In auto vado dove voglio

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In auto vado dove voglio

Per la serie “Esopo news”

Ischia, 19 Luglio 2015, uno straniero, in auto con famiglia, ha imboccato in contro senso Via Gemito.

Giunto alla metà della strada si è trovato di fronte un taxi ed un paio di auto che proseguivano nella giusta direzione di marcia.
La stradina non permette il passaggio contemporaneo di due auto, anzi non consente nemmeno il passaggio di uno dei grossi taxi, che sono autorizzati a percorrerla, contemporaneamente ad un pedone se il pedone non si attacca al muro come un francobollo.
Non ne parliamo se il taxi incontra una donna con un carrozzino o con una bicicletta (come si vede nel video che allegato), oppure se incrocia un bambino che porta a spasso il cane!
Le uniche salvezze sono alcuni varchi di proprietà privata leggermente rientranti rispetto alle pareti che delimitano la Via Gemito, larga per quasi tutta la sua lunghezza molto meno di tre metri.
Larga meno di tre metri, priva di qualsiasi marciapiede, delimitata da alte pareti di proprietà privata, destinata a convogliare (di giorno e di notte) TUTTO il traffico automobilistico in uscita dalla così detta isola pedonale del Corso Vittoria Colonna, la Via Gemito è un classico esempio di follia urbanistica.

Ma questo è un argomento che svilupperemo presto in un’altra serie di articoli.

Tornando alla vicenda oggetto di questo articolo c’è da dire che il tizio non ne volava sapere di fare retromarcia, mentre i conducenti delle auto ferme di fronte alla sua esprimevano il timore che essa fosse guidata da qualcuno “armato di pistola”. Così sono restati tutti per diversi minuti, almeno 8, a fronteggiarsi suonando clacson e minacciando di chiamare carabinieri e vigili urbani.

Non ne sono arrivati!

Poi la cosa incredibile è che, quando finalmente lo straniero (per nulla armato né aggressivo) ha capito che il suo navigatore satellitare era tarato su indicazioni non attendibili e che la sua posizione di marcia era in difetto, ha fatto retromarcia ma… giunto a Piazza degli Eroi ha imboccato Via Cortese da dove si è immesso ancora in controsenso nel Corso Vittoria Colonna.
Davanti al Bar Dolce sosta, l’impunito si è trovato la via sbarrata da una transenna, ma senza farsene un problema ha indotto la donna al suo fianco a scendere per spostarla!
La stessa azione l’ha fatta compiere per spostare la successiva transenna situata di fronte al Banco di Napoli.

Infine, soddisfatto della sua cocciutaggine, si è diretto verso un albergo della zona.

Se qualcuno mi dirà che gli italiani, popolo indisciplinato, non rispettano il codice della strada saprò cosa fargli guardare per convincerlo che la sua è un affermazione faziosa.

In auto vado dove voglio

https://www.youtube.com/watch?v=MGaBZJhYYvg

O sbaglio?

Bruno Mancini

DILA

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