Grazia Distefano

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Per iniziare la collaborazione Con DILA, desidero presentarmi con un mio pensiero personale, non certamente filosofico. Prima di esprimere la mia riflessione, desidero ringraziare in primis Chiara Pavoni, persona stupenda, ricca di umanità e spesso di “pazienza”. Continuo con i ringraziamenti al Presidente Bruno Mancini, che ho avuto l’onore di conoscere durante un evento al salotto letterario di Chiara e ringrazio ancora il Direttore  Gaetano Di Meglio. Grazie di cuore a Voi, persone di cultura e di umanità. 

Io sono Grazia Distefano, siciliana, ma vivo a Roma da oltre 50 anni. La Sicilia è sempre nel mio cuore, ciononostante amo questa meravigliosa città, con tutti i difetti che quotidianamente i cittadini si trovano ad affrontare.

Sono nata come poetessa, ma pian piano mi ha “solleticato” l’idea di scrivere un romanzo, e così ho fatto. Ho continuato poi  con poesie e racconti. Nel passato ho vinto molti concorsi di poesia e spesso sono arrivata finalista in altri concorsi. Ho pubblicato 6 libri di poesie e 4 romanzi.

Il mio concetto di vita è espresso nelle righe che seguono.

Non gioire dei miei dolori, perché sappi che ho la capacità di sorreggerli, e quando avrai pietà di me sarai già vecchio. Quando sarai dentro la tua vecchiaia capirai che l’alba diventa tramonto. Non aspettare perciò che il tramonto diventi sera, perché non sempre il cielo è stellato.

Guarda in alto e non voltarti perché l’infinito ti protegge e il passato ti affligge.

Abbi cura della tua anima più che del tuo viso. Il viso invecchia, l’anima può restare giovane. E’ l’anima che ti innalza quando la terra ti sotterra; è l’anima che gioisce quando un bimbo gioisce.

Ricordati che l’uva buona fa buon vino e una mente buona fa il buon vivere. Ricorda la terra dove sei nato, c’è sempre un angolo che ti aspetta.

Non avere rancori, non farti divorare dal diavolo.

Alzati una mattina, non andare al lavoro e concediti un briciolo di umanità. Guarda il cielo e chiedigli pace per te e per i tuoi cari. Rivolgiti al sole e chiedigli di illuminare gli angoli bui della terra. Rivolgiti anche alle nuvole e chiedigli di bagnare quella parte del mondo che è arida. La sera poi alza lo sguardo e quando scorgi Venere dille che splende di pura bellezza e ringraziala perché esiste.

Sii tesoro per gli altri, ma come diceva Sant’Agostino non fare del bene se non sei pronto a ricevere male.

Perdona tutti coloro a cui hai fatto bene e dai quali ricevi menefreghismo. Non ti meritano, sono loro che perdono, tu hai vinto!!!

Pensa alla tua infanzia e se è stata bella ricordati che per tanti bambini non è la stessa cosa, migliaia di loro soffrono per fame, per guerre e per violenze, e se puoi fare qualcosa per loro, non andare a dormire dimenticando tutto. Il sonno è per riposare e non per dimenticare.

Se hai i genitori amali, perché se non lo fai ti pentirai di esser stato assorto in altri pensieri.

La vita è una ruota generazionale e ricordati che prima o poi potrebbe toccare a te l’assenza di sentimenti.

Il bene dura poco in confronto all’eternità del tempo e per questo vale la pensa viverlo.

Non essere triste della vita, non piangerti addosso. Ogni giorno può essere primavera oppure estate ma anche autunno e poi inverno.

Ogni giorno è un disegno divino costruito ad arte e noi dobbiamo amare il nostro progetto.

Rivolgi un pensiero ai paesi dove la guerra distrugge le vite, e ringrazia il Signore di esser nato in altre parti del mondo, il miracolo per te è avvenuto ma forse non te ne sei mai accorto.

Non pensare alla Morte, prima o poi arriverà, ma fai in modo che arrivi con decenza, con dignità. Non avere paura perché Essa è quella entità che ci rende tutti uguali e ci porta nell’immensità della luce.

Grazie infinite a tutti 

Lol

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