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comeicinesi
Poesia d’amore
del 21/03/2010 232 visite 3 voti
Dunque, tu esisti anche!
Non ho più niente da scoprire.
Dovrò farmene una ragione.
Mondo blasfemo mi scippa placido lusso dell’ignoto.
Crudele scossa,
sicuro, non l’ho chiesta.
Ignazia.
Sosterò stanotte per dove voglio
e troverò sotto mani ficcate di traverso
tra barre di panchina sgangherata
il foglio bicolore,
non solo bianco e nero,
accartocciato intorno all’ultima violenta apparizione
Dunque tu esisti
Tomēr,tu eksistē vēl!
Nav vairs nekā,ko atklāt.
Man jāapstādina prāts.
Apzīmogota pasaule rāmi bēg nezināmā spozmē.
Nežēlīgs grūdiens.
Zinu,ka negribēts.
Ignācija.
Šonakt atbalstīšos,kur gribēšu
un atradīšu zem šķērsu izplestām rokām,
starp skabargainiem soliņa dēļiem
divkrāsu lapu.
Ne tikai baltu un melnu,
kas saritinās ap pēdējo parādību,kas laužas ar varu.
Note dell’autore
I commenti
Commento 11957
Virginia Murru il 22 mar 10 17:51 ha commentato:
C’è sempre qualcosa di originale nei tuoi versi Liga,
qualcosa che sibila da lontano, ma è un vento gentile, che lascia sempre i suoi significativi messaggi. Se hai pubblicato dove posso acquistare i tuoi libri?
Commento 11928
Nancy il 21 mar 10 15:12 ha commentato:
Bellissima!!!
ciao(- -)
MJ
Commento 11913
papavero rosso il 21 mar 10 7:14 ha commentato:
bei versi complimenti