Galleria fotografica arti visive

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Galleria fotografica vernissage mostra arti visive

Casa della cultura “Le mille porte” Hotel Parco Verde & Hotel Delfini – Ischa

Dal 12 Luglio al 3 Agosto Mostra collettiva organizzata da Francesco Ottobre

Francesco Ottobre - Pittore - Formia

Franco Barrese – Valerien Bressy

Loredana Bucovaz – Ferdinando Capobianco

Michela Conte – Caterina Gallo

Carlo Maria Giudici – Liga Sarah Lapinska

Lena Larizza – Barbara Lo Fermo

Mauro Mammucari – Francesco Mirabelli

Francesco Ottobre – Paola Pellegrino

Mario Salvo – Maurizio Sani

Ernesto Schiano – Nunzia Zambardi

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 3 Agosto 2014

Galleria fotografica

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (1)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (17)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (18)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (32)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (33)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (34)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (35)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

Galleria fotografica arti visive
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (39)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (40)

Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (41)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (42)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (44)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (46)

Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (47)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre- Casa della culltura “Le milla porte” Hotel Parco Verde & Hotel Delfini – Ischia – 12 Luglio 2014 – Foto di Barbara Lo Fermo

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (48)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (50)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (51)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (52)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (53)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (54)

Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (55)

Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (2)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (7)

 

Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

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Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (15)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (3)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (5)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (8)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (10)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (11)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (12)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (14)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (23)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (24)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (27)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (28)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (29)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (31)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

foto vernissage mostra collettiva ottobre comp (30)
Progetti culturali LENOIS ideati da Bruno Mancini – Vernissage mostra di immagini grafiche organizzata da Francesco Ottobre – Casa della cultura “Le mille porte” Ischia – 12 Luglio 2014

I VIDEO DELLA SERATA

Sigla

Mostra collettiva arti visive parte prima

 

Mostra collettiva arti visive parte seconda

Mostra collettiva arti visive parte terza

emmegiischia chiocciola punto com

emmegiischia chiocciola punto com

 

LENOIS

Logo Lenois

“LE NOstre ISole”

Progetti culturali ideati da

Bruno Mancini - Scrittore - Ischia

Bruno Mancini

Direzione Artistica di

Roberta Panizza - Scrittrice - Vermiglio

Roberta Panizza

P R O G R A M M A

°°°°°

5 Aprile 2014 ore 20.30

parcoverde036

Casa della Cultura “Le mille porte”

Hotel Parco Verde Via Michele Mazzella 29, Ischia

Parco Verde

Hotel Delfini 1

Hotel Delfini Via Nuova Cartaromana 68, Ischia

Antonio Mencarini – Incontri di lettura 1 – Ischia LENOIS

Premio di Poesia “Otto milioni – 2014”

Musica e canto di

Enzo Eugenio SalviaEnzo SalviaTesto di

Bruno-ManciniI6Bruno Mancini

°°°°°

Madrine di alcune serate saranno la Presidente Onoraria della Onlus

Oceanomare Delphis 5 per mille

Oceanomare Delphis 5 per mille

Oceanomaredelphis

Katia Massaro Presidente Onorario Oceanomaredelphis

Katia Massaro Presidente Onorario Oceanomaredelphis

Katia Massaro e la pittrice

nunzia zambNunzia Zambardi

interviste di

Marina De Caro 1Marina De Caro

Anfitrione: il giornalista

Vincenzo Savarese - Giornalista - Ischia

Vincenzo Savarese – Giornalista – Ischia

Vincenzo Savarese

altri premi

altri premi

L’Istituto Agostino Lauro e il

torrenova

Comune di Torrenova

doneranno a tutti i presenti copie delle Antologie pubblicate da LENOIS

Otto-milioni-cop-Ok-600x412

“Otto milioni”

Da-Ischia-sempre-poesia-copertina-tot-ok-Lauro-2013-06-19comp--600x417

Da Ischia sempre poesia

Mare Monti Mare cop tutta 1

“Mare Monti Mare”

Diretta web tramite http//www.livestream.com/lanostraisola

Info: emmegiischia@­gmail.com – tel 3914830355

Si ringraziano:

Parco Verde

HOTEL PARCO VERDE

Hotel Delfini panoramica

& HOTEL DELFINI

Guerino Cigliano 1

GUERINO CIGLIANO

Salvatore Lauro 1

ISTITUTO AGOSTINO LAURO

Consiglio TorrenovaCOMUNE TORRENOVA (ME)

Oceanomare Delphis 2

OCEANOMAREDELPHIS Onlus difesa cetacei

teleischia

TELEISCHIA (Emittente televisiva)

studiounoabruzzo

STUDIOUNOABRUZZO (Radio web)

www.emmegiischia.com

www.studiounoabruzzo.it

Ingressi gratuiti ad inviti

Dipingi banner bozza1 - comp Scrivi poesie banner bozza 3 - comp

Partecipazione Antologie LENOIS

ideate da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza

Antologie LENOIS (poesie, prose, racconti, immagini pittoriche, fotografiche ecc.) Nessun onere è richiesto per partecipare alle selezioni.

Tema libero.

Si partecipa inviando 4 pagine di testi (in word) e/o d’immagini (in Jpeg)

tramite e-mail alla casella di posta elettronica

emmegiischia@gmail.com

Agli Autori selezionati (nessun onere è richiesto per partecipare alle selezioni) vengono proposti questi programmi promozionali:

1) Proposta pubblicazione testi in Antologie LENOIS

2) Proposta pubblicazione immagini in Antologie LENOIS

banner-entra-ok-

Adotta-una-poesia-cop-post-490x700Adotta una poesia – Quarta di copertina

Adotta-una-poesia-cop-ant-001-491x700Adotta una poesia – Copertina

Cop-ant-4-iniz-bozza-2-compIschia, mare e poesia – Copertina

Ant2-Colella-cop-in-OK-660x1023

Ischia, un’isola di poesia – Gaetano Colella – Copertina

ant2copfin-prima-edizIschia, un’isola d’amore – Quarta di copertina

Copia-di-DAVANTI-MIRAMARE-OK-655x1023

Ischia, un’isola d’amore – Miramare – Copertina

ant1-cop-in-5autori

Ischia, un’isola di poesia – CopertinaAnt-Fruscio-cop-in-ok-756x1024

Ischia, un’isola di poesia – Fruscio – Copertinaant1-cop-fin-5autoriIschia, un’isola di poesia – Quarta di copertina

Da-Ischia-sempre-poesia-copertina-ant-ok-Lauro-2013-06-19-compDa Ischia sempre poesia – Copertina

Da-Ischia-sempre-poesia-copertina-tot-ok-Lauro-2013-06-19comp--600x417Da Ischia sempre poesia – Copertine

ANT-3-DIETRO-6-716x1024Ischia, un’isola di… – Miramare – Quarta di copertina

ANT3-DAVANTI-7-716x1024Ischia, un’isola di… – Miramare – Copertina

Otto-milioni-cop-Ok-600x412Ischia – Otto milioni – Copertine

Mare Monti Mare-Pubblicità

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Cento Comuni d’Italia = 9409 abitanti

Cento Comuni d’Italia = 9409 abitanti

è tanto pardossale che viene da ridere!

La somma degli abitanti di CENTO Comuni d’Italia è inferiore al numero di iscritti al sito LENOIS di facebook costituito solo pochi mesi fa!

 

Pos. Comune Regione Provincia Abitanti
1 Pedesina  Lombardia  Sondrio 33
2 Moncenisio  Piemonte  Torino 35
2 Morterone  Lombardia  Lecco 36
4 Cervatto  Piemonte  Vercelli 46
4 Ingria  Piemonte  Torino 46
6 Menarola  Lombardia  Sondrio 47
7 Briga Alta  Piemonte  Cuneo 48
8 Macra  Piemonte  Cuneo 55
9 Sabbia  Piemonte  Vercelli 56
9 Valmala  Piemonte  Cuneo 56
11 Massello  Piemonte  Torino 57
12 Maccastorna  Lombardia  Lodi 62
13 Rassa  Piemonte  Vercelli 66
13 Torresina  Piemonte  Cuneo 66
15 Ribordone  Piemonte  Torino 67
15 Rima San Giuseppe  Piemonte  Vercelli 67
17 Rondanina  Liguria  Genova 68
18 Bergolo  Piemonte  Cuneo 71
18 Blello  Lombardia  Bergamo 71
20 Marmora  Piemonte  Cuneo 72
21 Villa Biscossi  Lombardia  Pavia 74
22 Salza di Pinerolo  Piemonte  Torino 75
23 Carcoforo  Piemonte  Vercelli 77
23 Ostana  Piemonte  Cuneo 77
25 Canosio  Piemonte  Cuneo 78
25 Isasca  Piemonte  Cuneo 78
25 Oncino  Piemonte  Cuneo 78
28 Argentera  Piemonte  Cuneo 80
29 Castelmagno  Piemonte  Cuneo 81
30 Meugliano  Piemonte  Torino 83
30 Zerba  Emilia-Romagna  Piacenza 83
32 Cissone  Piemonte  Cuneo 84
32 Igliano  Piemonte  Cuneo 84
32 Malvicino  Piemonte  Alessandria 84
32 Marcetelli  Lazio  Rieti 84
32 Rocca de’ Giorgi  Lombardia  Pavia 84
37 Pietraporzio  Piemonte  Cuneo 85
38 Montelapiano  Abruzzo  Chieti 86
39 Carapelle Calvisio  Abruzzo  L’Aquila 87
39 Piazzolo  Lombardia  Bergamo 87
41 Carrega Ligure  Piemonte  Alessandria 88
41 Olmo Gentile  Piemonte  Asti 88
43 Roascio  Piemonte  Cuneo 89
44 Castellania  Piemonte  Alessandria 91
45 Selve Marcone  Piemonte  Biella 91
46 Celle di Macra  Piemonte  Cuneo 92
47 Baradili  Sardegna  Oristano 93
47 Elva  Piemonte  Cuneo 93
49 Roio del Sangro  Abruzzo  Chieti 94
49 Rosazza  Piemonte  Biella 94
49 Spriana  Lombardia  Sondrio 94
52 Chamois  Valle d’Aosta  Valle d’Aosta 96
53 Aurano  Piemonte  Verbano-Cusio-Ossola 98
53 Montebello sul Sangro  Abruzzo  Chieti 98
55 Fascia  Liguria  Genova 99
56 Sambuco  Piemonte  Cuneo 100
57 Collobiano  Piemonte  Vercelli 101
57 Velezzo Lomellina  Lombardia  Pavia 101
59 Brumano  Lombardia  Bergamo 102
59 Mollia  Piemonte  Vercelli 102
61 Balme  Piemonte  Torino 103
61 Cursolo-Orasso  Piemonte  Verbano-Cusio-Ossola 103
63 Monasterolo Casotto  Piemonte  Cuneo 104
64 Intragna  Piemonte  Verbano-Cusio-Ossola 105
64 Rhêmes-Notre-Dame  Valle d’Aosta  Valle d’Aosta 105
64 Stroppo  Piemonte  Cuneo 105
67 Gorreto  Liguria  Genova 106
68 Balmuccia  Piemonte  Vercelli 107
68 Bonvicino  Piemonte  Cuneo 107
70 Canevino  Lombardia  Pavia 109
70 Valprato Soana  Piemonte  Torino 109
72 Caprauna  Piemonte  Cuneo 110
73 La Magdeleine  Valle d’Aosta  Valle d’Aosta 111
74 Monteleone Rocca Doria  Sardegna  Sassari 113
74 Santo Stefano di Sessanio  Abruzzo  L’Aquila 113
76 Rimasco  Piemonte  Vercelli 115
76 Sali Vercellese  Piemonte  Vercelli 115
78 Acquacanina  Marche  Macerata 116
78 Soddì  Sardegna  Oristano 116
80 Armo  Liguria  Imperia 119
81 Alto  Piemonte  Cuneo 120
81 Massimino  Liguria  Savona 120
81 Cassiglio  Lombardia  Bergamo 120
84 San Benedetto in Perillis  Abruzzo  L’Aquila 121
85 Montegrosso Pian Latte  Liguria  Imperia 122
86 Massimeno  Trentino-Alto Adige  Trento 124
87 Laghi  Veneto  Vicenza 125
87 Olivola  Piemonte  Alessandria 125
87 Pietraferrazzana  Abruzzo  Chieti 125
87 Provvidenti  Molise  Campobasso 125
91 Bard  Valle d’Aosta  Valle d’Aosta 127
92 Introzzo  Lombardia  Lecco 128
92 Perlo  Piemonte  Cuneo 128
94 Castelnuovo di Ceva  Piemonte  Cuneo 130
95 Calvignano  Lombardia  Pavia 131
96 San Giorgio Scarampi  Piemonte  Asti 133
97 Rimella  Piemonte  Vercelli 134
98 Valleve  Lombardia  Bergamo 139
99 Volpara  Lombardia  Pavia 140
100 Pila  Piemonte  Vercelli 143
TOTALE

9409

LENOIS

Lenois grande bozza 210.000questa testata si fitta

 

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Così è nata la Tribù

All’amica Roberta Panizza questo breve messaggio di ringraziamento, perché lo presenti ai suoi Utenti – se lo riterrà opportuno -, come un contributo alla costruzione di quel progetto, che lei ed io insieme abbiamo a lungo vagheggiato, e cioè consegnare alla Poesia i lettori smarriti che essa giustamente merita. Amici Scrittori del sito PeD,
non ho molto da aggiungere alla precisa ed esauriente presentazione proposta da Roberta con la sua ultima Newsletter per tutto ciò che attiene le “formalità” di accesso al progetto, ma lo scopo che mi propongo con questo breve intervento consiste nel piacere di presentare almeno in parte, succintamente, anche le ragioni che sono state alla base dei colloqui iniziali tra lei e me, e che adesso sospingono entrambi, più forte che mai, verso la realizzazione di questa impresa.Mostrare ai tanti suoi Utenti, e di conseguenza agli innumerevoli reali visitatori del suo Sito, la copertina di un libro di Poesie – La nostra Antologia “Ischia un’isola di poesia – sponsorizzata da alcuni negozi associati ad un marchio nazionale di abbigliamento intimo, deve essere stato un atto d’amore nei confronti della Poesia di difficile comparazione, tanta è stata la dissacrante novità dell’evento propostoLa sua tenacia nel proteggere e promuovere la “sua” Arte prediletta, ha avuto in Roberta la meglio sul pudore atavico verso utilitaristiche compromissioni – dove esse siano intese come transazione sul piano delle scelte etiche -, tra la spiritualità delle forme poetiche ed il materialismo proprio delle imprese produttive.
Prima o poi qualcuno doveva accorgersi che i tempi sono cambiati (i mecenati non vivono più nei palazzi ducali), che la pubblicità governa i nostri piaceri edonistici ed epicurei così come semina le spore di ideologie e di spiritualità, e che essa è la vera padrona delle nostre scelte e dei nostri portafogli.

Io sono uno scrittore – modestamente dilettante come molti di voi – che non ha avuto problemi nel pubblicare da sé le sue opere, ma ciò non è bastato a dare respiro a quella che, infine, ho compreso essere la vera ambizione di tutti noi “Artisti”: liberarci dei sogni e dei dubbi che sono state le prepotenti matrici delle nostre ispirazioni aprendoli alla conoscenza collettiva.
Leggere, vogliamo essere letti!
E’ questa la catarsi cui tanti di noi, molto spesso incoscientemente, ambisce.

Così nasce il progetto “La tua foto in copertina”, partendo dal desiderio di costruire una TRIBU’di Artisti (Poeti, Narratori, Pittori ecc) che non si accontenti di rimanere segregata tra le quattro mura dei propri “siti” per la ritrosia ad abbandonare le frecce a favore delle mitragliatrici, ma decida di dare battaglia con le stesse armi e sullo stesso campo ove spadroneggiano banalità edulcorate omologate e massificate.
Tutti coloro che credono di avere questo spirito combattivo saranno bene accetti nel nostro progetto, ed avranno, prima alcuni e via via tutti gli altri, il loro spazio espressivo… almeno finché sapremo farci valere.
Grazie per l’attenzione ed auguri sinceri di grandi successi.
Bruno Mancini

 

 

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di Sasquatch Mercoledì, 22 ottobre 2008, alle ore 21:41
(Info Utente | Invia un messaggio)
OK! Vengo.
E chiamatemi “Penna insidiosa”

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di anite Venerdì, 24 ottobre 2008, alle ore 09:10
(Info Utente | Invia un messaggio)
Concordo su tutto quello che hai espresso circa Roberta!
Per quel che riguarda lo spirito combattivo.. beh, tanto ne ho lasciato sul fronte.. che, insomma, non so se è rimasto qualche centesimo..
Comunque.. speriamo bene nella mitraglia!!
Ciao, Bruno, prendetemi come sono, anche con le ruote sgonfie!!

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Venerdì, 24 ottobre 2008, alle ore 14:19
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
Ciao Anite,
benvenuta nella Tribù.
Devi solo scegliere un nome di battaglia e poi sarai in prima linea con noi nella nostra nuova Antologia Poetica.
“Mitraglia sarda” ti piace?
A presto, e grazie per gli affettuosi complimenti dal tuo commilitone
“Raffica di Föhn”.
Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di izeta Venerdì, 24 ottobre 2008, alle ore 22:38
(Info Utente | Invia un messaggio)
Dai Bruno !
C’ è da combattere davvero su questo fronte, perciò qui trovi un “vecchio” allenato alle “battaglie” e un giovane cuore che ancora si illude di poter cambiare il mondo !
Cerchiamo di dare il meglio di noi, il resto, mi sembra doveroso, all’immaginazione !
Italo Zingoni – Capri-Corno 50-

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 02:08
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
Urrà,
benvenuto!
Affila la penna d’oca, e che sia strappata alle chiappe di un’oca televisiva.
Vorrei chiamarti “Zeta volante”!
Che ne dici?
A presto con l’aggiornamento del nostro cast completo:
Ciao
Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 02:17
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
…. Luciano Somma è con noi!
Mi ha scritto:
Caro Bruno,
Nel frattempo ho avuto un allegato dall’UNIVERSITA’ DI NAPOLI che mi ha inserito in uno studio per le scuole superiori liceali, con 4 poesie, foto, ed un’ampia biografia e recensioni, insieme a E.A.MARIO- RAFFAELE VIVIANI- LIBERO BOVIO e SALVATORE DI GIACOMO(in tutto siamo in 5) io unico ancora vivente….
ho letto la tua proposta “PIONIERE” e mi sembra una cosa
fatta bene.Ho visitato il sito e letto, mi piace PENNA FELICE come nome di battaglia, parlando di Tribù.
Un abbraccio
Luciano SommaEd allora diamo il benvenuto nella Tribù a “Penna Felice”
Ciao a tutti

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di anite Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 08:09
(Info Utente | Invia un messaggio)
Ciao, Bruno. E se mi chiamassi ‘penna di falco’? – visto che qualcuno ha chiamato in causa i pellerossa? Quanto mi piacciono gli Indiani!!
A presto

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di Roberta Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 08:28
(Info Utente | Invia un messaggio) http://www.poesiaedintorni.net
Devo ringraziare io te, Bruno, di avermi dato questa opportunità. Questa pacifica battaglia mi piace molto e quindi eccomi, sono “verso riccioluto”!Benvenuti a tutti quelli che vorranno far parte delle truppa e un abbraccio ai temerari che già ne fanno parte!

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 14:50
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
verso riccioluto, quando parli di te usa la maiuscola per il tuo nome “Verso riccioluto” la meriti.
Allora ora sì che la Tribù s’ingrossa!
Benvenuta

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 19:08
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
E se mi chiamassi ‘penna di falco’? – visto che qualcuno ha chiamato in causa i pellerossa? Quanto mi piacciono gli Indiani!!
A prestoEbbene Anite tu sarai “Penna di falco” per tutti gli Artisti della nostra Tribù.
…. molti avventurieri dovranno imparare ad amare e rispettare te e la tua Poesia.
Ciao Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di cacaumonte Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 21:50
(Info Utente | Invia un messaggio) http://gesumiodio.splinder.com
Ciao,
Credo che vogliamo essere esempio di vita che siano seguiti perchè buono, perchè tiene qualità, principio di verità, dello giusto, della morale.
Saluto
claudia

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Sabato, 25 ottobre 2008, alle ore 22:11
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
Ciao,
Credo che vogliamo essere esempio di vita che siano seguiti perchè buono, perchè tiene qualità, principio di verità, dello giusto, della morale.
Saluto
claudiaCiao Claudia, è bello ciò che dici… ma non è il nostro scopo.
Noi non vogliamo proporre morali, né essere additati come campioni di perbenismo, no, non abbiamo queste rispettabili velleità, noi vogliamo solo essere Poeti, anche Maledetti Poeti, ma con un nostro spazio nella cultura e nella società, usando tutte le forme di pressione e di ribellioni possibili, finanche verso e contro i mega sistemi commerciali e promozionali propri della società moderna tesi ad omologare interessi e cervelli universali.
Noi vogliamo uscire dai Siti in cui siamo relegati. Vogliamo invadere le piazze con le nostre Poesie.
Le piazze, i cuori ed i cervelli.
Avrò piacere se verrai con noi!
Ciao
Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di elyamy Domenica, 26 ottobre 2008, alle ore 17:50
(Info Utente | Invia un messaggio)
amo mare scogli gabbiani…ke ne dici di “piuma di gabbiano”?come indiani …marini!

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di cacaumonte Domenica, 26 ottobre 2008, alle ore 18:17
(Info Utente | Invia un messaggio) http://gesumiodio.splinder.com
Ciao,Che in quanto capo siamo agenti di trasformazione del mezzo sociale per il bene, con utilità, con qualità, con giustizia e sapienza e non con occhi chiusi al nostro egocentrismo.
Gesù benedica voi con sapienza.
Saluto
claudia

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Domenica, 26 ottobre 2008, alle ore 19:44
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amo mare scogli gabbiani…ke ne dici di “piuma di gabbiano”?come indiani …marini!… dobbiamo combattere, ci servono le spade non le piume, “Pinna di skuaug”?(squalo in indiano!)
Ero sicuro che saresti venuta.
Benvenuta nella Tribù.
Ciao Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Domenica, 26 ottobre 2008, alle ore 19:59
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Ciao,Che in quanto capo siamo agenti di trasformazione del mezzo sociale per il bene, con utilità, con qualità, con giustizia e sapienza e non con occhi chiusi al nostro egocentrismo.
Gesù benedica voi con sapienza.
Saluto
claudiaSeguo poco il senso delle tue parole, né vedo la ragione o l’opportunità di simili esortazioni verso chi come me (ed ora anche altri) tenta di costruire nuove strade per la diffusione della Poesia.
Credo potresti augurarti che Gesù usi le sue benedizioni per dare il giusto indirizzo a ben altre azioni.
Ciao Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )di poetra (www.poveroartista.blog.tiscali.it) Domenica, 26 ottobre 2008, alle ore 20:56
(Info Utente | Invia un messaggio)
Io ho pochissime poesie d’amore perchè il mio amore è nella natura che mi circonda e dalla mia penna esce la lode per il circondato, quindi con grande dispiacere non posso unirmi alla vostra bellissima ed originale iniziativa,visto che ho sentito parlare di indiani io sarei Aquila della notte. In bocca al lupo e un caro saluto da

Tanà.

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Domenica, 26 ottobre 2008, alle ore 21:18
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
di poetra (www.poveroartista.blog.tiscali.it) Domenica, 26 ottobre 2008, alle ore 20:56Tanà.

Ciao Tanà, se la tua dolente rinuncia è relativa alla tua partecipazione a questa prossima Antologia, ma non all’intero progetto “La tua foto in copertina”, allora come “Aquila della notte” sei benvenuta nella nostra Tribù, e prima o poi anche per te ci sarà modo di affondare la penna nell’inchiostro per presentare le tue liriche nei nostri volumi.
…. ma poi perchè non lasci a noi decidere se le tue poesie d’amore verso la natura siano veramente poco attinenti a quanto intendiamo pubblicare?
Un grande ciao
Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di cacaumonte Lunedì, 27 ottobre 2008, alle ore 00:33
(Info Utente | Invia un messaggio) http://gesumiodio.splinder.com
Ciao,
Non è questo mio intento. Perdonami. Amo voi.
Gesù ti benedica,
Forte abbraccio,
claudia

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di Isola Lunedì, 27 ottobre 2008, alle ore 09:39
(Info Utente | Invia un messaggio)
C’è posto per me?
Vorrei far parte di questa tribù di coraggiosi combattenti.
Per quanto mi riguarda aderisco al progetto con molto piacere.
Tenetemi aggiornata. Grazie,Bruno.

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di comeicinesi Lunedì, 27 ottobre 2008, alle ore 13:13
(Info Utente | Invia un messaggio) http://emmegiischia.googlepages.com
C’è posto per me?
Vorrei far parte di questa tribù di coraggiosi combattenti.
Per quanto mi riguarda aderisco al progetto con molto piacere.
Tenetemi aggiornata. Grazie,Bruno.Ciao Itala, non fosse altro che per il nome che porti “Itala”, saresti la nostra bandiera!
Qui si fa l’Italia poetica o si muore sconosciuti nelle nostre nicchie: avanti scegli il tuo nome indiano e manda a Roberta le pue poesie.
Ciao Bruno

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di piervittorio Martedì, 25 novembre 2008, alle ore 18:52
(Info Utente | Invia un messaggio)
Amo l’amare a tutto tondo,
gli umani, la natura,la vita .
Per questo amo voi tutti
che amate con tanta energia e profondità
i miei stessi oggetti d’amore.
Riusciremo con la nostra energia
a far girare il mondo
nel verso giusto!
Mi unisco alla coda di indiani pronti a cavalcare giorno e notte per produrre energia vitale che possa dare luce alle menti assopite .
Piervittorio
“Sole cocente”

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di Meteora Giovedì, 01 gennaio 2009, alle ore 20:23
(Info Utente | Invia un messaggio)
Io credo che qualcuno confonda la semplice voglia espressiva con l’egocentrismo. Mentre il primo è desiderio di approvazione per quanto ci muove l’animo, il secondo è una completa assogetazione della realtà circostante al nostro Io. Vorrei ricordare, che se nessuno avesse fatto questa differenza, noi saremo rimasti orfani di molti poeti e poetiche che ci hanno arricchito e ci arricchiranno in futuro, a volte esprimendo quello che noi non siamo stati capaci di fare, benché ci riconosciamo nei loro scritti. Non si può pensare che è stato fatto perché loro erano poeti, perché nessuno nasce certo del proprio destino.
Montale, Ungaretti, Pavese, Saba, prima di provare chi erano con i loro scritti non erano nessuno. Questi sono stati personaggi che non hanno mostrato nessun tipo di egocentrismo.
Ora lo scopo di questo sito non è divenire affannosamente poeti affermati, magari auguro a qualcuno di questo sito di diventarlo, ma di avere conferma del valore esplicativo dei propri scritti, cosa che avviene mediante l’uso del commento.
Io in passato ho avuto a che fare con la poesia, per questo ritengo mio dovere verso di essa fare questa precisazione. Per questo mi piace commentare le poesie di questo sito ed altri simili. Magari se i miei commenti sono un pò “duri” ed hanno urtato la sensibilità di qualcuno, me ne dispiace, ma è cha tanto amo questa forma espressiva, da ritenere dii dare, un mio modestissimo contributo, s’intende, senza nessuna remora, alla sua esplicazione.Anna Cordero Spina

 

RE: Bruno Mancini   ( Voti raggiunti: 0 )
di Roberta Venerdì, 02 gennaio 2009, alle ore 01:33
(Info Utente | Invia un messaggio) http://www.poesiaedintorni.net
Meteora, ti chiederei il favore di parafrasare quanto hai scritto perchè pur avendo riletto varie volte il tuo commento, non riesco a comprendere quale sia la tesi. Grazie.

 

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Vox

Vox

Vox
Antonio Mencarini

Assuefatto,
sbriciola,
nel silenzioso pandemonio acustico
lirismi
taniche di nefandezze oscene,

lanciando,
in orbita,
su mal celato tuttotondo fonico
Ignazio
e suo fratello:

epigoni sbiaditi
del vate siculo.

Antonio Mencarini
legge
“La Sagra del peccato”
chi non ascolta
perde.

http://www.spreaker.com/user/lanostraisola/voxjc

 

Non sono un principe

Raccolta poetica

Bruno-1

Di Bruno Mancini

Copertina morbida, 111 Pagine
Prezzo: €14,00
Spedizione in 3-5 giorni feriali
Classifica delle vendite di Lulu: 5480

Dettagli del prodotto

ISBN
9781291664447
Copyright
Bruno Mancini (Licenza di copyright standard)
Edizione
Prima
Editore
Bruno Mancini
Pubblicato
14 aprile 2014
Lingua
Italiano
Pagine
111
Rilegatura
Copertina morbida con rilegatura termica
Inchiostro contenuto
Bianco e nero
Peso
0,22 kg
Dimensioni (centimetri)
Larghezza: 14,81, altezza: 20,98

Support independent publishing: Buy this book on Lulu.
http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/non-sono-un-principe/paperback/product-21579422.html

 

Introduzione

Con questo libro si è concluso un ciclo di scrittura abbastanza intenso ed importante per me, che ha lasciato il posto ad un’attività tutta proiettata verso la ricerca di consensi in favore di una nuova e migliore collocazione della Poesia nella società italiana.

Forse sono stato io a non volerlo rivitalizzare, o forse la dinamica dei “fluidi vitali” ha sue regole sconosciute alle quali siamo tutti sottomessi.

Chi conosce, nei fatti, i miei limiti sa bene che uno enorme ed irriducibile è sempre stato quello di non voler-saper “pregare” (assegnando il verbo a rapporti tra umani), il che ha comportato, a volte, l’incapacità di definire in modo netto e chiaro”qualcosa”.

Non so nemmeno “chiedere”, in maniera esplicita, chiarimenti e ragioni di “qualcosa” che mi colpisca in modo determinante.

Parlo, ovviamente, di rapporti umani a 360 gradi.

Purtroppo, ho sempre atteso spiegazioni spontanee, che non sono, forse esagero, mai arrivate.

Per non perdere il filo del discorso divagando, evito di analizzare il mio comportamento nel ruolo inverso.

Se non ho mai preso l’iniziativa di chiedere le ragioni di vicinanze o di contrasti, non è stato certamente per timidezza o per timore di apprendere realtà per me piacevoli-spiacevoli, no, le logiche di fondo possono essere indicate nelle posizioni di principio che mi hanno indotto a desiderare di non condizionare in alcun modo le scelte degli altri, fino al punto di non sentirmi appagato nel vederle mutate in seguito ad un mio intervento.

Sono questi i fluidi che in “Non sono un principe” mi hanno spinto ad immaginare proiezioni emotive altalenanti tra motivi tratti da condizioni di vita di tristi balordi oppure catturate negli splendidi riverberi di stravaganti sentimentali.

Cerchiamo di misurare l’infinito mentre non siamo ancora riusciti a definire l’infinito… buona lettura

Bruno Mancini

Marina De Caro

Marina De Caro

A chi lo dico

Sono state dette e scritte tante parole “sulla poesia“ di Bruno Mancini, parole sicuramente più competenti, aderenti, eleganti, di quelle che dirò io.

Credo che per Bruno Mancini la Poesia non sia solo un genere letterario, bensì un modo di vedere e vivere le cose: poesia che si consuma e rigenera ogni giorno nella nostra semplice quotidianità.

La vita, le scelte che facciamo, le delusioni, contribuiscono a farla sparire dal nostro io, ma Lei è lì, dentro di noi, in silenzio e, come una corda di violino, segna il ritmo dei nostri sentimenti.

Nei versi di Bruno si legge il piacere di dare dignità alla Parola, di giocare con le strutture poetiche e innovare, inventare, mettendo al centro la Parola nella sua nuda bellezza e nel suo senso più autentico.

Nei versi di Bruno Mancini pare si senta il bisogno di fare il punto della situazione, di volgersi all’indietro cercando ciò che di positivo e di negativo c’è stato, facendo riemergere sogni, speranze, illusioni, incontri, sensazioni, amarezze, delusioni, palpiti, ombre e luci.

Si percepiscono riflessioni profonde sul senso della vita e sui sentimenti, riflessioni talvolta contrastanti, antitetiche, presenti però in ognuno di noi.

Sono versi che hanno sete di acque limpide, salate, come il suo mare, quello che circonda l’isola, lo Scoglio, come Bruno ama definire Ischia.

Marina De Caro

 

Liga Sarah Lapinska

Liga Sarah Lapinska inver 2011 2

Il mago: “Come nei giochi di me bambino”

Sono passati già tanti anni da quando ho cominciato a leggere le poesie di Bruno Mancini e ad approfondirmi ad esse, così vive e fresche.

Approfondire queste poesie non significa praticare una meditazione che ci allontani dal mondo reale e ci conduca in un altro mondo in cui regnino altre regole e dove la parola sia primaria su tutto il resto, oppure dove l’idea sia più in alto dalle vite umane e del correre del tempo.

No, la poesia di Bruno accetta questo mondo, perché, solo se siamo in grado di accettare e capire, possiamo portare qui, in più, la luce e in più la cordialità.

Pensando a Bruno ed alla sua personalità, per quanto lo conosco io, non si può dividere la sua soggettività dalla sua voglia di regalare agli altri la sua forza e le sue emozioni positive, (che ci aiutano a sopravvivere nel condividerle con la sua maestria di poeta, con il suo ritmo di poeta, con il suo scopo di poeta), cioè, non solo le espressioni, ma anche l’energia (non solo le emozioni!) positiva per gli altri.

Il valore che apprezzo maggiormente nel mondo delle poesie e del pensiero di Bruno è l’emozione di presenza che lui regala per i suoi lettori, la forza della vita radicata nella sua propria infanzia, nella sua memoria genetica dei tempi antichi di varie località, dall’America indiana all’Efeso, dappertutto; e poi radicata nel suo amore per il nostro mondo, la forza che lui divide con noi nella sua caratterizzante generosità, simile alla generosità della natura.

Comunque, il mio primo pensiero, quando ho cominciato a tradurre in lettone le sue poesie, fu che lui usasse una lingua molto ricca, che lui avesse un’abbondante raccolta di espressioni e, di conseguenza, un’ampia scelta di parole, di tonalità, di aggettivi e di comparazioni.

Anche se lui non è contrario a giocare con le parole con affascinante leggerezza, tuttavia, il suo stile più enfatizzato non è mai il gioco svelto con le parole, con i pensieri, con i suoi e con le nostre emozioni.

Il suo mestiere è dare la forza e il senso alle sue immagini, tanto intensamente, che anche noi lettori sentiamo questa forza calda e viva, vediamo con gli occhi e con tutta la pelle queste immagini coloratissime, con le prospettive e con le frequenze quasi infinite, in lungo da una poesia all’altra, tutte collegate logicamente e tutte diverse, come un viaggio senza un termine, con tante fermate, ma che poi continua, e sembra infinito, come una stagione che cambia in un’altra, e come il futuro che lentamente e impercettibilmente diventa il passato.

Quanto alla costruzione delle sue poesie, Bruno spesso usa le ripetizioni non solo per rendere i suoi versi più musicali, ma anche per sottolinearne delicatamente il senso, ogni volta diverso, in riflessioni differenti:

Un’altra emozione che mai mi lascia (e che è necessaria per me), leggendo le poesie di Bruno, è il pensiero del collegamento di tutto ciò che esiste in questo mondo e fuori da esso, rispetto, sia con i teoremi delle regole della scienza della natura, sia con le convinzioni degli astrologhi antichi.

Ecco: il convincimento del collegamento tra il passato e il futuro; il collegamento tra noi tutti qui sulla terra, sotto e sopra; il ritmo ciclico secondo le regole della natura.

Solo quando facciamo nostro questo collegamento, solo sapendo che non siamo in solitudine ma uniti e collegati, possiamo diventare, eventualmente, davvero liberi, e non solo nelle nostre illusioni.

Il sentimento di legame, di unità, apre per noi i confini prima chiusi e, inoltre, non chiaramente conosciuti.

è l’unico modo per sapere e vedere questi confini, dove loro iniziano, che cosa dividano e se davvero esistano.

Bruno non scrive solo di se stesso e delle sue esperienze, ma si sublima insieme con le sue osservazioni e le sue contemplazioni in immagini diversissime. Non preferisce solo due o tre temi generali per ricantarle.

Certo, lui ritorna, a volte, ai temi ed alle immagini già creati, ma sempre in altre tonalità, con fresche riflessioni, usando sempre nuova magia per ricordarci queste immagini, spesso piene non solo di colori intensi e di prospettive avventurose, ma anche dei venti e dei profumi.

Apparentemente di solito riservata, però mai fredda, la poesia di Bruno, piena di forza della natura, assomiglia un po’ al folclore lettone, sopratutto ai canti popolari, chiamati in lettone “dainas“, nei quali l’unità tra il creato umano e la natura è una situazione assolutamente normale, e dove le persone spesso identificano se stessi ed altri umani con gli animali, con gli alberi, con gli elementi della natura, come nelle poesie di Bruno.

Però, quanto alle poesie di Bruno, questa energia primaria è solo il fondamento, proprio come i suoi ritorni nell’infanzia, nel passato, dalle radici, per andare avanti e per portarci più lontano.

Dei suoi sogni e delle sue memorie lui non parla spesso, ma lo fa molto espressivamente. Lui è pescatore d’emozioni.

Più leggo le sue poesie, più rileggo, più mi si aprono forti ed intense.

Come un vero mago, lui ci porta più lontano, più profondamente, sia verso sogni, sia verso esperienze vissute.

Liga Sarah Lapinska

 

Roberta Panizza

Panizza 7b

Rendimi pari desideri e sbagli

così comincia il multiforme viaggio poetico che Bruno Mancini propone, e subito il lettore affezionato di poesia è invogliato a mettersi comodo sulla poltrona, pronto a lasciarsi trasportare a lungo dalla lettura, intuendo di essere di fronte ad un autore che utilizza in modo magistrale ed esemplare questo stile di scrittura.

Nel leggere i versi “ad ampio spettro” di questo poeta, il lettore si trova ad attraversare le più diverse sensazioni emozionali: a tratti stupito rapimento per il modo in cui il freddo tecnicismo delle figure retoriche, fluendo da questa penna, sia capace di trasformarsi in palpabile emozione, oppure una certa qual perplessità derivante dall’esplicita asprezza di alcune espressioni le quali però, nell’immediatezza del messaggio così consegnato al lettore, riescono a racchiudere una forza e una potenza non consuete in poesia, oppure ancora simpatia, quasi tenerezza, per l’immagine del giovane poeta che traspare da certi versi in alcuni momenti accorati ed enfatici, certamente ancora limpidi.

Queste molteplici voci del nostro poeta, succedendosi pagina dopo pagina, avvolgono e coinvolgono il lettore, ma la gradevole complessità del personaggio di cui, con questi testi, tentiamo di penetrare la poetica, non si esaurisce in questo, dato che molteplici sono anche gli scenari umani che egli impersona per poter meglio indagare e quindi meglio proporre la sua visione del mondo o contrasti interiori che spesso assalgono l’animo umano e non si tratta, il più delle volte di dialoghi solo a due, ma in alcuni casi del vero concerto dei vari livelli dell’Io che stratificano la personalità non solo del nostro autore.

Ecco quindi che la sua poesia si popola, in determinati momenti della sua produzione poetica, di personaggi che dialogano tra loro, antagoniste voci interiori che sondano fin nel profondo i contrasti insiti nell’anima che quasi certamente non esiste per essere “capita”.

A proposito delle sue poesie, Mancini infatti scrive:

Scrivo poesie.

Se un tizio mi dirà che le ha capite

Io sorridendo penserò -È folle-.”

Sensazioni, emozioni, flash intermittenti sulla vita interiore di un poeta: di questo si “accontenti” chi legge Bruno Mancini così, come dovrebbe accadere per la lettura di un qualunque altro poeta nel quale ci troviamo ad imbatterci.

Lasciamoci trasportare: seguire il percorso forse tortuoso, certo ineguale, dei versi del nostro autore, ci fa entrare in contatto e vivere in prima persona i caleidoscopici accadimenti interiori di un’anima, una visione che solo la vera poesia può offrirci.

Roberta Panizza

POESIE INSERITE NEL VOLUME

 

Un tema a caso e qualche storia

Non Miagolo

Non fosti pioggia

Adesso

Quid

Ricicla

E-book

E basta

Lemme lemme

E se sbadiglio

IF

Volesse

Per i rintocchi

Lo sbaglio

Un lunedì

Un tema a caso

Credevo

Dedicate e Personaggi

Liga

Letizia

Vox

Delphis

Ma la memoria resta

Annalisa

E fu per me

Scriverovvi

Umanità decisa

OK

El Ringo

Groppo

Appariscenze

Sedici marzo non sia la data di silenziosa eutanasia.

Fuggi Edith

Impossibile

Donna del Sud

Gilda

A me poeta

Brevi e duplicate

Squash

Questo è il top

Topazio

Toc toc

Toc toc 2

Parafrasando

Impazza

Domenica

Ancora domenica

Nel boh!

Illusioni

Il riccio

Mito

E già

Pulviscolo

Basaltiche nevrosi

Gamete d’amore

Serenata

Serenità

Sparate al pianista

La notte non appare all’improvviso

Ancora sono.

L’incavo di un’ascella

Di più

Immenso

Fardello umano

Puff!

Schiodami

Per i baci Perugina

 

Non sono un principe, non sono un rospo

Paradise at home

Peccato inutile

L’ora di un cucù

Magari stanco

Mi spetta

Vedremo

YES

Mi trovo cartapesta

Attingo

Metafora

Veglia attenta

Ohibò

Azz!

Coriaceo

Se fosse stato

Attimo

Non solo un nome

Non sono un rospo

Non sono un principe

Il Battito

Oggi lo dico

Istmo furioso

Se o se

Calcinacci

Eremita

Che basta un attimo

Fulgida apoteosi

A Capablanca

Che

DUX

Corroborato

Scrigni strani

Poi

Rimuovo licheni

Dunque, poi.

E fu

Ho stanco

Io driver

Ricomincio il canto

EROS edizioni

Non sono un principe – edizioni Eros

Hits: 35

Credevo – I thought

Credevo – I thought

Credevo

“Ho scandagliato anfratti
grigiastre fenditure
malsane sudditanze per la mente
-la mia,
la tua di te che non lo sai,
la sua di chi m’amava,
l’altra del bischero-,
i sensi atrofizzati
in dormiveglie indotte,
lombrico nella mela…
per scrivere poesie”.

Credevo.

“Ho carezzato muschi
verdognoli tappeti
esuberanze futili ai margini del cuore
-il mio,
il suo di lei che non capiva,
il tuo di te che sempre amavi,
l’altro della battona-,
la mente assente
dalla pelle respirando colori,
piumino incipriante gole…
per scrivere poesie”.

Pensavo.

“Fascicolo brogliacci
fogliastri ammuffiti
salvati dai mille traslochi di vita
-la mia,
la mia che non ho smesso di donare,
la mia che non ho smesso di godere,
la mia d’Ignazio-,
il mondo fuori stanza,
mi scopro uomo in giro
tra fronzoli e pepite…
per scrivere poesie”.

E sono.

http://www.spreaker.com/user/lanostraisola/credevo

Non sono un principe

Raccolta poetica

Bruno-1

Di Bruno Mancini

Copertina morbida, 111 Pagine
Prezzo: €14,00
Spedizione in 3-5 giorni feriali
Classifica delle vendite di Lulu: 5480

Dettagli del prodotto

ISBN
9781291664447
Copyright
Bruno Mancini (Licenza di copyright standard)
Edizione
Prima
Editore
Bruno Mancini
Pubblicato
14 aprile 2014
Lingua
Italiano
Pagine
111
Rilegatura
Copertina morbida con rilegatura termica
Inchiostro contenuto
Bianco e nero
Peso
0,22 kg
Dimensioni (centimetri)
Larghezza: 14,81, altezza: 20,98

Support independent publishing: Buy this book on Lulu.
http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/non-sono-un-principe/paperback/product-21579422.html

 

Introduzione

Con questo libro si è concluso un ciclo di scrittura abbastanza intenso ed importante per me, che ha lasciato il posto ad un’attività tutta proiettata verso la ricerca di consensi in favore di una nuova e migliore collocazione della Poesia nella società italiana.

Forse sono stato io a non volerlo rivitalizzare, o forse la dinamica dei “fluidi vitali” ha sue regole sconosciute alle quali siamo tutti sottomessi.

Chi conosce, nei fatti, i miei limiti sa bene che uno enorme ed irriducibile è sempre stato quello di non voler-saper “pregare” (assegnando il verbo a rapporti tra umani), il che ha comportato, a volte, l’incapacità di definire in modo netto e chiaro”qualcosa”.

Non so nemmeno “chiedere”, in maniera esplicita, chiarimenti e ragioni di “qualcosa” che mi colpisca in modo determinante.

Parlo, ovviamente, di rapporti umani a 360 gradi.

Purtroppo, ho sempre atteso spiegazioni spontanee, che non sono, forse esagero, mai arrivate.

Per non perdere il filo del discorso divagando, evito di analizzare il mio comportamento nel ruolo inverso.

Se non ho mai preso l’iniziativa di chiedere le ragioni di vicinanze o di contrasti, non è stato certamente per timidezza o per timore di apprendere realtà per me piacevoli-spiacevoli, no, le logiche di fondo possono essere indicate nelle posizioni di principio che mi hanno indotto a desiderare di non condizionare in alcun modo le scelte degli altri, fino al punto di non sentirmi appagato nel vederle mutate in seguito ad un mio intervento.

Sono questi i fluidi che in “Non sono un principe” mi hanno spinto ad immaginare proiezioni emotive altalenanti tra motivi tratti da condizioni di vita di tristi balordi oppure catturate negli splendidi riverberi di stravaganti sentimentali.

Cerchiamo di misurare l’infinito mentre non siamo ancora riusciti a definire l’infinito… buona lettura

Bruno Mancini

Marina De Caro

Marina De Caro

A chi lo dico

Sono state dette e scritte tante parole “sulla poesia“ di Bruno Mancini, parole sicuramente più competenti, aderenti, eleganti, di quelle che dirò io.

Credo che per Bruno Mancini la Poesia non sia solo un genere letterario, bensì un modo di vedere e vivere le cose: poesia che si consuma e rigenera ogni giorno nella nostra semplice quotidianità.

La vita, le scelte che facciamo, le delusioni, contribuiscono a farla sparire dal nostro io, ma Lei è lì, dentro di noi, in silenzio e, come una corda di violino, segna il ritmo dei nostri sentimenti.

Nei versi di Bruno si legge il piacere di dare dignità alla Parola, di giocare con le strutture poetiche e innovare, inventare, mettendo al centro la Parola nella sua nuda bellezza e nel suo senso più autentico.

Nei versi di Bruno Mancini pare si senta il bisogno di fare il punto della situazione, di volgersi all’indietro cercando ciò che di positivo e di negativo c’è stato, facendo riemergere sogni, speranze, illusioni, incontri, sensazioni, amarezze, delusioni, palpiti, ombre e luci.

Si percepiscono riflessioni profonde sul senso della vita e sui sentimenti, riflessioni talvolta contrastanti, antitetiche, presenti però in ognuno di noi.

Sono versi che hanno sete di acque limpide, salate, come il suo mare, quello che circonda l’isola, lo Scoglio, come Bruno ama definire Ischia.

Marina De Caro

 

Liga Sarah Lapinska

Liga Sarah Lapinska inver 2011 2

Il mago: “Come nei giochi di me bambino”

Sono passati già tanti anni da quando ho cominciato a leggere le poesie di Bruno Mancini e ad approfondirmi ad esse, così vive e fresche.

Approfondire queste poesie non significa praticare una meditazione che ci allontani dal mondo reale e ci conduca in un altro mondo in cui regnino altre regole e dove la parola sia primaria su tutto il resto, oppure dove l’idea sia più in alto dalle vite umane e del correre del tempo.

No, la poesia di Bruno accetta questo mondo, perché, solo se siamo in grado di accettare e capire, possiamo portare qui, in più, la luce e in più la cordialità.

Pensando a Bruno ed alla sua personalità, per quanto lo conosco io, non si può dividere la sua soggettività dalla sua voglia di regalare agli altri la sua forza e le sue emozioni positive, (che ci aiutano a sopravvivere nel condividerle con la sua maestria di poeta, con il suo ritmo di poeta, con il suo scopo di poeta), cioè, non solo le espressioni, ma anche l’energia (non solo le emozioni!) positiva per gli altri.

Il valore che apprezzo maggiormente nel mondo delle poesie e del pensiero di Bruno è l’emozione di presenza che lui regala per i suoi lettori, la forza della vita radicata nella sua propria infanzia, nella sua memoria genetica dei tempi antichi di varie località, dall’America indiana all’Efeso, dappertutto; e poi radicata nel suo amore per il nostro mondo, la forza che lui divide con noi nella sua caratterizzante generosità, simile alla generosità della natura.

Comunque, il mio primo pensiero, quando ho cominciato a tradurre in lettone le sue poesie, fu che lui usasse una lingua molto ricca, che lui avesse un’abbondante raccolta di espressioni e, di conseguenza, un’ampia scelta di parole, di tonalità, di aggettivi e di comparazioni.

Anche se lui non è contrario a giocare con le parole con affascinante leggerezza, tuttavia, il suo stile più enfatizzato non è mai il gioco svelto con le parole, con i pensieri, con i suoi e con le nostre emozioni.

Il suo mestiere è dare la forza e il senso alle sue immagini, tanto intensamente, che anche noi lettori sentiamo questa forza calda e viva, vediamo con gli occhi e con tutta la pelle queste immagini coloratissime, con le prospettive e con le frequenze quasi infinite, in lungo da una poesia all’altra, tutte collegate logicamente e tutte diverse, come un viaggio senza un termine, con tante fermate, ma che poi continua, e sembra infinito, come una stagione che cambia in un’altra, e come il futuro che lentamente e impercettibilmente diventa il passato.

Quanto alla costruzione delle sue poesie, Bruno spesso usa le ripetizioni non solo per rendere i suoi versi più musicali, ma anche per sottolinearne delicatamente il senso, ogni volta diverso, in riflessioni differenti:

Un’altra emozione che mai mi lascia (e che è necessaria per me), leggendo le poesie di Bruno, è il pensiero del collegamento di tutto ciò che esiste in questo mondo e fuori da esso, rispetto, sia con i teoremi delle regole della scienza della natura, sia con le convinzioni degli astrologhi antichi.

Ecco: il convincimento del collegamento tra il passato e il futuro; il collegamento tra noi tutti qui sulla terra, sotto e sopra; il ritmo ciclico secondo le regole della natura.

Solo quando facciamo nostro questo collegamento, solo sapendo che non siamo in solitudine ma uniti e collegati, possiamo diventare, eventualmente, davvero liberi, e non solo nelle nostre illusioni.

Il sentimento di legame, di unità, apre per noi i confini prima chiusi e, inoltre, non chiaramente conosciuti.

è l’unico modo per sapere e vedere questi confini, dove loro iniziano, che cosa dividano e se davvero esistano.

Bruno non scrive solo di se stesso e delle sue esperienze, ma si sublima insieme con le sue osservazioni e le sue contemplazioni in immagini diversissime. Non preferisce solo due o tre temi generali per ricantarle.

Certo, lui ritorna, a volte, ai temi ed alle immagini già creati, ma sempre in altre tonalità, con fresche riflessioni, usando sempre nuova magia per ricordarci queste immagini, spesso piene non solo di colori intensi e di prospettive avventurose, ma anche dei venti e dei profumi.

Apparentemente di solito riservata, però mai fredda, la poesia di Bruno, piena di forza della natura, assomiglia un po’ al folclore lettone, sopratutto ai canti popolari, chiamati in lettone “dainas“, nei quali l’unità tra il creato umano e la natura è una situazione assolutamente normale, e dove le persone spesso identificano se stessi ed altri umani con gli animali, con gli alberi, con gli elementi della natura, come nelle poesie di Bruno.

Però, quanto alle poesie di Bruno, questa energia primaria è solo il fondamento, proprio come i suoi ritorni nell’infanzia, nel passato, dalle radici, per andare avanti e per portarci più lontano.

Dei suoi sogni e delle sue memorie lui non parla spesso, ma lo fa molto espressivamente. Lui è pescatore d’emozioni.

Più leggo le sue poesie, più rileggo, più mi si aprono forti ed intense.

Come un vero mago, lui ci porta più lontano, più profondamente, sia verso sogni, sia verso esperienze vissute.

Liga Sarah Lapinska

 

Roberta Panizza

Panizza 7b

Rendimi pari desideri e sbagli

così comincia il multiforme viaggio poetico che Bruno Mancini propone, e subito il lettore affezionato di poesia è invogliato a mettersi comodo sulla poltrona, pronto a lasciarsi trasportare a lungo dalla lettura, intuendo di essere di fronte ad un autore che utilizza in modo magistrale ed esemplare questo stile di scrittura.

Nel leggere i versi “ad ampio spettro” di questo poeta, il lettore si trova ad attraversare le più diverse sensazioni emozionali: a tratti stupito rapimento per il modo in cui il freddo tecnicismo delle figure retoriche, fluendo da questa penna, sia capace di trasformarsi in palpabile emozione, oppure una certa qual perplessità derivante dall’esplicita asprezza di alcune espressioni le quali però, nell’immediatezza del messaggio così consegnato al lettore, riescono a racchiudere una forza e una potenza non consuete in poesia, oppure ancora simpatia, quasi tenerezza, per l’immagine del giovane poeta che traspare da certi versi in alcuni momenti accorati ed enfatici, certamente ancora limpidi.

Queste molteplici voci del nostro poeta, succedendosi pagina dopo pagina, avvolgono e coinvolgono il lettore, ma la gradevole complessità del personaggio di cui, con questi testi, tentiamo di penetrare la poetica, non si esaurisce in questo, dato che molteplici sono anche gli scenari umani che egli impersona per poter meglio indagare e quindi meglio proporre la sua visione del mondo o contrasti interiori che spesso assalgono l’animo umano e non si tratta, il più delle volte di dialoghi solo a due, ma in alcuni casi del vero concerto dei vari livelli dell’Io che stratificano la personalità non solo del nostro autore.

Ecco quindi che la sua poesia si popola, in determinati momenti della sua produzione poetica, di personaggi che dialogano tra loro, antagoniste voci interiori che sondano fin nel profondo i contrasti insiti nell’anima che quasi certamente non esiste per essere “capita”.

A proposito delle sue poesie, Mancini infatti scrive:

Scrivo poesie.

Se un tizio mi dirà che le ha capite

Io sorridendo penserò -È folle-.”

Sensazioni, emozioni, flash intermittenti sulla vita interiore di un poeta: di questo si “accontenti” chi legge Bruno Mancini così, come dovrebbe accadere per la lettura di un qualunque altro poeta nel quale ci troviamo ad imbatterci.

Lasciamoci trasportare: seguire il percorso forse tortuoso, certo ineguale, dei versi del nostro autore, ci fa entrare in contatto e vivere in prima persona i caleidoscopici accadimenti interiori di un’anima, una visione che solo la vera poesia può offrirci.

Roberta Panizza

POESIE INSERITE NEL VOLUME

 

Un tema a caso e qualche storia

Non Miagolo

Non fosti pioggia

Adesso

Quid

Ricicla

E-book

E basta

Lemme lemme

E se sbadiglio

IF

Volesse

Per i rintocchi

Lo sbaglio

Un lunedì

Un tema a caso

Credevo

Dedicate e Personaggi

Liga

Letizia

Vox

Delphis

Ma la memoria resta

Annalisa

E fu per me

Scriverovvi

Umanità decisa

OK

El Ringo

Groppo

Appariscenze

Sedici marzo non sia la data di silenziosa eutanasia.

Fuggi Edith

Impossibile

Donna del Sud

Gilda

A me poeta

Brevi e duplicate

Squash

Questo è il top

Topazio

Toc toc

Toc toc 2

Parafrasando

Impazza

Domenica

Ancora domenica

Nel boh!

Illusioni

Il riccio

Mito

E già

Pulviscolo

Basaltiche nevrosi

Gamete d’amore

Serenata

Serenità

Sparate al pianista

La notte non appare all’improvviso

Ancora sono.

L’incavo di un’ascella

Di più

Immenso

Fardello umano

Puff!

Schiodami

Per i baci Perugina

 

Non sono un principe, non sono un rospo

Paradise at home

Peccato inutile

L’ora di un cucù

Magari stanco

Mi spetta

Vedremo

YES

Mi trovo cartapesta

Attingo

Metafora

Veglia attenta

Ohibò

Azz!

Coriaceo

Se fosse stato

Attimo

Non solo un nome

Non sono un rospo

Non sono un principe

Il Battito

Oggi lo dico

Istmo furioso

Se o se

Calcinacci

Eremita

Che basta un attimo

Fulgida apoteosi

A Capablanca

Che

DUX

Corroborato

Scrigni strani

Poi

Rimuovo licheni

Dunque, poi.

E fu

Ho stanco

Io driver

Ricomincio il canto

EROS edizioni

Non sono un principe – edizioni Eros

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