Intervista integrale alla grande artista Milena Petrarca di Silvia.

Benvenuti

MADDALENA PETRARCA in ARTE MILENA
PETRARCA -ARTISTA INTERNAZIONALE –
Pittrice-scultrice-incisore-stilista-ritrattista-
poetessa-muralista- ORGANIZZATRICE di
EVENTI INTERNAZIONALI -IDEATRICE del
PREMIO INTERNAZIONALE MAGNA GRECIA
LATINA NEW YORK XXI EDIZIONE –
PRESIDENTE –D I L A– ISCHIA –REGIONE
CAMPANIA – VICEPRESIDENTE– D I L A —
ISCHIA– per IL MESSICO.

 

 



Nata a Pozzuoli (Napoli), il 2 febbraio del
1950 , vive e lavora Latina, si e’ trasferita
anche a New York. Studia all’istituto d’Arte
Filippo Palizzi di Napoli, dove consegue il
titolo di maestra d’Arte. Allieva del grande
Scultore Lelio Gelli , è stata docente di
discipline pittoriche presso il liceo Artistico di
Latina.

Attualmente è presidente provinciale
dell’Associazione Internazionale MAGNA
GRECIA che promuove la cultura del
mezzogiorno con un premio internazionale
che ogni anno viene assegnato a personalità
del mondo della cultura e dell’arte italiana e straniera. L’associazione di Latina ha inoltre continui scambi con la sede di New York.
Milena Petrarca è presente nelle rassegne
artistiche internazionali, specialmente
nella”Grande MELA” dove ha organizzato il cinquecentenario di Cristoforo Colombo con mostre personali e collettive ottenendo il prestigioso riconoscimento dal governo di New York:”Artistic Achivement Award Gallery” ed è stata inserita dal grande critico MARIO FRATTI tra i più importanti artisti del gruppo” Realismo Magico” Le sue opere si trovano in musei italiani ed
americani e nelle collezioni più prestigiose:
americane, francesi, inglesi e cinesi. Le sue
ultime personali sono state dedicate a Rudolf
Nureyev, Margote Fontein ,Maria Callas,
Giacomo Lauri Volpi, Giacomo Puccini ,
Napoleone Bonaparte , la maga Circe, Sophia
Loren e La Ciociara , Marcello Mastroianni,
Marlene Dietrich, Eleonora Giorgi, Anna
Magnani, Nicole Kidman, Marylin.
Artista sensibile e completa che si ama a
prima vista, perché ha l’ abilità di unire nel
procedimento tecnico un senso nitido e caldo
di linee che prendono vita nel colore inteso,
come nei veneziani del 700, da un punto di
vista tonale, cioè nei valori di luminosità e
non di chiaro scuro. Coglie il senso della vita
immortalando le espressioni più profonde
dell’animo con una poetica ed una magia del
segno e del colore ed in ogni dipinto vi è un
soffio dell’anima.

Nel mese di novembre 2009 è di nuovo a
New York con una personale di dipinti
dedicati alle dive di Hollywood, come Marilyn
Monroe, Sophia Loren, Nicole Kidman etc.
Fin da bambina ha partecipato ad Eventi
culturali organizzati dalla MADRE La poetessa
Prof. Maria Panetty Petrarca grande scrittrice
di opere Teatrali e canzoni napoletane. Figlia
d’arte la vena poetica era latente in lei e
come per incanto è esplosa ed ha contribuito
a scatenare quella forza interiore e quella
voglia di dipingere con versi le sue opere.
Nel 2010 è stata inserita nell’’antologia dei
Poeti Pontini e subito dopo ha vinto il V
premio internazionale di poesia “Ali di
Aliante” come pittrice e poetessa, tenuto al
teatro Trastevere a Roma. Nel 2011 ha
collezionato altri due riconoscimenti di cui va
giustamente fiera. In occasione del sesto
premio internazionale di poesia ” Memorial


GRANDE SUCCESSO nel 2012 con la sua
personale sul tema.”Il mito è Donna”dedicata
al romanzo”IL Diario PROIBITO” del
drammaturgo MARIO FRATTI venuto da New
York per presentare il suo libro alla Feltrinelli
di Latina Il 25 aprile 2014. L’artista Milena
Petrarca è presente nella Rassegna di Arte
Contemporanea al Palazzo EMME di Latina
dove tiene un VERNISSAGE con dipinti
dedicati alla libertà e alle donne che
sembrano reincarnazioni dei miti antichi e
moderni ed espandono una sensualità tutta
speciale ed una spiritualità dalla quale chi
osserva, è irrimediabilmente attratto dal
ritmo delle pennellate a loro volta guidate
dal cuore dell’artista. La Petrarca impone un rapporto inedito tra forme e colori ed
inserisce i personaggi nel dipinto con una
dinamica nuova dove tutto si muove sulla
spinta di una grande energia pittorica che si

traduce in MAGICO REALISMO. Il 30 giugno
2014 tiene un nuovo VERNISSAGE a Latina
ottenendo grandi consensi. Il 7 Novembre
2014 Grande EVENTO Dell’ artista Milena
Petrarca al Circolo Cittadino di Latina
vengono presentate 33 opere ispirate alla
Musica Classica e ai miti del cinema “VI
racconto la musica con L’arte “IL 28 dicembre
2014 è invitata come ospite d’onore
all’EVENTO DI POESIA ED ARTE
ORGANIZZATO: “DAL NUOVO CENACOLO
della Poesia della città di Aprilia dove
presenta diverse poesie con dipinti
ottenendo un grande successo di pubblico e
di critica L’8 Marzo Evento Speciale a
Pontinia FORME e PENSIERI al FEMMINILE la
DONNA e il suo sguardo sul mondo
Riconoscimento SPECIALE a Milena Petrarca
DALL’ACCADEMIA INTERNAZIONALE “Arte e Cultura “MICHELANGELO ANGRISANI -SONO

STATI PREMIATI I VALORI ARTISTICI
CULTURALI E SOCIALI DI QUESTA ARTISTA
INTERNAZIONALE Bellissime tele dedicate
alla Maga Circe dell’artista Milena Petrarca
hanno fatto da sfondo alla terza edizione di
“Poeti al Circeo”11 APRILE 2015 presso
l’ HOTEL Maga CIRCE di San Felice Circeo .
“Una rassegna che ha voluto recuperare e
rafforzare la più antica manifestazione di
Poeti sotto le stelle, un evento di grande
rilevanza che, negli anni, ha visto la
partecipazione di poeti quali Maria Luisa
Spaziani, Dacia Maraini, Ennio Cavalli,
Corrado Calabrò, Luigia Sorrentino, Oliviero
Beha, Stanislao Nievo, Dante Maffia, Plinio
Perilli, Martha Canfield e tantissimi altri”
spiega l’assessore alla Cultura, Eugenio
Saputo che ha consegnato un riconoscimento
speciale alla poetessa e scrittrice come
artista Pontina che si è impegnata per tanti

anni partecipando a grandi rassegne
artistiche con tematiche specifiche di questa
terra di Miti e di Paesaggi che incantano per
la loro bellezza. Una manifestazione molto
particolare caratterizzata da momenti di
grande emozione che si sono mescolati con
poesie e colori di fondo delle tele di questa
artista internazionale opere che hanno
contribuito a creare uno scenario fantastico
con quell’ atmosfera di magia di questo luogo meraviglioso dove aleggia lo spirito della
CIRCE. I versi bellissimi e carichi di
sentimento di questi Poeti hanno rapito il
pubblico conducendolo in un mondo
rarefatto di magia e colori indescrivibili.

Il 12 Dicembre 2015 TIENE un Convegno
Internazionale MAGNA GRECIA NEW YORK
ARTE POESIA LETTERATURA MUSICA MODA
al Circolo Cittadino di Latina Presenta trenta

tele e PERFORMANCE con Manichini ed abiti
di sua creazione a Gennaio 2016 è presente
al Natale Apriliano con suoi dipinti e
performance con Manichi ed abiti di sua
creazione. Il 30 gennaio espone al PALAZZO
di Città di CAVA dei TIRRENI ottenendo un
grande successo. il 6 gennaio 2016 è Al
PALAZZO DELLA CULTURA di Velletri con i
suoi dipinti e sculture sulla Danza.
GIORNATA MONDIALE DELLA LUCE gemellata
con NEW YORK e la NASA 16 Maggio 2018–
MOSTRA PERSONALE allestita nella cripta
della CHIESA di San Michele Arcangelo
EVENTO sul CINEMA OMAGGIO a Giuseppe
De Santis dal 19 maggio al 17 Giugno —
Sermoneta -VEDUTE DAL GOLFO DI

POZZUOLI ALLE TERRE PONTINE -della
pittrice MILENA PETRARCA –Abbazia di
VALVISCIOLO SERMONETA IL 26 MAGGIO
2018. MUSEO DELLA TERRA PONTINA–
EVENTO INTERNAZIONALE SULLA PACE DEL
MEDITERRANEO IL 15 GIUGNO 2018 “OTTO
MILIONI” LA CAPITALE PREMIA MILENA
PETRARCA PITTRICE PARTENOPEA CHE
CONQUISTA IL PRESTIGIOSO
RICONOSCIMENTO PER IL SUO IMPEGNO
CULTURALE ED ARTISTICO A Roma presso la
sede ” SINERGIE SOLIDALI”gennaio 2019
(mostra personale ) ANNO INTERNAZIONALE
DELLA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI
CHIMICI EVENTO gemellato con LONDRA
(mostra personale) EVENTO gemellato con
LONDRA (mostra personale) .
DAL 12 al 19 maggio 2019–EVENTO PER LA
PACE CON DILA ISCHIA E MAGGIO

SERMONETANO. CHIESA DI SAN MICHELE
ARCANGELO -ESPOSTI 40 DIPINTI –

DAL 2 giugno al 12 giugno 2019 — XXI
EDIZIONE- FESTIVAL DEL MAGNA GRECIA
INTERNATIONAL LATINA NEW YORK -CON
PREMI A TRECENTO SESSANTA GRADI-
TEATRO -CINEMA -POESIA. SCIENZE-
MEDICINA -CULTURA STORICA -ARTE -SPORT-
DANZA -MUSICA-SOLIDARIETA’.

IL 28 settembre 2019 presenta il suo libro”
POESIE E DIPINTI” ed espone 5 suoi dipinti
durante la manifestazione –LIBRI IN FIERA A
SERMONETA– IL 20 ottobre 2019 presenta

venti tele dedicate a FRIDA KAHLO 360 gradi
Y SUS AMORES EVENTO INTERNAZIONALE

organizzato da Cecilia Salaices a ROMA
presso Aula MAGNA Università Valdese.

Il 24 novembre 2019 MOSTRA PERSONALE
tematica ” AMORE SICUREZZA DONNA”
presenta 33 tele dedicate a FRIDA KAHLO,
alla CIOCIARA e alle FANCIULLE VIOLATE–
Evento organizzato dal CIF Centro Italiano
Femminile, presso Casa Del Combattente
Latina .

IL 14 dicembre 2019 a ROMA- MILENA
PETRARCA ESPONE La MADONNA DI
GUADALUPE E TANTE ALTRE ICONE SACRE a
TRASTEVERE -CHIESA DELLA MADONNA
DELLA LUCE.
MILENA PETRARCA PRESENTA LE GRANDI
EPIDEMIE NELLA STORIA GRANDE SUCCESSO

AL MUSEO DELLA TERRA PONTINA 17
GENNAIO 2020.
MILENA PETRARCA presenta il suo libro di
POESIE DIPINTE “PALPITI D’AMORE”
DOMENICA —26 gennaio 2020 –A Roma
HOTEL CILICIA . Nel 2020 MILENA PETRARCA
vincitrice assoluta del PREMIO
INTERNAZIONALE —OTTO MILIONI —SEZ.
ARTI GRAFICHE con — IL RITRATTO DIZIA

BETTINA– fidanzata del grande Enrico
CARUSO… L’opera è un riproposizione dei
sogni dell’infanzia della Petrarca nelle
sfumature dei suoi colori si comprende
l’impronta emotiva di Milena e
l’ammirazione enorme per questa donna
speciale, e la sua estasi affascina e sconvolge.


Poesia di Milena Petrarca “Amore oltre la morte” dedicato al – RITRATTO DI ZIA BETTINA
— AMORE OLTRE LA MORTE …
I tuoi occhi color del mare
Alla ricerca dell’amore Perduto …
Tu ancora guardi lontano
Oltre l’Oceano
Fissando punti di luce
Riflessi sul tuo viso
Immortalato in momenti eterni
Vissuti di dolce incanto
Con la persona tanto
Amata il tuo Caruso.
Passione di un amore
Carico di energie…
Fili ardenti solcano
Il tuo volto come
Capelli orditi da trame
Aggrovigliate di rosso
Ardente, come fuoco
Che ti brucia dentro
Ma ricama la tua vita
Di dolci, soavi, momenti
Rimembrando i fugaci
Attimi d’amore…
Ma è pura la tua beltà
Che come angelo
Guarda attraverso onde
E sente un anelito
Sospiro che tanto hai
Sognato e rivissuto
Dentro di te…
Una polvere azzurra
Come ali di farfalla
Fa volare la tua anima
In momenti meravigliosi
Ma mai ritrovati
Adesso sei -IMMORTALATA-
Su questa tela
Ed Assapori le dolcezze
Dell’AMORE.

Milena Petrarca



— Milena Petrarca –Intervistata – della –Scrittrice — Liliana Manetti —
1) DOMANDA -Milena Petrarca come è iniziata la tua carriera?
–RISPOSTA – Lamia carriera è iniziata da giovanissima a 16 anni ho vinto il primo “PREMIO DI PITTURA Città di POZZUOLI “,attraverso la selezione di noti pittori puteolani a quei tempi già affermati, la giuria è rimasta folgorata dalla mia opera :”RITRATTO DI CARDILLO” (un mio amico d’infanzia ),subito dopo ho partecipato a mostre ancora più PRESTIGIOSE e sempre più IMPORTANTI ..è stato un crescendo di PREMI e RICONOSCIMENTI a livello INTERNAZIONALE e sono approdata a New York dove ho organizzato nel 1992 — IL CINQUECENTENARIO DI CRISTOFORO COLOMBO —con –MOSTRE –PERSONALI e COLLETTIVE di PITTORI venuti da tutto il MONDO nella —GRANDE MELA –per celebrare il nostro GRANDE – Cristoforo Colombo con mostre di straordinari pittori.
Sono diventata la più nota promotrice della cultura del Mezzogiorno in tutto il mondo ed ideatrice del famoso– Premio Internazionale Magna Grecia Latina-New York—IDEATO da me ed Istituito nel 1995 con l’approvazione di Rocco Caporale e di Mario Fratti, grande drammaturgo e direttore della Magna Grecia a New York è un premio unico nel suo genere per la diversità e varietà delle categorie che assegna prestigiosi riconoscimenti ad importanti personalità del mondo della cultura e dell’arte italiana e straniera. Premio che ho dedicato alla memoria di mia madre DRAMMATURGO E SCRITTRICE —MARIA PANETTY PETRARCA –anche scopritrice di grandi talenti tra cui SOPHIA LOREN, VINCENZO SALEMME, NINO TARANTO, GENNARO CANNAVACCIUOLO ect.

2) -DOMANDA-Quando ha iniziato a dipingere e a scrivere poesie?

–RISPOSTA–:La mia passione di dipingere è iniziata da bambina nella mia casa di Pozzuoli dove si respirava l’arte. Le pareti erano piene di dipinti bellissimi di scuola NAPOLETANA, di scuola LEONARDESCA e scuola Inglese che i miei genitori collezionavano con la passione del bello. Il mio primo Maestro è stato mio zio Tommaso, grande acquerellista di origine scozzese. Mi ricordo che mi portava con lui a dipingere all’aperto sul lago D’Averno, ad Arco Felice, un luogo magico dove aleggiava il mito della SIBILLA CUMANA e qui studiavamo i ruderi dei templi greci e romani, posti stupendi circondati da una natura selvaggia, ricca di mille colori, con una luce incredibile. E qui venivo rapita dalla bellezza folgorante di questi paesaggi straordinari che mi portavano a fantasticare mondi superbi e spettacolari circondati da ninfe boscherecce, donne diafane, sirene, fanciulle incantate, danzatrici, muse: le DONNE che poi hanno caratterizzato la mia arte figurativa impregnata da tanta bellezza sfavillante di luce e di pathos interiore.
La vena poetica era latente in me e come per incanto è esplosa da bambina ho un ricordo molto bello di quando avevo sei anni ,ho partecipato, ad un concorso di poesie ed ho vinto il primo posto declamando, in una trasmissione radiofonica, una mia poesia: “PRIMAVERA SENZA PESO” ispirata dalle liriche di SALVATORE DI GIACOMO un grande poeta napoletano che adoro ed ha contribuito a scatenare in me quella forza interiore e quella voglia di dipingere con versi le mie opere.LE MIE POESIE sono state inserite nell’antologia dei Poeti Pontini e subito dopo ho vinto il V premio internazionale di poesia “Ali di Aliante”come pittrice e poetessa, tenuto al teatro Trastevere a Roma.Ho collezionato altri due riconoscimenti di cui vado fiera in occasione del sesto premio internazionale di poesia ” Memorial Gennaro Sparagna” sezione silloge mi sono classificata al secondo posto ,poi ho ricevuto un ulteriore riconoscimento Nomina Honoris Causa dall’Universum Academy Switzerland nell’ambito della terza edizione del premio letterario internazionale:”La poesia dell’anima”. Per le celebrazioni Dell’anno del Sistema Solare con la NASA AMERICANA ho scritto moltissime POESIE DIPINTE dedicate alle stelle . GRANDE SUCCESSO con la mia PERSONALE e LE MIE POESIE sul tema .”Il mito è Donna”dedicate al romanzo”IL Diario PROIBITO”del drammaturgo MARIO FRATTI venuto da New York per presentare il suo libro alla Feltrinelli di Latina Il 25 aprile 2014 .
COME OSPITE D’ONORE sono stata presente all’EVENTO DI POESIA ED ARTE ORGANIZZATO: “DAL NUOVO CENACOLO della Poesia della città di Aprilia dove ho presentato diverse poesie con dipinti ottenendo un grande successo di pubblico e di critica. Evento Speciale “Poeti al Circeo”11 APRILE 2015 presso l’HOTEL Maga CIRCE di San Felice ESPONGO I MIEI DIPINTI E DECLAMO LE MIE POESIE in questa rassegna che ha voluto recuperare e rafforzare la più antica manifestazione di Poeti sotto le stelle, un evento di grande rilevanza che, negli anni, ha visto la partecipazione di poeti quali Maria Luisa Spaziani, Dacia Maraini, Ennio Cavalli, Corrado Calabrò, Luigia Sorrentino, Oliviero Beha, Stanislao Nievo, Dante Maffia, Plinio Perilli, Martha Canfield ,In questa occasione l’assessore alla Cultura, Eugenio Saputo mi ha consegnato un UN RICONOSCIMENTO SPECIALE COME POETESSA e ARTISTA PONTINA che si è impegnata per tanti anni partecipando a grandi rassegne artistiche con tematiche specifiche di questa terra di Miti e di Paesaggi che incantano per la loro bellezza.Una manifestazione molto particolare caratterizzata da momenti di grande emozione che si sono mescolati con POESIE e colori di fondo delle mie TELE che hanno contribuito a creare uno scenario fantastico con quell’atmosfera di magia di questo luogo meraviglioso dove aleggia lo spirito della CIRCE .I versi bellissimi ed i miei dipinti carichi di sentimento hanno rapito il pubblico conducendolo in un mondo rarefatto di magia e colori . LA POESIA CHE AMO PROFONDAMENTE– è—AMORE OLTRE LA MORTE – SCRITTA PER MIA ZIA BETTINA FIDANZATINA GIOVANILE del grande tenore Enrico Caruso prima di partire per New York
— Ecco te la voglio declamare è dedicata al loro GRANDE AMORE — e ti voglio ANCHE mostrare il RITRATTO CHE HO DIPINTO PER LEI vincitore del PRIMO PREMIO DI ARTI GRAFICHE —————OTTO MILIONI —- TITOLO—- RITRATTO DI ZIA BETTINA —–
— AMORE OLTRE LA MORTE …
I tuoi occhi color del mare
Alla ricerca dell ‘amore Perduto …
Tu ancora guardi lontano
Oltre l’ Oceano
Fissando punti di luce
Riflessi sul tuo viso
Immortalato in momenti eterni
Vissuti di dolce incanto
Con la persona tanto
Amata il tuo Caruso.
Passione di un amore
Carico di energie…
Fili ardenti solcano
IL tuo volto come
Capelli orditi da trame
Aggrovigliate di rosso
Ardente, come fuoco
Che ti brucia dentro
Ma ricama la tua vita
Di dolci ,soavi,momenti
Rimembrando i fugaci
Attimi d’amore…
Ma è pura la tua beltà
Che come angelo
Guarda attraverso onde
E sente un anelito
Sospiro che tanto hai
Sognato e rivissuto
Dentro di te…
Una polvere azzurra
Come ali di farfalla
Fa volare la tua anima
In momenti meravigliosi
Ma mai ritrovati
Adesso sei -IMMORTALATA-
Su questa tela
Ed Assapori le dolcezze
Dell’AMORE.

3) –DOMANDA. Come è entrata in contatto con l ‘associazione
D I L A del presidente Bruno Mancini poeta e giornalista ?-RISPOSTA -Ci siamo conosciuti nel 2018 al -MUSEO -M U D E C- di MILANO ,dove sono stata premiata per la prima volta come vincitrice del PREMIO INTERNAZIONALE –OTTO MILIONI 2017 –SEZ ARTI GRAFICHE -Organizzato dall’Ass. ISCHIA L’ARTE–DILA — e dalla Bookcity di Milano — CHE GRANDE EMOZIONE -HO VISSUTO MOMENTI MOLTO SPECIALI …Sono stata Premiata anche per la poesia e sono stati proiettati nell’auditorium del– M U D E C — 80 miei dipinti– GRANDE SUCCESSO —
—GRANDI PLAUSI e CONSENSI – Sulla copertina dell’antologia –PENNE NOTE MATITE—compare il mio dipinto –LE DUE MUSE—-vincitore del premio .
La manifestazione è stata BELLISSIMA e sono stata felice di conoscere Bruno in questo MUSEO molto importante di rilevanza internazionale secondo al mondo dopo il –M O M A – di New York
Ma l’emozione più grande è stata di sapere di appartenere come parentela agli —ANSALDO –FONDATORI DEL MUSEO– mudec –ed ho raccontato al microfono la storia della mia famiglia inglese P A N E T T Y di mia zia BETTINA e di CARUSO cresciuto nella nostra famiglia ed aiutato da mio ZIO TOMMASO PANETTY grande inventore dell’ANSALDO a POZZUOLI .Ho una stima ed ammirazione profondissima per il mio amico –Bruno –GRANDE -POETA ED ORGANIZZATORE DI EVENTI INTERNAZIONALI -DI GRANDE RILEVANZA -ARTISTICA E CULTURALE.


4) -DOMANDA-Qual’è il quadro che ha vinto il premio dell’associazione DILA -OTTO MILIONI– e qual’è la storia di questo dipinto e della poesia dedicata a sua zia Bettina e a Caruso ?
-RISPOSTA-L’opera vincente è “IL RITRATTO DI ZIA BETTINA” (UN AMORE OLTRE LA MORTE DI MIA ZIA BETTINA PER IL SUO ADORATO CARUSO)- Una rivisitazione dei miei sogni da bambina riproponendo con il mio dipinto la magia degli anni trascorsi con mia zia ELISABETTA PANETTY ,dei suoi racconti e delle emozioni provate durante gli anni della sua giovinezza,quando LEI era la fidanzatina giovanile di CARUSO. Il mio dipinto è stato realizzato con il pennello magico del mio cuore —ERA UNA ZIA MERAVIGLIOSA che HA cresciuto mia Madre –MARIA PANETTY PETRARCA —LUCIO DALLA– NELLA SUA CANZONE— CARUSO–NOMINA MIA ZIA “LA FANCIULLA DAGLI OCCHI COLOR DEL MARE”
Enrico Caruso nacque a Napoli, il 25 febbraio 1873 e vi morì il 2 agosto 1921.
I suoi genitori, Marcellino e Anna Baldini, si erano sposati il 21 agosto 1866 a Piedimonte d’Alife (attuale Piedimonte Matese), dove vivevano in condizioni economiche non buone.
Così decisero di recarsi a Napoli, in cerca di lavoro.
Enrico nacque a Napoli , in via Santi Giovanni e Paolo, n. 7, nel quartiere popolare detto di San Giovanniello, situato tra Piazza Ottocalli e Piazza Carlo III. La Madre di Caruso era la lavandaia della famiglia Riccardo Panetty, mio bisnonno venuto da Liverpool Scozia per fondare l’ industria Armstrong a Napoli incontra la mia bisnonna Maddalena Liberti ed attratto dalla sua grande bellezza la sposa .Da questo matrimonio nacquero tre figli
Riccardo Tommaso Mia Zia Bettina ed Alberto mio nonno il Papà di mia madre Maria Panetty Petrarca .Una storia struggente.
Si sono amati da fanciulli, si sono conosciuti nella casa della mia bisnonna Maddalena Liberti Panetty, una famiglia prestigiosa molto benestante.
Fondatrice dell’Ansaldo Armstrong ad Arco Felice – Pozzuoli.
Il mio bisnonno era un grande inventore, ingegnere meccanico dell’Ansaldo, ed anche mio nonno Alberto Panetty e tutti i miei zii, tra cui Tommaso Panetty, erano grandi inventori.
La mia famiglia ha aiutato economicamente la famiglia di Caruso sostenendolo, anche negli studi del bel canto.Mia zia Bettina ed Enrico Caruso si sono conosciuti da piccini LA MAMMA DI CARUSO FACEVA LE PULIZIE nella nostra casa e portava con se il piccolo Caruso che giocava e si divertiva con la splendida e dolcissima BETTINA POI crescendo e scherzando si innamorarono
In quei tempi si amavano attraverso le serenate che Caruso dedicava a mia zia Bettina.
Era un amore stupendo e lei fino alla morte gli è stata fedele.
Mia zia Bettina aveva sul comodino, vicino al suo letto, la foto di Caruso con la sua dedica amorosa.
Il dipinto che la ritrae l’ho presentato anche al premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni”2020 conquistando il PRIMO PREMIO ASSOLUTO
All’età di dieci anni Enrico iniziò il lavoro del padre in una fonderia di Napoli.
Dopo aver frequentato le scuole elementari i miei parenti convinsero Enrico ad iscriversi alla scuola serale per continuare, in qualche modo, gli studi e contribuirono economicamente agli studi del bel canto avendo notato la sua notevole voce
In questa scuola manifestò anche un interesse per il disegno imparato sempre nella mia famiglia , tanto da riuscire egregiamente nell’esecuzione di caricature dei più importanti personaggi del tempo. Famose sono le caricature di Toscanini, di Marconi e quella di se stesso.
Oltre al lavoro di operaio meccanico, Enrico esercitava anche quello di disegnatore, alle dipendenze di vari datori di lavoro.
Durante il lavoro, egli cantava per rallegrare i compagni.
Ben presto fu chiaro a tutti quelli che lo ascoltavano che egli possedeva una voce che lo avrebbe condotto verso un’attività diversa: quella di cantante.
Così cominciò a cantare nelle chiese, per prima nel coro dell’oratorio di Padre Giuseppe Bronzetti, nelle stazioni balneari, durante i concerti tenuti per festeggiamenti vari (serenate per innamorate, feste danzanti, onomastici,…) ed incontrava la sua Bettina

Fu il protagonista, a Napoli, di opere liriche molto popolari, quali: il Faust, la Cavalleria rusticana, il Rigoletto, La Traviata, la Gioconda.

Dopo l’Italia, Caruso andò a cantare in America .e mia zia BETTINA soffrì tantissimo e con i suoi occhi fissava il mare e le distanze irraggiungibili delle americhe ,lo sognava con passione ed ascoltava il canto dolcissimo delle sue serenate in una sinfonia dell anima

Rimase in quella città, che lo aveva accolto con grande entusiasmo, per circa venti anni, fino ad un anno prima della morte.
Egli diffuse all’estero molte canzoni napoletane, tra le quali: Torna a Surriento, Maria Marì, Marechiaro, O sole mio; e alcune canzoni nuove, come: A vucchella, Pecchè?, Core ‘ngrato, Mamma mia che vò sapè.
Delle seguenti opere liriche egli cantò alla prima assoluta: Adriana Lecouvreur, Fedora, La Fanciulla del West.
Le
Nel dicembre 1920, fu costretto ad abbandonare la sua attività a causa di un ascesso polmonare, che gli procurava molte sofferenze.
La grave malattia polmonare gli provocava, talvolta, emorragie durante la rappresentazione teatrale, ma egli continuava con coraggio fino al termine, senza chiedere alcuna interruzione; una sola volta dovette interrompere la rappresentazione, ma non subito, poiché riuscì a continuare, sanguinante, sino alla fine del primo atto.
Nel giugno del 1921, si trasferì in Italia, a Sorrento.Agli ultimi giorni di vita del grande tenore si ispirò, anni dopo, Lucio Dalla; per circostanze fortuite, infatti, il cantautore bolognese si trovò ospite nella stanza dell’albergo di Sorrento dove Caruso aveva soggiornato prima di trasferirsi a Napoli, e dal racconto dei proprietari dell’albergo Dalla trasse lo spunto per comporre una delle sue più celebri canzoni, Caruso[7].Qui dove il mare luccica,
E tira forte il vento
Su una vecchia terrazza
Davanti al golfo di Surriento
Un uomo abbraccia una ragazza,
Dopo che aveva pianto
Poi si schiarisce la voce,
E ricomincia il canto.
Te voglio bene assaje,
Ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai.
Vide le luci in mezzo al mare,
Pensò alle notti là in America
Ma erano solo le lampare
Nella bianca scia di un’elica
Sentì il dolore nella musica,
Si alzò dal pianoforte
Ma quando vide la luna uscire da una nuvola
Gli sembrò più dolce anche la morte
Guardò negli occhi la ragazza,
Quelli occhi verdi come il mare
Poi all’improvviso uscì una lacrima,
E lui credette di affogare
Te voglio bene assaje,
Ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
Che scioglie il…La storia di “Caruso”
Un testo criptico, ma non troppo, che a leggerlo e a cantarlo sembra quasi la perfetta scenografia di un film.
Dalla ne ha svelato tutti i segreti in una celebre intervista: “Ero in barca tra Sorrento e Capri con Angela Baraldi: stavamo ascoltando le canzoni di Roberto Murolo quando si ruppe l’asse del motore. Andammo a vela per qualche miglio e poi chiamai un amico, il proprietario dell’Hotel Excelsior Vittoria, che ci trainò al porto. In attesa che aggiustassero la barca, ci invitò a passare la notte in hotel, proprio nella suite dove morì Caruso. Lì c’era tutto, anche il pianoforte, completamente scordato. Quella sera un altro amico, giù al bar La Scogliera, mi raccontò di un Caruso alla fine dei suoi giorni e di una giovane Cantante cui dava lezioni e che in gioventù era stato pazzamente innamorato cantandole canzoni napoletane sotto il suo balcone era venuta li per lui dopo tantissimi anni innamorata più che mai questa giovane era mia Zia Bettina fidanzatina del grande Caruso prima di partire per New York… Per me è una Magia ricordare i momenti bellissimi trascorsi con Lei-MERAVIGLIOSA FAVOLA — che ancora riecheggia nella mia mente .Caruso le cantava serenate bellissime sotto il suo balcone a Pozzuoli … non lo dimenticò mai …mi cantava sempre la serenata dedicata a Lei.
—-CARISSIMA ZIA BETTINA —ti voglio bene sei sempre con me- Era uno stratagemma per stare vicino a mia zia RITROVATA DOPO TANTISSIMI ANNI , ma l’ultima sera, sentendo la morte arrivare, fece portare il piano sulla terrazza e cantò con un’intensità tale che lo sentirono fino al porto di SORRENTO
Fu tutto inutile: nella mattina del 2 agosto 1921, a 48 anni, morì e mia ZIA BETTINA lo continuo ad amare per tutta la vita …
Descrizione del “RITRATTO DI ZIA BETTINA”
IL MIO DIPINTO rappresenta l’immagine dell’innamorata ,la sua anima si erge dalle onde vorticose che solcano i suoi capelli ardenti di passione e di dolci ricordi del suo amato CARUSO, un tripudio di colori ricco di melodie costellate di lontani ricordi verso lidi lontani,speranza di ritrovare quei tempi felici .BETTINA aspetterà il suo amore fino agli ultimi attimi della sua vita,il desiderio è fortissimo e si materializza attraverso le sinuose onde tracciando il cammino verso L’AMORE —–.ANCHE LA POESIA CHE HO SCRITTO PER LEI AMORE OLTRE LA MORTE -è caratterizzata da questa fortissima PASSIONE E SPERANZA NEL RITROVARE il suo amore lontano.


Sivia. Ambasciatrice culturale Regione Lazio dell’Associazione DILA del presidente e poeta Bruno Mancini.

 

Ps : prossimamente verra’ pubblicata sul Dispari inserto culturale del Mattino di Napoli

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DILA

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

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