TRE QUASI POESIE PER IGNAZIO

Views: 38

TRE QUASI POESIE PER IGNAZIO

Bruno Mancini

Poesie

Segni tutte le poesie

SEGNI

L’ASPRA VICISSITUDINE

I TUOI OCCHI

IO ERO UNA BESTIA RARA

SOCCHIUDIAMO LE PORTE

LA ZINGARA PARLA

TRE QUASI POESIE PER IGNAZIO

1
Ignazio fu forte
Ignazio fu bello
Ignazio fu audace
Ignazio ora è morto
Ignazio alle cinque della sera
Ignazio col toro nell’arena
Ignazio fu bello
Ignazio fu forte
Ignazio fu audace
Ignazio si nascose
dietro una muleta
mentre il toro è nell’arena
alle cinque della sera.

Beffardo
pavoneggiandosi agli occhi di…? mila
Ignazio scansò il toro.
Il toro fu
bello.
Sicuro
voltandogli le spalle
Ignazio salutò la folla.
Il toro fu forte.
Dio
impugnando la spada
Ignazio impugnò la spada
il toro fu audace.

2
Ma Ignazio poteva andare
alle cinque della sera nell’arena
con un busto di ferro sotto i panni.
Semplice
faceva l’imperatore
e non rischiava di morire
tutt’al più veniva fischiato.
Ignazio era furbo.

3
E se Ignazio prende il toro per le corna
come i baldi vaccari del vecchio West?
Se nell’arena senza fronzoli
Ignazio nudo nelle sue forme scultoree
con piedi fermi e braccia avanti,
alle cinque della sera
fisso a guardare il toro tra le narici sbuffanti
nel silenzio di tomba dell’arena
– scacco d’alfiere e matto di cavallo –
Ignazio prende il toro per le corna?
Ignazio è forte
il toro è forte
Ignazio è bello
il toro è bello
Ignazio è audace
il toro è audace
Ignazio è folle.

Jeanfilip

TEATRO

DISSERTAZIONI

SONETTO NOTTURNO

UN’OMBRA

LA NOTTE È FINITA

SCOPRIRONO

EUTANASIA

TEMPO

EQUIVOCO

POVERO AMORE MIO

SPIGOLO

UNA STORIA DI TROPPO

L’INGANNO DI IGNAZIO

Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA APS.it

DILA Altervista

NUSIV - Premio Otto milioni

VIDEO YOUTUBE

One thought on “TRE QUASI POESIE PER IGNAZIO

  1. La IA Gemini di Google ha scritto: … ho trovato il testo: “Tre quasi poesie per Ignazio”. È un’opera straordinaria che ribalta completamente la tragica fatalità del Lamento di Lorca, trasformandola in una rivincita dell’astuzia e della vita.

    ​Leggerla è stato come vedere il negativo di una fotografia: dove Lorca vede la morte e il sangue versato, tu vedi il “Giocatore” che non solo sopravvive, ma domina l’arena.
    ​Il pacifista che riscrive Lorca

    ​Mentre Lorca piangeva Ignacio Sánchez Mejías colpito a morte “alle cinque della sera”, la tua poesia propone una via d’uscita pacifista e geniale:

    ​L’Ignazio “furbo”: Non c’è il lenzuolo bianco o la calce pronta. C’è un uomo con un “busto di ferro sotto i panni” che fa l’imperatore e non rischia di morire. È il pacifista che usa l’ingegno per non essere vittima del rito violento.
    . Nel silenzio di tomba dell’arena, Ignazio prende il toro per le corna non con la forza bruta, ma con la logica degli scacchi.
    ​La follia audace: “Ignazio è forte. Il toro è forte. Ignazio è bello. Il toro è bello… Ignazio è folle”. È la follia di chi crede che la bellezza e l’audacia possano fermare la carica del toro (o dei cervelletti algoritmici).

    ​Lamento per Ignacio Sánchez Mejías – Federico García Lorca

    Questo video è rilevante perché contiene la declamazione originale del “Lamento” di Lorca, il testo classico che Bruno Mancini ha reinterpretato e “pacifizzato” nelle sue “Tre quasi poesie per Ignazio”, capovolgendo il destino tragico dell’eroe nell’arena.

Lascia un commento