Andrea Del Buono | Una palla al giorno toglie il dolore di torno
Un articolo di CONSIGLIA TESTA
Attraverso un approccio antropologico possiamo osservare come alcuni strumenti, pur nella loro semplicità, siano diventati patrimonio universale dell’umanità. Tra questi troviamo la fit-ball, una semplice palla utilizzata in ambito sportivo, riabilitativo e posturale.
La fit-ball è uno strumento davvero universale: la si trova a Roma come a Reggio Calabria, a Milano come a Tokyo, a Sydney come a New York, a Mosca come al Cairo, ad Algeri come a Buenos Aires.
Questa sua diffusione globale permette a chiunque, in qualsiasi parte del pianeta, di usufruirne facilmente.
Anche il suo costo estremamente contenuto la rende accessibile praticamente a tutti.
Un altro aspetto importante è la sua praticità.
La fit-ball è leggera, ergonomica e facilmente trasportabile.
Può essere sgonfiata e riposta comodamente in un bagaglio o in una borsa, accompagnandoci ovunque andiamo.
Ho fatto questa premessa per arrivare a una semplice constatazione.
Può capitare di essere in vacanza o semplicemente fuori casa durante una domenica, e di trovarsi improvvisamente alle prese con una fastidiosa sciatalgia.
In quei momenti non sempre è possibile contattare il proprio ortopedico di fiducia o sottoporsi a trattamenti come Tecar terapia, laserterapia o altre terapie fisiche.
Ed è proprio in queste situazioni che può venirci in aiuto questa semplice magia: la palla.
Sì, proprio lei.
Nella mia esperienza professionale ho osservato come, attraverso due semplici appoggi e specifiche posture eseguite sulla fit-ball, sia possibile ottenere un rapido sollievo dai sintomi dolorosi, spesso senza ricorrere a farmaci antinfiammatori o antidolorifici.
Naturalmente, questo strumento non può competere, nell’immaginario comune, con apparecchiature tecnologicamente avanzate come TENS, laser o Tecar.
Non perché sia meno efficace, ma perché è estremamente semplice, economico e accessibile. Proprio queste caratteristiche, paradossalmente, lo rendono meno appariscente rispetto a strumenti più sofisticati e costosi.
Prima ancora di essere un tecnico posturale, però, sono una naturopata e una divulgatrice della salutogenesi, ovvero di quell’approccio che si concentra sulla promozione e sul mantenimento della salute.
Per questo motivo sento il dovere di far conoscere, nel mio piccolo, le straordinarie proprietà benefiche della fit-ball, uno strumento semplice ma capace di offrire un prezioso contributo al benessere della persona.
A volte le soluzioni più efficaci sono anche le più semplici.
E una palla può diventare molto più di un semplice attrezzo: può trasformarsi in un valido alleato per la salute quotidiana.
CONSIGLIA TESTA
Rubrica Il Dispari due luglio 2026
Focaccia morbidissima
Ingredienti:
250 gr. farina 00
250 gr. farina Manitoba
50 gr. olio oliva
2 cucchiaini da caffè di zucchero
2 pizzichi di sale
8 gr. lievito di birra secco (Paneangeli) oppure mezzo cubetto di lievito fresco
400 ml. acqua appena tiepida.
Preparazione:
Unire l’olio all’acqua con i 2 cucchiaini di zucchero
Unire il lievito alle farine (se è fresco scioglierlo con un po’ di acqua)
Aggiungere le farine, poco alla volta nei liquidi, lavorandola
A metà farina aggiungere i 2 pizzichi di sale e continuare a inserirla nei liquidi
Lavorare l’impasto per cinque minuti
Coprire la ciotola dell’impasto con una pellicola
Bucherellare la pellicola con uno stuzzicadenti
Coprire con uno strofinaccio
Lasciare lievitare l’impasto, d’inverno nel forno con solo la luce accesa, di estate a temperatura ambiente, fino al raddoppio dell’impasto per circa 2 ore
A fine lievitazione preparare una teglia per pizze, ungerla con olio, rivestirla di carta forno, spennellare la carta forno con olio e versarvi l’impasto.
Ungersi le mani con olio di semi e stendere l’impasto con la punta delle dita, senza fare troppa pressione
Condire con una salsa di pomodoro preparata in precedenza e raffreddata
Cospargere di pecorino e parmigiano
Infornare a 250 gr° posizionando la teglia al piano basso del forno
A fine cottura aggiungere mozzarella e rimettere in forno per 5 minuti
Spegnere il forno e lasciare la teglia 10 minuti nel forno spento con lo sportello semi aperto.