Il Dispari 2015-07-27

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Il Dispari 2015-07-27

Il Dispari 2015-07-27

Editoriale

Questa settimana spendo solo due parole per invitarvi a leggere con attenzione ciò che scrive Enzo Salvia, in quanto egli si sofferma a parlarci della straordinaria vitalità di un giovane ultranovantenne il quale, dalla lontana Sicilia, mostra tanta forza e tanta passione per la poesia da iscrivere una sua lirica alla quarta edizione del nostro premio “Otto milioni”, riuscendo, con grande merito, a collocarsi nel ristretto numero dei 35 poeti finalisti.
Ed ora spero vi sia gradito questo ricordo del grande Arnoldo Foà, che può essere considerato uno degli artisti più innamorati della nostra isola.

Dal racconto Sasquatch


Si è visto dapprima il bastone pigiare per terra rumorosamente, poi si è udito un grugnito, e dietro questi suoni è comparso LUI.
Quella mattina gli zebedei mi giravano di brutto.
Ero trattato da circa un’ora, alle undici di mattino (quasi una tragedia per me), come una palla da tennis: un diritto o un rovescio per mandarla in giro sul campo facendo attenzione che superasse la rete e che si tenesse lontana dalle righe bianche di delimitazione.
Era già il terzo giorno che facevo una levataccia per correre dietro ad un progetto giustificato solo da un amore senile in parte per i versi ed in parte per l’armonia della pittura.
Non avevo previsto di trovarmi lì, appoggiato al pianoforte a mezza coda bianco latte “Akai”, a quell’ora assurda per i miei ritmi di vita, quando mesi prima l’amico Alfonso si era proposto promotore di un importante “evento” che avrebbe avuto come protagonista l’Antologia poetica nella quale avevo inserito alcune sue poesie.
Bastone, borbottio LUI.
Si fermò al centro dell’arco che divideva la zona bar dalla reception.
Io non immaginavo d’incontrarlo ma lo riconobbi subito.
Camicia sbottonata completamente sulla pancia in bella vista, pantaloncini da mare e ciabatte di gomma, fece un gesto alla Nerone – Benito – Adolf ruotando il braccio teso ad altezza di viso, con l’indice puntato a baionetta, tutto intorno per 180 gradi.
Per un attimo nessuno dei presenti si mosse e pochi ebbero l’ardire di respirare.
“FATE TUTTI SCHIFO!” disse la voce roca di fumo e di teatro dell’uomo appoggiato ad un bastone.
Fermò il giro del braccio, lo sguardo e l’attenzione, puntando la mia testa impegnata a decidere come fare a soccorrere i miei testicoli ormai in briciole senza mandare a fanculo tutto il progetto, mitico personaggio compreso (del quale mi vennero immediatamente in mente innumerevoli ricordi di emozioni artistiche che avevo provate al cospetto di alcune sue performance).
LUI, da grande esaltatore di circostanze, comprese il mio dilemma, ma con la grandezza spudorata di uno spregiudicato protagonista, non tirò indietro il dito puntato su di me aggiungendo, in rapida sequenza, “ED ANCHE LEI!” al precedente “FATE TUTTI SCHIFO!”
Cioè, mosse il braccio a 180 gradi dicendo “FATE TUTTI SCHIFO”, e quando infine indicò la mia sagoma, guardandomi negli occhi un attimo, aggiunge “ED ANCHE LEI!”

“MAESTRO a che devo l’onore di questo suo mattutino interessamento per la mia condizione?”
“QUANTI ANNI HAI?”
“Sessantacinque, MAESTRO”
“LI PORTI DA SCHIFO!!”
“Per milioni di anni il mondo non ha sentito la mia mancanza, ma LEI è eterno e gli anni può portarli come vuole.”
”COME TI CHIAMI?”
“Bruno Mancini, MAESTRO, e scrivo poesie.
Posso regalarle un volume?”
Mosse il capo in segno affermativo, ed io, dopo aver datato, firmato e numerato il volume “Ischia, un’isola di poesia”, dissi “Per LEI è il numero 1.”, gli proposi la dedica “Da un sessantenne ad un novantenne con allegria” e gli chiesi di firmarne una copia per me.
Arnoldo Foà annuì guardando allontanarsi il simpatico culetto striminzito di una bagnante, e lesse i versi della mia poesia

L’inganno di Ignazio
Non so se,
quando avrai smesso il flamenco
sul capitello in fumi d’antico,
alzando gli occhi – olé –
al simbolo
vorrò sapere se.
E il nome ti assalirà
compresso
tra un tacco e il mito.
Il nome ti forzerà
bagnato
tra cosce in ritmo.
Il nome il nome,
il nome mio
al simbolo!

Lenta sui fianchi la gonna a ruota,
pavoneggiando altera
rossa e nera
-il sangue e la sfida-
prima in corrida,
lenta sui fianchi,
-la fiamma e la fine-
s’attarda.
Il nome mio al simbolo.
Non voglio sapere se.
Se l’attimo dopo a braccia alzate
-olé-
se a terra inginocchiata a capo
chino.

Bruno Mancini

Arnoldo Foà firma Antologia  pagina 1 - 2  - comp

 

Il Dispari 20150727 1 comp

Michela Zanarella | “Leggere Cultura”

Oggi come primo appuntamento avrete modo di conoscere uno speaker radiofonico, attore, coordinatore di eventi, che vive a Bruxelles: Tony Esposito.

Tony Esposito: “Musica e Parole raggiunge il mondo intero
Con la sua trasmissione radiofonica “Musica e Parole” ogni sabato in diretta da Bruxelles, tramite Radio Napoli Emme Live, Tony Esposito legge poesie, ospita poeti ed artisti, dando la possibilità a persone note e meno note di farsi conoscere al pubblico di tutto il mondo. Con impegno e professionalità Tony si dedica da anni alla diffusione della cultura e attraverso la radio riesce a dare voce a chi difficilmente ne ha. Lo incontriamo per una breve intervista.

Da anni ti impegni nel dare voce e spazio a poeti ed artisti nella tua trasmissione in radio “Musica e Parole”, come è cambiata la radio nel tempo? E i suoi ascoltatori?

In effetti è cambiata molto, ricordo negli anni Settanta agli inizi del mio diletto radiofonico a Roma si andava in onda solo in FM ed il programma era cittadino limitandosi ai sobborghi della città. Adesso “Musica e parole” va in onda via Web, raggiunge non solo a Bruxelles, ma il mondo intero. Anche gli ascoltatori sono cambiati, c’è un target che spazia in diversi continenti e non posso che esserne orgoglioso.

Chi ti sostiene nel fare cultura in radio?

Fino ad oggi non ho mai avuto nessun sostegno, Radio Napoli Emme Live da Bruxelles non ha sponsor, ma solo qualche persona benevola che fa qualche donazione.

Da Bruxelles a Napoli, ci spieghi cosa ti lega a queste due zone così diverse?

Sono nato in un piccolo paesino nell’entroterra napoletano alle falde del Vesuvio, ma dagli anni Novanta vivo e lavoro a Bruxelles. Amo sia la mia terra d’origine, sia dove risiedo ora, ecco cosa mi lega a queste due zone così lontane. Sono molto affezionato anche ad Ischia, dove tornerò presto per degli incontri culturali.

Oltre alla radio il teatro, qualche anticipazione per l’estate 2015?

Per l’estate 2015 sarò presente in diverse manifestazioni di poesia, teatro e alla presentazione del Festival internazionale della canzone italiana nel mondo. Sarà un’estate all’insegna dell’impegno in ambito culturale.

Michela Zanarella

Tony Esposito

Il Dispari 20150727 tutto comp

Enzo Salvia |Torrenova

IL MIO AMICO SAM
«TUTTO QUELLO CHE SI PUO’ IMMAGINARE E’ ANCHE POSSIBILE».
Esordisce così il Dott. Salvatore Di Bella in uno dei numerosi ricordi e pensieri, descritti con dovizia di particolari, nel suo interessante libro «Lo strano diario di Sam». La capacità di sognare è stata, probabilmente, la strada maestra, il primo potente motore che gli ha consentito di ottenere tanti successi nella sua lunga e meravigliosa vita.

Salvatore Di Bella, soprannominato Sam dalla moglie, è nato a Bronte (CT) il giorno 8 dicembre del 1920.
Laureatosi in Scienze Politiche presso l’Università di Catania, dopo diversi fruttuosi anni trascorsi a Milano e Torino, all’età di trent’anni, è emigrato in Australia ove è vissuto per quaranta lunghi anni, caratterizzati da una rilevante ascesa economica e sociale, sotto lo stimolo preponderante della voglia di fare, di misurarsi con se stesso e gli altri, come nel gioco degli scacchi da lui tanto apprezzato. Sarebbe semplicistico pensare che il merito di tutto ciò possa essere dovuto solo alla fortuna, perché raramente i traguardi importanti si raggiungono per puro caso, piuttosto ritengo che il merito del suo successo sia legato alle capacità individuali, imprenditoriali, alla voglia di avventura, al coraggio di fare scelte diverse, percorrendo sentieri inusitati. Appassionato di informatica, è stato Sam Di Bella, insieme ad altri audaci pionieri quali Franco Cimbali, Nino Liuzzo ecc. a creare il sito «Bronte Insieme» che rappresenta un patrimonio culturale di enorme valore per tutti, e in particolare per i brontesi.

Ma il nostro Sam, non è stato solo un abile imprenditore edile, perché egli, grazie alla sua indole di uomo gentile e raffinato, si è rivelato anche un abile pittore: ha dipinto ad olio un elevato numero di quadri che ha regalato a tanti amici, soprattutto a Torino e in Australia; ed è stato un poeta, cantore di dolci sentimenti e di vibranti emozioni, soprattutto durante il periodo giovanile.
Oggi, Salvatore Di Bella è uno dei finalisti della quarta edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni”la cui premiazione avverrà ad Ottobre all’EXPO di Milano.
Sam è un compositore di apprezzate melodie musicali che, arrangiate dall’ amica australiana Diana Santamaria, vengono attualmente diffuse su Youtube anche dal nipote, l’Ing. Nicolò Di Bella.

Sicuramente, Sam è stato un uomo completo che ha realizzato i suoi sogni, soddisfatto pienamente della sua meravigliosa vita che, come lui stesso afferma, rivivrebbe senza cambiarne una sola virgola.
Enzo Salvia

Sam Di Bella

Il Dispari 20150727 tutto comp comp

Scrivi racconti banner bozza 1 - compEditoriale

A voi che amate seguire questa pagina, espressione delle attività culturali made in Ischia etichettate con i riferimenti dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, mi preme, prima di tutto, segnalare il grande successo ottenuto dalla rassegna fotografica (priva di qualsiasi didascalia) che vi abbiamo pubblicata la settimana scorsa.
Infatti, alcune decine di copie del quotidiano “IL Dispari” del 13 Luglio ci sono state richieste da varie regioni italiane: Lazio, Trentino, Puglia, Sicilia, Lombardia e Campania principalmente, ma anche Toscana, Emilia Romagna. Finanche dalla Lettonia ne hanno richieste.
Ciò ci induce a credere che tale impostazione debba essere ripetuta in un prossimo futuro.
Noi di DILA, vi invitiamo ad inviarci tutti gli scatti in cui compare un lettore delle nostra antologie che ne mostri una copia.
L’indirizzo di riferimento è: emmegiischia@gmail.com

Approfitto di questo argomento per informarvi che tutti i volumi relativi al Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni” sono acquistabili, finanche con un notevole sconto, presso l’edicola della Piazzetta San Girolamo di Ischia.
Comprando un’antologia e scattando una foto potrete, quindi, coniugare l’utile con il dilettevole: leggere della buona poesia e vedere la vostra foto pubblicata nella pagina culturale del giornale più interessante delle isole di Ischia e di Procida. Mica male come proposta, vi pare?

Gli articoli di questa settimana provengono dalla Campania e dal Trentino, sempre nell’ottica di dimostrare come i nostri progetti culturali abbiano radici ormai solide in tutte le regioni italiane. In seguito vedremo che essi sono bene accolti anche in diverse nazioni non solo europee.

A Roberta Panizza bastano, come sempre, poche espressioni per delineare in maniera chiara la personalità artistica dei letterati che presenta. Quando poi, come in questo caso, il “soggetto” ha la caratura di Antonio Fiore, allora, leggere la rubrica che lei propone è una vera immersione nel mondo strano e personale delle emozioni.

Marina De Caro ritorna alla grande a pubblicare un suo scritto, disegnando un bozzetto vibrante tanto quanto lo è l’animo allo stesso tempo sereno e turbolento dell’Artista Liga Lapinska. Liga è senza alcun dubbio una personalità che, se fosse inserita nei canali di produzione letteraria e pittorica che contano, sarebbe al top di molte classifiche. Ma, si sa, la Lettonia non offre molte opportunità ai suoi cultori delle arti.

Vi aspetto la prossima settimana, sempre più numerosi, per ascoltare la voce libera di DILA.
Bruno Mancini

Il Dispari 2015-07-20

 

Il Dispari 20150720 1 Liga - Fiore comp

Li vedo e li sento così!

Viaggio nell’anima di nuovi artisti, amanti dell’isola d’Ischia
Liga Lapinska

La mia vita è stata tutta così… piena di piccoli segni che mi vengono a cercare
Margaret Mazzantini

Liga Lapinska è nata a Riga (Lettonia), ma afferma di non aver mai sentito di avere lì le “sue radici“. Fin da piccola ha cominciato a leggere, a scrivere, fare statuine.
Ha scritto poesie, racconti brevi, favole che raccontavano di magia, di morte, di guerre, di eroi.
Circa sette anni fa, su internet, ha fatto quello che lei definisce “l’incontro più importante della sua vita” con il poeta e scrittore Bruno Mancini.
Dopo poco gli ha inviato una sua poesia sulla “Fragilità della memoria“.
Bruno ne rimase colpito così tanto che nel 2009, alcune sue poesie e disegni, furono pubblicati nell’Antologia “Ischia, un’isola di poesia“, dove Liga Lapinska viene presentata in veste di poetessa, disegnatrice, traduttrice e coordinatrice di altri artisti lettoni, che nel frattempo si erano avvicinati a LENOIS, ora DILA.
Oggi Liga Lapinska fa parte dei 25 Soci Fondatori dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte –DILA”.

Lo scorso anno Liga Lapinska, con la poesia “Io l’ultima donna ingenua”, ha vinto il primo premio della terza edizione del premio internazionale di poesia “Otto Milioni”.
Questa vittoria le ha permesso di realizzare il suo più grande sogno: venire ad Ischia!
Ed è lì che ci siamo incontrate.
Siamo state ospiti nella bellissima villa messa a disposizione dalla signora Maria Grazia Casolla, donna di squisita cultura, amante dell’Arte e amica della famiglia Mancini.
Villa messa a disposizione degli artisti che sarebbero venuti da ogni parte di Italia ed Europa per assistere alla Cerimonia di Premiazione dei vincitori di “Otto milioni” edizione 2015.

Non starò a raccontare le mie “positivissime“ impressioni su Liga, né tantomeno il nostro quotidiano, bensì desidero condurvi all’ultima sera-notte del nostro soggiorno sull’isola.
Da oculate signore, ci siamo preparate per andare a letto, dovendo partire la mattina seguente con l’aliscafo delle 7,15, ma dopo pochi minuti ci siamo ritrovate con un bicchiere di vino bianco, sedute fuori al suggestivo terrazzo davanti casa, fermamente decise a “rubare” ancora qualche ora per stare insieme e comunicare.
Ricordo di averle chiesto di raccontarmi la “sua Ischia”
È partita come un treno!
Ero stanca arrivando, ma non così stanca da non osservare e stare attenta ai più piccoli particolari.
Ricordo benissimo l’aria calda e balsamica della prima sera, il mare sempre presente anche nei luoghi dove non lo vedevo, i vicoli stretti con i piccolissimi e tipici taxi, i chitarristi e le loro melodie nelle taverne del porto, le colline con le casette bianche.
Questo Ottobre è stato molto caldo e luminoso come piace a me.
Ho visto le onde del mare, ho visto bambini felici, ho visto cani che non temevano gli uomini.
Indimenticabile è il profumo di mirto, di rosmarino, di salvia.
Ho visto navi e barche, scogli.
Ho visto il Castello Aragonese, con la sua anima forte, frutto di battaglie, di feste, di pace.
Ho visto sant’Angelo con la sua spiaggia, con il suo ritmo di vita più lento.
Amici, incontrati solo nel mondo virtuale, si sono rivelati anche più simpatici e profondi di quanto immaginassi. Mi hanno dedicato il loro tempo per mostrarmi l’isola. Ho ricevuto tanti regali (materiali e no), ho ricevuto tanti sorrisi.
Perché si ricevono regali e sorrisi?”
Marina: “Non lo so, cara; per fortuna non ci sono risposte a tutte le domande”.
Liga riprende: “Ischia è il regno di poeti e scrittori, di pittori che mettono sulle tele la loro anima, di musicisti speciali. Finalmente mi sono sentita di camminare sulla mia terra.
Non so quando tornerò, ma lo desidero tanto…

E tornerai ad Ischia, cara Liga.
Forse Ischia sarà un po’ cambiata… forse tu ed io saremo cambiate… ma noi ti aspettiamo e, se ci sentiamo attesi, torniamo.
Marina De Caro

Maria Grazia Casola con l'antologia Il Dispari Adotta una poesia comp

Maria Grazia Casola con l’antologia Il Dispari Adotta una poesia

 

Il Dispari 20150720 2 Liga - Fiore comp

Roberta Panizza | La poesia dal mio punto di vista

Antonio Fiore, poeta e scrittore per hobby.
Nato a Gricignano di Aversa Antonio Fiore trascrive nelle sue poesie sentimenti ed emozioni che i momenti tristi del passato e le gioie della maturità hanno notevolmente radicato in lui. I temi che predilige sono l’amore, il rispetto dell’uomo, della famiglia e della società. In questa poesia il suo sguardo spazia sulla natura e in tale spettacolo si perde poeticamente.

ANTONIO FIORE
L’isola-un mare di poesia

Lo schiumare delle onde
arrotolate dal vento
mormora sulla scogliera artigliosa,
mentre ombre di gabbiani
riflettono sul ciglio dell’azzurro mare.

Vestita d’incanto,
nello splendore di primo bagliore
che s’innalza impeto sul monte Epomeo,
il paesaggio tuona come echi di battello
sulle dune riverse e sfumate dall’ombreggiar
di agrumi e case ravvicinate a scale.

L’immensa distesa d’ulivi e fiori variopinti
vestono il pendio riverso sull’acqua ondeggiante,
mentre piccole imbarcazioni a rilento vanno verso terra;
e dal davanzale d’albergo il forestiero mira l’orizzonte
che ispira poeti e sognatori migranti.

E nel rammentare l’ardore dell’acqua che sgorga
il poeta stregato s’innamora, e decanta lodi
a questa accattivante conchiglia galleggiante
che cattura sogni e viandanti,
per descrivere ai propri occhi luoghi di poesia.

Antonio Fiore

Antonio Fiore

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http://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Promozioni

BREAK: ARRIVANO LE FOTO!

“Chi legge il made in Ischia?”

Questa settimana facciamo un primo break nella pubblicazione delle rubriche di vario indirizzo culturale per presentare quello che, in fondo, è il riconoscimento più ambito da noi tutti impegnati nei progetti proposti sotto la sigla DILA: ricevere le attenzioni positive da parte dei lettori delle antologia che pubblichiamo ormai con cadenza semestrale.
Se è vero che nulla può rendere meglio di una fotografia la sensazione provata in una particolare circostanza, ecco che la galleria che vi presentiamo è lo specchio preciso di quanto varia e di quanto ampia sia la fascia dei lettori delle nostre antologie.
Per motivi di spazio ci limitiamo a pubblicare solo una parte minima delle centinaia di immagini fotografiche che sono in nostro possesso, avendo voluto comunque effettuare la selezione privilegiando due fattori: il più ampio ventaglio possibile della diversità geografica di residenza delle persone fotografate, e la loro “copertura” delle fasce generazionali che vanno dalla gioventù all’età matura.
Di alcune persone sappiamo solo nome e cognome, in altre potrete riconoscere nostri concittadini.
Lunedì prossimo si riprende con le rubriche!
Bruno Mancini

 

00 Salvatore Lauro

Pina Conte, Gino Iorio, Onorevole Salvatore Luaro, Nunzia Zambardi. Emilia Iovine

01 Anna Maria Agostino

Anna Maria Agostino

02 Anna Maria Donati

Anna Maria Donati

 

04 Clementina Petroni

Clementina Petroni

05 Dott, Giuseppe Lanuto, Presidente dell‘Archeoclub d’Italia, sez. di Mirto

Giuseppe Lanuto, Presidente dell‘Archeoclub d’Italia, sez. di Mirto

03 cerimonia-intestazione-strade-Torrenova Assessori Monica Buccinì e Salvatore Civello

Cerimonia-intestazione-strade-Torrenova Assessori Monica Buccinì e Salvatore Civello

06 Ennio Esposito Vicesindaco Tottenova - Ivan Raffaele Assessore Torrenova - Enzo-Salvia cantautore

Ivan Raffaele Assessore Torrenova – Ennio Esposito Vicesindaco Tottenova – Enzo-Salvia cantautore

Il Dispari 20150713 1 comp

07 Generale-Antonio-Gagliardo-Presidente-Lega-Navale-Italiana-Sezione-di-Scario

Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega navale Italiana Sezione-Scario

08 Gianni Vuoso

Gianni Vuoso

09 Giulio-Cammarosano-Assessore-Comune-di-Sapri-1

Giulio-Cammarosano-Assessore-Comune-di-Sapri-1

10l magistrato Albino Ambrosio e sua moglie

Ill magistrato Albino Ambrosio e sua moglie

11 Inaugurazione terza stagione La Classica a Trastevere il violinista Giulio Menichelli

Inaugurazione terza stagione La Classica a Trastevere il violinista Giulio Menichelli

12 Inaugurazione terza stagione La Classica a Trastevere la pianista Rosalba Miserandino

Inaugurazione terza stagione La Classica a Trastevere la pianista Rosalba Miserandino

13 Katia Massaro Presidente Onorario Oceanomare delphis - Fiera  Ipomea

Katia Massaro Presidente Onorario Oceanomaredelphis – Fiera Ipomea

15 Libras Antonio

Libras Antonio

14 L'eco di Basilicata foto premiati

L’eco di Basilicata foto premiati

Nunzia Zambardi
18 Pietro Biscardi

Pietro Biscardi

19 Poetessa Nicolina Spina proprietaria del BB “Villa dei principi” Torrenova (ME).

Poetessa Nicolina Spina proprietaria del BB “Villa dei principi” Torrenova (ME).

20 Lucia Cssini (11)

Lucia Cssini

20 Premiati con le nostre antologie 4

Premiati con le nostre antologie

21 Premiati con le nostre antologie 7

Premiati con le nostre antologie

24 Un lettore

Un lettore

23 Santa Vetturi

Santa Vetturi

26 Vincenzo De Patta Sottocapo 1a cl. np. della CCP del Porto di Sapri

Vincenzo De Patta Sottocapo 1a cl. np. della CCP del Porto di Sapri

28 Libreria  Ischia

Libreria Ischia

 

34 Daniela Baldassari, Roberta Panizza

Daniela Baldassari, Roberta Panizza

35 La professoressa Wanna Di Meglio

Professoressa Wanna Di Meglio

 

33 Nico Kamp Console onoraio d'Olanda e vittima del nazismo

Nico Kamp Console onoraio d’Olanda e vittima del nazismo

31 Aart Heering  portavoce dell'ambasciata olandese

Aart Heering portavoce dell’ambasciata olandese

22 Rosa Macaione – Libreria Spaziocultura Palermo 1

Rosa Macaione – Libreria Spaziocultura Palermo

Il Dispari 20150713 2  comp

http://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Promozioni

Emanuela Di Stefano Adotta una poesia Il Dispari

Il Dispari 2015-

http://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Il Dispari: una pagina per DILA

Il Dispari 2015–06–22

Il Dispari 2015 – 05 – 25

Il Dispari 2015 – 06 – 01

Il Dispari 2015 – 06 – 08

Il Dispari 2015 – 06 – 15

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