IO e LEI: la Serie TV sulle Donne diretta da Massimo Ferrari su Sky Arte

Io e Lei: la nuova serie tra fiction e documentario in sei episodi dove sei attrici interpretano sei grandi artiste del secolo scorso, con la colonna sonora di Francesco Ruggiero. I primi due episodi in onda dal 29 novembre 2019. Prodotta da MaGa Production

Sei attrici, attraverso un percorso creativo, interpreteranno altrettante grandi artiste del secolo scorso. Nelle prime due puntate Lorenza Indovina e Matilde Gioli vestiranno i panni di Alda Merini e Franca Rame  Lasciare che le attrici si possano specchiare in un’artista per cercare di conoscere l’umanità, la fragilità, anche oltre l’apparenza della vita pubblica e del successo.

Io e Lei in onda su Sky Arte

È questa la chiave di racconto di Io e Lei“, la nuova serie in sei episodi in onda su Sky Arte (canale 120 e 400 di Sky) dal 29 novembre. La serie, prodotta da MaGa Production, seguirà sei attrici nel loro percorso creativo, tra documentario e fiction, per interpretare sei grandi artiste del secolo scorso: Alda Merini, Franca Rame, Janis Joplin, Tamara de Lempicka, Marlene Dietrich e Maria Callas. I primi due episodi andranno in onda il 29 novembre dalle 21.15 e saranno disponibili anche On Demand. Nel primo Lorenza Indovina vestirà i panni di Alda Merini, mentre nel secondo Matilde Gioli andrà sulle tracce di Franca Rame.

Io e Lei in onda su Sky Arte

Le altre attrici che si misureranno con questa sfida saranno Greta Scarano (Janis Joplin), Gabriella Pession (Tamara de Lempicka), Elena Radonicich (Marlene Dietrich) e Valentina Lodovini (Maria Callas). Nello specifico “Io e Lei”, a metà tra il documentario e la fiction, seguirà le interpreti, tra camerino e palco, trucchi, costumi, appunti e interviste, nel percorso artistico e umano che compiranno per entrare nei panni, ma soprattutto nel cuore, di alcune tra le più grandi artiste del Novecento.

La nuova serie in onda su Sky Arte aspira ad essere un viaggio nell’intimità di donne che hanno fatto dell’arte la loro vita e che, proprio grazie all’arte della recitazione, sarà possibile far rivivere. La serie è diretta dal regista Massimo Ferrari, la fotografia è invece affidata a Blasco Giurato (Nuovo Cinema Paradiso) mentre la colonna sonora originale è stata composta da Francesco Ruggiero.

Silvana Lazzarino

 

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Giuseppe Maglione: a Milano è stato presentato il libro che parla della sua arte

Giuseppe Maglione. A Milano grande successo lo scorso 7 novembre 2019 all’evento di presentazione del libro su Giuseppe Maglione curato da Marco Eugenio Di Giandomenico

Si è svolta con grande successo lo scorso 7 novembre 2019 a Milano presso l’ex Chiesa di San Carpoforo dell’Accademia di Belle Arti di Brera, la presentazione del librol’Estro del Gusto. Giuseppe Maglione, artista della pizza sostenibile”, edito da Apeiron Edizioni (Napoli, 2019), curato dal critico dell’arte sostenibile Marco Eugenio Di Giandomenico, cui partecipano anche come autori: Gianluca Festa (Sindaco del Comune di Avellino), Pasquale Giuditta (già Dirigente del Ministero delle Politiche Agricole, Responsabile dei rapporti con l’UNESCO), Roberto Favaro (Professore di Storia della Musica e vice direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera), Roberto Rosso (Professore di Fotografia dell’Accademia  di Belle Arti di Brera), Filippo Cannata (lighting designer).

Scenario della presentazione l’appuntamento in cui sono stati trattati il dialogo tra i linguaggi creativi dell’arte contemporanea nell’era delle nuove tecnologie, con un focus sul food (in particolare sulla pizza) e sulla musica, organizzato dall’ARD&NT Institute (Accademia di Belle Arti di Brera e Politecnico di Milano) (www.ardent-institute.it) e dall’Associazione ETHICANDO (www.ethicando.it), e promosso dalla piattaforma comunicativa Betting On Italy (BOI), la quale divulga mediaticamente le iniziative artistiche e culturali di maggiore ricaduta di edificazione sociale.

Ad illustrare le relative realtà produttive di eccellenza, sono intervenuti l’artista napoletano della pizza, Giuseppe Maglione, titolare di Daniele Gourmet ad Avellino, oggi tra le migliori espressioni creative dell’arte culinaria, e Gianluca Pasini, titolare della Molino Pasini, con quasi cento anni di storia, azienda leader nell’arte della farina sostenibile.

Ad aprire i lavori è stato Roberto Favaro, vice direttore dell’Accademia di Brera, con un’interessante relazione sui rapporti tra il food e la musica, due espressioni creative oggi più che mai in stretto collegamento grazie all’incessante sviluppo delle nuove tecnologie.

Giuseppe Maglione, il libro

Marco Eugenio Di Giandomenico, docente all’Accademia di Brera, ha presentato il libro in qualità di curatore e ha illustrato le più attuali teorie filosofiche (soprattutto d’oltreoceano) circa il senso del gusto come strumento umano di apprensione estetica, motivando, pertanto, l’inclusione del food tra le arti applicate. Gianluca Festa, sindaco del Comune di Avellino, è intervenuto sull’importanza di figure artistiche del tipo dello chef, Giuseppe Maglione, che utilizza prodotti locali per le sue pizze, valorizzando, pertanto, il territorio irpino. Roberto Rosso, docente all’Accademia di Brera,ha relazionato in merito ai rapporti tra il food, e in particolare la pizza, e la fotografia nell’era digitale.

Durante l’evento si è svolta la performance musicale di un talentuoso studente del master SOUNDART dell’ARD&NT Institute, Mariusphere, che ha eseguito alcuni brani utilizzando un pianoforte “apparecchiato” per l’occasione, con utensili da cucina inseriti tra le corde, producendo sonorità e suggestioni ritmiche in dialogo creativo con l’arte del food, leitmotiv culturale dell’iniziativa.

A chiusura la degustazione delle ottime pizze di Giuseppe Maglione.

 

Silvana Lazzarino

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La Donna: da Oggetto a Soggetto

La Donna: da Oggetto a Soggetto

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

De: “Sinergie ad arte” sinergieadarte@gmail.com
30 Oct 2019 09:21:00 +0100

La Donna: da Oggetto a Soggetto

Buongiorno,

La contattiamo per la promozione della Call for Artists “La Donna: da Oggetto a Soggetto”, organizzata dall’associazione di promozione sociale SinergieSolidali.

SinergieSolidali nasce nel 2014 in risposta al fenomeno della disgregazione sociale tipico delle grandi città e realizza iniziative sia ludiche che culturali.

Venerdì 29 novembre 2019 avrà luogo l’evento di beneficenza e sensibilizzazione realizzato da SinergieSolidali a favore del Gruppo 015 di Amnesty International (vedi locandina in allegato). In tale occasione gli artisti partecipanti alla call esporranno le opere selezionate, focalizzate sulla donna non solo come vittima di discriminazione ma anche come protagonista del proprio riscatto.

Gli artisti vincitori del premio GIURIA e del premio PUBBLICO avranno la possibilità di esporre le proprie opere in una mostra a loro dedicata, con vernissage, della durata di 8 giorni. La scadenza per le candidature è prevista per il 19 novembre 2019.

Le chiediamo gentilmente di divulgare questa call attraverso la condivisione del link del bando: https://forms.gle/9ykiPrq5ctkAagU57

In attesa di un cortese riscontro, rimaniamo a disposizione.

Cordiali saluti,

il team di SinergieSolidali

La Donna: da Oggetto a Soggetto

La Donna: da Oggetto a Soggetto

La Donna: da Oggetto a Soggetto

Partecipazioni antologie

A tutti i Soci DILA, Artisti, Amici, Sponsor

La Donna: da Oggetto a Soggetto

Come è ormai consuetudine da molti anni, in questo periodo è in preparazione una nuova antologia collegata al Premio “Otto milioni” .

Le principali caratteristiche dell’Antologia sono:

1) Titolo: da definire
2) 140/170 pagine stampate b/n
3) Carta testo uso mano da grammi 100/mq
4) Copertina stampata a 4 colori con plastificazione opaca bianca su carta da 300 grammi/mq
5) Allestimento brossura filorefe con doppia cordonatura
6) Prezzo di copertina 22.00 €
7) Edizione Il Sextante di Mariapia Ciaghi
8) ISBN
9) Iscrizione al prossimo Bookcitry
10) Copertina realizzata da un Artista collaboratore dei nostri progetti culturali

La Donna: da Oggetto a Soggetto

La pubblicazione nell’antologia è suddivisa nel sottoelencati settori

  • relativo alle opere finaliste dei Premi “Otto milioni”;
  • affidato alla redazione delle Sedi operative dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”;
  • dedicato ai Soci DILA e a tutti gli Artisti che abbiano già fatto parte di una precedente antologia;
  • assegnato agli Sponsor ed alle Associazioni culturali collaboratori dei progetti DILA.

In allegato trovate due proposte di pubblicazione e acquisto riservate, rispettivamente, agli Artisti e agli Sponsor.

Info: emmegiischia@gmail.com; tel. 3914830355

Bruno Mancini
Presidente Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.

Partecipazioni antologie

Proposte pubblicazione e acquisto copie antologia

valide per i Soci DILA, gli Artisti e gli Amici dei progetti DILA.

Offerte valide fino al 10 Luglio 2020 e comunque non oltre le pagine programmate.

A tutti i Soci DILA, agli Artisti e agli Amici dei progetti DILA che intendano inserire una o più loro opere nell’antologia “Titolo da definire” vengono offerte le seguenti proposte di pubblicazione ed acquisto.

Le offerte qui di seguito specificate sono valide fino ad esaurimento delle pagine disponibili.

Numero copie antologia “titolo da definire Prezzo unitario Spese spedizione Sconto Totale da versare
2 22.00 € 3.00 € 3.00 € 44.00 €
10 22.00 € 6.00 € 106.00 € 120.00 €
20 22.00 € 12.00 € 232.00 € 220.00 €
50 22.00 € 18.00 € 618.00 € 500.00 €
100 22.00 € 36.00 € 1336.00 € 900.00 €

Su tutte le proposte in elenco ci sarà un ulteriore sconto di 20 € riservato ai Soci DILA in regola con i versamenti delle quote associative.

Modalità pagamento:

bonifico bancario sull’IBAN  IT 52 V 0514239930 CC1331129692
intestato a “Da Ischia L’Arte – DILA”
causale <Acquisto antologia “Titolo da definire”>

Partecipazioni antologie A tutti i Soci DILA, Artisti, Amici, Sponsor

Condizioni di pagamento:

1/2 alla nostra accettazione del testo e/o immagine proposta
1/2 alla convalida, da parte degli Artisti, delle bozze di stampa

INFO:
3914830355 (ore 12 – 23)
emmegiischia@gmail.com

I codici dei versamenti andranno inoltrati a emmegiischia@gmail.com

Bruno Mancini
Presidente Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Partecipazioni antologie

Proposte pubblicazione e acquisto copie antologia valide per gli Sponsor

Offerte valide fino al 10 Luglio 2020 e comunque non oltre le pagine programmate.

A tutti gli Sponsor che intendano inserire una o più loro pagine nell’antologia “titolo da definire” vengono offerte le seguenti proposte di pubblicazione ed acquisto.

Le offerte qui di seguito specificate sono valide fino ad esaurimento delle pagine disponibili.

Numero copie antologia “titolo da definire Prezzo unitario Spese spedizione Sconto Totale da versare
Partecipazione mediante 1/4 pagina. Acquisto n.2 copie 22.00 € 3.00 € 3.00 € 44.00 €
Partecipazione mediante 1/2 pagina. Acquisto n.2 copie 22.00 € 6.00 € 106.00 € 120.00 €
Partecipazione mediante una pagina. Acquisto n.20 copie 22.00 € 12.00 € 232.00 € 220.00 €
Partecipazione mediante due pagine. Acquisto n.50 copie 22.00 € 18.00 € 618.00 € 500.00 €
Partecipazione mediante tre pagine. Acquisto n.100 copie 22.00 € 36.00 € 1336.00 € 900.00 €

4) Partecipazione mediante un logo a colori deciso dallo Sponsor, sia in prima e sia in quarta di copertina, delle dimensioni massime di 30 centimetri quadrati. Acquisto da parte dello Sponsor di 100 copie al prezzo di 700.00 euro. 

5) Partecipazione mediante 30 pagine (ossia tutte le pagine destinate alla pubblicità) di immagini e/o testi decisi dallo Sponsor + un logo a colori deciso dallo Sponsor, sia in prima e sia in quarta di copertina, delle dimensioni massime di 30 centimetri quadrati. Acquisto da parte dello Sponsor di 4500 copie dell’Antologia pubblicata ad 1/13 del prezzo di copertina, per un importo totale, comprese spese di spedizioni, pari a 13.500.00 euro (3 euro a copia spedizione compresa!)

In aggiunta alle precedenti proposte verranno effettuate
GRATUITAMENTE
queste ulteriori promozioni  pubblicitarie:

  • Pagina personale per lo Sponsor su https://www.emmegiischia.com/wordress/ per la durata di un anno
  • Invito personale per lo Sponsor in occasione delle presentazioni pubbliche dell’Antologia
  • Disponibilità di ulteriori 100 copie dell’Antologia per distribuzione omaggio presso biblioteche, scuole, testate giornalistiche ed emittenti televisive contattate dallo Sponsor.

Le principali caratteristiche dell’Antologia sono:

1) Titolo: da definire!
2) 140/170 pagine stampate b/n
3) Carta testo uso mano da grammi 100/mq
4) Copertina stampata a 4 colori con plastificazione opaca bianca su carta da 300 grammi/mq
5) Allestimento brossura filorefe con doppia cordonatura
6) Prezzo di copertina 22.00 €
7) Edizione Il Sextante di Mariapia Ciaghi
8) ISBN
8) Iscrizione al Bookcity
10) Copertina realizzata da un Artista collaboratore dei nostri progetti culturalii

Modalità pagamento 
Bonifico Bancario 

INFO:
3914830355 (ore 12 – 23)
emmegiischia@gmail.com  

Sponsorizzando i nostri volumi di poesie, senza dubbio gli Autori dei testi, ma sicuramente anche le Aziende Commerciali, ottengano notevoli benefici quali possono essere considerati quelli derivanti da una rete alternativa di distribuzione, una forma innovativa di pubblicità aziendale, un nuovo strumento di propaganda personale, il rafforzamento di contatti operativi tra Cultura e Aziende, la gratificazioni per il serio lavoro di Scrittori, Artisti, ed Imprese Commerciali, e, non ultimo, il vantaggio derivante dall’effetto sorpresa conseguente alla novità dello strumento utilizzato per promuovere i propri prodotti.

Noi affermiamo che nessun libro viene cestinato prima ancora di essere sfogliato (come viceversa avviene per depliant, brochure, volantini, e cataloghi vari).

La nostra esperienza ci dice che i libri ed i loro contenuti (siano anche messaggi pubblicitari) vivono e vengono letti da più generazioni, continuando a fare bella mostra di sé nelle case e nelle librerie, perché:

I libri sono cultura, serenità, malizia

I libri aggiungono valore agli auguri

I libri aumentano il pregio dei regali.

I libri donano intensità emotive.

I libri sprigionano emozioni.

I libri offrono esperienze insostituibili.

I libri rappresentano patrimoni di conoscenze.

I libri arricchiscono competenze.

I libri spandono seduzioni.

I libri suscitano serenità.

I libri adornano di charme.

I libri diffondono culture.

I libri posseggono fascino.

I libri infondono distensione.

I libri non ingannano, ma ammaliano.

I libri sono tranquillità, sono suggestioni, sono tentazioni, sono lusinghe, sono confronto e tanto altro ancora.

Grazie per l’attenzione.

Bruno Mancini
Presidente Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

DILA

La Donna: da Oggetto a Soggetto – La Donna: da Oggetto a Soggetto

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Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Il Dispari 20191104

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Il Made in Ischia in viaggio con un “plotone” di Artisti verso il Bookcity di Milano 2019

L’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” renderà onore alla prestigiosa occasione di potere esprimere tutta la potenzialità dei suoi progetti culturali organizzando ben tre eventi nel contesto della rassegna internazionale del libro e della cultura #BCM19 giunta alla ottava edizione.

Lo farà in collaborazione con la Casa editrice Eudonna di Mariapia Ciaghi e con l’adesione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio che qui ci ospita.

In contemporanea con la gratuita distribuzione del giornale contenente questa pagina, verranno donati alcuni numeri del magazine Eudonna di Mariapia Ciaghi, come preambolo alla presentazione dei libri il cui elenco pubblichiamo in una scheda a parte.

Tutto ciò sarà variamente illustrato dal fantastico “plotone” di Artisti, provenienti anche da Nazioni africane, che ci è gradito omaggiare con le foto che riempiono questa pagina.

Ringraziando il Comitato Organizzatore di Bookcity, brevemente e per chi non lo sapesse diciamo che BOOKCITY MILANO 2019 è una grande festa partecipata dei libri, degli autori, dei lettori e dell’editoria che si sviluppa attraverso incontri con gli autori / reading / laboratori / mostre dal 13 al 17 novembre 2019.

Essa è una manifestazione internazionale dedicata al libro e alla lettura, dislocata in diversi spazi della città metropolitana, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico.

È promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

BookCity Milano è sostenuto da Intesa Sanpaolo (main partner), da Esselunga (premium partner), da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia. Partecipano inoltre SEA – Società Esercizi Aeroportuali, Borsa Italiana, Treccani Cultura, ATM, Burgo Group, Enel, Pirelli, Federazione Carta e Grafica, Fondazione AEM, Gruppo San Donato, Arclinea, V-Zug, Volvo, Flou, Lavazza Flagship Store, Intesa Sanpaolo Assicura, Rotolito, Messaggerie Libri, Action Aid (Charity partner), Bird&Bird, Campari. BookCity Milano è realizzato sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con AIE (Associazione Italiana Editori), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ALI (Associazione Librai Italiani) e LIM (Librerie Indipendenti Milano).

Bruno Mancini

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

1 Adriana Iftimie Ceroli

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

2 Alessandro Olla

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

3 Angela Maria Tiberi

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

4 Benito Corradini

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

5 Benmaiza Mohamed

6 Bruno Mancini

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

7 Chiara Pavoni

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

8 Dalila Boukhalfa

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

9 David Wilkinson con la moglie Caterina Dominici

10 Domenico Umbro

11 Flora Vona

12 Fouad Dahmani

13 Hadrig Abdekljadhe

14 Ishak Zeerrout

15 Larachiche Mohamed

16 Lucia Marchi

17 Lucilla Trapazzo

18 Maria Luisa Neri

18 Maria Luisa Neri

20 Matteo Tuveri

21 Moahmed Aomer

22 Mohamed Larachiche

23 Paola Occhi

24 Pierluigi Albertoni

25 Raffaele Pagliaruli

26 Ricardo Nicolai

27 Roberto Prandin

28 Santina Amici

29 Seyyd Ali

30 Silvana Arbia

31 Silvana Lazzarino

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Evento n. 1

Italia – Africa. Cascina Casottello Sala Musica Via Fabio Massimo, 19 15/11/19 ore 16:00

Protagonisti:

Bruno Mancini, Dalila Boukhalfa, Angela Maria Tiberi, Silvana Arbia, Paola Occhi, Larachiche Mohamed, Domenico Umbro, Raffaele Pagliaruli, Amri abdeldjalil

Libri:

Sinfonia con l’Africa – AAVV – Traduzioni Dalila Boukhalfa, Bruno Mancini, Liga Sarah Lapinska; Game of love in Sermoneta – Angela Maria Tiberi – Traduzioni di Liga Sarah Lapinska, Bruno Mancini;
Signes – Bruno Mancini – Traduzione di Dalila Boukhalfa;
Una pagina, un’emozione – AAVV – A cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza;
Penne Note Matite – AAVV – A cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza.

Evento n. 2

Premio Otto Milioni 2019. SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri Aula Magna via Santa Marta 18, Milano 16/11/19 10:30:

Protagonisti:

Bruno Mancini, Maria Luisa Neri, Angela Maria Tiberi, Mariapia Ciaghi, Flora Vona, Santina Amici, Domenico Umbro, Adriana Iftimie Ceroli, Dalila Boukhalfa, Silvana Lazzarino, Raffaele Pagliaruli, Roberto Prandin, Stefano Degli Abbati

Libri

Magari un’emozione – AAVV – Illustrazioni di Mario Ceroli – A cura di Bruno Mancini;
Promo uno – Bruno Mancini;
La sagra del peccato – Bruno Mancini;
Il furto della foto di Maradona – Bruno Mancini;
Otto milioni 2016 – AAVV – A cura di Roberta Panizza e di Bruno Mancini

Evento n. 3

Il Sextante, Eudonna, il Dispari, DILA. SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri Aula Magna via Santa Marta 18, Milano 17/11/19 14:00:

Protagonisti

Bruno Mancini, Lucilla Trapazzo, Alessandro Olla, Lucia Marchi, Matteo Tuveri, Pierluigi Albertoni, Micaela Bertolfìdi, Mariapia Ciaghi, Jeanfilip, Maddalena Foschetti, Eleonora Corti, Michele Benvenisti, Sveva Corallo, Alessandro Rosace, Federico Casazza

Libri

Trentagiorni – Lucilla Trapazzo – Foto di Aldo Sacco;
Erotismo, sì! – Bruno Mancini;
Pioggia inversa – Matteo Tuveri con illustrazioni di Antony Fachin;
Granelli di sabbia – Lucia Marchi con opere di Jeanfilip;
De amicitia cum Roma complice – Micaela Bertoldi;
Testi teatrali – Pierluigi Albertoni.

Dispari 20191028 – Redazione culturale

Dispari 20191028

Dispari 20191028 – Redazione culturale

Editoriale | “Il libro di Sonia” al Bookcity 2019

Il prossimo 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM di Milano, DILA presenterà l’evento “Otto milioni” il cui focus sarà l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li pubblicheremo tutti in questa pagina augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Come i cinesi volume primo
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IL RACCONTO
Il libro di Sonia – Capitolo 1°

[…] Gino smise di leggere, le giunse accanto, pose una mano sulle dita infreddolite, e, con l’altra, calmò lo svolazzo dei capelli poggiandoli accanto al viso.

Io c’ero.

Restavo seduto, nello stesso scompartimento dal quale Gino si era alzato, fingendo il più assoluto disinteresse per i loro movimenti, così come non avevo fatto intendere di percepire l’inquietudine che l’aveva sommersa, e la voglia d’ignoto in cui si era immerso, fusi nell’istante in cui il nostro imprevisto incontro, pur senza una regia, si materializzò in necessità ineluttabile di un lungo percorso comune.

Tu-Sonia, Gino-io; binomi esistenziali a scelta negli ampi confini del normale-anormale, semplice-contorto, intuitivo-logico, sereno-passionale, sempre-perché, tempo addietro scissi dai nuovi rapporti di coppie; amicizie conflittuali dimenticate per un lungo reciproco silenzio; per caso di nuovo faccia a faccia.
Sonia-Gino, tu-io; talee.

Accarezzare attraverso uno sguardo le forme di Sonia e sentirle fremere al pensiero che scelgo te a simbolo, e curare i particolari di una seduzione tanto subdola nella gestualità quanto attesa, sfacciata nei contenuti perché voluta tale e pure agghiacciante, appiccicosa, paralizzante, e percepire, nel folle autocontrollo del camaleonte che attende, il brivido appagante di un do-re-mi-fa sempre più acuto nell’inno alla catarsi, esasperava, di contro, il malessere invadente per non averti lasciata a Gino per sempre, ed aver impedito quindi che, tu, potessi sopportare e gestire anche il vostro lento declino.

Bruno Mancini

Dispari 20191028 – Redazione culturale

Franco Di Carlo: “L’incontro con Pasolini…”

Liliana Manetti, opinionista di questa redazione, ha ottenuto da Franco Di Carlo, poeta, professore e critico letterario, in esclusiva per il Dispari, questa intervista della quale abbiamo pubblicata la prima parte in data 21/11.
Ringraziamo entrambi per la cortese disponibilità e siamo certi che questo incontro sarà prodromo di notevoli collaborazioni nel solco dell’arte e della cultura.

Liliana Manetti intervista Franco Di Carlo
Parte seconda

D- Il critico letterario Giorgio Linguaglossa si è occupato molto delle sue opere e ha illuminato ed elogiato molto la sua poesia in diversi articoli, come ad esempio in “Della Rivelazione” del 2013. In tale articolo cosa andava a sottolineare il noto critico?
R- Sicuramente Giorgio Linguaglossa tra i critici e i poeti nell’ultimo ventennio è stato quello che si è occupato di più, e più a fondo, della mia opera e non solo poetica. Nel 2002 ha scritto un saggio critico introduttivo alle poesie de “Il nulla celeste”, ma è intervenuto anche su miei saggi critici su Tasso e Leopardi, Pasolini e sulle mie recenti raccolte poetiche: “Della Rivelazione” e “La morte di Empedocle”.

D-Hanno parlato di lei e si sono occupati della sua opera nomi molto noti come Pier Paolo Pasolini. Guardando la foto che la ritrae insieme a Pier Paolo Pasolini, vuole raccontarci il modo in cui Pasolini le ha parlato della propria opera poetica, ed indicarci anche qual è, tra le poesie che lei ha dedicate a Pasolini, quella che, a suo parere, rispecchi meglio la figura di intellettuale di Pasolini, contro ogni tipo di omologazione sociale dalla quale sempre più veniamo schiacciati in questa società moderna in crisi?
R- Ricorderei tra i vari scrittori alcuni molto cari: Dario Bellezza, Lea Carducci, Gualtiero de Santi, Remo Pagnanelli, Oreste Macrì, Giuliano Manacorda, Nelo Risi, il filosofo Emanuele Severino, Mario Miccinesi ecc.
L’incontro con Pasolini, e quindi la sua conoscenza diretta, avvennero l’11 gennaio 1975. Mi ero
appena laureato nel dicembre 1974 e tramite la collaborazione di Giuliano Manacorda (di cui ero
diventato assistente universitario), contattai Pasolini e sua cugina Graziella Chiarcossi.
Si stabilì la data dell’incontro pubblico nella Biblioteca di Genzano di Roma. Io naturalmente avevo letto e studiato le opere fino ad allora pubblicate da Pier Paolo Pasolini.
Feci un lungo intervento critico sull’opera di Pier Paolo Pasolini (che pubblicai diviso in tre parti sulla rivista “Punto Interpretativo” nel 1976) che il poeta apprezzò molto, congratulandosi con me per l’analisi puntuale ed esaustiva dell’intera sua opera.
Purtroppo Pasolini non poté fare lo stesso con le mie poesie che io iniziai a pubblicare solo nel periodo 1977/79.
Diverse mie poesie sono ispirate all’opera di Pasolini (poi pubblicate ne “Il nulla celeste”, in “Della
Rivelazione” e nella più recente raccolta “La morte di Empedocle”(vedi la poesia “La libertà espressiva”).
Le più significative sono due: “Necrologio” e “Come in un racconto giallo” in quanto, insieme ad altre, rappresentano e manifestano il sottile connubio vita-morte-rinascita nel progetto del Mistero presente delle opere di Pasolini.
Naturalmente i numerosi interventi di Pier Paolo Pasolini, tutt’ora inediti, che fece a Genzano l’11/1/1975 costituiscono un vero e proprio documento storico che io pubblicherò in appendice al mio prossimo volume “Pasolini critico”.

D- Conosce l’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” ed è mai stato ad Ischia?
Vorrebbe venire nella nostra Isola e, tramite l’Associazione DILA, proporre una sua presentazione di un suo volume, oppure un suo intervento critico sulla nostra Isola?
R- No, sfortunatamente non conosco l’Associazione DILA, ma sì, sono stato ad Ischia, anche se più di 30 anni fa, invitato da un amico. Ero un ragazzo ed ho passato dei giorni delle ferie estive nella vostra meravigliosa isola.
Verrei molto volentieri a conoscere la vostra Associazione DILA appunto, magari, per una presentazione di un mio volume. Grazie infinite.

Liliana Manetti

Tumore al seno, è tornatol’Ottobre Rosa.

Carla Pitarelli: “Sono uscita dal male anche grazie all’arte e al design”.

Anche nel 2019 ottobre è rosa. ‘OttobreRosa’ è infatti il nome dato al mese dedicato alla campagna di prevenzione e informazione sul tumore al seno.

Sono stati tanti gli eventi in tutta Italia dedicati dalle associazioni e non solo per questa iniziativa. In questo twitterone vogliamo dare brevemente la testimonianza di Carla Pitarelli, donna immersa nell’arte e ne disign da sempre che è riuscita a superare la malattia brillantemente anche grazie al benessere psicologico dovuto al suo impegno artistico.

Come?

Ha creato oltre a dei bellissimi quadri di luce illuminati da LED, anche un progetto di designer dopo i suoi interventi, ben tre recidive: questo progetto si chiama Cristalbra, ed è un reggiseno bustino bendaggio ideato insieme al chirurgo dell’ospedale di Tor Vergata di Roma che l’ha curata che corrisponde ad un aiuto fondamentale per il post operatorio delle donne con questa malattia, un aiuto per affrontare facendosi una coccola anche all’insegana della comodità e praticità, quel periodo cosi’ delicato ma anche salvaguardando anche la propria femminilità.

Carla Pitarelliinoltre si è battuta per proteggere il suo prodotto con dei brevetti italiani europei ed internazionali, e inizialmente ha autoprodotto il suo progetto facendo leva solo sulle sue forze.

Anche quelle economiche. Tutte.

E’ una donna davvero fuori dal comune, un esempio di come attraverso la forza di volontà e investendo nelle proprie risorse e passioni si può uscire anche dai periodi più bui.

Carla ci ha così confidato: “E’ stata una cosa molto naturale creare Cristalbra, ma non semplice. E’ stata una conseguenza del mio cancro al seno: o meglio un’ispirazione che è venuta dal momentopiu’difficile della mia vita, il carcinoma al seno. E’ scaturito dalla mia esigenza di dare un messaggio molto forte per aiutare partendo da me stessa a tutte le donne che hanno il mio stesso problema e questa mia scelta mi ha dato un motivo per continuare a lottare. Cristalbra è stato la svolta della mia vita. Ma farlo accettare come progetto utile è per me tutt’ora difficilissimo”.

Liliana Manetti.

Il Dispari 20191021

Il Dispari 20191021 – Redazione culturale

Editoriale | “L’Estate con la parrucca” al Bookcity 2019

Il prossimo 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM di Milano, DILA presenterà l’evento “Otto milioni” il cui focus sarà l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li pubblicheremo tutti in questa pagina augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Come i cinesi volume primo
http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/come-i-cinesi-volume-primo/paperback/product-470699.html
IL RACCONTO
L’estate con la parrucca – Capitolo 1°

[…] Eravamo nei loro invisibili pianti, nelle loro mani di calli, sulle loro lingue asciutte, sulle fronti nere, nelle vite stanche.
Noi eravamo con fughe, sonni, amori, nel loro lavoro duro, noi, tutti.
Avresti voluto avere la forza di gridare “viva l’amore”, avresti dovuto avere il coraggio di stringerla tra le braccia ed amarla davanti a tutti senza vergogna, con passione. Avevo un desiderio enorme di ritornare a casa e dormire. Dormire. Dormire per tantissime lunghe ore prive di coscienza; fino a ricostruire una giornata fondata sul nuovo perno di una nuova coscienza.
Ricerca. Ossessione. Attesa. Ma non malinconia e noia. Meglio tristezza atavica ed assurdamente sentimentale.
Se sono mare lambisco gli scogli e non riesco a possederli. Se sono cielo disegno stelle e non le vedo. Se sono uomo mi sento uomo e non ne godo.
Soffro lo zelo di vivere la natura.

Bruno Mancini

Il Dispari 20191021 – Redazione culturale

Franco Di Carlo: “Verrei volentieri a Ischia”

Liliana Manetti, opinionista di questa redazione, ha ottenuto da Franco di Carlo, poeta, professore e critico letterario, in esclusiva per il Dispari l’intervista che in parte pubblichiamo qui di seguito, e in parte pubblicheremo il prossimo lunedì 28/11.
Ringraziamo entrambi per la cortese disponibilità e siamo certi che questo incontro sarà prodromo di notevoli collaborazioni nel solco dell’arte e della cultura.
Franco Di Carlo è nato a Genzano di Roma nel 1952.
La sua vasta produzione letteraria è composta sia da diversi volumi di critica su personaggi illustri come Tasso, Leopardi, Verga, Ungaretti, Calvino, sulla Poesia abruzzese del ‘900, e sull’Ermetismo, sia da varie opere poetiche i cui titoli principali sono Nel sogno e nella vita, Le stanze della memoria, Il dono, senza dimenticare le raccolte di poemetti Tre poemetti, L’età della ragione, La Voce, Una Traccia, Interludi, L’invocazione, I suoni delle cose, I fantasmi, Il tramonto dell’essere, La luce discorde, Il pensiero poetante, La pietà della luce, Carme lustrale, La mutazione, Poesie per amore, Il progetto, La persuasione, Figure del desiderio, Il sentiero, Fonè, Gli occhi di Turner, Divina Mimesis, nonché le sillogi poetiche Il nulla celeste, Della Rivelazione, La morte di Empedocle.
Hanno scritto di lui critici, poeti e scrittori famosi tra i quali: Anceschi, Asor Rosa, Bassani, Bevilacqua, Luzi, Macrì, Pasolini, Pedullà, Sanguineti, Spagnoletti, Spaziani, Siciliano, Sapegno, Zanzotto.

Liliana Manetti intervista Franco Di Carlo
Parte prima

D- Franco Di Carlo, lei, come intellettuale, ha una visione del tutto poliedrica: è scrittore, poeta, critico letterario, professore. Quali di questi ruoli le è più congeniale? Oppure occuparsi della cultura in questi ambiti differenti la mostrano in tutta la sua completezza a Lei che è un intellettuale a 360°?
R- Non farei questa netta distinzione: esistono gli scrittori e gli scrivani come ci suggerisce R. Barthes. Gli scrittori di versi, di racconti di romanzi, di teatro e gli scrittori interpreti, critici, che non sono altro che i continuatori ideali e reali, dei poeti, narratori ect.
Io seguo in questo senso la linea indicata da M. Blanchot e G. Genette. E mi considero un poeta-critico letterario e un critico-poeta. Un qualcosa che tiene insieme interpretazione, analisi e produzione, creazione. L’attività didattica ha praticamente accompagnato la mia vita per oltre quarant’anni: ed è stata convinta, consapevole, attiva e produttiva ed anche creativa, non solo come letterato ma anche in quanto docente ed insegnante.

D- Come definirebbe la sua poesia?
R- È fatta da pensieri poetanti, di poesia-pensiero di impianto filosofico e concentrata sul problema dell’essere (e del non essere) e quindi su quello dell’essere del “nulla”. Un nulla “celeste” e lucente come io lo definisco. Una poesia, perciò, ontologica ma che guarda anche con attenzione alla realtà del mito e alla sua sacralità.

D- Conosce l’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” ed è mai stato ad Ischia?
Vorrebbe venire nella nostra Isola e, tramite l’Associazione DILA, proporre una sua presentazione di un suo volume, oppure un suo intervento critico sulla nostra Isola?
R- No, sfortunatamente non conosco l’Associazione DILA, ma sì, sono stato ad Ischia, anche se più di 30 anni fa, invitato da un amico. Ero un ragazzo ed ho passato dei giorni delle ferie estive nella vostra meravigliosa isola.
Verrei molto volentieri a conoscere la vostra Associazione DILA appunto, magari, per una presentazione di un mio volume. Grazie infinite.

Il Dispari 20191021 – Redazione culturale

Simbolicamente il volo

Nei miti, specialmente in quello di Icaro, il volo esprime il desiderio di sublimare, della ricerca armonica interiore e di superare i conflitti.
Il sogno di volare è più ricorrente nelle persone nervose, incapaci di realizzare i propri desideri, di uscire dal guscio, alzarsi e prendere il volo.
Più si intensifica il desiderio, più diventa angosciante l’incapacità di farcela e la vanità diventa colpa.
Il senso di un sogno in cui ci si avventa a volare finisce nell’incubo della caduta: espressione simbolica dei fallimenti reali, conseguenza ineluttabile di una falsa attitudine nella vera vita.
L’immagine del volo è un sostituto irreale dell’azione che bisognerebbe intraprendere.
Quando non sai, non puoi o non vuoi fare qualcosa chiedi che essa venga realizzata nei sogni, superandola.
La volontà e il sogno di volare sono da considerare come simbolo dell’ascensione sul piano del pensiero o della moralità: ma di una specie di ascensione immaginaria e velleitaria, non proporzionata ai bisogni e ai mezzi reali.
È strano costatare, in questa prospettiva analitica del simbolo, che i voli spaziali, i progetti interplanetari possono nascondere- nonostante l’intelligenza e l’eroismo di cui fanno prosopopea- l’incapacità delle grandi nazioni industriali di risolvere problemi umanitari sullo sviluppo economico e sociale.
Inconsapevolmente viene anche tradita un’intera psicologia collettiva basata sulla volontà di affermare il proprio potere nel cielo, che non fa altro che compensare l’impotenza vissuta sulla terra, nella vita.
Nella tradizione cristiana le ali simbolizzano lo spirito e tutto ciò che ha a che fare con la divinità. Questo tema ha origine nella teoria di Platone e fu usato sin dagli inizi della chiesa.
La Santa Scrittura parla addirittura delle ali di Dio e nei salmi si recita questa preghiera: “Coprimi con le piume delle tue ali e proteggi i tuoi fedeli sotto la loro ombra”.
Concludo augurandovi buona vita, serena e leggera come le piume.

Adriana Iftimie Ceroli

Il Dispari 20191021 – Redazione culturale

Twitterone

1- L’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” è lieta d’invitarvi alla conferenza e dibattito: “Impronte femminili senza frontiere e la rete Casa delle Erbe” con Carlo Signorini, Storico, erborista, esperto in piante medicinali.
Sabato 26 ottobre 2019 – ore 16.00 – Casa delle Erbe Malga Candriai – Strada di Candriai 4 (TN).
Analisi sul poco trattato, o considerato in modo improprio, riguardante la sofferenza della donna nella storia, in modo particolare nel periodo medioevale, il genocidio perpetrato nei confronti delle donne guaritrici, demonizzate come streghe.
Danila Frizzi, Responsabile Casa delle Erbe di Cimone.
Moderatrice Mariapia Ciaghi, editrice e giornalista di Il Sextante e di Eudonna,
Il Dispari 20191021 – Redazione culturale

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Andrea Casta ha già conquistato i social con “Birth”

Andrea Casta famoso violinista elettrico e il videoclip “Birth” realizzato nella recentissima struttura ipertecnologica del Planetario di Cosenza

Violinista, cantante ed entertainer internazionale ANDREA CASTA negli ultimi anni, con il suo violino elettrico, grazie a una collaborazione con i più importanti dj del mondo e la sua anima di globe trotter, è stato uno dei protagonisti indiscussi dei più prestigiosi locali e club in Italia e all’estero.

Andrea Casta violinista elettrico e il brano “Birth”

Portavoce dello stile italiano, si è esibito nelle notti di mezzo continente, dal 2010 compie circa un tour all’anno in Medio Oriente, dove ha suonato a Dubai, ad Abu Dhabi, in Bahrein, in Israele, in Libano e in Qatar. Altre mete largamente esplorate appartengono alle Repubbliche ex – sovietiche: Russia, Ucraina, Kazakistan, Turkmenistan. Nel 2015 ha compiuto un tour estivo che lo ha portato in Turchia, Grecia ed Azerbaijan, insieme ad occasioni che lo hanno portato a Mauritius, Seychelles, Egitto e Spagna. Anche i club dislocati nel nucleo centrale dell’Europa lo hanno ospitato: da Berlino ad Amsterdam, da Nizza a Londra, dalla Svizzera alla Croazia per arrivare fino a Repubblica Ceca e Romania.

Lo scorso 31 ottobre 2019 è uscito il suo nuovo videoclip BIRTH il cui video è stato realizzato, con le riprese dei giovani registi Loren e Ervin Bedeli, nel Planetario G.B. Amico di Cosenza, nuovissima struttura inaugurata la scorsa primavera, scelta per le sue caratteristiche architettoniche e tecnologiche che confermano la vocazione alla scienza e all’arte della città calabrese.

Andrea Casta violinista elettrico e il suo brano “Birth”

Il nuovo singolo dell’artista è il quinto episodio del racconto fantascientifico” The Space Violin Project”, iniziato nel luglio del 2018 con un percorso musicale che va  dall’electro di “Double Sun” alla tech house di “Warp 6”, passando per scelte sonore progressive in “Black Hole Tale”, fino a “The River”, tutti successi che hanno fatto ballare migliaia di fan del globetrotter Casta in giro per il mondo.

“Birth”, invece, si avvicina alla future bass: nel brano il violino elettrico rallenta insieme ad una voce femminile su un groove di ispirazione dubstep, la melodia poi esplode in un drop cinematico ispirato dall’energia della nascita evocando tutte le speranze ed emozioni che precedono le avventure nello spazio del protagonista.

Nel video, nel quale il musicista riprende il suo viaggio nel futuro nei panni del Commander AJ, s’immagina che all’interno della struttura si svolga il suo addestramento in vista della prossima missione nello spazio: a istruirlo un’intelligenza artificiale impersonata dall’affascinante proiettore del planetario che, attraverso i suoi “occhi”, dà vita ad un omaggio ad HAL 9000, il supercomputer protagonista di 2001 Odissea nello Spazio.

Andrea Casta violinista elettrico

Andrea Casta ha maturato una visione musicale e un’esperienza artistica unica grazie ad un utilizzo del violino elettrico molto personale e contemporaneo. Negli ultimi anni ha intensificato le sue collaborazioni con i dj, diventando uno dei performer più richiesti in tutto il mondo e che più ha appassionato il mondo social avvicinando le nuove generazioni e il pubblico internazionale allo strumento violino

Oggi Andrea Casta ha più di 700mila ascolti su Spotify, quasi 200mila followers sui diversi social network, e negli ultimi anni si esibisce tra le 170 e 200 date all’anno in tour che lo hanno portato in 28 nazioni del mondo.

Silvana Lazzarino

 

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