Rubrica Il Dispari trenta aprile 2026

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Dalila Boukhalfa: Tbahedj o Rigaglie

Oggi propongo una pietanza algerina, molto in voga nella capitale, il cui nome discende dalla lingua persiana “TBAHEDJ” che in italiano potremmo tradurre in rigaglie o regaglie.

Infatti con Tbahedj ci si riferisci a specifici organi interni, molto apprezzati nella tradizione culinaria araba per il loro sapore intenso, come fegatini, cuori, ventrigli (o stomaco), creste e bargigli.

Questa bontà attualmente si cucina in diverse parti dell’Algeria.

La ricetta classica originale è un può cambiata, perché alcuni ingredienti sono stati eliminati, come le ali e il collo quando la pietanza  è fatta a base di pollo.

Ingredienti:

A base di polli, di bovini o abbacchi:

fegato e cuore.

3 spicchi di aglio.

Prezzemolo.

1/2 cucchiaio di pomodoro concentrato.

1 cucchiaio di paprika.

Sale quanto basta.

1 peperoncino.

1/2 bicchiere di sugo di pomodoro.

Olio di oliva quanto basta.

Preparazione:

Lavate le rigaglie con cura.

Schiacciate l’aglio con il sale e disponetelo in un tegame su fuoco basso.

Fate rosolare per circa 5 minuti girando di tanto in tanto.

Aggiungete, quindi, il pomodoro (concentrato e sugo) e la paprika.

Regolate con l’acqua bollente fino a coprire le rigaglie.

Fate cuocere fino a riduzione del sughetto.

Il cambio del colore a rosso dorato indicherà che la cottura è conclusa.

Spargete di prezzemolo tagliato fine e servite.

Mi raccomando con un buon pane caldo e una buona scarpetta alla fine.

Rubrica Il Dispari trenta aprile 2026

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Rubrica Il Dispari ventitre aprile 2026

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Tbikha. Foul Gelbana e Carnoun o cucinato di fave, piselli e carciofo.

 

Una pietanza tradizionale per eccellenza della capitale Algeri.

Un piatto del popolo della primavera con verdure fresche.

Una bontà da condividere in famiglia ed è soprattutto piena di vitamine e di gusto unico!  Chiamata “Tbikhet zwawla” o il cucinato dei bisognosi, perché, infatti, era un piatto senza carne che per il popolo è un può cara.

 

Ingredienti:

 

250 gr. di fave.

250 gr. di piselli.

3 carciofi.

Aglio 3 spicchi.

2 peperoncini.

2 cucchiai di paprika.

Sale quanto basta.

Coriandolo.

Olio di oliva 1/4 di bicchiere.

2 cucchiai pieni di riso.

1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro.

 

Preparazione:

 

In un tegame disponete i carciofi puliti, utilizzate solamente il cuore senza pelo, tagliati in due.

I piselli più grossi, sbucciate e prendete le fave.

Aggiungete l’olio e portate sul gas a fuoco basso a rosolare lentamente.

Quando le verdure iniziano a cambiare di colore aggiungete la mistura preparata con l’aglio schiacciato i peperoncini, la paprika e il sale.

Mischiate bene con le verdure e aggiungete il pomodoro concentrato e un bicchiere di acqua bollente e lasciate cuocere.

Appena si ammorbidisce il tutto versate il riso.

Regolate l’acqua.

Quando è pronto spargete il coriandolo tagliato finissimo.

Servite caldo. mi raccomando si mangia in Primavera!

 

Dalila Boukhalfa:

 

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Bruno Mancini 

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