere la città di Riga, a Dicembre in occasione dell’inaugurazione della sua mostra, se n’è innamorato tanto da dipingere da quel momento più di 30 quadri che raccontano il suo centro storico.

In anteprima assoluta per i Lettori di “Il Dispari” allego uno dei lavori che sono attualmente in fase di asciugatura nel suo studio di Trento

Attraverso Liga Lapinska chiederemo all’Ambasciata o al Consolato lettone a Roma se siano interessati nell’accogliere o nel promuovere un’esposizione tutta dedicata alla Lettonia e in particolare alla città di Riga, con il successivo obiettivo di replicarla a Ischia.

 

3) Silvana Lazzarino, scrittrice, opinionista di “Il Dispari”: Ho piacere di comunicarvi che il mio libro di poesie dedicato alle opere di Alba Gonzales e di Patrizia Canola, con poesie ispirate alle loro opere d’arte è finalista nella sezione libro edito del premio internazionale Alberoandronico, un premio importante a livello internazionale. La cerimonia di premiazione avverrà il prossimo 9 Marzo 2018 a Roma in Campidoglio.

Spero di arrivare sul podio e magari stavolta vincere, ma certamente, anche con l’aiuto dei lettori di questa testata, sono convinta che il libro su Alba e Patrizia potrà volare alto… specie per loro. che sono le protagoniste e le mie muse ispiratrici!

 

4) Nina Lavieri: Desidero informare tutti gli amici di DILA, e in particolare il lettori di “Il Dispari” che è uscito un mio nuovo libro, questa volta edito VERTIGO collana Approdi dal titolo “Voci dal terzo millennio“: racconti di Nina Lavieri, 130 pagine, 13.00 euro è anche on line.

In attesa di muoverci per il progetto in Lettonia dove faremo la mostra collettiva sperando che Liga si sia ripresa e che abbia trovato lo spazio per fine aprile.

5) Da Mariapia Ciaghi, Socia DILA, organizzatrice eventi,  editrice di “Il Sextante” e del magazine trimestrale“Eudonna”: Desidero comunicare che è in programma un evento a Faenza dove presento anche il numero di Marzo del trimestrale Eudonna con relativa sezione dedicata all’Associazione Culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” della quale, dallo scorso mese di Gennaio, faccio parte del Consiglio Direttivo.

Seguirà poi un doppio evento a Trento il 27/28 Marzo in cui ho coinvolta al tavolo delle relatrici la Presidente DILA, Robera Panizza che parlerà appunto dei progetti dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.
In attesa del CS, comunico in anteprima per questa testata “Il Dispari” che tra le relatrici  ci saranno, oltre a Roberta Panizza, Laura Lada Caradonna (Presidente Consulta Interassociativa Femminile di Milano), Aurora Lopez (docente Università di Granada e pioniera per aver introdotto gli studi femminili negli Atenei spagnoli), Beatrice Barzaghi (veneziana, dopo aver seguito per un decennio le attività dell’istituzione Parco della Laguna per il Comune di Venezia, ora lavora alla Soprintendenza per i beni culturali a Trento ), Sara Ferrari (Assessore Pari Opportunità), Caterina Dominici (Presidente Aurora), Micaela Bertoldi (scrittrice, Ex Assessore alla Cultura).

6) Da Caterina Guttadauro La Brasca, scrittrice, opinionista di “Il Dispari”: Oggi vi parlo di un Libro e un’Associazione di nome: Wondy sono Io. Libro toccante, abbinato ad una mostra itinerante di quindici tavole, adesso esposte al Baraccano, sala meravigliosa di Bologna. Dietro a tutto questo c’è il Giornalista Del Sole 24 ore, Alessandro Milan, che ha perso la madre dei suoi figli, Francesca, per un tumore. Da questi eventi emergono riflessioni ed emozioni che fanno riflettere sul valore di ogni cosa, ma soprattutto della Vita.

7) Da Paola Occhi, Ambasciatrice di pace DILA: Il prossimo 23 Febbraio, a complemento di un evento di interesse nazionale, DILA e la Nazionale Cantati Lirici (facente parte dell’Associazione “Da Ischia L’Arte” e da lei ottimamente presieduta ) consegneranno in comodato d’uso gratuito all’Ospedale S. Maria Bianca di Mirandola un pianoforte da mettere a disposizione dei pazienti, del personale medico – infermieristico, e di tutti coloro che avranno diritto di accesso alla struttura, affinché, attraverso la musica e l’Arte in generale, si possano creare momenti di piacevole serenità per i degenti.

L’iniziativa comporta, inoltre, la disponibilità resa a favore di DILA di un ambiente all’interno della struttura ospedaliera utilizzabile per la realizzazione di eventi cultural e sociali di ogni tipo.

Tale iniziativa ha già raccolto numerosi consensi dalle Direzioni di strutture ospedaliere dislocate in varie regioni d’Italia.

8) Dal magazine Eudonna: In Anteprima assoluta la copertina del numero di Marzo contenete contributi redazionali dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.

 

Caterina Guttadauro intervista Hafez Haidar,

candidato al premio Nobel per la pace 2017 – Parte terza

Terza ed ultima parte dell’intervista rilasciata dal Prof. Hafez Haidar, candidato al premio Nobel per la pace 2017, a Caterina Guttadauro. La prima parte è stata pubblicata l’8 Gennaio 2018 e la seconda parte è stata pubblicata il successivo 15 Gennaio.

Va ricordato che Hafez Haidar è Accademico Emerito, Presidente di diversi comitati per i diritti umani, Cavaliere della Repubblica Italiana, Direttore Generale Internazionale della Camerata dei Poeti di Firenze, è poeta e scrittore libanese per nascita ed italiano di adozione. Attualmente è Docente di Lingua e Letteratura Araba presso l’Università degli Studi di Pavia ed è considerato uno dei maggiori studiosi delle religioni a livello mondiale.

 Caterina Guttadauro: «Questo suo impegno per la pace è stato anche riconosciuto dal Governo Libanese se non mi sbaglio. In che modo è stato valutato?»

Hafez Haidar: «Durante il mio ultimo viaggio in Libano, tra il mese d’Agosto e il mese di Settembre del 2016, presso il Circolo della stampa, gli scrittori, i poeti, i giornalisti e il Rettore dell’Università libanese mi hanno conferito il premio alla Cultura da parte dell’Università libanese e il premio degli scrittori arabi da parte dell’Associazione degli scrittori e dei giornalisti.

Inoltre, presso la sede dell’Unesco di Beirut, il Ministro dell’Informazione mi ha premiato con la targa dell’Informazione e del giornalismo.

Anche il Ministro della cultura mi ha conferito il premio alla cultura.

Il governo libanese ha assicurato il suo appoggio alla mia candidatura al premio Nobel per la Pace.

Caterina Guttadauro: «Cosa ne pensa dell’Amore come somma di tutti quei sentimenti che creano un legame, a partire da quello per una donna, per  i figli, la famiglia, i popoli?»

Hafez Haidar: «Tutto ciò che esiste sotto il Firmamento, palpita come un cuore innamorato.

Persino le rocce, le piante, i fiori amano e si librano nello sconfinato spazio sotto la cupola celeste trafitta dai raggi del Sole.

Nell’amore non c’è differenza tra il nobile e il paggio, tra il re e il ciambellano, poiché tutti possiamo provare gli stessi profondi sentimenti e siamo venuti alla luce grazie all’amore.

E quando l’amore bussa, bisogna subito aprirgli la porta del nostro cuore per permettergli di trasportarci nell’Eden dei sentimenti.

Ci troveremo allora in un mondo immaginifico e surreale, dove il cielo, la terra, il mare e il bosco si tramuteranno in nidi, nei quali gli innamorati si sveglieranno abbracciati quando la notte penetrerà nel giorno e si addormenteranno avvinghiati quando il giorno si tramuterà in notte.

L’amore racchiude la melodia del creato, le note dell’Eternità e la sinfonia di tutto ciò che è passato, presente e futuro.

è la nostra provvista quotidiana e la nostra àncora di salvezza nei momenti ottenebrati dalle avversità del tempo.

In esso ci rifugiamo.

Cerchiamo protezione sotto le sue ali ed esso ci accoglie come una madre soave e ci consola per permetterci di librarci nuovamente sotto un cielo tempestato di stelle scintillanti.

Come la purpurea rosa ha bisogno della rugiada, della brezza mattutina e dei baci del Sole per emanare il suo fragrante profumo, così l’amore ha bisogno di emozioni, sospiri, palpiti per far sbocciare i propri petali al cospetto del Sole e della Luna.

Amatevi e abbracciatevi, in modo che possiate scoprire il segreto dell’esistenza e il melodioso canto della vita.»

Caterina Guttadauro: «A quali Autori, oltre Gibran, Lei è affezionato, anche italiano?»

Hafez Haidar: «Sono affezionato a Dante Alighieri, Manzoni, Neruda, Tagore, Umberto Eco e William Shakespeare

Caterina Guttadauro: «Un consiglio a chi studia la lingua araba, qual è l’approccio migliore con questa lingua e il suo paese?

Hafez Haidar: «Consiglierei a coloro che intraprendono questo importante cammino di imparare con passione ed amore la lingua, perché chi possiede una lingua possiede un intero popolo.

Chi studia una lingua, deve anche conoscere la storia e la civiltà dei popoli che la parlano, senza pregiudizi.

Chi desidera imparare l’arabo, deve studiarlo almeno per un anno in Egitto, Tunisia, Libano.»

Caterina Guttadauro: «Sono centinaia le sue frasi significative e indimenticabili. Ce ne dice una per Lei particolarmente aderente al suo pensiero e al suo vissuto?»

Hafez Haidar: «La cultura è il pane della vita, la pace è il sentiero degli uomini assetati di luce, giustizia, libertà, speranza e luce, l’Amore è il cuore dell’universo.»

Salutiamo il Prof. Hafez Haidar augurandoci che le sue battaglie ci portino a quella che adesso sembra un’utopia.

Gli uomini si assomigliano più di quanto essi stessi pensino, al di sopra di ogni Credo. Gibran dice:

Religione?
Cos’è? Io conosco solo la vita.
Vita significa il campo,
il vigneto e il telaio…
La Chiesa è dentro di te.
Tu stesso sei il suo sacerdote
»

Caterina Guttadauro La Brasca

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