Programma “Contastorie 2014”.

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Programma “Contastorie 2014”.

Dal 19 settembre al 2 ottobre.

Calendario degli eventi /Edizione 2014

Venerdì 19 settembre, ore 9.30
Escursione “Tra sorgenti e vulcani”
Raduno presso il Maneggio dei Cavalli a Fiaiano – Barano d’Ischia

– Ore 20.30 / Antica Libreria Mattera, Forio
Anna Maria Ortese: tra sonno e veglia, a cento anni dalla nascita
Incontro con Elio Pecora
A cura di Giorgio Di Costanzo

Sabato 20 settembre, ore 16.30
Bambini all’opera – L’elfo del mare /Laboratorio creativo per bambini dai 3 a 12 anni.
A cura di Santa Rossi

– Ore 20.30 / Torrione, Forio
Eduardo de Filippo a 30 anni dalla morte
Lo ricorda Titta Fiore /Testimonianza di Raffaele Martorelli
Introduce e coordina Nino Masiello

Domenica 21 settembre, ore 16.30
Bambini all’opera – L’elfo del mare / Laboratorio creativo per bambini dai 3 a 12 anni.
A cura di Santa Rossi

Ore 20.30 / Chiostro Francescano, Forio
Luciano Bertoli, Le mie lettere siete voi
Testo di Ermes Ronchi
Introduce Ermes Ronchi

Lunedì 22 settembre, ore 10.30
Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Costanza Gialanella, Gli scavi di Ischia e il Museo di Villa Arbusto

– Ore 20.30 / Chiostro Francescano, Forio
Moni Ovadia, Odisseo e la gara dell’arco (canto XXI)

Martedì 23 settembre, ore 10.30
Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Antonio Calabrò, Le cauponae di Pompei: andare e stare all’osteria

– Ore 20.30 / Palazzo Reale, Ischia
Franco Autiero, Espiantati
Con Alessandra Borgia
Intervento di Fulvio Calise

Mercoledì 24 settembre, ore 9.30
Raduno presso piazzale antistante il Ristorante “Il Bracconiere” – Serrara Fontana
Escursione “Seguendo le case di pietra”

– Ore 10.30 / Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Riccardo Olivito, Giorni di mercato a Pompei

– Ore 20.30 / Palazzo Reale, Ischia
Giovanna Marini, La cantata di ogni giorno
con Germana Mastropasqua e Xavier Rebut

Giovedì 25 settembre, ore 10.30
Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Alessandra Benini, C’era una volta Aenaria. Contributi dell’archeologia subacquea
Seguirà una visita agli scavi realizzati nella Baia di Cartaromana.

– Ore 18.30 / Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Guglielmo Tamburrini, Norbert Wiener e la cibernetica: verso un nuovo umanesimo tecnologico per il XXI secolo

– Ore 20.30 / Palazzo Reale, Ischia
Oscar Wilde, La ballata del carcere di Reading
Traduzione e adattamento di Elio De Capitani e Umberto Orsini / Musiche di Giovanna Marini
Recitata da Umberto Orsini / Cantata da Giovanna Marini

Venerdì 26 settembre, ore 9.30 / Liceo Statale “Ischia”
Manuela D’Onofrio, Fiscal compact, regole di bilancio e disoccupazione: come può crescere l’Europa

– Ore 20.30 / Villa Arbusto, Lacco Ameno
David Riondino, L’ultima Odissea (canto XXIV)

Sabato 27 settembre, ore 9.30 / Liceo Statale “Ischia”
Emiliano Brancaccio, Ce la raccontano giusta? Critica dei luoghi comuni sulla crisi

– Ore 16.30
Bambini all’opera – Taglio e cucio una storia
Laboratorio ludico-creativo per bambini dai 6 agli 11 anni.
A cura di Francesca Novati e Bàste s.r.l.s.

– Ore 18.30 / Villa Arbusto, Lacco Ameno
Maddalena Crippa, Penelope la donna che aspetta (canto XXIII)

– Ore 20.30 / Antica Libreria Mattera, Forio
Il governo delle regioni fra crisi e riforme. Le attese deluse, la sfiducia crescente, la domanda deicittadini di una nuova classe dirigente per l’Italia che cambia
Introduce Franco Iacono
Coordina Mauro Calise, editorialista de «Il Mattino»
Ne parlano Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte e Presidente della Conferenza Stato-Regioni;
Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania e Vice Presidente della Conferenza Stato-Regioni;
Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata

Domenica 28 settembre, ore 9.30
Raduno presso la Piazza di Campagnano – Ischia
Escursione “Tra cielo e mare”

– Ore 16.30
Bambini all’opera – Taglio e cucio una storia
Laboratorio ludico-creativo per bambini dai 6 agli 11 anni.
A cura di Francesca Novati e Bàste s.r.l.s.

Lunedì 29 settembre, ore 9.30 / Liceo Statale “Ischia”
Guido Viale, Ripensare un’Europa migliore

– Ore 18.30 Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Pietro Greco, Galileo Galilei, ultimo intellettuale del Rinascimento e primo dell’età moderna (in occasione dei 450 anni dalla nascita)

Martedì 30 settembre, ore 18.30 / Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Giuseppe Luongo, Giuseppe Mercalli una vita per la geofisica (nel centenario della morte)

Mercoledì 1 ottobre, ore 18.30 / Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Elena Cubellis, L’eruzione del Vesuvio del marzo 1944: la narrazione scientifica, letteraria e popolare

Giovedì 2 ottobre, ore 18.30 / Villa Arbusto/Villa Gingerò, Lacco Ameno
Maria Cristina Gambi, Anton Dohrn e la biologia marina nel golfo di Napoli

Sabato 18 ottobre, ore 19.00 / Antica Libreria Mattera, Forio
Riccardo Lombardi a trent’anni dalla morte: l’impegno civile e politico di uno storico leader della Sinistra italiana ed europea

Ne parlano Fausto Bertinotti, Luigi Covatta, Gianni Cervetti, Giulio Di Donato, Franco Iacono

MOSTRA: dal 25 settembre al 1 ottobre, Villa Gingerò, presso Villa Arbusto, ospiterà la Mostra “I luoghi di Mercalli”, curata dall’Osservatorio Vesuviano.

 

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Bruno Mancini scrittore

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Scritto da Bruno Mancini http://plus.google.com/+BrunoMancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini scrittore

è nato a Napoli nel 1943 e risiede ad Ischia, dalla età di tre anni.

A lui piace dire che l’origine della sua ispirazione o forse solo un iniziale impulso ancestrale ed istintivo, il vero basilare momento poetico della sua vita, si è concretizzato nell’incontro, propriamente fisico, tra i suoi sensi acerbi, infantili, e le secolari, immutate, tentazioni autoctone dell’Isola d’Ischia, dove le leggi della natura sembravano fluire ancora difese da valori di primitive protezioni.
Anche se aggiunge, con molta auto ironia e con un pizzico di provocazione:

“Le mie primissime esternazioni poetiche le ho espresse in tenerissima età, quando ancora non avevo pronunziato per la prima volta la parola mamma, ed alla fine di ogni abbondante poppata liberavo graziose ispirazioni poetizzando mediante dei rimati vagiti“.

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Antiche terme comunali – Salone delle feste – Ischia 1964 Bruno Mancini legge poesie moderne

Recensione di Marina De Caro

Recensione di Roberta Panizza

Recensione di Liga Lapinska

Intervista di Michela Zanarella

Intervista a Michela Zanarella

 

PROSE
Per Aurora volume primo

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Come i cinesi volume primo

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Bruno Mancini scrittore

Brevi commenti amichevoli ricavati dalle varie recensioni ai suoi libri pubblicati:

“Vedo una folla che si muove compatta verso un’unica meta guidata dagli incitamenti di colui che punta il dito ed una penna, che crea volti per i sentimenti.”

“…si fondono nell’intero componimento in una prospettiva ampia che contempla l’umano, l’umano cammino. Ed è una Commedia, una Commedia divina in chiave poetica, in versi che sento anche io estremamente dolorosi, con il preciso intento di affidarli alla penna , che non li disperda ma li urli e li renda in qualche modo eterni”.

“… lodo quel senso di eco lontano che riverbera le parole enfatizzandone i concetti”.

“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”

“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”

“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”

“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”

“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”

“…seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.”

“…lavoro meditato, armonioso di buon afflato poetico.”

“ Bella poesia, con alti picchi in termini d’emozione e intensità.”

“…sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”

“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”

“Ed io invece, Bruno, ho letto a ritroso, prima la seconda parte, bellissima, ed ora la seconda, altrettanto splendida. Senso o non senso è una poesia dal forte impatto emotivo. Giochi con il lessico e le iterazioni, che adoro, ed è questa una delle poesie più belle che abbia letto qui dentro, quel genere di poesia che cerco e difficilmente poi trovo.
Mi domando come mai non ti abbia scoperto prima, Poeta??!!”

“Una poetica lacerata e sfuggente…”

“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”

“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”

“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”

“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”

“Sì, lasci molto lavoro a chi legge, eppure questo mi affascina della tua poesia, la afferri e ti sfugge: in essa ti perdi ed allora ti turba… e cerchi il senso e lo cogli e ti lascia poi subito in dubbio. Ma il dubbio stimola, ti coinvolge … Sperimentalismo? Se lo è, come credo, ben venga; io lo adoro.
Bravissimo. Vero artista.”

“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi…”

Prima dell’alba
regalami un verso
così che io possa
sfrontata babbuccia
ricamo sulla brina
imprimere.

Al sole tenero
Vederla piangere di gioia

Bruno Mancini scrittore

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