Tutti al bosco

Tutti al bosco

Per la serie Esopo news

Carissimi amici, giornalisti e cittadini di buona volontà

Prendendo spunto da una passeggiata recentemente fatta in mezzo ai boschi di Zaro a ridosso sul mare, dove c’è una delle scogliere più belle del Mediterraneo [proprio quella dove un paio di anni fa la avveniristica Amministrazione Comunale di Forio ebbe la luminosa idea di collocare una discarica, poi, fortunatamente, (quasi del tutto) eliminata a FUROR di POPOLO], mio genero Massimiliano Scacchetti, di Milano, ha avuto una splendida idea.

Lui pratica corsa, jogging ecc., spesso proprio da quelle parti e ha notato accumulo di immondizia incredibile: materassi, bidet e lavandini, buste trabocchevoli di rifiuti, lanciate da ben educati villeggianti e residenti, oltre tutto il resto, tra l’indifferenza generale (a parte l’appropriazione indebita di fette di bosco, con la evidente connivenza degli addetti ai controlli, da parte di neo proprietari di ville e villette diffusamente abusive); ci sono muretti a secco di terrazzamento. Gli antichi costruivano muri di contenimento per delineare i viottoli a gradini di percorsi nei boschi. I moderni, anziché fare idonea manutenzione, e comunicazione di queste incantevoli risorse materiali e spirituali, li lasciano degradare e li riempiono di monnezza, per incoraggiare l’allontanamento di intrusi e il trionfo dell’abusivismo e della corruzione.

Tutti al bosco

Massimiliano è rimasto fortemente indignato ed ha proposto, con l’adesione di tutti noi familiari ed altri amici, di recarci sul posto, “armati” di guanti, mascherine, sacchi condominiali e corde, per raccogliere, in senso dimostrativo e simbolico (con tutta la buona volontà, temo che non riusciremo ad eliminare più di 1% di quello che si vede, che è già una percentuale di quello che c’è), quanta più “monnezza” è possibile, da portare via con un furgoncino, dando risalto al fatto, nella speranza di risvegliare qualche coscienza.

Per chi è interessato a partecipare, diffondendo questa comunicazione, possibilmente ad altri; e soprattutto confido nella presenza di ALMENO UN GIORNALISTA (che possa effettivamente definirsi tale):

APPUNTAMENTO Tutti al bosco

DOMANI Domenica 23 AGOSTO ore 18 al CAMPETTO di BOCCE che è lungo la strada che conduce verso la Colombaia.
Grazie dell’attenzione e saluti cari a tutti.
Alberto Liguoro
Tutti al bosco
Tutti al bosco
Alberto Liguoro al centro, con Bruno Mancini a sinistra e Benedetto Valentino a destra
JpegJpegJpeg
23 AGOSTO 2015 ore 18 – 19,30

PULIZIA del BOSCO di ZARO a ridosso della discesa verso gli scogli di PUNTA CARUSO.

Ecco l’intera squadretta al lavoro;

ed ecco quello che abbiamo raccolto in un’ora e mezza in 6 persone di famiglia più Antonella e Guido.

Ottimo RISULTATO e ottimo rapporto QUALITA’ – TEMPO, tenuto conto che è stata un’iniziativa nata all’improvviso, nell’arco di un paio di giorni; e che è stato necessario velocizzare il tutto, date le imminenti partenze per fine villeggiatura.

La stampa locale ha dato risalto; molti villeggianti, residenti sul posto, turisti e comuni cittadini hanno aiutato, anche a portare in strada rifiuti pesanti, tranquillamente appoggiati agli alberi e cespugli, nel bosco (materassi, computer, lavandini, bidet, stenditoi, sedie, poltrone, reti per letti ecc.), e hanno lodato la nostra idea.

Alcune persone sono rimaste perplesse e si sono sostanzialmente dissociate; in prevalenza giovani frustrati e scettici che andrebbero invece motivati e fatti ricredere.

Nel bosco, come attestato anche da persone del posto, giovani che praticano jogging ecc. ci sono ancora cumuli enormi di spazzatura di ogni genere che, oltre a distruggere l’ambiente provocano la presenza di topi e nugoli di zanzare.

L’anno prossimo ripeteremo l’esperienza, con maggiore organizzazione e con l’aiuto anche della stampa nazionale; speriamo di innescare una spirale virtuosa che induca i cittadini ad essere più urbani e le Autorità a vigilare con più accortezza e pulire con accuratezza anche i percorsi che conducono verso la scogliera, dove dovrebbero esserci frotte di visitatori a vedere lo splendido tramonto, come avviene nelle isole greche; e invece ci sono sparuti incivili che buttano dalle bottiglie di plastica e di vetro rotte, ai preservativi e fazzoletti usati, in mezzo al verde e sul mare.

E’ da tener presente che a Forio c’è anche una costosissima e clientelare GUARDIA AMBIENTALE TERRITORIALE, con inutili macchine di grossa cilindrata, eternamente parcheggiate per dare fumo negli occhi, che è assolutamente da ABROGARE.

Il MESSAGGIO è: fate l’amore, non deturpate il bosco.

Ciao a tutti

Albert

Hits: 1

L’ora dei fantasmi

L’ora dei fantasmi

L’ora dei fantasmi
Per la serie Esopo news

In un certo genere di letteratura molto apprezzata, che si è sviluppata a partire da circa 2000 anni dopo la mia prima morte (Esopo, in greco antico Αἴσωπος, traslitterato in Áisopos; 620 a.C. circa – 560 a.C. circa) la mezzanotte è stata spesso indicata come l’ora dei fantasmi. In verità tale identificazione si può ritenere una variante moderna della medioevale comunanza dell’ora 00.00, ossia mezzanotte, con la presenza di streghe, e non fantasmi, ambulanti tra calle e callette di paesi e città.

Questa news potrebbe tranquillamente essere intitolata “L’ora delle streghe”, ma, se del primo Esopo non si conosce quasi nessuna caratteristica umana, di questo Esopo news si vuole che vengano apprezzate tutte le forme di galanteria riservate da persone civili al gentil sesso. Ciò, anche quando il gentil sesso è intabarrato in una divisa da vigile urbano

Ed ecco il racconto di Esopo news:

-«In un giorno del mese di Agosto, diciamo per esempio il 20 Agosto del 2015; in un orario che potremmo poco arbitrariamente indicare tra 15 minuti prima e 30 minuti dopo la mezzanotte; in una località turistica di notorietà internazionale, per esempio “Ischia l’isola che verde fu”; vigendo in quelle ore la delibera di “blocco motori”, accadde che il pilomat preposto alla selezione dei veicoli autorizzati ad accedere tramite pass al centro storico “pare” che fosse rotto.

Alcuni, malignando, dicevano che la “rottura” fosse una scusa per limitare i danni che il pilomat stava procurando, non tanto per il suo cattivo funzionamento, ma principalmente per le disattenzioni/furbizie tentate da automobilisti incapaci di sottostare a regole da loro non condivise, mentre altri asserivano che l’aggeggio, inventato per un su e già per nulla erotico/pornografico ma forse con la celata sindrome della sodomia e dell’inchiappettamento nei confronti degli automobilisti, fosse stato messo a riposo anche per consentire al Comune di far cassa sanzionando quante più infrazioni possibile.
Però questo è argomento di una favola differente.

L’ora dei fantasmi

Tornando alla scena della vicenda, potremmo chiamare “Piazza dei Vincitori” il luogo in cui risulta installato il pilomat vacanziero e “Via Scortese” il primo tratto di accesso all’isola pedonale dalla verginità incustodita.

In quella notte di luna crescente, due vigil (ine? esse?) dai nomi esotici del tipo AAA e AA,  invece di presidiare l’ingresso nella ztl stazionando ​qualche metro prima del pilomat per “difendere” il divieto, hanno parcheggiato una cinquantina di metri più giù, all’altezza delle fontane di via Scortese.
Così facendo hanno incoraggiato audaci lupacchiotti motorizzati a provare l’ebbrezza della circolazione tra una folla di persone pigiate come polpette di carne macinata.
Il rischio, si sa, molto spesso è causa di perdite (tranne che per i politici che rischiano solo i nostri beni) e pertanto, poco dopo, alcuni automobilisti sono caduti nella rete, anzi sono stati bloccati da un ”ALT accosti” sussurrato da una vocina melliflua nella bolgia di musiche, urla e discussioni sulla validità calcistica del nuovo Napoli.
“Le contesto una contravvenzione!” Disse la sirenetta di mezzanotte.
Il primo e il secondo pesciolino caduto nella rete non vedevano sirene ma streghe di mezzanotte ed erano ancora fermi ad attendere la restituzione dei loro documenti quando accadde che i fantasmi di altri automobilisti, stipati come sardine nelle auto-scatolette,  arrivassero a pochi metri da loro e le sirenette-streghe di mezzanotte intabarrate da vigil (ine.esse) con molta grazia invitassero i conducenti a fare marcia indietro per uscire dalla zona off limit.
L’assurdo è che non solo le sirenette-streghe di mezzanotte non hanno elevato contravvenzione a tutte le auto con le quali ignari o furbi hanno tentato di entrare nel “centro storico sic!”invitando, viceversa, a fare marcia indietro alcuni altri automobilisti, ma il paradosso è che l’hanno fatto addirittura alla presenza di coloro ai quali stavano elevando contravvenzione
Io mi sarei infuriato, e voi?
Naturalmente i verbalizzati non hanno apprezzato il trattamento di favore loro ricevuto e l’hanno detto con tutti gli aggettivi.
Esopo news, in quanto favolista, può anche raccontare balle urbane o inurbane, però, in questo caso, esiste una contravvenzione nella quale uno dei tizi, sfortunato o antipatico alle sirenette-streghe di mezzanotte, ha fatto verbalizzare la disparità di trattamento ricevuto.
Come dire che: ”A mezzanotte esistono auto fantasma guidate da automobilisti fantasmi che le streghe intabarrate in divise da vigili urbani allontanano per paura, per amicizia o per interessi?”

Alcune civiltà, tra le quali non c’è certamente  “Ischia l’isola che verde fu” non ammettono streghe e non conoscono fantasmi.»
Secondo Erodoto, alla morte di Esopo seguì una pestilenza che il popolo di Delfi interpretò come punizione divina per l’omicidio commesso.

Bruno Mancini

L’ora dei fantasmi

EXPO Bruno 3

Esopo news

rel=”publisher”>Trovaci su Google+

Scritto da Bruno Mancini

L'ora dei fantasmi

 

Bruno Mancini scrittore

è nato a Napoli nel 1943 e risiede ad Ischia, dalla età di tre anni.

A lui piace dire che l’origine della sua ispirazione o forse solo un iniziale impulso ancestrale ed istintivo, il vero basilare momento poetico della sua vita, si è concretizzato nell’incontro, propriamente fisico, tra i suoi sensi acerbi, infantili, e le secolari, immutate, tentazioni autoctone dell’Isola d’Ischia, dove le leggi della natura sembravano fluire ancora difese da valori di primitive protezioni.
Anche se aggiunge, con molta auto ironia e con un pizzico di provocazione:

“Le mie primissime esternazioni poetiche le ho espresse in tenerissima età, quando ancora non avevo pronunziato per la prima volta la parola mamma, ed alla fine di ogni abbondante poppata liberavo graziose ispirazioni poetizzando mediante dei rimati vagiti“.

foto bru preferite 025

Antiche terme comunali – Salone delle feste  – Ischia 1964 Bruno Mancini legge poesie moderne

Recensione di Marina De Caro

Recensione di Roberta Panizza

Recensione di Liga Lapinska

Intervista di Michela Zanarella

Intervista a Michela Zanarella

PROSE

Per Aurora volume primo

Per Aurora volume secondo

Per Aurora volume terzo

Per Aurora volume quarto

Per Aurora volume quinto

Per Aurora volume sesto – Così fu

Per Aurora- Tutti i racconti

Come i cinesi volume primo

Come i cinesi volume secondo

La ch

Incontro con un maestro

Racconti inediti

POESIE
Davanti al tempo

Agli angoli degli occhi

Segni

Dedicate e preferite

La sagra del peccato

Incarto caramelle di uva passita

Non rubate la mia vita

Io fui mortale

Sasquatch

Non sono un principe

La mia vita mai vissuta

Inedite

Antologie

Scempi

Poesie inedite

Traduzioni

Inglese
Pamela Allegretto Franz

Napoletano
Luciano Somma

Lettone
Liga lapinska

Libere interpretazioni

Lettone
Liga Lapinska

Esopo news

Recensioni

Stampa

Letture Bruno

Letture tuttti

Varie

Cenni biografici

Pacifismo

Eros edizioni

Video poesie

Canzoni

Canzone per San Valentino

Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini scrittore

Brevi commenti amichevoli ricavati dalle varie recensioni ai suoi libri pubblicati:

“Vedo una folla che si muove compatta verso un’unica meta guidata dagli incitamenti di colui che punta il dito ed una penna, che crea volti per i sentimenti.”

“…si fondono nell’intero componimento in una prospettiva ampia che contempla l’umano, l’umano cammino. Ed è una Commedia, una Commedia divina in chiave poetica, in versi che sento anche io estremamente dolorosi, con il preciso intento di affidarli alla penna , che non li disperda ma li urli e li renda in qualche modo eterni”.

“… lodo quel senso di eco lontano che riverbera le parole enfatizzandone i concetti”.

“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”

“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”

“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”

“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”

“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”

“…seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.”

“…lavoro meditato, armonioso di buon afflato poetico.”

“ Bella poesia, con alti picchi in termini d’emozione e intensità.”

“…sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”

“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”

“Ed io invece, Bruno, ho letto a ritroso, prima la seconda parte, bellissima, ed ora la seconda, altrettanto splendida. Senso o non senso è una poesia dal forte impatto emotivo. Giochi con il lessico e le iterazioni, che adoro, ed è questa una delle poesie più belle che abbia letto qui dentro, quel genere di poesia che cerco e difficilmente poi trovo.
Mi domando come mai non ti abbia scoperto prima, Poeta??!!”

“Una poetica lacerata e sfuggente…”

“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”

“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”

“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”

“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”

“Sì, lasci molto lavoro a chi legge, eppure questo mi affascina della tua poesia, la afferri e ti sfugge: in essa ti perdi ed allora ti turba… e cerchi il senso e lo cogli e ti lascia poi subito in dubbio. Ma il dubbio stimola, ti coinvolge … Sperimentalismo? Se lo è, come credo, ben venga; io lo adoro.
Bravissimo. Vero artista.”

“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi…”

Prima dell’alba
regalami un verso
così che io possa
sfrontata babbuccia
ricamo sulla brina
imprimere.

Al sole tenero
Vederla piangere di gioia

Bruno Mancini

Info:

Bruno Mancini
Cell. 3935937717 tutti i giorni dalle 14 alle 23
emmegiischia@gmail.com

Acquista un libro 14 euro

Rai-tv-web

Hits: 17

La Banca dell’allegria

La Banca dell’allegria

Per la serie Esopo News

Tre telecamere a circuito chiuso per sorvegliare un ufficio di superficie inferiore 50 mq.
Accesso controllato tramite un’unica porta girevole di sicurezza ad ingresso ed uscita per singola persona.
Tre postazioni attigue di accoglienza per il pubblico.
Locale situato nel centro storico di una trafficata località turistica.
Zona video sorvegliata per la presenza di un importante ufficio della pubblica amministrazione.

In America, per tentare di effettuare un “colpo” ad una Banca difesa da tali sistemi di sicurezza, si sarebbe organizzato un commando di 3-4 rapinatori, armati di kalashnikov, fiancheggiati da 2-3 basisti e con appoggi logistici esterni consistenti in motoscafi, elicotteri, ed automobili dalle prestazioni mirabolanti.
Tutto ciò preparato da un’organizzazione criminale di riconosciuto rispetto.

Ad Ischia, invece, città dell’allegria, è accaduto che un meschino sfaccendato ultra cinquantenne entrasse, in brache turistiche durante una mattina d’Agosto, nella Banca dell’allegria senza nemmeno un temperino come arma d’offesa e, avvicinatosi ad un cassetto momentaneamente incustodito ne prelevasse alcune migliaia di euro per poi, senza fretta, allontanarsi indisturbato ed uscire dalla banca con  molta tranquillità.

Certo ad Ischia abbiamo molto da imparare dagli americani!
Siamo dilettanti!
Retrogradi principianti!

Al meschino sfaccendato ultra cinquantenne la ciambella era riuscita con il buco e avrebbe potuto mangiarla comodamente se… se uno dei due cassieri, diciamo il cassiere DIGI per distinguerlo dall’altro che chiameremo CORA, non si fosse insospettito per un movimento strano e non fosse andato a controllare il cassetto della postazione affidata alla custodia del collega Ixs momentaneamente assente.

DIGI:-
Parblù!
Il malloppo non c’è più!
CORA, l’hai preso tu?
Noooo? E allora tutù tutù,
suona la tromba, allarme blu”.

DIGI che aveva visto bene in viso, e del resto già conosceva, il meschino sfaccendato ultra cinquantenne, mariuolo avventuriero privo di kalashnikov e finanche di un temperino, immediatamente si lanciò al suo inseguimento.
Potrete anche non crederci perché noi scrittori, come gli osti, siamo bugiardi per professione, però vi assicuro che il suo inseguimento fu reso più facile del previsto in quanto il meschino sfaccendato ultra cinquantenne mariuolo avventuriero privo di kalashnikov e finanche di un temperino, insulso epigone di un rapinatore, nella fuga andava perdendo banconote, quasi avesse avuto la sindrome di Pollicino e avesse voluto lasciare una traccia per l’improbabile ritorno.

Fermati mariuolo!”, fu l’urlo che il segugio DIGI, privo di macchia e di paura, lancio nella piazza adornata dai leoni di pietra della reggia di un re Borbone.
Fossi matto!”, fu il pensiero del ladro di polli presuntuosamente trasformatosi in mariuolo avventuriero privo di kalashnikov e finanche di un temperino, insulso epigone di un rapinatore solitario di un primario Istituto di Credito.

Le tesi degli esperti non sono uniformi, però la casistica tende a dimostrare che tra un urlo ed un pensiero, spesso è l’urlo che vince, così come accade spesso che, tra un meschino sfaccendato ultra cinquantenne ed un trentenne sportivo, sia lo sportivo trentenne (finanche allenato da continue fughe per sfuggire a donzelle vogliose), a correre più velocemente.
Fatto sta che DIGI raggiunse il tizio in un vicoletto e, forse con le buone (lui dice) o forse con le cattive (dice il mariuolo) lo “convinse” a rivelare il luogo dove aveva nascosto il malloppo.

Nel frattempo, a chi gli chiese che cosa fosse successo e dove fossero finiti gli altri impiegati, CORA rispose placidamente: “Sono andati a prendere un caffè”.
Misteri della telepatia! La continua vicinanza di DIGI e di CORA aveva creato un profondo processo telepatico. Infatti, DIGI era nella toilette di un bar per recuperare i din din che il tizio aveva nascosti nello sciacquone del water.

Quando la notizia giunse al Grande Capo del quotidiano “Il Dispari“, essa fu pubblicata alla stregua di tutte le notizie di cronaca becera, creando malcontento in DIGI che avrebbe preferito fosse stata trattata come un poema dell’ardimento e dell’intuito investigativo.

Per noi Esopo resta la vera luce che dissipa le tenebre mentali, e lui ci dice che “L’America è lontana”.
 
Bruno Mancini

La Banca dell'allegria ok comp

EXPO Bruno 3

Esopo che fu

 Esopo news

Mezzanotte l’ora dei fantasmi

rel=”publisher”>Trovaci su Google+
Scritto da Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini scrittore

è nato a Napoli nel 1943 e risiede ad Ischia, dalla età di tre anni.

A lui piace dire che l’origine della sua ispirazione o forse solo un iniziale impulso ancestrale ed istintivo, il vero basilare momento poetico della sua vita, si è concretizzato nell’incontro, propriamente fisico, tra i suoi sensi acerbi, infantili, e le secolari, immutate, tentazioni autoctone dell’Isola d’Ischia, dove le leggi della natura sembravano fluire ancora difese da valori di primitive protezioni.
Anche se aggiunge, con molta auto ironia e con un pizzico di provocazione:

“Le mie primissime esternazioni poetiche le ho espresse in tenerissima età, quando ancora non avevo pronunziato per la prima volta la parola mamma, ed alla fine di ogni abbondante poppata liberavo graziose ispirazioni poetizzando mediante dei rimati vagiti“.

foto bru preferite 025

Antiche terme comunali – Salone delle feste  – Ischia 1964 Bruno Mancini legge poesie moderne

Recensione di Marina De Caro

Recensione di Roberta Panizza

Recensione di Liga Lapinska

Intervista di Michela Zanarella

Intervista a Michela Zanarella

PROSE

Per Aurora volume primo

Per Aurora volume secondo

Per Aurora volume terzo

Per Aurora volume quarto

Per Aurora volume quinto

Per Aurora volume sesto – Così fu

Per Aurora- Tutti i racconti

Come i cinesi volume primo

Come i cinesi volume secondo

La ch

Incontro con un maestro

Racconti inediti

POESIE
Davanti al tempo

Agli angoli degli occhi

Segni

Dedicate e preferite

La sagra del peccato

Incarto caramelle di uva passita

Non rubate la mia vita

Io fui mortale

Sasquatch

Non sono un principe

La mia vita mai vissuta

Inedite

Antologie

Scempi

Poesie inedite

Traduzioni

Inglese
Pamela Allegretto Franz

Napoletano
Luciano Somma

Lettone
Liga lapinska

Libere interpretazioni

Lettone
Liga Lapinska

Esopo news

Recensioni

Stampa

Letture Bruno

Letture tuttti

Varie

Cenni biografici

Pacifismo

Eros edizioni

Video poesie

Canzoni

Canzone per San Valentino

Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini scrittore

Brevi commenti amichevoli ricavati dalle varie recensioni ai suoi libri pubblicati:

“Vedo una folla che si muove compatta verso un’unica meta guidata dagli incitamenti di colui che punta il dito ed una penna, che crea volti per i sentimenti.”

“…si fondono nell’intero componimento in una prospettiva ampia che contempla l’umano, l’umano cammino. Ed è una Commedia, una Commedia divina in chiave poetica, in versi che sento anche io estremamente dolorosi, con il preciso intento di affidarli alla penna , che non li disperda ma li urli e li renda in qualche modo eterni”.

“… lodo quel senso di eco lontano che riverbera le parole enfatizzandone i concetti”.

“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”

“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”

“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”

“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”

“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”

“…seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.”

“…lavoro meditato, armonioso di buon afflato poetico.”

“ Bella poesia, con alti picchi in termini d’emozione e intensità.”

“…sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”

“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”

“Ed io invece, Bruno, ho letto a ritroso, prima la seconda parte, bellissima, ed ora la seconda, altrettanto splendida. Senso o non senso è una poesia dal forte impatto emotivo. Giochi con il lessico e le iterazioni, che adoro, ed è questa una delle poesie più belle che abbia letto qui dentro, quel genere di poesia che cerco e difficilmente poi trovo.
Mi domando come mai non ti abbia scoperto prima, Poeta??!!”

“Una poetica lacerata e sfuggente…”

“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”

“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”

“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”

“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”

“Sì, lasci molto lavoro a chi legge, eppure questo mi affascina della tua poesia, la afferri e ti sfugge: in essa ti perdi ed allora ti turba… e cerchi il senso e lo cogli e ti lascia poi subito in dubbio. Ma il dubbio stimola, ti coinvolge … Sperimentalismo? Se lo è, come credo, ben venga; io lo adoro.
Bravissimo. Vero artista.”

“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi…”

Prima dell’alba
regalami un verso
così che io possa
sfrontata babbuccia
ricamo sulla brina
imprimere.

Al sole tenero
Vederla piangere di gioia

Bruno Mancini

Info:

Bruno Mancini
Cell. 3935937717 tutti i giorni dalle 14 alle 23
emmegiischia@gmail.com

Acquista un libro 14 euro

Rai-tv-web

Hits: 3

Esopo news

Esopo news tutto

Esopo news tutto

Sprechi di luce a Ischia – Per la serie “Esopo news”

La lapide affranta – Per la serie “Esopo news”

onorevoli e Parassiti – Esopo news

Pinete Esopo news

Vaffà Caremar – Per la serie Esopo news

SUPER vaccino (din din?) – Per la serie Esopo news

Io sono colpevole – Per la serie Esopo news

Legalizzare l’illegale – Esopo news

Lampione stradale ischitano – Esopo news.

fb account bloccato – Insulsi cervelletti. Esopo news

Un virus che sta girando? Insulsi cervelletti. Esopo news

Cerimonia premiazione “Otto milioni – 2014 interviste julienews

Scampagnata nel lusso: G7 G10 delegazioni presenti a Ischia

A caccia di cittadini polli non sono i casino online

Giovanni Kessler rientra in servizio nel ruolo di PM 

Ordinanza DECORO della Città di Ischia

Once upon a time there was a bench in this park

G7 Ischia – G10 L’incredibile esiste!

UE: inizia il mercato degli “Stati”?

Esistono sindaci e Sindaci – Quiz ischitani

Grazie x aver pensato a noi!

Squallore e ipocrisia dittongo per insulsi cervelletti di face

Impavidi? Ma mi facciano il piacere!

onorevoli e Parassiti – Esopo news

SUPER vaccino (din din?) – Per la serie Esopo news

Il vaccino sacro di Marcello Veneziani

Terremoto Isola d’Ischia: Affittasi a non residenti

Io sono colpevole – Per la serie Esopo news

BUSEAV Ischia : si aspetta il MORTO per intervenire?

Ischia: a vergogna si aggiunge nuova VERGOGNA

Mi associo alla vergogna di Gaetano N Di Meglio

Non è il terremoto che ci fa paura

La pace di Dio sia con voi: truffa Monet Fumba

Lo squallore del centro TIM

Legalizzare l’illegale – Esopo news

Lampione stradale ischitano – Esopo news

Volumi vaganti

A Renzi: quello che non ha capito un finto scemo

L’incertezza della certezza

Cesare Di Scala scrive che…

Dall’America!

Feltrinelli. Oh! stupore

Il paradosso dei paradossi

Io sono l’accozzaglia.

1.000.000 un milione di dollari

Video:

Ridicolo cartello stradale pubblicitario

Pedofilia erotismo razzismo intorno San Remo?

L’Origine della natura morta in Italia

I paladini della sozzura

A caccia di cittadini polli non sono i casino online

Divieto di sedersi

I marioli delle tasse

Rubandus

Video:

Bracconiere marino – Ischia 18 Marzo 2017

Chiese e operai a rischio

Video:

Ischia: la cascata di acqua marina, o quasi!

Ischia: la scomparsa degli abitanti

Pilomat-to blocca tutti! Piazza Eroi – Ischia

America Star Books: il falso mito dell’Editore!

Ischia: Galbani avariato nel DOK di De Siano

Lampione stradale ischitano 

Legalizzare l’illegale – Esopo news

BUSEAV Ischia : si aspetta il MORTO per intervenire?

Io sono colpevole – Per la serie Esopo news

Lo squallore del centro TIM

Non è il terremoto che ci fa paura

La pace di Dio sia con voi: truffa Monet Fumba

Terremoto Isola d’Ischia: Affittasi a non residenti

Mi associo alla vergogna di Gaetano N Di Meglio

La perfida della Guardia medica

SUPER vaccino (din din?) – Per la serie Esopo news

Pilomat-to blocca tutti!

Il gazzo ipocrita

La previsione del passato

Mezzanotte: l’ora dei fantasmi

La Banca dell’allegria

Disattivare sevizio a pagamento

A ruba

La maledizione del pilomat

In auto vado dove voglio

Il bus lo guido io

Interrogato il morto non rispose

Uriria in faccia al Sindaco d’Ischia?

Tassa IMU per i loculi dei morti

Tre meglio di due

Scritto da Bruno Mancini

Esopo news tuttoEsopo news tutto Ordinanza DECORO della Città di Ischia Once upon a time there was a bench in this park G7 Ischia – G10 L’incredibile esiste! UE: inizia il mercato degli “Stati”?

Bruno Mancini scrittore

è nato a Napoli nel 1943 e risiede ad Ischia, dalla età di tre anni.

A lui piace dire che l’origine della sua ispirazione o forse solo un iniziale impulso ancestrale ed istintivo, il vero basilare momento poetico della sua vita, si è concretizzato nell’incontro, propriamente fisico, tra i suoi sensi acerbi, infantili, e le secolari, immutate, tentazioni autoctone dell’Isola d’Ischia, dove le leggi della natura sembravano fluire ancora difese da valori di primitive protezioni.

Anche se aggiunge, con molta auto ironia e con un pizzico di provocazione:

“Le mie primissime esternazioni poetiche le ho espresse in tenerissima età, quando ancora non avevo pronunziato per la prima volta la parola mamma, ed alla fine di ogni abbondante poppata liberavo graziose ispirazioni poetizzando mediante dei rimati vagiti“.

foto bru preferite 025

Antiche terme comunali – Salone delle feste  – Ischia 1964 Bruno Mancini legge poesie moderne

Esopo news tutto

Recensione di Marina De Caro

Recensione di Roberta Panizza

Recensione di Liga Lapinska

Intervista di Michela Zanarella

Intervista a Michela Zanarella

PROSE

Per Aurora volume primo

Per Aurora volume secondo

Per Aurora volume terzo

Per Aurora volume quarto

Per Aurora volume quinto

Per Aurora volume sesto – Così fu

Per Aurora- Tutti i racconti

Come i cinesi volume primo

Come i cinesi volume secondo

La ch

Incontro con un maestro

Racconti inediti

POESIE
Davanti al tempo

Agli angoli degli occhi

Segni

Dedicate e preferite

La sagra del peccato

Incarto caramelle di uva passita

Non rubate la mia vita

Io fui mortale

Sasquatch

Non sono un principe

La mia vita mai vissuta

Inedite

Antologie

Scempi

Poesie inedite

Traduzioni

Inglese
Pamela Allegretto Franz

Napoletano
Luciano Somma

Lettone
Liga lapinska

Libere interpretazioni

Lettone
Liga Lapinska

Esopo news

Recensioni

Stampa

Letture Bruno

Letture tuttti

Varie

Cenni biografici

Pacifismo

Eros edizioni

Video poesie

Canzoni

Canzone per San Valentino

Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore – Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini scrittore

Brevi commenti amichevoli ricavati dalle varie recensioni ai suoi libri pubblicati:

“Vedo una folla che si muove compatta verso un’unica meta guidata dagli incitamenti di colui che punta il dito ed una penna, che crea volti per i sentimenti.”

“…si fondono nell’intero componimento in una prospettiva ampia che contempla l’umano, l’umano cammino. Ed è una Commedia, una Commedia divina in chiave poetica, in versi che sento anche io estremamente dolorosi, con il preciso intento di affidarli alla penna , che non li disperda ma li urli e li renda in qualche modo eterni”.

“… lodo quel senso di eco lontano che riverbera le parole enfatizzandone i concetti”.

“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”

“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”

“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”

“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”

“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”

“…seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.”

“…lavoro meditato, armonioso di buon afflato poetico.”

“ Bella poesia, con alti picchi in termini d’emozione e intensità.”

“…sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”

“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”

“Ed io invece, Bruno, ho letto a ritroso, prima la seconda parte, bellissima, ed ora la seconda, altrettanto splendida. Senso o non senso è una poesia dal forte impatto emotivo. Giochi con il lessico e le iterazioni, che adoro, ed è questa una delle poesie più belle che abbia letto qui dentro, quel genere di poesia che cerco e difficilmente poi trovo.
Mi domando come mai non ti abbia scoperto prima, Poeta??!!”

“Una poetica lacerata e sfuggente…”

“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”

“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”

“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”

“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”

“Sì, lasci molto lavoro a chi legge, eppure questo mi affascina della tua poesia, la afferri e ti sfugge: in essa ti perdi ed allora ti turba… e cerchi il senso e lo cogli e ti lascia poi subito in dubbio. Ma il dubbio stimola, ti coinvolge … Sperimentalismo? Se lo è, come credo, ben venga; io lo adoro.
Bravissimo. Vero artista.”

“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi…”

Prima dell’alba
regalami un verso
così che io possa
sfrontata babbuccia
ricamo sulla brina
imprimere.

Al sole tenero
Vederla piangere di gioia

Bruno Mancini

Info:

Bruno Mancini
Cell. 3914830355 tutti i giorni dalle 14 alle 23
emmegiischia@gmail.com

Acquista un libro 14 euro

Rai-tv-web

Hits: 147

Eventi dal 20 Agosto 2015

Eventi dal 20 Agosto 2015

EXPO dipingi

Domenica 30 agostoalle ore 0:00
Prossima settimana
Villa Pamphilj

L’A.P.S Le Ragunanze in collaborazione con Magic BlueRay, ARTeMUSE e Turisport Europe presentano il regolamento per la Seconda Ragunanza di “POESIA” con premiazione domenica 18 ottobre 2015.
2° Ragunanza di Poesia
La partecipazione alla Seconda Ragunanza di “POESIA” è aperta a tutti coloro che dai 16 anni in su – per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci -senza distinzioni di sesso, provenienza, religione e cittadinanza, accettano i tredici (13) Articoli qui specificati.
La frase sopra menzionata “per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci”, vuol dire che chi non ha compiuto 16 anni può partecipare alla Seconda Ragunanza di Poesia, previa l’autorizzazione scritta e firmata da entrambi i genitori che dovranno allegare alla loro autorizzazione la fotocopia della loro carta d’identità.
I nostri 7 GIURATI valuteranno gli scritti pervenuti, a loro insindacabile giudizio!
Il REGOLAMENTO per la Poesia, prevede due sezioni:
POESIA “NATURA” e POESIA “A TEMA LIBERO”.
La tematica della POESIA “NATURA”, trattandosi di “ragunanza”, termine in uso nell’Arcadia di Christina, dovrà almeno contenere dei riferimenti alla natura che ci accoglie.

La POESIA “NATURA”, che sarà da Voi scritta, dovrà ricordare i dettami dell’Arcadia, il valore della natura, filtrati dagli eventi attuali che coinvolgono, modificano, distruggono i quattro elementi della nostra madre Terra e lo spirito di tutti coloro che si prodigano per la salvezza ed il recupero dell’ambiente e che troppo spesso immolano la loro vita per il bene comune.

La POESIA “A TEMA LIBERO”, che sarà da Voi scritta, dovrà spaziare su temi alti dell’esistenza, su temi universali che abbracciano il genere umano.
È questo l’intento e l’obiettivo della rinnovata “ragunanza” nell’ambiente bucolico di Villa Pamphilj a ricordo dei raduni, delle adunanze, organizzati da S.A.R. Christina di Svezia.

Eventi dal 20 Agosto 2015

Leggi il regolamento completo sul sito dell’associazione: http://leragunanze.altervista.org/seconda-ragunanza-poesia/

EXPO Bruno 3

 Roberta Borgianni ti ha invitato

Lunedì 31 agostodalle ore 9:00 alle ore 12:00
IV Concorso Nazionale “LunaNera” di Poesia e Narrativa breve “Ritratti di Luna”
Scadenza partecipazione 31-08-2015.

Organizzato da Associazione Culturale “LunaNera”, Via Martin Luther King, 14 – 20060 Pozzo d’Adda (Milano)
Contatti: e-mail: associazionelunanera@hotmail.it telefono 3665308753 / 3391749551 (ore pomeridiane e serali); fax: 056644331

luna nera

Sezione A
Poesia inedita
Tema: libero
Lunghezza: non vi sono limitazioni al numero dei versi, in Garamond 12, interlinea 1
Opere ammesse: massimo tre testi inediti in lingua italiana
Sezione B
Racconto breve
Tema: libero
Lunghezza: massimo sei pagine A4 in Garamond 12, interlinea 1.5
Opere ammesse: massimo due racconti inediti in lingua italiana

Le opere devono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica:
associazionelunanera@hotmail.it

Quote di partecipazione
La quota di partecipazione è di 10,00 Euro per ciascuna sezione alla quale si intenda partecipare. Il versamento va effettuato sul seguente codice IBAN IT95H0760114300001024499947, oppure sul seguente numero di posta pay: 4023600642132072. Indicare come causale di versamento la seguente dicitura: Partecipazione al Quarto Concorso Nazionale, bandito da Associazione Culturale “LunaNera” dal titolo “Ritratti di Luna”.

La Cerimonia di Premiazione sarà un evento unico con grandi sorprese e avverrà presumibilmente entro fine Ottobre in luogo e data ancora da stabilire.

Premi
Al primo classificato della sezione A verrà offerta a titolo gratuito una pubblicazione di una silloge poetica di testi inediti di max 80 pagine.
Al primo classificato della sezione B verrà offerta una pubblicazione di una raccolta di racconti brevi inediti di max 90 pag.
I testi dovranno pervenire inderogabilmente entro 3 mesi dalla data di comunicazione della vincita.

Al secondo classificato della sezione A verrà offerta la pubblicazione gratuita di sette poesie inedite nella prevista Antologia poetica del Concorso Letterario “Ritratti di Luna”.
Al secondo classificato della sezione B verrà offerta la pubblicazione di cinque racconti brevi inediti nella prevista Antologia di Narrativa breve del Concorso Letterario “Ritratti di Luna”.
Al terzo classificato della sezione A verrà offerta la pubblicazione gratuita di cinque poesie inedite nella prevista antologia poetica del Concorso Letterario “Ritratti di Luna”.
Al terzo classificato della sezione B verrà offerta la pubblicazione di tre racconti brevi inediti nella prevista Antologia di Narrativa breve del Concorso Letterario “Ritratti di Luna”.

Ogni autore selezionato vedrà pubblicati due/ tre testi nell’Antologia poetica, riguardante la sezione A e/o un racconto nell’Antologia narrativa breve, relativa alla sezione B.
La Giuria sarà composta da autori italiani collegati agli impegni dell’Associazione Culturale “LunaNera” e ai suoi intenti benefici e obiettivi di diffusione dell’arte, della letteratura e della cultura.
La Giuria, il cui giudizio è inappellabile e insindacabile, si riserva di effettuare menzioni d’onore per opere meritevoli, ma non premiate.

Regolamento della Quarta Edizione del Concorso Letterario Nazionale “LunaNera” “Ritratti di Luna”.
L’Associazione Culturale “LunaNera” indice la Quarta Edizione del Concorso Letterario Nazionale “LunaNera”, dal titolo “Ritratti di Luna”.
Il Concorso è aperto a tutti gli autori italiani, nonché ad autori di diversa nazionalità abitanti in Italia. Il Concorso è aperto a tutti coloro che abbiano conseguito la maggiore età; in caso di partecipanti minorenni, l’autorizzazione alla partecipazione dovrà essere firmata anche dai genitori o da chi ne faccia legalmente le veci.
Si accettano solo testi scritti in lingua italiana.
Il Concorso prevede due sezioni, A e B, rispettivamente Poesia inedita e Racconto breve inedito.
Per la sezione A: Poesia inedita, Tema: libero; lunghezza: non vi sono limitazioni al numero di versi (usare il carattere Garamond 12, interlinea 1). Opere ammesse: massimo tre testi in lingua italiana. Titolo di riferimento del Concorso “Ritratti di Luna”.
Per la sezione B: Racconto breve, Tema libero; lunghezza: massimo sei fogli A4, interlinea 1,5 in Garamond 12. Opere ammesse: massimo due racconti inediti in lingua italiana.
Gli elaborati dovranno pervenire al seguente indirizzo mail: associazionelunanera@hotmail.it
Ciascun concorrente, nella mail di invio dei testi, invierà inoltre i seguenti dati in allegato: una propria breve nota bio-bibliografica; la liberatoria per la pubblicazione da parte dell’Associazione Culturale “LunaNera” delle opere inviate, attestante che le opere stesse siano inedite e che nessun terzo abbia a pretendere e/o a reclamare in sede legale per qualsivoglia violazione; copia di ricevuta del versamento di 10 Euro (per ciascuna sezione) su codice IBAN IT95H0760114300001024499947, oppure sul numero di posta-pay: 4023600642132072 ; la scheda contenente i propri dati personali e la liberatoria al trattamento degli stessi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, e-mail, recapito telefonico fisso e/o mobile).
Per i minorenni è richiesta la firma per autorizzazione da parte dei genitori o di chi legalmente ne faccia le veci.
Le opere inviate non verranno restituite. L’Associazione Culturale “LunaNera” pubblicherà in due volumi separati, provvisti di codice ISBN (uno dedicato alla sezione A e l’altro dedicato alla sezione B) le opere selezionate tra quelle pervenute per la partecipazione al Concorso.
Ogni autore può partecipare a una delle due sezioni o ad entrambe, pertanto la quota di iscrizione è fissata a 10,00 Euro per la partecipazione a ciascuna sezione del Concorso. Nel caso di partecipazione a entrambe, l’autore dovrà comunque effettuare due distinti versamenti di 10,00 Euro ciascuno.

Liberatoria e consenso al trattamento dei dati personali.

In vista della pubblicazione delle antologie di Poesia e di Narrativa, relative al Quarto Concorso Nazionale di Poesia e di Narrativa breve “LunaNera”, dal titolo “Ritratti di Luna”, indetto dall’Associazione Culturale “LunaNera”
il/la sottoscritto/a COGNOME E NOME, nato/a … il… residente a… in Via/Piazza… n°…; codice fiscale…
acconsente al trattamento, per i soli fini editoriali della pubblicazione delle suddette antologie, al trattamento dei propri dati personali e alla pubblicazione stessa che verrà effettuata dell’Associazione Culturale “LunaNera” (www.associazionelunanera.it).
Il/la sottoscritto/a dichiara che le opere inviate per il Concorso sono frutto del proprio ingegno e nessun terzo ha da reclamare eventuali diritti commerciali in relazione agli stessi.

N.B.: il Concorso, diviso in due sezioni, sarà regolarmente ritenuto valido se per ciascuna sezione si raggiungerà almeno il numero di dieci concorrenti.

DILA Otto milioni LITHO EXPO

 Antonio Scaramella ti ha invitato

Martedì 1 settembre
Mostra mappa
Bottega Dell’Arte
Forche cardine ,35, 81024 Maddaloni
ARTE IN VETRINA
Artista del mese
Prenota la tua vetrina!

Dal 1° Settembre, La Bottega Dell’arte di V.Sagnelli, situata a Maddaloni ( Ce) in via Forche Caudine n° 35, metterà a disposizione degli artisti le proprie vetrine.
Ogni artista potrà affittare una vetrine (2,50×2,00) per la durata di un mese.
L’artista avrà diritto alla pubblicità su quotidiani locali e manifesti pubblicitari distribuiti in varie zone della città e zone limitrofe.
Opportunità di vendita,pubblicità e visibilità sarà la garanzia dell’evento.

Arte in vetrina

Nota: La Bottega dell’Arte pur assicurando la massima cura e custodia delle opere,declina ogni responsabilità per eventuali danni di qualsiasi natura .

Per maggiori info chiama al 333/4266950
antonella.botticelli@libero.it

Scrivi poesie EXPO

 Vacanze & Letture XX EDIZIONE

Fantasmi e desideri sotto il sole del Mediterraneo
A Lacco Ameno d’Ischia
Dal 31 Luglio al 24 Agosto 2015

La rassegna chiuderà i battenti lunedì 24 agosto (Piazza S. Restituta –ore 21,30), con Gianni Oliva, autore de “Il tesoro dei vinti” (Mondadori) e Januaria Piromallo, autrice de “Il Sacrificio di Éva Izsàk” (Chiarelettere), con rigore documentario e abilità narrativa, restituiranno le tinte forti di un passaggio epocale in cui la «grande storia» dei potenti si incontra con la «piccola storia» della gente comune, che assiste, incredula, alla «caduta degli dei»

ischia-libri-d-a-mare.

Roberta DILA

 Seconda Ragunanza di Poesia

Nelle bugie EXPO

 INGEBORG BACHMANN

Liga EXPO dipinto

 Performance ad Ischia

Gemellaggio EXPO

TG DILA Consiglio comunale Ischia Sebastiano Conte regolamento edilizio

Bruno EXPO 3

Bruno EXPO 1UN SABATO NOTTE AL MUSEO

Apertura prolungata dei musei autonomi il Sabato sera dalle 20 alle 24
Dal 27 giugno al 19 dicembre 2015, ogni sabato notte, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo promuove l’apertura straordinaria dei suoi luoghi d’eccellenza. Dalle 20 alle 24 e per 28 sabati consecutivi i principali musei italiani offriranno dunque al …… continua a leggere »

Concorso Internazionale ceramica d’arte Contemporanea

Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – dal 27 giugno 2015 al 24 gennaio 2016.
130 opere in ceramica provenienti da tutto il mondo saranno in mostra al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dal 27 giugno a 24 gennaio 2016. Sono le opere selezionate al 59esima edizione del Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea, tra i più importanti e longevi del …… continua a leggere »

A casa di Europa. Storie del cratere di Assteas

Montesarchio, Museo archeologico del Sannio caudino,Torre del Castello – dal 27 giugno 2015 al 15 settembre 2015
L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia della Campania, il Polo museale della Campania e il Comune di Montesarchio, segna il ritorno definitivo del celebre cratere di Assteas al Museo di Montesarchio, che espone le testimonianze archeologiche dei …… continua a leggere »

BOTERO A SPOLETO

Spoleto, Palazzo Comunale – dal 27 giugno 2015 al 20 settembre 2015
Per la prima volta a Spoleto un’esposizione di quarantotto “gessi” provenienti dalla collezione privata di Fernando Botero che rappresentano un’ampia sintesi della sua attività scultorea e che richiamano i principali temi iconografici della sua opera: cavalieri, …… continua a leggere »

Santi Pietro e Paolo – Il Tarantismo

Leo Ex Machina. Ingegni leonardeschi nell’arte contemporanea

Viareggio, Galleria d’arte moderna e contemporanea ‘Lorenzo Viani’ – dal 28 giugno 2015 al 11 ottobre 2015
Si inaugura domenica 28 giugno alle ore 17,00 presso la GAMC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani” di Viareggio (ingresso libero) l’esposizione di arte contemporanea Leo Ex Machina, con la partecipazione di oltre cento artisti internazionali chiamati a ideare, …… continua a leggere »

Seconda Ragunanza di Poesia

Newsletter 2015 06 25

Teleischia Primo piano Bruno Mancini

Considerando la dovizia degli argomenti trattati, se ne consiglia la visione a tutti coloro che ritengano di avere a cuore le sorti della Cultura in generale e dell’Arte in particolare>>>>>

Amedeo Romano intervista Bruno Mancini

Teleischia logo comp

Il grande prestigio artistico dell’isola d’Ischia

DILA ha intenzione di creare un calendario annuale di eventi nel quale includere, di volta in volta, singole presentazioni di molti dei famosi personaggi che sono in qualche modo venuti in contatto con la nostra isola>>>

Scrivi racconti banner bozza 1 - comp

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Gemellaggio Ischia Torrenova

Torrenova: Il consiglio comunale ratifica il gemellaggio con Ischia>>>

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Dipingi banner bozza1 - comp

 INGEBORG BACHMANN

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Promozioni

Antonella Ronzulli:

Premio internazionale di Poesia

“Abbiate il coraggio di essere felici”

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

IL MAGGIO DEI LIBRI 2015: TORNA LA VOGLIA DI LEGGERE Dal 23 aprile al 31 maggio, la creatività e le idee caratterizzeranno i progetti “Le Piazze del libro”, il Premio “Scriviamoci” ed altre novità IL MAGGIO DEI LIBRI 2015: TORNA LA VOGLIA DI LEGGERE
Dal 23 aprile al 31 maggio, la creatività e le idee caratterizzeranno i progetti “Le Piazze del libro”, il Premio “Scriviamoci” ed altre novità
Il 23 aprile riparte IL MAGGIO DEI LIBRI, la campagna di promozione alla lettura organizzata dal Centro per il Libro e la lettura, ormai diventata un appuntamento abituale e diffuso in tutto il territorio nazionale, quest’anno affiancata da un ricchissimo programma di eventi Le Piazze del …… continua a leggere »

Terra TERRANTICA. VOLTI, MITI E IMMAGINI DELLA TERRA NEL MONDO ANTICO
Roma, Anfiteatro Flavio – dal 23 aprile 2015 al 11 ottobre 2015
Il Colosseo ospita nei suoi maestosi fornici una grande mostra dedicata ai culti della Terra, dalla preistoria all’età imperiale. La mostra si pone nell’alveo delle tematiche affrontate da Expo 2015, con una riflessione sulla forza della madre Terra, tra umano e divino, raccontata attraverso 75 opere tra antichi reperti (statue, vasi, rilievi), e fotografie contemporanee che evocano, insieme alla sua lunga storia, paesaggi naturali che parlano dell’antichità, della sacralità e della magia della Terra…. continua a leggere »

Monza, Villa Reale di Monza – dal 23 aprile 2015 al 06 settembre 2015
In occasione di Expo 2015, il Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, con il sostegno di Regione Lombardia, ha voluto realizzare la grande mostra Italia: Fascino e mito. Dal Cinquecento al contemporaneo , prodotta da Consorzio Villa reale e Parco di Monza, Skira …… continua a leggere »

CONVERSAZIONI ALL’ORA DEL TE – Dettagli, ambiente e costume nella visione degli artisti
Napoli, Certosa e Museo di San Martino – il 24 aprile 2015
Venerdì 24 aprile 2015, alle ore 16.30, alla Certosa e Museo di San Martino di Napoli, inizia un nuovo ciclo di incontri che si svolgerà l’ ultimo venerdì di ogni mese . I visitatori del museo potranno partecipare alle conversazioni immergendosi nell’atmosfera di un’epoca, nei minuziosi dettagli …... continua a leggere »

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Maria Luisa Neri ad Ischia

Socia Fondatrice dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte DILA” nella quale riveste la carica di Direttrice Artistica settore musicale, nonché Presidente dell’Associazione “Arte del suonare”, giovedì 14 Maggio 2015 dalle 17 alle 19 nella sala Onofrio Buonocore della Biblioteca comunale Antoniana della Città d’Ischia>>>>

Scrivi racconti banner bozza 1 - comp

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Promozioni

  I balconi di Piero

I balconi di Piero

San Leo, Reggio Emilia, Rimini, San Leo, Sant’Agata Feltria e dintorni – dal 15 marzo 2015 al 31 ottobre 2015
L’Evento è realizzato nell’ambito del percorso su ”I balconi di Pietro”, parte del progetto interregionale “Terre di Piero della Francesca”, che coinvolge Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria. Tale percorso, in Emilia-Romagna comprende anche la visita al Tempio …… continua a leggere »

Tamara de Lempicka

Tamara de Lempicka

Torino, Palazzo Chiablese – dal 19 marzo 2015 al 30 agosto 2015
Dedicata a Tamara de Lempicka, allestita a Torino a Palazzo Chiablese (con una seconda tappa a Budapest, Hungarian National Gallery), presenta circa 100 opere di questa artista dal tratto davvero unico, donna dalla natura ambivalente e dalla condotta trasgressiva. Suddivisa in diverse sezioni, la …… continua a leggere »eca di storia moderna e contemporanea ritorna …… continua a leggere »

Nunzia

Inaugurazione mostra pittorica

“Il Volto”

personale di Nunzia Zambardi>>>>

NOTIZIE ALTRE

Giosi Ferrandino si è dimesso da Sindaco

Una salus victis, nullam sperare salutem

Arrestato Sindaco Ischia Giosi Ferrandino

Calendario musicale eventi La Mortella 2015

Teleischia Primo piano Bruno Mancini

 I progetti

Scempi ad Ischia – Non solo spiagge e pinete

Comuni d’Italia – Link

Tutti i venerdì apertura serale musei

Musei gratis ogni prima domenica del mese

Costituita associazione culturale DILA “Da Ischia L’Arte”

Hits: 11