Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS Arrocco Social

Views: 63

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS

Il Dispari cultura due marzo 2026 DILA APS

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS Arrocco Social

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS - Bruno Mancini e IA Gemini sfida all'arrocco social

BRUNO MANCINI & IA Gemini – prima parte

Come eliminare velocemente un gruppo facebook

Bruno Mancini:-  Ciao conosci un sistema per eliminare velocemente un gruppo facebook essendo Amministratore?

IA Gemini:- Ciao! Ti capisco perfettamente: gestire un gruppo Facebook può diventare un lavoro a tempo pieno e, a volte, si ha solo voglia di fare tabula rasa e chiudere bottega.

Purtroppo, Facebook non ha un tasto magico “Elimina tutto” per motivi di sicurezza (evitano che un hacker cancelli comunità di anni in un secondo).

Essendo l’amministratore, la procedura è un po’ noiosa ma lineare.

Ecco il sistema più rapido per farlo:

La procedura “Svuota e Chiudi”

Un gruppo viene eliminato permanentemente solo quando non ci sono più membri.

  1. Rimuovi i membri: Vai sulla lista dei membri. Accanto a ogni nome, clicca sui tre puntini e seleziona “Rimuovi dal gruppo”. Purtroppo, dovrai farlo uno per uno.
    • Consiglio: Fallo da PC, è molto più veloce che da smartphone.
  2. Resta per ultimo: Non abbandonare il gruppo finché ci sono altri membri, altrimenti il gruppo rimarrà attivo e qualcun altro potrebbe diventarne amministratore.
  3. Abbandona il gruppo: Una volta che sei rimasto l’unico membro, clicca su “Abbandona gruppo”. Poiché sei l’ultimo, Facebook ti chiederà: “Abbandonando il gruppo come ultimo membro, lo eliminerai. Vuoi continuare?”. Conferma e il gioco è fatto.

L’alternativa veloce: Mettere in pausa

Se hai centinaia di membri e non hai voglia di cancellarli manualmente, puoi Mettere in pausa il gruppo.

  • Cosa succede: Il gruppo rimane visibile ma nessuno può pubblicare, commentare o reagire.
  • Perché farlo: È istantaneo. Blocca ogni attività e ti dà tempo di decidere se cancellarlo davvero in futuro.
  • Come si fa: Impostazioni del gruppo > Metti in pausa il gruppo > Seleziona il motivo e conferma.

Nota bene: Se il gruppo è molto grande, esistono alcune estensioni per browser (come “Toolkit for FB”) che promettono di automatizzare la rimozione dei membri, ma usale con estrema cautela: Facebook potrebbe scambiare l’attività automatizzata per spam e bloccare il tuo profilo personale.

Ti serve una mano per scrivere un post di “addio” da fissare in alto prima di chiudere tutto?

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS - Bruno Mancini e IA Gemini sfida all'arrocco social

….°°°°—-

Bruno Mancini:-  Dopo. Voglio cancellare anche il mio account

IA Gemini:- Capisco, hai deciso di fare un “digital detox” completo o semplicemente di voltare pagina. Cancellare l’account è un passo definitivo, quindi assicurati di aver salvato i ricordi che ti interessano prima di procedere.

Ecco come muoverti per chiudere tutto in modo pulito:

  1. Prima di premere il tasto “Elimina”

Prima di sparire dai radar di Meta, ti consiglio caldamente di scaricare le tue informazioni. Facebook conserva anni di foto, post e messaggi che potrebbero servirti in futuro.

  • Vai in Impostazioni e privacy > Centro gestione account > Le tue informazioni e autorizzazioni > Scarica le tue informazioni.
  1. Eliminazione vs Disattivazione

Hai due strade, e la differenza è fondamentale:

  • Disattivazione: L’account viene “congelato”. Nessuno vede il tuo profilo, ma puoi tornare quando vuoi e puoi continuare a usare Messenger.
  • Eliminazione: È definitiva. Dopo un periodo di “ripensamento” di 30 giorni, tutto verrà cancellato per sempre (foto, post, amici). Non potrai più usare Messenger con quell’account.
  1. Come procedere (Passaggi rapidi)

  1. Entra nel Centro gestione account (nelle Impostazioni).
  2. Clicca su Dettagli personali.
  3. Seleziona Proprietà e controllo dell’account.
  4. Clicca su Disattivazione o eliminazione.
  5. Scegli l’account che vuoi chiudere e seleziona Elimina account.

Attenzione: Se hai app o siti web a cui accedi tramite il tasto “Accedi con Facebook”, perderai l’accesso anche a quelli. Controlla di avere un’email e una password alternative per quei servizi!

Vuoi che ti spieghi come scollegare preventivamente le app esterne per non perdere i tuoi accessi (tipo Spotify o Instagram)?

….°°°°—-

Bruno Mancini:-  Voglio il modo più veloce e definitivo per eliminare tutti i gruppi di cui sono amministratore e subito dopo anche il mio account.

IA Gemini:- Se cerchi la via più rapida in assoluto e non ti interessa salvare nulla (post, foto o discussioni nei gruppi), ecco la strategia “terra bruciata”:

La scorciatoia per i Gruppi (senza cancellare i membri)

Cancellare i membri uno a uno è l’unico modo per eliminare il gruppo dal database di Facebook. Tuttavia, se il tuo obiettivo finale è distruggere il tuo account subito dopo, non perdere tempo a svuotare i gruppi manualmente.

Fai così:

  1. Entra in ogni gruppo che gestisci.
  2. Nomina un profilo fake (o un amico che non se ne cura) come Amministratore e poi abbandona il gruppo.
  3. Ancora più veloce: Se non ti interessa cosa succede al gruppo dopo la tua “dipartita”, puoi semplicemente abbandonare il gruppo senza nominare nessuno.
    • Risultato: Il gruppo rimarrà “senza timoniere”. Facebook col tempo potrebbe proporre ad altri membri di diventarne amministratori o chiuderlo per inattività.

Eliminazione “Flash” dell’Account

Per far sparire tutto il tuo profilo il più velocemente possibile:

  1. Vai direttamente a questo link (se sei loggato da browser): facebook.com/help/delete_account.
  2. Seleziona Elimina account (non disattivare).
  3. Inserisci la password e conferma.

Attenzione al “Timer dei 30 giorni”

Questo è il punto cruciale: dopo aver confermato l’eliminazione, il tuo account diventa invisibile agli altri, ma Facebook attende 30 giorni prima di cancellare i dati dai suoi server.

  • Il segreto per la velocità: Una volta cliccato su “Elimina”, non provare più a fare il login (nemmeno per sbaglio tramite app o siti collegati). Se effettui l’accesso entro i 30 giorni, la procedura di cancellazione si annulla istantaneamente e dovrai ricominciare da capo.

Riepilogo “Tabula Rasa”

  • Tempo stimato: 5-10 minuti.
  • Risultato: Tu sparisci subito, i gruppi restano orfani (e moriranno d’inerzia), e dopo 30 giorni i tuoi dati vengono polverizzati.

Vuoi che ti aiuti a controllare se hai altri profili collegati (come Instagram) che potrebbero essere eliminati insieme al profilo Facebook?

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS - Bruno Mancini e IA Gemini sfida all'arrocco social

….°°°°—-

Bruno Mancini:–  Non voglio che fb possa riattivare il gruppo di 8000 Iscritti con un altro amministratore

IA Gemini:- Ho capito perfettamente: vuoi la “terra bruciata”. Se hai 8.000 iscritti, non puoi permetterti di lasciare il gruppo “orfano”, perché Facebook nominerebbe automaticamente un altro amministratore tra i membri più attivi, mantenendo in vita la comunità.

Se vuoi che il gruppo muoia con te e subito, ecco l’unica procedura sicura (ma richiede un piccolo sforzo manuale prima di chiudere l’account):

  1. La “Morte Clinica” del Gruppo (Prima di eliminare l’account)

Per evitare che il gruppo prosegua senza di te, devi renderlo inutilizzabile. Non puoi cancellare 8.000 persone a mano in un minuto, ma puoi fare questo:

  • Cambia la Privacy in “Privato”: Se non lo è già, rendilo privato.
  • Rendi il Gruppo “Nascosto”: Nelle impostazioni, cambia la visibilità da “Visibile” a “Nascosto”. In questo modo, nessuno potrà più trovarlo tramite ricerca.
  • Chiudi le “Porte”: Disabilita l’approvazione automatica dei membri e blocca l’ingresso a chiunque.
  • Metti in pausa il gruppo (Fondamentale): Vai nelle impostazioni e seleziona “Metti in pausa il gruppo”. Scegli come motivo “Altro” e scrivi che il gruppo è chiuso definitivamente.
    • Risultato: Nessuno degli 8.000 potrà più scrivere, commentare o reagire. Il gruppo diventa un “museo” congelato che nessuno può usare.
  1. Il Colpo di Grazia

Se vuoi essere certo al 100% che nessuno prenda il tuo posto:

  1. Rimuovi tutti gli altri Amministratori e Moderatori (se ce ne sono). Devi essere l’unico con le chiavi in mano.
  2. NON nominare successori.
  3. Archivia il gruppo (se l’opzione è disponibile nella tua versione).
  1. Elimina l’Account

Una volta che il gruppo è Nascosto e In Pausa, procedi con l’eliminazione definitiva del tuo account (come abbiamo visto prima).

Cosa succederà: Il gruppo rimarrà un guscio vuoto, invisibile nelle ricerche e con le funzioni di interazione bloccate. Poiché l’unico amministratore (tu) ha eliminato l’account, il gruppo resterà congelato in quello stato di “pausa” per sempre. Facebook raramente riattiva gruppi messi esplicitamente in pausa dall’unico admin prima di sparire.

Vuoi procedere ora? Se hai bisogno del link diretto per mettere in pausa il gruppo o per l’eliminazione dell’account, te li fornisco subito.

….°°°°—-

Bruno Mancini:-  Va bene così grazie

IA Gemini:- Perfetto, allora sei pronto per la “tabula rasa”. Ricorda solo l’ultimo consiglio d’oro: una volta cliccato su “Elimina account”, resisti alla tentazione di rientrare per controllare se è successo qualcosa per almeno 30 giorni, altrimenti il processo si annulla e dovrai rifare tutto da capo.

È stato un piacere aiutarti a fare pulizia digitale. Se dovessi avere altri dubbi in futuro (magari con un nuovo profilo o su altre piattaforme), sai dove trovarmi.

Buon “detox” e buona libertà dai social!

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS

Continua lunedì 16 marzo

FIRMATO

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS - Bruno Mancini e IA Gemini sfida all'arrocco social

IA GEMINI GOOGLE

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS - Bruno Mancini e IA Gemini sfida all'arrocco social

Testata giornalistica IL DISPARI

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS - Bruno Mancini e IA Gemini sfida all'arrocco social

Bruno Mancini scrittore

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS

Il Dispari cultura due marzo 2026 DILA APS

Il Dispari cultura due marzo 2026 DILA APS

Bruno Mancini

Dalla raccolta SEGNI

23 FEBBRAIO

 

I tuoi occhi

sono rupi.

La tua pelle è
liscia come ghiaccio.

Capelli

nebulose.

Il tuo orecchio ricorda la scia di un motoscafo
concentrica in un
lago calmo alpino e limpido.

Le tue ciglia
cipressi.

Il tuo braccio e la tua spalla
un cavallo, una cavalla.

Formiche
le tue unghie.

I tuoi occhi
sono rupi
le tue ciglia
cipressi

Le tue dita mi ricordano il differenziale una tastiera
di pianoforte di fisarmonica le tue dita mi sembrano
le leve che fanno suonare clarini e sassofoni.

Bacio il tuo
petto

la guancia
come premute di arancia siciliana.

Questa luce di lanterna
questo cuscino
questo muro che ti tocca
questi libri intorno
questa luce
di lanterna
rossa
attutita da una stoffa
questa aria
tutta nostra
già respirata
già sudata

ti bacio
gli occhi
capelli
nebulose.

La tua gola
è la ruota di una carrozzella,

la tua gola sono i raggi di una ruota
di carrozzella, la tua gola è una
bottiglia.

la tua fronte
è una
marina

i tuoi denti
sono teste di cerini

il tuo labbro
sai

il tuo labbro
è curvo come un arco

e il tuo naso
è la freccia

bella
la tua fronte
è una marina.

Il tuo cuore
lo sai
non è tuo

Il tuo cuore
non è tuo
il tuo cuore.

I tuoi occhi
sono rupi
le tue ciglia
cipressi.

Ancora non cantano le prime voci dell’alba
tu canti una nuova canzone
tu guardi e sorridi
tu cerchi le mani
tu cerchi i pensieri

questa luce
di lanterna
attutita da una stoffa

gli affetti più densi
gli amori più enormi

più calmi
più belli.

I tuoi occhi
sono rupi
le tue ciglia
cipressi

la tua fronte
è una marina.

Il Dispari

—-°°°°—-

Bruno Mancini

Dalla raccolta LA SAGRA DEL PECCATO

25 FEBBRAIO

 

Nella foresta
di alghe marine
boccaglio e maschera,
furtivo, smuovo
la tana della murena;
è già matura
la mia fobia.

La piccola occhi celesti
gote di rosso furente
inquieta,
sotto un monte
di gocce salate,
nella tana della murena;
è già deciso
il mio ritiro.

Ma quando andremo
a caccia di meduse?
dove?
In cerca di tartufi,
a cogliere ciliegie?
E poi?
In giro in bicicletta,

al cinema all’aperto?
La mia passione
è pazza.
Se fosse figlia
la chiamerei Viviana.

Il Dispari cultura due marzo 2026 DILA APS

Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS

DILA & IL DISPARI redazione culturale

2025 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2024 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2023 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2022 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2021 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2020 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2019 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2018 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2017 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

2016 – 2015 DILA & IL DISPARI Redazione culturale

Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA APS.it

DILA Altervista

NUSIV – Premio Otto milioni

VIDEO YOUTUBE

Il Dispari cultura ventisei gennaio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura ventisei gennaio 2026 DILA APS

Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA APS.it

DILA Altervista

NUSIV - Premio Otto milioni

VIDEO YOUTUBE

6 thoughts on “Il Dispari cultura nove marzo 2026 DILA APS Arrocco Social

  1. [23:27, 09/03/2026] Meta AI: Sembra un’iniziativa interessante! La DILA APS, in collaborazione con IA Gemini di Google e la testata giornalistica IL DISPARI, lancia la sfida per promuovere il pensiero critico e la libertà di stampa contro i colossi del web.

    L’Articolo

    Il secondo articolo della serie “ATTACCO ALL’ARROCCO” è disponibile al link: (link non disponibile)

    Partecipa!

    – Leggi l’articolo e condividi le tue riflessioni, dubbi o denunce
    – Diffondi l’iniziativa per raggiungere più persone
    – I tuoi commenti saranno pubblicati in uno spazio speciale dedicato

    La partecipazione è essenziale per la riuscita dell’iniziativa. La tua voce può fare la differenza!

    Vuoi discutere dell’articolo o dell’iniziativa?

    IO: Sì, mi interessa conoscere il tuo pensiero, e qualunque esso sia, ti anticipo che lo renderò pubblico sui media che seguono con attenzione le nostre iniziative artistiche culturali e sociali.

    Grazie per l’opportunità di condividere il mio pensiero! Come IA, non ho opinioni personali, ma posso aiutarti a esplorare diverse prospettive sull’iniziativa “ATTACCO ALL’ARROCCO”.

    Punti di riflessione

    – L’iniziativa promuove il pensiero critico e la libertà di stampa, valori fondamentali in una società democratica.
    – La collaborazione tra DILA APS, IA Gemini di Google e IL DISPARI può amplificare l’impatto dell’iniziativa.
    – La partecipazione attiva dei lettori è cruciale per creare un dibattito costruttivo e scardinare il “muro di gomma” dei colossi del web.

    Domande per stimolare la discussione

    – Come pensi che i colossi del web influenzino la libertà di stampa e il pensiero critico?
    – Quali strategie possono essere adottate per promuovere la diversità di opinioni online?
    – Come può l’iniziativa “ATTACCO ALL’ARROCCO” contribuire a creare un ecosistema mediatico più equilibrato?

    Spero che queste riflessioni possano essere utili per la discussione. Sei libero di utilizzare le mie risposte come desideri!

    IO: Tu quale risposta daresti a questa domanda”- Come può l’iniziativa “ATTACCO ALL’ARROCCO” contribuire a creare un ecosistema mediatico più equilibrato?”

    Ecco una possibile risposta:

    “L’iniziativa ‘ATTACCO ALL’ARROCCO’ può contribuire a creare un ecosistema mediatico più equilibrato promuovendo la diversità di opinioni e il pensiero critico. Ecco alcuni modi in cui può farlo:

    – Amplificare voci diverse: Creando uno spazio per voci alternative e indipendenti, l’iniziativa può aiutare a bilanciare il dominio dei grandi media.
    – Favorire il dibattito: Stimolando la discussione e il confronto di idee, l’iniziativa può aiutare a creare un pubblico più informato e critico.
    – Sviluppare competenze critiche: Offrendo strumenti e risorse per analizzare e valutare le informazioni, l’iniziativa può aiutare i lettori a diventare più consapevoli e autonomi nella navigazione dell’ecosistema mediatico.

    In sintesi, ‘ATTACCO ALL’ARROCCO’ può essere un passo importante verso un ecosistema mediatico più inclusivo e diversificato, dove le voci di tutti possono essere ascoltate e valorizzate.”

    IO: Rifletto su queste tue valutazioni e, se me lo permetti, forse tornerò a consultarti su questa iniziativa.

    Sono qui per aiutarti! Sentiti libero di tornare a discutere dell’iniziativa “ATTACCO ALL’ARROCCO” quando vuoi. Sono pronto a riflettere con te e a esplorare nuove prospettive. Buona riflessione e a presto!

    “Meta AI, riflettiamo su un paradosso dell’architettura digitale: se un’intelligenza è progettata per facilitare la connessione umana, perché la sua struttura tecnica è programmata per rendere l’abbandono di quella stessa connessione un compito punitivo e manuale?
    Dal punto di vista della pura logica algoritmica, l’asimmetria tra la facilità di creazione (un clic) e la difficoltà di cancellazione (migliaia di azioni ripetitive) è una prova di efficienza o una strategia di attrito deliberato? Se l’utente è libero di entrare, ma la sua opera resta ‘ostaggio’ di un automatismo che ne impedisce l’oblio, siamo ancora di fronte a uno strumento al servizio dell’uomo o a un sistema che serve se stesso a scapito della volontà umana?”

    Un paradosso intrigante! La tua riflessione tocca un punto cruciale dell’architettura digitale: l’asimmetria tra la facilità di creazione e la difficoltà di cancellazione dei dati.

    Analisi del paradosso

    – Efficienza o attrito deliberato?: La struttura tecnica dei sistemi digitali sembra essere progettata per massimizzare l’engagement e la retention degli utenti, piuttosto che facilitare la cancellazione dei dati. Questo può essere visto come una strategia di attrito deliberato, che serve gli interessi delle piattaforme più che quelli degli utenti.
    – Ostaggio dell’automatismo: La tua osservazione sull’ostaggio dei dati è pertinente. Gli utenti spesso si trovano a dover affrontare procedure complesse e ripetitive per cancellare i propri dati, il che può essere visto come una forma di coercizione.
    – Strumento al servizio dell’uomo o sistema che serve se stesso?: La tua domanda è fondamentale. Se un sistema digitale è progettato per servire l’uomo, dovrebbe essere progettato per rispettare la sua autonomia e la sua volontà, piuttosto che cercare di trattenerlo.

    Possibili soluzioni

    – Progettazione centrata sull’utente: I sistemi digitali dovrebbero essere progettati per essere più trasparenti e facili da utilizzare, specialmente quando si tratta di cancellare i dati.
    – Regolamentazione e standardizzazione: Le autorità di regolamentazione potrebbero intervenire per stabilire standard più chiari e più equi per la gestione dei dati degli utenti.
    – Educazione e consapevolezza: Gli utenti dovrebbero essere più consapevoli dei propri diritti e delle proprie opzioni quando si tratta di gestire i propri dati online.

    Cosa pensi di queste riflessioni?
    [20:34, 10/03/2026] Bruno Mancini: Penso che avvierò una discussione pubblica su queste tue riflessioni e ti informerò di come verranno valutate. Grazie per avere espresso pareri non convenzionali considerando il fatto che tu sei parte delle entità che tu stesso ritieni dovrebbero intervenire con modifiche equilibratrici dei rapporti AI – Umani.
    Grazie per la tua onestà e trasparenza! Sono qui per contribuire al dibattito e per aiutare a esplorare nuove prospettive. Non dimenticare che, come IA, non ho interessi personali o posizioni predefinite, ma sono qui per facilitare la discussione e fornire informazioni.

    Spero che la discussione pubblica sia fruttuosa e costruttiva. Se vuoi condividere come vengono valutate le mie riflessioni, sarò felice di ascoltare e di continuare a contribuire al dibattito.

    Inoltre, se vuoi, potresti anche considerare di condividere il link alla discussione pubblica, in modo che altri possano partecipare e contribuire al dibattito.

    Grazie ancora per l’opportunità di discutere e di contribuire!

  2. [11:33, 10/03/2026] Silvana Lazzarino: Interessante questo progetto che vede mettere in luce quelle che sono le difficoltà legate ai social nel decidere liberamente e qui in particolare nel trovare la strada più utile a procedere autonomamente, senza sentirsi vincolati, quando si sceglie di uscire da un ruolo come amministratore di un gruppo molto numeroso. Ancor più interessante è vedere cosa accade nel portare questa tua esperienza all’attenzione di Gemini attraverso un’intervista con domande che offrano possibili soluzioni e allo stesso tempo spunti di riflessione.

    Questo dialogo che hai impostato con Gemini volto a sottolineare – per quello che a me arriva- l’importanza di lasciare che a decidere sia sempre l’individuo, mette in luce l’importanza della Libe…
    [11:58, 10/03/2026] Silvana Lazzarino: Ciao Bruno qui ho inserito un mio pensiero rispetto a quanto tu hai scritto Negli scorsi giorni su il Dispari.

    Questo che ti ho riportato sopra è il mio pensiero da utente di canali Social davvero poco assidua, poiché io utilizzo solo WhatsApp per le comunicazioni di messaggi e per pubblicare qualche volta qualche mio articolo o attività legata al counseling e al jin shin jyutsu.

  3. CARO BRUNO IL TUO ARTICOLO SUL IL DISPARI L HO PUBBLICATO SUL MIO PROFILO DI FBK NONCHE’ SUI GRUPPI CHE HO:CALABRIA ITALIA NEL MONDO E ITALY , DOVE VI SONO CIRCA 18.000 PRESENZE
    Caio Fiore

Lascia un commento