Views: 5
Rubrica Il Dispari ventinove gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Rubrica Il Dispari ventinove gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Rubrica Il Dispari ventinove gennaio 2026
Gastronomia algerina
“Taggin del giudice e la sua congregazione”.
TadjineElkadiwedjmaatou.
Questo piatto algerino risale all’epoca ottomana, in cui per valorizzare qualcosa le davano nominativi di professioni e quello di giudice era il più alto.
Il pollo era il giudice, e tutto quello che lo circonda rappresentava la sua congregazione.
Si preparava per l’occasione di grandi feste o per ospitare grande personalità.
Nome scelto in funzione del suo sapore e della sua presentazione. e si sceglieva un pollo grosso per dare importanza agli ospiti.
Ingredienti:
250 gr. di carne macinata
1 pollo intero o a pezzi
1 uovo a persona
1 cipolla tritata
1 limone
1 bastoncino di cannella
ceci
prezzemolo
olio di oliva, sale, pepe nero, cannella in polvere q.b.
Preparazione:
In un tegame mettete la cipolla, il sale, il pepe nero e la cannella e fate rosolare per qualche minuto. Aggiungete un ciuffo di prezzemolo, il bastoncino di cannella, e lasciate rosolare un altro poco.
Dopo un minuto versate dell’acqua bollente e fate cuocere il pollo.
Se i ceci sono crudi si devono aggiungere con l’acqua, se sono precotti lasciateli per ultimo.
Condite la carne macinata con un uovo, sale, pepe, pane grattato, prezzemolo tagliato, mischiate il tutto.
Formate delle polpette e disponetele intorno al pollo al momento in cui il sughetto inizia a bollire. Una volta raggiunta la cottura aprite le uova vicino alle polpette (un uovo a persona). fate cuocere, spargete di prezzemolo e decorate di rondelle di limone.
Se volete potete (dopo avere aperto le uova) mettere il tegame nel forno e fare dorare il pollo e nello stesso tempo cuocere le uova.
Nel caso in cui il vostro tegame non possa andare nel forno, potete disporre il tutto in una teglia alta per forno.
Attenti però a non bruciare il pollo ricordatevi è un giudice!
Dalila Boukhalfa


Rubrica Il Dispari ventidue gennaio 2026 DILA APS Professionisti

Gastronomia algerina
L’ubriaco caduto nelle scale!
Il nome in arabo è“Sekranetayehfedroudj”, strano ma legato alla storia di una bella coppia che viveva nella Casbah (famosa cittadella di Algeri, la parte fortificata della vecchia città della capitale dell’Algeria).
Solo che, pur con tutto il rispetto, la pazienza e l’amore che la univa, il marito con malcontento della moglie, tornava a casa ogni sera ubriaco.
Una di quelle sere però, lui la picchiò di brutto e, piangendo dal dolore e dall’umiliazione causati dal marito, in silenzio, la povera donna pregava affinché lui pagasse per il trattamento incivile che le riservava.
In quello stesso momento, il marito perse l’equilibrio e cadde nelle scale, arrotolandosi fino giù.
Lei, quasi che la caduta fosse stata un risultato delle sue preghiere, giurò di cucinare, per le vicine e per le amiche, come oblazione, un piatto con carne mai cucinato prima!
Scelse di arrotolare la carne nelle melanzane in maniera simile a ciò che era successo al marito sulle scale.
Tutte chiesero il nome del buonissimo e nuovissimo piatto e lei rispose: ”L’ubriaco caduto sulle scale”.
Un soprannome burlesco ed emblematico, ma, per la vergogna, il marito non bevve più goccio di alcool.
Ingredienti:
400 gr. di carne di agnello
250 gr. di carne macinata
1 bella cipolla
2 o 3 belle melanzane
Aglio e peperoncino
30 gr. di pane grattugiato
1 bicchiere di sugo di pomodoro
1 uovo
Sale, pepe nero, paprica ceci e carvi se disponibili
Olio di oliva, olio di girasole.
Decorazione:
Prezzemolo
Limone
Preparazione:
In una pentola bassa o in un tegame mettete la carne di agnello con la metà della cipolla tritata, l’olio di oliva q.b.
Portate a fuoco medio e fate rosolare il tutto per qualche minuto, aggiungete allora il sugo del pomodoro, il sale, i peperoncini tritati con l’aglio, il pepe nero, la paprika e i carvi se disponibili. Mescolate bene con la carne e versate acqua bollente fino a coprire i ¾ della carne.
Coprite e lasciate cuocere la carne.
Da un’altra parte tagliate le melanzane lavate a strati e friggetele nell’olio, dopo averle salate, e poi trasferitele sulla carta assorbente.
Preparate la carne macinata mettendola in una ciotola con l’uovo, il pane grattato, la seconda metà della cipolla già tritata, sale pepe nero e la paprika.
Mescolate bene, confezionate dei piccoli budini di 7cm e conservateli su un piatto.
Preparate una padella con l’olio di girasole e passate tutti i budini fino a farli diventare di un bel colorito dorato.
Nel frattempo aggiungete i ceci nella pentola.
Prendete le melanzane una per volta, disponetevi sopra un budino di carne e fattelo arrotolare nella melanzana, proprio come il marito sulle scale.
Una volta che avete finito questa operazione, dovete disporre nella pentola in modo circolare, tutti gli involtini ottenuti.
Abbassate il fuoco e lasciate cuocere per circa 5 minuti controllando la quantità del sugo.
Potete decorare a volontà con un ciuffo di prezzemolo tritato e delle fettine di limone.
Buon appetito e mi raccomando arrotolate bene il marito!
Appuntamento giovedì prossimo 22 gennaio con la nuova ricetta dal titolo “Taggin il giudice e la sua congregazione.”
Dalila Boukhalfa



Professionisti DILA APS 2025 – Calendario pubblicazioni
IL DISPARI & DILA APS rubrica Professionisti
Professionisti DILA APS 2024 – Calendario pubblicazioni
Professionisti DILA APS 2023 – Calendario pubblicazioni
CS IL DISPARI & DILA APS
Professionisti DILA APS 2024

