Il Dispari 20190729 – Redazione culturale

Il Dispari 20190729 – Redazione culturale

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Al #BCM19 Bookcity Milano 2019

tre eventi MADE IN ISCHIA by DILA

Il Comitato operativo di Bookcity, coordinato dalla Dott.ssa Elena Puccinelli, ha, infatti, accettati tutti i tre progetti proposti dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” e ne ha fissati luoghi date e di attuazioni.

Il Dispari 20190729

Si inizierà 15/11/19 (ore 16:00) c/o la Sala Musica della Cascina Casottello (Via Fabio Massimo, 19) con il programma “Italia – Africa” (circa 3 ore con la Direzione Artistica di Dalila Boukhalfa e di Angela Maria Tiberi) che sarà, in parte, molto simile ad una kermesse -tipo tribuna artistica, culturale e sociale- durante la quale Enti e Artisti di provenienza internazionale avranno a disposizione un tot di minuti per presentare libri, opere di arti grafiche, musiche ecc. e per illustrare progetti, iniziative, e quant’altro riferibile a rapporti di pace tra noi e i popoli dell’Africa.

Il Dispari 20190729

Si proseguirà il 16/11/19 c/o l’Aula Magna Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri  SIAM (via Santa Marta 18, Milano ore 10:30) con il programma “Otto milioni – 2019” (circa 3 ore con la Direzione Artistica di Maria Luisa Neri, Mariapia Ciaghi, Domenico Umbro) consistente in letture di opere poetiche e di prosa, realizzazioni di opere grafiche in estemporanea, ascolto di brani musicali appositamente composti per i nostri eventi da Roberto Prandin, presentazioni di antologie contenenti le opere finaliste delle otto edizioni del premio “Otto milioni”, comunicazioni delle classifiche finali delle opere partecipanti alle sei sezioni del suddetto premio, gratuita distribuzione di molte copie dell’antologia “Magari un’emozione” e dei sette volumi antologici pubblicati per le sette precedenti edizioni del Premio “Otto Milioni” tra cui quelli sponsorizzati dall’Istituto Agostino Lauro, ecc.

Il Dispari 20190729

Il ciclo si chiuderà il 17/11/19 alle ore 14:00, di nuovo c/o la suddetta Aula Magna della SIAM con il programma “Il Sextante, Eudonna, il Dispari, DILA” (circa 2 ore per la Direzione Artistica di Mariapia Ciaghi, Gaetano Di Meglio, Stefano Degli Abbati) che si volgerà attraverso momenti di letture di opere poetiche e di prosa, ascolto di brani musicali appositamente realizzati per i nostri eventi, incontri con autori pubblicati dalla Casa editrice Il Sextante e con giornalisti impegnati nella redazione culturale della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, illustrazione di articoli e protagonisti di IL DISPARI e della rivista Eudonna pubblicata dalla Casa editrice Il Sextante, distribuzione gratuita di molte copie di libri pubblicati da Il Sextante, nonché copie del quotidiano IL DISPARI e del magazine EUDONNA.

Il Dispari 20190729

Ricordando che BOOKCITY MILANO è una manifestazione di eventi voluta dal Comune di Milano e dall’Ass. BookCity Milano (Fondazioni Corriere della Sera, Giangiacomo Feltrinelli, Arnoldo e Alberto Mondadori, Mauri), a cui si è affiancata l’AIE (Ass. It. Editori), con l’AIB (Ass. It. Biblioteche) e l’ALI (Ass. Librai Italiani), sarà bene precisare che:

1) DILA parteciperà al Bookcity 2019 per il quinto anno consecutivo;

2) NESSUNO degli eventi presentati e/o in programma ha mai usufruito di contributi pubblici;

3) TUTTE le proposte di partecipazione provenienti da Associazioni, Enti, Sponsor e Artisti ischitani saranno favorevolmente valutate purché pervengano entro il prossimo 10 Agosto a emmegiischia@gmail.com

Come sempre, questa pagina sarà attenta a riferire in anteprima tutte le principali notizie relative a questa importante iniziativa culturale MADE in Ischia by DILA.

Bruno Mancini
Presidente DILA

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Editoriale
“Promo uno” di Bruno Mancini – 11ª puntata.

Continuiamo a pubblicare, in anteprima e in ordine alfabetico, tutte le poesie inserite in “Promo uno” che è un’antologia composta da 52 poemi tratti da tutte le raccolte edite da Bruno Mancini: Davanti al tempo (1964); Agli angoli degli occhi (1966); Segni (1988); Sasquatch (2000); La sagra del peccato (2006); Incarto caramelle di uva passita (2007); Non rubate la mia vita (2008); Io fui mortale (2010); La mia vita mai vissuta (2013); Non sono un principe (2014).

Dalla raccolta “Erotismo, sì!”
Il brivido più lungo

Ti vedo seduta ogni giorno.
Una mano gingilla tra i riccioli
accarezzandoti la gola.
Il cavalletto attende le curve le tinte le forme.
A volte una coda di auto rallenta il percorso del bus.
Ed io ti guardo fremere per un attimo più lungo.

Ti voglio sdraiata una notte.
Una mano gingilla sul mio petto
accarezzandomi innocente.
Il calice attende le bollicine dello sballo.
A volte un sorriso ferma del tutto il tempo,
ed io ti guardo nuda, prima del brindisi più lungo.

Tunnel dietro la curva.
Un attimo e tu già mostri
avvinto il prima con il dopo.
Il buio mescolerà per noi il sogno e la realtà.
A volte, stavolta, vincente è la passione,
e tu m’inviterai al brivido più lungo.

Dalla raccolta “Davanti al tempo”
Il volo verticale

Il volo verticale di un elicottero
distinguo
il fumo di un battello
si spande innocuo.
Profeta eccomi.
Vicino ai miei bagliori.
Brucio superfici senza suoni
piuttosto che patire suoni di seghe.
Ricordo il crepitio di una mitraglia
sotto gli archi scuri di un portone
addosso ai cani uomini
il piombo dei proiettili.
E le piante pesanti di corpi
ed i fiori sparsi per terra:
quel grido di pianto di bimba.
Mentre c’erano scarpe chiodate.
Ricordo la cella bassa
e il sapore di aria viziata
– alle volte
sporche
ignobili croci
affannano –
il brusio.
Mentre c’erano scarpe chiodate.
Sua madre sporca di sangue
accoccolata
tra luci ed ombre di ferro.
E lì pensammo di bene e di male,
di male di male e di bene.
E poi capimmo
pietà
che, sola, eri triste.

Dalla raccolta “Agli angoli degli occhi”
In un carcere ammazzano un uomo.

L’arco s’apre rotondo
lampade a coppe aeree
sbadigli:
avanza un uomo dal fondo.

Colonne reggono l’arco
passa guardiano
sbadigli:
prende il suo posto di un’ora.

Colonne reggono travi
s’alza e cammina.
Silenzio.

Conta le lampade
passando
pesta le colonne
con forza
misura l’arco
uscendo.

In un carcere ammazzano un uomo.

Dalla raccolta “La mia vita mai vissuta”
Indaco

Nell’ieri oltre il sipario delle nostre solitudini,
– maturità non è peccato –
scioglie il nodo nel mio petto la mano
che sposta da scaffali polverosi qui giù in platea
effluvi di antichi amori.

Oggi, la storia è amara: SPETTRI.
Romanza la mia testa
quest’uomo accanto che bisbiglia:
Andiamo a cena insieme?”.
Il viso ciondolo sulla sua spalla.

Poi tutti in piedi a porgere gli omaggi
– applausi -,
ma lui non chiede il mio permesso
– sfacciato –
nel togliermi gli occhiali
– deciso –
bisbiglia “Bella
– maliardo -.

Odora sesso la mia grotta
– sbandata –
di fronte al suo bastardo sentimento
– testardo -.

Stele sacrale alla lussuria
– avvinta – solo un passo dal delirio
– inappellabile –
è troppo intenso il battito del cuore
– emozionato –
per dirgli “Smettila
tremante -.

Hotel Sigillo, prego” già impone allo chauffeur
aprendo la portiera al mio passaggio.

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/463431/promo-uno-5/

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190729

Il Dispari 20190722

Il Dispari 20190722 – Redazione culturale

Editoriale
“Promo uno” di Bruno Mancini – 11ª puntata.

Continuiamo a pubblicare, in anteprima e in ordine alfabetico, tutte le poesie inserite in “Promo uno” che è un’antologia composta da 52 poemi tratti da tutte le raccolte edite da Bruno Mancini: Davanti al tempo (1964); Agli angoli degli occhi (1966); Segni (1988); Sasquatch (2000); La sagra del peccato (2006); Incarto caramelle di uva passita (2007); Non rubate la mia vita (2008); Io fui mortale (2010); La mia vita mai vissuta (2013); Non sono un principe (2014).

Dalla raccolta “La mia vita mai vissuta”
Ignazia – La tempesta

Un altro giorno si allontana,
è vero, ma tornerà
se solo avvolgo il mulinello
dei miei ricordi senza nome
stretti in capitoli numerici.
Passivi segreti serbati da una pass
di sette lettere e di cinque numeri.

Dopo tre mesi avanza una tempesta
sento correnti di aria fresca
lambirmi le caviglie
e vedo, immagino, vedo
legioni di zanzare volare verso ricetto d’alberi
e vado, immagino, vado,
da Lei che mai non fugge in cerca di un riparo.
Ho voglia di nudarmi
uscire per mezzora
a cielo aperto
e poi vociare  a muso duro
“Fulminami, io sono pronto,
colpisci al basso ventre, creando un rombo – tu –
che scuota gli assonnati”.
Soffro dilemma tra luce e buio,
Ignazia – La tempesta.
Avanza e smuove il casco di banane
sospeso alla trave del terrazzo.
Procede, variando ombre
intorno alle pareti della stanza
per l’oscillare dei lampioni sulla strada.
Nemmeno il tempo di capire l’attimo:
fenomeni aumentano d’intensità.
Se solo avessi modo d’incontrarla
“Bagnami!”
“Affrontami!”
“Tu passerai io resto,
oppure sarò vento di tempesta”.
Rimbomba, rombando lontano,
in deviazione verso la valle degli uomini
– ottusi – che non sapevano competere.
Eppure
Cenerentola perse scarpetta di cristallo
in fuga verso casa a mezzanotte
lasciando traccia al principe dei sogni.

Dalla raccolta “La mia vita mai vissuta”
Ignazio – L’incendio

Sortilegio di malefica bellezza,
giovane
mi pose nel frutteto dell’Eden
al bordo discendente
tra folto bosco di pini resinosi
e poche zolle fitte di ciliegi
– nell’ansa del torrente –
carichi di frutti.
Anatema d’insulso guardiano,
vergine
volle ch’io fossi un fermo immagine
complice silenzioso,
per giorni notti ore
– lontano dalla luce –,
delle sue umide ombre scolorite
nel grande slam del verbo voglio.
Nemesi storica mi cantò nel petto,
smisurato
come colpo di doppietta
appena appena un soffio d’esuberanza
mi spinse, le gambe appollaiate,
– segreto aiutami –
in fuga sul ramo di ciliegio,
la bacca tra le labbra.
Troia fattrice delle mie bestemmie,
deflagrazione di foreste,
la folgore che sfregia i tronchi,
Ignazio – L’incendio,
poteva spegnerti con un “Avvampami!”
ridurti miccia candela stoppio
se solo la fiamma non fosse nata cieca.

Il Dispari 20190722 – Redazione culturale

Rassegna stampa Bookcity

Il Dispari 20190722 – Redazione culturale

Il Dispari 20190722 – Redazione culturale

Liliana Manetti intervista il regista e sceneggiatore James La Motta in esclusiva per Il Dispari

Il 29/06, a Roma, nell’elegante location “Interno 4” gestita dalla ballerina, coreografa modella e bravissima attrice di cinema e teatro Chiara Pavoni (lettrice e voce narrante delle Antologie della serie “Otto milioni” realizzate dall’Ass. “Da Ischia L’Arte – DILA”), si è tenuto un evento che ha coinvolto vari artisti e durante il quale è stato rappresentato il monologo del regista, sceneggiatore, attore e doppiatore James La Motta intitolato “L’altra parte di me”.

Il monologo, interpretato magistralmente proprio da Chiara Pavoni, fa parte del più ampio progetto di La Motta “My self”.

Uno spettacolo interattivo che si colloca nella sezione teatro sperimentale e di denuncia.

Contro il femminicidio, la violenza di genere, bullismo e cyberbullismo.

Un progetto che è stato concepito per esortare i giovani alla denuncia di ogni violenza, e che si sta proponendo come scelta didattica per educare i ragazzi nelle scuole.

Il monologo “L’altra parte di me” narra di una donna che spiega quello che avrebbe voluto fare da grande, come se lei stessa ascoltasse la sua “voce bambina”, ed il racconto continua nella direzione della scelta del voler diventare una modella e la descrizione dei soprusi e delle violenze che sono molto comuni in quell’ambiente.

Una piaga dei giorni nostri.

Dal testo di La Motta è stato tratto anche un servizio fotografico che ha visto come protagonista sempre la nostra Chiara Pavoni.
Il fotografo Lorenzo Caramelli ha dato vita agli scatti, mentre del trucco si è occupata Silvia Bastet.

A margine dell’evento abbiamo avuto il piacere di poter porre delle domande al regista.
D: James La Motta cosa le ha fatto scegliere il sociale come direzione portante della sua opera come regista e sceneggiatore?
R: Ormai sono anni che opero in questo campo. Da ragazzo ho lavorato come operatore sociale nei carceri di Nisida e con molte associazioni. Sì, credo che come predisposizione si nasca sensibili e predisposti a donarsi ed io lo faccio attraverso i miei lavori. Non è una scelta, quindi, ma, ripeto, è una predisposizione naturale.

D: Rispetto al cortometraggio intitolato “Abusedchild” c’è da ricordare che è stato presentato fuori concorso alla 74esima mostra del Cinema di Venezia, quindi ha raggiunto un obiettivo molto importante. Durante un’intervista vicino al RedCarpet l’attrice protagonista del corto da lei diretto Anna Soares de Oliveira ha dichiarato che lei l’ha diretta attraverso una preparazione molto importante e rigida. Quando e come è nato questo progetto?
R: Il cortometraggio “Abusedchild” è stato tratto da un monologo chiamato “Abusata” ed è stato girato nel 2007 a Matera durante la notte tra il 22 e 23 agosto, quando io e la Oliveiras abbiamo deciso di girare questo corto e traducendo il testo dall’italiano all’inglese.
Finora ha ottenuto più di cento proiezioni tra le quali la prima a Londra e l’ultima al Senato della Repubblica e si sta tentando di farlo diventare un corto istituzionale.

D: Vuole parlarci del monologo interpretato da Chiara Pavoni, dal titolo “L’altra parte di me”?
R: Il monologo fa sempre parte del progetto “My self”, ma non solo del progetto di cui parlavo prima, bensì anche del musical.
Quindi c’è da specificare che vi sono ben 4 diverse versioni di questo testo che è andato via via crescendo poiché i fruitori principali sono i giovani che sono anche i protagonisti di ogni versione tramite cui si cerca sempre di attrarre la loro attenzione per farli entrare nel vivo del messaggio.
Lo scopo dei corti e dei monologhi è volto, soprattutto, proprio alla sensibilizzazione tra i giovani e nelle scuole, con un intento fortemente sociale.

Liliana Manetti.

Il Dispari 20190722 – Redazione culturale

Il Dispari 20190722 – Redazione culturale

TWITTERONE

1) Si svolgerà dal 13 al 17 novembre il Bookcity 2019 #BCM19,
BOOKCITY MILANO è una manifestazione di eventi individuali, ma anche collettivi (durante la quale vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura) voluta dal Comune di Milano e dall’Ass. BookCity Milano (Fondazioni Corriere della Sera, Giangiacomo Feltrinelli, Arnoldo e Alberto Mondadori, Mauri), a cui si è affiancata l’AIE (Ass. It. Editori), con l’AIB (Ass. It. Biblioteche) e l’ALI (Ass. Librai Italiani).

Durante le ultime quattro edizioni, l’Ass. “Da Ischia L’Arte – DILA” (unica nel panorama associativo isolano), ha avuto sempre il privilegio di vedere accolti i propri progetti e di vederli realizzati nei più prestigiosi ambienti culturali milanesi (“Teatro Parente” nel 2015 ; Aula Magna della “Società d’incoraggiamento Arti e mestieri SIAM” nel 2016; Auditorium “Museo delle Culture MUDEC” nel 2017; Aula Magna e Galleria Uomini Illustri della SIAM” nel 2018, e Centro Artistico “Mare Culturale” ancora nel 2018).

Quest’anno, in collaborazione con la testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, con la Casa Editrice “Il Sextante” di Mariapia Ciaghi, e con un notevole gruppo di associazioni culturali operanti non solo in Italia, DILA ha presentato ben tre progetti dai titoli “Premio Otto milioni – 2019”, “Il Sextante – Eudonna – Il Dispari – DILA”, “Italia – Africa”.

Nei prossimi giorni, il Comitato operativo di direzione deciderà quali eventi ammettere al programma definitivo coordinato dalla Dott.ssa Elena Puccinelli.

Il Dispari 20190722 – Redazione culturale

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

Il Dispari 20190715

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

Editoriale

“Promo uno” di Bruno Mancini – decima puntata.

Continuiamo a pubblicare, in anteprima e in ordine alfabetico, tutte le poesie inserite in “Promo uno” che è un’antologia composta da 52 poemi tratti da tutte le raccolte edite da Bruno Mancini: Davanti al tempo (1964); Agli angoli degli occhi (1966); Segni (1988); Sasquatch (2000); La sagra del peccato (2006); Incarto caramelle di uva passita (2007); Non rubate la mia vita (2008); Io fui mortale (2010); La mia vita mai vissuta (2013); Non sono un principe (2014).

Dalla raccolta “Io fui mortale”
Giovane Apache

Scriverò di te innocente – giovane Apache –
dalla lunga chioma di grappoli
di grappoli d’uva rossigna,
tra le fiamme dei tronchi
dei tronchi ardenti sfavillanti
una notte di cielo deserto,
deserto, nel cuore del deserto.

Penserò alla tua malinconia – giovane Apache –
d’attesa e di passioni con occhi memorie
memorie affastellate,
sopra i fumi dei tronchi
dei tronchi assopiti
nelle notti di cielo deserto,
deserto, come il cuore del deserto.

Amerò gli sguardi squillanti – giovane Apache –
per la felice follia di silenziosi sorrisi
sorrisi all’ombra di tante chimere,
dentro ai profumi dei tronchi
dei tronchi spenti dalla mia ombra
ogni notte di cielo deserto,
deserta, più del cuore del deserto.

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

Simbolicamente l’azzurro

Fra tutti i colori, l’azzurro è il più profondo a tal punto che lo sguardo può penetrare dentro senza nessun ostacolo per perdersi dopo nella sua immensità.

È il colore senza materia, visto che la natura non lo svela direttamente ma come una composizione di trasparenze, come un vuoto accumulato, un vuoto dell’aria, dell’acqua, del cristallo o del diamante.

L’azzurro è freddo nella sua assoluta essenza pura, al di fuori del vuoto totale del bianco assoluto.

Da queste fondamentali qualità dipende l’assemblaggio delle sue funzioni simboliche.

Applicato su di un oggetto, il colore azzurro alleggerisce la sua forma, la schiude e la apre.

Una superficie azzurra perde il significato di superficie, un muro azzurro smette di essere un semplice muro.

I movimenti e i suoni, ma anche le forme spariscono nell’azzurro.

L’azzurro è un sentiero dell’infinito in cui il reale si trasforma in immaginario.

Non è che rappresenta il colore dell’uccello della felicità, azzurro inaccessibile però così vicino?

Entrare nell’azzurro somiglia quasi al passaggio di Alice dal Paese delle Meraviglie, all’altra parte dello specchio.

L’azzurro chiaro è il colore della reverenza; quando si scurisce diventa la via del sogno.

Il nostro conscio fa spazio poco a poco al inconscio nello stesso modo in cui la luce del giorno diventa senza rendersi conto, la luce azzurra della notte.

Il suo cromatismo appartiene al dominio dell’irreale o surreale, statico e in grado di rispondere alle contraddizioni e alle alternanze che riflette nella vita umana.

Per un pittore come Kandinsky, l’azzurro è un movimento per allontanare l’essere ed è, altrettanto, un movimento orchestrato soltanto verso il proprio centro, che attira comunque l’umano verso l’infinito e risveglia il desiderio di purificazione e la sete di sovrannaturale.

Gli egizi consideravano l’azzurro il colore della verità.
L’espressione sangue blu è spiegata da P. G. Villneuve Saint- Georges in questo modo:
Nel medio evo, bestemmiare era un peccato mortale. La plebe non osava farlo, invece gli aristocratici non riuscivano ad abbandonare il vizio finché, un giorno, un gesuita che stava nelle grazie del re proibì a tutti di maledire il Creatore. Alla fine, la classe superiore e il clero riuscirono a sostituire il nome del Signore con Blu, per esempio invece di dire “Per la morte di Dio”, si diceva “Dio blu”, oppure per dire “Per il sangue di Dio” si usava dire “Per il sangue blu.” Così la servitù memorizzò la parola sangue blu, come appartenente esclusivamente agli aristocratici.

L’azzurro e il bianco sono i colori della Vergine Maria, esprimendo il distacco da questo mondo verso il celeste dell’aldilà.

Mi limito a raccomandarvi di godere del cielo, degli occhi azzurri, della pace offerta da esso e oltretutto del mare blu, decantato da artisti in tante forme, canzoni, parole, quadri, abiti, chiese e altre fantastiche bellezze.

Adriana Iftimie Ceroli

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

Il Dispari 20190715 – Redazione culturale

La poesia di Silvana Lazzarino,

sul podio del Premio Letterario

Nazionale Sabrina Savino.

Il Premio Letterario Nazionale “Sabrina Savino” (insegnante innamorata del suo lavoro che ha sempre svolto con professionalità e passione) intende valorizzare la scrittura quale strumento privilegiato per ascoltarsi e farsi ascoltare.

Presidente del Premio Patrizia Magnante, Presidente di Giuria Tiziana Lafranceschina, Membri della Giuia Barbara Di Mambro, Silvia Mendico, Michela Pietropaolo e Sabrina Consolini.

Di seguito i tre classificati per ciascuna delle due sezioni.

Per il Racconto si sono classificati al primo posto LAURA MARCUCCISora Rosa”, al secondo posto LIVIA CATTANSofia e il tocco della medusa” e al terzo posto TERESA SICOLII cancelli”.

Per la Poesia primo classificato SEBASTIANO GIRLANDOQuesto è il mio Natale”, seconda classificata SILVANA LAZZARINODove sussurra il vento” e terza classificata ILARIA GENOVESIA mia nonna”.

Menzioni speciali sono state assegnate a CLELIA SALZANO per la poesia “Muro d’edera” e ad ANDREA GIOSTRA per il racconto “Louis Vuitton”.

Silvana Lazzarino, laureata in Lettere con indirizzo Musica e Spettacolo alla “Sapienza” di Roma, con corso post laurea di perfezionamento a Scienze della comunicazione, è giornalista pubblicista e impiegata nella Pubblica amministrazione.

In un commento a questa poesia troviamo scritto che lei, Silvana Lazzarino, “… ha voluto sintetizzare le sensazioni scaturite dall’armonia di forme e colori con cui l’artista di fama internazionale UemonIkeda, restituisce un nuovo sguardo sulla Natura e sui luoghi in cui recuperare il fascino del sogno, del mistero, ma soprattutto l’autenticità di un legame originario con le proprie emozioni a partire dalle visioni fisiche e metafisiche tipiche degli spazi naturali che circondano l’uomo.

Nella poesia si profila l’idea della continuità di un tempo che non esiste, un tempo senza tempo in cui ridefinire pensieri e azioni proiettate verso la riscoperta di sé e di un nuovo legame con quanto c’è intorno, a partire dai sussurri del vento che conduce lontano lungo il viaggio interiore dove è il continuo divenire delle emozioni, per non spegnersi.

Un viaggio di speranza nella sinfonia della vita che ritorna.

UemonIkeda ha esposto a Palazzo Braschi a Roma, e per due volte (2000 e 2005) al Museo laboratorio di arte contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma presentando due personali UemonIkeda- Acrobazia.

Tra le diverse installazioni esposte citiamo “Filo di Arianna” in piazza Trilussa a Roma e quella da lui realizzata per la riapertura del Giardino pensile di Palazzo Reale di Napoli

La Poesia di Silvana Lazzarino ispirata all’opera di UemonIkeda

Dove sussurra il vento

Verso quel principio
dove sussurra il vento,
dove rinasce il verde di prati rigogliosi
mentre il sole domina l’orizzonte,
dove le stelle fanno da soffitto
a “stanze” di primaverili ricordi
conduce l’abbraccio
di una natura ancora intatta
in cui semplicità e complessità,
principio e fine
coincidono.
È lo scoccare
del tempo
oltre la riscoperta di sé:
un viaggio interiore
che rivela il continuo divenire
delle emozioni
sospese in un tempo senza tempo
a desiderare l’assoluto.

Link blog di UemonIkeda con la poesia in originale e in francese http://uemonikeda.blogspot.com/

Il Dispari 20190729

DILA

 

Premio Otto Milioni 2019 – Bookcity DILA

Premio Otto Milioni 2019 – Bookcity DILA

Collaborazione aperta a TUTTI i membri del gruppo fb LENOIS, a TUTTE le associazioni culturali, a TUTTI gli Artisti di TUTTE le Nazioni impegnati per TUTTE le Arti.

INFO: Cell. 3014830355 (tutti i giorni dalle 14 alle 23)
emmegiischia@gmail.com

Premio Otto Milioni 2019

Premio Otto Milioni 2019 - Bookcity DILA

Aula Magna “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – SIAM”, Via Santa Marta 18, Milano

16 novembre 2019 ore 10.30

Progetto soggetto a cambiamenti fino al giorno 9 Settembre 2019

TITOLO DELL’EVENTO:

Premio Otto milioni 2019

DIREZIONE:

Bruno Mancini, Mariapia Ciaghi, Domenico Umbro, Maria Luisa Neri.

NOMI DEI PROTAGONISTI:

Autori ed Artisti presenti nell’Antologia “Magari un’emozione!”

AUTORI E PRESENTATORI:

Bruno Mancini, Mariapia Ciaghi, Domenico Umbro, Adriana Iftimie Ceroli, Maria Luisa Neri.

DESCRIZIONE DELL’EVENTO:

Momenti di cultura consistenti in letture di opere poetiche e di prosa, realizzazioni di opere grafiche in estemporanea, ascolto di brani musicali appositamente composti per i nostri eventi.

Presenteremo le antologie contenenti alcune opere finaliste delle otto edizioni del premio “Otto milioni”, compresa “Magari un’emozione!” nella quale sono pubblicate poesie, opere grafiche, recensioni, racconti, e testi di canzoni finaliste delle sei sezioni della ottava edizione del Premio “Otto milioni” 2019.

Comunicheremo le classifiche finali delle opere partecipanti alle sei sezioni del suddetto premio.

Sarà data lettura delle opere finaliste.

Saranno proiettati nostri video delle precedenti edizioni di Bookcity già trasmessi da alcune emittenti televisive.

Saranno distribuite gratuitamente molte copie dell’antologia “Magari un’emozione” e dei sette volumi antologici pubblicati per le sette precedenti edizioni del Premio “Otto Milioni”.

LIBRI DEI QUALI SI PARLA:

“Magari un’emozione!” Antologia AAVV non solo poetica a cura di Bruno Mancini- Il Sextante (ISBN non ancora assegnato) “Una pagina, un’emozione” Antologia AAVV a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza- Il Sextante (ISBN 978-99-97708-19-3); “Penne Note Matite” Antologia AAVV a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza- Il Sextante (ISBN 978-88-97708-11-7);  “Otto milioni 2016” Antologia AAVV a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza- LITHO Commerciale (ISBN 978-1-326-61115-6); “Da Ischia L’Arte” Antologia AAVV a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza – LITHO Commerciale (ISBN 978-1-326-40281-5); “Mare Monti Mare” Antologia AAVV a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza- Un Altro punto di vista ETER srl (ISBN 978-88-95915-04-3); “Da Ischia sempre poesia” Antologia AAVV a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza- Lulu.com (ISBN 978-1-291-45770-4); “Otto milioni” Antologia AAVV a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza- Lulu.com (ISBN 978-1-291-01396-2).

TIPOLOGIA DELL’EVENTO:

Incontro, reading, premiazione, concerto, estemporanea pittura.

DURATA:

Questo evento durerà circa tre ore.

Roberto Prandin ha confermata la sua presenza

Premio Otto Milioni 2019Aula Magna “Società d'Incoraggiamento d'Arti e Mestieri - SIAM", Via Santa Marta 18, Milano

“Italia – Africa”Sala Musica Cascina Casottello, Via Fabio Massimo 19, Milano – 15 novembre 2019 ore 16.00

“Il Sextante, Eudonna, Il Dispari, DILA” – Aula Magna “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – SIAM”, Via Santa Marta 18, Milano – 17 novembre 2019 ore 14.00

Bookcity 2019

#BCM19 – incontro di presentazione | 26 marzo ore 10.00 Palazzo Reale

Premio Otto Milioni 2019Aula Magna “Società d'Incoraggiamento d'Arti e Mestieri - SIAM", Via Santa Marta 18, Milano

BOOKCITY MILANO – Presentazione edizione 2019: 13-17 novembre

Milano 26 Marzo 2019

Dal 13 al 17 novembre 2019 si terrà l’ottava edizione di BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro, alla lettura e dislocata in diversi spazi della città metropolitana, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico.

È promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BOOKCITY MILANO, fondata da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione ArnoldoeAlberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri.

Il 26 marzo, alle ore 10, nella Sala Conferenze di Palazzo Reale, si sono riuniti, insieme al Comitato Promotore e alla Direzione organizzativa, i rappresentanti del mondo editoriale, librario, scolastico e bibliotecario e delle istituzioni culturali, per condividere tempistiche e specificità della nuova edizione in termini di idee, progetti e linee.

BOOKCITY MILANO conferma il suo carattere di manifestazione aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano, largamente partecipata.

Nel 2018 oltre 1.400 eventi hanno preso vita in quasi 400 luoghi, con oltre 3.000 ospiti sui palchi e con il supporto di 500 volontari.

BOOKCITY MILANO: teatri, musei, scuole, università, palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali, spazi pubblici ma anche case private e negozi testimoniano il loro amore per il libro e la lettura ospitando incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, eventi le cui caratteristiche sono affidate alle scelte di chi ospita ed è ospitato.

Le categorie più rappresentate nelle edizioni precedenti di BOOKCITY MILANO sono state i centri di aggregazione, le biblioteche, le librerie, i negozi, i bar, i teatri, le scuole, le università, i centri di formazione, i luoghi pubblici.

I tipi di attività coinvolte sono stati: la filiera del libro (28%), altre filiere culturali (16%), gli enti formativi (12%), le imprese e associazioni professionali (19%), le attività pubbliche, sociali e religiose (25%).

Ad oggi sono stati inoltre attivati complessivamente 69 quartieri e sono stati coinvolti nella Grande Milano 72 su 135 Comuni.

BOOKCITY MILANO coinvolge l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età, così come chi alla lettura è stato sinora estraneo.

BOOKCITY MILANO è ogni anno aperta a nuove adesioni e manifestazioni di interesse e si pone come momento di offerta di sapere, di informazione e come occasione di partecipazione critica.

19 aprile 2019 termine ultimo per segnalare sedi disponibili a ospitare manifestazioni di BOOKCITY MILANO.

BOOKCITY MILANO 2019 si articolerà dal 13 al 17 novembre in cinque giornate, il primo giorno con la serata di apertura (13 novembre), a cui seguirà una giornata dedicata alle scuole e all’università (14 novembre). Il cuore di BOOKCITY MILANO sarà come di consueto il Castello Sforzesco a cui si affiancheranno diversi poli tematici: Il mondo delle idee, Il tempo è libero, Passato e presente, Il lavoro e il futuro, Il libro della natura, Milano e le città, Ricorrenze e ricorrenze, Mestieri del libro, Lo spettacolo, Le grandi storie, Lo sguardo, Bambini & Young.

L’edizione 2019 sarà anche l’occasione per un focus su “Afriche”, come testimonianza dell’importanza e della vivacità delle letterature e delle culture africane.

BOOKCITY MILANO, oltre alla manifestazione che si terrà dal 13 al 17 novembre 2019, prevede attività di promozione della lettura durante tutto l’arco dell’anno, come il progetto per le scuole, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e che dà continuità alle strategie culturali del Comitato Promotore, e la collaborazione con il Salone Internazionale del libro di Torino, con la Milanesiana e con altre iniziative culturali.

L’associazione BOOKCITY MILANO è presieduta da Piergaetano Marchetti e diretta da un Consiglio di indirizzo di cui fanno parte Carlo Feltrinelli, Luca Formenton, Piergaetano Marchetti e Achille Mauri.
La presidenza per l’edizione 2019 è stata affidata a Piergaetano Marchetti.

Ai lavori dell’Associazione partecipa, in rappresentanza del Comune di Milano, l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Premio Otto Milioni 2019Aula Magna “Società d'Incoraggiamento d'Arti e Mestieri - SIAM", Via Santa Marta 18, Milano

EXPO – Bookcity 2016
DILA

Il Sextante Eudonna Il Dispari DILA – Bookcity 2019 DILA

Il Sextante Eudonna Il Dispari DILA – Bookcity 2019 DILA

Il Sextante Eudonna Il Dispari DILA

Collaborazione aperta a TUTTI i membri del gruppo fb LENOIS, a TUTTE le associazioni culturali, a TUTTI gli Artisti di TUTTE le Nazioni impegnati per TUTTE le Arti letterarie.

INFO: Cell. 3014830355 (tutti i giorni dalle 14 alle 23) emmegiischia@gmail.com

Il Sextante Eudonna Il Dispari DILAIl Sextante Eudonna

Il Sextante Eudonna Il Dispari DILA

Il Sextante Eudonna

Il Sextante Eudonna Il Dispari DILA

Il Sextante Eudonna

Il Sextante Eudonna Il Dispari DILA

Aula Magna “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – SIAM”, Via Santa Marta 18, Milano – 17 novembre 2019 ore 14.00

Il Sextante, Eudonna, Il Dispari, DILA - Bookcity 2019 DILA

Progetto soggetto a cambiamenti fino al giorno 9 settembre 2019

TITOLO DELL’EVENTO:

Il Sextante – Eudonna – Il Dispari – DILA

PROTAGONISTI:

Stefano Degli Abbati, Raffaele Pagliaruli, Gaetano Di Meglio, Bruno Mancini, Flora Rucco, Mariapia Ciaghi, Lucilla Trapazzo, Alessandro Olla.

DESCRIZIONE DELL’EVENTO:

Saranno presentati libri e autori pubblicati dalla Casa editrice Il Sextante.

Verranno letti brani dei libri stampati.

Saranno presentati articoli e protagonisti della magazine trimestrale Eudonna.

Saranno illustrate le linee guide della pagina culturale del quotidiano “Il Dispari” (distribuito con “Il Mattino” di Napoli), ed interverranno gli Opinionisti della Redazione ed alcuni degli Artisti intervistati nel 2019.

Verranno descritte le sinergie attivate tra l’Associazione culturale “Da Ischia l’Arte – DILA” e le altre realtà culturali presenti nel titolo dell’evento.

Performance della scrittrice Lucilla Trapazzo accompagnata da Alessandro Olla (compositore, musicista sardo).

Raffaele Pagliaruli, flautista e sassofonista, eseguirà brani musicali inediti appositamente scritti per questa occasione.

Proiezione video.

Saranno distribuite gratuitamente molte copie di libri pubblicati da Il Sextante, nonché copie del quotidiano “Il Dispari”, del magazine “Eudonna” e delle antologie della serie “Otto milioni”.

LIBRI DEI QUALI SI PARLA:

1) “Pioggia inversa” di Matteo Tuveri con illustrazioni di Antony Fachin, ISBN: 978-88-97708-07-0
2) “Granelli di sabbia” di Lucia Marchi con opere di Jeanfilip, ISBN:  978-88-97708-27-8
3) “De Amicitia, cum Roma complice” di Micaela Bertoldi, ISBN: 978-88-97708-26-1
4) “Resa dei conti” di Andres Pociña, ISBN: 978-88-97708-24-7
5) “2 cent. x 1 poesia” di Bruno Mancini, ISBN da assegnare

TIPOLOGIA DELL’EVENTO:

incontro, reading, concerto, performance, video proiezione

DURATA:

questo evento durerà circa 120 minuti.

“Italia – Africa” – Sala Musica Cascina Casottello, Via Fabio Massimo 19, Milano – 15 novembre 2019 ore 16.00

“Il Sextante, Eudonna, Il Dispari, DILA” – Aula Magna “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – SIAM”, Via Santa Marta 18, Milano – 17 novembre 2019 ore 14.00

Bookcity 2019

#BCM19 – incontro di presentazione | 26 marzo ore 10.00 Palazzo Reale

Bookcity 2019

BOOKCITY MILANO – Presentazione edizione 2019: 13-17 novembre

Milano 26 Marzo 2019

Dal 13 al 17 novembre 2019 si terrà l’ottava edizione di BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro, alla lettura e dislocata in diversi spazi della città metropolitana, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico.

È promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BOOKCITY MILANO, fondata da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri.

Il 26 marzo, alle ore 10, nella Sala Conferenze di Palazzo Reale, si sono riuniti, insieme al Comitato Promotore e alla Direzione organizzativa, i rappresentanti del mondo editoriale, librario, scolastico e bibliotecario e delle istituzioni culturali, per condividere tempistiche e specificità della nuova edizione in termini di idee, progetti e linee.

BOOKCITY MILANO conferma il suo carattere di manifestazione aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano, largamente partecipata.

Nel 2018 oltre 1.400 eventi hanno preso vita in quasi 400 luoghi, con oltre 3.000 ospiti sui palchi e con il supporto di 500 volontari.

BOOKCITY MILANO: teatri, musei, scuole, università, palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali, spazi pubblici ma anche case private e negozi testimoniano il loro amore per il libro e la lettura ospitando incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, eventi le cui caratteristiche sono affidate alle scelte di chi ospita ed è ospitato.

Le categorie più rappresentate nelle edizioni precedenti di BOOKCITY MILANO sono state i centri di aggregazione, le biblioteche, le librerie, i negozi, i bar, i teatri, le scuole, le università, i centri di formazione, i luoghi pubblici.

I tipi di attività coinvolte sono stati: la filiera del libro (28%), altre filiere culturali (16%), gli enti formativi (12%), le imprese e associazioni professionali (19%), le attività pubbliche, sociali e religiose (25%).

Ad oggi sono stati inoltre attivati complessivamente 69 quartieri e sono stati coinvolti nella Grande Milano 72 su 135 Comuni.

BOOKCITY MILANO coinvolge l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età, così come chi alla lettura è stato sinora estraneo.

BOOKCITY MILANO è ogni anno aperta a nuove adesioni e manifestazioni di interesse e si pone come momento di offerta di sapere, di informazione e come occasione di partecipazione critica.

19 aprile 2019 termine ultimo per segnalare sedi disponibili a ospitare manifestazioni di BOOKCITY MILANO.

BOOKCITY MILANO 2019 si articolerà dal 13 al 17 novembre in cinque giornate, il primo giorno con la serata di apertura (13 novembre), a cui seguirà una giornata dedicata alle scuole e all’università (14 novembre).

Il cuore di BOOKCITY MILANO sarà come di consueto il Castello Sforzesco a cui si affiancheranno diversi poli tematici: Il mondo delle idee, Il tempo è libero, Passato e presente, Il lavoro e il futuro, Il libro della natura, Milano e le città, Ricorrenze e ricorrenze, Mestieri del libro, Lo spettacolo, Le grandi storie, Lo sguardo, Bambini & Young.

L’edizione 2019 sarà anche l’occasione per un focus su “Afriche”, come testimonianza dell’importanza e della vivacità delle letterature e delle culture africane.

BOOKCITY MILANO, oltre alla manifestazione che si terrà dal 13 al 17 novembre 2019, prevede attività di promozione della lettura durante tutto l’arco dell’anno, come il progetto per le scuole, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e che dà continuità alle strategie culturali del Comitato Promotore, e la collaborazione con il Salone Internazionale del libro di Torino, con la Milanesiana e con altre iniziative culturali.

L’associazione BOOKCITY MILANO è presieduta da Piergaetano Marchetti e diretta da un Consiglio di indirizzo di cui fanno parte Carlo Feltrinelli, Luca Formenton, Piergaetano Marchetti e Achille Mauri.

La presidenza per l’edizione 2019 è stata affidata a Piergaetano Marchetti.

Ai lavori dell’Associazione partecipa, in rappresentanza del Comune di Milano, l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Il Sextante Eudonna

EXPO – Bookcity 2016

DILA

Italia – Africa – Bookcity 2019 DILA

Italia – Africa – Bookcity 2019 DILA

Collaborazione aperta a TUTTI i membri del gruppo fb LENOIS, a TUTTE le Associazioni culturali, a TUTTI gli Artisti di TUTTE le Nazioni impegnati per la PACE.

INFO:
Cell. 3014830355 (tutti i giorni dalle 14 alle 23)
emmegiischia@gmail.com

Italia – Africa

Sala Musica Cascina Casottello, Via Fabio Massimo 19, Milano

15 novembre 2019 ore 16.00

Progetto soggetto a cambiamenti fino al giorno 9 settembre 2019

TITOLO DELL’EVENTO:

Italia – Africa

DIREZIONE:

Bruno Mancini, Mariapia Ciaghi, Dalila Boukhalfa, Amri Abdeldjalil, Angela Maria Tiberi.

NOMI DEI COLLABORATORI

Silvana Arbia (Fondazione Arbia – Africa centrale), Rino Sortino (Tunisia), Dalila Boukhalfa (Algeria), Giuliano Moretto (CapoVerde), Alfonso Gurreri (Senegal), Amri Abdeldjalil (Egitto), Gino Di Pietro (Egitto), Enzo Casagni (Libano)

AUTORI E PRESENTATORI:

Bruno Mancini, Mariapia Ciaghi, Angela Maria Tiberi, Dalila Boukhalfa

DESCRIZIONE DELL’EVENTO:

Momenti di cultura consistenti in letture di opere poetiche e di prosa scritte e/o tradotte in lingua italiana e in varie lingue africane.

Concerti di brani musicali italiani, e africani.

Saranno presentate opere grafiche, musiche e libri di autori italiani e africani.

Tribuna artistica, culturale e sociale.

Saranno distribuite gratuitamente molte copie dell’antologia plurilingue “Segni” pubblicata da Il Sextante, nonché copie del quotidiano “Il Dispari” e del magazine “Eudonna”.

LIBRI DEI QUALI SI PARLA:

Segni
Magari, un’emozione
Altri titoli che attualmente sono in fase di valutazione.

TIPOLOGIA DELL’EVENTO:

Incontro, reading, mostra arti grafiche, concerto.

DURATA:

questo evento durerà circa 180 minuti.

Italia – Africa

nel momento attuativo, sarà, in parte, molto simile ad una kermesse -tipo tribuna artistica, culturale e sociale- durante la quale Enti e Artisti avranno a disposizione un tot di minuti per illustrare progetti, iniziative, e quant’altro riferibile a rapporti di pace tra noi e i popoli dell’Africa.

Focus Africa.

Libano, Palestina, Egitto, Libia, Algeria, Tunisia, Marocco, Spagna, Nigeria, Sudan, Capo Verde, Senegal… hanno già i loro portavoce.

Bookcity 2019 Dalila Boukhalfa impegno partecipazione

25 lug 2019, 00:47

Gentilissimo Signore Bruno Mancini,

sono molto lieta di confermare la mia presenza e la mia partecipazione al Bookcity 2019, come Direttrice organizzativa della sessione Africa e come Presidente della sede operativa DILA Nazione Algeria.

Mi impegnerò a comunicarle prossimamente un elenco della partecipazione algerina a questo grande evento.

In attesa porgo i miei sinceri saluti.
Dalila Boukhalfa 

Presidente sede operativa DILA Nazione Algeria.
Presidente Associazione arte e turismo ADA – Blida Algeria.

Dalila Boukhalfa e Ambasciatorealgerino a Roma Senouci Bereksi mostrano il libro PENNE NOTE MATITE

Dalila Boukhalfa e Ambasciatore algerino a Roma Senouci Bereksi mostrano il libro PENNE NOTE MATITE

 

Italia – Africa – Bookcity 2019 DILA

Premio “Otto Milioni” 2019 – Aula Magna “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – SIAM”, Via Santa Marta 18, Milano – 16 novembre 2019 ore 10.30

“Il Sextante, Eudonna, Il Dispari, DILA” – Aula Magna “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – SIAM”, Via Santa Marta 18, Milano – 17 novembre 2019 ore 14.00

Bookcity 2019

#BCM19 – incontro di presentazione | 26 marzo ore 10.00 Palazzo Reale

Italia - Africa - Bookcity 2019 DILA

BOOKCITY MILANO – Presentazione edizione 2019: 13-17 novembre

Milano 26 Marzo 2019

Dal 13 al 17 novembre 2019 si terrà l’ottava edizione di BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro, alla lettura e dislocata in diversi spazi della città metropolitana, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico.

È promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BOOKCITY MILANO, fondata da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione ArnoldoeAlberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri.

Il 26 marzo, alle ore 10, nella Sala Conferenze di Palazzo Reale, si sono riuniti, insieme al Comitato Promotore e alla Direzione organizzativa, i rappresentanti del mondo editoriale, librario, scolastico e bibliotecario e delle istituzioni culturali, per condividere tempistiche e specificità della nuova edizione in termini di idee, progetti e linee.

BOOKCITY MILANO conferma il suo carattere di manifestazione aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano, largamente partecipata.

Nel 2018 oltre 1.400 eventi hanno preso vita in quasi 400 luoghi, con oltre 3.000 ospiti sui palchi e con il supporto di 500 volontari.

BOOKCITY MILANO: teatri, musei, scuole, università, palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali, spazi pubblici ma anche case private e negozi testimoniano il loro amore per il libro e la lettura ospitando incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, eventi le cui caratteristiche sono affidate alle scelte di chi ospita ed è ospitato.

Le categorie più rappresentate nelle edizioni precedenti di BOOKCITY MILANO sono state i centri di aggregazione, le biblioteche, le librerie, i negozi, i bar, i teatri, le scuole, le università, i centri di formazione, i luoghi pubblici.

I tipi di attività coinvolte sono stati: la filiera del libro (28%), altre filiere culturali (16%), gli enti formativi (12%), le imprese e associazioni professionali (19%), le attività pubbliche, sociali e religiose (25%).

Ad oggi sono stati inoltre attivati complessivamente 69 quartieri e sono stati coinvolti nella Grande Milano 72 su 135 Comuni.

BOOKCITY MILANO coinvolge l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età, così come chi alla lettura è stato sinora estraneo.

BOOKCITY MILANO è ogni anno aperta a nuove adesioni e manifestazioni di interesse e si pone come momento di offerta di sapere, di informazione e come occasione di partecipazione critica.

19 aprile 2019 termine ultimo per segnalare sedi disponibili a ospitare manifestazioni di BOOKCITY MILANO.

BOOKCITY MILANO 2019 si articolerà dal 13 al 17 novembre in cinque giornate, il primo giorno con la serata di apertura (13 novembre), a cui seguirà una giornata dedicata alle scuole e all’università (14 novembre). Il cuore di BOOKCITY MILANO sarà come di consueto il Castello Sforzesco a cui si affiancheranno diversi poli tematici: Il mondo delle idee, Il tempo è libero, Passato e presente, Il lavoro e il futuro, Il libro della natura, Milano e le città, Ricorrenze e ricorrenze, Mestieri del libro, Lo spettacolo, Le grandi storie, Lo sguardo, Bambini & Young.

Italia – Africa – Bookcity 2019 DILA

L’edizione 2019 sarà anche l’occasione per un focus su “Afriche”, come testimonianza dell’importanza e della vivacità delle letterature e delle culture africane.

BOOKCITY MILANO, oltre alla manifestazione che si terrà dal 13 al 17 novembre 2019, prevede attività di promozione della lettura durante tutto l’arco dell’anno, come il progetto per le scuole, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e che dà continuità alle strategie culturali del Comitato Promotore, e la collaborazione con il Salone Internazionale del libro di Torino, con la Milanesiana e con altre iniziative culturali.

L’associazione BOOKCITY MILANO è presieduta da Piergaetano Marchetti e diretta da un Consiglio di indirizzo di cui fanno parte Carlo Feltrinelli, Luca Formenton, Piergaetano Marchetti e Achille Mauri.
La presidenza per l’edizione 2019 è stata affidata a Piergaetano Marchetti.

Ai lavori dell’Associazione partecipa, in rappresentanza del Comune di Milano, l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Italia - Africa - Bookcity 2019 DILA

 

EXPO – Bookcity 2016

DILA

Il Dispari 20190225 – Redazione culturale

Il Dispari 20190225 – Redazione culturale

Il Dispari 20190225

Editoriale

Poesia, narrativa, musica, arti grafiche, giornalismo e recitazione sono le sei sezioni dell’ottava edizione del premio “Otto milioni” 2019 ad iscrizione completamente GRATUITA

Con la pubblicazione odierna dei bandi relativi ai premi “Otto milioni” 2019, iniziano sia le nuove avventure annuali delle competizioni artistiche ad essi collegate; sia la composizione dell’antologia “Magari un brivido… “ che conterrà, tra l’altro, le opere finaliste di tutte le sezioni del premio i cui autori avranno manifestata l’intenzione di aderire alla proposta promozionale abbinata al suo inserimento nel catalogo della Casa editrice “Il Sextante” di Mariapia Ciaghi. Forse non tutti sapete che una mia forma mentale mi spinge sempre a volere rottamare le cose che non funzionano (recuperando pezzi di ricambio) e a modificare quelle che funzionano, perché credo che lo studio dei miglioramenti sia opportuno dedicarlo a ciò che abbia già dimostrato di valere qualcosa. Indubbiamente il premio “Otto milioni”, giunto alla ottava edizione, ha già dato prova di valere molto nel panorama artistico italiano se è vero che la proclamazione dei vincitori è diventato un appuntamento costante del Bookcity di Milano organizzato, vi ricordo per inciso, dall’Assessorato alla cultura del Comune di Milano con la collaborazione di varie Fondazioni d‘importanza internazionale tra le quali cito solo le Fondazione Feltrinelli, Corriere della Sera e la Repubblica. Quindi, secondo il suddetto principio, il Premio va cambiato… in meglio ovviamente, ed ecco che alle cinque sezioni del 2018 (poesia, narrativa, musica, arti grafiche, giornalismo) quest’anno se ne aggiungerà una sesta relativa alla “recitazione”. Le opere iscritte alle sei sezioni del premio continueranno ad essere giudicate con il consolidato sistema di votazione che desidero confermare anche per questa edizione. In sintesi si tratta di un sistema a quattro strati di votazioni per ciascuna sezione così riepilogabili: 1) selezione delle opere qualificabili escludendo quelle non corrispondenti alle norme dei regolamenti 2) selezione delle opere da mandare in finale attraverso il parere congiunto di Roberta Panizza e mio 3) votazioni opere finaliste a mezzo i siti web aderenti all’iniziativa, tramite coupon pubblicati sulla pagina culturale di questo quotidiano “Il Dispari”, e nelle antologie “Magari un brivido…” di prossima divulgazione 4) votazione opere finaliste tramite quattro Giurie completamente indipendenti una dall’altra. Per ognuna delle sei sezioni è stato preparato un bando con tutte le istruzioni utili alla iscrizione ed alla partecipazione al corrispondente premio.

In questa stessa pagina trovate il bando relativo alla sezione “Poesia”.

Per consultare tutti gli altri, che evitiamo di trascrivere per limiti di spazio, vi basterà accedere al link: http://www.emmegiischia.com/wordpress/otto-milioni-2019/Nella convinzione che anche dalla nostra isola d’Ischia sarete in tanti a voler partecipare, auguro a tutti un caloroso in bocca al lupo Bruno Mancini  

Premio internazionale di poesia “Otto milioni”

REGOLAMENTO ottava edizione 2019 – TEMA LIBERO

1. L’iscrizione al Premio è completamente gratuita per TUTTI. 2. Una commissione nominata da Bruno Mancini provvederà a selezionare in maniera insindacabile le poesie che parteciperanno alla fase finale del Premio. 3. I Soci dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” avranno diritto ad iscrivere UNA loro poesia direttamente nel gruppo delle finaliste, purché rispettino quanto prescritto negli articoli successivi di questo regolamento. Sono esclusi da questa opportunità i Soci DILA che saranno, eventualmente, inseriti in una Giuria della sezione poesia del Premio. 4. Gli Autori che hanno già partecipato ad una qualsiasi delle Antologie pubblicate da Bruno Mancini sono equiparati agli Associati DILA. 5. Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di 4 poesie ciascuno. 6. Le poesie iscritte al Premio: a) non dovranno avere ricevuto precedenti premi; b) dovranno essere inviate in formato word a emmegiischia@gmail.com; c) dovranno essere scritte in lingua italiana d) dovranno essere composte da un massimo di 30 righe (compreso il titolo ed eventuali spazi bianchi tra i versi e/o tra le strofe). e) potranno essere scritte in una delle seguenti lingue <arabo, francese, inglese, lettone, russo, spagnolo> purché, SOLO in questo caso, siano accompagnate dal versamento di 10.00€ ciascuna come contributo per la traduzione in italiano che verrà effettuata da poeti collaboratori dell’Ass. DILA. Tali versamenti andranno effettuati sull’IBAN che verrà indicato in maniera privata. 7. A richiesta degli Autori, TUTTE le poesie finaliste potranno essere pubblicate nell’antologia “Magari un brivido… ”. Tale loro pubblicazione sarà subordinata all’ordine di acquisto di almeno due copie dell’antologia. L’antologia sarà regolarmente provvista di un codice ISBN. Il prezzo di copertina del volume in bianco e nero sarà di 22.00 € e la stampa avverrà entro settembre 2019. 8. L’Autore, per partecipare al Premio, dovrà compilare in tutte le sue parti la dichiarazione annessa a questo regolamento e dovrà inviarla a emmegiischia@gmail.com debitamente firmata, insieme al file della poesia proposta. 9. La votazione conclusiva che designerà la poesia vincitrice, avverrà sommando i punti ricevuti mediante: a) link ai siti web che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 1 punto); b) coupon inseriti nelle testate giornalistiche che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 10 punti); c) schede allegate all’antologia “Magari un brivido…” (1 voto = 30 punti), d) voti espressi da giurie nominate da DILA e dagli sponsor del premio -i punti totali assegnati a ciascuna Giuria saranno pari al totale dei punti espressi al capo a. 10. Le poesie per partecipare al Premio dovranno pervenire, nella loro stesura finale, a emmegiischia@gmail.com entro e non oltre il 10 MARZO 2019. 11. I nomi dei finalisti saranno annunciati entro il 30 marzo 2019. 12. La classifica finale sarà resa nota in una data compresa tra il 10 ottobre e il 31 dicembre 2019. 13. La cerimonia di premiazione dei vincitori avverrà in una data compresa tra il 20 ottobre e il 31 dicembre 2019. La data e la località della premiazione saranno rese note ai finalisti con un preavviso di almeno 10 giorni. 14. Trattandosi di un premio ad iscrizione COMPLETAMENTE GRATUITA, Bruno Mancini si riserva il diritto di effettuare qualsiasi variazione a questo regolamento, e gli Autori, inviando i propri testi, ne prendono atto in maniera definitiva.

 

Due mie poesie dedicate.

Dalla raccolta di poesie “La sagra del peccato” (1957 – 2003): Nella foresta

Nella foresta di alghe marine boccaglio e maschera, furtivo, smuovo la tana della murena; è già matura la mia fobia. La piccola occhi celesti gote di rosso furente inquieta, sotto un monte di gocce salate, nella tana della murena; è già deciso il mio ritiro. Ma quando andremo a caccia di meduse? Dove? In cerca di tartufi, a cogliere ciliegie? E poi? In giro in bicicletta, al cinema all’aperto? La mia passione è pazza. Se fosse figlia la chiamerei Viviana.

Dalla raccolta di poesie “Non rubate la mia vita” (2005 – 2007): Sembri

Oggi. Oggi dai trespoli selvagge cocorite oggi da Chio sovrana tralci di vitigni oggi etiopi zefiri ambrati giallo deserto di sabbie egiziache oggi sui prati delle tue lusinghe affascinanti. Così o come nel fertile appanno la goccia sul vetro. —°°°—°°°— Domani. Domani ti pongo addosso trina d’Alsazia domani raggiante ritorno d’incenso e di eucalipto domani che dipana i nostri intrighi le foto con sorrisi le lettere d’amore domani incise negli angoli dei mondi dal picco della mia follia. Discesa o risalita con docile affanno la mano alla roccia. —°°°—°°°— Oggi o domani. Oggi o domani forse ingorde speranze sonnamboliche ipnosi nella veglia incredula della nostra vita. Atlante affaticato io resto piolo. Calliope appartata tu sembri una sposa. Bruno Mancini

Il Dispari 20190218

GUERRA di Nina Lavieri

Grazie all’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” è stata data alle stampa la seconda edizione del libro di poesie e immagini “Guerra” scritto da Nina Lavieri. Si tratta di alcune intense poesie che Nina Lavieri ha scritto sull’onda delle emozioni che le hanno procurato un suo viaggio sul luogo ove una bomba, innescata da criminali nazisti in fuga, la rese orfana di padre all’età di pochi anni. Ai testi, che già rendono a pieno volume la drammaticità delle situazioni accadute in quegli anni di guerra e di infamie, sono abbinati i disegni di Giuseppe Tampieri e i disegni grafici di Nina Lavieri riprodotti nella stessa composizione tipografica in cui erano apparsi nella prima edizione ormai introvabile. Il poeta, scrittore, magistrato, avvocato Alberto Liguoro, già ben noto ai lettori di questo giornale “Il Dispari” per i tanti suoi dotti ed interessanti articoli non solo a tema letterario che vi ha pubblicato nell’ultimo decennio, ha vissuto una tragedia, analoga a quella di Nina Lavieri, da lui ricostruita nel libro “Nola, cronaca dall’eccidio” in un percorso narrativo poco romanzato e molto aderente, appunto, alla cronaca degli eventi. Ecco quindi che DILA ha messo in contatto Alberto Liguoro dalla sua residenza foriana con Nina Lavieri in Liguria per organizzare una serie di incontri di lettura durante i quali sarà dato spazio, sia alla presentazione dei due testi e sia ad una rilettura in chiave storica delle vicende collegate all’Italia del dopo 8 settembre 1943.

In primavera una delle tappe sarà certamente ubicata nella nostra isola d’Ischia, e di tutto il tour vi terremo aggiornati con la dovuta solerzia.

Intanto leggiamo qualche commento all’opera di Nina Lavieri, poi proseguiamo questo omaggio alla sua poetica con alcuni versi tratti dalla raccolta “Guerra”, e infine chiudiamo l’articolo con alcune note artistiche e professionali riguardanti Nina Lavieri. “La Poesia di Nina Lavieri non è solamente canto di rivolta e d’amore. Giunge ad avere un profondo significato ideale, in una scelta morale che si schiera contro la guerra, contro ogni violenza assassina. Per questo la denuncia ideologica di Nina Lavieri è intrisa di attualità e disegna un avvenire di pace. Edoardo Guglielmino” “In tempi così tristi e dominati, ormai, dalla violenza e dalla guerra, la triste dolcezza della poesia di Nina suona come una loro condanna e anche per questo la ringrazio per avermi dato l’opportunità di pubblicare questo volume. Piero Barbon”

A mio Padre

Sono tornata oramai grande e busso sulla tua tomba, picchio sul marmo freddo con la mia fronte e mi sento più dentro di te. Ho camminato il mondo, ho dimenticato e poi ricordato ancora. Ti ho ritrovato negli occhi di una formica e l’ho tenuta con me fino alla sua fine; le sue spoglie sono nel mio taccuino ma, in mezzo al mare infinito, ti ho ritrovato nell’allegria di un delfino e mi sono rappacificata.

Breve curriculum circa la vita artistica di Nina Lavieri

Nina Lavieri vive ed opera a Genova. Nel 1968 consegue il diploma di laurea all’Università di Cambridge in lingua inglese e letteratura anglosassone. Nel 1975 e 1978 vive negli Stati Uniti d’America in quanto assegnataria di due borse di studio Nel 1982 ritorna in America con un Master a Washington D.C. Le sue pubblicazioni sono: “Il Sud negli occhi”, “L’inquietudine della luna”,“Sensazioni”, “Fiori di Vento ”, “Trascendersi”, “Poesia”, “Guerra”, “Ti prego – pensieri e parole all’Altissimo”, “Voci dal terzo millennio”, Nina Lavieri ha collaborato per circa 5 anni come pubblicista de Il Giornale sulle pagine di Genova, con articoli di cultura e di colore. Una delle sue commedie teatrali è stata rappresentata al Teatro Margherita di Genova. INFO: “Nola, cronaca dall’eccidio” © Copyright Infinito edizioni 2013 ISBN 978-88-97016-80-9 “Guerra” © Copyright Nina Lavieri Copertina di Davide Castaldelli ISBN 978-0-244-73925-6

“Promo uno” di Bruno Mancini – Prima puntata

Dando seguito a quanto è già stato anticipato la scorsa settimana sulle colonne di questa pagina, inizio oggi a pubblicare, in anteprima, tutte le poesie inserite nel mio volume “Promo uno”. Poiché in “Promo uno” propongo in ordine alfabetico un florilegio di 52 poemi tratti da tutte le raccolte pubblicate (Davanti al tempo – Iª edizione 1964; Agli angoli degli occhi – Iª edizione 1966; Segni -Iª edizione 1988; Sasquatch – Iª edizione 2000 ISBN 9781445220161; La sagra del peccato – Iª edizione 2006 ISBN 9781446187777; Incarto caramelle di uva passita – Iª edizione 2007 ISBN 9781326738006; Non rubate la mia vita – Iª edizione 2008 ISBN 9781409233848; Io fui mortale – Iª edizione 2010 ISBN 9781326785390; La mia vita mai vissuta – Iª edizione 2013 ISBN 9781291629972; Non sono un principe – Iª edizione 2014 ISBN 9781291664447;) userò lo stesso criterio alfabetico nella determinazione dei testi da pubblicare di volta in volta su questa pagina. Dalla raccolta “Non sono un principe” A Casablanca   Farfalle filigranate in vetri di Murano questi giorni di stasi e di attese queste notti di sonni convulsi, brutali desideri di muovere la vita.   E ancora non si fermano, pensieri endecasillabi, domani, ieri, sbalzati fuori del presente.   Apro il sipario sui mondi paralleli tra patatine fritte e birre popolari, scovo puttana priva di spocchia dietro lo schermo piatto -come da un altro mondo la sua vocina aliena sberleffa “Amor, amor…”-, accartoccio speranze e delusioni in plico sigillato destinatario “Il mio destino”, umetto la linguella di chiusura -sigillo gli fu negato-, sconfino nel banale lì dove un notiziario intitola che non c’è festa a Casablanca.   Spiaccicata scandalosa memoria, non più brillo d’entusiasmi, contro me stesso, trucido pirata, incatenate anamnesi alla ruota della tortura, vorrò misura saldo tra passioni e delusioni, gemme tempeste inganni, fin quando in sconveniente epilogo folle apoteosi d’una mia poesia sarà farfalla incastonata -mosaico decorativo- sul girotondo opaco di una coppa.       Dalla raccolta “La mia vita mai vissuta” Adesso   Manca solo un rito voodoo, ogni mattina scrutare nel controluce dei contrasti il volo di uccelli pavoni, attendere per coito fertile configurazione astrale, spargere sale e ciabattare con un rosario in mano.   Manca l’ultimo anello dalla follia alla scemenza.   Pelle disidratata da pianti inutili, scoppiano i timpani ai canti di sirene, il neologismo “Amore” è solo una carezza sulla gota.   Sarebbe giusto chiudere, adesso, al manto di luna che offusca le stelle, il cerchio dei misteri – superstizioni pietosi inganni – con l’unico miracolo possibile: “Serenità”.     Buona lettura Bruno Mancini  

Rino Rosario Sortino, un giornalista dalle ampie vedute

Angela Maria Tiberi ci presenta Rino Sortino, nuovo amico dei progetti culturali Made in Ischia proposti dall’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA”, e prossimo collaboratore della redazione di questo quotidiano “Il Dispari”.

Rino Rosario Sortino è un giornalista iscritto nell’albo dei Free Lance, nato a Tripoli (Libia).

Dopo aver lavorato per diversi anni quale impiegato civile al Ministero della Difesa, si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Le sue prime esperienze nel campo del giornalismo le fece come inviato allo Stadio Francioni di Latina, per descrivere le cronache della locale squadra di calcio che allora militava in Serie C. Dopo anni di esperienza, nel settore riservato dello stadio, ebbe la grande opportunità di partecipare come opinionista sportivo negli anni 2006-7-8 alla trasmissione “Passione Sport” condotta da Pierluigi Grande in onda su Lazio TV e su Gold TV. In quella settimanale trasmissione televisiva, che aveva raggiunto una certa popolarità nel settore, gli era assegnato il grande onore di raccontare le gesta di campioni del passato che avevano lasciato un’impronta indelebile nel mondo dello sport. In seguito, dopo aver scritto su diversi giornali on line, tra i quali è doveroso ricordare Latina Biz, ha preso parte a diverse giurie nel campo della moda e dello spettacolo in varie località italiane.

Rino, in seguito, ha inteso dedicarsi ad altri panorami oltre lo sport.

Ha, quindi, allargato i propri orizzonti ed ha scritto riguardo differenti argomentazioni su Latina Flash, una rivista del capoluogo laziale che indirizza i suoi interessi all’arte, alla cultura e allo spettacolo. Latina Flash è una rivista, on line, oltre che cartacea, i cui lettori la seguono con grande partecipazione, in Italia e all’estero, e lo dimostra il fatto che da quando ha un sito operativo su internet, è stata visualizzata da circa sessanta milioni di persone. Rino Sortino partecipa, inoltre, settimanalmente alla trasmissione Monitor in onda il giovedì sera su Lazio TV condotta dal bravissimo Direttore Egidio Fia, ed esprime di volta in volta i suoi pareri su molte problematiche sociali. Già dalle prossime settimane potremo leggere i suoi articoli su questa pagina. Benvenuto Rino!

Il Dispari 20190211

Editoriale

Invito alla lettura “Promo uno” di Bruno Mancini, copertina morbida con rilegatura termica, 50 pagine, prezzo € 6,00 (IVA esclusa), stampa in 3-5 giorni feriali, ISBN 9780244448769, copyright Bruno Mancini (licenza di copyright standard), prima edizione, pubblicato l’8 gennaio 2019, ID 23942055, acquistabile presso l’edicola in piazzetta San Girolamo a Ischia e al link http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/promo-uno/paperback/product-23942055.html, è un florilegio di poesie tratte dalle raccolte: Davanti al tempo; Agli angoli degli occhi; Segni; Sasquatch; La sagra del peccato; Incarto caramelle di uva passita; Non rubate la mia vita; Io fui mortale; La mia vita mai vissuta; Non sono un principe.

Tutte le poesie saranno pubblicate in questa pagina a partire dalla prossima settimana.

Antonio Gerardo D’Errico: “Ischia è la mia estate ideale”

Di Michela Zanarella Antonio Gerardo D’Errico è poeta, scrittore e sceneggiatore. Nato a Monteverde, un meraviglioso borgo in provincia di Avellino, vive da anni a Milano, ma è da sempre affascinato da Ischia. Premio Grinzane Pavese nel 1998 e nel 2000.

Ha scritto numerosi testi di argomento musicale.

Nel 2011 pubblica per Rizzoli la biografia di Eugenio Finardi, Spostare l’orizzonte, scritta insieme al cantautore milanese e, nel 2015, esce presso Mondadori con la biografia di Pino Daniele, Je sto vicino a te, scritta insieme a Nello Daniele, fratello di Pino. Il suo esordio nella letteratura di genere noir gli vede assegnare il terzo posto dalla giuria dei lettori al “Premio Scerbanenco, Courmayeur noir in festival”, con l’opera per ragazzi Il Discepolo, ispirato ai fatti di cronaca legati alla sette sataniche.

Successivamente dà alle stampe l’originale thriller sul mondo della scuola, La governante Tilde.

Con “Morte a Milano” ritorna al noir tematico di genere, dopo aver pubblicato da poco per Controluna edizioni la delicatissima silloge poetica dal titolo Amori trovati per strada.

Michela Zanarella:-

Antonio Gerardo D’Errico, il suo percorso letterario è segnato da tanti riconoscimenti e numerose pubblicazioni: dalla poesia, al noir, dai romanzi alle biografie di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Cosa rappresenta per lei la scrittura?

Antonio Gerardo D’Errico:-

È la vita, che ci rappresenta in ogni sua parte. Nella scrittura c’è la gente con i suoi tormenti, i suoi dolori, i suoi affanni, le sue delusioni in attesa che qualcuno si accorga che tutto questo esiste. In uno sguardo c’è l’essenza della meraviglia incontenibile dell’universo, c’è la gioia e la bellezza. A me è stato sempre chiaro che scrivere e vivere sono la stessa cosa; portano in sé la bellezza e il tormento del tempo che passa, della fatica di rendere verità ai giorni con le azioni e con i pensieri. È sempre un affanno, i sensi in tumulto, la presenza di qualcosa che sfugge che mi inducono a fare luce, a rendere chiarezza. È un esercizio fisico la scrittura, come la vita. È una passione che eleva e che atterra, come la vita. È il ricordo di un amore mai estinto, la perdita di una persona cara, l’idea che qualcosa di nuovo interverrà che ci fanno credere che tutto abbia un’origine e una permanenza. C’è chi scrive per essere qualcuno: questa è la vera sconfitta dell’arte. È la vita che ci rende qualcuno o nessuno: fa male o fa bene, è la vita che decide l’uno o l’altro sacrificio. La scrittura accomuna nel bene o nel male. La scrittura è incontro con gli altri: incontrarsi sempre e solo con se stessi è una noia prima che una follia.

Michela Zanarella:-

Recentemente ha pubblicato una raccolta di poesie “Amori trovati per strada” e un noir “Morte a Milano-Ernest”. Ce ne vuole parlare?

Antonio Gerardo D’Errico:-

La poesia è la ricerca di una verità che rende folli quando le parole mancano per sondare un universo che rimane inconosciuto. È un limite. Ma si fa elevazione non appena le immagini rappresentano un’idea che colpisce al cuore. Amori trovati per strada sono la descrizione di quell’euforia e quella bellezza sorprendenti e spasmodiche che ci toccano l’animo per un incontro imprevisto, rendendoci uomini in mezzo ad altri uomini. La poesia d’amore è una fiammella di speranza che riscalda o lascia atterriti, senza speranze. Io cerco sempre un approdo di bene nelle mie peregrinazioni vissute o solamente descritte. E questa mia ricerca viene spesso ripagata dalla quiete del corpo e della mente che dà pace e fiducia. Una breve poesia della raccolta mi dà il senso stesso dell’essere vivi e limitati in un angolo di universo, mentre il respiro si fa leggero come se un desiderio di eternità fosse arrivato per portare conforto: “Torneremo insieme/ a guardare i tramonti/ tenendoci per mano”. Morte a Milano, invece, è la mia ultima pubblicazione di genere noir. Anche in un genere così inseguo con l’immaginazione la follia, per poterla catturare e vincere, magari dopo aver fatto scorrere sulla carta volumi necessari di sangue malato. E alla fine della narrazione, si arriva, anche in questo in caso, alla quiete che lascia il respiro sereno. Cambiano le immagini, i moventi, i personaggi e gli incontri. Diversa è l’ambientazione. Ma l’esito della parola scritta sull’animo umano non cambia. La sua efficacia supera i generi, perché per chi sa accogliere i suoi suggerimenti si fa necessariamente pensiero oltre che distrazione.

Michela Zanarella:-

Lei è nato e cresciuto a Monteverde, un meraviglioso borgo in provincia di Avellino, Cosa le ricorda Ischia?

Antonio Gerardo D’Errico:-

Ischia per me è l’estate ideale. La consociamo tutti: è mare, sole, terme, spiagge naturali. È cordialità di un popolo tanto accogliente e laborioso. Negli ultimi tempi, spiacevolmente, la sua bellezza viene oltraggiata dai racconti mediatici, in cui si mescolano politica, legalità e quel solito tocco di pregiudizio, confondendo i diversi piani di giudizio. Sono sicuro che la gente dell’Isola, dal cuore grande, non è propensa a chiedere di chiudere un occhio per pura convenienza; ma reclamerà un confronto, perché quanto è anomalo venga normalizzato in maniera razionale. Non vado oltre in un argomento tanto offensivo per chi lo fa e chi lo subisce. Il cuore della gente dell’Isola è aperto alla verità, come hasempre dimostrato di essere. Ischia non ha bisogno di essere difesa, è la sua bellezza a difenderla, la cura e le attenzioni dei residenti che l’hanno preservata nelle sue bellezze naturali. I tramonti sulle scogliere di Casamicciola sono poesia, i suoi colori, i suoi profumi, sono benefici per lo spirito e per la mente. Abbagliano i colori del mare coi suoi flutti spumosi, i rumori del porto, le scogliere a picco sul mare. Il castello Aragonese di Ischia è un monumento di ingegno e di bellezza. Le colonne di roccia calcarea emergenti dall’acqua del mare di Lacco Ameno sono meravigliose, come le case del paese oltre la riva e le colline verdeggianti in alto. A Ischia si arriva e si dimora tra la bellezza e l’accoglienza. Questa è la verità che mi affascina più di ogni altra cosa.

Le poesie di Angela Maria Tiberi

Queste poesie sono dedicate dalla Prof.ssa Angela Maria Tiberi, (Opinionista di questo giornale, Presidente delegata Regione Lazio Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”; Presidente delegata Regione Lazio Accademia “Arte e Cultura” di Michelangelo Angrisani; Presidente delegata Regione Lazio Associazione internazionale “La pulce letteraria”; Ambasciatrice Associazione internazionale “Magna Grecia Latina-New York”; Membro speciale “A.L.I.A.S” Melburne; con profonda stima e ammirazione ai Professori della Clinica Annunziatella di Roma: MASSIMILIANO BRUGNOLO (Specialista in Anestesia Rianimazione e Terapia Intensiva e del Dolore). Bellissimo uomo dagli occhi profondi che toccano l’anima del paziente e donano fiducia all’equipe della sala operatoria. Dolcemente ci addormentiamo con la fede di estirpare il male che affligge il nostro corpo umano. Sa amare chi gli tende la mano donando il suo cuore umano. LUIGI DE SANTIS (Specialista in Chirurgia Generale chirurgia tradizionale e mini-invasiva; laparoscopia e robotica). Meraviglioso chirurgo dalla profonda umanità con dolci mani come ali di farfalla operi con magnificenza e altissima maestria lasciando nell’anima del paziente gioia ed allegria, estirpando la parte ammalata doni ristoro al disperso nel deserto della sofferenza. Ti amiamo e siamo grati al SIGNORE di aver conosciuto un uomo stupendo di rare virtù. Poeticamente ci sentiamo vicini e la distanza del LEI non sentiamo perché profondamente ci sentiamo uniti come le acque del cielo e dell’amorevole Terra a cui noi apparteniamo. GIANCARLO STAZI (Specialista in Cardiologia e Terapia intensiva, Geriatria e Medicina interna). Ammirevole professionista dal cuore di un’immensa umanità come l’Universo a cui noi apparteniamo, ci incoraggi tenendoci per mano con semplicità i tuoi occhi sono dolcissimi come il miele appena raccolto dandoci coraggio e riattivando la nostra vitalità appassita e indebolita dai mali fisici. Uomo di profonda cultura e pioniere di nuove tecniche cardiologiche insegni con umiltà e illuminante genialità. Ti amiamo e dolcemente ci incamminiamo insieme verso i valori profondi della vita che rendono eterni il nostro passaggio in questa società.

DILA