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Rubrica Il Dispari quindici maggio 2026
Rubrica Il Dispari quindici maggio 2026

Andrea Del Buono inaugura la nuova rubrica di Consiglia Testa
Il Metodo “Consiglia” e la Nuova Frontiera della Postura PNEIM

D:
Cominciamo dalle presentazioni.
Lei si definisce “Naturopata Tecnico Posturale” e ha registrato il marchio PNEIM.
Cosa racchiude questo acronimo e qual è la filosofia alla base del suo lavoro?
R:
Il termine PNEIM è l’evoluzione del concetto di PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia), con l’aggiunta fondamentale della “M” di Morfologia o Movimento.
La mia filosofia parte dal presupposto che la postura non sia solo una questione di “ossa dritte”, ma il risultato di un dialogo costante tra sistema nervoso, emozioni e biochimica.
Come naturopata, non guardo solo al sintomo meccanico, ma cerco di riequilibrare l’individuo nella sua totalità, partendo dal presupposto che un corpo in equilibrio posturale è un corpo che comunica correttamente con la mente.
D:
Il “Metodo Consiglia” è una sintesi originale di tre discipline molto note: Feldenkrais, Franklin e Yamuna Body Rolling.
Come si integrano tra loro e perché ha scelto proprio queste tre?
R:
Queste discipline sono i tre pilastri della consapevolezza corporea.
Il Metodo Feldenkrais lavora sulla riorganizzazione del movimento attraverso la neuroplasticità; il Metodo Franklin utilizza l’imaging dinamico per migliorare la funzione biomeccanica; lo Yamuna Body Rolling agisce profondamente sui tessuti e sulle ossa per liberare le restrizioni.
L’integrazione permette di agire su livelli diversi: dal comando cerebrale alla struttura fisica profonda.
La vera innovazione del Metodo Consiglia, però, è l’applicazione di questi principi sul trampolino elastico.
D:
Il trampolino elastico è spesso associato al fitness cardio.
Qual è invece la sua valenza posturale nel suo metodo?
R:
Sul trampolino, la gravità cambia costantemente.
Questo stimola i propriocettori e il sistema vestibolare in modo unico.
Utilizzare le tecniche di rilascio e allineamento su una superficie instabile ma elastica permette di lavorare sul tono posturale senza impatti traumatici, favorendo il drenaggio linfatico e la rimodulazione del tono muscolare profondo.
È un lavoro di “ginnastica medica” ad alta efficienza che diverte e rigenera.
D:
Lei menziona anche l’uso della tecnica Dejarnette e del biomagnetismo per “equiparare le anche”.
Può spiegarci l’importanza di questo passaggio?
R:
Le anche sono il fulcro del nostro movimento.
Un disallineamento del bacino si ripercuote sulla colonna e sulle articolazioni distali.
La tecnica Dejarnette (SOT) si concentra sulla relazione tra l’osso sacro e l’occipite, utilizzando dei “blocchi” per permettere al corpo di riallinearsi sfruttando il proprio peso.
Il biomagnetismo, invece, ci aiuta a lavorare sui campi magnetici del corpo per ridurre le infiammazioni e favorire l’omeostasi cellulare.
Equiparare le anche significa dare al corpo una base solida e simmetrica su cui costruire il movimento.
D:
Qual è il profilo tipo di chi si rivolge a lei e quali benefici può aspettarsi nel lungo periodo?
R:
Non c’è un paziente tipo, ma una necessità comune: il desiderio di abitare il proprio corpo con meno dolore e più fluidità.
Mi rivolgo a chi soffre di tensioni croniche, a chi vuole migliorare la propria performance sportiva o semplicemente a chi sente che la propria postura sta limitando la qualità della vita.
I benefici vanno oltre la scomparsa del dolore: si ottiene una maggiore vitalità, una respirazione più libera e una nuova consapevolezza di sé.


Rubrica Il Dispari sette maggio 2026

Natalia Costa & Lucio Filisdeo – Brasile in cucina
Penne con zucca e spinaci – Penne com abobora e espinafre
INGREDIENTI
Penne con zucca e spinaci – Penne com abobora e espinafre
- 500 gr. di penne
- 500 gr. di zucca
- ½ mazzo di spinaci
- 50 gr. di bacon
- 2 cucchiai di cipolla tritata
- 1 cucchiaio di farina
- ½ tazza di panna
- 2 cucchiai di grana grattugiato
- noce moscata
- 1 tazza di brodo di pollo
- 1 cucchiaio di burro
- sale, pepe
PREPARAZIONE
Sbucciate la zucca e tagliate la polta a cubetti di un centimetro di lato.
Metteteli in una teglia foderata con carta da forno, condite con sale e pepe e fate cuocere in forno già caldo a 180° finché non diventa morbida, ma non sfatta.
Lavate gli spinaci e tagliateli a listarelle.
Mettete abbondante acqua a bollire.
Tagliate il bacon a cubetti e fateli rosolare in una padella; eliminate il grasso in eccesso e aggiungete il burro.
Quando è fuso, unite la cipolla e fatela appassire, poi incorporate la farina e stemperate il tutto con il brodo, fate cuocere il composto per 5 minuti, mescolando per amalgamare.
Aggiungete la zucca e gli spinaci e cuocete per 2 minuti, incorporate infine la panna e il grana, e lasciate ridurre leggermente il sugo.
Condite con sale, pepe e una grattata di noce moscata.
Cuocete al dente la pasta in acqua bollente salata, scolatela, conditela con il sugo e servitela ben calda.
Legenda valida per tutte le ricette
- Gli ingredienti delle ricette sono sempre per 4-6 persone.
- Con cucchiaio si intende quello da minestra.
- Il cucchiaino è quello da tè.
- La tazza è quella a tè.
- La tazzina è quella da caffè.
- Le temperature di cottura sono espresse in gradi centigradi.
- Gli ingredienti: verdure, frutta, carne e pesce sono sempre già mondati, se non diversamente precisato.
- Se la preparazione prevede l’utilizzo di scorza di arancia, limone ecc. scegliete sempre agrumi non trattati.
- Con olio si intende olio extravergine di oliva leggero, salvo indicazioni diverse.
- L’aceto è sempre aceto di vino rosso, se bianco o a base di altri ingredienti viene specificato.
- Con pepe si intende sempre il pepe nero, se di altro tipo viene specificato.
- Con zucchero si intende il prodotto semolato, se grezzo, di canna o altro viene specificato.



