Attestati e foto – Parziali progetti culturali

Attestati e foto parziali progetti culturali

Attestati e foto parziali

Anche Pietro Sciandra il Tigre della trasmissione "Avanti un altro" di Paolo Bonolis legge l'antologia "Magari un'emozione" curata da Bruno Mancini...

 

Grazie a Liliana Manetti anche Pietro Sciandra (il Tigre della trasmissione “Avanti un altro” di Paolo Bonolis) legge l’antologia “Magari un’emozione” curata da Bruno Mancini

Grazie a Liliana Manetti anche Зара Ильясова legge l’antologia “Magari un’emozione” curata da Bruno Mancini.

Māris Šņickovskis La corte di Artigiani Lettonia – Foto di Liga Sarah Lapinska

Magazine Eudonna Giugno 2018 edito da Il Sextante di Mariapia Ciaghi, pag. n1 con timbro della Biblioteca Comunale Antoniana della città d’Ischia.

In questo numero è presente, tra l’altro, un articolo di Roberta Panizza (Presidente dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“) che illustra le qualità artistiche ed umane di Sara Liga Lapinska (Ambasciatrice in Lettonia per conto di DILA) vincitrice del premio di Arti grafiche “Otto milioni” 2018 ideato da Bruno Mancini.

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Sua-Eminenza Cardinale Luis Antonio Tagle firma una dedica su una nostra antologia

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Attestati e foto parziali progetti culturali

La segreteria dello Stato Vaticano ci ringrazia a nome del Sommo Pontefice per le antologie ricevute: “La Segreteria di Stato porge distinti saluti e, nel comunicare che quanto è stato inviato al Sommo Pontefice è regolarmente pervenuto a destinazione, esprime a Suo nome viva riconoscenza per il premuroso pensiero e Ne partecipa la Benedizione, pegno di abbondanti grazie celesti.


Tania Urizar Guatemala – Istituto italiano di cultura

Tania Urizar Guatemala – Istituto italiano di cultura


Tania Urizar Guatemala

Dall’Ambasciata italiana in Lettonia

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Da sinistra Milena Petrarca e Angela Maria Tiberi con antologie

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Da sinistra Milena Petrarca e Angela Maria Tiberi con antologie

Da sinistra Milena Petrarca e Angela Maria Tiberi con antologie

Da sinistra Angela Maria Tiberi e Milena Petrarca con antologie

Da sinistra Angela Maria Tiberi e Milena Petrarca con antologie

Al centro  Angela Maria Tiberi  con antologie

Premi Otto milioni -2017: Liga Sarah Lapinska secondo premio arti grafiche, Alvils Cedriņš vincitore premio musicale, Baiba Rivža con l’antologia “Otto milioni 2016”. Foto di Emilam Kizikam.

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Il musicista lettone, ALVILS CEDRIŅŠ, primo classificato al premio musicale “Otto milioni” 2017 ripreso con l’antologia “Otto milioni 2016”

Attestati e foto Rosalba Miserandinopianista antologia

La pianista Rosalba Miserandino riceve in dono le antologie “Da Ischia sempre poesia” e “Mare monti mare” – Foto di Maria Luisa Neri

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Attestati e foto parziali Ennio Esposito Ivan Raffaele Enzo Salvia Antologia 2014

Foto 3 – Vicesindaco di Torrenova Ennio Esposito (al centro),

Ennio Esposito Ivan Raffaele Enzo Salvia Antologia 2014 1

Foto 9 – l’Assessore al Turismo di Torrenova Ivan Raffaele (alla destra del Vicesindaco) e

Attestati e foto parziali Ennio Esposito Ivan Raffaele Enzo Salvia Antologia 2014 2

Foto 7 – il Cantautore Ennio Salvia si sono fatti ritrarre in compagnia della SUPERSTAR!

Mare Monti Mare cop tutta 1
Consiglio Torrenova

 

torrenova

Ragazzi… l’Antologia “Mare Monti Mare”

http://www.emmegiischia.com/wordpress/antologia-n-13/

sta conquistando cuori e menti di uomini e donne, dalle Alpi alla Sicilia… senza dimenticare

la romana Emanuela Di Stefano ahahaha!

Ischia 18 Aprile 2014 ore 13.00 Ultimissima:

La notizia è che un primo blocco di Antologie “Mare Monti Mare” è in viaggio con destinazione l’Hotel Corte degli Aragonesi di Ischia dove sarà consegnato nel primo pomeriggio.

Resta pertanto confermato l’obiettivo di avviare la distribuzione in gratuita lettura delle 5.000 copie dell’Antologie sul naviglio della Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo già durante questo fine settimana pasquale.

Augurando buona lettura a tutti coloro che verranno in possesso di una copia di “Mare Monti Mare” saremo felici di ricevere i loro commenti.

Goooooooo Mare Monti Mare.

Attestati e foto

La notizia è una sola: oggi 28 Marzo 2014, alle ore 19, dopo tre giorni di intenso lavoro con lo staff della tipografia Serpico, è partito il GO! per la stampa dell’antologia “Mare Monti Mare” contenente i coupon per la votazione delle Poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” sponsorizzato dall’Istituto Agostino Lauro e dal Comune di Torrenova.

Ringrazio la Direttrice Artistca di LENOIS Roberta Panizza, TUTTI gli Artisti presenti nel volume e tutti i Pionieri LENOIS che hanno in vario modo contribuito alla realizzazione di questo nuovo ambizioso progetto editoriale.
L’augurio è che le 5000 copie, dopo aver raggiunto gli oltre 4.000.000 di utenti della Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo ai quali saranno rese disponibili in gratuita lettura, possano dimostrare che la Poesia si avvia a riconquistare davvero, e finalmente, il posto di primo piano che le compete nell’attuale società italiana.
I volumi saranno disponibili a partire dal week end di Pasqua.
Ecco un’anticipazione della quarta di copertina

 

cop post ISBN IDC bozza 4

Antologia “n. 13” (Mare Monti Mare)

La notizia del giorno, della settimana, del mese, dell’anno e degli ultimi sei anni è che Massimo Valente, patron del portale IDC (Italia Della Cultura)www.italiadellacultura.it, nonché Amministratore unico della Mercurio s.a.s. (di Marco Valente & C Via XXIV Maggio 40 – 70052 Bisceglie) che detiene la Casa Editrice UNALTROPUNTODIVISTA ha ritenuto interessante diventare EDITORE di riferimento della nostra Antologia MARE MONTI MARE che sarà quindi pubblicata tra Aprile e Maggio prossimi con il suo logo e con un suo ISBN.

Dopo sette anni di impegni e dopo circa una decina di volumi pubblicati, i progetti culturali LENOIS, che si sono giovati della Direzione Artistica di Roberta Panizza, hanno, infine, ricevuto la giusta gratificazione dell’interesse da parte di un EDITORE .
Ringraziando Massimo Valente, vi ricordo che l’Antologia in oggetto (Mare Monti Mare) contiene “anche” le poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” che è sponsorizzato dall’Istituto Agostino Lauro con la partecipazione del Comune di Torrenova e che è curato da Marina De Caro e da Enzo Salvia.

 

Un grazie particolare lo voglio rivolgere a TUTTI i Pionieri LENOIS che con il loro impegno e con le loro Arti hanno reso possibile questo traguardo… che spesso sembrava solo un miraggio:-)

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Grazie al Comune di Torrenova doneremo tre antologie omaggio (spese di spedizione 4 euro a carico del destinatario) al primo iscritto a questo sito che indicherà esattamente (entro 24 ore a partire da adesso) il nome ed il cognome della ragazza che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare”, nonché il luogo preciso dove è stata scattata la foto. L’antologia Mare Monti Mare si sta “infiltrando” in posti davvero interessanti:-)

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Foto 5 – Rosa Macaione – Libreria Spaziocultura Palermo

Attestati e foto parziali

Attestati e foto parziali rosa macaione

Foto 8 – Rosa Macaione – Libreria Spaziocultura Palermo

Attestati e foto parziali Mare Monti Mare

Foto 7 – Dott, Giuseppe Lanuto, Presidente dell‘Archeoclub d’Italia, sez. di Mirto – Foto di Enzo Salvia

Archeoclub d’Italia Nasce nel 1971 come Centro di Documentazione Archeologica, con lo scopo di affiancare gli studiosi e gli esperti dell’archeologia nella diffusione della conoscenza del passato. Tra i fondatori ci sono i grandi nomi dell’archeologia, tra cui ricordiamo Massimo Pallottino, Gianfranco Paci, Romolo Augusto Staccioli, e poi, ideatore e promotore instancabile, il filosofo Francesco Berni. Nello stesso anno nascono gli Archeoclub d’Italia, sedi locali che hanno nel territorio comunale la loro base operativa.

La diffusione del patrimonio archeologico e storico-artistico su tutto il territorio nazionale è da sempre la più grande attrattiva dell’Italia, ma è anche la principale causa di difficoltà per la conservazione e la valorizzazione adeguata della nostra immensa ricchezza di arte, di cultura, di civiltà.

Partendo da questa considerazione, i fondatori di Archeoclub d’Italia hanno superato i luoghi comuni di uno sterile e diffuso criticismo e hanno richiamato i cittadini italiani alla responsabilità e al dovere di collaborare con le istituzioni, in primo luogo Amministrazioni locali, Università e Soprintendenze, per la conservazione di un patrimonio che non ha uguali al mondo.

Organizzati in Sedi locali, i nostri volontari operano su un territorio limitato, che conoscono e sul quale possono intervenire con proposte concrete, con attività che risvegliano l’attenzione dei concittadini e li inducono a considerare con occhi diversi l’eredità del passato custodita nei loro paesi.

La caratteristica saliente del patrimonio culturale italiano è, infatti, quella di derivare dalla fusione e naturale omogeneizzazione di culture locali, nate dalle grandi radici classiche greca, romana, bizantina, e poi evolutesi quasi filoni originali dei medesimi valori culturali, infine confluite attraverso il Rinascimento in una cultura nazionale unitaria. Unitaria sì, ma anche sfaccettata e pregna, localmente, dei valori che ogni comunità locale ha derivato e mutuato dal proprio passato.

Per tale motivo non c’è campanilismo nell’agire attenti alle piccole realtà culturali anche comunali, ma anzi ciò esalta il carattere proprio della cultura italiana che così tanto la differenzia dalle esperienze degli altri Paesi.

Non solo: l’azione locale è anche la consapevolezza che un patrimonio così imponente, accumulato in circa tre millenni di storia, può essere conservato soltanto distribuendone la cura fra coloro che sono più vicini ai beni culturali e ne sono i naturali eredi, adattandosi con la massima flessibilità alle esigenze particolari di ogni memoria storica e alle caratteristiche dell’ambiente in cui si è formata.

La nostra Associazione è in grado di offrire alle comunità locali e agli studiosi una grande varietà di professionalità e di competenze diverse, che si rivelano spesso preziose per individuare nuovi modi di promozione e di gestione di monumenti considerati a torto di minore importanza o troppo periferici per una gestione centralizzata.

Operando in modo capillare sul territorio i nostri volontari hanno dovuto approfondire anche l’indagine storica, riportando l’attenzione sugli archivi locali, sia comunali che ecclesiastici, salvandone molti dal degrado e dalla dispersione con un minuzioso lavoro di riordino e di catalogazione.

Le Sedi locali sono sostenute da una intensa attività di coordinamento svolta dalla Sede centrale, che definisce le linee guida della nostra Associazione e individua le tematiche principali su cui far convergere l’impegno dei volontari. Nascono così le nostre “campagne nazionali”, i cui obiettivi sono sempre concretamente legati alla cura del nostro patrimonio culturale. La prima di queste campagne è stata l’”Operazione Conoscenza”, lanciata oltre 30 anni fa come propedeutica all’impegno sul territorio, che proponeva a tutte le Sedi locali un sistema di schedatura veloce dei beni culturali locali, base indispensabile per la programmazione di ogni ulteriore proposta di recupero e di sviluppo.

Un’ultima cosa dobbiamo ricordare, forse la più importante, ed è lo spirito di amicizia e di sincera collaborazione che anima tutti i soci di Archeoclub d’Italia, consapevoli che il contributo di ogni Sede, e di ognuno di noi all’interno delle Sedi, concorre ad accrescere l’insostituibile patrimonio di cultura e di civiltà che abbiamo ereditato dai secoli passati e che è ancora oggi la fonte primaria della nostra identità nazionale.

Attestati e foto parziali

Otto milioni 2015 - 1

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Giuseppe Lanuto e Salvatore Migliore comp

Foto 10 – Questo Signore in piedi accanto alla nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Prof. Salvatore Migliore Vice Presidente dell’Archeoclub d’Italia, sez. di Mirto.

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ha riservato al nostro Pioniere Enzo Salvia nel ricevere copia del volume.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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emmegiischia chiocciola punto com

All’Ipomea del Negombo (Maggio 2014), nello stand della Oceanomaredelphis onlus, si poteva chiedere gli originali segnalibri donati dal Comune di Torrenova (ME) in abbinamento con l’Antologia poetica “Da Ischia sempre poesia” contenente le poesie finaliste della Seconda Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2013” (ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, dedicato al Commendatore Agostino Lauro con la sponsorizzazione dell’Istituto Agostino Lauro e del Comune di Torrenova).

Si poteva chiedere anche copia dell’Antologia poetica Mare Monti Mare” contenente le poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” (ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, con la sponsorizzazione dell’Istituto Agostino Lauro e del Comune di Torrenova e con la collaborazione di Marina De Caro ed Enzo Salvia).

Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus è stata lieta di donarli.

Arte e difesa della natura si si sono abbracciate all’Ipomea del Negombo grazie a tutti voi.

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Segnalibro Torrenova Ipomea 2014

Segnalibri donati dal Comune di Torrenova

Foto Ipomea 2014 (42)

Foto 11 – Antologia poetica Mare Monti Mare

Foto Ipomea 2014 (43)

Segnalibri donati dal Comune di Torrenova

Foto Ipomea 2014 (45)

Foto 12 – Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus

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Antologia poetica Mare Monti Mare

Foto Ipomea 2014 (48)

Foto 6 – Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus

Foto Ipomea 2014 (49)

Foto 14 – Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus

Foto Ipomea 2014 (50)

Foto 15 -Antologia poetica Mare Monti Mare

Foto Ipomea 2014 (106)

Stand della Oceanomaredelphis onlus,

Foto Ipomea 2014 (108)

Antologia poetica Mare Monti Mare” contenente le poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” (ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, con la sponsorizzazione dell’Istituto Agostino Lauro e del Comune di Torrenova e con la collaborazione di Marina De Caro ed Enzo Salvia).

 

Grazie ancora al prof. Antonio Cesareo – Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito” di Santo Stefano di Camastra (ME) che ha ricevuto copia della nostra Antologia poetica: “Mare Monti Mare“.

Si coglie l’occasione per ringraziare anche l’Assessore, Ivan Raffaele, la Prof.ssa Rosalia Ferraro, ed il nostro pioniere, il cantautore Enzo Salvia.

Mare Monti Mare consegnate Torrenova 1

Foto 8 – Iniziando da destra, il Dirigente scolastico Antonio Cesareo, la Prof.ssa Rosalia Ferraro, l’Assessore Ivan Raffaele.

Mare Monti Mare consegnate Torrenova 2

Foto – Iniziando da destra, il Dirigente scolastico Antonio Cesareo, la Prof.ssa Rosalia Ferraro, il cantautore Enzo Salvia.

Promozioni

Legge Mare Monti Mare

Foto 10 – Questo Signore che legge la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Prof. Alessandro Hoffmann, docente di Politica comunitaria, Politica ambientale e territoriale, presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Palermo, esperto di programmazione e pianificazione, giornalista Direttore Responsabile di Radio Spazio Noi (Arcidiocesi Palermo)

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ha riservato alla nostra Pioniere nel ricevere copia del volume e consentire lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

… e come se non bastasse la disponibilità che aveva dimostrato nel farsi riprendere dalla nostra Pioniere nella foto esplicitamente promozionale per la nostra Antologie “Mare Monti Mare”, il Prof. Alessandro Hoffmann (docente di Politica comunitaria, Politica ambientale e territoriale, presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Palermo, esperto di programmazione e pianificazione, giornalista Direttore Responsabile di Radio Spazio Noi – la radio dell’Arcidiocesi Palermo) ha voluto inviarci un suo scritto autografo su carta intestata RADIO in Blu SpazioNoi – La radio dell’Arcidiocesi di Palermo – in cui si legge:
“Palermo 28 Maggio 2014
A Bruno Mancini, Roberta Panizza, si attesta che l’Antologia “Mare Monti Mare” è stata consegnata da . L’Antologia, nei prossimi giorni, sarà presentata sulle frequenze di Radio Spazio Noi in Blu. Con amicizia
A. Hoffman, direttore responsabile.

 

Radio Spazio Noi – Palazzo Arcivescovile Via M. Bonello 2 – 90134 Palermo – Tel 091 581147 – Fax 091 6117213 – Mail info@radiospazionoi.it”

Alessandro Hoffmann Direttore radio spazio noi arcidiocesi palermo - Comp

Foto 11 –

info emmegiischia

Vincenzo De Patta Sottocapo 1a cl. np. della CCP del Porto di Sapri

Foto 12 – Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è Vincenzo De Patta Sottocapo 1a cl. np. della CCP del Porto di Sapri

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

emmegiisichia.com

Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di ScarioFoto 13 –

Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario.1

Foto 22 – Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario.

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Giulio Cammarosano Assessore Comune di Sapri

Foto 14 –

Giulio Cammarosano Assessore Comune di Sapri 1

Foto 24 – Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Dott. Giulio Cammarosano, Assessore con delega alle politiche di sviluppo e lavoro (in supplenza del Sindaco) del Comune di Sapri.

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Pasquale Ruggiero omaggia il Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario e grande appasionao di poesie!

Foto 15 – Pasquale Ruggiero Redattore della rivista “I segreti dei pescatori”omaggia con l’Antologia poetica “Mare Monti Mare” il Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario e grande appassionato di poesie!

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

Battiti di Pesca logo

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Cerimonia intestazione strade Torrenova 11 Poetessa Nicolina Spina prop BB Villa dei principi

Foto 27- Questa Signora che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è la Poetessa Nicolina Spina proprietaria del BB “Villa dei principi” Torrenova (ME).

LENOIS la ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Antologia 113Foto 17 –

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Foto 29 – Questa Signora che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è l’Assessore Monica Buccinì. Deleghe: Rapporti Consiglio Comunale – Pari Opportunità – Sevizi Sociali – Asilo Nido – Assistenza Disabili. nel Comune di Torrenova (ME)
LENOIS la ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.
Avevo torto scrivendo che L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti?

 

Antologia 114

Foto 18 -Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è l’

L’ Assessore Salvatore Civello con deleghe: Manutenzione verde pubblico – Edilizia privata – Servizi cimiteriali – Lavori pubblici – Impianto di depurazione – Arredo urbano ed acquedotto nel Comune di Torrenova (ME)

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.
Avevo torto scrivendo che L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti?

 

Cerimonia intestazione strade Torrenova 10

Foto 31 -Monica Buccinì e Salvatore Civello

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Foto 28 – Clementina Petroni

Cerimonia intestazione strade Torrenova 11 Poetessa Nicolina Spina prop BB Villa dei principi

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Foto 29 – Vincenzo Russo e Claire Power

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Foto 32 – Anna Maria Donati

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Foto 33 – Anna Maria Donati

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Foto 34 – Libras Antonio

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Foto 35 – Antonio Libras

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Foto 36 – Gianni Vuoso

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Foto 38 – Nunzia Zambardi

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Foto 39 – Pietro Biscardi

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Foto 40 – Albino Ambrosio

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Foto 41 – Albino Ambrosio

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Foto 43 – Anna Maria Agostino

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I segreti dei pescatori giugno 2014 copertina

I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo pag 1 comp (1)

I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo 1

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I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo 2

I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo pag 1 comp (3)

I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo 3

I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo pag 1 comp (4)

Inoltre, Bruno Mancini di LENOIS, prezioso collaboratore di questa rubrica, tramite Pasquale Ruggiero, ha voluto omaggiare le autorità presenti alla premiazione con l’Antologia “Mare Monti Mare”, del premio internazionale di poesia “Otto milioni” di Ischia.

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L'eco di Basilicata...evidenziata comp

L’eco di Basilicata Calabria Campania

Domenica 15 Giugno 2014 – Campania

Oltre la stampa (acquerello) raffigurante la portualità, le Autorità sono state omaggiate anche di un secondo gadget: un’antologia (raccolta di poesie del Premio Internazionale “Otto Milioni” che da tre anni si tiene ad Ischia), a cui è stato dato il nome di “Mare Monti Mare”. Il premio è stato ideato da Bruno Mancini che mi ha fatto dono di un certo numero di copie, che a mia volta ho donato alle Autorità intervenute.

L’opera contiene anche una mia poesia, “Viaggiatore”, risultata finalista tra le 21 selezionate per la finale.

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L'eco di Basilicata... foto premiati comp

L’eco di Basilicata Calabria Campania

Domenica 15 Giugno 2014 – Campania

Le Autorità ricevono le Antologie Mare Monti Mare da Ruggiero e da Scarfone

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Anna Maria Buono,Ritratta con l’antologia “Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Opite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Il Professore di Conservatorio, compositore Roberto Prandin mostra l’antologia “Penne Note Matite”. pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi, nella quale c’è una sezione dedicata alla sua artea lui dedicata.

Attestati e foto parziali

Il Professore di Conservatorio, compositore Roberto Prandin mostra la pagina a lui dedicata nell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi

Attestati e foto parziali

Attestati e foto parziali

Il Poeta Antonio Fiore mostra alcune copie dell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi

Il Poeta Antonio Fiore sfoglia la sezione a lui dedicata nell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi,

Monica Santoro, Direttrice della Biblioteca Dante Alighieri di Buenos Aires (Argentina) nonché responsabile dell’Associazione DANTE ALIGHIERI di Buenos Aires mostra l’antologia “Otto milioni 2016” (pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”) ed il libro “Gioco d’amore a Sermoneta” (scritto da Angela Maria Tiberi e pubblicato dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA) che sono entrati a far parte dei volumi disponibili nella biblioteca.

Enrica Martinelli Macconi vine a Buenos Aires in Argentina e legge e mostrai nostri volumi: l’antologia “Otto milioni 2016” (pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”) ed il libro “Gioco d’amore a Sermoneta” (scritto da Angela Maria Tiberi e pubblicato dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA)

La scrittrice e opinionista del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio, Francesca Luzzio, mostra l’antologia “Penne Note Matite”pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi.

La pittrice Patrizia Canola mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi.

La pittrice Patrizia Canola mostra la sezione a lei dedicata nell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi,

Da sinistra a destra: Angela Scarton Taffarel, Ivaldo Weirich Vice sindaco di Cotiporã in Brasile e Adão Wons mostrano libri di Angela Maria Tiberi e l’antologia “Otto milioni 2016” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Da Ischia a Cotiporã la distanza in linea retta è di 10.282 Km.(metro più metro meno), pari ad un quarto dell’intera circonferenza terrestre:-)

Natale Ceci dell’Archivio di Stato di Latina mostra libri di Angela Maria Tiberi e l’antologia “Otto milioni 2016” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” che sono entrati a far parte dei volumi disponibili nell’Archivio

Vilis Levcenoks, responsabile nel Comune di Jelgava mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Vera Roke, poetessa e ceramista lettone, mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Ligija Kovalevska, poetessa lettone, mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Janis Zarins ‘Jan’, il poeta che guida il club dei poeti “Pieskàrien”, mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Valdis Kalnozols, deputato del Parlamento (in lettone-Saeima) di Lettonia, Baiba Rivza, professoressa, Jànis Lapinskis, poeta, hanno ricevuto da Liga Sarah Lapinska, Ambasciatrice DILA in Lettoni, la nostra nuova Antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi.

http://www.dila.altervista.org

Angela Maria Tiberi

Sala consiliare del Comune di Norma. II sindaco di Norma Gianfranco Tessitore con Angela Maria Tiberi, Angela Rucco, Milena Petrarca, Flora Rucco ed altre persone alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma. II sindaco di Norma Gianfranco Tessitore con Angela Maria Tiberi, Milena Petrarca, alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma. Foto di gruppo con le nostre antologie alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma .Foto di gruppo alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma.Foto di gruppo con le nostre antologie alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

 Einars Repse

Archivio di Stato –  Penne Note Matite

Marco Ferrero, funzionario dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Guatemala, organismo
ufficiale dello Stato italiano

Marco Ferrero, funzionario dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Guatemala, organismo
ufficiale dello Stato italiano

Dalila Boukhalfa con Ambasciatore algerino a Roma Senouci Bereksi – Copia

Anastasija Lide

Dalila Boukhalfa con Ambasciatore algerino a Roma Senouci Bereksi – Copia

EVA STRAZDINA

La Repubblica Da ischia sempre poesia 20130714

Ligija Kovalevskala – poetessa

Per conto di DILA Līga Lonerte ha ricevuto la nostra antologia ‘Penne Note Matiite’ da Liga Sarah Lapinska

Sarmíte Kokina

Da sinistra Gennaro Pacilio e Antonio Fiore con l’Antologia Penne Note Matite

Vetrina Camera Commercio Milano

Vetrina Camera commercio Otto milioni

http://www.mi.camcom.it/vetrina-progetti-arte

camera commercio bacheca

SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO

ENTE Associazione culturale “Da Ischia l’Arte – DILA”

TITOLO Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni”

DESCRIZIONE SINTETICA

Quarta edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni” con stampa di un’antologia sponsorizzata: 20.000 copie fruibili gratuitamente in luoghi pubblici.

CONTENUTI DEL PROGETTO Il nome del progetto “Otto milioni” ha preso origine dal numero dei potenziali lettori delle antologie che contengono i testi di un nostro omonimo premio di poesia.

Ciò, in quanto i suddetti volumi antologici, ogni anno, sono stati stampati in migliaia di copie con lo scopo di renderli disponibili in gratuita lettura per i passeggeri trasportati dal naviglio della Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo.

L’Associazione culturale DILA propone questo progetto poiché essa nasce dal desiderio di costruire una TRIBÙ di Artisti (Poeti, Narratori, Pittori ecc) che non si accontentino di rimanere segregati tra le quattro mura dei propri “siti”, ma decidano di dare battaglia con le stesse armi e sullo stesso campo ove spadroneggiano banalità edulcorate, omologate e massificate, e vogliano farlo accettando di utilizzare a tale scopo alcune forme pubblicitarie come veicolo promozionale.

Prima o poi qualcuno doveva accorgersi che i tempi sono cambiati (i mecenati non vivono più nei palazzi ducali), che la pubblicità governa i nostri piaceri edonistici ed epicurei così come semina le spore di ideologie e di spiritualità, e che essa è la vera padrona delle nostre scelte e dei nostri portafogli.

Essere Scrittori -modestamente dilettanti-, anche se apprezzati da critici e da altri scrittori, anche se vincitori di premi e di attestati, non basta a dare respiro a quella che, infine, può essere compresa come la vera ambizione di tutti gli Autori: liberarsi dei sogni e dei dubbi che sono state le prepotenti matrici delle loro ispirazioni aprendoli alla conoscenza collettiva.

Pubblicare volumi di poesie contenenti pagine pubblicitarie fa nascere certamente una controversia tra l’astrattezza delle forme poetiche ed il materialismo proprio delle imprese produttive, ma oggi più che mai appare irrinunciabile annullare tale dicotomia e procedere verso una stessa meta pur se con interessi diversi.

Primi in Italia, e forse anche in molti altri Paesi del mondo, da circa otto anni pubblichiamo antologie poetiche che contengono pagine pubblicitarie e che hanno tirature di tutto rispetto.

Se in Italia un libro di poesie fosse venduto in 400 copie sarebbe un best-seller, mentre noi possiamo facilmente dimostrare che le 5.000 copie stampate per ciascuna delle ultime tre antologie hanno “agganciato” un numero di lettori dell’ordine delle decine di centinaia di migliaia.

Ecco pertanto che la proposta del progetto “Otto milioni” è di consentire che, sponsorizzando i nostri volumi di poesie e di arti varie, senza dubbio gli Autori dei testi e delle immagini, ma sicuramente anche le Aziende Commerciali, ottengano notevoli benefici quali possono essere considerati quelli derivanti da una rete alternativa di distribuzione, una forma innovativa di pubblicità aziendale, un nuovo strumento di propaganda personale, il rafforzamento di contatti operativi tra Cultura e Aziende, la gratificazioni per il serio lavoro di Scrittori, Artisti, ed Imprese Commerciali, e, non ultimo, il vantaggio derivante dall’effetto sorpresa conseguente alla novità dello strumento utilizzato per promuovere i propri prodotti.

Già è stato bandito il regolamento di partecipazione per la quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni – 2015”: Le poesie finaliste saranno pubblicate in un’antologia dal titolo “Da Ischia L’Arte” che conterrà almeno 25 pagine dedicate agli sponsor.

Il progetto “Otto milioni” otterrà il patrocinio da parte di almeno un Comune dell’Isola d’Ischia.
DATA dal 20 Ottobre 2015 al 25 Ottobre 2015
LUOGO Milano

COSTO COMPLESSIVO PROGETTO € 40.000

RICHIESTA MAIN SPONSOR € 30.000
BENEFIT MAIN SPONSOR visibilità internazionale
RICHIESTA CO-SPONSOR € 10.000
BENEFIT CO-SPONSOR visibilità internazionale
SITO WEB PROMOTORE www.emmegiischia.com
Per ulteriori informazioni su questa iniziativa rivolgersi a:
Sportello per la sponsorizzazione di iniziative culturali
tel: 02 85154175/4187/4176
e-mai: sportello-cultura@mi.camcomm.it

01) C.V. Bruno Mancini – Parziale fino a EXPO scheda richiesta sponsorizzazione

emmegiischia@gmail.com

EXPO Milano

 

DILA EXPO evento fb jpeg

EXPO Milano: Premio di Poesia Otto milioni

EXPO scheda

EXPO Milano: Calendario eventi

Calendario EXPO premio otto milioni

EXPO: Vetrina sponsorizzazioni Camera Commercio Milano

Vetrina Camera commercio Otto milioni

EXPO: Dettagli progetto “Otto milioni”

Milena Petrarca

Milena Petrarca con l’antologia Penne Note Matite

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Tre promesse tre!

Tre promesse tre!

Bruno Mancini |TRE PROMESSE TRE!
Da quasi un anno “l’auspicio che possa definirsi in tempi celeri” (qui riprodotto, e sottoscritto congiuntamenta dal Sindaco della Città d’ischia Ing. Giuseppe Ferrandino, dal Presidente del Consiglio comunale della Città d’Ischia Dott. Gianluca Trani e dall’Assessore delegato della Città d’Ischia Dott. Giosuè Mazzella. Tre promesse tre!) è rimasto giacente nelle loro intenzioni.

Carta canta… e noi “villani” siamo molto pazienti, ma siamo anche curiosi di sapere dopo quanto tempo vorranno dare lustro alla loro triplice promessa:

Tre promesse tre!

“Ischia 13.11.2013

AL SINDACO DEL COMUNE DI TORRENOVA Dott. Salvatore Castrovinci Via B. Caputo – 98070 – Torrenova (ME) protocollo@pec.comune.torrenova.me.it

OGGETTO: Gemellaggio – Comune di Torrenova – Comune di Ischia.

Gentile Sindaco,

la sua proposta è bellissima e ci entusiasma. Certi che lo sviluppo ed il progresso civile, ed economico della nostra Comunità possa realizzarsi solo attraverso il rafforzamento del dialogo con altre comunità, favoriamo l’instaurazione di rapporti di Gemellaggio quale strumento di conoscenza, ma soprattutto di cooperazione ed integrazione tra culture e civiltà affini quanto diverse.

Dai contatti tre le nostre Comunità, dei quali ringraziamo il nostro concittadino Bruno Mancini, abbiamo constatato l’interesse reciproco a perseguire e sviluppare rapporti di amicizia e cooperazione utili al proseguimento di un progetto di gemellaggio tra le nostre due comunità con l’intento di approfondire la conoscenza dei nostri contesti storico culturali, economici e sociali, nonché scambi e collaborazioni secondo modalità che definiremo in un apposito patto di amicizia e gemellaggio.

Con l’auspicio che tutto possa definirsi in tempi celeri, rendendoci disponibilissimi ad un incontro da concordarsi nei modi e nei tempi a tutti noi più congeniali, ci attiveremo tuttavia prontamente affinché il Gemellaggio abbia compimento. Cogliamo l’occasione per inviarti cordiali saluti.

L’ASSESSORE DELEGATO Dott: Giosuè Mazzella

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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Dott. Gianluca Trani

Gianluca Trani

IL SINDACO Ing. Giuseppe Ferrandino”

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Bruno Mancini

Strana avventura

COMUNE DI TORRENOVA

Provincia di Messina

DETERMINAZIONE SINDACALE N 19 DEL 02-08.2013

OGGETTO: INCARICO DI ESPERTO DEL SINDACO A TITOLO GRATUITO PER LE ATTIVITA’ TURISTICHE

IL SINDACO

Premesso che…

Visto che…

Considerato che…

Ritenuto che...

Atteso che…

Visto l’ordinamento Regionale EE.LL vigente in Sicilia;

Visto lo statuto comunale,

Visto il Regolamento Comunale sull’Ordinamento degli Uffici e di Servizi;

DETERMINA

Di nominare per i  motivi di cui in  premesse il Sig. Bruno Mancini residente nella Città di Ischia via V. Gemito 27, esperto del Sindaco per le attività turistiche ed in particolare per il gemellaggio con il Comune di Ischia, con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento.

Dalla Residenza Municipale 02.08.2013

IL SINDACO
Dr: Castrovinci Salvatore 

questa testata si fitta

Torrenova approva all’unanimità gemellaggio con Ischia

Ischia 2 Maggio 2014 ore 21.20

Il comune di Torrenova, provincia di Messina, ha approvato all’unanimità in Consiglio Comunale il gemellaggio con il Comune di Ischia.

Seguiranno aggiornamenti ed approfondimentiGemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova

Gemellaggio Ischia Torrenova

Atto n° 224 – venerdì 11 aprile 2014
Pubblicato all’albo pretorio dal 14/04/2014 al 02/05/2014
Presidenza del Consiglio Convocazione del Consiglio Comunale del 02.05.2014.

Convocazione Consiglio Comunale Torrenova

Ai Consiglieri Comunali, al Sindaco Salvatore Castrovinci, agli Assessori, Al Segretario Comunale Andrea Gaglio, ai Rappresentanti di Settore, al Comando della Polizia Municipale, all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina, alla Stazione dei Carabinieri di Sant’Angelo di Militello

la S.V è invitata a partecipare all’adunanza del Consiglio Comunale convocato in Sessione ordinaria su Determinazione Presidenziale, il due Maggio 2014 alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Torrenova, per la trattazione dei seguenti argomenti:

ORDINE DEL GIORNO

1) Lettura e approvazione verbali sedute precedenti

2) Approvazione rendiconto di gestione e della relazione illustrativa – Anno 2014

3) Ricognizione e riordino delle partecipazioni societarie e delle adesioni a forme associative da parte del Comune – ex articolo 3 commi 27-33 della Legge 244/2007 ed ex art. 10 L.R. 22/2008

4) Approvazione dei Regolamenti di disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC)

5) Imposta Unica Comunale – Approvazione aliquote e tariffe 2014

6) Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’accertamento con adesione ai tributi comunali

7) Approvazione Programma Triennale delle OO.PP. 2014/2014 ed elenco annuale dei lavori per l’anno 2014

8) Aree fabbricabili da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie art. 14 legge 131/13983. Anno 2014

9) Piano alienazione e valorizzazione immobili comunali (art. 58 D.L. n. 112/2008, convertito con L. 133/2008). Anno 2014

10) Conferimento cittadinanza benemerita al Reverendo Pietro Mangione.

11) Gemellaggio tra il Comune di Torrenova (ME) e il Comune di Ischia (NA).

Si avverte che i lavori consiliari, per quanto attiene il numero legale e l’eventuale seduta di prosecuzione, sono disciplinati dall’art. 30 della L.R. 9/86…. omissis

Torrenova 11.04.2014

Il Presidente del Consiglio

Massimiliano Corpina

Intervista Salvatore Castrovinci Sindaco Torrenova

Intervista Ivan Raffaele Assessore Turismo Torrenova

Il Comune di Torrenova nomina Bruno Mancini “… esperto del Sindaco per le attività turistiche ed in particolare per il gemellaggio con il Comune di Ischia”

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Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216

Editoriale | Anche “Vasco e Medea” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li stiamo pubblicando tutti in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

Bruno Mancini DAL LIBRO
Per Aurora volume primo
http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/per-aurora-volume-primo/paperback/product-18665923.html
IL RACCONTO
Vasco e Medea – Capitolo 8°

[…]
I grossi lastroni di lava grigia levigati dai passi di migliaia di persone, orlavano un tratto minimo dello spiazzo destinato alle manovre di attracco; subito accanto, una macchia bruttura di asfalto sconnesso adduceva a diverse stradine, queste sì, già dal primo impatto, coreografiche, quasi personalizzate dagli abitanti e dalle attività annesse.
Scelsero, è facile intuirne il motivo, il viottolo a tratti in leggera pendenza incassato tra pareti di tufo verde chiazzate da prepotenti arbusti di gialle ginestre –ginestra, fiore amato dalla mia donna-.
Su in cima, oltre filari di limoni ed oleandri carichi di frutti e di fiori, giunsero ad un gruppo di vecchie costruzioni tinteggiate con impasti di calce dai colori pastello, chiari, luminosi; prive di un ordine apparente e senza segni esterni identificativi che non fossero gerani rosso fuoco ai balconi, glicini appiccicati alle pareti.
Due pini e due palme tutti ultracentenari, quasi cingevano come baluardi il più vecchio palazzo, al cui ingresso un alto cancello di ferro battuto adornato da volute arabesche mostrava, in fondo ad un viale polveroso, tratti sconnessi di un muro di cinta in parte crollato, formato da pietre grigie semplicemente sovrapposte, che ostruiva, spezzava, limitava, la fitta boscaglia e le piante di alto fusto subito accanto predominanti.
Una strada di recente costruzione, sgradevole, sgraziata, stonata, si immetteva in quella minima piazzola, dal lato opposto rispetto alla direzione del loro arrivo, a sinistra del cancello, completando il suo percorso in una specie di slargo appositamente adibito a deposito di rifiuti.
Assurdo.
Criminali.
La vecchia villa sfregiata.
Pazzi.
Stronzi.
L’incanto accecato.
Rimasero confusi tra ginestre (ginestra, fiore amato dalla mia donna) e pattume, ognuno fisso, con i sentimenti oltraggiati, tentando di capire se profanare è una vendetta od una maledizione, se il male sopravvive a se stesso per debolezza del suo antagonista oppure per sciocchi abbagli di clemenza.
Mai un silenzio li aveva visti così uniti, insieme indifesi, cruenti, aggressivi.
“Maledetti.
Siate maledetti.”
Da Vasco e Medea lo stesso grido.

Fu lì che lo rividero…

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

A Vasco

A cavallo dell’orso
scimmiotta
la folla disseminata
nel prato di uno stadio
-Ah Vasco!-
tra fumo stellare
il verso del lupo nella steppa:
Uhh Uhh Uhh.

Ritorna assassino
nell’ombra ballerina dei vincenti
il fallo abbandonato
nella doccia
-Ah Vasco!-
per uomini incerti
in teneri sguardi alla luna:
Uhh Uhh Uhh.

Quando
un giorno avrai uno specchio
avrai due occhi
per ascoltare una canzone
in solitudine
-Ah Vasco!-
dimmi quel posto.
Io vengo.
Uhh Uhh Uhh.

Dal racconto “Vasco e Medea” scritto da Bruno Mancini

 

Angela Maria Tiberi intervista DOMENICO UMBRO

in esclusiva per IL DISPARI

Diplomato in clarinetto al Conservatorio Tchaikovsky, diplomato a Perugia con Ciro Scarponi all’Accademia italiana di clarinetto.
Corsi di alto perfezionamento con i docenti Ciro Scarponi, Pasquale Lorenzo, Guido Arbonelli, Francesco Giardino, Fabrizio Meloni, Giuseppe Garbarino, Alessio Vicario.

Per il terzo anno consecutivo è stato presente al Bookcity di Milano 2019, come musicista dei progetti culturali Made in Ischia presentati dall’Associazione Da Ischia L’Arte-DILA.

Infatti, DILA l’aveva già proposto come concertista solista, prima nell’Auditorium del Museo delle Culture MUDEC (2017) e poi nell’Aula Magna della Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri –SIAM e nell’Auditorium di Mare Culturale Urbano (2018).

Con Raffaele Pagliaruli ha costituito il “Duo Giavanese” che ha in calendario numerosi concerti a Milano, Torino, Giaveno e in Svizzera.

Ha ricevuto numerosi attestati di stima e calorosi consensi dal pubblico e dalla stampa.

D:- Quale emozione ha ricevuto nel partecipare agli eventi DILA – ISCHIA e suonare i brani di Roberto Prandin?
R:- Emozionante partecipare agli eventi DILA e suonare a MILANO nella sede dell’Accademia della Scala; altrettanto emozionante eseguire le composizioni di Roberto Prandin.
Insieme a Raffaele Pagliaruli abbiamo eseguito i due brani musicali per clarinetto, flauto e voce recitante “La forza di Ignazie” e “Soggiorno per uomini stanchi“, scritti appositamente per l’evento Bookcity dal compositore Roberto Prandin su testi di Bruno Mancini.

D:- Quando è avvenuto il primo incontro con Bruno Mancini?
R:- L’incontro con Bruno Mancini è iniziato tre anni fa, nel 2017, grazie al mio maestro Guido Altobelli, poi ho partecipato al Bookcity – MUDEC di Milano, e successivamente ho tenuto fermi i contatti con Bruno per gli eventi con DILA.
Nel 2018 ho eseguito la sinfonia “Ischia op. 45” di Roberto Prandin.

D:- Quali sono i prossimi obiettivi?
R:- Suonare a Torino, Svizzera, Milano, Ischia.

Mi complimento con Domenico Umbro per l’alta prestazione dei concerti che ha eseguito nell’Aula della SIAM e alla Cascina Casottello di Milano, insieme a Raffaele Pagliaruli, alla violinista Maria Luisa Neri e alla pianista Santina Amici.

Angela Maria Tiberi

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Prossimamente:
“Il ritorno di Emanuela Di Stefano”

Poetessa, pittrice, decoratrice, opinionista di questa testata giornalistica, primo premio “Otto milioni” 2014 assegnato dalla Giuria presieduta dal Comune di Torrenova alla sua poesia “Il mare il pescatore ed io“.

M’assopisco sul tuo letto
e tu mi racconti
di un pescatore senza remi
innamorato di te e di me.
Un uomo libero e audace
che intride i suoi occhi
da una terra all’altra,
che m’incendia
da una duna all’altra,
come tu infrangi
le onde sugli scogli
per placar le braccia piene al tocco,
verso la meta a me più cara.
è gonfio il respiro e
m’accompagna in questo sogno
da raccontare al mondo.
Non vi è limite
a questa nostra passione,
sempre in movimento affonda
morbidi baci, ingordi
e divorati sulla tavola
imbandita di una notte d’amore.

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

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Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

 

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Editoriale | “L’appuntamento” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li stiamo pubblicando tutti in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Per Aurora volume primo

http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/per-aurora-volume-primo/paperback/product-18665923.html

IL RACCONTO
L’Appuntamento – Capitolo 4°

Non ricordo di averlo visto mai prima così bello e sicuro.

Non avrei potuto trovare una piega fuori posto allo smoking bianco senza sfumature, alla camicia sbottonata sul collo, alla barba tondeggiante, alle dita con l’inseparabile anello di rubino, alle mani poggiate sul bavero che inserivano all’occhiello una ginestra (ginestra fiore amato dalla mia donna).

Neppure le sue fantasticherie, le sue ostinazioni, i suoi dubbi, le sue speranze, se fossero venuti in superficie avrebbero tolto bellezza alla sfida che si accingeva ad accettare.

Verificare. In maniera definitiva. Senza alibi.
Senza veli.
Verificare.
Sapeva bene che andando all’appuntamento si sarebbe, in modo irreversibile, preclusa la possibilità di salire sull’ultimo battello in partenza dall’isola verso le certezze della sua vita.
Eppure mentre poggiava il piede sul primo gradino… non so, mi turba l’ennesima incertezza…

Bruno Mancini

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Stupiti dal reportage fotografico esclusivo di
Alberto Ghirardini dal “Fronte oceanico del Massachusetts”

A volte, dove meno te lo aspetti, ti capita di sbattere il muso contro realtà magnifiche che non avresti mai immaginato potessero essere, non dico realizzate, ma nemmeno semplicemente concepite in realtà sociali che gli stereotipi comuni ci inducono a credere propense alla “coltivazione” di ben altre colture, sì colture e non culture.

Un parco pubblico, donato ai cittadini da grossi e piccoli benefattori, che abbia come tema la poesia, sembra un vero e proprio anatema se collocato nella pragmatica vitalità dei discendenti di coloro che le terre americane hanno utilizzate, nei secoli, come pascoli o come pozzi petroliferi o come suoli per la costruzione di grattacieli!

Eppure, grazie al nostro singolare inviato specialissimo sul fronte oceanico del Massachusetts, Alberto Ghirardini, oggi dobbiamo stracciare cataste di pregiudizi alla vista delle foto con cui egli ci documenta che in Osterville esiste un meraviglioso parco denominato “GIARDINO DELLE POESIE” .

Lì, molte poesie sono proprio esposte fisicamente alla lettura del visitatore, all’aperto, su un tragitto a passerella.

Ne ha fotografate due: la prima è dedicata agli alberi “TREES” appunto e inizia dicendo che “Mai un poema potrà essere più bello di un albero…“, e la seconda dal titolo “THE ROSE” (che poi è stata messa in musica e cantata dolcemente da Bette Midler e la si può trovare e ascoltare su youtube) ha un finale dolce e malinconico quanto basta dicendo “Ricordati in inverno che sotto la neve amara, giace il seme che con l’amore del sole in primavera diventerà una rosa“!

Le passerelle portano i nomi dei singoli o delle famiglie dei donatori; il parco è di circa 10 acri, ha panchine qua e là, e si snoda tra sentieri con nomi e targhe dedicate a persone care; gli alberi portano le diciture latine e USA del nome botanico; si è immersi nel silenzio più totale.

Conoscendo la mia inclinazione ai versi o testi scritti, Alberto Ghirardini mi ha stupito con un regalo che mi fa piacere di condividere con tutti voi… e se qualcuno passerà da quelle parti ce ne mandi una sua considerazione.

Bruno Mancini

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

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Il Dispari 20191209

TWITTERONE

1) Da Liga Sarah Lapinska

Per conto dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ho regalato alcune mie opere pittoriche
a) “The Morning of Princess” all’attrice, giornalista e bella lady, Ilze Zeimule-Stepanova: una delle finaliste dei Premi Made in Ischia “Otto milioni”..
b) “The Meditation about the Peace” alla nostra stimata Anastasya Lide, omaggiandone
la saggezza e la cordialita.
c) “Our Rainbows” al mio amico Vilis Ļevčenoks, adesso molto occupato, che da tempo supporta le nostre attività.

2) Da Lucia Fusco

La vita ci insegna che bisogna volare alto” scriveva Alda Merini, ma la violenza spinge in basso l’umanità tutta.
La violenza cesserà solo quando gli esseri umani condanneranno nel cuore ogni tipo di violenza, contro persone, animali, cose, idee, popoli, ideali.

In occasione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne, tra le tante belle ed emozionanti manifestazioni nel territorio lepino ha ottenuto grande risalto l’evento AMORE SICUREZZA DONNA organizzato dal Cif di Latina, Centro Italiano Femminile.
La Presidente Fiorella Mancini ha gentilmente ospitato presso la Casa del Combattente diverse voci.

Un pubblico numeroso ha potuto ricevere il saluto iniziale del sindaco Damiano Coletta e l’invito al rispetto tra tutti gli esseri umani, per poi godere dei contributi di Patrizia Ciccarelli, Assessore alle Politiche di Welfare; Veronica Manfrin, Psicologa; Marita Ricagni, Presidente Regionale del Cif.

I ragazzi della Vigormusic hanno letto diverse testimonianze di donne vittima della violenza domestica e presentato il corto “Donne Allegre” per condannare il dramma della prostituzione, sottolineando la prepotenza che a volte si fa indifferenza, l’uso e l’abuso della donna, la violenza fisica, verbale, metalinguistica.

La regista Donatella Cotesta ha recitato un brano dal film “La Ciociara” vibrante di dolore e orgoglio, passando in sala tra i presenti.

Il Maestro Francesco Molinari ha cantato accompagnandosi con la chitarra, come un moderno rapsodo.

La sala era adornata dei quadri maestosi e colorati della valentissima artista Milena Petrarca, Presidente Sede operativa della Regione Campania per conto dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“, vibranti di femminilità e bellezza.

Tra il pubblico Flora Rucco, artista e critica d’Arte; Angela Maria Tiberi, poetessa e Presidente DILA Nazione Italia; Abbè Laurent Kpogo, ViceVescovo di Lomè; Mileda Polizzi, Presidente Fidapa; Gianna Castellitto, Vice Presidente INR WHEEL; Carmen Milluzzo, Ispettrice Crocerossine; Eugenio Annino, Presidente Serra Club; Franco Federici, Presidente della Fedelissima Onlus; Giorgio Loddo di UCID; Franco e Laila Pitton del Rotary Club di Pomezia.

È la cultura, l’atteggiamento, il modo di esprimersi ogni giorno che va cambiato, che deve virare verso il Rispetto”, questo è il messaggio che, come un seme, rimane di questo bell’evento che si è concluso con un potente concerto del Gruppo Cantautorando.

3) Da Angela Maria Tiberi

“La Traviata” ha riscosso uno strepitoso successo al Teatro Moderno di Latina.
L’associazione Latina Lirica è stata premiata dal pubblico per lo spettacolo organizzato con tanta passione dalla famiglia Cappelli e un grande elogio va riconosciuto al Direttore Domenico Cappelli che sceglie i protagonisti tra i big della lirica, il quale ha dichiarato “L’Opera è l’unica arte completa, sintesi perfetta di tutte le altre“.

Il soprano Linda Campanella ha saputo interpretare magnificamente il personaggio di Violetta. tanto che l’ultimo saluto al suo amato ha commosso il pubblico riuscendo a toccare l’anima degli spettatori.

Giuseppe Varano ha interpretato superbamente il personaggio di Alfredo e molta commozione ha suscitato nel pubblico cantando le celebri arie dell’opera di Verdi.

Il Baritono Giorgio Gatti ha interpretato splendidamente il ruolo del Marchese Germont .
Grandioso è stato tutto il cast lirico.

In seguito avremo modo di parlare ampiamente degli Artisti che hanno resa indimenticabile questa produzione di musica lirica, senza escludere la possibilità che ciascuno di loro rilasci un’intervista esclusiva per le colonne di questa pagina culturale IL DISPARI alla quale ci onoriamo di poter dare un nostro piccolissimo contributo.

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

 

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Editoriale | “Il nodo” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Alcuni li abbiamo già pubblicati, ed ora, con cadenza settimanale, pubblicheremo tutti gli altri in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Come i cinesi volume secondo

http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/come-i-cinesi-volume-secondo/paperback/product-470704.html

IL RACCONTO
Il nodo

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale
[…]
-“Perché lo fai?” diceva l’anima.

Il cervello, ben sapendo che prima o poi sarebbe venuto il momento di dare un seguito al precedente incontro -aveva infatti chiesto soltanto una pausa- e non ritenendo possibile eludere per sempre la necessità di presentarsi ad un faccia a faccia determinante, rispose alla domanda introducendo una delle innumerevoli considerazioni elaborate per accantonare il progetto:
-“Non riesco ad avere completamente sottomesso il corpo, a te sfuggono emozioni incontrollate.
Se voglio non dico eliminare, ma almeno attutire un dolore, se tu intendessi eludere manifestazioni di sentimenti, se io volessi fermare il sangue, affrettare il battito del cuore, isolare un organo, se tu ambissi piangere o ridere in situazioni di estremi opposti, credi potremmo? Come illuderci di interferire sul tutto, se ci manca la forza di farlo sui particolari?!”

Anima:
-“Da soli si perde, uniti si vince. È sempre stato così, e così (sarà questo il titolo del nostro stemma) si cambia. La stessa riproduzione nelle strutture evolute abbisogna di unioni. Maschi e femmine, da maschi e da femmine.

Cervello:
-“Per uno diverso da loro, d’accordo. Non certo per trasformare loro stessi in diversi.
Nulla e nessuno sarebbe in grado di farlo.
Tu vorresti la metempsicosi tra vivi, è differente, capisci, è inconcepibile.

L’Anima:
-“Tu sai cosa pensassero i primi esseri che si accoppiarono? Se ne avevano definito lo scopo, ed in caso affermativo se ne avessero valutata la fattibilità? O non supponi, più primitivamente, che ciascuno avesse per intento fagocitare l’altro?
Certo, l’ipotesi di un risultato quale quello realizzato sarebbe apparsa temeraria, logicamente improponibile, fantasiosa.
Noi, siamo, loro, noi siamo propaggini di loro azioni, noi dobbiamo tentare di andare oltre le convenzioni, le aspettative correnti e soporifere. Andare oltre l’azzardo.

-“Andare, come? Andare, dove?

-“Con te voglio andare oltre l’amore, come in una totale simbiosi.

Riusciva ancora una volta a confonderlo, utilizzando le peculiari risorse della sua natura. Lo poneva in un angolo di lusinghe e velleità. Ne ammansiva le difese con l’accorta tattica di fingersi inoffensiva, ne otteneva attenzione ed interesse stimolandogli visioni oniriche, partecipazione, avvicinandosi al suo ideale con abile e suadente serenità.
Una crepa era aperta.
Lo guardo deciso prolungato che le rivolse, per lei preludio di intesa, la vide pudicamente arrossire. Ingenuità? Tenerezza? Inganno?

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Bruno Mancini

 

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

TWITTERONE

1) Da Liga Sarah Lapinska.

Ho regalato per conto di DILA

a) A Rita e Vjacheslav la mia opera d’arte “The Mistery of Power“, ispirata dalla mitologia e dalla storia egiziana, sperando che Vjscheslav avrà buona salute e la possibilità di aiutare Rita.
Questa donna, ancora giovane, ha gravi problemi di salute e, quindi, lei non può vivere da sola. Rita ascolta con tanto interesse i nostri racconti e le nostre poesie, ma non può apprezzare i nostri dipinti, e neppure l’opera che io ho regalato ad entrambi perché i suoi occhi da molto tempo non vedono neppure la luce del Sole.

b) A Svetlana Gnevanova la mia opera d’arte “Truly waiting“.
Svetlana ha un piccolo caffè situato nel mercato di Jelgava.
Questa giovane donna con un sorriso bello è amica di LENOIS-DILA da tanto tempo.
Ha i nostri libri e conosce bene l’arte.
Grazie a te, Svetlana, per la tua voglia di aiutarmi a vendere le mie opere d’arte, premiate in tanti concorsi.
Non tutti sanno come vendere o comprare.
Anche vendere e comprare onestamente è una forma di talento, proprio come cantare o predicare.

c) A Eižens Strautmanis la mia opera d’arte “The Maryam s Passion“.
Questo signore ha riparato più di una volta il mio piccolo computer, sempre paziente e gentile.
Chiunque scriva libri, specialmente se il suo lavoro consista nello scrivere e nel tradurre, sa quanto sia difficile farlo solo con il cellulare, correndo, inoltre, qua e là tra gli internet caffè come ho fatto io mentre le mie connessioni, sia internet, sia per il mio cellulare, erano bloccate da più di un anno per colpa di alcuni operatori che hanno agito con sistemi di persone crudeli.
Conosco persone oneste e dolci, capaci di fidarsi degli altri, capaci di sorridere come bambini, capaci di amare.
Grazie a te, Eižen!

d) A Olga Smirnova la mia opera d’arte “The Song of Songs“.
Olga non è un’artista, per quanto la conosco.
Lei lavora nel negozio “Herbs”, che si trova in Jelgavs, Lettonia, in cui si possono acquistare tante specie di diversi tea, diverse semine, diversi estratti, per curarsi con fitoterapia, omeopatia, aromaterapia ed in altri modi usati probabilmente quando sulla nostra terra hanno aperto i loro occhi le prime creature umane.
I primati, i cani, i gatti, tutti provano a curarsi con la natura, sapendo, che le più potenti farmacie si possono trovare nei prati, nei boschi, sulla riva del mare.
Grazia a te, Olga, per i consigli che rivolgi a coloro i quelli che non conoscono abbastanza le erbe e le erbacce.
Hai provato tu stessa questi prodotti, hai una ricca esperienza che dividi volentieri con altra gente.

e) A Natalya Rossijskaja la mia opera d’arte “The Southland Finias“, che lei ho ricevuto con tanto piacere.
Natalya, donna intelligente, vende libri e giornali non costosi e a volte regala alcuni pezzi di valore.
Durante il nostro ultimo incontro ho ricevuto da lei alcune riviste che preferisco.
Talvolta uso nelle mie grafiche e nei miei dipinti le immagini di riviste o giornali, perché nessun pittore ha abbastanza modelli pazienti da ritrarre e nessuno pittore può interpretare a modo suo sulla tela o sulla carta tutto ciò che vede e ricorda solo con la sua memoria, anche se essa fosse quasi perfetta.
Non parlando, poi della fantasie, dei simboli, degli ornamenti, molto spesso tanto differenti tra loro.
In una foto un ragno pericoloso tiene nelle sue zampine pelose la farfallina.
Vedendo questa fotografia, ho disegnato, con l’ansia nel cuore, una mia grafica nella quale questa farfallina, forse, si può salvare.
Ti ringrazio, Natalya!

2) Da Lucia Fusco.

Sabato 26/10/2019, nella bella sala dell’Auditorium San Michele Arcangelo, nel cuore antico di Sezze, ad un pubblico numeroso e attento, Vincenzo Faustinella ha presentato il suo corposo lavoro “Perché andate facendo tutto questo?
Il titolo cita le parole che la nonna dello scrittore rivolse alle SS che andavano cercando gli ebrei di Sezze per deportarli.

È un libro di ricerca storica e di memoria, di aneddoti della famiglia che Vincenzo ha voluto scrivere per lasciare testimonianza e custodia della memoria dei parenti Di Veroli morti ad Auschwitz.
La storia purtroppo è fatta di troppi silenzi che questo libro, ricco di dati, documenti, fotografie, articoli, interviste, ricordi vuole combattere.

Parte dalle vergognose leggi razziali del 1938 per arrivare al nascosto e serpeggiante antisemitismo moderno.

Molti e ardenti gli interventi: Quirino Briganti Presidente della Compagnia dei Lepini, Sergio Di Raimo Sindaco di Sezze, Giancarlo Onorati Presidente del Centro Studi Storici sul Lazio Meridionale, Laura Matilde Campoli Magistrato e Presidente di sezione Tribunale di Velletri discendente della famiglia Campoli-Fattorini, Ada Campoli che, con passione ha ricordato i suoi familiari e l’importanza della memoria, Francesco Tetro storico dell’Ebraismo, Giacomo Di Consiglio appartenente alla Comunità ebraica di Roma.

Ha concluso l’incontro il prof. Luigi Zaccheo che ha ricordato alcune persone dell’epoca, italiani e compaesani amati e rispettati da tutti; ha voluto sottolineare il valore della compaesana, ricordando che la popolazione di Sezze non volle aiutare i soldati tedeschi nel rastrellamento e che anzi protesse e nascose molte persone, nonostante il pericolo per la propria vita e per la propria famiglia.

Un pomeriggio di grande emozione con tanti partecipanti iscritti all’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

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Resoconto della prima presentazione di Colore di donna di Liliana Manetti

Resoconto della prima presentazione di Colore di donna di Liliana Manetti.

La presentazione della silloge sabato 7 dicembre nella biblioteca della sede della FIDU.

Lo scorso sabato 7 dicembre 2019 alle ore 18.30 nella biblioteca della sede della FIDU (Federazione Italiana Diritti umani) in via Boezio n 14 a Roma, si è tenuta la prima presentazione della silloge “Colore di donna. La forza di una nuova rinascita” della scrittrice e giornalista Liliana Manetti. Ha moderato l’evento l’avv. Alessandro Gioia esperto in diritti umani, mentre ha introdotto l’intero evento il presidente della FIDU Antonio Stango illustrando l’opera della Federazione Italiana Diritti Umani. Hanno fatto da relatori il dott. Domenico Mazzullo che ha collaborato all’opera con la prefazione e il poeta e critico letterario Franco di Carlo che ha annesso alla silloge della Manetti una breve nota critica. E’ intervenuto con un discorso anche il presidente dell’Accademia La Sponda il dott. Benito Corradini. Tutti e tre i relatori hanno sottolineato di come l’autrice abbia aperto la sua anima al lettore con le sue poesie utilizzando un’estrema purezza e il connubio tra le arti, ossia tra pittura e poesia accompagnata anche dalla grande bravura della nota pittrice polacca Anna Novak che ha illustrato gran parte delle poesie con dei suoi acquerelli in bianco e nero e che hanno notevolmente impreziosito l’opera. Le letture delle poesie sono state affidate alla maestria dell’attrice Chiara Pavoni che è stata accompagnata nella recitazione dal cantautore Emiliano Negro con voce e chitarra: Negro alla fine ha intonato le note di una sua canzone inedita ispirata ad una poesia dell’autrice intitolata “M’hai detto t’amo” contenuta nella nuova silloge. Era presente un folto pubblico composto anche da molti artisti, poeti, produttori, registi che hanno accolto la novità del libro della giornalista e al termine dell’evento hanno festeggiato insieme a lei davanti ad un ricco buffet.

Liliana Manetti è nata a Roma nel 1980 ed è laureata in filosofia. Ha pubblicato alcune raccolte di poesie: ‘L’ultima romantica’ (Edizioni Simple); ‘Il fiore di loto. Storia di una rinascita’ (David and Matthaus); ‘La mia arpa’ (Aletti). Ha partecipato, con le sue liriche, a numerose antologie poetiche. Ha inoltre pubblicato diversi romanzi tra cui l’ultimo che ha riscosso lo scorso anno un notevole successo tra il pubblico e la critica intitolato “La nuova favola di Amore e Psiche” (Edizioni L’Erudita). Attualmente lavora come redattrice nel programma radiofonico ‘Live Social’ e come redattrice per diverse testate giornalistiche tra cui “Il Dispari”, inserto culturale del Mattino di Napoli e la testata romana “Abitare a Roma”.

L.M.

Nella foto da sinistra il dott. Domenico Mazzullo e il poeta e critico letterario Franco di Carlo.

 

 

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Giocattoli antichi della Collezione Capitolina al Museo delle Mura di Roma

Giocattoli antichi esposti dal 14 dicembre 2019 nella mostra “RA-TA-TA-TA, BANG-BANG, SI GIOCA” con una selezione di 137 pezzi appartenenti alla Collezione Capitolina

Da sempre il gioco ha accompagnato il percorso dell’individuo nelle sue diverse età dall’infanzia all’adolescenza, dalla giovinezza alla maturità, inclusa la vecchiaia, così da fargli sperimentare l’entusiasmo di questa attività da considerarsi non solo strumento di svago, ma anche strumento per migliorare le proprie prestazioni

Giocattoli antichi: esposizione a Roma Museo delle Mura

Diversi sono stati i giochi intesi come passatempo che hanno caratterizzato epoche e culture fin dall’antichità: dai greci a romani, e poi in età medioevale e con il Rinascimento l’arte del gioco ha permesso di realizzare nuove strategie ludiche e diversi modi e occasioni per divertirsi unendo anche a volte il lato ginnico e sportivo.

Con il passare dei secoli in sintonia con le trasformazioni socio culturali che hanno visto in particolare con il XXI secolo l’avanzare del progresso scientifico e tecnologico, anche il modo e gli spazi deputati al gioco sono cambiati. L’avvento del digitale e di internet hanno dato vita a contesti nuovi in cui creare la dinamica del gioco spesso simulando la vita reale

Resta però sempre vivo l’interesse per un particolare categoria di giocattoli legati al passato: i giocattoli antichi di cui sarà possibile ammirare una preziosa selezione esposta a partire dal 14 dicembre 2019 a Roma presso il Museo delle Mura. Si tratta di una selezione di esemplari della Collezione capitolina di giocattoli antichi ospitata nell’esposizione “RA-TA-TA-TA, BANG-BANG, SI GIOCA” aperta fino alk 1marzo 2020 ad ingresso libero.

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la mostra a cura di Emanuela Lancianese ed Ersilia Maria Loreti con una selezione di 137 giocattoli antichi appartenenti alla Collezione capitolina, anticipa la grande esposizione che si potrà ammirare al Museo di Roma a Palazzo Braschi da aprile a settembre 2020 dove per la prima volta verrà esposta al pubblico la più grande selezione della collezione mai messa in mostra.

Giocattoli antichi; esposizione a Roma Museo delle Mura

Per lo più riferibili alla cosiddetta “età d’oro” del giocattolo compresa tra il 1860 e il 1930I i 137 pezzi della Collezione di giocattoli antichi, sono esposti nelle torri dell’antica Porta di S. Sebastiano entro un percorso articolato intorno ad un nucleo di giochi di guerra in cui sono presenti diverse tipologie di aerei e navi, armi, carri armati, fortini e soldatini. La scelta di questa tipologia di giochi risponde all’esigenza di coniugare la conoscenza di una serie di opere della Collezione con la valorizzazione di Porta S. Sebastiano, che era parte dell’antica struttura difensiva della città all’interno della quale armi e militari sono realmente stati presenti per secoli.

Senza disposizione cronologica e tipologica i giochi di guerra si presentano corredati da altri pezzi “fuori contesto” come bambole, pupazzi, macchinine, una bicicletta, un monopattino. Questo al fine di restituire un contesto ludico, libero e senza regole”, e offrire al visitatore la sensazione di affacciarsi in una stanza di bambini per osservare il loro spazio di gioco. Ad esempio ci si può soffermare a curiosare tra soldatini di epoche diverse che si sfidano sugli spalti di castelli in miniatura.

Dislocata su due piani del Museo la mostra “RA-TA-TA-TA, BANG-BANG, SI GIOCA” al primo piano propone per i visitatori un video di animazione (di circa 3 minuti) di presentazione realizzato dal videomaker Francesco Arcuri in cui viene presentato un mondo in miniatura dove prendono vita gli antichi oggetti, colti in dettagli anche minimi, sullo sfondo della città nelle sue attività quotidiane. Il video si si avvale di due differenti tecniche di animazione: la stop motion con cui i giocattoli prendono vita su green screen e l’animazione digitale 2D con cui viene animato lo scenario anch’esso realizzato con elementi appartenenti alla collezione e dove sono inseriti giocattoli.

I giochi di guerra (armi, fortini, soldatini, navi, aerei e carri armati) sono esposti al secondo piano distribuiti in “angoli gioco” accanto a bambole, maschere e macchinine, nella ricostruzione volutamente disordinata e incongrua di una stanza di bambini. Da una parte uno spazio agguato e un angolo dedicato alla lettura, uno spazio domestico per le bambole con un piccolo guardaroba per giocare a travestirsi, e poi diverse imbarcazioni in navigazione sovrastate da velivoli di ogni genere. È presente anche una sala dedicata al gioco libero, con macchine da corsa e personaggi dei cartoni animati, e sono previsti laboratori didattici per scuole, bambini e famiglie di cui verrà data comunicazione.

 

Silvana Lazzarino

 

“RA-TA-TA-TA, BANG-BANG, SI GIOCA”

a cura di Emanuela Lancianese ed Ersilia Maria Loreti.

Museo delle Mura, Roma

dal 14 dicembre 2019 al 1 marzo 2020

ingresso libero

 

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Il Maestro Stefano Mainetti docente al Conservatorio di Santa Cecilia

Il Maestro e compositore ricoprirà l’incarico di docente di Composizione per la Musica Applicata alle Immagini presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Pressol’Università di Tor Vergata -Facoltà di Lettere, il 12 dicembre 2019 terrà la Masterclass “Rendering Revolution” suo progetto presentato pubblicamente nel 2017al MAXXI di Roma

Tra i più accreditati compositori italiani Stefano Mainetti, dalla poliedrica esperienza internazionale, ha assunto, per titoli e meriti, l’incarico di docente di Composizione per la Musica Applicata alle Immagini presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, Istituto di Alta Formazione Musicale attualmente diretto da Roberto Giuliani ed afferente al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dello Stato Italiano.

Il Maestro Stefano Mainetti

“E’ un incarico che ho accettato con grande piacere e che mi onora” – ha dichiarato a caldo Mainetti – “sia per il prestigio che il Conservatorio di Santa Cecilia si è guadagnato in Italia e nel mondo, sia per gli illustri Maestri che mi hanno preceduto, nel rispetto dei quali proseguirò l’insegnamento di quest’arte che è sempre stata una mia grande passione”. E’ pertanto accompagnato da questo ennesimo riconoscimento ricevuto in carriera, che si aggiunge alla consueta attività di affermato compositore di musica per cinema, televisione e teatro, che Mainetti  si accinge a tenere prossimamente a Roma  una Masterclass su Rendering Revolution; suo progetto presentato pubblicamente nel 2017 al MAXXI – Museo  nazionale delle arti del XXI secolo –  e che sta ricevendo  molti consensi anche all’estero. “Rendering Revolution è una esperienza di musica aumentata” – ci tiene a sottolineare il Maestro.

Aumentata perché aggiunge una dimensione alla musica; oltre al tempo, infatti, aggiunge lo spazio, all’interno del quale si svolge Rendering Revolution, che di fatto e’ un meccanismo che permette di sfruttare questo spazio dentro il quale gli spettatori si muovono; passando da un ambiente all’altro, la partitura cambia in maniera continua e coerente grazie ad una disposizione particolare degli elementi musicali che ne permettono la fruizione“. Mainetti conclude, promettendo di spiegare tutto dettagliatamente nel  workshop romano: “In Rendering Revolution la tecnologia non è vista come una diminutio, bensì come parte integrante del progetto e paritetica alle altre arti qui rappresentate, anche se l’elemento da cui tutto si dipana rimane la musica.

Il Maestro Stefano Mainetti

Oltre due anni di preparazione per ultimare concettualmente Rendering Revolution  sono valsi al musicista romano una Menzione d’Onore dal Conservatorio di Santa Cecilia di Roma per la valenza scientifica e artistica; quello stesso Conservatorio dove Mainetti concluse il corso di Composizione con il massimo dei voti e che da pochi giorni gli ha riconosciuto la Cattedra come Docente.

Su invito dell’Ing. Giovanni Costantini, Direttore del Master in “Sonic Arts” e del Corso di formazione in Music Production, istituiti presso l’Aula del Master Universita’ di Roma Tor Vergata dal 2011, Stefano Mainetti terrà la Masterclass il prossimo 12 dicembre, presso l’Aula del Master (P10) della Facoltà di Lettere (I° Piano – Via Columbia 1)

Il workshop sarà gratuito ma a numero chiuso. Per partecipare bisognerà prenotarsi a mastersonicarts@uniroma2.it

Silvana Lazzarino

 

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Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

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Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Editoriale | “L’appuntamento” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li stiamo pubblicando tutti in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Per Aurora volume primo

http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/per-aurora-volume-primo/paperback/product-18665923.html

IL RACCONTO
L’Appuntamento – Capitolo 4°

Non ricordo di averlo visto mai prima così bello e sicuro.

Non avrei potuto trovare una piega fuori posto allo smoking bianco senza sfumature, alla camicia sbottonata sul collo, alla barba tondeggiante, alle dita con l’inseparabile anello di rubino, alle mani poggiate sul bavero che inserivano all’occhiello una ginestra (ginestra fiore amato dalla mia donna).

Neppure le sue fantasticherie, le sue ostinazioni, i suoi dubbi, le sue speranze, se fossero venuti in superficie avrebbero tolto bellezza alla sfida che si accingeva ad accettare.

Verificare. In maniera definitiva. Senza alibi.
Senza veli.
Verificare.
Sapeva bene che andando all’appuntamento si sarebbe, in modo irreversibile, preclusa la possibilità di salire sull’ultimo battello in partenza dall’isola verso le certezze della sua vita.
Eppure mentre poggiava il piede sul primo gradino… non so, mi turba l’ennesima incertezza…

Bruno Mancini

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Stupiti dal reportage fotografico esclusivo di
Alberto Ghirardini dal “Fronte oceanico del Massachusetts”

A volte, dove meno te lo aspetti, ti capita di sbattere il muso contro realtà magnifiche che non avresti mai immaginato potessero essere, non dico realizzate, ma nemmeno semplicemente concepite in realtà sociali che gli stereotipi comuni ci inducono a credere propense alla “coltivazione” di ben altre colture, sì colture e non culture.

Un parco pubblico, donato ai cittadini da grossi e piccoli benefattori, che abbia come tema la poesia, sembra un vero e proprio anatema se collocato nella pragmatica vitalità dei discendenti di coloro che le terre americane hanno utilizzate, nei secoli, come pascoli o come pozzi petroliferi o come suoli per la costruzione di grattacieli!

Eppure, grazie al nostro singolare inviato specialissimo sul fronte oceanico del Massachusetts, Alberto Ghirardini, oggi dobbiamo stracciare cataste di pregiudizi alla vista delle foto con cui egli ci documenta che in Osterville esiste un meraviglioso parco denominato “GIARDINO DELLE POESIE” .

Lì, molte poesie sono proprio esposte fisicamente alla lettura del visitatore, all’aperto, su un tragitto a passerella.

Ne ha fotografate due: la prima è dedicata agli alberi “TREES” appunto e inizia dicendo che “Mai un poema potrà essere più bello di un albero…“, e la seconda dal titolo “THE ROSE” (che poi è stata messa in musica e cantata dolcemente da Bette Midler e la si può trovare e ascoltare su youtube) ha un finale dolce e malinconico quanto basta dicendo “Ricordati in inverno che sotto la neve amara, giace il seme che con l’amore del sole in primavera diventerà una rosa“!

Le passerelle portano i nomi dei singoli o delle famiglie dei donatori; il parco è di circa 10 acri, ha panchine qua e là, e si snoda tra sentieri con nomi e targhe dedicate a persone care; gli alberi portano le diciture latine e USA del nome botanico; si è immersi nel silenzio più totale.

Conoscendo la mia inclinazione ai versi o testi scritti, Alberto Ghirardini mi ha stupito con un regalo che mi fa piacere di condividere con tutti voi… e se qualcuno passerà da quelle parti ce ne mandi una sua considerazione.

Bruno Mancini

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

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1) Da Liga Sarah Lapinska

Per conto dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ho regalato alcune mie opere pittoriche
a) “The Morning of Princess” all’attrice, giornalista e bella lady, Ilze Zeimule-Stepanova: una delle finaliste dei Premi Made in Ischia “Otto milioni”..
b) “The Meditation about the Peace” alla nostra stimata Anastasya Lide, omaggiandone
la saggezza e la cordialita.
c) “Our Rainbows” al mio amico Vilis Ļevčenoks, adesso molto occupato, che da tempo supporta le nostre attività.

2) Da Lucia Fusco

La vita ci insegna che bisogna volare alto” scriveva Alda Merini, ma la violenza spinge in basso l’umanità tutta.
La violenza cesserà solo quando gli esseri umani condanneranno nel cuore ogni tipo di violenza, contro persone, animali, cose, idee, popoli, ideali.

In occasione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne, tra le tante belle ed emozionanti manifestazioni nel territorio lepino ha ottenuto grande risalto l’evento AMORE SICUREZZA DONNA organizzato dal Cif di Latina, Centro Italiano Femminile.
La Presidente Fiorella Mancini ha gentilmente ospitato presso la Casa del Combattente diverse voci.

Un pubblico numeroso ha potuto ricevere il saluto iniziale del sindaco Damiano Coletta e l’invito al rispetto tra tutti gli esseri umani, per poi godere dei contributi di Patrizia Ciccarelli, Assessore alle Politiche di Welfare; Veronica Manfrin, Psicologa; Marita Ricagni, Presidente Regionale del Cif.

I ragazzi della Vigormusic hanno letto diverse testimonianze di donne vittima della violenza domestica e presentato il corto “Donne Allegre” per condannare il dramma della prostituzione, sottolineando la prepotenza che a volte si fa indifferenza, l’uso e l’abuso della donna, la violenza fisica, verbale, metalinguistica.

La regista Donatella Cotesta ha recitato un brano dal film “La Ciociara” vibrante di dolore e orgoglio, passando in sala tra i presenti.

Il Maestro Francesco Molinari ha cantato accompagnandosi con la chitarra, come un moderno rapsodo.

La sala era adornata dei quadri maestosi e colorati della valentissima artista Milena Petrarca, Presidente Sede operativa della Regione Campania per conto dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“, vibranti di femminilità e bellezza.

Tra il pubblico Flora Rucco, artista e critica d’Arte; Angela Maria Tiberi, poetessa e Presidente DILA Nazione Italia; Abbè Laurent Kpogo, ViceVescovo di Lomè; Mileda Polizzi, Presidente Fidapa; Gianna Castellitto, Vice Presidente INR WHEEL; Carmen Milluzzo, Ispettrice Crocerossine; Eugenio Annino, Presidente Serra Club; Franco Federici, Presidente della Fedelissima Onlus; Giorgio Loddo di UCID; Franco e Laila Pitton del Rotary Club di Pomezia.

È la cultura, l’atteggiamento, il modo di esprimersi ogni giorno che va cambiato, che deve virare verso il Rispetto”, questo è il messaggio che, come un seme, rimane di questo bell’evento che si è concluso con un potente concerto del Gruppo Cantautorando.

3) Da Angela Maria Tiberi

“La Traviata” ha riscosso uno strepitoso successo al Teatro Moderno di Latina.
L’associazione Latina Lirica è stata premiata dal pubblico per lo spettacolo organizzato con tanta passione dalla famiglia Cappelli e un grande elogio va riconosciuto al Direttore Domenico Cappelli che sceglie i protagonisti tra i big della lirica, il quale ha dichiarato “L’Opera è l’unica arte completa, sintesi perfetta di tutte le altre“.

Il soprano Linda Campanella ha saputo interpretare magnificamente il personaggio di Violetta. tanto che l’ultimo saluto al suo amato ha commosso il pubblico riuscendo a toccare l’anima degli spettatori.

Giuseppe Varano ha interpretato superbamente il personaggio di Alfredo e molta commozione ha suscitato nel pubblico cantando le celebri arie dell’opera di Verdi.

Il Baritono Giorgio Gatti ha interpretato splendidamente il ruolo del Marchese Germont .
Grandioso è stato tutto il cast lirico.

In seguito avremo modo di parlare ampiamente degli Artisti che hanno resa indimenticabile questa produzione di musica lirica, senza escludere la possibilità che ciascuno di loro rilasci un’intervista esclusiva per le colonne di questa pagina culturale IL DISPARI alla quale ci onoriamo di poter dare un nostro piccolissimo contributo.

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

 

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Editoriale | “Il nodo” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Alcuni li abbiamo già pubblicati, ed ora, con cadenza settimanale, pubblicheremo tutti gli altri in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Come i cinesi volume secondo

http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/come-i-cinesi-volume-secondo/paperback/product-470704.html

IL RACCONTO
Il nodo

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale
[…]
-“Perché lo fai?” diceva l’anima.

Il cervello, ben sapendo che prima o poi sarebbe venuto il momento di dare un seguito al precedente incontro -aveva infatti chiesto soltanto una pausa- e non ritenendo possibile eludere per sempre la necessità di presentarsi ad un faccia a faccia determinante, rispose alla domanda introducendo una delle innumerevoli considerazioni elaborate per accantonare il progetto:
-“Non riesco ad avere completamente sottomesso il corpo, a te sfuggono emozioni incontrollate.
Se voglio non dico eliminare, ma almeno attutire un dolore, se tu intendessi eludere manifestazioni di sentimenti, se io volessi fermare il sangue, affrettare il battito del cuore, isolare un organo, se tu ambissi piangere o ridere in situazioni di estremi opposti, credi potremmo? Come illuderci di interferire sul tutto, se ci manca la forza di farlo sui particolari?!”

Anima:
-“Da soli si perde, uniti si vince. È sempre stato così, e così (sarà questo il titolo del nostro stemma) si cambia. La stessa riproduzione nelle strutture evolute abbisogna di unioni. Maschi e femmine, da maschi e da femmine.

Cervello:
-“Per uno diverso da loro, d’accordo. Non certo per trasformare loro stessi in diversi.
Nulla e nessuno sarebbe in grado di farlo.
Tu vorresti la metempsicosi tra vivi, è differente, capisci, è inconcepibile.

L’Anima:
-“Tu sai cosa pensassero i primi esseri che si accoppiarono? Se ne avevano definito lo scopo, ed in caso affermativo se ne avessero valutata la fattibilità? O non supponi, più primitivamente, che ciascuno avesse per intento fagocitare l’altro?
Certo, l’ipotesi di un risultato quale quello realizzato sarebbe apparsa temeraria, logicamente improponibile, fantasiosa.
Noi, siamo, loro, noi siamo propaggini di loro azioni, noi dobbiamo tentare di andare oltre le convenzioni, le aspettative correnti e soporifere. Andare oltre l’azzardo.

-“Andare, come? Andare, dove?

-“Con te voglio andare oltre l’amore, come in una totale simbiosi.

Riusciva ancora una volta a confonderlo, utilizzando le peculiari risorse della sua natura. Lo poneva in un angolo di lusinghe e velleità. Ne ammansiva le difese con l’accorta tattica di fingersi inoffensiva, ne otteneva attenzione ed interesse stimolandogli visioni oniriche, partecipazione, avvicinandosi al suo ideale con abile e suadente serenità.
Una crepa era aperta.
Lo guardo deciso prolungato che le rivolse, per lei preludio di intesa, la vide pudicamente arrossire. Ingenuità? Tenerezza? Inganno?

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Bruno Mancini

 

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

TWITTERONE

1) Da Liga Sarah Lapinska.

Ho regalato per conto di DILA

a) A Rita e Vjacheslav la mia opera d’arte “The Mistery of Power“, ispirata dalla mitologia e dalla storia egiziana, sperando che Vjscheslav avrà buona salute e la possibilità di aiutare Rita.
Questa donna, ancora giovane, ha gravi problemi di salute e, quindi, lei non può vivere da sola. Rita ascolta con tanto interesse i nostri racconti e le nostre poesie, ma non può apprezzare i nostri dipinti, e neppure l’opera che io ho regalato ad entrambi perché i suoi occhi da molto tempo non vedono neppure la luce del Sole.

b) A Svetlana Gnevanova la mia opera d’arte “Truly waiting“.
Svetlana ha un piccolo caffè situato nel mercato di Jelgava.
Questa giovane donna con un sorriso bello è amica di LENOIS-DILA da tanto tempo.
Ha i nostri libri e conosce bene l’arte.
Grazie a te, Svetlana, per la tua voglia di aiutarmi a vendere le mie opere d’arte, premiate in tanti concorsi.
Non tutti sanno come vendere o comprare.
Anche vendere e comprare onestamente è una forma di talento, proprio come cantare o predicare.

c) A Eižens Strautmanis la mia opera d’arte “The Maryam s Passion“.
Questo signore ha riparato più di una volta il mio piccolo computer, sempre paziente e gentile.
Chiunque scriva libri, specialmente se il suo lavoro consista nello scrivere e nel tradurre, sa quanto sia difficile farlo solo con il cellulare, correndo, inoltre, qua e là tra gli internet caffè come ho fatto io mentre le mie connessioni, sia internet, sia per il mio cellulare, erano bloccate da più di un anno per colpa di alcuni operatori che hanno agito con sistemi di persone crudeli.
Conosco persone oneste e dolci, capaci di fidarsi degli altri, capaci di sorridere come bambini, capaci di amare.
Grazie a te, Eižen!

d) A Olga Smirnova la mia opera d’arte “The Song of Songs“.
Olga non è un’artista, per quanto la conosco.
Lei lavora nel negozio “Herbs”, che si trova in Jelgavs, Lettonia, in cui si possono acquistare tante specie di diversi tea, diverse semine, diversi estratti, per curarsi con fitoterapia, omeopatia, aromaterapia ed in altri modi usati probabilmente quando sulla nostra terra hanno aperto i loro occhi le prime creature umane.
I primati, i cani, i gatti, tutti provano a curarsi con la natura, sapendo, che le più potenti farmacie si possono trovare nei prati, nei boschi, sulla riva del mare.
Grazia a te, Olga, per i consigli che rivolgi a coloro i quelli che non conoscono abbastanza le erbe e le erbacce.
Hai provato tu stessa questi prodotti, hai una ricca esperienza che dividi volentieri con altra gente.

e) A Natalya Rossijskaja la mia opera d’arte “The Southland Finias“, che lei ho ricevuto con tanto piacere.
Natalya, donna intelligente, vende libri e giornali non costosi e a volte regala alcuni pezzi di valore.
Durante il nostro ultimo incontro ho ricevuto da lei alcune riviste che preferisco.
Talvolta uso nelle mie grafiche e nei miei dipinti le immagini di riviste o giornali, perché nessun pittore ha abbastanza modelli pazienti da ritrarre e nessuno pittore può interpretare a modo suo sulla tela o sulla carta tutto ciò che vede e ricorda solo con la sua memoria, anche se essa fosse quasi perfetta.
Non parlando, poi della fantasie, dei simboli, degli ornamenti, molto spesso tanto differenti tra loro.
In una foto un ragno pericoloso tiene nelle sue zampine pelose la farfallina.
Vedendo questa fotografia, ho disegnato, con l’ansia nel cuore, una mia grafica nella quale questa farfallina, forse, si può salvare.
Ti ringrazio, Natalya!

2) Da Lucia Fusco.

Sabato 26/10/2019, nella bella sala dell’Auditorium San Michele Arcangelo, nel cuore antico di Sezze, ad un pubblico numeroso e attento, Vincenzo Faustinella ha presentato il suo corposo lavoro “Perché andate facendo tutto questo?
Il titolo cita le parole che la nonna dello scrittore rivolse alle SS che andavano cercando gli ebrei di Sezze per deportarli.

È un libro di ricerca storica e di memoria, di aneddoti della famiglia che Vincenzo ha voluto scrivere per lasciare testimonianza e custodia della memoria dei parenti Di Veroli morti ad Auschwitz.
La storia purtroppo è fatta di troppi silenzi che questo libro, ricco di dati, documenti, fotografie, articoli, interviste, ricordi vuole combattere.

Parte dalle vergognose leggi razziali del 1938 per arrivare al nascosto e serpeggiante antisemitismo moderno.

Molti e ardenti gli interventi: Quirino Briganti Presidente della Compagnia dei Lepini, Sergio Di Raimo Sindaco di Sezze, Giancarlo Onorati Presidente del Centro Studi Storici sul Lazio Meridionale, Laura Matilde Campoli Magistrato e Presidente di sezione Tribunale di Velletri discendente della famiglia Campoli-Fattorini, Ada Campoli che, con passione ha ricordato i suoi familiari e l’importanza della memoria, Francesco Tetro storico dell’Ebraismo, Giacomo Di Consiglio appartenente alla Comunità ebraica di Roma.

Ha concluso l’incontro il prof. Luigi Zaccheo che ha ricordato alcune persone dell’epoca, italiani e compaesani amati e rispettati da tutti; ha voluto sottolineare il valore della compaesana, ricordando che la popolazione di Sezze non volle aiutare i soldati tedeschi nel rastrellamento e che anzi protesse e nascose molte persone, nonostante il pericolo per la propria vita e per la propria famiglia.

Un pomeriggio di grande emozione con tanti partecipanti iscritti all’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

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Il Dispari 20191125

 

Chiara Pavoni prima classificata al premio di recitazione Otto milioni 2019

Il 16 novembre, a Milano, nell’Aula Magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri), per la manifestazione internazionale #BCM19 Bookcity, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha proposto l’evento Made in Ischia “Otto milioni 2019” abbinato all’omonimo Premio, nato nel 2012, le cui prime tre edizioni sono state dedicate al compianto Comm. Agostino Lauro.

Durante tale incontro con il pubblico milanese, Angela Maria Tiberi in sintonia con Maria Luisa Neri, Dalila Boukhalfa, Santina Amici, Domenico Umbro, Raffaele Pagliaruli, Alessandra Albo e i ragazzi componenti il gruppo musicale “Gli Archi della Donadoni”, hanno dato spettacolo esibendo le loro attitudini artistiche, ed hanno letto le classifiche finali delle sei sezioni dell’edizione 2019 del Premio “Otto milioni”.

Da oggi in poi vi presenteremo tutti i vincitori (primi tre classificati) e le loro opere, iniziando dalla sezione “Recitazione” che ha vista vincitrice l’attrice romana Chiara Pavoni con il video della poesia “Il brivido più lungo” tratta dalla raccolta “Erotismo, sì!”

Secondo classificato è stato Antonio Mencarini con il video della poesia “Il volo verticale” tratta dalla raccolta “Davanti al tempo”, e il terzo posto l’ha ottenuto la ben nota amica di questo giornale Katia Massaro con il video della poesia “In un carcere ammazzano un uomo” tratta dalla raccolta “Agli angoli degli occhi”.

Chiara Pavoni

Donna vera, bella, esuberante, intraprendente, come sua attività tutto ci aspetteremmo tranne che leggesse le tristi malinconie di giovani autori o le turbolenti composizioni poetiche di autori poco noti.
Eppure, il mondo eterogeneo dell’Arte è così!
Chiara Pavoni è così.
Chiara Pavoni è un’Artista.

Abbiamo avuto modo di conoscerla durante la celebrazione della giornata mondiale della Poesia, presentata alla galleria Micro di Roma di Paola Valori per la perfetta organizzazione di Mariapia Ciaghi.
In quella occasioni, Chiara si fece apprezzare per l’intensità emotiva con la quale lesse alcune poesie degli autori di provenienza internazionale invitati all’evento, tra cui due poesie tratte dal volume “Promo uno”di Bruno Mancini.

Ora Chiara, nei ritagli di tempo che riesce a sottrarre ai sui numerosi impegni professionali, è impegnata nella preparazione di video che la vedono protagonista di letture di prose e di poesie selezionate dalla Presidenza di DILA.

Il curriculum professionale di Chiara Pavoni è ricchissimo di esperienze formative che vanno dallo studio della danza classica, contemporanea e jazz, allo studio delle percussioni, passando per la scuola di Teatro di Bologna, e per i corsi di arti sceniche e video presso l’Atelier della Costa Ovest di Castiglioncello.
Sono innumerevole le sue partecipazioni teatrali, come regista, coreografia, attrice e ballerina, sì come i reading in molte città d’Italia, le attività televisive come conduttrice e attrice e i corti e i videoclip inseriti in produzioni cinematografiche.

Questo è il link al video della poesia “Il brivido più lungo” (tratta dalla raccolta “Erotismo, sì!” di Bruno Mancini) con il quale Chiara Pavoni è risultata prima classificata nella sezione “Recitazione” dell’ottava edizione del Premio “Otto milioni” 2019

https://youtu.be/VtDmuWeB3gc

Il brivido più lungo

Ti vedo seduta ogni giorno.
Una mano gingilla tra i riccioli
accarezzandoti la gola.
Il cavalletto attende le curve le tinte le forme.
A volte una coda di auto rallenta il percorso del bus.
Ed io ti guardo fremere per un attimo più lungo.
Ti voglio sdraiata una notte.
Una mano gingilla sul mio petto
accarezzandomi innocente.
Il calice attende le bollicine dello sballo.
A volte un sorriso ferma del tutto il tempo,
ed io ti guardo nuda, prima del brindisi più lungo.
Tunnel dietro la curva.
Un attimo e tu già mostri
avvinto il prima con il dopo.
Il buio mescolerà per noi il sogno e la realtà.
A volte, stavolta, vincente è la passione,
e tu m’inviterai al brivido più lungo.

Antonio Mencarini

secondo classificato con la poesia “Il volo verticale” tratta dalla raccolta “Davanti al tempo” di Bruno Mancini.

https://youtu.be/OA7M0CZuvBk

Antonio Mencarini, nato a Napoli da famiglia di origine toscana ha vissuto tra Napoli, Roma – dove si è laureato in Giurisprudenza – e Monza.
È stato un dirigente di una delle più importante società di distribuzione italiana e il suo lavoro lo ha portato per lunghi anni in varie parti del mondo.

È stato ospite in numerose trasmissioni radiofoniche e televisive quale conoscitore di usi, costumi, arte e letteratura dei luoghi da lui frequentati.

Ha curato per circa 2 anni, ai microfoni di Radio Capri, la trasmissione “Caffè di notte”, proponendo poesia e musica napoletana, con la collaborazione di un noto cantante chitarrista napoletano, Carlo Missaglia con il quale ha curato come autore dei testi e voce narrante la serie Madre Napoli (poesie e canzoni dei più grandi autori partenopei) per la TV Canale 21 di Napoli.

Giunto in pensione, dopo una lungo periodo di lavoro, ha ripreso l’attività artistica, iniziata con passione da giovane e accantonata per le esigenze del copione della vita, mettendo in scena nel Teatro Maddalena di Monza insieme ad un autore e poeta anche egli napoletano, Elio Veltre, numerosi incontri di poesia e musica dedicati sia a Napoli, sia a Roma e sia a poeti e scrittori di tutto il mondo.

Insieme a Roberta Panizza e a Liga Sarah Lapinska, Antonio Mencarini è stato uno dei Pionieri dei progetti culturali Made in Ischia ideati da Bruno Mancini, comunicando, attraverso una tuttora ineguagliata emotività interpretativa, le migliori doti poetiche e narrative di decine e decine di Autori partecipanti al Premio “Otto milioni”.

Il volo verticale

Il volo verticale di un elicottero
distinguo
il fumo di un battello
si spande innocuo.
Profeta eccomi.
Vicino ai miei bagliori.
Brucio superfici senza suoni
piuttosto che patire suoni di seghe.
Ricordo il crepitio di una mitraglia
sotto gli archi scuri di un portone
addosso ai cani uomini
il piombo dei proiettili.
E le piante pesanti di corpi
ed i fiori sparsi per terra:
quel grido di pianto di bimba.
Mentre c’erano scarpe chiodate.
Ricordo la cella bassa
e il sapore di aria viziata
– alle volte
sporche
ignobili croci
affannano –
il brusio.
Mentre c’erano scarpe chiodate.
Sua madre sporca di sangue
accoccolata
tra luci ed ombre di ferro.
E lì pensammo di bene e di male,
di male di male e di bene.
E poi capimmo
pietà
che, sola, eri triste.

Katia Massaro

terzo posto con la poesia “In un carcere ammazzano un uomo” tratta dalla raccolta “Agli angoli degli occhi” di Bruno Mancini.

https://youtu.be/joKmihyO8W4

Katia Massaro, Pioniera di tutti i progetto culturali Made in Ischia ideati da Bruno Mancini, appassionata di delfini da sempre, dal 1994 al 2000 ha viaggiato in Australia per osservare la vita dei famosi tursiopi di Monkey Mia, nella Shark Bay ed in Egitto a Nuweiba.

In Israele a Eilat e ancora in Australia, al Dolphin Discovery Center di Bumbury (Perth) per verificare l’efficienza della delfinoterapia in acque libere.

Da sempre impegnata nel volontariato, nel 2001ha vinto il premio Isolaverde indetto dal quotidiano di Domenico Di Meglio per premiare gli isolani impegnati nel sociale.

Con una tale mirabile esperienza la socia fondatrice di “Delphis” non poteva che essere la più adeguata coordinatrice di una associazione che si occupa delle razze marine in via di estinzione e che si dedica all’educazione ambientale con tour organizzati e contatti con le scuole, oltre ad aver costituito a Villa Arbusto, Lacco Ameno, il Museo del delfino con una postazione per l’avvistamento dei cetacei in mare.

In un carcere ammazzano un uomo.

L’arco s’apre rotondo
lampade a coppe aeree
sbadigli:
avanza un uomo dal fondo.

Colonne reggono l’arco
passa guardiano
sbadigli:
prende il suo posto di un’ora.

Colonne reggono travi
s’alza e cammina.
Silenzio.

Conta le lampade
passando
pesta le colonne
con forza
misura l’arco
uscendo.

In un carcere ammazzano un uomo.

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