Ne hanno fatti di danni

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Ne hanno fatti di danni

I tedeschi ne hanno fatti di danni e ne continuano a fare

Per la serie Esopo news

Una bella guerra mondiale con milioni di morti e con nazioni sventrate: con la geografia fisica, politica e sociale stravolta inesorabilmente.

Dove prima c’era una foresta, dopo la guerra c’era un tundra; dove prima c’era un popolo pacifico e laborioso, dopo la guerra c’erano quattro accattoni affamati e randagi; dove prima c’erano società civili rette da compromessi sociali accettati da tutti, dopo la guerra c’era la caccia dell’uno contro tutti e di tutti con l’uno.

Guerra voluta, organizzata e combattuta dal popolo tedesco osannante il demiurgo.

Ora, forti di una nuova paladina del loro destino al comando dell’Europa, lobby e capitali speculativi sono in piena attività di supporto alla madama che punta a sottomettere i partner più deboli, affinché anche gli altri stati associati comprendano fin dove potrebbe arrivare la determinazione, all’annessione prima, e alla sudditanza poi, che sono gli obiettivi mancati dal pazzo Hitler ma possibili per la sua figlioccia invasata.

La Grecia in queste ore è in una situazione pre-rivoluzionaria disattesa da gran parte dei mezzi d‘informazione italiani controllati dalla politica assuefatta al “signorsì signora madama”.
Non è così in altre nazioni.
Nell’era moderna le informazioni superano agevolmente gli sbarramenti protettivi messi in atto da politici disgiunti dalle realtà culturali dei cittadini che li hanno “eletti” (ma non scelti).
I movimenti popolari non sono controllabili da governi privi di effettiva adesione popolare.

E così, quando i tedeschi capiranno che loro erano barbari mille e più anni dopo che la GRECIA aveva già assunto principi sociali di democrazia ancora oggi ineguagliati, sarà troppo tardi per non farli piombare in una nuova Norimberga, questa volta voluta e giudicata dalle popolazioni e non dagli pseudo paladini dei diritti umani che il 6 agosto 1945 armarono il bombardiere B-29 Superfortress, denominato “Enola Gay”, per lo sgancio, su una popolazione inerme, della prima bomba atomica della storia.

Il popolo, di solito, è più selettivo a decidere chi ghigliottinare.

Bruno Mancini

La pazienza è finita
http://www.attivotv.it/in-grecia-e-rivoluzione-ma-i-tg-hanno-ordini-di-censurare-perche-hanno-paura-di-un-contagio-e-che-scoppi-una-rivoluzione-in-tutta-europa/

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