20250804 DILA APS – IL DISPARI

Views: 43

20250804 DILA APS – IL DISPARI

20250804 DILA APS – IL DISPARI

20250804 DILA APS – IL DISPARI

20250804 DILA APS – IL DISPARI

Chiara Pavoni: incipit di Pina Farina

Anime sommerse

Anima mia, ci sentiamo soli oggi, più che mai. Sospesi in un vuoto insostenibile. Tra cielo e terra. Annichiliti di paura, all’ombra dei nostri inconsistenti vuoti di spirito. Bisognosi d’essere amati, più che di amare; compresi, più che di comprendere, in perenne attesa che accada qualcosa di bello o brutto che sia, piuttosto che alimentare la speranza e mettere a fuoco il nostro atavico potenziale creativo e spirituale.

D’altra parte, le cronache quotidiane non fanno altro che porci dinnanzi ai disumani e feroci effetti di quella «scienza esatta persuasa allo sterminio» come grida Salvatore Quasimodo in ‘Uomo del mio tempo’. Uno sterminio che è andato ben oltre le deportazioni, i lager e la morte ‘perfetta’ di milioni di innocenti sul finire del secondo conflitto mondiale.

Ora, quella scienza esatta, sembra addirittura aver affilato ulteriormente le sue armi radicandosi in ogni angolo del mondo. La velata copertura di un certo benessere materiale non ci ha preservati dall’essere, comunque, piuttosto infelici e, in questo senso, la ‘leggerezza dell’essere’, che ha caratterizzato la nostra vita di fughe e distrazioni mondane non c’è stata di grande aiuto. Anzi. Dal dopoguerra ad oggi la vita emancipata di una minima parte di ‘fortunati’ a discapito dei tre quarti di mondo meno progrediti (ancor oggi si è forse ignari che l’1% della popolazione mondiale possiede più del restante 99), non ci ha risparmiato nessun dolore e ha favorito l’amplificarsi di un’inquietudine esistenziale forse mai vissuta prima d’ora. Quella morte di Dio, preannunciata da Nietzsche e che prende il nome di nichilismo, a tutt’oggi costituisce il virus incurabile e contagioso dell’uomo contemporaneo. Un batterio, lento e inesorabile, insinuatosi fin dentro di Te. Sommersa, sotto una coltre di supponente psicologismo che ne ha svuotato il senso intrinseco di appartenenza al ‘Logos’, lo Spirito; ridotta ad una mera funzione d’effetto emotivo (in molti testi musicali e nella pubblicità), hai perduto quell’aspetto mistico, spirituale e pertanto, filosofico, mitico e poetico che faceva di Te il ‘luogo’ della ricerca e dell’incontro con Dio. Sono molte le ragioni che hanno concorso a condannarti, da troppo tempo, ad una funzione secondaria e marginale nel percorso esistenziale dell’essere. Di questa lunga riflessione con Te non voglio farne un discorso per dotti, esperti studiosi delle scienze umane (che peraltro costituiscono una categoria quasi del tutto estinta), i quali parlano, teorizzando soluzioni astratte e astruse sui come e sui perché girando alla larga da un mondo lontano dalle loro tavole rotonde o dai festival di filosofia. Anch’essi prigionieri di questo vulcano mediatico in eruzione riversano le loro frustrazioni dentro una storia che appare sempre più sfilacciata come un vecchio pullover eroso dal tempo.

Tutto ciò accade, Anima mia, mentre tu, da oltre due secoli, vieni bandita dai convegni; ignorata dai giornali; confinata nelle vecchie biblioteche; mortificata dal disvalore che ti abbiamo attribuito e perciò spogliata delle tue ali. Prima o poi dovremo riaprire il processo che ti ha condannata ad un così lungo esilio dalla storia, sacrificando con la tua, la nostra stessa libertà; prima o poi si dovranno tirare le somme di questa assurda e grottesca vittoria mutilata: la conquista di un certo progresso scientifico e tecnologico a discapito della magia dell’ignoto, degli sguardi poetici, degli abissi inesplorati. Accadeva prima, quando tutto era più lontano e si bussava alla tua porta per guardare alle cose da più vicino. Un tempo ormai remoto, in grado di preservarci dalla brusca caduta nel burrone, dove sembra che oggi stiamo precipitando. Prima o poi, dovrai uscire dal guscio, aiutarci a rileggere la vita, ricontattarti nel profondo, per un tentativo di guarigione da questo straziante male di vivere e dalla promessa fallita di un’incondizionata felicità. Scienza, tecnologia e denaro, salutati con orgoglio dal superbo ottimismo, ci avrebbero liberati dal peso di un’esistenza martoriata dal dolore e dalla morte. Niente di più falso.

Pina Farina

ha insegnato per molti anni nella scuola pubblica come docente di materie letterarie e storico-filosofiche. In qualità di formatrice del MIUR ha seguito centinaia di docenti nell’acquisizione di competenze socio-pedagogiche e collaborato con Enti pubblici e privati con progetti finalizzati al contrasto e al contenimento del disagio adolescenziale e adulto. È tuttora impegnata nella ricerca, l’approfondimento e la divulgazione di contenuti storico-sociali, filosofici e poetici attraverso le sue numerose opere.

20250804 DILA APS – IL DISPARI

20250804 DILA APS – IL DISPARI

20250804 DILA APS – IL DISPARI

Moreno Celletti

MIO PADRE

Sei stato
una presente
pesante
assenza.
Un esempio
per
non saprei dire bene
cosa.
Ti ho voluto bene
credo.
Per te
persona
più che per te
padre.
Mi hai voluto bene
più per me figlio
credo.
Che per me persona.
Ti ho deluso
certo.
Mi hai deluso
certo.
Hai vissuto la vita tua
preservandola
con cura
dalla presenza mia
e dei miei fratelli
un asceta egoista.
Non ti ho visto morire
una malattia distratta
ha spento il tuo sogno
d’eternità.
Nel mazzo di cipolle
estratto dall’orto
che tenevi in mano
come un figlio
fotografai la tua
felicità.

——-°°°°——–

20250804 DILA APS – IL DISPARI

——-°°°°——–;

Antonella Ariosto

ALESSIO

Oggi il sei di giugno
nove anni Alessio
e in un batter di ciglia
rivivo attimi e emozioni
dal giorno della tua nascita
ad oggi.

La gioia che hai portato
non ha adeguate parole
e se guardo il tuo visino
tenero e birichino
si allaga il mio cuore
di felicità.

Ti seguo nel tuo crescere
dolce ma tenace
deciso e volitivo
con i tuoi grandi occhi
sognanti e intelligenti.
E allora piano prego
a modo mio
perché la vita ti possa regalare sogni
e la realtà di realizzarli.

20250804 DILA APS – IL DISPARI

Il Dispari 20250728

20250728 DILA APS – IL DISPARI

20250728 DILA APS – IL DISPARI

20250728 DILA APS – IL DISPARI

CS OTTO MILIONI a Laurino

14 – 15 – 16 novembre 2025

Tutti voi sapete che le iniziative di una certa importanza, tanto più quando sono il prodotto non di un singolo ma di un gruppo di persone, affinché possano ambire a raggiungere gli obiettivi fissati devono partire da una base di programmazione ben strutturata.

Ecco quindi che, volendo puntare a realizzare una stellare XIV edizione del Premio Internazionale OTTO MILIONI Made in Ischia della durata di tre giorni, a Laurino, nel solco della vis artistica – culturale propria della nostra tribù DILA APS… abbiamo elaborato, subito, un crono programma.

Considerando che il Comune di Laurino, Sindaco Romano Gregorio che ringraziamo vivamente, ci ha concesso, oltre al Patrocinio, anche la piena disponibilità del locale Teatro settecentesco, e di altre strutture comunali dedicate alle attività culturali, il CS di DILA APS ha nominato un Comitato organizzativo composto da

  • Gaetano Pacente – Presidente Pro Loco Laurino,
  • Eva Di Perna Direttrice Sede operativa Parco Nazionale Cilento DILA APS,
  • Chiara Pavoni Vice Presidente DILA APS,
  • Gaetano Di Meglio Direttore testata giornalistica IL DISPARI,
  • Alfonso Gurreri Architetto Socio Onorario DILA APS,
  • Dalila Boukhalfa Presidente Associazione algerina ADA,
  • Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA APS in Lettonia,
  • Angela Mennella Socia Onoraria DILA APS,
  • Angela Prota Presidente Nazionale Cantanti Lirici DILA APS,

Il Comitato organizzativo ha predisposto il seguente crono programma:

  • Pubblicare l’attuale invito a proporre interventi di arti varie (musica, teatro, pittura, reading, video, tradizioni, spettacolo ecc.) da mettere in scena nel settecentesco Teatro di Laurino nei giorni 14 -15 -16 – novembre prossimi
  • Pubblicare l’attuale invito a proporre sponsorizzazioni e adesioni al programma in fieri e al nostro NUSIV (Network Uniti SI Vince).
  • Le proposte dei punti 1 e 2 dovranno essere esplicitate entro il 10 agosto.
  • Entro il 30 agosto riunione a Ischia per definire il programma completo, con assegnazione di tutti i compiti organizzativi ed operativi.
  • Entro il 30 settembre controllo stato avanzamento progetti ed eventuali modiche, integrazioni ecc.
  • Entro il 10 ottobre conferenza stampa per presentare programma e contemporanea diffusione di materiale propagandistico (banner, locandine, mascotte, gadget ecc.)
  • 12 novembre arrivo a Laurino degli organizzatori.
  • 13 novembre prove generali, controllo attrezzature, sistema prenotazioni, ospitalità, servizi collaterali ecc.
  • 14 novembre ore 11 vernissage mostra arti grafiche.
  • 15 novembre ore 11 sfilata abiti tradizionali laurinesi e algerini.
  • 16 novembre ore 11 concerto di musica classica
  • 14 – 15 – 16 novembre apertura sipario ore 16 con palinsesto definito nelle precedenti riunioni.

20250728 DILA APS – IL DISPARI

Il vernissage della mostra collettiva di Arti grafiche è stato fissato alle ore 11 di venerdì 14 novembre con la presenza della Autorità locali e del Parco e la mostra sarà smontata il 10 gennaio 2026.

Le principali caratteristiche della mostra sono:

  1. Partecipazione gratuita.
  2. Massimo tre opere per ogni artista che dovranno essere spedite a loro spese sia in andata e sia nel ritorno.
  3. Le opere esposte potranno essere messe in vendita, a richiesta degli artisti, e saranno loro stessi a definire le trattative: DILA APS non chiede alcuna provvigione.
  4. Tutte le opere saranno inserite gratuitamente, sempre che ci sia il consenso dell’artista,  nella nuova antologia 2026 e saranno citate in almeno un articolo nella pagina culturale di questo quotidiano Il Dispari.
  5. Ad ogni artista saranno donati 6 biglietti di prenotazione posti nella sala del teatro, per i giorni da lui prescelti, che potranno essere utilizzati da chiunque lui voglia designare.
  6. Tutti i possessori di tali biglietti potranno godere di un servizio di navetta gratuita dalla stazione ferroviaria di Vallo della Lucania fino a Laurino andata e ritorno.
  7. Le accettazioni dovranno pervenire a DILA APS tramite la e-mail dila@dilaaps.it entro e NON OLTRE  il prossimo 10 agosto complete di a) nome e nazionalità autore b) numero di opere con specificate tecniche e dimensioni c) prezzo vendita singole opere d) numero persone fruitrici dei biglietti per i posti in sala e relative date di utilizzazioni e) autorizzazione alla divulgazione dei dati personali da loro stessi dichiarati.
  8. Le opere dovranno pervenire entro il 15 settembre 2025 all’indirizzo che verrà indicato all’atto della richiesta di partecipazione.

INFO solo messaggi e/o vocali WhatsApp: Eva Di Perna +39 349 099 8377 per organizzazione logistica; Chiara Pavoni +39 347 678 1074 per direzione artistica; Gaetano Pacente +39 348 802 2059 per rapporti Amministrazione comunale Laurino ed Enti Parco Cilento; Gaetano Di Meglio +39 346 622 6480 per organi d’informazione; Dalila Boukhalda +39 347 211 0225 e Liga Sarah Lapinska +371 28 019 562 per delegazioni estere, Angela Mennella +39 338 343 7661per pubbliche relazioni.

Bruno Mancini Presidente DILA APS +39 3914830355.

20250728 DILA APS – IL DISPARI

20250728 DILA APS – IL DISPARI

DILA APS & IL DISPARI 2023 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2023 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2022 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2021 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2020 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2019 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2018 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2017 Redazione culturale

DILA & IL DISPARI 2016-2015 Redazione culturale

Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA APS.it

DILA Altervista

NUSIV - Premio Otto milioni

VIDEO YOUTUBE

Lascia un commento