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Il Dispari cultura ventisei gennaio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura ventisei gennaio 2026 DILA APS

“Materia e Spirito” a Bologna con le “nostre”
Chiara Pavoni e Mara Concetta Leone
A breve la città di Bologna sarà invasa di appassionati di arte e ricca di tanti eventi, per via della storica fiera di arte contemporanea e di kermesse collaterali, tra cui l’associazione Club11:11- centro di arte cultura e benessere che organizza una collettiva dal 2 all’8 febbraio presso i suoi spazi in via Galliera 40, in pieno centro, nello storico palazzo Savioli, struttura del ‘700.
La mostra avrà il titolo “Materia e Spirito”, organizzata da Gaia Chon, vicepresidente dell’associazione, insegnante di yoga ma anche attrice e conduttrice, che da anni orbita nel mondo dei vernissage intervistando pittori o portando le sue performance teatrali.
Incoraggiata dall’attrice teatrale Chiara Pavoni, che ha avuto l’idea del tema, le due artiste si sono impegnate per mesi nel promuovere una call in tutta Italia, tanto che hanno aderito alla mostra numerosi artisti da Torino a Viareggio, come Roma e Lamezia.
Ogni artista ha saputo esprimere come la materia sia densa, ma anche spirituale, come ognuno di noi possa vivere questo tema profondo, contraddittorio ma unico, in modo completamente diverso.
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Gli artisti saranno:
Heva Nuy-Emukk – Paolo Beltrambini – Mara Concetta Leone – Anna Checchi – Manuela De Rosa – Miriam Bruni – Roberto Boldrini – Viviana Santinelli – Paola Dall’Oca – Roberta Magni – Caio Fiore Melacrinis – Pier Luca Mori – Antonella Nigro – Alessandro Di Simone – Ida Ruberto –Aryas -Roberto Cerè.
- La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 2 all’8 febbraio, dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19, la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
- Il 7 febbraio dalle 16 alle 18 ci sarà un brindisi con i responsabili dello spazio Gaia Chon e Samuel Accomo, i numerosi artisti che hanno aderito alla collettiva con la loro arte, l’attrice Chiara Pavoni con una sua performance, la poetessa Piera Grosso e le poesie di Miriam Bruni a tema “La Ragnatela”.
Sarà una bella occasione per conoscere nuovi artisti e mostrare come Bologna possa essere un ottimo crocevia di arte, benessere, cultura: temi promossi dal Club 11:11 nelle sue molteplici attività.
Per avere tutte le info
consigliamo di contattare telefonicamente :
351 3029306 Club 11:11

Mara Leone tra Pittura e Poesia
Emozioni indotte 10
Dopo il notevole successo ottenuto dalle due mostre di Roma (Centro culturale Interno 4 di Chiara Pavoni) e di Barano d’Ischia (Volo Pazzo nella Casa dei Popoli di Pasquale Di Costanzo) che hanno prodotto non solo una rilevante quantità di opere vendute, ma anche il deciso interessamento da parte della Redazione culturale di questa testata giornalistica sfociata nella lunga serie di articoli che stiamo tuttora pubblicando, ebbene dopo, o forse sull’abbrivio di tali iniziative, la “nostra” pittrice Mara Concetta Leone è stata invitata ad esporre a Bologna in una mostra collettiva (vedi il relativo CS in questa pagina) magnificata da numerosi eccellenti artisti di Arti grafiche ed impreziosita dalla “nostra” attrice Chiara Pavoni con una sua performance e dalla poetessa Piera Grosso con le poesie di Miriam Bruni a tema “La Ragnatela”.
Continuiamo la pubblicazione dei contenuti inseriti nel volume “Mara Leone – Mostra personale a cura di Chiara Pavoni” presentato il 21 novembre nel Centro culturale Interno 4 di Roma e poi a Barano d’Ischia in occasione del progetto culturale Volo Pazzo organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arre – DILA APS”.
Un libro/catalogo doppiamente interessante in quanto in esso, oltre alla riproduzione dei quadri, sono state aggiunte poesie che un eccellente gruppo di poetesse, scelte dalla stessa Chiara Pavoni, ha scritto in una libera ispirazione riferita a ciascun quadro.

Tra Pittura e Poesia: emozioni indotte.
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Orietta Petrignani
Poesia scritta per il quadro
Un passo di flamenco, acrilico su tela 120×90 cm.
E poi domani canterò alla luna
tra frammenti di cuore
al buio
un caleidoscopio di luci sulle pareti assenti vibranti.
Nel soffocare dolori su questi versi
in piedi, allineati.
Tutto mi renderà di nuovo
il tuo sorriso
saziati da questo Tango d’amore.
Il tuo respiro, rosa il tuo incarnato puro senza rughe.
Affronteremo mano nella mano
le ombre che ci uniscono
danzando
tra sogni erranti
profumi dolci di cannella
intorno ardimentoso prato fiorito
da esplorare ancora.
Le mani giunte
al compiersi del viaggio
i nostri corpi
lascivi e stanchi
si arrenderanno ancora
abbandonati, cullati
da sguardi e carezze.

Mara Concetta Leone – Un passo di flamenco, acrilico su tela 120×90 cm.
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Grazia Di Stefano
Poesia scritta per il quadro
Tropea “ricordo”, acrilico su tela 120×90 cm.
Sulla tela un’ala di fuoco che sfiora l’orizzonte.
Una donna di spalle
vestita di rosso
è un sogno che si muove.
I capelli danzano al vento
e il mare increspato
le accarezza il volto.
Il rosso del vestito è un fuoco che arde,
un’emozione viva
che illumina l’oscurità
che brucia e scalda
come fiamma danzante.
Un rosso vestito
un amore ardente e passionale
un cuore che implode
un’emozione intensa
un’anima che si rivela.
Chi sei, donna in rosso,
che guardi il mare?
Un’anima inquieta o
un sogno che avanza?

Mara Concetta Leone – Tropea “ricordo”, acrilico su tela 120×90 cm.

Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS

Mara Leone tra Pittura e Poesia
Emozioni indotte 5
A partire dal 22 dicembre, ogni lunedì abbiamo pubblicato su queste colonne le immagini dei quadri, e le poesie ad essi ispirate, inserite nel volume “Mara Leone – Mostra personale a cura di Chiara Pavoni” presentato il 21 novembre nel Centro culturale Interno 4 di Roma e poi a Barano d’Ischia in occasione del progetto culturale Volo Pazzo organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Da Ischia L’Arte – DILA APS”.
Un volume doppiamente interessante in quanto in esso, oltre alla riproduzione dei quadri, sono state aggiunte poesie che un eccellente gruppo di poetesse, scelte dalla stessa Chiara Pavoni, ha scritto in una libera ispirazione riferita a ciascun quadro.
Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS
Tra Pittura e Poesia: emozioni indotte.
Rosita Privitera
Poesia scritta per il quadro
Ritratto di Miles Davis, acrilico su tela 120×90 cm.
Vibrazione che si diffonde e prende forma nello spazio…
fiato, poi onda e di nuovo respiro…
ora potente, ora delicato, poi calibrato sino a diventare
suono, voce che sa di te… che parla di te…
e attraverso te danzanti note zampillano come gocce
d’acqua, dapprima trattenute, raccolte, poi lasciate
scivolare via…
libere come brina sulle foglie d’erba al mattino…
Note sussurrate come parole pronunciate al buio da
labbra morbide mentre sfiorano la pelle calda
nell’intimità.
Labbra poggiate sul metallo o su flessuose ance capaci di
liberare il suono…
di creare emozioni palpabili come quelle di un bacio lento
che risveglia l’anima liberandola nella sua vera natura
sconfinata in perpetuo movimento…
Tu
trombettista dallo sguardo scanzonato, con gli occhi
disincantati di chi conosce il dolore e di chi ha imparato
ad attraversarlo sublimandolo nell’ Arte, ti guardi attorno
come sorpreso dalla magia del tuo strumento e dalla sua
potenzialità creativa e riparatrice…
come un principiante ad ogni nuovo Tuo respiro ti
commuovi immaginandone il suono e la sua forza che
genera Vita.
Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS
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Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS
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Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS
Elisabetta Petrolati
Poesia scritta per il quadro
Ritratto di Thelonius Monk, acrilico su tela 120×90 cm.
Sui tasti di un pianoforte bianco
vola la tua musica
in black.
Si fa
denso liquido
il bianco,
in onda si confonde
col nero
fiorendo in rivoli
di note fumose.
Uomo in tight
indossi la musica
nel tuo portamento sicuro;
fammi ballare,
coperti sono gli specchi, solo la luna ischiara
la stanza
e la tua camicia
bianca il mio volto felice.
Avvicinati alle mie spalle scoperte
e respira il profumo dei miei capelli.
Fluida dai tasti
alle nostre mani
passa la tua musica, scivola dai fogli
al fiume sotto la finestra, dai tasti
al bianco della
nebbia tra noi.
E così belli insieme ancora vi ascolto
e sempre vi vedo
in un damascato pensiero: musica e uomo in black.

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Luciana Raggi
Poesia scritta per il quadro
Un giorno invernale, acrilico su tela 30×30 cm.
Certe giornate speciali
nascono un po’ grigie
e aspettano di essere imbiancate.
Incontro allo stupore
soli e insieme guardando attorno
ciascuno abbracciato al proprio colore
ciascuno è accompagnato da dubbi
che come acqua nutrono la Terra
e le radici sotto l’asfalto
intrappolate nelle attese.
Il silenzio confonde e conforta.
Soli e diversi
nell’identico andirivieni
vanno a capo chino sotto gli ombrelli colorati
incontro alla purezza che si sparge intorno
alla fatica che blocca il germoglio di un fiore
incontro a sogni desiderati
sotto lo stesso cielo inermi e stupiti
fra inaffidabili nuvole in movimento
finché attorno il cielo si fa limpido
e tutto ripulito scintilla
Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS

Il Dispari cultura diciannove gennaio 2026 DILA APS
POESIE CRUDE scelte da Antonella Ariosto
Nina – Anna Giancarlo
TEMPO PASSATO
Sulla scia della nave
spumeggiano sensazioni
e nostalgici ricordi
del tempo passato.
Uragano di emozioni e confusioni,
carezze e baci appassionati
sul deserto del litorale,
nel fragore delle onde sugli scogli
un rimbombo s’insinua
nel groviglio dei pensieri
e sobbalza il cuore…
Lo sguardo cupo si perde
verso l’orizzonte
dove la distesa azzurra s’unisce
agli abissi mentali ed è bufera.
Un tremito attraversa ogni anfratto,
ogni valle del sentimento si ribella al fato
si ribella a questo amare
a questo nutrirsi nostalgico
del tempo passato…
……………
Mario Pino Toscano
QUANDO L’AMORE
Quando arriva il tempo
che l’amore supera
i confini della passione
e ripara nella complicità
di uno sguardo, di una carezza, nella condivisione,
nella solidarietà,
nelle sinergie intellettuali.
Quando lo trovi
nella capacità
di sapersi ascoltare,
nel mutuo soccorso,
allora,
puoi dire che ami.
Un amore nuovo,
questo nostro sentimento,
un amore speciale.
——————
Sarah Ariosto
CIELO LIMPIDO E SERENO
Una sera di stanchezza,
un dolore inesplorato,
un corpo mai riscaldato:
son caduta nella trama.
E gli alberi scuriscono il mio cuore,
non vedo più il suo amore.
Cosa rende speciale un amore,
cosa fonda un immenso dolore?
Anima mia
ti scopro per riperderti,
ti accolgo per accendermi,
ti sfido per difendermi,
non lasciare la speranza,
non distruggere l’attesa.
Cielo limpido e sereno
ti sei rifugiato,
tutto,
nei suoi occhi,
non posso più vagare,
fammi annegare nel tuo universo.
Risveglio il tuo cielo
nel mio minuto
spezzato cuore.
Il Dispari cultura ventisei gennaio 2026 DILA APS


