Nata nell’ex colonia olandese del Suriname da Richel Bell e Ronald Sedoc, due medici di etnia creola/indios, è la prima di sei fratelli. Verso la fine degli anni sessanta emigrò nei Paesi Bassi, divenendo una top model a soli 17 anni. Trasferitasi a Roma nel 1988, si è distinta come soubrette, ballerina, cantante, attrice di teatro e di cinema. Nei primi anni ottanta, in Italia venne scelta con un’altrettanto giovane Moana Pozzi da Federico Fellini, per una piccola ma significativa parte in Ginger e Fred.
Dopo poco, Renzo Arbore la vide e le fece fare i provini Rai per il suo programma Indietro tutta! (1987). Dotata di forme dolci e provocanti, Marcia si mise ben presto in luce, tanto da essere considerata la capogruppo delle ragazze Cacao Meravigliao e un sex symbol.
Successivamente, per la popolarità raggiunta, Marcia Sedoc è stata spesso ospite in varie trasmissioni Rai quali Telethon, L’Italia in diretta, serata mondiale con Alba Parietti e Valeria Marini, Pronto, Raffaella?, Maurizio Costanzo Show e Uno Mattina. Ha preso parte anche alle miniserie I vigili urbani (1985) con Lino Banfi e Il commissario Corso (1987). È tornata al cinema lavorando per Lamberto Bava in Le foto di Gioia (1987) con Serena Grandi, dove interpretava il ruolo di Kelly; per Tinto Brass in Snack Bar Budapest (1988), e per Claudio Fragasso in After Death (Oltre la morte) (1988), e per Claudio Bonivento in Le giraffe (2000), con Sabrina Ferilli e Veronica Pivetti; ha lavorato, inoltre, con i registi Pupi Avati, Gianni Lepre e Bruno Corbucci.
È stata animatrice del concorso Miss Africa in Italia, iniziativa che, fra gli altri scopi, è volta a favorire l’integrazione di culture e tradizioni completamente diverse fra loro. Marcia Sedoc è attualmente Segretario Nazionale Aggiunto del sindacato Samas/Or.S.A., che si prefigge di tutelare professionalità e diritti dei lavoratori dello spettacolo. Ha interpretato un videoclip musicale per la regia di Mario Verger, e pubblicato un libro di aforismi sui bambini e sull’amore, intitolato “I buoni muoiono giovani” (ed. Shakespeare & Co., 1998). Pratica vari sport: pugilato, mountain bike, calcio (è stata centravanti della Nazionale Attrici e Cantanti).
1) Dov’è nata e come è cresciuta?
Io sono nata in Suriname nel capitale paramaribo dove ho vissuto qualche anno
Con la mia zia e i miei cugini,perché i mie erano partiti in olanda per lavoro. Sono stata molto felice perché era accolta come una lora figlia ho dei bellissimi riccordi.
“Grazie zia che mi proteggi da la su…”
Poi sono partita anche io in Amsterdam per raggiungere la famiglia.
2) Come è inizato il suo successo?
E’ Iniziato in olanda a 16 anni come modella.
Poi in Italia ho fatto cinema e teatro e televisione. Un bel giorno ho sostenuto il provino per “Indietro tutta”con Renzo Arbore e da quel momento ho spiccato il volo ed ho avuto modo con il famoso gruppo “Cacao meravigliao” di conoscere tutto il penisola italia.
3) Quali sono state le esperienze artistiche piu’ importanti per lei?
In teatro come protagonista di “Antonio e Cleopatra” tutto il testo in Shakespeare ed e’ stata più difficile prova per me, ma è stata anche una scuola di vita. Lavoravo anche 12 facendo le prove. Non come adesso.
Poi “Ginger and Fred” ancora prima con il grande maestro Fellini ho fatto una parte con Mastroianni e anche con la grande attrice Moana Pozzi.
Inoltre un altro film in cui ho partecipato è stato “Le giraffe” con la regia di Bonivento dove ho lavorato con un’altra grande attrice Irene Pivetti e la grande e mitica Sabrina Ferilli. Posso andar avanti ma troppo lunga la lista…!
4) Il rapporto lavorativo con Renzo Arbore è stato bellissimo?
Si molto bello divertente lui è molto allegro ed era molto avanti con il varietà. E’stata un un’esperienza bellissima.
5) Ha partecipato anche a concorsi importanti di bellezza?
Si. Come modella a 18 anni vince miss Black Holland.
6) Le piace fare sport e viaggiare?
Mi piace molto lo sport. Ho fatto taekwondo. Pugilato calcio bicicletta
Danza. Poi amo viaggiare e conoscere tante altre realtà, confrontarmi e imparare.
7) Ci vuole raccontare i suoi progetti futuri?
Uno dei mie progetti e il Asdbrasilsportclub dove sono vice presidente e porto avanti la nostra squadra femminile.
Poi c’è un altro progetto che abbiamo per i ragazzi speciale per il calcio.
E ancora un laboratorio per lo spettacolo moda portamento teatro e musica
Un programma TV tutto mio prodotto dalla ass fajaloby italia olanda suriname
Prossimamente sullo schermo condotto e ideata da me “Non Solo Cacao”.
Questo sarà l’anno della rinascita, mai perdere la speranza!
MADDALENA PETRARCA in ARTE MILENA PETRARCA -ARTISTA INTERNAZIONALE – Pittrice-scultrice-incisore-stilista-ritrattista-poetessa-muralista
ORGANIZZATRICE di EVENTI INTERNAZIONALI
IDEATRICE del PREMIO INTERNAZIONALE MAGNA GRECIA LATINA NEW YORK
PRESIDENTE DILA (Associazione culturale Da Ischia L’Arte) per il Nord America, New York; VICEPRESIDENTE DILA per IL MESSICO.
CARISSIMA ZIA BETTINA ti voglio bene sei sempre con me.
Era uno stratagemma per stare vicino a mia zia RITROVATA DOPO TANTISSIMI ANNI, ma l’ultima sera, sentendo la morte arrivare, fece portare il piano sulla terrazza e cantò con un’intensità tale che lo sentirono fino al porto di SORRENTO.
Fu tutto inutile: nella mattina del 2 agosto 1921, a 48 anni, morì e mia ZIA BETTINA lo continuo ad amare per tutta la vita…
Descrizione del “RITRATTO DI ZIA BETTINA”
IL MIO DIPINTO rappresenta l’immagine dell’innamorata, la sua anima si erge dalle onde vorticose che solcano i suoi capelli ardenti di passione e di dolci ricordi del suo amato CARUSO, un tripudio di colori ricco di melodie costellate di lontani ricordi verso lidi lontani, speranza di ritrovare quei tempi felici.
BETTINA aspetterà il suo amore fino agli ultimi attimi della sua vita, il desiderio è fortissimo e si materializza attraverso le sinuose onde tracciando il cammino verso L’AMORE
ANCHE LA POESIA CHE HO SCRITTO PER LEI AMORE OLTRE LA MORTE -è caratterizzata da questa fortissima PASSIONE E SPERANZA NEL RITROVARE il suo amore lontano.
Ps : prossimamente verrà pubblicata sul Dispari inserto culturale del Mattino di Napoli
Milena Petrarca, nata a Pozzuoli (Napoli), il 2 febbraio del 1950, vive e lavora Latina, si è trasferita anche a New York.
Studia all’istituto d’Arte Filippo Palizzi di Napoli, dove consegue il titolo di maestra d’Arte. Allieva del grande Scultore Lelio Gelli, è stata docente di discipline pittoriche presso il liceo Artistico di Latina, è presidente provinciale dell’Associazione Internazionale MAGNA GRECIA che promuove la cultura del mezzogiorno con un premio internazionale che ogni anno viene assegnato a personalità del mondo della cultura e dell’arte italiana e straniera.
L’associazione di Latina ha inoltre continui scambi con la sede di New York.
Milena Petrarca è presente nelle rassegne artistiche internazionali, specialmente nella “Grande MELA” dove ha organizzato il cinquecentenario di Cristoforo Colombo con personali e collettive ottenendo il prestigioso riconoscimento dal governo di New York: “Artistic Achivement Award Gallery” ed è stata inserita dal grande critico MARIO FRATTI tra i più importanti artisti del gruppo “Realismo Magico”.
Le sue opere si trovano in musei italiani ed americani e nelle collezioni più prestigiose: americane, francesi, inglesi e cinesi.
Le sue ultime personali sono state dedicate a Rudolf Nreyev, Margote Fontein, Maria Callas, Giacomo Lauri Volpi, Giacomo Puccini, Napoleone Bonaparte, la maga Circe, Sophia Loren e La Ciociara, Marcello Mastroianni, Marlene Dietrich, Eleonora Giorgi, Anna Magnani, Nicole Kidman, Marylin.
Artista sensibile e completa che si ama a prima vista, perché ha l’abilità di unire nel procedimento tecnico un senso nitido e caldo di linee che prendono vita nel colore inteso, come nei veneziani del 700, da un punto di vista tonale, cioè nei valori di luminosità e non di chiaro scuro.
Coglie il senso della vita immortalando le espressioni più profonde dell’animo con una poetica ed una magia del segno e del colore ed in ogni dipinto vi è un soffio dell’anima.
Nel mese di novembre 2009 è di nuovo a New York con una personale di dipinti dedicati alle dive di Hollywood, come Marilyn Monroe, Sophia Loren, Nicole Kidman etc.
Fin da bambina ha partecipato ad Eventi culturali organizzati dalla MADRE la poetessa Prof. Maria Panetty Petrarca grande scrittrice di opere Teatrali e canzoni napoletane.
Figlia d’arte la vena poetica era latente in lei e come per incanto è esplosa ed ha contribuito a scatenare quella forza interiore e quella voglia di dipingere con versi le sue opere.
Nel 2010 è stata inserita nell’’antologia dei Poeti Pontini e subito dopo ha vinto il V premio internazionale di poesia “Ali di Aliante” come pittrice e poetessa, tenuto al teatro Trastevere a Roma.
Nel 2011 ha collezionato altri due riconoscimenti di cui va giustamente fiera. In occasione del sesto premio internazionale di poesia “Memorial”.
GRANDE SUCCESSO nel 2012 con la sua personale sul tema “Il mito è Donna” dedicata al romanzo “IL Diario PROIBITO” del drammaturgo MARIO FRATTI venuto da New York per presentare il suo libro alla Feltrinelli di Latina Il 25 aprile 2014.
L’artista Milena Petrarca è presente nella Rassegna di Arte Contemporanea al Palazzo EMME di Latina dove tiene un VERNISSAGE con dipinti dedicati alla libertà e alle donne che sembrano reincarnazioni dei miti antichi e moderni ed espandono una sensualità tutta speciale ed una spiritualità dalla quale chi osserva, è irrimediabilmente attratto dal ritmo delle pennellate a loro volta guidate dal cuore dell’artista.
La Petrarca impone un rapporto inedito tra forme e colori ed inserisce i personaggi nel dipinto con una dinamica nuova dove tutto si muove sulla spinta di una grande energia pittorica che si traduce in MAGICO REALISMO.
Il 30 giugno 2014 tiene un nuovo VERNISSAGE a Latina ottenendo grandi consensi.
Il 7 Novembre 2014 Grande EVENTO dell’artista Milena Petrarca al Circolo Cittadino di Latina vengono presentate 33 opere ispirate alla Musica Classica e ai miti del cinema “VI racconto la musica con L’arte”
IL 28 dicembre 2014 è invitata come ospite d’onore all’EVENTO DI POESIA ED ARTE ORGANIZZATO dal “NUOVO CENACOLO” della Poesia della città di Aprilia dove presenta diverse poesie con dipinti ottenendo un grande successo di pubblico e di critica.
L’8 Marzo evento speciale a Pontinia FORME e PENSIERI al FEMMINILE la DONNA e il suo sguardo sul mondo.
Riconoscimento SPECIALE a Milena Petrarca DALL’ACCADEMIA INTERNAZIONALE “Arte e Cultura” MICHELANGELO ANGRISANI -SONO STATI PREMIATI I VALORI ARTISTICI CULTURALI E SOCIALI DI QUESTA ARTISTA INTERNAZIONALE.
Bellissime tele dedicate alla Maga Circe dell’artista Milena Petrarca hanno fatto da sfondo alla terza edizione di “Poeti al Circeo”.
11 APRILE 2015 presso l’HOTEL Maga CIRCE di San Felice Circeo.
“Una rassegna che ha voluto recuperare e rafforzare la più antica manifestazione di Poeti sotto le stelle, un evento di grande rilevanza che, negli anni, ha visto la partecipazione di poeti quali Maria Luisa Spaziani, Dacia Maraini, Ennio Cavalli, Corrado Calabrò, Luigia Sorrentino, Oliviero Beha, Stanislao Nievo, Dante Maffia, Plinio Perilli, Martha Canfield e tantissimi altri” spiega l’assessore alla Cultura, Eugenio Saputo che ha consegnato un riconoscimento speciale alla poetessa e scrittrice come artista Pontina che si è impegnata per tanti anni partecipando a grandi rassegne artistiche con tematiche specifiche di questa terra di Miti e di Paesaggi che incantano per la loro bellezza.
Una manifestazione molto particolare caratterizzata da momenti di grande emozione che si sono mescolati con poesie e colori di fondo delle tele di questa artista internazionale opere che hanno contribuito a creare uno scenario fantastico con quell’atmosfera di magia di questo luogo meraviglioso dove aleggia lo spirito della CIRCE.
I versi bellissimi e carichi di sentimento di questi Poeti hanno rapito il pubblico conducendolo in un mondo rarefatto di magia e colori indescrivibili.
Il 12 Dicembre 2015 TIENE un Convegno Internazionale MAGNA GRECIA NEW YORK ARTE POESIA LETTERATURA MUSICA MODA al Circolo Cittadino di Latina Presenta trenta tele e PERFORMANCE con Manichini ed abiti di sua creazione a Gennaio 2016 è presente al Natale Apriliano con suoi dipinti e performance con Manichi ed abiti di sua creazione.
Il 30 gennaio espone al PALAZZO di Città di CAVA dei TIRRENI ottenendo un grande successo.
il 6 gennaio 2016 è Al PALAZZO DELLA CULTURA di Velletri con i suoi dipinti e sculture sulla Danza. GIORNATA MONDIALE DELLA LUCE gemellata con NEW YORK e la NASA
16 Maggio 2018– MOSTRA PERSONALE allestita nella cripta della CHIESA di San Michele Arcangelo EVENTO sul CINEMA OMAGGIO a Giuseppe De Santis dal 19 maggio al 17 Giugno — Sermoneta -VEDUTE DAL GOLFO DI POZZUOLI ALLE TERRE PONTINE -della pittrice MILENA PETRARCA –Abbazia di VALVISCIOLO SERMONETA
IL 26 MAGGIO 2018 MUSEO DELLA TERRA PONTINA– EVENTO INTERNAZIONALE SULLA PACE DEL MEDITERRANEO
Il 15 GIUGNO 2018 “OTTO MILIONI” LA CAPITALE PREMIA MILENA PETRARCA PITTRICE PARTENOPEA CHE CONQUISTA IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO PER IL SUO IMPEGNO CULTURALE ED ARTISTICO A Roma presso la sede “SINERGIE SOLIDALI”
Gennaio 2019 (mostra personale) ANNO INTERNAZIONALE DELLA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI CHIMICI EVENTO gemellato con LONDRA (mostra personale) EVENTO gemellato con LONDRA (mostra personale).
DAL 12 al 19 maggio 2019–EVENTO PER LA PACE CON DILA ISCHIA E MAGGIO SERMONETANO. CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO -ESPOSTI 40 DIPINTI – DAL 2 giugno al 12 giugno 2019 — XXI EDIZIONE- FESTIVAL DEL MAGNA GRECIA INTERNATIONAL LATINA NEW YORK -CON PREMI A TRECENTO SESSANTA GRADI- TEATRO -CINEMA -POESIA. SCIENZE- MEDICINA -CULTURA STORICA -ARTE -SPORT- DANZA -MUSICA-SOLIDARIETA’.
Il 28 settembre 2019 presenta il suo libro” POESIE E DIPINTI” ed espone 5 suoi dipinti durante la manifestazione –LIBRI IN FIERA A SERMONETA–
Il 20 ottobre 2019 presenta venti tele dedicate a FRIDA KAHLO 360 gradi Y SUS AMORES EVENTO INTERNAZIONALE organizzato da Cecilia Salaices a ROMA presso Aula MAGNA Università Valdese.
Il 24 novembre 2019 MOSTRA PERSONALE tematica “AMORE SICUREZZA DONNA” presenta 33 tele dedicate a FRIDA KAHLO, alla CIOCIARA e alle FANCIULLE VIOLATE– Evento organizzato dal CIF Centro Italiano Femminile, presso Casa Del Combattente Latina.
Il 14 dicembre 2019 a ROMA- MILENA PETRARCA ESPONE La MADONNA DI GUADALUPE E TANTE ALTRE ICONE SACRE a TRASTEVERE -CHIESA DELLA MADONNA DELLA LUCE.
MILENA PETRARCA PRESENTA LE GRANDI EPIDEMIE NELLA STORIA GRANDE SUCCESSO AL MUSEO DELLA TERRA PONTINA 17 GENNAIO 2020.
MILENA PETRARCA presenta il suo libro di POESIE DIPINTE “PALPITI D’AMORE” DOMENICA —26 gennaio 2020 –A Roma HOTEL CILICIA .
Nel 2020 MILENA PETRARCA vincitrice assoluta del PREMIO INTERNAZIONALE —OTTO MILIONI —SEZ. ARTI GRAFICHE con — IL RITRATTO DIZIA BETTINA– fidanzata del grande Enrico CARUSO… L’opera è un riproposizione dei sogni dell’infanzia della Petrarca nelle sfumature dei suoi colori si comprende l’impronta emotiva di Milena e l’ammirazione enorme per questa donna speciale, e la sua estasi affascina e sconvolge.
Poesia di Milena Petrarca “Amore oltre la morte” dedicato al – RITRATTO DI ZIA BETTINA — AMORE OLTRE LA MORTE …
I tuoi occhi color del mare
Alla ricerca dell’amore Perduto…
Tu ancora guardi lontano
Oltre l’Oceano
Fissando punti di luce
Riflessi sul tuo viso Immortalato in momenti eterni
Vissuti di dolce incanto
Con la persona tanto Amata il tuo Caruso.
Passione di un amore
Carico di energie…
Fili ardenti solcano Il tuo volto come
Capelli orditi da trame
Aggrovigliate di rosso Ardente, come fuoco
Che ti brucia dentro
Ma ricama la tua vita
Di dolci, soavi, momenti
Rimembrando i fugaci
Attimi d’amore…
Ma è pura la tua beltà
Che come angelo
Guarda attraverso onde
E sente un anelito
Sospiro che tanto hai
Sognato e rivissuto
Dentro di te…
Una polvere azzurra
Come ali di farfalla
Fa volare la tua anima In momenti meravigliosi
Ma mai ritrovati
Adesso sei -IMMORTALATA-
Su questa tela
Ed Assapori le dolcezze Dell’AMORE.
Milena Petrarca intervistata dalla scrittrice Liliana Manetti
1) DOMANDA -Milena Petrarca come è iniziata la tua carriera?
RISPOSTA – Lamia carriera è iniziata da giovanissima a 16 anni ho vinto il primo “PREMIO DI PITTURA Città di POZZUOLI “, attraverso la selezione di noti pittori puteolani a quei tempi già affermati, la giuria è rimasta folgorata dalla mia opera: “RITRATTO DI CARDILLO” (un mio amico d’infanzia ), subito dopo ho partecipato a mostre ancora più PRESTIGIOSE e sempre più IMPORTANTI… è stato un crescendo di PREMI e RICONOSCIMENTI a livello INTERNAZIONALE e sono approdata a New York dove ho organizzato nel 1992 IL CINQUECENTENARIO DI CRISTOFORO COLOMBO con MOSTRE PERSONALI e COLLETTIVE di PITTORI venuti da tutto il MONDO nella GRANDE MELA per celebrare il nostro GRANDE Cristoforo Colombo con mostre di straordinari pittori.
Sono diventata la più nota promotrice della cultura del Mezzogiorno in tutto il mondo ed ideatrice del famoso Premio Internazionale Magna Grecia Latina-New York IDEATO da me ed Istituito nel 1995 con l’approvazione di Rocco Caporale e di Mario Fratti, grande drammaturgo e direttore della Magna Grecia a New York è un premio unico nel suo genere per la diversità e varietà delle categorie che assegna prestigiosi riconoscimenti ad importanti personalità del mondo della cultura e dell’arte italiana e straniera.
Premio che ho dedicato alla memoria di mia madre DRAMMATURGO E SCRITTRICE ARIA PANETTY PETRARCA anche scopritrice di grandi talenti tra cui SOPHIA LOREN, VINCENZO SALEMME, NINO TARANTO, GENNARO CANNAVACCIUOLO ect.
2) -DOMANDA: -Quando ha iniziato a dipingere e a scrivere poesie?
RISPOSTA: La mia passione di dipingere è iniziata da bambina nella mia casa di Pozzuoli dove si respirava l’arte. Le pareti erano piene di dipinti bellissimi di scuola NAPOLETANA, di scuola LEONARDESCA e scuola Inglese che i miei genitori collezionavano con la passione del bello.
Il mio primo Maestro è stato mio zio Tommaso, grande acquerellista di origine scozzese. Mi ricordo che mi portava con lui a dipingere all’aperto sul lago D’Averno, ad Arco Felice, un luogo magico dove aleggiava il mito della SIBILLA CUMANA e qui studiavamo i ruderi dei templi greci e romani, posti stupendi circondati da una natura selvaggia, ricca di mille colori, con una luce incredibile.
E qui venivo rapita dalla bellezza folgorante di questi paesaggi straordinari che mi portavano a fantasticare mondi superbi e spettacolari circondati da ninfe boscherecce, donne diafane, sirene, fanciulle incantate, danzatrici, muse: le DONNE che poi hanno caratterizzato la mia arte figurativa impregnata da tanta bellezza sfavillante di luce e di pathos interiore.
La vena poetica era latente in me e come per incanto è esplosa da bambina ho un ricordo molto bello di quando avevo sei anni ,ho partecipato, ad un concorso di poesie ed ho vinto il primo posto declamando, in una trasmissione radiofonica, una mia poesia: “PRIMAVERA SENZA PESO” ispirata dalle liriche di SALVATORE DI GIACOMO un grande poeta napoletano che adoro ed ha contribuito a scatenare in me quella forza interiore e quella voglia di dipingere con versi le mie opere.
LE MIE POESIE sono state inserite nell’antologia dei Poeti Pontini e subito dopo ho vinto il V premio internazionale di poesia “Ali di Aliante” come pittrice e poetessa, tenuto al teatro Trastevere a Roma.
Ho collezionato altri due riconoscimenti di cui vado fiera in occasione del sesto premio internazionale di poesia “Memorial Gennaro Sparagna” sezione silloge mi sono classificata al secondo posto, poi ho ricevuto un ulteriore riconoscimento Nomina Honoris Causa dall’Universum Academy Switzerland nell’ambito della terza edizione del premio letterario internazionale “La poesia dell’anima”.
Per le celebrazioni Dell’anno del Sistema Solare con la NASA AMERICANA ho scritto moltissime POESIE DIPINTE dedicate alle stelle.
GRANDE SUCCESSO con la mia PERSONALE e LE MIE POESIE sul tema “Il mito è Donna” dedicate al romanzo “IL Diario PROIBITO”del drammaturgo MARIO FRATTI venuto da New York per presentare il suo libro alla Feltrinelli di Latina Il 25 aprile 2014.
COME OSPITE D’ONORE sono stata presente all’EVENTO DI POESIA ED ARTE ORGANIZZATO “DAL NUOVO CENACOLO della Poesia della città di Aprilia dove ho presentato diverse poesie con dipinti ottenendo un grande successo di pubblico e di critica. Evento Speciale “Poeti al Circeo”11 APRILE 2015 presso l’HOTEL Maga CIRCE di San Felice
ESPONGO I MIEI DIPINTI E DECLAMO LE MIE POESIE in questa rassegna che ha voluto recuperare e rafforzare la più antica manifestazione di Poeti sotto le stelle, un evento di grande rilevanza che, negli anni, ha visto la partecipazione di poeti quali Maria Luisa Spaziani, Dacia Maraini, Ennio Cavalli, Corrado Calabrò, Luigia Sorrentino, Oliviero Beha, Stanislao Nievo, Dante Maffia, Plinio Perilli, Martha Canfield,
In questa occasione l’assessore alla Cultura, Eugenio Saputo mi ha consegnato un UN RICONOSCIMENTO SPECIALE COME POETESSA e ARTISTA PONTINA che si è impegnata per tanti anni partecipando a grandi rassegne artistiche con tematiche specifiche di questa terra di Miti e di Paesaggi che incantano per la loro bellezza.
Una manifestazione molto particolare caratterizzata da momenti di grande emozione che si sono mescolati con POESIE e colori di fondo delle mie TELE che hanno contribuito a creare uno scenario fantastico con quell’atmosfera di magia di questo luogo meraviglioso dove aleggia lo spirito della CIRCE.
I versi bellissimi ed i miei dipinti carichi di sentimento hanno rapito il pubblico conducendolo in un mondo rarefatto di magia e colori LA POESIA CHE AMO PROFONDAMENTE è AMORE OLTRE LA MORTE SCRITTA PER MIA ZIA BETTINA FIDANZATINA GIOVANILE del grande tenore Enrico Caruso prima di partire per New York
Ecco te la voglio declamare è dedicata al loro GRANDE AMORE e ti voglio ANCHE mostrare il RITRATTO CHE HO DIPINTO PER LEI vincitore del PRIMO PREMIO DI ARTI GRAFICHE OTTO MILIONI TITOLO RITRATTO DI ZIA BETTINA AMORE OLTRE LA MORTE.
I tuoi occhi color del mare Alla ricerca dell ‘amore Perduto … Tu ancora guardi lontano Oltre l’ Oceano Fissando punti di luce Riflessi sul tuo viso Immortalato in momenti eterni Vissuti di dolce incanto Con la persona tanto Amata il tuo Caruso. Passione di un amore Carico di energie… Fili ardenti solcano IL tuo volto come Capelli orditi da trame Aggrovigliate di rosso Ardente, come fuoco Che ti brucia dentro Ma ricama la tua vita Di dolci, soavi, momenti Rimembrando i fugaci Attimi d’amore… Ma è pura la tua beltà Che come angelo Guarda attraverso onde E sente un anelito Sospiro che tanto hai Sognato e rivissuto Dentro di te… Una polvere azzurra Come ali di farfalla Fa volare la tua anima In momenti meravigliosi Ma mai ritrovati Adesso sei -IMMORTALATA- Su questa tela Ed Assapori le dolcezze Dell’AMORE.
3) –DOMANDA. Come è entrata in contatto con l ‘associazione D I L A del presidente Bruno Mancini poeta e giornalista ?-
RISPOSTA -Ci siamo conosciuti nel 2018 al -MUSEO -M U D E C- di MILANO, dove sono stata premiata per la prima volta come vincitrice del PREMIO INTERNAZIONALE OTTO MILIONI 2017 SEZ ARTI GRAFICHE Organizzato dall’Ass. ISCHIA L’ARTE–DILA e dalla Bookcity di Milano
CHE GRANDE EMOZIONE HO VISSUTO MOMENTI MOLTO SPECIALI.
Sono stata Premiata anche per la poesia e sono stati proiettati nell’auditorium del MUDEC 80 miei dipinti
GRANDE SUCCESSO GRANDI PLAUSI e CONSENSI
Sulla copertina dell’antologia PENNE NOTE MATITE compare il mio dipinto LE DUE MUSE vincitore del premio.
La manifestazione è stata BELLISSIMA e sono stata felice di conoscere Bruno in questo MUSEO molto importante di rilevanza internazionale secondo al mondo dopo il MOMA di New York
Ma l’emozione più grande è stata di sapere di appartenere come parentela agli ANSALDO FONDATORI DEL MUSEO-MUDEC ed ho raccontato al microfono la storia della mia famiglia inglese P A N E T T Y di mia zia BETTINA e di CARUSO cresciuto nella nostra famiglia ed aiutato da mio ZIO TOMMASO PANETTY grande inventore dell’ANSALDO a POZZUOLI.
Ho una stima ed ammirazione profondissima per il mio amico Bruno GRANDE POETA ED ORGANIZZATORE DI EVENTI INTERNAZIONALI DI GRANDE RILEVANZA ARTISTICA E CULTURALE.
4) -DOMANDA- Qual è il quadro che ha vinto il premio dell’associazione DILA OTTO MILIONI e qual è la storia di questo dipinto e della poesia dedicata a sua zia Bettina e a Caruso? –
RISPOSTA- L’opera vincente è “IL RITRATTO DI ZIA BETTINA” (UN AMORE OLTRE LA MORTE DI MIA ZIA BETTINA PER IL SUO ADORATO CARUSO)
Una rivisitazione dei miei sogni da bambina riproponendo con il mio dipinto la magia degli anni trascorsi con mia zia ELISABETTA PANETTY, dei suoi racconti e delle emozioni provate durante gli anni della sua giovinezza, quando LEI era la fidanzatina giovanile di CARUSO.
l mio dipinto è stato realizzato con il pennello magico del mio cuore ERA UNA ZIA MERAVIGLIOSA che ha cresciuto mia Madre MARIA PANETTY PETRARCA
LUCIO DALLA NELLA SUA CANZONE CARUSObNOMINA MIA ZIA “LA FANCIULLA DAGLI OCCHI COLOR DEL MARE”
Enrico Caruso nacque a Napoli, il 25 febbraio 1873 e vi morì il 2 agosto 1921.
I suoi genitori, Marcellino e Anna Baldini, si erano sposati il 21 agosto 1866 a Piedimonte d’Alife (attuale Piedimonte Matese), dove vivevano in condizioni economiche non buone. Così decisero di recarsi a Napoli, in cerca di lavoro.
Enrico nacque a Napoli, in via Santi Giovanni e Paolo, n. 7, nel quartiere popolare detto di San Giovanniello, situato tra Piazza Ottocalli e Piazza Carlo III.
La Madre di Caruso era la lavandaia della famiglia Riccardo Panetty, mio bisnonno venuto da Liverpool Scozia per fondare l’industria Armstrong a Napoli incontra la mia bisnonna Maddalena Liberti ed attratto dalla sua grande bellezza la sposa.
Da questo matrimonio nacquero tre figli Riccardo Tommaso Mia Zia Bettina ed Alberto mio nonno il Papà di mia madre Maria Panetty Petrarca.
Una storia struggente.
Si sono amati da fanciulli, si sono conosciuti nella casa della mia bisnonna Maddalena Liberti Panetty, una famiglia prestigiosa molto benestante. Fondatrice dell’Ansaldo Armstrong ad Arco Felice – Pozzuoli.
Il mio bisnonno era un grande inventore, ingegnere meccanico dell’Ansaldo, ed anche mio nonno Alberto Panetty e tutti i miei zii, tra cui Tommaso Panetty, erano grandi inventori.
La mia famiglia ha aiutato economicamente la famiglia di Caruso sostenendolo, anche negli studi del bel canto.
Mia zia Bettina ed Enrico Caruso si sono conosciuti da piccini
LA MAMMA DI CARUSO FACEVA LE PULIZIE nella nostra casa e portava con se il piccolo Caruso che giocava e si divertiva con la splendida e dolcissima BETTINA
POI crescendo e scherzando si innamorarono In quei tempi si amavano attraverso le serenate che Caruso dedicava a mia zia Bettina.
Era un amore stupendo e lei fino alla morte gli è stata fedele.
Mia zia Bettina aveva sul comodino, vicino al suo letto, la foto di Caruso con la sua dedica amorosa.
Il dipinto che la ritrae l’ho presentato anche al premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” 2020 conquistando il PRIMO PREMIO ASSOLUTO
All’età di dieci anni Enrico iniziò il lavoro del padre in una fonderia di Napoli.
Dopo aver frequentato le scuole elementari i miei parenti convinsero Enrico ad iscriversi alla scuola serale per continuare, in qualche modo, gli studi e contribuirono economicamente agli studi del bel canto avendo notato la sua notevole voce In questa scuola manifestò anche un interesse per il disegno imparato sempre nella mia famiglia , tanto da riuscire egregiamente nell’esecuzione di caricature dei più importanti personaggi del tempo.
Famose sono le caricature di Toscanini, di Marconi e quella di se stesso.
Oltre al lavoro di operaio meccanico, Enrico esercitava anche quello di disegnatore, alle dipendenze di vari datori di lavoro.
Durante il lavoro, egli cantava per rallegrare i compagni.
Ben presto fu chiaro a tutti quelli che lo ascoltavano che egli possedeva una voce che lo avrebbe condotto verso un’attività diversa: quella di cantante.
Così cominciò a cantare nelle chiese, per prima nel coro dell’oratorio di Padre Giuseppe Bronzetti, nelle stazioni balneari, durante i concerti tenuti per festeggiamenti vari (serenate per innamorate, feste danzanti, onomastici… ed incontrava la sua Bettina
Fu il protagonista, a Napoli, di opere liriche molto popolari, quali: il Faust, la Cavalleria rusticana, il Rigoletto, La Traviata, la Gioconda.
Dopo l’Italia, Caruso andò a cantare in America e mia zia BETTINA soffrì tantissimo e con i suoi occhi fissava il mare e le distanze irraggiungibili delle americhe, lo sognava con passione ed ascoltava il canto dolcissimo delle sue serenate in una sinfonia dell’anima.
Rimase in quella città, che lo aveva accolto con grande entusiasmo, per circa venti anni, fino ad un anno prima della morte.
Egli diffuse all’estero molte canzoni napoletane, tra le quali: Torna a Surriento, Maria Marì, Marechiaro, O sole mio; e alcune canzoni nuove, come: A vucchella, Pecchè?, Core ‘ngrato, Mamma mia che vò sapè.
Delle seguenti opere liriche egli cantò alla prima assoluta: Adriana Lecouvreur, Fedora, La Fanciulla del West.
Nel dicembre 1920, fu costretto ad abbandonare la sua attività a causa di un ascesso polmonare, che gli procurava molte sofferenze.
La grave malattia polmonare gli provocava, talvolta, emorragie durante la rappresentazione teatrale, ma egli continuava con coraggio fino al termine, senza chiedere alcuna interruzione; una sola volta dovette interrompere la rappresentazione, ma non subito, poiché riuscì a continuare, sanguinante, sino alla fine del primo atto.
Nel giugno del 1921, si trasferì in Italia, a Sorrento.
Agli ultimi giorni di vita del grande tenore si ispirò, anni dopo, Lucio Dalla, per circostanze fortuite, infatti, il cantautore bolognese si trovò ospite nella stanza dell’albergo di Sorrento dove Caruso aveva soggiornato prima di trasferirsi a Napoli, e dal racconto dei proprietari dell’albergo Dalla trasse lo spunto per comporre una delle sue più celebri canzoni, Caruso.
Qui dove il mare luccica, E tira forte il vento Su una vecchia terrazza Davanti al golfo di Surriento Un uomo abbraccia una ragazza, Dopo che aveva pianto Poi si schiarisce la voce, E ricomincia il canto. Te voglio bene assaje, Ma tanto tanto bene sai è una catena ormai, Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai. Vide le luci in mezzo al mare, Pensò alle notti là in America Ma erano solo le lampare Nella bianca scia di un’elica Sentì il dolore nella musica, Si alzò dal pianoforte Ma quando vide la luna uscire da una nuvola Gli sembrò più dolce anche la morte Guardò negli occhi la ragazza, Quelli occhi verdi come il mare Poi all’improvviso uscì una lacrima, E lui credette di affogare Te voglio bene assaje, Ma tanto tanto bene sai è una catena ormai, Che scioglie il…
La storia di “Caruso” Un testo criptico, ma non troppo, che a leggerlo e a cantarlo sembra quasi la perfetta scenografia di un film.
Dalla ne ha svelato tutti i segreti in una celebre intervista: “Ero in barca tra Sorrento e Capri con Angela Baraldi: stavamo ascoltando le canzoni di Roberto Murolo quando si ruppe l’asse del motore. Andammo a vela per qualche miglio e poi chiamai un amico, il proprietario dell’Hotel Excelsior Vittoria, che ci trainò al porto. In attesa che aggiustassero la barca, ci invitò a passare la notte in hotel, proprio nella suite dove morì Caruso. Lì c’era tutto, anche il pianoforte, completamente scordato. Quella sera un altro amico, giù al bar La Scogliera, mi raccontò di un Caruso alla fine dei suoi giorni e di una giovane Cantante cui dava lezioni e che in gioventù era stato pazzamente innamorato cantandole canzoni napoletane sotto il suo balcone era venuta li per lui dopo tantissimi anni innamorata più che mai questa giovane era mia Zia Bettina fidanzatina del grande Caruso prima di partire per New York…
Per me è una Magia ricordare i momenti bellissimi trascorsi con Lei-MERAVIGLIOSA FAVOLA che ancora riecheggia nella mia mente.
Caruso le cantava serenate bellissime sotto il suo balcone a Pozzuoli… non lo dimenticò mai…mi cantava sempre la serenata dedicata a Lei.
CARISSIMA ZIA BETTINA ti voglio bene sei sempre con me.
Era uno stratagemma per stare vicino a mia zia RITROVATA DOPO TANTISSIMI ANNI , ma l’ultima sera, sentendo la morte arrivare, fece portare il piano sulla terrazza e cantò con un’intensità tale che lo sentirono fino al porto di SORRENTO
Fu tutto inutile: nella mattina del 2 agosto 1921, a 48 anni, morì e mia ZIA BETTINA lo continuo ad amare per tutta la vita…
Descrizione del “RITRATTO DI ZIA BETTINA” IL MIO DIPINTO rappresenta l’immagine dell’innamorata ,la sua anima si erge dalle onde vorticose che solcano i suoi capelli ardenti di passione e di dolci ricordi del suo amato CARUSO, un tripudio di colori ricco di melodie costellate di lontani ricordi verso lidi lontani, speranza di ritrovare quei tempi felici.
BETTINA aspetterà il suo amore fino agli ultimi attimi della sua vita, il desiderio è fortissimo e si materializza attraverso le sinuose onde tracciando il cammino verso L’AMORE
ANCHE LA POESIA CHE HO SCRITTO PER LEI AMORE OLTRE LA MORTE è caratterizzata da questa fortissima PASSIONE E SPERANZA NEL RITROVARE il suo amore lontano.
Sivia. Ambasciatrice culturale Regione Lazio dell’Associazione DILA del presidente e poeta Bruno Mancini. Ps : prossimamente verrà pubblicata sul Dispari inserto culturale del Mattino di Napoli
Nata nell’ex colonia olandese del Suriname da Richel Bell e Ronald Sedoc, due medici di etnia creola/indios, è la prima di sei fratelli. Verso la fine degli anni sessanta emigrò nei Paesi Bassi, divenendo una top model a soli 17 anni. Trasferitasi a Roma nel 1988, si è distinta come soubrette, ballerina, cantante, attrice di teatro e di cinema. Nei primi anni ottanta, in Italia venne scelta con un’altrettanto giovane Moana Pozzi da Federico Fellini, per una piccola ma significativa parte in Ginger e Fred.
Dopo poco, Renzo Arbore la vide e le fece fare i provini Rai per il suo programma Indietro tutta! (1987). Dotata di forme dolci e provocanti, Marcia si mise ben presto in luce, tanto da essere considerata la capogruppo delle ragazze Cacao Meravigliao e un sex symbol.
Successivamente, per la popolarità raggiunta, Marcia Sedoc è stata spesso ospite in varie trasmissioni Rai quali Telethon, L’Italia in diretta, serata mondiale con Alba Parietti e Valeria Marini, Pronto, Raffaella?, Maurizio Costanzo Show e Uno Mattina. Ha preso parte anche alle miniserie I vigili urbani (1985) con Lino Banfi e Il commissario Corso (1987). È tornata al cinema lavorando per Lamberto Bava in Le foto di Gioia (1987) con Serena Grandi, dove interpretava il ruolo di Kelly; per Tinto Brass in Snack Bar Budapest (1988), e per Claudio Fragasso in After Death (Oltre la morte) (1988), e per Claudio Bonivento in Le giraffe (2000), con Sabrina Ferilli e Veronica Pivetti; ha lavorato, inoltre, con i registi Pupi Avati, Gianni Lepre e Bruno Corbucci.
È stata animatrice del concorso Miss Africa in Italia, iniziativa che, fra gli altri scopi, è volta a favorire l’integrazione di culture e tradizioni completamente diverse fra loro. Marcia Sedoc è attualmente Segretario Nazionale Aggiunto del sindacato Samas/Or.S.A., che si prefigge di tutelare professionalità e diritti dei lavoratori dello spettacolo. Ha interpretato un videoclip musicale per la regia di Mario Verger, e pubblicato un libro di aforismi sui bambini e sull’amore, intitolato “I buoni muoiono giovani” (ed. Shakespeare & Co., 1998). Pratica vari sport: pugilato, mountain bike, calcio (è stata centravanti della Nazionale Attrici e Cantanti).
1) Dov’è nata e come è cresciuta?
Io sono nata in Suriname nel capitale paramaribo dove ho vissuto qualche anno
Con la mia zia e i miei cugini,perché i mie erano partiti in olanda per lavoro. Sono stata molto felice perché era accolta come una lora figlia ho dei bellissimi riccordi.
“Grazie zia che mi proteggi da la su…”
Poi sono partita anche io in Amsterdam per raggiungere la famiglia.
2) Come è inizato il suo successo?
E’ Iniziato in olanda a 16 anni come modella.
Poi in Italia ho fatto cinema e teatro e televisione. Un bel giorno ho sostenuto il provino per “Indietro tutta”con Renzo Arbore e da quel momento ho spiccato il volo ed ho avuto modo con il famoso gruppo “Cacao meravigliao” di conoscere tutto il penisola italia.
3) Quali sono state le esperienze artistiche piu’ importanti per lei?
In teatro come protagonista di “Antonio e Cleopatra” tutto il testo in Shakespeare ed e’ stata più difficile prova per me, ma è stata anche una scuola di vita. Lavoravo anche 12 facendo le prove. Non come adesso.
Poi “Ginger and Fred” ancora prima con il grande maestro Fellini ho fatto una parte con Mastroianni e anche con la grande attrice Moana Pozzi.
Inoltre un altro film in cui ho partecipato è stato “Le giraffe” con la regia di Bonivento dove ho lavorato con un’altra grande attrice Irene Pivetti e la grande e mitica Sabrina Ferilli. Posso andar avanti ma troppo lunga la lista…!
4) Il rapporto lavorativo con Renzo Arbore è stato bellissimo?
Si molto bello divertente lui è molto allegro ed era molto avanti con il varietà. E’stata un un’esperienza bellissima.
5) Ha partecipato anche a concorsi importanti di bellezza?
Si. Come modella a 18 anni vince miss Black Holland.
6) Le piace fare sport e viaggiare?
Mi piace molto lo sport. Ho fatto taekwondo. Pugilato calcio bicicletta
Danza. Poi amo viaggiare e conoscere tante altre realtà, confrontarmi e imparare.
7) Ci vuole raccontare i suoi progetti futuri?
Uno dei mie progetti e il Asdbrasilsportclub dove sono vice presidente e porto avanti la nostra squadra femminile.
Poi c’è un altro progetto che abbiamo per i ragazzi speciale per il calcio.
E ancora un laboratorio per lo spettacolo moda portamento teatro e musica
Un programma TV tutto mio prodotto dalla ass fajaloby italia olanda suriname
Prossimamente sullo schermo condotto e ideata da me “Non Solo Cacao”.
Questo sarà l’anno della rinascita, mai perdere la speranza!
…Le note buie sono calate …le palpebre assonnate e fuori piove FRATELLO MIO… stasera ho bevuto un pò… Sai quanto ho desiderato le tue braccia …Sì lo so quanto mi pensi e che sempre mi proteggi anche solo con il pensiero… Rabbia Passione… e con quei tuoi occhi che non ho mai visto…! Io piena di guai…aggrappata al piacere e al dolore… momenti immensi nell’anima… A VOLTE FA MALE
Salifica… candida… pura… Rosa ti ho colta nel mio giardino segreto ti hanno rubata come me… MA IO SONO SEMPRE ME STESSA…
TU nasci comunque e rinasci dentro di me, anche quando fa freddo!
Ti ho colta tra anche tra i ghiacci e le rocce anche bagnata di rugiada… Brillavi di Dio, alito caldo sulle mie ossa tra giacigli sicuri ti ho posta ACCANTO AL MIO AMORE…
Domenica 5 luglio ore 11.30 nel mercato vintage “Borghetto Flaminio”di piazza della Marina n° 32 a Roma vicino piazzale Flaminio si terrà la presentazione congiunta dei due libri della giornalista e scrittrice Liliana Manetti: sia di “Colore di donna. La forza di una nuova rinascita” , silloge di poesie (Santelli dicembre 2019) , che del suo romanzo in seconda edizione “La donna che venne da lontano. La storia di Shabnam” (febbraio 2020) , illustrati entrambi dai preziosi acquerelli in bianco e nero della pittrice quotata polacca Anna Novak.
Presentera’ l’evento il direttore del quotidiano romano PaeseRoma Corriere del Popolo il giornalista Michelangelo Letizia. Sara’ presente l’autrice per il firmacopie e per la vendita dei libri in uno stand apposito e allestito dal tema il cuore degli angeli.
Al termine della presentazione si terrà una performance della nota attrice, modella, coreografa e ballerina Chiara Pavoni che reciterà le poesie dell’autrice coinvolgendo il pubblico dei presenti e verrà offerto un piccolo aperitivo dall’autrice.
Sara’ possibile inoltre ricevere le copie di PaeseRoma Corriere del Popolo in omaggio per l’evento e chi vorrà potrà sottoscrivere un abbonamento al quotidiano direttamente
E presi forza E presi energia dall’abbraccio di un albero…
Così per caso con la gioia negli occhi e tanta speranza nelle mani… Strinsi forte un suo ramo ma senza violenza… volevo solo accarezzarlo e trasmettergli la mia forza: volevo che lui potesse far fluire la sua energia nelle mie carni…
E fu il miracolo… Fu come se la sua linfa penetrasse nelle mie vene…e confluisse insieme al mio sangue nel ballo sacro dell’amore…
Una carica eccezionale nelle mie ossa…
Mi liberai dall’inerzia e dal malumore come per magia… E Danzai liberamente il mio canto di gioia per la Vita!
Hai riportato il mare Il sole nella mia vita… Ora la mia esistenza profumera’ di menta e d’estate per sempre… Sei preziosa amica mia migliore: piccola anima gemella il tuo cuore felice è un dono per me e per l’umanità!
In questi giorni
lunghi come anni
dove anche respirare
è difficile come nuotare in un mare in tempesta
su questa piccola zattera tutto scorre…
E sembra quasi di essere entrati
in una nuova dimensione
Il cinguettio degli uccelli
l’aria più pulita anche in città…
Queste metropoli deserte…
Il dolore del mondo
ha aperto un varco
e sembra urlare il suo senso…
Ogni alba e ogni tramonto
sfumano in questa nuova era
dove il bisogno più grande
ha tanti nomi…
Si chiamano Amore e Condivisione…
Rispetto…Unità…
Forse non poteva andare che così…
Questa immane tragedia
voleva un Cambiamento…
Voleva una rivoluzione del cuore…
Chissà se finalmente
siamo pronti ad ascoltare
il suo canto ammaliatore…
verso un futuro di pace e di Amore universale….
Brilla sole anche questa mattina…
Grida
dal profondo dell’abisso
con forme differenti
questa voglia di cambiare
questa infinita voglia
di abbracciarci anche solo da lontano
che forse ormai
mai più ci abbandonerà…
I tuoi numeri, le tue pareti scritte
il tuo disordine
i tuoi quadri, le tue sigarette, i tuoi silenzi
e gli sguardi: i tuoi sogni, i tuoi segreti
la tua compagna di vita, la poesia
indossata con dignità
come il tuo rossetto rosso
senza timore, né vergogna
con un po’ di sana vanità
la tua purezza, la tua casta venerazione per la vita…
i miei colori ho visto nei tuoi ricordi
la tua pazzia?
Non era la tua, era la pazzia del mondo, era la tua sanità
Santa voglia di detronizzare
la razionalità
Santa voglia d’amore!
Liliana Manetti
Ambasciatrice culturale regione Lazio dell’Associazione Internazionale DILA
(Poesia contenuta nella silloge “Colore di donna. La forza di una nuova rinascita”).
… Passerà anche questo buio nel cuore…
E ci sarà un mattino pieno di sole…
I suoi raggi di vita
Tra le foglie e i rami di un bosco in festa…
E un messaggio arriverà
Pieno di speranza…
E dirà che la paura è finita…
Lo scorso venerdì 28 febbraio alle ore 18.30 presso la storica galleria d’arte “Il Mondo dell’Arte”di Remo Panacchia ed Elvino Echeoni in via dei Castani 191 (Roma) si è tenuta la seconda presentazione del tour della nuova silloge “Colore di donna.La forza di una nuova rinascita” della scrittrice e giornalista Liliana Manetti. Ha moderato l’evento la presidentessa dell’associazione onlus “Dalla parte del torto” Letizia Baldoni. E’ stata presente l’autrice per l’intervista e il firmacopie e la pittrice Anna Novak che per l’occasione aveva preparato tante sorprese per il pubblico: innanzitutto degli acquerelli simili a quelli contenuti nella silloge ingranditi ed incorniciati ed inoltre ha iniziato l’evento con una performances live davanti agli occhi meravigliati del pubblico presente: ha disegnato cioe’ un bellissimo body painting sulla schiena dell’attrice, modella e ballerina Chiara Pavoni che a sua volta si è esibita in una performance danzata recitando tre liriche dell’autrice. Il pubblico è stato allietato ed intrattenuto anche da alcune canzoni cantate e suonate dal cantautore Amedeo Morrone che si è presentato all’evento a sorpresa! Al termine del tutto si e’ mangiato e brindato grazie ad un ricco buffet offerto dalla famiglia dell’autrice. E’ stata una serata felice e riuscita organizzata da donne dove le donne sono state le protagoniste in un connubio artistico dai colori a volte pastello a volte sgargianti come quelli utilizzati dalla pittrice Anna Novak nei suoi meravigliosi quadri tutti al femminile.
Interessante leggere con attenzione l’introduzione che la stessa Manetti scrive in questo volume, ricco di vertiginose figurazioni e delicati sfioramenti nel sub conscio.
Ella insiste con attento ricamo sulle radici che si intrecciano nelle scorie esistenziali che la vita mescola al quotidiano, in un clima che non è precisamente identificabile, ma che con il parlato ed il gridato tesse le immagini della trasparenza, vuoi dell’anima, vuoi del dolore.
Figure ed immagini di una vicenda privata sembrano conquistare un loro ben preciso colore, qui impregnate nella universalità, con le punte anche acri di una indipendenza che brucia le parentele culturali, quasi bagaglio limbiale.
La pregnanza morale si alterna alla adagiata discorsività di chi vuole aprire un diario, con gli idoli tutti al loro posto, ma sagacemente sottesi alla vicenda legata ad alcune acquisizioni personali.
La poesia sembra destinata a deporre qualche dimensione della verità, anche se nel recupero di particolari pensieri o ricordi biografici. Si delinea nelle pagine il segno del sub conscio che insiste per una liberazione finale. “Nell’accezione psicoanalitica, ma anche nello psicodramma di Jacob Levi Moreno,- scrive Liliana- nelle recenti psicoterapie espressive, nell’arte-terapia, nonché nel Rebirthing, il termine “catarsi” viene utilizzato sempre con il significato di “scarica, sfogo, espressione, liberazione”, e qui la “catarsi” è essa stessa la sintesi, una ferrea normativa psicologica che informa la stesura del canto.
Tra sogno e realtà si affaccia anche l’amore, nel volto che “gioca nei giardini d’infanzia” tra colori e meraviglie che ammaliano. Su scaglie di cioccolato puro il rimbalzo delle pupille, sveglie per il tocco melodioso che continua ad illuminare le gote, porpora e morbide.
La poetessa non vuole arrendersi innanzi ai divieti che la vita propone inesorabilmente, e approda nel ritmo dell’illusione, per il tepore che alimenta rinnovate forze. Il sogno, allora, ha sempre traguardi cesellati dal rosa pallido dell’alba, dipinto dagli attimi che sospendono l’ansia. Il volume si arricchisce di riproduzioni in bianco e nero ed a colori, quasi tutte smaglianti per i profili di donna e gonne rigonfie.
ANTONIO SPAGNUOLO
Antonio Spagnuolo è nato a Napoli il 21 luglio 1931. Ha fondato e diretto negli anni 80 la rivista “Prospettive culturali”, alla quale hanno collaborato firme autorevoli .
Ha fondato e diretto la collana “L’assedio della poesia”, dal 1991 al 2006, pubblicando autori di interesse nazionale come Gilberto Finzi, Gio Ferri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Massimo Pamio, Ettore Bonessio di Terzet, Giliano Manacorda, Alberto Cappi, Dante Maffia e altri .
Presente in numerose mostre di poesia visiva nazionali e internazionali, inserito in molte antologie, collabora a periodici e riviste di varia cultura – Attualmente dirige la collana “le parole della Sybilla” per Kairòs editore e la rassegna ”poetrydream” in internet (http://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com).
Quasi tutti i suoi volumi di poesia pubblicati hanno ricevuto un premio. Nel volume “Ritmi del lontano presente” Massimo Pamio prende in esame le sue opere edite tra il 1974 e il 1990 .Plinio Perilli con il saggio “Come l’ombra di una nuvola sull’acqua” (Ed. Kairòs 2007) rivisita gli ultimi volumi pubblicati fra il 2001 e il 2007.
Nel 2018 Elio Grasso e Bonifacio Vincenzi realizzano per lui il primo volume della collana “SUD i poeti” edito da Macabor. Fra gli ultimi riconoscimenti Premio “Libero de Libero 2017” – Premio “Salvatore Cerino 2018” –Premio “L’arte in versi 2018”– Menzione speciale al premio “Aoros 2017” – Lauro d’oro alla carriera “Premio città di Conza 2017”- Premio “N. e C. Di Nezza” Isernia 2018 -. Tradotto in francese, inglese, greco moderno, iugoslavo, spagnolo, rumeno . Ha pubblicato numerosi volumi, quasi tutti premiati.
Di lui hanno scritto numerosi autori fra i quali A. Asor Rosa che lo ospita nel suo “Dizionario della letteratura italiana del novecento” e nella “Letteratura italiana” edizioni Einaudi,
Carmine Di Biase nel volume “La letteratura come valore”, Matteo d’Ambrosio nel volume “La poesia a Napoli dal 1940 al 1987”, Gio Ferri nei volumi “La ragione poetica” e “Forme barocche della poesia contemporanea”, Stefano Lanuzza nel volume “Lo sparviero sul pugno”, Felice Piemontese nel volume “Autodizionario degli scrittori italiani”, Corrado Ruggiero nel volume “Verso dove”, Alberto Cappi nel volume “In atto di poesia”, Ettore Bonessio di Terzet nel volume “Genova-Napoli due capitali della poesia”, Dante Maffia nel volume “La poesia italiana verso il nuovo millennio”, Sandro Montalto in “Forme concrete della poesia contemporanea” e “Compendio di eresia”, Ciro Vitiello nel volume “Antologia della poesia italiana contemporanea”, Plinio Perilli in “Come l’ombra di una nuvola sull’acqua”, Carlo Di Lieto in “La bella afasia”, oltre a D. Rea, M. Pomilio,D. Cara, M.Fresa, G. Linguaglossa, M.Lunetta, G. Manacorda, Gian Battista Nazzaro, G. Panella, Nazario Pardini, Ugo Piscopo, G. Raboni, E. Rega, Carlangelo Mauro, e molti altri . Presiede la Giuria del premio “L’assedio della poesia 2020”.
“Sei come il profumo del caffè” è l’album di esordio di Davide Marchi, cantautore sanguigno appartenente alla cosiddetta area emiliana, che strizza un occhio al rock internazionale. Sette canzoni vere e proprie, inquadrabili nel genere musicale tradizionale melodico italiano, arrangiate da Roberto Padovan (già co-produttore artistico di Luca Bonaffini) che spaziano da temi come amore e amicizia, fino a toccare argomenti più intimisti con punte di esistenzialismo. Tracce eccellenti, nessuna esclusa dove, a volte, atmosfere sudamericane e trasgressioni soul s’intrecciano in brani bellissimi come “Intensamente noi” e “Se avessi due ali per volare”, regalando all’ascoltatore energia e dolcezza.
(Long Digital Playing Edizioni Srls 2019).
Note d’autore
Modenese, classe 1971, Davide Marchi è un grintoso songwriter che, fin da ragazzino, impugna la chitarra conoscendo – attraverso le amicizie e le radio – la musica dei cantautori italiani.
Debutta come batterista, suonando per un’orchestra di ballo liscio e musica popolare, con la quale lavora per ben due anni, riuscendo così a pagarsi gli studi universitari che gli valgono una laurea breve come operatore zootecnico presso la facoltà di veterinaria.
Ma la sua strada è segnata: la musica, tra pop melodico e rock d’autore, diventa sempre più importante finché, prima collaborando con Marco Baroni poi con la cantante emergente Sara Ciutto (che nel 2015 pubblica un suo brano intitolato “Tutti i desideri”) pubblica il suo primo singolo in veste di solista: “Briciole”.
Il singolo piace e raggiunge 84.000 visualizzazioni su YouTube.
Nel 2019 incontra il cantautore mantovano Luca Bonaffini che lo prende nella sua etichetta discografica e pubblica il suo primo vero album “Sei come il profumo del caffè”, arrangiato e curato artisticamente da Roberto Padovan.
L’album, composto da sette brani inediti, è un insieme di scatti rubati alla vita quotidiana, grazie a una sorta di macchina fotografica del tempo tra memoria e speranza, dove amore e amicizia, autostima e riscatto sociale, desideri e paure, fantasia e realtà, si mescolano in un gioco raffinato di melodie delicate e graffianti dentro le quali saltano e danzano testi raffinati ma pieni di energia.
“Skyline Rooftop” (letteralmente “tetto sulla linea dell’orizzonte”) è il primo progetto ufficiale di FRANKIE B, musicista mantovano ventenne.
L’album contiene sette brani inediti che, grazie ad un affascinante e coinvolgente storytelling introspettivo, trasportano con energia e fantasia l’ascoltatore nel vortice di pensieri, sensazioni ed emozioni. Definibile un cantauto-rapper per brevità, il giovane FRANKIE è in realtà un autore pop, evidentemente suggestionato dalla sua passione per jazz, blues e soul nella parte musicale, e un poeta 20.0 (venti punto zero…) nella parte dei testi, capace di raccontare un sé nel mondo che osserva con gli occhi di chi sente guardato, ma non ascoltato. Insomma una sorta di songwriter elettro-rap degli anni ’20 del terzo millennio. Ecco allora uno scorrere di ricordi “congelati” dove ogni brano del progetto assume le caratteristiche di una fotografia scattata in modo coerente e ambizioso, con l’intenzione di affermare la propria esistenza come Uomo e come Artista, e con la speranza di spostare “la location del suo prossimo scatto” sul tetto panoramico di un palazzo alto, elegante e stabile. Un volo verticale al primo piano, in attesa di un paio d’ali? Chi lo sa: ascoltare per… capire.
Data di uscita: 20 gennaio 2020
Etichetta: LONG DIGITAL PLAYING Srls
Distribuzione: BELIEVE DIGITAL
Note biografiche
Mattia Brunoni, in arte Frankie B, è uno scrittore e rapper emergente classe 1999, nato e cresciuto nella provincia di Mantova. Inizia ad avvicinarsi al rap nel 2010 ascolatndo Eminem e 50Cent, rimanendo colpito dalla forte capacità espressiva di questo genere. Nonostante egli scrivesse i propri pensieri sotto forma di brevi poesie e prose già dalla prima infanzia, capisce di poter “andare oltre”: nel 2013, infatti, inizia a concentrarsi sulla stesura di brani musicali rap, arrivando a pubblicare nello stesso anno un singolo in collaborazione con un amico. È proprio tra il 2013 e il 2016 che si colloca l’inizio effettivo della carriera musicale di Frankie B. Nel 2019 partecipa, in veste di attore, al videoclip “Di mare, di terra, di fuoco, di cielo” di Luca Bonaffini, con la regia di Giacomo Bottarelli, già suo amico e collaboratore. Nello stesso anno firma con LONG DIGITAL PLAYING Srls (casa editrice musicale milanese fondata dallo stesso Bonaffini) e incide SKYLINE ROOFTOP che esce il 24 gennaio 2020.
Recensione della nuova silloge di Liliana Manetti Colore di donna a cura di Letizia Baldoni.
“Colore di donna.La forza di una rinascita.” e’ la raccolta di poesie della giornalista e scrittrice Liliana Manetti, pubblicata a dicembre del 2019, illustrata dagli acquerelli di Anna Novak e arricchita da poesie inedite, con la prefazione del noto psichiatra Domenico Mazzullo e con la nota critica del poeta e critico letterario Franco di Carlo. Il libro, edito da Santelli nella collana Poetica, e’ suddiviso in capitoli che fanno da cornice ai versi, senza costringerli ma permettendo alla lettrice o lettore di entrare, passo dopo passo, nella fervida interiorita’ dell’Autrice.
Liliana Manetti usa un linguaggio chiaro e immediato per tradurre in parole istanti di profonda interiorita’, ricca di espressività’ e di movimento, come se stesse scrivendo un diario: senza fronzoli, senza maschere, con il desiderio di svelare -anche a se stessa- i moti della sua anima in un percorso catartico di rinascita.
Leggendo le poesie di Manetti si assiste a un percorso di trasformazione, costellato da momenti di insight che liberano la donna dalla sofferenza, mostrando la forza, a volte disperata ma tenace, dell’auto-creazione: l’autrice crea se stessa pur dinanzi alla consapevolezza della fragilita’ e dei limiti.
Un maestro- anzi, maestra- interiore di socratica memoria che avvia l’autrice ad aver cura di se’, a generarsi sempre, senza sofismi ma attraverso l’uso della parola, della scrittura in modo terapeutico, assumendo via via i ” colori” di un caleidoscopio femminile sapientemente illustrato dalla pittrice Novak: forme artistiche che dialogano, scrittura e pittura, per potenziare un messaggio di speranza.
Letizia Baldoni
presidente dell’Associazione onlus “Dalla parte del torto”.
Recensione della nuova silloge della scrittrice e giornalista Liliana Manetti “Colore di donna. La forza di una nuova rinascita”.
“Come ingrandire un particolare di un attimo sospeso?” (Attimi) si chiede l’autrice verso la fine della silloge e il lettore comprende a quel punto che questa ricerca dal profondo valore estetico e morale, guida in un modo o nell’altro la lettura di ognuna delle 76 liriche che, capitolo dopo capitolo, lo ha portato alla scoperta introspettiva di un mondo interiore dove esperienza e poesia dialogano apertamente. I temi del loro parlarsi sono molteplici, ma tutti specchio di quel grande fuoco, di quel binomio amore/morte che da sempre infiamma gli animi poetici e via maestra per purificarsi “dal dolore e dai drammi che sono presenti nell’esistenza”, mettendo a nudo l’artista, costringendola a vedere l’illusione delle sue stesse parole, nella scrittura, che la strappa dolcemente da questo mondo per portarlo in un altro, ma solo per consentirle di vedere da lontano la propria vera natura. Solo in questo modo può affrontare i momenti di sofferenza e dire “le paure, le lascio cadere” (Un tuffo nella vita), continuare a vivere e rinascere “come donna e soprattutto come artista”. E in questa visione di sé stessa come donna-artista che “sogna… fortissimamente sogna… – con l’armatura distrutta e la vita ancora tra le mani” (è notte), la scrittura, poesia o narrativa, diventa non solo oggetto del desiderio, ma strumento potentissimo di rigenerazione, di vera e propria rinascita nella consapevolezza di una gratuità ontologica senza fine, in cui perfino “un buco nel cuore” è spazio disponibile a essere riempito della propria essenza poetica e di speranza attraverso caratteri scritti, figure, suoni, attraverso cui “finalmente la speranza riprende colore” (una nuova alba). Molto potente l’immagine della poetessa che disegna “simboli d’infinito” intorno al suo dolore più grande (Io), che travalica la personale raffigurazione del poeta che chiude il cerchio della propria sofferenza, modificando di fatto la propria realtà intrinseca, ma che allarga i propri orizzonti concettuali a ogni possibile lettore e alla propria storia e che “è simbolo di un’umanità che mai si arrenderà” (un’alba speciale). Centinaio di versi per cantare sulle note della “Magica melodia del nuovo giorno” (nuances) un amore sconfinato, quello ricambiato per la scrittura, un amore che nasce dalla gratitudine per “l’amore dato e mai rivoluto indietro” (Grazie) dalla scrittura; una fede indiscussa nella vita che nasce dunque come risposta attiva a una forma di amore primevo e che fa sussurrare all’autrice, più che gridare, in un rapporto intimo e confidenziale “poesia… poesia ti amo” (Occhi sporchi di turchese).
Sabato 15 febbraio 2020 alle ore 20.30 ad Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Arte tessile” di Sara Massidda, creazioni per la moda e per l’abbigliamento attraverso una ricerca sensibile di materiali naturali trattati a mano da renderli pezzi unici. Performance di Arrigo Scenna e Michele Simoncini, Chiara Pavoni e le poesie di Michela Zanarella. Cena a buffet. Si richiede cortesemente di confermare la presenza al numero 347.6781074
(Inno dedicato all’amore e al mio matrimonio…tra pochi giorni tre anni di Amore puro…Amore mio!).
L’Amore fa spostare le montagne…
Mai come quel giorno l’ho capito…
mai mi sono sentita fragile…piccola..
persa nei tuoi occhi neri e nei tuoi sorrisi sinceri…
tra il tuo imbarazzo dettato dalla splendida timidezza che ti porti dentro da sempre…
e le emozioni piu’ profonde del mare d’inverno…
la tua luce mi illuminava ancora
come il primo giorno…
e rose rosse e cristalli tra i miei capelli…e tra le mani
grande Amore sempre cercato dal mio povero cuore…
quel giorno hai detto si alle mie debolezze…
alla mia superbia…alla mia vanità…hai preso tutto…
senza esitazione…
ed io ho detto si al sogno piu’ bello della mia vita…
alla tua durezza che nasconde un uomo sincero e sensibile…
tu solo l’unico tu il solo che non mi hai abbandonato mai…
anche tra le tempeste piu’ difficili…
mai dimenticherò quel giorno…MAI!
E mai dimenticherò tutti i giorni di smeraldo in cui mi culli verso il nostro unico domani come la tua piccola sposa…
Come una sirena
appoggiata distratta su pensieri
che fanno ancora arrossire
…te ne stai li
mentre il mondo corre…
E sembra quasi che hai fermato l’attimo
mentre sei stata ritratta in questo quadro amico…
Tutta la tua femminilità di giovane donna
e la freschezza di un amore proibito
che forse presto dimenticherai…
Sirena dei mari inesplorati
suona per favore ancora per me
il tuo lamento nostalgico
fatto solo di dolci note leggere
di cartapesta
e adesso
in questo breve frammento…
…l’eternità
come questa città
che non ne vuol sapere di ammodernarsi
antica ma sempre nuova
donna
la tua innata sete di vita.
Inedito@tuttiidirittiriservati
Ps: Dopo una bella chiacchierata con la pittrice Anna Novak…l’ispirazione: uno sguardo ad un suo quadro e i versi escono fluttuanti come da un fiume in piena!
Corsi di formazione traduzioni arabo- francese – italiano
Informiamo tutti i Soci, i Collaboratori e gli Amici dell’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” che, grazie alla iniziativa di Mariapia Ciaghi Patron della Casa Editrice IL SEXTANTE e del MAGAZUNE EUDONNA nonché Partner dell’Associazione DILA, ed in virtù della disponibilità ottenuta dalla Socia Fondatrice DILA, Dalila Boukhalfa, durante il prossimo mese di Marzo 2020 saranno attivati corsi di formazione per le traduzioni dall’arabo al francese e viceversa, e dall’italiano all’arabo e viceversa, la cui partecipazione sarà assolutamente gratuita per i Soci DILA e per gli abbonati al magazine EUDONNA che ne faranno richiesta entro il prossimo 20 febbraio 2020.
Corsi di formazione
In particolare, i primi quattro incontri sono in calendario per i giorni 8 – 9 – 10 – 11 marzo 2020 dalle ore 16 alle ore 19.
La competenza didattica di Dalila Boukhalfa e lo Staff delle Aziende di Mariapia Ciaghi, con la collaborazione dell’Associazione DILA, saranno funzionali alla positiva gestione dell’iniziativa
INFO:
dott.ssa Mariapia Ciaghi
direttrice IL SEXTANTE www.ilsextante.net
Editoria-Comunicazione-Eventi
via Calvet 14 38086 Pinzolo (TN)
via Fara Sabina 2 00199 Roma
mob: +39 3886315672
Resoconto della prima presentazione di Colore di donna di Liliana Manetti.
La presentazione della silloge sabato 7 dicembre nella biblioteca della sede della FIDU.
Lo scorso sabato 7 dicembre 2019 alle ore 18.30 nella biblioteca della sede della FIDU (Federazione Italiana Diritti umani) in via Boezio n 14 a Roma, si è tenuta la prima presentazione della silloge “Colore di donna. La forza di una nuova rinascita” della scrittrice e giornalista Liliana Manetti. Ha moderato l’evento l’avv. Alessandro Gioia esperto in diritti umani, mentre ha introdotto l’intero evento il presidente della FIDU Antonio Stango illustrando l’opera della Federazione Italiana Diritti Umani. Hanno fatto da relatori il dott. Domenico Mazzullo che ha collaborato all’opera con la prefazione e il poeta e critico letterario Franco di Carlo che ha annesso alla silloge della Manetti una breve nota critica. E’ intervenuto con un discorso anche il presidente dell’Accademia La Sponda il dott. Benito Corradini. Tutti e tre i relatori hanno sottolineato di come l’autrice abbia aperto la sua anima al lettore con le sue poesie utilizzando un’estrema purezza e il connubio tra le arti, ossia tra pittura e poesia accompagnata anche dalla grande bravura della nota pittrice polacca Anna Novak che ha illustrato gran parte delle poesie con dei suoi acquerelli in bianco e nero e che hanno notevolmente impreziosito l’opera. Le letture delle poesie sono state affidate alla maestria dell’attrice Chiara Pavoni che è stata accompagnata nella recitazione dal cantautore Emiliano Negro con voce e chitarra: Negro alla fine ha intonato le note di una sua canzone inedita ispirata ad una poesia dell’autrice intitolata “M’hai detto t’amo” contenuta nella nuova silloge. Era presente un folto pubblico composto anche da molti artisti, poeti, produttori, registi che hanno accolto la novità del libro della giornalista e al termine dell’evento hanno festeggiato insieme a lei davanti ad un ricco buffet.
Liliana Manetti è nata a Roma nel 1980 ed è laureata in filosofia. Ha pubblicato alcune raccolte di poesie: ‘L’ultima romantica’ (Edizioni Simple); ‘Il fiore di loto. Storia di una rinascita’ (David and Matthaus); ‘La mia arpa’ (Aletti). Ha partecipato, con le sue liriche, a numerose antologie poetiche. Ha inoltre pubblicato diversi romanzi tra cui l’ultimo che ha riscosso lo scorso anno un notevole successo tra il pubblico e la critica intitolato “La nuova favola di Amore e Psiche” (Edizioni L’Erudita). Attualmente lavora come redattrice nel programma radiofonico ‘Live Social’ e come redattrice per diverse testate giornalistiche tra cui “Il Dispari”, inserto culturale del Mattino di Napoli e la testata romana “Abitare a Roma”.
L.M.
Nella foto da sinistra il dott. Domenico Mazzullo e il poeta e critico letterario Franco di Carlo.
La presentazione della silloge sabato 7 dicembre nella biblioteca della sede della FIDU.
Sabato 7 dicembre 2019 alle ore 18.30 nella biblioteca della sede della FIDU (Federazione Italiana Diritti umani) in via Boezio n 14 a Roma, si terrà la prima presentazione della silloge Colore di donna di Liliana Manetti.
Modererà l’evento l’avv. Alessandro Gioia che si occupa di diritti umani, e saranno presenti i collaboratori della raccolta poetica: la pittrice Anna Novak, il dott. Domenico Mazzullo e il poeta e critico letterario Franco di Carlo.
Le letture delle poesie saranno affidate alla maestria dell’attrice Chiara Pavoni.
Seguirà un sontuoso buffet offerto dalla famiglia dell’autrice.
Ci sarà inoltre una mostra mercato di alta bigiotteria dell’azienda Pippa&Jean. Media partner dell’evento: Radio e TV CIADD NEWS, Associazione DILA di Ischia, Il Dispari, inserto culturale di Gaetano di Meglio e Accademia Internazionale la Sponda.
Al termine dell’evento ci saranno le interviste della rubrica Quarta dimensione shock in onda su TV CIADD NEWS.
Il pittore Lorenzo Maria Bottari: “La mia mostra sulle liriche di Salvatore Quasimodo nella sua casa natale/museo a Modica: il mio lavoro è stato molto apprezzato”.
Lorenzo Maria Bottari
Tra poco l’apertura al pubblico della nuova esposizione del calendario aggiornato ispirato alle liriche del grande poeta siciliano.
Lorenzo Maria Bottari è un pittore senza scuola che venne definito da Bianca Tragni, la critica d’arte altamurana, un autodidatta che ha avuto piu’ di cento maestri, tra cui Ibrahim Kodra, De Chirico e Guttuso. Una vita spesa a spasso per il mondo e con incontri del tutto eccezionali al livello artistico e culturale che hanno finito per influenzarne la carriera felice e prosperosa. Tra cui quello con la grande poetessa Alda Merini da cui poi sono nati una serie di quadri a lei dedicati, dipingendola proprio con i tratti che piu’ le appartenevano in una maniera sempre delicata e rispettosa. Tra i due nacque un’amicizia che Bottari ricorda con affetto e che andò oltre il livello culturale trasformandosi su un piano anche umano. Da piu’ di un anno sono esposti nella casa natale di Salvatore Quasimodo, che è un vero e proprio museo tutt’ora aperto al pubblico, a Modica i quadri che compongono il calendario di Bottari composto dalle tele ispirate alle liriche del premio Nobel alla letteratura. In occasione di una nuova mostra che si aprirà il prossimo 7 dicembre con le sei nuove tele del calendario abbiamo avuto il piacere di incontrare il pittore che ci ha fatto l’onore di rispondere alle nostre domande anche con delle delicate confidenze sugli accadimenti piu’ importanti della sua carriera.
1) Come pittore lei è autodidatta o ha frequentato scuole particolari?
Io mi definisco autodidatta, infatti stavo per superare gli esami di maturità a Brera del 1974 e dopo quattro giorni ho finto di andare silenziosamente in bagno ho preso la giacca e sono andato via. Poi ho frequentato il corso di decorazione per tessuto alla Marangoni di Milano, una delle piu’ prestigiose scuole di Fashion e Design. Bianca Tragni nota critica altamurana mi defini’ un autodidatta che ha avuto quasi cento maestri, infatti ho frequentato tanti artisti che oggi fanno parte della storia dell’arte.
2) La sua pittura si può far risalire ad un movimento particolare?
Per me è difficile far risalire la mia pittura ad un movimento particolare avendo frequentato tanti artisti: un po’ come fece Picasso, mi sono lasciato sin da giovanissimo influenzare da diversi artisti dalla pittura accademica a Firenze, poi quella Macchiaiola, poi c’è stato il periodo blu.
3) Quali incontri con i grandi maestri sono sicuramente stati decisivi per la sua formazione?
Sicuramente Wifredo Lam, l’amico afro-cubano di Picasso e Miro’, per la ceramica, poi nel 1974 avevo incontrato Ibrahim Kodra al museo Leonardo da Vinci a Milano, e nacque questa nostra amicizia che durò tutto l’arco della sua vita. Inoltre anche Renato Guttuso.
4) L’incontro con la grande poetessa del ‘900 Alda Merini è stato molto importante per lei?
Nel 1991 sono stato eletto presidente dell’Associazione Multiart di Milano. Quando il presidente Nicola Tedesco mi presentò Alda Merini io non sapevo chi fosse, perché io abitavo tra Londra e New York, e inizialmente per me non fu un bell’aggancio, non ebbi subito una buona impressione. Dopo lei mi invitò alle presentazioni dei suoi libri e pian piano ne apprezzai l’ironia e la sua grande conoscenza del mondo poetico. Piano piano la nostra amicizia si irrobustì. Lei era molto gelosa delle sue amicizie, io come suo amico sono stato sempre molto discreto: quando c’era qualcuno che le voleva fare compagnia io silenziosamente mi dileguavo con molto rispetto. Tra noi ci si prendeva un po’ in giro: un po’ ci si dava del tu, un po’ del lei, una volta le dissi: “Lo sa che lei mi è molto simpatica?”. E lei rispose: “Si lo so anche io mi trovo molto simpatica!”.
5) Ha conosciuto Quasimodo? Come si è avvicinato alla figura del premio Nobel per la letteratura?
E’ stato uno dei primi poeti a cui mi sono avvicinato di piu’ perché Leonardo Sciascia, Renato Guttuso, Vincenzo Consolo mi parlavano di lui anche perché lo avevano frequentato. Poi naturalmente Alda Merini mi ha fatto molto avvicinare alla figura del premio Nobel per la letteratura perché come è noto lei ebbe una breve relazione con Quasimodo quando era ancora molto giovane e poi perché conosceva molto bene la sua poetica e lo adorava. E lì Alda mi fece rivivere il Quasimodo che io non riuscivo a capire. Io personalmente il grande poeta non l’ho mai conosciuto. Così iniziò per me la Quasimodo mania, e presi a dipingere i miei quadri ispirandomi alle liriche del poeta.
6) Alda Merini stessa le ha chiesto una mostra per lei?
Dopo che la Merini notò il risultato del progetto sia della mostra che del mio cataloghino, ossia il lavoro che feci inizialmente come piccolo catalogo tascabile sui quadri che mi ispirarono le poesie del premio Nobel, l’idea le piacque molto che mi disse “Quando fai una cosa del genere per me?”, ed era il 2001. Io credevo che mi prendeva un pochino in giro: il nostro rapporto era particolare, io nei ritagli di tempo le facevo compagnia come facevo compagnia a mia madre. Lei a volte era molto triste, le mancavano le figlie, e mi aveva preso a cuore.
Il nostro rapporto non era costruito solo sul lato culturale ma anche e soprattutto sul lato umano.
7) I dipinti che hanno composto il calendario dedicato alle poesie di Quasimodo sono stati esposti nella casa del premio Nobel per la Letteratura?
Queste opere sono state realizzate da me dal 1999 al 2000, poi sono state fatte diverse mostre. Quindi ebbi il piacere di conoscere anche il figlio di Quasimodo e della danzatrice Maria Cumani (a cui tra l’altro ho dedicato una tela nel calendario che la ritrae bellissima mentre balla da giovane). Alessandro Quasimodo rimase molto felice del lavoro che stavo svolgendo sulle poesie di suo padre. Con il tempo mi propose di esporli nella casa museo a Modica.
Ed è stato un successo: la mostra doveva durare venti giorni invece è li’ da piu’ di un anno. In questo ultimo periodo inoltre ho interpretato altri sei pezzi e tra poco andrò ad inaugurare quest’altra nuova mostra dove verranno aggiunti i nuovi quadri che verranno esposti sempre nella casa museo. E’ prevista l’inaugurazione di questa nuova mostra proprio il prossimo 7 dicembre i concomitanza con la fiera del cioccolato di Modica in cui verrà presentato il mio calendario aggiornato. Ci saranno anche delle stampe digitali a tiratura limitata che potranno essere acquistate a prezzi minori dei quadri stessi naturalmente.
Emanuela Petroni a Tu si que Vales con MARIA DE FILIPPI, GERRY SCOTTI, RUDY ZERBI, TEO MAMMUCARI e SABINA FERILLI… da Rieti a Canale 5
Emanuela Petroni
EMANUELA PETRONI Sabato a TU SI QUE VALES su Canale 5 dagli Studi di MEDIASET con Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi, Sabrina Ferilli, Teo Mammucari, Belen…
L’attrice comica di Rieti si esibirà in una simpatica scena che farà sorridere milioni di italiani.
Resoconto della presentazione del romanzo: “Si chiama Vittoria” di Assunta Gneo.
Al Polmone Pulsante sempre serate all’insegna dell’arte e della cultura a 360°.
Lo scorso sabato sera 9 novembre al salotto culturale Polmone Pulsante di Andrea Ungheri, salita del grillo 21, si è svolta una importante serata per la narrativa al femminile con la presentazione del romanzo della scrittrice e giornalista Assunta Gneo “Si chiama Vittoria” NeP Edizioni. Il Polmone Pulsante è odiernamente gestito da Andrea Ungheri che è il figlio del maestro Saverio Ungheri cofondatore dell’Astralismo, fondatore dell’arte Bionka di altri movimenti che hanno caratterizzato l’arte italiana tra gli anni ’50 e ’80 del 900. Assunta Gneo è scrittrice, giornalista e Ambasciatrice culturale senza territorio dell’Associazione DILA di Ischia gestita dal suo presidente Bruno Mancini e in questo periodo sta promuovendo con grande successo di pubblico il suo secondo romanzo “Si chiama Vittoria”: all’interno del romanzo viene descritta una Capri dal mare azzurro tutta coste e faraglioni che fa sfondo all’intreccio dello scritto dove la protagonista Lucrezia vede incrociare le vicende della sua esistenza con quelle del movimento femminista degli anni ‘70, di cui diventerà un’attivista, anche perché motivata dal fatto che a soli 16 anni era diventata di fatto una ragazza madre. Si tratta di un libro motivazionale e molto attuale, con tratti autobiografici, che come ha espressamente dichiarato l’autrice durante la presentazione “La nostra società moderna con tutte le sue problematiche ha sempre piu’ bisogno di romanzi di questo tipo che aiutino tutti noi a trovare una marcia in piu’ e la forza di uscire da situazioni difficili non abbattendoci mai e spingendoci sempre a credere nella forza dei nostri sogni”. Viene narrata quindi la storia della vita di una donna forte che cerca sempre piu’ la sua strada anche per vie diverse da quello che si era programmata. E proprio in questo particolare, ossia nella voglia di andare anche fuori dagli schemi che magari noi abbiamo tracciato per noi stessi che il romanzo è autobiografico. Assunta Gneo si racconta durante l’evento come una donna che al momento giusto ha saputo osare anche nella scelta del suo lavoro, e da ostetrica ora ha intrapreso la strada della scrittura e del giornalismo. Le letture degli stralci del romanzo sono state affidate alla maestria dell’attrice Chiara Pavoni. Un evento quindi ben riuscito dove per le tematiche trattate il pubblico si è sentito molto coinvolto e si è reso partecipe intervenendo attivamente. Partener dell’evento sono stati RADIO E TV CIADD NEWS della direttrice artistica Emanuela Petroni, con la rubrica ideata dalla giornalista e scrittrice e Ambasciatrice Regione Lazio Liliana Manetti in collaborazione con l’attrice Chiara Pavoni dal titolo “Quarta dimensione shock: l’eterno presente dell’arte e della cultura”. Al termine dell’evento le inviate di Radio CIADD NEWS hanno ripreso ed intervistato l’autrice del romanzo e gli ospiti per la maggiore artisti di vario genere pittori, scultori, registi, scrittori e cantautori ect. Un’ottima serata all’insegna della scrittura, della cultura e dell’arte a tutto tondo che ha sfidato anche il caos del centro per via una manifestazione e la pioggia.
Presentazione del romanzo: “Si chiama Vittoria” di Assunta Gneo (Ambasciatrice senza territorio Associazione Internazionale DILA).
(Comunicato a cura di Liliana Manetti).
Sabato 9 novembre prossimo ore 18.00 nella suggestiva cornice dello storico salotto culturale Polmone Pulsante in Salita del Grillo 21 gestito da Andrea Ungheri, figlio del maestro Saverio Ungheri
cofondatore dell’Astralismo, fondatore dell’arte Bionka di altri movimenti che hanno caratterizzato l’arte italiana tra gli anni ’50 e ’80 del 900, si terrà la presentazione del romanzo “Si chiama Vittoria” di Assunta Gneo, scrittrice e Ambasciatrice senza territorio dell’Associazione Internazionale DILA Da Ischia per l’arte del presidente Bruno Mancini.
Il romanzo tratta le vicende di una giovane donna nel periodo degli anni ’70 e del percorso di questa donna che incontra per vie traverse quello del movimento femminista di quegli anni e quindi di conseguenza inizia a lottare anche lei per la sua emancipazione. Le letture scelte dei brani sono lasciate alla maestria dell’attrice Chiara Pavoni.
Modererà l’evento la scrittrice e giornalista Liliana Manetti.
Al termine della presentazione seguirà un piccolo buffet.
L’evento è a ingresso libero.
Chi vuole potrà richiedere la visita guidata e seguire Andrea per un giro nei meandri sotterranei del Polmone Pulsante per ammirare l’arte bionika del maestro Saverio Ungheri e la sala Murales affrescata da 4 artisti messicani e due italia, progetto e realizzazione di Federico Kampf.
Partner dell’evento RADIO E TV CIADD NEWS: per l’occasione si darà il via alla nuova rubrica su RADIO CIADD NEWS dal nome “Quarta dimensione shock: l’eterno presente dell’arte e della cultura” curata da Liliana Manetti e Chiara K Pavoni…riprese e registrazioni per l’evento…SEGUITE QUESTA NUOVA INIZIATIVA…!!!
Aspettando Halloween e Halloween sono state serate molto partecipate e riuscite per il Movimento Anime di carta di Emanuela Petroni.
La regista e fondatrice del Movimento: “Sono riuscita a creare questa piccola isola felice dal nulla… …questo micro mondo infinito, il Movimento culturale che ho creato è consono alla mia natura e alla mia sensibilità”.
(Articolo di Liliana Manetti).
ANIME di CARTA è un Movimento Culturale e FESTIVAL internazionale che si occupa di Musica, Arte, Teatro, Cinema, Poesia. Ogni artista può esibirsi liberamente alle serate e durante gli eventi culturali in ambito artistico, musicale, canoro, teatrale, cinematografico, poetico. Il movimento culturale che si occupa di arte, teatro, cinema, musica, danza, pittura, poesia, letteratura, scultura, fotografia. Oltre ad organizzare Concerti ed Eventi Musicali, vengono organizzate Mostre d’Arte ed Esposizioni Fotografiche, Festival culturali di ogni tipo, serate di Poesia, Danza, Pittura e Body Painting, Corsi di Recitazione e Laboratori di Teatro, Sfilate di Moda e Mercatini per promuovere Creazioni Artigianali e Prodotti Biologici, Rievocazioni Storiche, Viaggi culturali e Visite turistiche nei Borghi antichi, incontri Enogastronomici, Conferenze culturali, Presentazioni di Dischi e di Libri, Spettacoli d’intrattenimento e Animazione per ogni evento e ricorrenza, Cene con Delitto, Burlesque, realizzazione di FILM, Documentari, Talk Show e trasmissioni TV Inoltre sono gradite opere di POETI e SCRITTORI emergenti. Vengono promossi gratuitamente LIBRI e creazioni di ogni genere naturalmente sempre se viene reputato valido il progetto. Il progetto è un movimento culturale SENZA SCOPO DI LUCRO e tutte le nostre attività, le mostre, gli eventi, i concerti, i corsi, i laboratori sono GRATUITI. Questo “fermento” d’arte è nato a Rieti nel 2002 ed opera in tutte le città italiane ed in particolare a Roma; ma è conosciuto e seguito in tutto il mondo grazie alla creazione e alla divulgazione dei numerosi eventi che ogni anno vengono seguiti da un pubblico in continua crescita. Il movimento è stato fondato dall’attrice e regista EMANUELA PETRONI con la collaborazione di vari artisti già conosciuti in varie città italiane per aver portato in scena opere drammatiche di Plauto, Terenzio, Aristofane, Sofocle, Euripide, Seneca, Machiavelli, Racine, Shakespeare, Pirandello, Ibsen, Cechov, D’Annunzio e tantissimi altri minori.
La fondatrice e direttrice artistica EMANUELA PETRONI ha così’ dichiarato in una confidenza per questo articolo: “Mi occupo di svariate situazioni artistiche e culturali e potrebbe risultare difficile parlare di tutte le mie stravaganti attività in questa semplice presentazione. Oggi a distanza di anni gestisco molti attori e migliaia di musicisti in ogni città d’Italia. Ho realizzato insieme a loro grandi opere teatrali, centinaia di concerti ogni anno, grandi eventi nazionali di ogni genere: musica, teatro, cinema, arte, pittura, poesia, fotografia, danza e scultura. E’ un’infinita soddisfazione per me aver trovato terreno fertile per creare in totale libertà con tante anime sparse per il mondo. Sono riuscita a creare questa piccola isola felice dal nulla…questo micro mondo infinito: la mia compagnia teatrale, il mio movimento culturale “Anime di carta in un giardino di cristallo”. Così espando in giro per l’Italia e per il mondo la mia arte e l’espressione artistica di un oceano di anime! Un modo originale per far conoscere il mio ESSERE e l’anima di tanta gente che come me attendeva qualcuno che ascoltasse, osservasse e credesse in loro! Donare emozioni senza scopo di lucro è il nostro unico intento. Esprimere ciò che alimenta il nostro spirito ci fa sentire vivi! Ma questa è sola una piccolissima parte della mia vita e del movimento culturale che porto avanti. Per farvi capire in parte come è nata “Anime di carta in un giardino di cristallo” e ciò che c’è dietro a questa “mia piccolo mondo infinito” è necessario risalire a molto tempo fa…
La mia infanzia è stata molto diversa da quella dei bambini che mi circondavano… “giocavo” sempre da sola perché non cercavo qualcuno con cui condividere ciò che avevo dentro, poiché già condividevo i miei pensieri con il TUTTO che mi circondava …con i fiori, le nuvole, gli alberi, il vento, l’acqua… Non sapevo e non volevo comunicare i pensieri che giorno dopo giorno s’insinuavano nella mia mente con altre persone per non alterarli …osservavo per ore ciò che mi circondava…osservavo per ore ciò che mi circondava senza parlare …osservavo per ore una foglia e la sua sofferenza…osservavo l’acqua scorrere e il flusso della vita che mi sfiorava come il soffio del vento quando si è distesi su di un prato ad osservare le nuvole. Osservavo e pensavo, ma non parlavo. Quando imparai a scrivere …scrivevo soltanto …scrivevo poesie …intuizioni …frasi a volte sconnesse …frasi difficili da comprendere che mi venivano di getto senza capirne il significato. Erano immagini, quelle stesse immagini che oggi riporto nei miei spettacoli e nelle mie creazioni grazie agli artisti di “Anime di carta”. Il teatro diede voce ai miei pensieri. Il teatro mi aiutò a parlare …a comunicare. La mia timidezza sembrava svanire con il teatro. Me ne resi conto a 12 anni quando per la prima volta venni catapultata davanti ad un pubblico. Un pubblico fatto di persone e non più di foglie, alberi, nuvole, terra, aria o acqua…Per i miei genitori naturalmente non ero normale. “Passerà!” diceva mia madre “Prima o poi diventerà come tutti gli altri della sua età!”. Non lo sono mai diventata e mia madre ancora aspetta la figlia che avrebbe sempre voluto. Ma tornando a quel mio primo giorno davanti ad un pubblico, vi posso assicurare che qualcosa si trasformò in me, i miei pensieri per la prima volta volavano e sfioravano altre persone, giungevano dove forse non erano ma andati, sentivo di toccare altre anime …tante anime…tante anime …che però non vedevo in faccia perché i riflettori erano puntati sui miei occhi e non mi permettevano di vedere …avevo davanti a me tante sagome …tutte collegate tra di loro come quei pupazzetti di carta …erano anime …ANIME DI CARTA. Quando tornai a casa ero felice di aver conosciuto tutte quelle anime, delle quali avevo visto solo la sagoma, ma ne avevo percepito l’essenza, l’energia, il calore, la musica …e mi domandavo se fossero riuscite ad entrare anche per un solo istante nel mio piccolo, infinito e fragile giardino di cristallo. A 17 anni feci la mia prima regia teatrale e mi ricordo ancora che i ragazzi della mia età mi deridevano sotto il palco, considerandomi sicuramente una pazza visionaria da allontanare, ma un’unica persona credeva in me e con lui creai alcuni anni dopo ufficialmente l’associazione “Anime di carta in un giardino di cristallo”. A 18 anni andai a vivere lontano dalla mia famiglia, andai a vivere da sola a Roma, perché volevo conoscere sempre di più, volevo cercare persone come me. Me ne andai perché ero stufa delle gravi incomprensioni che ogni giorno intaccavano la mia diversità e la mia sensibilità ma soprattutto perchè avevo bisogno di esprimermi e di vivere, di essere libera e di avere la possibilità di studiare e soprattutto di conoscere persone affini al mio essere e di confrontarmi per crescere ogni giorno. Lavorai molto per mantenermi agli studi e per laurearmi… e mi laureai nell’anno accademico 2003/2004 presso La Sapienza di Roma. Lavorai ancora come attrice, come animatrice e come cameriera, ma…ma delusa dalla falsità e dall’apparenza dell’ambiente televisivo e cinematografico romano mi ritirai per un po’ di tempo a Rieti… comprai un bosco e frequentai un corso per giovani imprenditrici agricole… perché la mia attrazione e il mio amore per la natura non erano svaniti … ero sempre più attratta dalla terra e dalla semplicità della vita agricola, in cui ogni giorno si raccoglie il frutto del duro lavoro e della passione per esso. Però la mia anima era spesso in conflitto in quel periodo di permanenza a Rieti… poichè amavo sì la semplice vita della campagna… ma sentivo in me un forte e continuo desiderio di esprimermi… di comunicare agli altri ciò che sentivo… di donare ad un pubblico ciò che era imprigionato violentemente dentro me, la mia storia, la mia cultura…e solo attraverso l’arte potevo realizzare ciò.Così proprio in quell’anno spinta da quel fermento interiore fondai “Anime di carta in un giardino di cristallo” .Mi finanziai da sola ogni cosa… purtroppo, non poco ostacolata.
Feci migliaia e migliaia di provini in tutt’Italia e da questo lavoro immane tirai fuori un centinaio di artisti validi … un gruppo di persone semplici, amanti della storia, delle tradizioni, della cultura e dell’arte…proprio come me… in simbiosi continua in un presente senza fine…”…oggi ANIME di CARTA è seguita da oltre 11.000 fan e ha un ufficio stampa che raggiunge quasi 2.000.000 di utenti”.
E le serate e gli artisti si susseguono ininterrottamente dalla data di fondazione del Movimento, da quel lontano 2002: la passione che Emanuela Petroni e tutti gli organizzatori e gli artisti che partecipano al progetto è sempre la stessa, anzi forse si rafforza sempre di piu’ evento dopo evento.
Ultimamente la serata di “Aspettando Halloween” e la successiva, quella della notte di Halloween sono state particolari, molto partecipate e ben riuscite. Davvero un giro di anime forse irrequiete per la voglia di fare arte e musica, poesia e teatro e condividerli: quell’ irrequietezza che contraddistingue tutti gli artisti. Gli artisti partecipanti ad entrambe le serate erano in maschera, ma la notte di Halloween anche i semplici invitati intervenuti erano mascherati: ed è stata una vera esplosione di energia. Ad “Aspettando Halloween” alla Locanda Blues in via cassia n 1284 si sono esibiti la rapper Sara Rayan, il cantautore Amedeo Morrone, Mosca, Monarchy family, Roses, Waterloo, Fabrizio e Valerio, Scibetta family. Tanti generi musicali differenti ma tutti molto grintosi, dal rap al metal. Partener della serata sono stati: Anime di Carta, Paesi uniti della Sabina, iHEART RADIO, AMAZON ALEXA, TUNE IN, RADIOLINE, SONOS, STITCHER, ROCK LOVE, GOOGLE PLAY, APPLE STORE, TV RETE ORO, SANREMO RADIO CONTEST, SPOTIFY. La serata di Halloween è stata come già precisato molto partecipata: il locale Boogie Club vicino piazzale della Radio era gremito. Molto belle le cover delle canzoni dei Cramberries che hanno fatto da colonna sonora della serata, in particolare con il pezzo cult del gruppo “Zoombies”. Le danze si sono aperte con la cena con delitto: gli artisti in maschera hanno animato la cena con una storia tutta thriller/horror dove si doveva indovinare l’assassino. Alla fine chi ha scoperto l’assassina, la bella streghetta sexy Lulu’, ha vinto una bottiglia di vino in omaggio, che è stata regalata anche agli animatori della cena con delitto. Si sono esibiti tanti gruppi musicali interessanti e la compagnia poetico teatrale di Patricia Carè “Plexigas Vox” che si dedica alla regia e alla sceneggiatura dei suoi spettacoli: la compagnia ha allietato l’evento con degli sketch a tema molto suggestivi e a volte anche divertenti, un vero portento. Un evento che ha rappresentato un mix di stile tra il gotico e il grottesco e a anche con qualche pennellata di humor e tanta energia positiva, con artisti dal talento da vendere. Il Movimento Anime di carta di Emanuela Petroni è quindi davvero da seguire in tutte le sue tappe cosi’ originali e divertenti.
Il genio del neoclassicismo torna anche a Roma a Palazzo Braschi con le sue opere più famose.
(Articolo di Liliana Manetti).
Tre grandi e prestigiose mostre celebrano il genio e l’unicità di Antonio Canova, lo scultore e pittore di Possagno, tra le figure più importanti dell’arte neoclassica. Canova.
Eterna bellezza (Museo di Roma – Palazzo Braschi, fino al 15 marzo) racconta in 170 opere, anche di suoi contemporanei, il rapporto tra lo scultore e la Capitale in una particolarissima riscoperta dell’Urbe. In arrivo dall’Hermitage di San Pietroburgo la Danzatrice mani sui fianchi (1806-1812).
A Milano, invece, Canova/Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna (Gallerie d’Italia, fino al 15 marzo) testimonia in 150 lavori la rivalità e le differenze stilistiche tra i due maestri, l’italiano e il danese, ritenuti entrambi capostipiti della scultura moderna. Ancora a Milano, Canova. I volti ideali (Gam, fino al 15 marzo) segue nello specifico il percorso delle canoviane “teste ideali”, dedicate all’esaltazione della bellezza femminile idealizzandone il volto. Esposte 39 opere, 24 di Canova e tra queste cinque mai viste prima in Italia.
Ma puntiamo i riflettori sulla realtà che ci appartiene più da vicino, ossia quella capitolina. Incorniciati all’interno di un allestimento dall’eccezionale effetto scenografico, oltre 170 opere di Canova e artisti a lui coevi: in uno spettacolare gioco di luci e ombre, tra eleganti movenze e apparizioni di mitiche divinità, l’esposizione di Roma racconterà in 13 sezioni l’arte del genio del neoclassicismo e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779. Inoltre, verrà riprodotta la magica atmosfera a lume di torcia con cui l’artista mostrava ai suoi ospiti, di notte, i propri capolavori nell’atelier di via della Colonnette.
In mostra anche importanti prestiti da musei e collezioni: come già sottolineato l’Ermitage Pietroburgo, e i Musei Vaticani, la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, il Museo Civico di Bassano del Grappa, i Musei Capitolini, il Museo Correr di Venezia, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, le Accademie di Belle Arti di Bologna, di Carrara e di Ravenna, l’Accademia Nazionale di San Luca, il Musée des Augustins di Tolosa, i Musei di Strada Nuova-Palazzo Tursi di Genova, il Museo Civico di Asolo.
La mostra affronta anche il rapporto tra lo scultore e la letteratura del suo tempo: è presente infatti una parte dedicata alla relazione tra Canova e Vittorio Alfieri, la cui tragedia Antigone, portata in scena a Roma nel 1782, presenta più di uno spunto di riflessione in rapporto alla rivoluzione figurativa canoviana.
All’interno dell’esposizione anche 30 scatti di Mimmo Jodice che ritraggono i Marmi del Canova.
La mostra Canova. Eterna bellezza, promossa e prodotta da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, organizzata con Zètema Progetto Cultura, è ospitata fino al 15 marzo 2020 al Museo di Roma – Palazzo Braschi.
L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.
Nella silloge, curata dal figlio Alessandro Quasimodo, le sue poesie più belle dedicate al marito e premio Nobel per la letteratura.
Maria Cumani fu una danzatrice attiva dalla metà degli anni trenta e fu allieva di Jia Ruskaja. Autrice di proprie coreografie originali, decise molto presto di danzare interpretando solo composizioni di sua creazione. Decisivo per la sua esistenza fu l’incontro, nel giugno del 1936, con il poeta Salvatore Quasimodo con il quale si sposò nel 1948.
Maria Cumani fu la Musa del poeta, e soprattutto una preziosa collaboratrice: avrebbe aiutato Quasimodo nella traduzione dei Lirici greci ma soprattutto delle poesie di Neruda. Ma la vita matrimoniale fu molto particolare e complessa e alla fine i due si separarono legalmente nel 1960.
Il figlio Alessandro, allora ventunenne, venne affidato alla madre. La ballerina fu anche attrice cinematografica. Partecipò a pellicole come Giulietta degli spiriti (1965), di Federico Fellini, Medea (1969), di Pier Paolo Pasolini, L’inquilina del piano di sopra (1978) di Ferdinando Baldi, e ad altri importanti film diretti da registi come Lina Wertmüller, i fratelli Taviani e Roberto Rossellini. Nel 1981 uscì un suo saggio critico sulla danza, seguito da una raccolta di poesie Improvviso un vento (Rari Nantes editore).
Recensione Lontana da gesti inutili
Dopo una lunga pausa artistica, in cui si dedicò all’insegnamento, la Cumani tornò a danzare: nel 1986 fu prima danzatrice nell’opera Fedora di Umberto Giordano, messa in scena da Giancarlo Cobelli al Teatro Filarmonico di Verona. Nel 1995, pochi mesi prima della sua scomparsa, uscì edito da Spirali un volume che raccoglie pagine di diario, lettere dirette a Quasimodo e poesie della Cumani con il titolo L’arte del silenzio. La danza. La poesia. L’immagine. Infine nel 2003, grazie al figlio Alessandro, uscì postuma, presso l’editore Nicolodi, una sua raccolta di poesie, dal titolo O forse tutto non è stato.
In Lontana da gesti inutili silloge poetica pubblicata da Aletti Editore nel 2015 e amorevolmente curata da Alessandro Quasimodo si possono leggere le sue poesie più belle dedicate per la maggior parte al marito e premio Nobel per la letteratura.
Il dolore della Cumani traspare ardentemente tra i versi poetici, per la sua tormentata vita matrimoniale che la portò fino alla separazione. Ma come lei stessa scrive neanche la decisione estrema della separazione le alleviò i suoi dispiaceri. Eppure il suo grido non è solo di dolore: è anche quello della sua passione per Salvatore. Un uomo complicato, sicuramente ma che rimase sempre l’uomo di cui fu innamorata profondamente per tutta la vita.
Leggendo le liriche si nota la delicatezza e la sensibilità di una donna fuori dal comune, di una meravigliosa artista, di una donna col cuore spezzato e pieno di passione. E ci si può perfino riconoscere in questi versi. Il suo grido di dolore assomiglia a quello di tutte le donne ferite per Amore, per il vero Amore. Amore che a volte per il genere femminile è ancora spesso sopportazione in questo mondo di uomini.
Maria Cumani spicca anche come una poetessa di grande statura e dalla sensibilità unica, che soprattutto sa trasmettere straordinarie emozioni tra i versi delle sue poesie.
Sicuramente un libro di una donna per le donne. Da leggere avidamente.
Articolo: Il duo “Punto e Virgola” al Fantasy Music Show di Avezzano: per una notte magica. Il duo torna a splendere dopo l’esibizione di questa estate al WOODSTOCK in SABINA (rassegna musicale di due giorni di CANTALUPO).
Il duo torna a splendere dopo l’esibizione di questa estate al WOODSTOCK in SABINA rassegna musicale di due giorni di CANTALUPO.
di Liliana Manetti.
Il duo “Punto & Virgola” composto da Giacomo Buttazzo e Patrizia Volpi, sua moglie, si esibirà il 31 ottobre prossimo Halloween per il Fantasy Music Show al Simposio di Avezzano, ristorante multietnico sito in via di Monte Grappa n°62 per una serata LIVE davvero fuori dal comune. Il Simposio è un locale di classe molto accogliente, rifinito e molto raffinato con una carta di vini molto ampia: sicuramente da visitare. Nel duo “Punto & Virgola” Giacomo Buttazzo e alle chitarre e alla voce e Patrizia Volpi è alla tastiera. La loro è una FANTASY MUSIC che poggia su un POP – ROCK ELETTRONICO impreziosito da testi metafisici che privilegiano l’irreale, il fiabesco e la mitologia. Buttazzo è l’autore e compositore di tutti i brani. Il loro repertorio si arricchisce di brani cover che spaziano dagli anni ‘60 alla canzone napoletana, dalla musica dance ai ritmi latino-americani. Nel corso degli anni si sono esibiti in feste di piazza, sale da ballo, spettacoli ed eventi, piano bar, teatri ed eventi televisivi. Solamente dal 2009 però, Giacomo Buttazzo ritorna a cimentarsi con la composizione rispolverando appunti nati da esperienze pregresse e adattati alla realtà attuale: con INFINITI DOMANI, prima fatica discografica, nasce la musica dei PUNTO & VIRGOLA. Significativa la loro partecipazione a SANREMO durante l’edizione del Festival 2012: sono stati presenti a SANREMO 2012 per il progetto TUTTI I COLORI DEL MONDO dal 14 al 18 Febbraio 2012, al Memorial dedicato a Mino REITANO in p.za Colombo con il brano LIVERPOOL ADDIO e ospiti al PALAFIORI nell’ambito di VETRINA PER SANREMO. Inoltre c’è stata anche la loro partecipazione a FESTIVAL su RADIO ROCK RM 106.6 MHz (13-18 Febbraio 2012). Buttazzo ha composto poi il brano “LA VOCE DEI BLUE BERETS”, INNO UFFICIALE dei BLUE BERETS: il brano è eseguito da PUNTO & VIRGOLA. In questo ultimo anno hanno continuato il loro lungo percorso: il loro brano LETTERA DA AUSCHWITZ con i ringraziamenti della Senatrice Segre, è stato conservato a febbraio scorso come documentazione negli archivi dell’Associazione Figli della Shoah. Quindi c’è stata la loro video intervista nella sede del programma LIVE SOCIAL in onda su Radio Roma Capitale in onda su 93.00 FM. Poi è stata la volta del THE MUSIC SHOW rassegna musicale televisiva a POMEZIA al Pianeta D’Avino e della FESTA DELLA MUSICA di Frascati a Giugno, ed infine il WOODSTOCK in SABINA, rassegna musicale di due giorni a Cantalupo il 25 agosto all’interno di questo evento appartenente al Festival Anime di carta della regista Emanuela Petroni. Un curriculum davvero ricco di sorprese negli anni e una continuativa attività fanno del duo “Punto & Virgola” una squadra davvero speciale! Non mancate quindi al prossimo appuntamento ad Avezzano!
Rinasci donna. (Poesia inedita di Liliana Manetti).
Rinasci donna.
E rinascere cosi’…
ogni volta…
da ogni dolore…
cosi’ per caso…
prepotentemente…
come una rosa fucsia in autunno…
nonostante il primo freddo…
nonostante ogni dolore…
che ti stringe il petto
che ti toglie il fiato
e le parole…
rinascere perchè è l’unica alternativa
ad appassire lentamente…
rinascere
perchè non ti basta più sopravvivere…
perchè ti sei resa conto finalmente
che vuoi vivere davvero…
che la morte non ti fà piu’ paura…
ma la mancanza di gioia di vivere sì…
rinascere come la dorata Fenice…
dalle ceneri dei tuoi drammi
dalle tue debolezze…
dai tuoi errori…
da quel finto sorriso…
“Rinasci donna”
riecheggia un monito arcaico come il mondo
“Rinasci…nel rosso porpora
sanguigno e passionale dell’arte…!
quell’arte tua solo
e per sempre tua…
che ti contraddistingue
che di colloca in questo tuo essere
che ti rende immortale!”.
Donna amati e trasforma il dolore!
Perché sei madre…figlia…sorella…amica
amante…sposa…
sei la piu’ potente forza della natura…
sei?
Siamo semplicemnte “L’altra metà del cielo…”!
Intervista a Giovanna D’Urso sulla sua nuova serie TV “Il ragazzo senza identità”.
Giovanna D’Urso si confida rispetto a questo nuovo progetto: “Ho ideato questi concorsi unendo moda e talento proprio per scoprire nuovi volti per i miei progetti ma anche per altri progetti che non sono miei anche per questo siamo aperti a 360°”.
Dopo il grande evento di domenica 1 settembre, ossia la finalissima dei concorsi bellezza e talento Miss e Mister Eurweb Tv5 ideati dalla regista, sceneggiatrice e scrittrice e presidente Eurweb Tv5 Giovanna D’Urso, presso lo stabilimento T- VILLAGE Matrimoni in Spiaggia – in Via Delle Temerici , 49 – nella zona di Anzio. La finalissima è stata presentata dalla presentatrice Kinga Milanowska , reginetta della “Eurweb Tv5 “ che ha conseguito il titolo nel 2018. Padrini della serata sono stati Miss & Mister Baby Eurweb tv5 2018 Julia Bednarz e Federico Haxhiraj. La giuria che ha presieduto al concorso era composta da personaggi piu’ o meno noti dello spettacolo: ex campione di box Nino La Rocca, Diana Corei, attrice e cantante, Emilia Sak modella e attrice, Liliana Manetti poetessa, giornalista e consulente radiofonico, Giovanni Brusatori, attore, sceneggiatore e regista, Giuseppe Cerra attore e produttore, Emanuela Petroni, attrice, regista e produttrice e presidente del Movimento Anime di Carta e dello stesso Festival, direttrice inoltre e regista di tv e radio Ciadd News, e Il Tigre (Pietro Sciandra) della trasmissione televisiva “Avanti un altro” di Paolo Bonolis su canale 5. Diversi ospiti hanno rallegrato la serata come Pasquale Sciandra (Direttore Ciadd News), e Minnie Lostrazio, cantante poliedrica dalle mille voci. Tante sono state le emittenti e riviste coinvolte nella serata di gala: Rete Oro, Anime di Carte, Radio Roma Capitale, Ciak si Gira, Il Messaggero dei Vip, News il giornale di Roma, Gossip Quotidiano.com e Magazine il Lazio. Paola Aloisi di Hotel Beauty SPA Anzio è stata organizzatrice dell’evento. I finalisti, di diverse età, si sono sfidati, emozionatissimi, in questo evento e la carica era fortissima insieme ad un’adrenalina quasi palpabile nell’aria, insieme alla bellezza eterea dei loro grandi sogni. La passione che hanno messo i ragazzi nella loro serata sicuramente non è stata minore di quella della regista scenografa e sceneggiatrice Giovanna D’Urso che ha curato tutti i minimi particolari dell’evento e che ha fatto da madrina alla serata, e che, emozionata anche lei, ha guidato tutto l’evento. Una Kinga Milanowska nel suo pieno splendore ha presentato tutto l’evento con una bellezza e talento rari ed unici, terminando la serata con un’esibizione meravigliosa di danza del ventre. Ma tutti i concorrenti hanno dato il meglio di sé, spronati anche dai membri della giuria che dispensavano loro consigli per fargli continuare con entusiasmo e grinta la loro carriera. Giovanna D’Urso poi, durante la premiazione finale, ha declamato i nomi dei vincitori e degli altri premiati con le lacrime agli occhi.
Vincitori 1 Settembre 2019
età dai 15 ai 29
Miss & Mr Eurweb tv5 XII edizione 2019
Francesca Sabbatini e Antonio Buompane
Miss & Mr Cinema Eurweb tv5 XII edizione 2019
Siria Santaniello e Flavio Sabbatini
Miss & Mr Eleganza Eurweb tv5 XII edizione 2019
Sylvia Bednarz e Vincenzo Ioffredo
Miss Simpatia Eurweb tv5 XII edizione 2019
Francesca D’Ambrosio
Mr Talento Eurweb tv5 XII edizione 2019
Flavio Sabbatini
Lady Fotogenia Eurweb tv5 XII edizione 2019
Pamela Di Chiara
Miss Curvy Eurwebtv5 XII edizione 2019
Jessica Limardi
Miss & Mr Social Eurweb tv5 XII edizione 2019
Matteo Geremia e Francesca D’ambrosio
età dai 03 ai 14 ( Baby e Junior)
Miss & Mr Baby Eurweb tv5 VI edizione 2019
Gaia Milanowska e Cristopher Franchini
Miss &Mr Baby Eleganza VI edizione 2019
Alessia Sabbatini e Antonio Vitiello
Miss Baby Talento VI edizione 2019
Aurora Miglietta
Miss Baby Social VI edizione 2019
Aurora Miglietta e Antonio Vitiello
Età dai 30 anni in su ( Over )
Lady e Mr Over Eurweb tv5 I edizione 2019
Sara Mernini e Marco Vona
Mr Over Fedeltà Eurweb tv5 I edizione 2019
Pierluigi Manunta
Lady Over Talento Eurweb tv5 I edizione 2019
Selene Davani
Mr Over Simpatia Eurweb tv5
Alessandro Pierotti
Lady Over Sorriso Eurweb tv5 I edizione 2019
Nadia Sobchak
Lady & Mr Over Curvy Eurweb tv5 I edizione 2019
Selene Davani e Adriele Cadoni
Lady & Mr Over Social I edizione 2019
Salvatore Vitiello e Selene Davani
TALENT EUR FESTIVAL VI EDIZIONE 2019
Over
Primo classificato sez canto .- SELENE DAVANI
Secondo classificato sez compositore SIMONE CORVI
Secondo classificato sez cantautore MARCO VONA
Terzo Classificato sez Ballo Pierluigi Manunta
Baby
Prima Classificata sez. Ballo Gaia Milanowska
Seconda Classificata sez Ballo Nicole Monticchio
Terza Classificata Sez Ballo Amira Serpa
Boy & Girl
Primo Classificato sez Musica Matteo Geremia
Secondo Classificato sez Stilisti Francesca Sabbatini
Terzo Classificato sez Attori Antonio Buompane
A margine dell’evento abbiamo voluto incontrare la regista e sceneggiatrice Giovanna D’urso per chiederle in maniera approfondita i particolari rispetto al suo progetto di iniziare a girare la serie TV ”Il ragazzo senza identità” con i vincitori dei concorsi Miss e Mister EurwebTv5 2019, progetto che ha anche nominato pubblicizzandolo durante la serata stessa della finalissima.
Cosa c’è da sapere su questo nuovo progetto EurWEbTv5?
E’ una serie TV e abbiamo iniziato le riprese da poco tempo. Il protagonista della serie TV è Flavio Sabatini che è Mister Cassino 2019 e come altri attori ci saranno i concorrenti che hanno vinto le fasce alla finalissima 2019.
Qual’è la trama della serie TV?
I protagonisti saranno Ottavia una donna anziana che verrà interpretata dall’attrice Diana Corei che è la nonna adottiva di Valerio (Flavio Sabatini) che è un ragazzo senza identità. Poi ci saranno una serie di episodi in cui verranno inseriti altri personaggi, come la presenza di Dio che la interpreterà Giuseppe Cerra, Jessika Limardi sarà una delle coprotagoniste. Altri coprotagonisti saranno: Vincenzo Ioffredo, Francesca Sabbatini, o, Christian Sabbatini, Stefania Franzoso, Antonio Buompane, Ilenia Pacitti. Gli altri ruoli sono stati affidati a: Matteo Geremia, Francesca D’Ambrosio, Federico Haxhiraj, Antonio Vitiello, Julia Bednarz , Kinga Milanowska, Sylvia Bednarz, Salvatore Vitiello , Sara Mernini , Alessia Sabbatini , Siria Santaniello , Amira Serpa , Emily Verrillo, Christoper Franchini, Selene Davani, Adriele Cadoni, Alessandro Pierotti. La Colonna sonora è stata assegnata a Marco Vona e Simone Corvi secondo Posto nella sezione Talenti. Valerio (che aveva un altro nome si chiamava Marco) mentre stava rubando un motorino è coinvolto in un incidente dove salverà Ottavia perdendo la memoria e tutti gli episodi successivi si snodano da questo punto. E’ una storia del tutto particolare fatta di colpi di scena disarmanti.
Quando è stata progettata questa serie TV?
L’ho progettata circa nel mese di giugno scorso, come premio per i vincitori di Miss e Mister Eurweb Tv5. Questi vincitori del concorso saranno affiancati da una serie di attori veri come Diana Corei, il Tigre e altri, stiamo ancora decidendo.
Quando verrà messa in onda questa nuovo progetto?
Saranno in tutto nove puntate e ogni puntata è dai 30 ai 40 minuti di girato e ancora stiamo scrivendo la terza puntata però man mano che scriviamo le puntate dovremmo girare in modo che ci ritroveremo avvantaggiati. In tutto per la messa in onda ci vorrà un annetto: speriamo di fare prima ma i tempi dovrebbero essere quelli. Poi naturalmente dovremo girare nei momenti liberi visto che i ragazzi saranno impegnati nelle lezioni scolastiche. Un’altra cosa a me cara: volevo specificare che i ragazzi sordi verranno inseriti nel progetto.
Perché vengono ideati e organizzati da te questi concorsi Miss e Mister Eurweb Tv5?
Ho ideato questi concorsi unendo moda e talento proprio per scoprire nuovi volti per i miei progetti ma anche per altri progetti che non sono miei anche in questo siamo aperti a 360°: vengono puntati sui ragazzi i riflettori che vengono poi impegnati nelle nostre attività ma se vengono notati anche nei progetti di altre realtà.
Articolo di Liliana Manetti Ambasciatrice DILA Regione Lazio.
Il motore del mondo (poesia inedita di Liliana Manetti).
Il motore del mondo.
E se al mondo
un giorno avrà vinto
il piu’ forte
il piu’ ricco
il piu’ potente…
il sole si spegnerà…
e foreste si ribelleranno
con leggi di natura
immense e inaudite…
e solo guerre e sangue
saranno…come flagello…
Apri gli occhi uomo…
che non è questo
l’unico mondo possibile…
qui nessuno è più forte…
nessuno è diverso…
l’uomo non è il centro dell’universo…
apri gli occhi alla bellezza del creato
come nel giorno della tua nascita…
…se riuscissi a vedere più in la’
il sole potrebbe risorgere
in un giorno nuovo…
ma solo quando
la bellezza del volo di farfalla
avrà rispalancato
colori sgargianti d’infinito
su occhi di lacrime
di una donna sola…
e se…
in un giorno lontano
o vicino non so
le lacrime di quella unica donna
verranno asciugate
da un vento di pace
ora
e solo allora…
vincerà
l’unica forza
l’unica potenza
l’unica ricchezza
unico motore del mondo…
L’AMORE!
Reportage “Finalissima concorsi bellezza e talento Miss & Mister Eurweb tv5 2019”.
La scorsa domenica 1 settembre ore 19.30 si è svolta la finalissima dei concorsi bellezza e talento Miss e Mister Eurweb Tv5 ideati dalla regista, sceneggiatrice e scrittrice e presidente Eurweb Tv5 Giovanna D’Urso, presso lo stabilimento T- VILLAGE Matrimoni in Spiaggia – in Via Delle Temerici , 49 – nella zona di Anzio. La finalissima è stata presentata dalla presentatrice Kinga Milanowska , reginetta della “Eurweb Tv5 “ che ha conseguito il titolo nel 2018. Padrini della serata sono stati Miss & Mister Baby Eurweb tv5 2018 Julia Bednarz e Federico Haxhiraj. La giuria che ha presieduto al concorso era composta da personaggi piu’ o meno noti dello spettacolo: ex campione di box Nino La Rocca, Diana Corei, attrice e cantante, Emilia Sak modella e attrice, Liliana Manetti poetessa, giornalista e consulente radiofonico, Giovanni Brusatori, attore, sceneggiatore e regista, Giuseppe Cerra attore e produttore, Emanuela Petroni, attrice, regista e produttrice e presidente del Movimento Anime di Carta e dello stesso Festival, direttrice inoltre e regista di tv e radio Ciaad News, e Il Tigre (Pietro Sciandra) della trasmissione televisiva “Avanti un altro” di Paolo Bonolis su canale 5. Diversi ospiti hanno rallegrato la serata come Pasquale Sciandra (Direttore Ciadd News), e Minnie Lostrazio, cantante poliedrica dalle mille voci. Tante sono state le emittenti e riviste coinvolte nella serata di gala: Rete Oro, Anime di Carte, Radio Roma Capitale, Ciak si Gira, Il Messaggero dei Vip, News il giornale di Roma, Gossip Quotidiano.com e Magazine il Lazio. Paola Aloisi di Hotel Beauty SPA Anzio è stata organizzatrice dell’evento. I finalisti, di diverse età, si sono sfidati, emozionatissimi, in questo evento e la carica era fortissima insieme ad un’adrenalina quasi palpabile nell’aria, insieme alla bellezza eterea dei loro grandi sogni. La giornata però è iniziata molto prima dalla mattina, quando Giovanna D’Urso ha allestito nei minimi particolari la scenografia dell’evento con gli elementi decorativi offerti dallo stabilimento. Un lavoro impeccabile e certosino: un red carpet rosso valentino, su cui poi hanno sfilato i concorrenti, sedie e tavolini di vimini bianco, foglie decorative, e addirittura faro di luce che illuminava il tutto insieme a tante lanterne illuminate da delle candele insieme a delle bellissime tende tutte sul bianco in tela indiana. La passione che hanno messo i ragazzi nella loro serata sicuramente non è stata minore di quella della regista scenografa e sceneggiatrice Giovanna D’Urso che ha curato tutti i minimi particolari dell’evento e che ha fatto da madrina alla serata, e che emozionata anche lei ha guidato tutto l’evento. Una Kinga Milanowska nel suo pieno splendore e talento ha presentato tutto l’evento con una bellezza e talento rari ed unici, terminando la serata con un’esibizione meravigliosa di danza del ventre. Ma tutti i concorrenti hanno dato il meglio di sé, spronati anche dai membri della giuria che dispensavano loro consigli per fargli continuare con entusiasmo e grinta la loro carriera. Giovanna D’Urso poi, durante la premiazione finale, ha declamato i nomi dei vincitori e degli altri premiati con le lacrime agli occhi. “Ho ideato questi concorsi per promuovere le passioni e i sogni di questi concorrenti piu’ o meno giovani e per aprirgli al meglio una carriera felice nel mondo dello spettacolo, visto che i vincitori di questi concorsi vengono presentati a delle nostre iniziative come modelli e a attori”, ha esclamato Giovanna D’Urso piena di slancio facendoci una confidenza per questo articolo reportage a margine dell’evento. Una serata quindi davvero particolare colorata dai sogni più belli che poi non sono altro che il motore del mondo e che ci danno a tutti una vera speranza per il futuro.
Vincitori 1 Settembre 2019
età dai 15 ai 29
Miss & Mr Eurweb tv5 XII edizione 2019
Francesca Sabbatini e Antonio Buompane
Miss & Mr Cinema Eurweb tv5 XII edizione 2019
Siria Santaniello e Flavio Sabbatini
Miss & Mr Eleganza Eurweb tv5 XII edizione 2019
Sylvia Bednarz e Vincenzo Ioffredo
Miss Simpatia Eurweb tv5 XII edizione 2019
Francesca D’Ambrosio
Mr Talento Eurweb tv5 XII edizione 2019
Flavio Sabbatini
Lady Fotogenia Eurweb tv5 XII edizione 2019
Pamela Di Chiara
Miss Curvy Eurwebtv5 XII edizione 2019
Jessica Limardi
Miss & Mr Social Eurweb tv5 XII edizione 2019
Matteo Geremia e Francesca D’ambrosio
età dai 03 ai 14 ( Baby e Junior)
Miss & Mr Baby Eurweb tv5 VI edizione 2019
Gaia Milanowska e Cristopher Franchini
Miss &Mr Baby Eleganza VI edizione 2019
Alessia Sabbatini e Antonio Vitiello
Miss Baby Talento VI edizione 2019
Aurora Miglietta
Miss Baby Social VI edizione 2019
Aurora Miglietta e Antonio Vitiello
Età dai 30 anni in su ( Over )
Lady e Mr Over Eurweb tv5 I edizione 2019
Sara Mernini e Marco Vona
Mr Over Fedeltà Eurweb tv5 I edizione 2019
Pierluigi Manunta
Lady Over Talento Eurweb tv5 I edizione 2019
Selene Davani
Mr Over Simpatia Eurweb tv5
Alessandro Pierotti
Lady Over Sorriso Eurweb tv5 I edizione 2019
Nadia Sobchak
Lady & Mr Over Curvy Eurweb tv5 I edizione 2019
Selene Davani e Adriele Cadoni
Lady & Mr Over Social I edizione 2019
Salvatore Vitiello e Selene Davani
TALENT EUR FESTIVAL VI EDIZIONE 2019
Over
Primo classificato sez canto .- SELENE DAVANI
Secondo classificato sez compositore SIMONE CORVI
Secondo classificato sez cantautore MARCO VONA
Terzo Classificato sez Ballo Pierluigi Manunta
Baby
Prima Classificata sez. Ballo Gaia Milanowska
Seconda Classificata sez Ballo Nicole Monticchio
Terza Classificata Sez Ballo Amira Serpa
Boy & Girl
Primo Classificato sez Musica Matteo Geremia
Secondo Classificato sez Stilisti Francesca Sabbatini
Finalissima concorsi bellezza e talento Miss & Mister Eurweb tv5 2019:
Comunicato
✅ Amici carissimi – Vi aspettiamo Domenica 1 Settembre alle ore 19,30 presso lo stabilimento T- VILLAGE Matrimoni in Spiaggia – in Via Delle Temerici , 49 – 00042 Anzio RM per la
Finalissima , del Concorso Bellezza e Talento “Miss & Mister Eurweb tv5 “ XII EDIZIONE e TALENT EUR FESTIVAL 2019
Iscritti e diretti dalla regista Giovanna D’Urso
✅ Il concorso e’ aperto a tutti : (Udenti Sordi e Curvy di qualsiasi Nazione ):
✅ Ragazzi e Ragazze dai 14 ai 29
✅ Babini e Bambine dai 3 ai 13 anni
✅ Uomini e Donne. Dai 30 in su
✅ La serata , verrà presentata dalla presentatrice
Kinga Milanowska , reginetta della “Eurweb Tv5 “ che ha conseguito il titolo nel 2018-
✅ Padrini della serata
Miss & Mister Baby Eurweb tv5 2018
Julia Bednarz e Federico Haxhiraj
La giuria , sarà composta da personaggi delle spettacolo –
✅ EX CAMPIONE DI BOX: NINO LA ROCCA
✅ ATTRICE E CANTANTE: DIANA COREI
✅ MODELLA E ATTRICE :EMILIA SAK
✅ POETESSA E CONSULENTE RADIOFONICO: LILIANA MANETTI
✅ ATTORE – SCENEGGIATORE, REGISTA E DOPPIATORE: GIOVANNI BRUSATORI
✅ ATTORE E PRODUTTORE. GIUSEPPE CERRA
✅ ATTRICE, REGISTA E PRODUTTRICE : EMANUELA PETRONI
✅ IL TIGRE DI AVANTI UN ALTRO. SU CANALE 5
✅ Diversi ospiti rallegreranno la nostra serata –
✅ Pasquale Sciandra. Direttore Ciadd News
✅ Minnie Lostrazio – dalle mille voci
✅ Emittenti e Riviste
Roma Radio Capitale
Rete oro
Ciak si Gira
Il Messaggero dei Vip
News Il Giornale di Roma
Gossip Quotidiano.com
Anime di Carta
Magazine Il Lazio
✅ Organizzatrice dell’evento
Paola Aloisi Beauty Hotel SPA Anzio
✅ Ingresso al pubblico assolutamente, gratuito chiamare per la prenotazione al numero 3313212732
ORARI
✅ STAFF DJ E PRESENTATRICE ORE 14,00
✅ CONCORRENTI ORE 16,00
✅ GIURATI ORE 18,30
✅ PUBLICO ORE 19,00
✅ INIZIO SPETTACOLO FINALISSIMA ORE 19,30
Finalmente , si conoscono i nomi dei vincitori della finale social 2019
MISS SOCIAL EURWEB TV5 XII EDIZIONE 2019 con 451 punti FRANCESCA D’AMBROSIO 451
MISTER SOCIAL EURWEB TV5 XII EDIZIONE 2019 con 143 punti MATTEO GEREMIA
MISS SOCIAL BABY EURWEB TV5 IV EDIZIONE 2019 con 274 punti AURORA MIGLIETTA
MISTER SOCIAL BABY EURWEB TV5 IV EDIZIONE 2019 con 176 punti ANTONIO VITIELLO
LADY SOCIAL I EDIZIONE 2019 con 23 punti DANIELA GUADAGNO
MISTER OVER I EDIZIONE 2019 con 51 punti SALVATORE VITIELLO
Lista e nominativi dei 50 concorrenti che si sfideranno alla finalissima del 1 settembre
Miss & Mister Baby Eurweb tv5 IV Edizione 2019 dai 03 ai 13 anni di vita
CODICE 01 ALESSIA SABBATINI
CODICE 02 ANTONIO VITIELLO
CODICE 03 GAIA MILANOWSKA
CODICE 04 VIVIANA VITIELLO
CODICE 05 LEONARDO LO VERSO
CODICE 06 CHRISTOPER FRANCHINI
CODICE 07 DIONISIA MAIORCA
CODICE 08 MARIANGELA VITIELLO
CODICE 09 AURORA GAGLIONE
CODICE 10 CHIARA LO VERSO
CODICE 11 AMIRA SERPA
CODICE 12 LAVINIA MARIA BERGAMO
CODICE 13 SOFIA MARFELLA
CODICE 14 KRISTEL MAIORCA
CODICE 15 CARMEN BRAY
CODICE 16 ORADI’ MANGAZA
Locandina di esibizione del duo “Punto e Virgola” del cantautore Giacomo Buttazzo e Patrizia Volpi
Occhi sgranati ed espressioni di meraviglia, torna la Rassegna che stupisce! Tantissimi ospiti e vie del borgo colme di artisti per la 15° edizione di ARTEr.i.e.
ARTEr.i.e. compie 15 anni e con la freschezza e la follia di un adolescente fa arrivare in Sabina centinaia di artisti e migliaia di spettatori che assistono quasi increduli alle tantissime performance artistiche lungo i vicoli del piccolo paese di Cantalupo in Sabina (RI).
Grazie al contributo della Regione Lazio e del Sistema bibliotecario della Bassa Sabina, dal 6 all’8 settembre, le vie del centro storico si colorano dando vita per quattro giorni a dei percorsi, uno dedicato ad ogni arte: c’è il cinema, le arti visive, il teatro, la letteratura e la poesia, la danza, la musica vocale e strumentale, le arti circensi e la giocoleria.
E al termine dei percorsi artistici, pubblico e artisti possono scegliere a quale evento finale assistere tra i tre palchi allestiti per l’occasione nelle tre piazze principali con arti e generi differenti per ogni gusto ed età.
ARTEr.i.e. – Rassegna di Ipotesi Espressive
Arter.i.e. – Rassegna di ipotesi espressive si svolge ogni anno durante la prima settimana di settembre a Cantalupo in Sabina (RI). Nel 2019 si svolgerà la 15° edizione (5/8 settembre). La filosofia della manifestazione è basata su due punti invalicabili: l’assenza di momenti legati alla commercializzazione (come bancarelle di artigiani e mercatini) e proposte libere fatte da artisti che hanno voglia di sperimentarsi direttamente col pubblico.
Nel centro storico di Cantalupo ogni via viene dedicata ad una delle arti e ad ogni portone o muro o piazzetta vi è un artista che si esibisce.
Anche per quest’anno ARTEr.i.e. Campus arricchisce ulteriormente il programma delle 4 giornate con il laboratorio di danza “IN-SIDE-SPECIFIC” curato da Davide Romeo e venerdì 6 settembre presso la Casa del Cittadino appuntamento imperdibile per mamme e bambini (0/36 mesi) con “MARAMAO”, per condividere un’ora di musica di qualità in compagnia dei propri figli; a cura di Donatella Livigni, Alessandra Rossi e Carla Tutino.
Ma le attività per i bambini non finiscono qui, perché torna ARTEr.i.e. dei Piccoli – IL PAESE DEI BAMMOCCI, anche quest’anno con un doppio appuntamento, sabato 7 e domenica 8 settembre a partire dalle 16:30 presso il Parco Comunale di Cantalupo in Sabina.
Ci saranno tantissimi laboratori (cinema, letture ad alta voce, gioco libero, didattica esperienziale e spazi di gioco autonomo) e attività per i bambini dai 0 ai 12 anni, tutte gratuite!
A partire da giovedì in piazza Camuccini il BARter.i.e. vi attende con un aperitivo artistico a partire dalle 18:30 mentre tutte le sere è previsto il rinomato stand gastronomico di ARTEr.i.e. che propone piatti tipici della Sabina preparati dalle preziose mani delle signore del posto e dopo la cena… pizze fritte a volontà!
Grazie alla collaborazione con Ciadd News Radio e Anime di Carta, si potrà restare aggiornati su tutto quello che succederà nelle giornate di ARTEr.i.e. con interviste, filmati, approfondimenti e tanto altro ancora!
Non vi basta? Allora non vi resta che venire a Cantalupo in Sabina, dal 5 all’8 settembre!
Madre Terra (Poesia inedita di Liliana Manetti che ha tratto ispirazione per i suoi versi dal quadro di luce di Carla Pitarelli intitolato “Madre Terra”).
Madre Terra
poesia di Liliana Manetti
Madre Terra
anima del mondo
lì dove tutto è uno
e l’uno è il tutto…
e anche i fiori bagnano
il cielo di lacrime
per tutto l’odio e la violenza del mondo
che noi uomini ci ostiniamo a cospargere…
infliggendole immenso dolore…
Questa terra che è triste
questa terra che piange:
stuprata
incendiata
deturpata
stravolta
nelle sue fasi e cicli…
nella sua interezza e nelle sue stagioni…
chiede rispetto
come corpo di donna
che chiede rispetto e amore infinito…
Terra che è mamma
e sensualità
che chiede attenzioni
nei suoi meandri nascosti
tra monti
valli
laghi
e fiumi
e boschi…
nella sua maestosità
è Dio
Dio che è Madre e Padre…
cantiamo preghiere
e poi non sostiamo
ad ammirarla
lei chiede solo un nostro sguardo
lei chiede solo rispetto
e amore infinito!
L’immagine è proprio il quadro di luce di Carla Pitarelli intitolato “Madre Terra”.
Articolo di Liliana Manetti. “24-25 Agosto: 50°Anniversario di Woodstock nell’Anfiteatro all’aperto di Cantalupo in Sabina”. (Evento curato da Emanuela Petroni).
Il 24 e il 25 Agosto 2019 dalle ore 13 alle ore 23,30 ci saranno oltre 40 concerti n occasione del 50°Anniversario di Woodstock nell’Anfiteatro all’aperto di Cantalupo in Sabina.
Si tratta di una Rassegna Internazionale di Musica, Arte e Artigianato;
Saranno presenti artisti di vario genere provenienti da tutto il Mondo. L’evento è patrocinato dal Comune di Cantalupo in Sabina.》
Si può partecipare con Band, Gruppi Canori o come Solisti, ma anche in Jam Session e Open Mic; sia con musica Cover sia musica Originale.
C’è dunque la possibilità di SUONARE e CANTARE durante la serata… ma anche ESPORRE opere d’ARTE, foto, dipinti, sculture, creazioni
di qualsiasi genere, oggetti di artigianato, poesie, monologhi, libri, body painting e sfilate di moda; di presentare VIDEO, FILM, DISCHI, LIBRI.
RADIO CIADD NEWS trasmetterà le esibizioni in 196 paesi al mondo;
Per saperne di più:
“La Fiera della Musica e delle Arti di Woodstock, meglio conosciuto con il più semplice festival di Woodstock, fu una manifestazione che si svolse a Bethel, una piccola città rurale nello stato di New York, dal 15 al 18 agosto del 1969, all’apice della diffusione della cultura hippie.
Vi si riferisce spesso con l’espressione 3 Days of Peace & Rock Music, “tre giorni di pace e musica rock”. Furono presenti circa un milione di spettatori.
Si esibirono tutti i maggiori gruppi e i cantanti dell’epoca, da Santana a Jimi Hendrix Cat Stevens Janis Joplin e tantissimi altri.
Il nome dell’evento ha origine dalla città di Woodstock, nella contea di Ulster, conosciuta per le sue attività artistiche (vi si organizzano festival d’arte) e fu l’ultima grande manifestazione del movimento che da allora si diffuse peraltro sempre più fuori dagli USA, dove era nato, pur senza la coesione e l’originalità che avevano permesso negli anni sessanta eventi come il Monterey Pop festival, la Summer of Love a San Francisco e lo stesso festival di Woodstock.
Il sogno, però, iniziò a spegnersi nel 1999, alla quarta riedizione – dopo quelle del ’79, dell”89 e del ’94: i tre giorni di pace amore e musica si tramutarono in un girone infernale fatto di violenze e saccheggi.
I tempi, evidentemente, erano cambiati, ma non necessariamente in meglio. A inizio 2019 Michael Lang, uno degli organizzatori della prima, storica edizione della manifestazione, annunciò in pompa magna di essere al lavoro su un evento unico e speciale per celebrare in cinquantennale del padre di tutti i festival: lui iniziò a parlare di “brand”, ad annunciare un cast stellare e a scegliersi come partner grossi gruppi multinazionali, lavorando più su un sogno che su un piano commerciale in grado di far rientrare i capitali messi a disposizione e soddisfare gli investitori”.
Il 50°Anniversario di Woodstock nell’Anfiteatro all’aperto di Cantalupo in Sabina è quindi un’inziativa originale e per niente sterile e nostalgica come tante altre organizzate per questa occasione di anniversario: forse nella nostra epoca buia, di guerre e violenza sta prendendo piede di nuovo una volontà collettiva dove i denominatori comuni sono appunto la pace e l’amore.
Una spinta contraria, un’inversione di tendenza che dovrebbe portare a riflettere.
Saranno Partner dell’evento:
ANIME di CARTA
PAESI UNITI DELLA SABINA
iHEART RADIO
AMAZON ALEXA
TUNE IN
RADIOLINE
SONOS
STITCHER
ROCK LOVE
GOOGLE PLAY
APPLE STORE
TV RETE ORO
SANREMO RADIO CONTEST
SPOTIFY
BOOGIE CLUB.
Per esibirsi è necessario inviare richiesta di partecipazione alla Direttrice Artistica EMANUELA PETRONI tramite WhatsApp al tel. 3202217420.
La Semifinale Regionale del 2019 a Cassino il prossimo 28 luglio di Miss e Mister Eurwebtv5: tre concorsi di bellezza in uno.
La regista Giovanna D’Urso: “Vogliamo trovare nuovi giovani talenti per la moda e per il cinema!”.
Il 28 luglio prossimo presso il ristorante “Da Domenico” in via Casilina Nord Km 133.00 Villa Santa Lucia (FR) Cassino alle ore 18.30 si terrà la semifinale regionale del 2019 dei tre concorsi di bellezza e talento in uno di Miss & Mr Eurweb Tv5 XII dizione Internazionale dai 14 anni ai 29 anni, Miss & Mister Baby Eurweb tv5 IV edizione Internazionale aperto dai 3 ai 13 anni, Miss & Mr Over Eurweb Tv5 I edizione Nazionale dai 30 anni in su. L’evento è stato organizzato da Loredana Fella, braccio destro della regista ed ideatrice dei concorsi Giovanna D’Urso. Presenteranno l’evento Kinga Milanowska e Emily Verrillo, accompagnate da Salvatore Oliva. Durate la sfilata saranno presenti le telecamere della Produzione Indigo Film, Eurweb Tv5 e Discovery Channel, mentre audio e luci saranno a cura di Antonio Pacitti e il fotografo ufficiale sarà Stefano Puleo. Saranno di supporto all’evento diverse aziende, riviste e radio. Ad esempio “News Il Giornale di Roma”, “Il Messaggero Dei Vip”, “Ciak Si Gira”, “La Rivista Dello Spettacolo”, “Radio Italia F5”, “Radio Roma Capitale”. Sarà presente una giuria super tecnica, composta da Ilenia Pacitti, Emanuela Petroni, Il Tigre di Avanti Un Altro di Paolo Bonolis. L’ufficio stampa della manifestazione sarà curato dalla caporedattrice Eurwebtv5 Liliana Manetti. Inoltre dal 1 agosto al 25 agosto si terrà la “Finale nazionale Social” e verranno posizionati tutte le fotografie dei concorrenti di Miss & Mister Eurweb tv5 XII edizione, Miss & Mister Baby Eurweb tv5 IV edizione, Miss & Mr Over I edizione. Alla finale Social la Miss e il Mr più votato vinceranno un’intervista su Radio Roma Capitale, all’interno del programma Live Social e si terrà a settembre: questo è un format che consiglia tutte le realtà di Roma e Lazio attraverso delle interviste, sulle attività commerciali, alle associazioni, e agli artisti di ogni tipo e livello. Quindi la finalissima Internazionale si terrà domenica 1 settembre 2019 ad Anzio presso Lo stabilimento balneare T. Village. I vincitori riceveranno in premio un book fotografico, un’intervista radiofonica, e una parte nel ruolo nel film ideato e diretto dalla regista Giovanna D’Urso “Riscatto D’Onore”. Rispetto a questo nuovo film della regista Giovanna D’Urso abbiamo voluto incontrarla per approfondire sulla nuova pellicola in uscita la prossima primavera proponendogli delle domande.
Nel prossimo marzo 2020 uscirà il film ideato e diretto da lei Giovanna D’Urso. Quando ha preso vita il progetto di questo film?
Si, il progetto di questo film ha iniziato a svilupparsi circa l’anno scorso, quindi nel 2018, ho buttato giù inizialmente un brogliaccio, poi ho continuato facendo il soggetto e quindi la sceneggiatura: quindi oltre ad essere regista sono anche sceneggiatrice. Il film poi è stato prodotto dalla K.C. Film srl. Di Karim Capuano.
Sappiamo che la trama del film è in parte ispirata ad un frangente della sua vita. Ci vuole parlare in che modo è ispirato alla sua vita reale?
Sì, in parte il film ha dei riferimenti a delle mie esperienze nel mondo dello spettacolo, nel periodo in cui ero truccatrice cinematografica per effetti speciali e lavoravo per un cast. Ho avuto un’esperienza analoga, anche se io non sono stata rapita come la protagonista: ho elaborato in un momento successivo anche attraverso la mia fantasia. Ma la parte iniziale è veritiera: il fatto che volevano rapirmi e il come è vero anche se poi non si è realizzato. La protagonista del film è Lisa Pepè Sciarria, ed interpreta il ruolo di Cristina. Gli altri interpreti del film sono: Ilenia Pacitti copre il ruolo di una parrucchiera, Antonio Buompane ricopre il ruolo di Filippo, un giovanissimo boxer napoletano, Nino La Rocca come nella realtà è un puglile, ma in questo caso è un allenatore di ragazzi. Karim capuano invece nel film è un ragazzo adottato da una famiglia che non poteva avere figli, Vincenzo Iofredo, nel ruolo di Vincenzo Rizzo.
Due anni fa usciva il suo romanzo e film “Oltre la vita”. Questi due progetti hanno qualcosa in comune?
Chi scrive solitamente non parte solamente ed esclusivamente da un discorso di fantasia, altrimenti darebbe vita ad un fantasy o un libro di fantascienza. Lo scrittore inserisce sempre dei dettagli che si riferiscono in qualche modo alla sua realtà, è sempre coinvolto in quello che narra. “Oltre la vita” è un altro episodio della mia vita vissuto insieme la mia carissima amica, ma in effetti quello più che un progetto cinematografico è stato un successo rispetto alla pubblicazione del libro, visto che abbiamo venduto tantissime copie.
Oltre all’uscita dell’ultimo film il prossimo marzo 2020, ci sono altri progetti futuri?
Sì, sono già all’opera per un nuovo progetto: sto lavorando al prossimo progetto che è una serie TV di 9 episodi, sto già scegliendo il protagonista e gli altri interpreti, e c’è da precisare che questi concorsi che io dirigo per bambini e per ragazzi più o meno grandi li organizzo per “scovare” nuovi talenti e dargli delle parti più o meno rilevanti in altri progetti di moda o di cinema, come cortometraggi, film, e serie TV.
Sappiamo che nei suoi concorsi lei ha coinvolto anche dei ragazzi non udenti. Ci spiegherebbe il perché di questa scelta?
Sì, io ho voluto fortemente voluto inserire i non udenti nei concorsi, per dare una pari opportunità contro ogni tipo di discriminazione. Purtroppo tendono molto ad isolarsi e a chiudersi, e ho desiderato includerli in questi miei progetti per dargli una importante opportunità ed inserirli nella società.
Articolo del 2016 uscito sulla “Rivista dello spettacolo” riguardante il titolo di ambasciatrice assegnato a Giovanna D’Urso:
L’11 luglio 2019 Interno 4 di Chiara Pavoni presenta l’evento artistico Colori e Parole.
Saranno esposte le opere della pittrice Benedetta Guidi. La sua arte mostra la bellezza della sensualità attraverso “l’incontro” di due elementi.
Questo incontro è fruttuoso, rigenerativo, crea cooperazione sociale e somiglianze tra gli opposti.
L’unione di queste due figure non è la cancellazione dell’individualità, non è una prigione ma una fusione che crea libertà, che a sua volta può essere trovata nell’anima e crea amore.
I corpi sono avvolti da una passione senza tempo e spazio, senza colpa, attraverso giochi di sfumature di colore.
Lara Di Carlo presenterà la sua raccolta di poesie Oltre una finestra; il suo viaggio interiore verso il mondo esterno.
Un percorso a tratti onirico, a tratti reale, a volte segnato dalla sofferenza, ma animato sempre dalla volontà di reagire per continuare a guardare il mondo con occhi colmi di meraviglia, come un bambino che riesce ancora a stupirsi, a fantasticare, ma con la saggezza di un adulto che riesce a trarre insegnamento dalle proprie esperienze di vita.
Poesia è per lei un connubio di semplicità, autenticità e passione, una fiamma che entra nei cuori delle persone per riscaldarli.
Modererà l’incontro Liliana Manetti; poetessa, scrittrice di romanzi e giornalista in diverse testate online a cartacee.
Le poesie saranno lette dall’attrice Chiara Pavoni.
È previsto l’accompagnamento musicale di Carmen Falato (sassofonista) e Cristiano Voltaggio (bassista).
L’evento è gratuito e si terrà alle ore 20.00 presso Interno 4, in via della Lungara 44.
Si chiede cortesemente di confermare la presenza al numero: 333 2062449.
Rassegna stampa a cura della giornalista Michela Zanarella
Intervista al regista e sceneggiatore James La Motta sul suo monologo:”L’altra parte di me”. Di Liliana Manetti
Intervista al regista e sceneggiatore James La Motta
Lo scorso sabato 29 giugno nell’elegante location Interno 4 in via della Lungara n°44 gestita dalla ballerina, coreografa modella e bravissima attrice di cinema e teatro Chiara Pavoni si è tenuto un evento che ha coinvolto vari artisti ed è stato alla fine anche rappresentato il monologo del regista, sceneggiatore, attore e doppiatore James La Motta intitolato “L’altra parte di me” interpretato magistralmente proprio da Chiara Pavoni. Il monologo tra l’altro fa parte del piu’ ampio progetto di La Motta “My self”. Quest’ultimo è uno spettacolo interattivo collocabile nella sezione teatro sperimentale e di denuncia, ed è contro il femminicidio, la violenza di genere, bullismo e cyber bullismo. E’ un progetto che è stato concepito per esortare i giovani alla denuncia, perché purtroppo è un fenomeno che si sta divulgando a macchia d’olio all’interno di settori come quello scolastico e delle mura domestiche e lo si sta proponendo come scelta didattica per educare i ragazzi nelle scuole. Il monologo “L’altra parte di me” narra di una donna che spiega quello che avrebbe voluto fare da grande, come se si ascoltasse la sua “voce bambina”, ed il racconto continua nella direzione della scelta del voler diventare una modella. E’ inoltre anche la descrizione dell’abominio di tutte le difficoltà, i soprusi e delle violenze che purtroppo sono molto comuni in quell’ambiente in tutti i tipi diversi di età. Una piaga dei giorni nostri. Tra l’altro è anche un omaggio e un tributo alla figura di Merilyn Monroe che pur essendo alla fine diventata un sex symbol ha dovuto soffrire di queste problematiche sin dalla giovane età, come ha dichiarato tra l’altro il regista stesso. Dal testo di La Motta è stato tratto anche un servizio fotografico che ha visto come protagonista sempre l’attrice Chiara Pavoni. Il fotografo del servizio Lorenzo Caramelli ha dato vita agli scatti, mentre del trucco si è occupata Silvia Bastet. A margine dell’evento abbiamo avuto il piacere di poter porre delle domande al regista.
James La Motta cosa le ha fatto scegliere il sociale come direzione portante della sua opera come regista e sceneggiatore?
Ormai sono anni che sono in questo campo. Da ragazzo ho lavorato come operatore sociale neicarceri di Nisida e con molte associazioni. Si credo che come predisposizione si nasce sensibili e predisposti a donarsi e lo faccio attraverso i miei lavori. Non è una scelta quindi ma ripeto una predisposizione naturale.
Rispetto al cortometraggio intitolato “Abused child” c’è da ricordare che è stato presentato fuori concorso alla 74 esima mostra del Cinema di Venezia, quindi ha raggiunto un obiettivo molto importante. Durante un’intervista vicino al Red Carpet l’attrice protagonista del corto da lei diretto Anna Soares de Oliveira ha dichiarato che lei l’ha diretta attraverso una preparazione molto importante e rigida. Quando e come è nato questo progetto?
Il cortometraggio “Abused child” è stato girato nel 2007 a Matera ed è stato tratto da un monologo chiamato “Abusata”. E’ stato girato durante la notte tra il 22 e 23 agosto quando io e la Oliveiras abbiamo deciso di girare questo corto e tradurlo dall’italiano all’inglese. E’ un testo che ha visto piu’ di cento proiezioni tra cui la prima a Londra e l’ultima al Senato della Repubblica con cui inoltre si sta tentando di farlo diventare un corto istituzionale. Questo corto fa parte anch’esso di un progetto che ha come titolo “My self”.
Ci parli ora meglio del monologo interpretato da Chiara Pavoni, dal titolo “L’altra parte di me”.
Il monologo “L’altra parte di me” fa sempre parte del progetto “My self” ma non solo del progetto di cui parlavo prima, anche del musical e quindi è da specificare che ci sono ben 4 diverse versioni di questo testo che è andato a crescere visto che i fruitori principali sono i giovani che sono anche quindi i protagonisti di ogni versione e modalità differente. Lo scopo dei corti e dei monologhi è volto proprio alla sensibilizzazione soprattutto tra i giovani e nelle scuole con un intento fortemente sociale.
Il link si riferisce ad un montaggio video ad opera dell’attore Domenico Tota, che ha anche gentilmente recitato le mie poesie dedicate alla pittrice Frida Kahlo pubblicate nella mia silloge “Il fiore di loto. Storia di una rinascita”.