FUORINORMA la via neo sperimentale del cinema italiano a cura di Adriano Aprà
FUORINORMA
Dal 4 Ottobre al 18 Novembre 2018
Macro Asilo, via Nizza 138, Roma
Film – Anteprime – Corti sperimentali
Domenica 14 Ottobre ore 18.00
TUTTO BIANCO (2015, 54′) di Morena Campani e Caroline Agrati
Racconta la storia di una donna che scopre d’essere nata là dove Michelangelo Antonioni aveva girato “Il deserto rosso”, nella valle del PO, tra la città di Ravenna e Laguna di Venezia. Attraverso il suono delle caldaie della centrale idro-elettrica essa si immerge nell’incomunicabilità. quello stato d’animo che riflette lo squilibrio in cui vive: madre anoressica, padre alcolizzato, quelle nuove condizioni della società industrializzata.
Morena Campani
Architecte de formation, Morena Campani poursuit une recherche sur l’espace et son harmonie. Installée à Paris en 2003, elle abandonne l’architecture pour développer la question de la mémoire. Consultante à la Cinémathèque pour le cinéma d’Avant-garde, elle organise la programmation La Cité des yeux et produit le film-testament de Marcel Hanoun. Son regard s’ouvre au cinéma, à l’écriture et à la réalisation. Cielitude (2010) est son premier film, autoproduit.
Caroline Agrati
a un itinéraire parsemé de voyages. De l’Afrique où elle grandit à l’Asie, l’Océanie ou l’Amérique. Des voyages qui vont l’inspirer, structurer son univers artistique de comédienne, d’auteur. Documentaires et fictions se mêlent, comme Derive Island (2007). En 2012, entrée à la Réunion des musées nationaux, elle découvre Antonioni. Elle se consacre à l’écriture de documentaires sur les cultures outre-mer et la création d’un centre de médiation culturelle pour enfants.
Bruno Mancini scrittore
è nato a Napoli nel 1943 e risiede ad Ischia, dalla età di tre anni.
A lui piace dire che l’origine della sua ispirazione, o forse solo un iniziale impulso ancestrale ed istintivo, il vero basilare momento poetico della sua vita, si è concretizzato nell’incontro, propriamente fisico, tra i suoi sensi acerbi, infantili, e le secolari, immutate, tentazioni autoctone dell’Isola d’Ischia, dove le leggi della natura sembravano fluire ancora difese da valori di primitive protezioni.