Alla ricerca dei percome – Siringhe infette – Un cercatore di funghi velenosi

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Alla ricerca dei percome – Siringhe infette – Un cercatore di funghi velenosi

Siringhe infette – Un cercatore di funghi velenosi

SIRINGHE INFETTE
UN CERCATORE DI FUNGHI VELENOSI

Se non fosse a rischio (stavo per scrivere “Se non fosse in gioco” ma un gioco non lo è, e allora stavo per scrivere “Se non fosse in ballo” ma un ballo non lo è) l’incolumità specialmente dei bambini, ciò che sto per scrivere potrebbe benissimo indurre all’ilarità più sfrenata.
Ritorno per la terza volta in pochi giorni sulla vicenda che vede la pineta Mirtina, oasi meravigliosa nel centro della città d’Ischia a due passi dal famoso Caffè Calise e costata più di un sacco di lire alla nostra comunità, ormai resa impraticabile per una pericolosa quantità di siringhe usate (di quelle che, per meglio comprenderci, sono notoriamente utilizzate da gente che intende drogarsi).
Noi adulti sappiamo bene il rischio (eccolo!) che corriamo procurandoci anche solo un graffio entrando in contatto con l’ago di una siringa adoperata da un drogato.
Noi adulti, quindi, se ne vediamo qualcuna abbandonata da qualche parte, evitiamo di toccarla.
Noi adulti, di solito, non rovistiamo tra le foglie secche di un parco pubblico.
Noi adulti, sempre di solito, non ruzzoliamo tra le pietre sconnesse e i tronchi caduti che fanno da “romantico” scenario lungo i tanti viali che pullulano nella meravigliosa pineta Mirtina (a tale proposito mi prefiggo di scrivere, e portare alla vostra attenzione, un dettagliato riepilogo della “storia” economica e giudiziaria che è ruotata intorno all’acquisizione prima, ed alla gestione poi, della pineta pubblicizzata come luogo adattissimo anche alla pratica dell’aromaterapia).
Ma i bimbi non hanno le nostre esperienze relative alle vigliaccate alle quali è sottoposta la natura.
I bimbi non sono coscienti dei pericoli che corrono… correndo allegramente in un parco pubblico I bimbi non sono preoccupati nel toccare una foglia, un lombrico o anche un tubo trasparente che termina con un ago luccicante e che potrebbe essere addirittura una siringa infetta.
Dopo la mia pubblica denuncia del 12 Gennaio 2015 dal titolo “Siringhe infette in pineta Mirtina”, molti organi d’informazione locale hanno, giustamente, sensibilizzato le Autorità pubbliche a prendere immediati provvedimenti, ed in effetti, oggi, a distanza di due giorni qualcuno ha provveduto a rimuovere le siringhe identificate nelle foto annesse all’articolo.
Però ecco che, al “rischio” procurato dagli incivili “seminatori” di siringhe usate, si aggiunge il “rischio” (ancora lui) per la superficialità degli “addetti ai lavori di rimozione dei pericoli pubblici”.
E ne spiego la ragione. In un secondo articolo pubblicato il 13 Gennaio con il titolo:
«Siringhe come funghi nella pineta Mirtina di Ischia» scrivevo tra l’altro:
«…Oggi, intorno alle ore 16, nella pineta Mirtina c’erano ancora non solo tutte le siringhe segnalate ieri, ma, cercando meglio insieme ad alcune mamme presenti nel parco ed allarmate per aver letto le notizie pubblicate, ne abbiamo trovate anche altre.
Spuntavano quasi come funghi dal riparo di foglie secche e tronchi spezzati…».
Scrivendo “Spuntavano quasi come funghi dal riparo di foglie secche e tronchi spezzati…” a me pareva chiaro che, oltre alla rimozione delle siringhe segnalate nelle foto, fosse opportuno indagare pure nei dintorni del luogo del ritrovamento e che, almeno in quella zona, fosse necessario provvedere alla rimozione delle foglie depositate ai margini del viale e tra gli arbusti adiacenti.
Oggi, 14 Gennaio, come ho già scritto, ho verificato personalmente che “… qualcuno ha provveduto a rimuovere le siringhe identificate nelle foto annesse all’articolo…” però, non avendo notato alcuna traccia di pulizia dell’area incriminata, mi sono preso la briga di smuovere, quasi come un cercatore di funghi, qualche macchia di foglie secche.
Pochi minuti dopo, quasi come un fortunatissimo cercatore di funghi, avevo già scovato TRE siringhe complete di aghi.
Le ho fotografate incorniciandole con la pagina in cui il Direttore del quotidiano “Il Dispari”, Gaetano Di Meglio, aveva pubblicato ieri un accorato ed opportuno allarme.
A questo punto, piuttosto che ergermi a giudice dei comportamenti altrui, preferisco lasciare alla vostra fantasia l’incombenza di definire la condotta di colui/coloro che ha/hanno “… provveduto a rimuovere le siringhe identificate nelle foto annesse all’articolo…”, lasciandone altre nei dintorni, e preferisco invitarvi a identificare le responsabilità dei loro “Capi” dopo aver compreso quali “ordini” abbiano dato e quali rimedi vogliano adottare allo scopo di restituire la pineta alla gioia dei bambini.
Io resto un cercatore di funghi velenosi dannosi per la società ischitana.

Alla ricerca dei percome

Alla ricerca dei percome – TESTO COMPLETO IN LETTURA LIBERA

Dedica

Introduzione

La Banca dell’allegria

Un corteo con gli occhiali

Per una corretta gestione dell’Azienda Poste Italiane

Il bus lo guido io…

Il gazzo ipocrita

Topicida nelle aiuole

Il giudice e la bambina

La gita del cigno

La sirena impazzita

Somari in vanto

L’ora dei fantasmi

Chi è la signora del video?

Tre meglio di due e di gran lunga migliore di una?

Il freno e l’acceleratore

Disattivare sevizio a pagamento

A ruba

In auto vado dove voglio

La danza delle benne

Senza tarallucci e vino

Il marciapiede incompreso

Bracconieri marini primo articolo

Bracconieri marini secondo articolo

Bracconieri marini

Bracconieri marini quarto articolo

Bracconieri marini quinto articolo

A Ischia: Natale alla Pagoda

I CESSI della città d‘Ischia

FAI, Ischia che fai

Ischia non partecipa al fai – 2016

Coniglio morto pineta Mirtina

La siringa abbandonata

Ancora siringhe infette–Carabinieri nella pineta Mirtina?

Siringhe infette – Un cercatore di funghi velenosi

I funghi velenosi spariscono, le siringhe infette restano

Il ciclamino attonito

Perversione

Zooerastia all’italiana

Marciapiede alticcio

Tombini bi-partisan

Tubi non intubati

Remigia Gianturco: Promenade squallore

Tre promesse tre!

Miracoli in negativo

I Ferrandini inchiodarono Gesù?

Quando Berta filava

Nulla è perduto tranne l’onore!

Una salus victis, nullam sperare salutem

Fanatico sì, ma per amore!

Esopo news

A caccia di cittadini polli

Insulsi cervelletti di fb bloccano poesie di pace

Gli insulsi cervelletti di fb bloccano la programmazione post

Recensioni & Interviste

Recensione scritta da Liga Sarah Lapinska

Recensione scritta da Roberta Panizza

Recensione scritta da Marina De Caro

Caterina Guttadauro La Brasca intervista Bruno Mancini

Michela Zanarella intervista Bruno Mancini

Alla ricerca dei percome

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Alla ricerca dei percome

Bruno Mancini
ISBN 978-1-4710-6196-7
Versione 3 | ID wdm6w9
Libro, 159 Pagine
Libro stampato: A5 (148 x 210 mm), Standard Bianco e nero, 60# Bianco, Libro a copertina morbida, Lucido Copertina
Prezzo di vendita: EUR 16.00

Titolo
Alla ricerca dei percome
Sottotitolo
Esopo news
Collaboratori
Bruno Mancini
ISBN
978-1-4710-6196-7
Marchio editoriale
Lulu.com
Edizione
Edizione ampliata
Seconda edizione
Licenza
Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard
Titolare del copyright
Bruno Mancini
Anno del copyright
2022

Dettagli del prodotto

ALLA RICERCA DEL “PERCOME”
Sono vissuto, da giovane, in una società nella quale gli “imprenditori” avevano pochi capitali e molta dignità (ad esempio, in piccolo, mio padre), ed ora mi trovo ad affrontare la vecchiaia nell’Italia in cui gli “imprenditori” hanno molti capitali e nessuna dignità (ad esempio, in grande, il cavaliere papi), e mi spingo alla ricerca dei “percome” il ciclo si sia invertito.

Per Bruno Mancini: brevi commenti amichevoli.
“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”
“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”
“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”
“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”
“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”
“… seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.”
“… meditato, armonioso di buon afflato poetico.”
“… sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”
“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”
“Una prosa lacerata e sfuggente…”
“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”
“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”
“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”
“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”
“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi comprende che…”

Categoria della libreria di Lulu
Narrativa
Categoria principale BISAC
FICTION / Fantasy / Urban
Categoria BISAC 2
YOUNG ADULT FICTION / Social Themes / New Experience

Parole chiave
notizie, scempi, società
Pubblico
Generale/Commerciale – Narrativa e saggistica per adulti
Contenuti espliciti
No

Info: Bruno Mancini
Cell. 3914830355 tutti i giorni dalle 14 alle 23
emmegiischia@gmail.com

 

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DILA

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

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