Miramare 21 Luglio 2010

Benvenuti

Locandina Miramare 2010 OK

Progetto culturale “La nostra isola

Presentazione antologia poetica

Ischia, un’isola di…

Il testo dell’intervento con il quale ieri, mercoledì 21 Luglio, la curatrice dell’opera, la professoressa trentina Roberta Panizza, ha dato inizio alla serata.

Gentili ospiti dell’isola d’Ischia, gentili Signore e signori, amici,

facendo seguito alla carrellata di ringraziamenti iniziata lunedì nel ricordo di Domenico per il suo determinante apporto in favore dello sviluppo del progetto culturale “La mia isola” ideato da Bruno Mancini, e proseguita ieri mediante l’omaggio a Katia Massaro, Valerio Biancardi, Gaetano Colella, Umberto Maselli, e Giovanni Monti in rappresentanza degli Alberghi Miramare e Castello e Mareblu che ci ospitano per il secondo anno consecutivo, oggi ci piace particolarmente formulare un cenno di saluto e di ringraziamento a tutto lo staff di TeleIschia ed in particolare a Enrico Buono, titolate dell’emittente televisiva, che, mediante la collaborazione di Mirna Mancini e Carmen Cuomo, ha seguito i nostri progetti , dandone ampia informazione anche attraverso l’allestimento di puntate dedicate alle nostre antologie e proponendo interviste, dibatti e comunicati stampa.

Un nostro particolare ringraziamento –sempre- va a tutti gli amici del quotidiano “Il Golfo” e del settimanale “Il corriere dell’isola” che seguono con assiduità ogni progetto che proponiamo.

Per chi non era presente alle precedenti serate ricordiamo che il progetto culturale “La mia isola”, motore di questa manifestazione, ha come obiettivo primario la diffusione della poesia, dell’arte e della cultura in generale e si avvale, data la frequente latitanza delle istituzioni che spesso lasciano la cultura in balia di sé stessa e dei propri mezzi, del supporto di sponsor e della loro pubblicità in generale.

Idea forse ardita, ma perseguita con decisione data l’importanza dei fini che ci prefiggiamo.

Un cenno ora alla struttura della serata che, come le altre della manifestazione, è divisa in due parti: nella prima parte si procederà, con la conduzione di Antonio Mencarini alla presentazione e lettura delle poesie di alcuni autori inseriti nell’antologia che presentiamo “Ischia, un’isola di…”, ed a seguire ci sarà un piacevole stacco musicale proposto da abili esecutori.

Nella seconda parte, un nuovo illustre rappresentate della cultura e della società aggiungerà al suo saluto di buon auspicio per i nostri progetti, l’invito alla cooperazione da parte di tutte le realtà culturali, turistiche, sociali e perché no, anche politiche operanti sul territorio.

Infine, dopo un altro piacevole stacco musicale, chiuderemo sperando di offrire ancora emozioni mediante i particolari allestimenti con cui Antonio Mencarini presenterà alcune poesie mie e di Bruno Mancini.

Il MITO

arnoldo foà

ARNOLDO FOA’,

ALLA PRESENZA DI

BRUNO MANCINI, ROBERTA PANIZZA E ANTONIO MENCARINI,

SULLA TERRAZZA A MARE

DELL’HOTEL MIRAMARE E CASTELLO DI ISCHIA,

DURANTE IL MEETING DEDICATO ALLA PRESENTAZIONE AL PUBBLICO ED ALLA STAMPA

DELL’ANTOLOGIA POETICA

ISCHIA,UN’ISOLA DI…,

NE HA ACCETTATO UNA COPIA CON DEDICA, NE HA LETTE ALCUNE POESIE ED HA VOLUTO FIRMARNE E DEDICARNE TRE COPIE:

UNA A BRUNO MANCINI, UNA A ROBERTA PANIZZA ED UNA A TUTTO IL GRUPPO DI ARTISTI CHE NE FANNO PARTE,

COPIA, QUEST’ULTIMA CHE ABBIAMO CONSEGNATO CON MOLTO PIACERE AD ANTONIO MENCARINI

Arnoldo Foà firma l'antologia - Ischia, un'isola di...

Presentazione antologia poetica

“Ischia, un’isola di…” a cura di

Roberta Panizza e di Bruno Mancini

Meeting Hotel Miramare e Castello

21 Luglio 2010 PRIMA PARTE

Miramare 21 Luglio 2010 Antonio Mencarini presenta Alberto Liguoro

http://www.youtube.com/watch?v=gUGmpGSVWV4

Progetto culturale “La nostra isola” ideato da Bruno ManciniIschia 19-24 Luglio 2010 – Sala congressi Hotel Miramare e Castello – Presentazione dell’Antologia poetica “Ischia, un’isola di… a” a cura di Roberta Panizza e di Bruno Mancini Antonio Mencarini presenta Alberto Liguoro

Alberto Liguoro

originario della provincia di Benevento, vive a Milano. La sua vita lavorativa lo ha visto Magistrato, Procuratore Generale ed attualmente avvocato. Scrive da sempre e molteplici sono le sua attività ed i suoi contatti in ambito culturale. È iscritto all’albo dei pubblicisti presso l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ha collaborato con i quotidiani “L’Indipendente” di Milano e “Cronache di Napoli”e ha dato alle stampe sia romanzi e racconti sia raccolte di poesie.Parlare di Alberto Liguoro è come presentare l’ideale prototipo d’artista che è comune a gran parte di chi manifesta i propri impulsi artistici per pura necessità espressiva scevra da ogni altra sovrapposizione d’interessi pratici o commerciali.Chi almeno una volta nella vita si sia abbandonato, senza remore e senza limitazioni, a rendere fruibile ”Ciò che mi ditta dentro” per le poche o tante persone interessate o semplicemente curiose di saperlo, avrà ben chiara la voglia irrefrenabile di non tenere in alcun conto regole e regolamenti, vocabolari, grammatiche e sintassi, oppure cromatismi e prospettive, o anche battute tempi e chiavi, che attanaglia nel momento della “creazione”.

Alberto Liguoro ha il pregio intellettuale di comprendere la scarsa forza del traino cui affiderà la sua opera “spontanea” ed ha la forza selvaggia e quasi animalesca di pretendere anche in solitudine il rispetto del suo “territorio artistico”.

Miramare 21 Luglio 2010 Antonio Mencarini legge la poesia di Alberto Liguoro Sensualità

http://www.youtube.com/watch?v=BNsni7ATyIM

Progetto culturale “La nostra isola” ideato da Bruno ManciniIschia 19-24 Luglio 2010 – Sala congressi Hotel Miramare e Castello – Presentazione dell’Antologia poetica “Ischia, un’isola di… a” a cura di Roberta Panizza e di Bruno Mancini Antonio Mencarini legge la poesia “Sensualità” di Alberto Liguoro

Sensualità

Nel cielo terso della notte

scorgere un punto

tra le stelle più incerte

che sia dell’Universo

pur non appartenendovi.

Riflessi

sul frusciante avanzare e ritrarsi

della risacca

tra i ciottoli della nostra gioventù.



Miramare 21 Luglio 2010 Antonio Menxarini legge poesie di Alberto Liguoro e un intermezzo

http://www.youtube.com/watch?v=Z9CEQqDk6hU

Progetto culturale “La nostra isola” ideato da Bruno ManciniIschia 19-24 Luglio 2010 – Sala congressi Hotel Miramare e Castello – Presentazione dell’Antologia poetica “Ischia, un’isola di… a” a cura di Roberta Panizza e di Bruno Mancini Miramare 2010 Alberto Liguoro poesie e suo intermezzo 21 Luglio

Occhio di pernice

Chi sei tu

che mentre ti riveli

ti nascondi,

mi saluti ma non mi conosci,

ti dipingi

e ti lasci purificare dall’acqua,

mi guardi in volto

dalla tua catena di montaggio

e poi mi dici

che qui non fa freddo?

Anna

Ciao

piccola stella

del firmamento che guardo

senza distrarmi.

Stella

bambina

la mia sete d’amore

dedico a te.

Donna

avrai,

nel cuore racchiuso,

per sempre

di

quella

piccola

stella,

il raggio di luce.

Copyright: piccole isole

Si rivelarono tutti fratelli

nel laboratorio atavico dell’Essere,

mentre i morti guardavano il mare.

Nel fondo di tutte le cose

l’animo dell’Uomo è

geneticamente buono.

Antonio Mencarini presenta Luciano Somma e legge sue poesie

“La nostra isola
Presentazione antologia poetica

“Ischia, un’isola di…”


http://www.youtube.com/watch?v=Sadq9oVNF_4

Progetto culturale “La nostra isola” ideato da Bruno ManciniIschia 19-24 Luglio 2010 – Sala congressi Hotel Miramare e Castello – Presentazione dell’Antologia poetica “Ischia, un’isola di… a” a cura di Roberta Panizza e di – Bruno Mancini Antonio Mencarini presenta Luciano Somma e legge sue poesie

Luciano Somma

Nato a Napoli nel 1940 ha iniziato a scrivere versi fin dall’età di 13 anni, pubblicando per 50 anni su quotidiani e periodici specializzati.

Iscritto alla SIAE come paroliere dal 1967, ha pubblicato o inciso oltre 1000 canzoni, dal genere napoletano al folk, melodico moderno, pop, latino-americano – baby dance e mini club.

Da qualche anno è iscritto anche come compositore.

Centinaia i concorsi ai quali ha partecipato come poeta e moltissimi quelli nei quali si è classificato al primo posto.

Ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in lettere e filosofia Università Popolare Giuseppe Ungaretti di Napoli nel 1987.

Sue produzioni poetiche sono presenti in molte antologie, alcune delle quali molto prestigiose.

La critica si è sempre espressa molto favorevolmente nei sui riguardi, molti lo ritengono uno dei migliori poeti napoletani.

IL GIORNALE nel 2000 ha segnalato il suo come il nome del poeta più presente in internet, fino ad oggi questo suo primato pare non sia stato ancora superato da nessuno.

Ha partecipato a spettacoli teatrali esibendosi nella dizione di poesie insieme a Roberto Murolo ed a Mario Maglione e sue poesie sono state declamate da numerosi celebri artisti tra i quali Paola Gassman, Tecla Scarano e Lucia Cassini.

Vita

Pensiero

nell’immenso arco

proteso

tra la terra e il cielo:

Vita!

Breve

come l’attimo

che sfugge al tempo.

Lunga

come le rughe

del rimpianto.

Sublime

come una preghiera

in chi ha fede.

Eterna

come la speranza

nata

da un’illusione!

Attimo

Il sole sbadiglia

tra le nuvole,

una colomba muore

nella neve.

Quest’attimo

brandello di storia

strappato all’immensità,

è un disegno nel vento

è un pensiero nell’aria

è come una fiammella che violenta

il nero manto dell’oscurità.

Intorno è il silenzio!

Da lontano

giunge solo

un lamento di campagna

in agonia…

Sogni

Sogni

fette di luna

sparse

sul cuscino della vita.

Dove angeli e démoni

si alternano.

Sogni

fedeli compagni

della notte

destinati a morire,

all’alba,

come un giorno noi.

Il mio domani

Ecco

la porta del mio domani

si è chiusa, per sempre.

Non ci saranno più

albe radiose

ma solo tramonti

uguali, di tristezza.

Forse non vedrò più

i tuoi occhi

dolce incanto, di primavera,

ma solo il buio.

Mi rimarrà soltanto

l’ieri vissuto

l’oggi d’attesa

ma senza te.

Liga Lapinska


http://www.youtube.com/watch?v=95XSVTW3kwI
Progetto culturale “La nostra isola” ideato da Bruno ManciniIschia 19-24 Luglio 2010 – Sala congressi Hotel Miramare e Castello – Presentazione dell’Antologia poetica “Ischia, un’isola di… a” a cura di Roberta Panizza e di Bruno Mancini Miramare 2010 Antonio Mencarini presenta Liga Laspinska e legge sue poesie

Liga Lapinska

È nata e vive in Lettonia, nella città di Jelgava.

Artista – disegnatrice, si dedica anche alla scrittura di poesie.

Oltre alla lingua lettone, sua lingua madre, ha una buona conoscenza del russo e dell’italiano.

Sull’esistere, sulla poesia e sul senso del dedicarsi al suo dipingere e al suo poetare, scrive:

“Non credo che tutto sia già stato detto, già scritto, già visto e già fatto. Più sappiamo, più tanti misteri possiamo svelare. Aprirsi al mondo è la via all’eternità, chiudersi sbarra il cammino.

Non sempre però dobbiamo intraprendere qualche cammino. Si può essere poeti senza scrivere poesie, come si può essere pittori senza dipingere quadri. In certi momenti, almeno.

L’importante è guardarsi attorno, non temere di sbagliare, di capire o anche di fraintendere, ma condividere tutto ciò che vediamo, che viviamo, che scriviamo e che dipingiamo.”

“Le conversazioni, i litigi, le preghiere, le fughe, i ritorni. Tutto accade, tutto è vita.

Le regole dei giochi e altre leggi, hanno breve durata. I confini nelle nazioni e delle carceri, i tabù della società, tutto ha vita breve. Le montagne invece, i fiumi, le speranze, vivono molto di più.”

“I miei versi, i miei dipinti sono forse solo un cenno della mia presenza tra voi. La certezza che ho provato a vivere, ad amare a conoscere. La testimonianza delle mie esperienze, ahimè, spesso non gradite, la prova dell’amore per questo mondo.

Amore che fa sopravvivere, amore che fa vivere attimi di armonia.”

Sei tu la voce oltre l’eco?

Sei tu la voce oltre l’eco?

Siamo terra o cielo?

A volte le strade dividono come fiumi

a volte si flettono, attorno.

Quale scopo nel vivere,

vivere

e perché mi sento libera

da passaporti, da confini, da speranze

dalla vita così immensa e luminosa?

Sei tu la voce oltre l’eco?

Sei uno specchio oppure un volto?

Per questo l’infinito è come

è come una strada cieca, senza uscita.

(Tu esi balss vai atbalss?, libera interpretazione di Roberta Panizza)

Io pipistrello in un manto grigio

Io pipistrello in un manto grigio

sorpreso dalla sera!

Della mia voglia d’essere accanto

– a chi?-

non ne resta profumo.

Ai vostri fuochi magri,

alle vostre stupide forbici dalle lame mozzate,

alle vostre guerre e le vostre pestilenze.

La terra sembra fertile, davvero,

almeno così appare nel crepuscolo.

Noi stessi saremo aratori e mugnai,

noi stessi saremo il concime più ricco.

Ancora in questa sera di fragilità

m’incanto

– ancora – di sopravvivere.

Se una candela è troppo debole

… meglio andare fuori per tenere il cielo.

(Kā sikspārnis pelēkā mētelī, libera interpretazione di Bruno Mancini)

Squarcia il buio

Squarcia il buio

impara il sole!

Tu non puoi.

Riesci a volte

solo a fiorire nel buio

nell’inverno o tra le falci.

Ma non sempre.

Non vuoi crescere?

Non vuoi

tra le pietre grigie

e le città in rovina?

Così, come l’erba più verde di luglio

non attenda la pioggia e sfiorisce presto.

Così, come il sole non teme la rugiada.

Non ci si cura

di ciò che sta sotto le zolle

un po’ di calore e ossa fertili.

(Atver tumsu, libera interpretazione di Roberta Panizza)

Ed io ti canterò con ogni voce

Ed io ti canterò con ogni voce

in tutti i venti, tra i canneti.

Ho voluto come mie le tue espressioni

tutte

tutti i tuoi volti,

ed ho bramato le tue vite

tutte –

da vivere con te.

Lo so, ho guardato i lineamenti del tuo viso

sempre

tutti diversi,

e capivo che la tua vita

tutta

non era tua.

Basta una stella

per non restare al buio?

Mai sarò te.

Eppure non lo so.

(Es tevi dziedāšu visās balsīs, libera interpretazione di Bruno Mancini)

ROBERTA PANIZZA – Proxima Centauri
BRUNO MANCINI – Eppure se tu fossi stata violata


Proxima Centauri

E neppure saprò mai

chi ci vestì di questa assurda vicinanza

prossimo abisso del non sentire

del non vedere del non sapere chi

chi sono chi sei che senso ha il cielo

dal quale ci scrutiamo in fisse orbite-pensiero.

Mi giunge fioco un lamento della tua luce.

Il resto si perde coi miei, nel buio infinto.

BRUNO MANCINI

Eppure se tu fossi stata violata

– il vicino di casa maledetto -,

se nel fatato mondo d’innocenza

tu

come madre fanciulla del figlio di nessuno

tu fossi stata

come vergine immolata nel tempio d’Efeso,

tu fossi stata violata

come gazzella indifesa dal branco di lupi,

tu fossi stata violata nella grotta pollaio

come una preda soggiogata dall’amico di famiglia,

tu saresti rinata

tra le mie braccia

di pescatore d’emozioni,

incubata in un tenero affetto

oltre ogni possibile attesa,

alitata dal vento del sud che cancella le orme

– maledette –

dei tanti vigliacchi stupratori

… e non potresti perdermi.

Io sono vento

io sono forza

io sono crudo esempio di follia.

Spingimi nei tuoi dilemmi

di lupa insoddisfatta,

nessuno avrà il tuo scalpo.

Modifica il tuo stato

rimuovi l’occupato,

e vieni al sole.

SECONDA PARTE

ROBERTA PANIZZA

Ti cerco

Mischia i cuori la sorte-destino

e li getta sul tappeto morbido dei sogni

prato di steli curvi di rugiada

che nello sciogliere dell’indaco

ancora non credono al mattino.

E’ fragore di luce al magnesio questo giorno

e nulla dice ai passi confusi sul selciato.

Ma io ti cerco

in faccia alle intelligenze del creato

che sanno forse i miei ti voglio

certezza e senso ancora

nella pallida sequela dei tramonti.

Ti cerco

Looking for you

Fate shuffles hearts throwing them

on the soft carpet of dreams

meadow of dew – bended stalks

which don’t believe yet in the dawn,

despite the dissolving indigo.

This brand-new day is a magnesium flash

that doesn’t tell anything to the indistinct

steps on the paving.

I’m looking for you in all creation features:

maybe they know my I want you

absolute certainty and meaning

in the pale succession of sunsets.

(Traduzione poetica di Antonio Mencarini)

BRUNO MANCINI

“Ristoro”

chiese il viandante ad una palma ombrosa.

Rispose:

“Inseguimi ”

nel moto rotatorio di un satellite.

Viandante Ignazio

mostrò l’arma a forma di pistillo

e udì il perenne urlo

“Abbattimi”

detto alla lama che la spaccava in due.

“Ristoro”

“Relief

“Relief”

asked the traveller to the shady palm – tree.

The Palm answered:

”Run after me”

turning around in a satellite movement.

Traveller Ignazio

drew out his pistil-shape sword

hearing at the everlasting shout

”Fell me”

said the palm to the splitting blade.

(Traduzione poetica di Antonio Mencarini)

PREMIO POESIA PED- IL GOLFO

MIRAMARE 2010 – LULU

MIRAMARE 2010 – LOCANDINA

MIRAMARE 2010 – Il Golfo inaugurazione Prima pagina

MIRAMARE 19 LUGLIO 2010

MIRAMARE 20 LUGLIO 2010

MIRAMARE 21 LUGLIO 2010

MIRAMARE 22 LUGLIO 2010

MIRAMARE 23 LUGLIO 2010

MIRAMARE 24 LUGLIO 2010

Grazie all’attenzione con la quale segue i processi a Lucia Annicelli, Direttrice della Biblioteca Comunale Ischitana “Antoniana” artistici che sono proposti nella nostra isola, la nostra Antologia Poetica “Ischia, un’isola di…” è stata inserita tra le opere presenti negli scaffali della biblioteca stessa.

Un tale importante riconoscimento non può fare altro che stimolare tutti noi Autori ed organizzatori ad impegnarci sempre più per raggiungere lo scopo di posizionare la Poesia nel palco di primo piano che le compete nell’attuale società italiana.

L'antologia - Ischia, un'isola di.. è nella biblioteca comunale

C O N T A T T A C I emmegiischia@gmail.com

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Nuovo amico del progetto culturale “La nostra isola”

http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/ischia-unisola-di/11280350?showPreview

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