Luciano Somma

Benvenuti

L’ANTOLOGIA POETICA

ISCHIA, UN’ISOLA DI...”

A CURA DI

ROBERTA PANIZZA E DI BRUNO MANCINI

Luciano Somma

Nato a Napoli nel 1940 ha iniziato a scrivere versi fin dall’età di 13 anni, pubblicando per 50 anni su quotidiani e periodici specializzati.

Iscritto alla SIAE come paroliere dal 1967, ha pubblicato o inciso oltre 1000 canzoni, dal genere napoletano al folk, melodico moderno, pop, latino-americano – baby dance e mini club.

Da qualche anno è iscritto anche come compositore.

Centinaia i concorsi ai quali ha partecipato come poeta e moltissimi quelli nei quali si è classificato al primo posto.

Ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in lettere e filosofia Università Popolare Giuseppe Ungaretti di Napoli nel 1987.

Sue produzioni poetiche sono presenti in molte antologie, alcune delle quali molto prestigiose.

La critica si è sempre espressa molto favorevolmente nei sui riguardi, molti lo ritengono uno dei migliori poeti napoletani.

IL GIORNALE nel 2000 ha segnalato il suo come il nome del poeta più presente in internet, fino ad oggi questo suo primato pare non sia stato ancora superato da nessuno.

Ha partecipato a spettacoli teatrali esibendosi nella dizione di poesie insieme a  Roberto Murolo ed a Mario Maglione e sue poesie sono state declamate da numerosi celebri artisti tra i quali Paola Gassman,  Tecla Scarano e Lucia Cassini.


Vita

Pensiero

nell’immenso arco

proteso

tra la terra e il cielo:

Vita!

Breve

come l’attimo

che sfugge al tempo.

Lunga

come le rughe

del rimpianto.

Sublime

come una preghiera

in chi ha fede.

Eterna

come la speranza

nata

da un’illusione!


Attimo

Il sole sbadiglia

tra le nuvole,

una colomba muore

nella neve.

Quest’attimo

brandello di storia

strappato all’immensità,

è un disegno nel vento

è un pensiero nell’aria

è come una fiammella che violenta

il nero manto dell’oscurità.

Intorno è  il silenzio!

Da lontano

giunge solo

un lamento di campagna

in agonia…


Sogni

Sogni

fette di luna

sparse

sul cuscino della vita.

Dove angeli e démoni

si alternano.

Sogni

fedeli compagni

della notte

destinati a morire,

all’alba,

come un giorno noi.



Il mio domani

Ecco

la porta del mio domani

si è chiusa, per sempre.

Non ci saranno più

albe radiose

ma solo tramonti

uguali, di tristezza.

Forse non vedrò più

i tuoi occhi

dolce incanto, di primavera,

ma solo il buio.

Mi rimarrà soltanto

l’ieri vissuto

l’oggi d’attesa

ma senza te.


Ant3 Ipomea Katia 21052010C comp

Antologia poetica “Ischia, un’isola di…” – Ipomea Negombo Lacco Ameno 21-05-2010 – Katia Massaro

corriere 19052010

La mia Isola

a cura di

Bruno Mancini e

Roberta Panizza;

dal titolo

Ischia, un’isola di…

“E’ la chiusura di un capitolo.“ – chiosa Mancini – “Dopo alcuni anni di fantastico (quasi goliardico) entusiasmo, è arrivato il momento di porre fine alla prima parte del nostro progetto di rilancio dell’arte in generale e della poesia in particolare. Vogliamo ora che gli autori e le personalità che hanno voluto aderire a questi nostri programmi possano ulteriormente svilupparli, e portarli al livello successivo.
Un percorso che giunge al termine dopo essersi esaurito, dunque… “Al contrario: il nostro lavoro nel tempo ha acquisito un’importanza tale da non essere gestibile con il nostro vecchio approccio. Il compito mio e di chi con me ha retto il timone di questa nave finisce qui: la prossima tappa richiederà un equipaggio più grande, più numeroso e competente, perché il viaggio diverrà sempre più difficile, e sempre più bello. Una cosa è certa: siamo solo all’inizio”.

Un inizio pregnante ed estremamente significativo se è vero come è vero che la “scusa” dell’antologia mette insieme le menti di autori divenuti ormai pionieri e partecipi delle idee propugnate nel corso di tutto il progetto culturale; personalità che si incontrano tra le pagine di una raccolta alla quale, in questa occasione, già nel titolo è stata posta tutta l’indeterminatezza di un viaggio non organizzato volendo, con esso e con i contenuti che preannuncia, stimolare il desiderio di scoperta e di ricerca insiti, più o meno marcatamente, in ciascun individuo: “Ischia, un’isola di…” lascia quindi spaziare liberamente il lettore, persino con la fantasia, nel percorso non solo poetico, ma anche geografico, che si snoda tra versi multicolori e, parallelamente, tra lussureggianti paesaggi da ammirare nella loro maestosa e quieta bellezza.

Ischia si riconferma dunque come in passato catalizzatrice di fermenti culturali che ha poi proiettato verso il resto dell’Italia e del mondo – la cui rievocazione è l’idea di fondo che ha da sempre costituito l’anima dell’intero excursus – con la bellezza tanto potentemente rievocativa (o poetica direbbe qualcuno) del nostro vecchio scoglio che fa da cornice ideale per i sogni, a volte tristi ed a volte no, di un gruppo di stimati e talentuosi artisti.

Ci sono insomma tutti gli ingredienti affinchè l’ottimo successo di pubblico e di critica ottenuto dalla due precedenti puntate si ripeta: dall’intrinseco valore di un tema portante che incuriosisce e cattura l’attenzione, alla conferma di nomi eccellenti nella rosa degli autori (da Fabio Salvi a Luciano Somma, Nunzia Binetti, Alberto Liguoro e Dalila Liguoro, Franco Calise, Clementina Petroni, Katia Massaro, Nunzia Zabardi…), al debutto assoluto di alcuni scrittori esordienti su cui i promotori si dicono pronti a scommettere fin da subito.
L’antologia va in definitiva a costituire uno dei rari medium che permettono ai giovani artisti di poter iniziare a respirare l’aria del mondo letterario, senza finire nel gigantesco tritacarne rappresentato dalla giungla del mondo editoriale di mainstream.

Il contraltare, l’alternativa che “La mia isola” è riuscita a costituire a due anni dall’inizio del progetto, fornisce invece prova inconfutabile di come tanti artisti brillanti possano essere messi insieme, e legati fortemente al territorio, sulla scorta di poche idee, ma originali e ben organizzate. In queste occasioni sarebbe facile parlare per metafore ricordando la proverbiale goccia nell’oceano, ma non è questo il caso, non più: cambia l’ordine di idee, cambiano le prospettive, anche quelle meramente legate a logiche di mercato, di una collana di opere che ha già dato ampiamente prova di poter figurare ottimamente finanche in importanti cataloghi di vendita italiani ed esteri. Forse è solo l’indizio di un viaggio portato a termine nel migliore dei modi. O forse, è più semplicemente la partenza verso la tappa successiva.
Sacha Savastano

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Il MITO

arnoldo foà

ARNOLDO FOA’,

ALLA PRESENZA DI

BRUNO MANCINI, ROBERTA PANIZZA E ANTONIO MENCARINI,

SULLA TERRAZZA A MARE

DELL’HOTEL MIRAMARE E CASTELLO DI ISCHIA,

DURANTE IL MEETING DEDICATO ALLA PRESENTAZIONE AL PUBBLICO ED ALLA STAMPA

DELL’ANTOLOGIA POETICA

“ISCHIA,UN’ISOLA DI…”,

NE HA ACCETTATO UNA COPIA CON DEDICA, NE HA LETTE ALCUNE POESIE ED HA VOLUTO FIRMARNE E DEDICARNE TRE COPIE:

UNA A BRUNO MANCINI, UNA A ROBERTA PANIZZA ED UNA A TUTTO IL GRUPPO DI ARTISTI CHE NE FANNO PARTE,

COPIA, QUEST’ULTIMA CHE ABBIAMO CONSEGNATO CON MOLTO PIACERE AD ANTONIO MENCARINI.Arnoldo Foà firma l'antologia - Ischia, un'isola di...

PREMIO POESIA PED- IL GOLFO

MIRAMARE 2010 – LULU

MIRAMARE 2010 – LOCANDINA

MIRAMARE 2010 – Il Golfo inaugurazione Prima pagina

MIRAMARE 19 LUGLIO 2010

MIRAMARE 20 LUGLIO 2010

MIRAMARE 21 LUGLIO 2010

MIRAMARE 22 LUGLIO 2010

MIRAMARE 23 LUGLIO 2010

MIRAMARE 24 LUGLIO 2010
bannerokL'antologia - Ischia, un'isola di.. è nella biblioteca comunale

Questo volume contiene:

Copertine di Roberta Panizza

Presentazione

Introduzione

Dedica

Poesie di

Bruno Mancini
Roberta Panizza
Luciano Somma
Nunzia Binetti
Liga Lapinska
Umberto Maselli
Virginia Murru
Clementina Petroni
Alberto Liguoro
Fabio Salvi
Pietro Massaro
Marta Zemgune
Dalila Liguoro
Franco Calise
Elia Belculfinè
Davide Castiglione
Domenica Luise
Sacha Savastano

Immagini di

Roberta Panizza
Bruno Mancini
Virginia Murru
Liga Lapinska
Clementina Petroni
Fabio Salvi
Nunzia Zambardi
Katia Massaro
Franco Trani
Chicco Cecchi
Dalila Liguoro

Libere interpretazioni di poesie Lettoni proposte da

Bruno Mancini
Roberta Panizza

Antonio Mencarini traduce poesie di

Bruno Mancini
Roberta Panizza
Luciano Somma

Brevi note per gli Autori delle immagini

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