Mario Benedetti: a Roma omaggio alla memoria del grande scrittore e poeta

Mario Benedetti. A dieci anni dalla sua scomparsa lo scorso 30 maggio a Roma presso l’IILA, si è conclusa la due giorni dedicata a questo straordinario  protagonista internazionale.

Presso l‘IILA, nella Sala Fantani, nella Capitale, si è realizzato un evento culturale di  grande successo, ad ingresso libero, cui hanno collaborato oltre alla stessa IILA, l’ Ambasciata dell’ Uruguay in Italia,  le case editrici Nottetempo, La Nuova Frontiera e Le Lettere, ed infine l‘ Associazione Occhio dell’Arte, sempre più in prima linea in eventi di stampo interculturale di rilievo.

Mario Benedetti. Evento in memoria del grande scrittore e poeta Da sx Alessandra Mosca Amapola_Sylvia Irrazabal_Lisa Bernardini (Medium)

Nato a Paso de los Toros in Uruguay nel 1920  e morto a  Montevideo nel 2009, Mario Benedetti  è uno dei più importanti narratori e poeti latinoamericani del Novecento, uno scrittore dallo sguardo limpido e cristallino, che apre sempre nuovi interrogativi sul senso della vita e della morte, sulla speranza e sull’amore.  Ad introdurre l’evento con i saluti e gli onori di casa è stato iil Segretario culturale IILA  Rosa Jijon cui sono seguiti importanti relatori che hanno ricordato il grande autore di racconti, romanzi, poesie e saggi, Mario Benedetti con competenza coordinati da un’impeccabile Sylvia Irrazábal, Responsabile culturale per l’Ambasciata dell’Uruguay in Italia. Sylvia Irrazábal  ha ribadito che “Per l’Uruguay Mario Benedetti ha significato e significa tuttora un patrimonio di letteratura e umanità incommensurabile. le sue opere ed il suo pensiero fanno parte integrante dello spirito dell’Uruguay e tutti ci identificano con la sua scrittura e con i personaggi che vivono nelle sue opere”.,

Da sx Lisa Bernardini e Sylvia Irrazabal 1 (Medium)

.Mario Benedetti ha pubblicato più di 80 libri con oltre 1200 edizioni ed è stato tradotto in più di 25 lingue. Durante la serata si è parlato della Fondazione Mario Benedetti, creata a Montevideo per sua volontà testamentaria, è una istituzione senza scopo di lucro che conserva l’archivio e la sua biblioteca con finalità di preservazione del suo lavoro, sostegno alla letteratura e alla lotta per i diritti umani e sviluppo di attività culturali. La Fondazione attribuisce il Premio Internacional  Mario Benedetti a la Lucha por los Derechos Humanos y la Solidaridad.

Di grande interesse i contenuti trattati durante le due giornate in ricordo di Benedetti. Nella giornata finale, si è potuta ammirare la proiezione di estratti del documentario di Alessandra Mosca su Mario Benedetti, con intervento dell’autrice. Gli altri ospiti che si sono alternati a più riprese, registrati in  scaletta : Prof.  Martha Canfield (docente Università di Firenze) e  la giornalista Laura Pezzino da Vanity Fair.

Letture di poesie a cura di Martha Canfield, Alessandra Mosca Amapola, Giovanni Brusatori, Luciana Zanella, Simone Martino.

Commovente il momento conclusivo della consegna del prestigioso Premio alla Memoria a Mario Benedetti, a firma del noto scultore Tonino Santeusanio, da parte di Lisa Bernardini, PR e giornalista, nelle vesti di Presidente della Associazione Culturale Occhio dell’Arte che ha gestito il riconoscimento.

All’appuntamento è stata presente la telecamera tv de L’Invitato Speciale di Gianni Gadaleto e rappresentanti di  realtà dall’America Latina presenti a Roma, unitamente ad alcuni ospiti provenienti dai campi più disparati, come lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni ed il Fisico dell’ INFN di Frascati  Sergio Bartalucci, .Brindisi finale per tutti i presenti offerto da Casale del Giglio

Silvana Lazzarino

 

Altri articoli pubblicati su Emmegiischia da Silvana Lazzarino

http://www.emmegiischia.com/wordpress/natale-di-roma-alla-casina-di-raffaello-per-avvicinare-i-bambini-alla-storia-di-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/il-dispari-20180423/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/ischia-patrizia-canola-al-museo-etnografico-del-mare/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roma-i-musei-si-aprono-alla-musica/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/miro-sogno-e-colore-a-bologna/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/massimiliano-bartesaghi-e-le-sue-prospettive-urbane/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roberto-barni-in-mostra-alla-galleria-poggiali/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/98293-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/la-belle-epoque-con-toulouse-lautrec-a-verona/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/torre-grossa-a-san-gimignano-un-viaggio-nel-medioevo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/eugenia-serafini-e-valerio-bocci-a-tolfarte/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/stargate-di-fabio-viale-a-pietrasanta/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/lettura-interattiva-con-magic-blue-ray/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/97273-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/morhena_-solo-un-po-di-rabbia-e-gia-un-successo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/artemisia-gentileschi-e-milena-petrarca-a-pozzuoli/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/fulvio-bernardini-al-micro-arti-visive-di-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2017-06-12/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/gioco-damore-di-angela-tiberi-a-pontinia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/menzione-donore-silvana-lazzarino/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/uno-lo-street-artist-che-rielabora-lo-stile-pop/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/96784-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-successo-a-latina-per-il-premio-magna-grecia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/walter-guidobaldi-e-il-suo-mondo-fantastico/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/alba-gonzales-in-mostra-a-bomarzo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/arturo-martini-e-fausto-pirandello/

 

Tira fuori l’anima – Assunta Gneo

Tira fuori l’anima – Assunta Gneo

Tira fuori l’anima - Assunta Gneo

 

Tira fuori l’anima

è un inno alla rinascita, alla riscossa della propria vita e del proprio sogno….

Ognuno di noi viene al mondo con un sogno, realizzarlo è complicato: ci sono persone che si battono per questo, ma rendendosi conto di quanto sia complicato rinunciano.

Non ascoltano più la vocina che viene dall’anima, che li incita ad andare avanti, semplicemente smettono di credere, con il compiacimento di mariti, mogli, genitori, amici.

Altri invece scelgono di combattere, seppur difficile, complicato, impossibile, perché è li che si fa la differenza.

Luce è una di questi,

rappresenta la vera luce che alberga dentro di noi, la forza che ci sostiene, che ci spinge a compiere un altro passo in avanti.

Luce ha una famiglia disattenta, che non riesce a proteggerla, neanche dall’abuso dell’imbianchino che lavora a casa in occasione della sua comunione.

Occorrerà tempo, tanto tempo, per superare, per capire.

Combatte duramente non si arrende mai, perché ha capito che costruire è la cosa che sa fare meglio e che cambierà realmente la sua vita.

Un punto di forza ce l’ha è nonna Bice che capisce la situazione, la ragazza abbisogna di una madre, quella che ha non sembra essere all’altezza.

Cosi decide di  sostenerla psicologicamente e fisicamente, regalandole perle di saggezza e svelandole il segreto di famiglia che custodisce da una vita, sembra sia arrivato il momento di lasciarlo andare, finalmente servirà a qualcosa, alla nipote per realizzarsi. .

Un inno all’amicizia: lei e Gianna crescono insieme, sostenendosi l’una l’altra, nella ricerca della propria identità, nella voglia di affermarsi nella propria vita e nella ricerca della felicità

Ma i colpi di scena non sono ancora finiti: la morte della piccola Desire cambierà di nuovo le carte in tavola

Ce la farà Luce a riscattarsi?

Assunta Gneo

Incontro con gli autori e artisti – Assunta Gneo

Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Notizie

Eventi 2018

Premio MAGNA GRECIA Latina New York – 2018 – XX edizione

A briglia sciolta | maggio 2018 

Derick Cage “Maniacale a Mosca. Confessioni di uno studente di Oxford”

Salviamo la discoteca appartenuta a Laura Padellaro

Note sul mare edizione 2019 – Concorso ideato da Maria Luisa Neri

DILA & Rubrica Eudonna

DILA & Il Sextante

DILA & Nazionali

Penne Note Matite

Il Dispari: una pagina per DILA

DILA & Museo della Terra Pontina

DILA & Collana poetica

Tolfa Eugenia Serafini omaggia l’Ambasciatore S. E. Margit F Tveiten

TOLFA. AL CENTRO STUDI ITALO NORVEGESE L’ARTISTA EUGENIA SERAFINI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO HA DONATO UNA SUA OPERA ALL’AMBASCIATORE DI NORVEGIA S.E. MARGIT F. TVEITEN

A  Tolfa, sabato 14 ottobre 2017 presso il Centro Studi Italo Norvegese in occasione della Giornata del Contemporaneo, AMAACI,  nel corso della mostra “Art is food”/ Arte è cibo, l’Ambasciatore di Norvegia in Italia S.E. Margit F. Tveiten. ha ricevuto in dono da Eugenia Serafini, artista di fama internazionale, la sua opera il “Ventaglio fiorito”, alla presenza del Sindaco Landi  dell’Assessore Dionisi, del curatore della mostra l’artista norvegese Nils-Petter Aaland e del Presidente del Centro prof. Ole Tolstad.

Un’opera quella donata dalla Serafini, “ready made” dai colori avvolgenti quali il rosa, il rosso e il viola i cui giochi cromatici finiscono con lo stemperarsi nel bianco e candido abbraccio dei fiori di primavera. Un’armonia di cromie che restituiscono bellezza e profondità al pensiero, libero di volare alto a cogliere le emozioni della vita pronta a rifiorire e rinascere con la bella stagione.

L’artista Eugenia Serafrini, straordinaria pittrice volta a cogliere gli infiniti palpiti della natura,  performer e sensibile poetessa, ha proiettato in questa opera l’incanto e la magica atmosfera della Primavera che si respira nei monti della Tolfa dove è nata, unitamente all’emozione di chi come lei sa esprimere stati d’animo

Tolfa Eugenia Serafini omaggia l’Ambasciatore di Norvegia

autentici sospesi tra ricordi e nostalgie, gioie e malinconie. Un dono davvero speciale che l’Ambasciatore ha gradito molto fermandosi a parlare con l’artista. A nome dell’Accademia in Europa di Studi Superiori Artecom-onlus, Roma, il Professor Nicolò Giuseppe Brancato, a sua volta, quale omaggio all’illustre ospite, ha donato l’opera “Leonardo da Vinci. Le Favole” da lui raccolte dopo un lungo e documentato studio, per le quali l’Ambasciatore ha mostrato vivo apprezzamento.

Tolfa Eugenia Serafini omaggia l’Ambasfciatore di Norvegia

Nella mostra “Art is food” dove sono presenti opere di diciotto artisti tra italiani, norvegesi e finlandesi di notevole interesse per stile e contenuti, si è distinta pe originalità e energia l’installazione performativa di Eugenia Serafini “MeringARTE BELLA da mangiare“, con la quale l’artista mettendo in bella mostra un nugolo di meringhe bianche dentro una grande conchiglia gialla, invitava il pubblico a dipingerle con lunghi pennelli e quindi a mangiarle, cibandosi del loro prodotto artistico.

Tra le le altre opere presenti in mostra di interesse le ceramiche cotte in forno a legna del finlandese Pirjo Eronen, i pesci metallici di Pietro Matarese e le donne insettivore del norvegese Nils-Petter Aaland.

Silvana Lazzarino

 

AMACI -GIORANTA DEL CONTEMPORANEO

“Art is food”/ Arte è cibo

EUGENIA SERAFINI DONA LA SUA OPERA

ALL’AMBASCIATORE DI NORVEGIA IN ITALIA

Centro Studi Italo Norvegese- Tolfa

14 ottobre 2017

Altri articoli pubblicati su Emmegiischia

http://www.emmegiischia.com/wordpress/ischia-patrizia-canola-al-museo-etnografico-del-mare/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roma-i-musei-si-aprono-alla-musica/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/miro-sogno-e-colore-a-bologna/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/massimiliano-bartesaghi-e-le-sue-prospettive-urbane/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roberto-barni-in-mostra-alla-galleria-poggiali/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/98293-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/la-belle-epoque-con-toulouse-lautrec-a-verona/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/torre-grossa-a-san-gimignano-un-viaggio-nel-medioevo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/eugenia-serafini-e-valerio-bocci-a-tolfarte/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/stargate-di-fabio-viale-a-pietrasanta/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/lettura-interattiva-con-magic-blue-ray/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/97273-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/morhena_-solo-un-po-di-rabbia-e-gia-un-successo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/artemisia-gentileschi-e-milena-petrarca-a-pozzuoli/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/fulvio-bernardini-al-micro-arti-visive-di-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2017-06-12/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/gioco-damore-di-angela-tiberi-a-pontinia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/menzione-donore-silvana-lazzarino/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/uno-lo-street-artist-che-rielabora-lo-stile-pop/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/96784-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-successo-a-latina-per-il-premio-magna-grecia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/walter-guidobaldi-e-il-suo-mondo-fantastico/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/alba-gonzales-in-mostra-a-bomarzo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/arturo-martini-e-fausto-pirandello/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/eugenia-serafini-premio-internazionale-e-mostra/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/96037-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/claudia-wieser-in-mostra-a-genova-museo-villa-croce/

 

 

 

 

 

Primo Memorial Oliviero Beha a Fiano Romano

PRIMO MEMORIAL OLIVIERO BEHA.  L’OPERA “IL CICLISTA” DI ANDREATRISCIUZZI ALL’EX CORRIDORE FILIPPO SIMEONI A FIANO ROMANO

ANDREA TRISCIUZZI artista romano, di fama internazionale, le cui opere legate a contesti contemporanei, ma anche al sacro sono presenti in tutto il mondo dall’Europa, all’Australia, dall’Africa al Giappone, senza dimenticare gli Stati Uniti, ha saputo con eleganza e incisività attraverso la sua arte che tocca le emozioni della vita, raccontare le ansie e le speranze dell’uomo, le sue paure e le sue rivincite. Il Maestro Trisciuzzi in particolare attraverso la scultura dove privilegia materiali quali bronzo e resina, si è soffermato sulla ricerca di risposte che l’uomo si pone su questa vita e sulla difficoltà nel costruire rapporti autentici tra individui sempre pronti a innalzare barriere o mettere avanti pregiudizi, rinunciando spesso ad essere se stessi.

Primo Memorial Oliviero Beha Fondo Valle del Tevere 10 settembre 2017 Il premio “il Ciclista” di Andrea Trisciuzzi assegnato a Filippo Simeoni. Nell’immagine Andrea Trisciuzzi

Formatosi a Pietrasanta è sotto la guida di Ferruccio Vezzoni professore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara che ha acquisito i segreti dell’arte del modellare, fondamentali nel suo lavoro dove accanto all’aspetto sacro, affronta tematiche sociali, dando ampio spazio ai ritratti realizzati per personaggi noti tra cui Peppino De Filippo, Mike Bongiorno e Papa Giovanni Paolo II.

Ma Trisciuzzi ha anche legato la sua arte agli sport realizzando sculture come “La donna in bicicletta”, “l’uomo in biciletta” e la “Famiglia in bicicletta” essedo egli stesso appassionato di cielismo. A proposito di ciclismo Andrea Trisciuzzi è stato chiamato a realizzare dagli organizzatore dal Gran Fondo della Valle del Tevere (Cicloclub Fiano Romano) ) una scultura raffigurante un ciclista quale premio per il PRIMO MEMORIAL DEDICATO AD OLIVIERO BEHA giornalista d’inchiesta, scrittore, saggista, per anni alla Rai in qualità di conduttore in radio e televisione, morto a 68 anni lo scorso 13 maggio 2017.

Primo Memorial Oliviero Beha. Il Ciclista di Andrea Trisciuzzi

 A FIANO ROMANO (RM) nell’ambito dell’evento dedicato al ciclismo in programma il prossimo 10 settembre 2017, con una parte agonistica che prevede un percorso medio di 88 km e uno lungo di 120 km.si svolgerà il Primo Memorial Olivero Beha con la partecipazione di ex ciclisti professionisti laziali e di personalità e ciclisti amatoriali che hanno contribuito alla crescita del movimento ciclistico nella regione Lazio. Il premio del Memorial, costituito dall’opera del Maestro Andrea Trisciuzzi, sarà assegnato a FILIPPO SIMEONI ex campione italiano corridore professionista tra il 1995 e il 2009.

Si tratta di una scultura intensa ed essenziale in cui il ciclista e la bicicletta sono stilizzati a rappresentare un tutt’uno come fossero una cosa sola. Un’opera lineare e armoniosa, come anche quelle legate agli altri sport – corsa, sci, ginnastica- dove si evince energia e

Il Ciclista di Andrea Trisciuzzi

dinamismo, cui si unisce quel senso del movimento che richiama la libertà e il coraggio di andare avanti per vincere. Il 10 settembre a FIANO ROMANO nell’ambito del “Fantabici” si potrà ammirare questa prestigiosa opera del Maestro Trisciuzzi che sintetizza i valori dello sport e della vita: coraggio e lealtà, ma anche capacità di risollevarsi e credere in se stessi. Un’opera preziosa che lega questi due protagonisti del giornalismo d’inchiesta e del ciclismo. Oliviero Beha giornalista controcorrente famoso per le sue inchieste anche in ambito sportivo, che ha saputo incarnare quella determinazione e quell’ardire necessari per denunciare i mali della società, è molto vicino a Filippo Simeoni che alla fine ha trovato il coraggio di ammettere il proprio errore e quello altrui. Tredici anni fa Simeoni contribuì a far emergere il caso di doping legato alla figura del Dott. Ferrari medico del suo rivale Lance Armstrong, il quale gli consiglio l’uso di eritropoietina. Lo stesso Armstrong in pista nel Tour de France del 2004 minacciò Simeoni dandogli del bugiardo in pubblico penalizzandolo pesantemente perché aveva rotto il muro dell’omertà. Con alle spalle un passato di successi, l’essere caduto nella rete del doping, la denuncia e la squalifica,

Il Ciclista di Andrea Trisciuzzzi

Simeoni poi aveva trovato la forza pe risollevarsi e vincere nel 2008 al campionato italiano per ritirarsi l’anno seguente a causa di un’ingiusta decisione che lo escludeva dal Giro d’Italia, conseguenza del suo essersi esposto contro il grande sistema.

Accanto ad opere legate agli sport Trisciuzzi si è soffermato sul sociale con sculture di ampio respiro anche dedicate alla figura della donna. Tra queste spiccano “Maternità universale” in legno e resina dalla forma allungata e la splendida “Donna con le Ali”, in resina bianca, dove la figura femminile semiseduta con le ali semiaperte al posto delle braccia, chiusa in gabbia, richiama la drammatica situazione in cui vivono tante donne accora vittime di violenze, abusi e pregiudizi da cui è necessario liberarsi. Anche le sue opere di arte sacra comunicano forti emozioni come la “Lampada della Pace” realizzata nel 2001 e benedetta da Papa Giovanni Paolo II e poi portata in Terra Santa quale segno di pace, e la famosa “Croce Astile” alta metri 2.20, benedetta da Papa Giovanni Paolo II e portata al Polo Nord nel 2003 per la Messa di Pasqua. Da qui poi il cammino della Croce prosegue verso il Polo Sud, per arrivare a San Pietroburgo e giungere in Italia. La “Croce Astile” in filoresina bronzata rappresenta il viaggio dell’uomo in questa esistenza: essa è un invito ad una rinascita descritta attraverso le otto figure nel loro salire a fatica verso l’apice.  All’uomo è data la possibilità di ritrovare la bellezza della vita, ma tutto questo attraverso un percorso di dolore espresso nei tratti e nei lineamenti sofferenti delle prime tre figure nella loro scalata verso il punto più alto della Croce

Silvana Lazzarino

 

PRIMO MEMORIAL DEDICATO AD OLIVIERO BEHA,

NELL’AMBITO DELL’EVENTO CICLISTICO

 Organizzato dal Fondo della Valle del Tevere- Cicloclub  FIANO ROMANO

 domenica 10 settembre 2017

PER INFO www.cicloclubfianoromano.it

Altri articoli pubblicati su Emmegiischia da Silvana Lazzarino

http://www.emmegiischia.com/wordpress/ischia-patrizia-canola-al-museo-etnografico-del-mare/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roma-i-musei-si-aprono-alla-musica/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/miro-sogno-e-colore-a-bologna/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/massimiliano-bartesaghi-e-le-sue-prospettive-urbane/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roberto-barni-in-mostra-alla-galleria-poggiali/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/98293-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/la-belle-epoque-con-toulouse-lautrec-a-verona/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/torre-grossa-a-san-gimignano-un-viaggio-nel-medioevo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/eugenia-serafini-e-valerio-bocci-a-tolfarte/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/stargate-di-fabio-viale-a-pietrasanta/

 

 

La Farfalla simbolo di libertà e rinascita

LA FARFALLA PROTAGONISTA DELL’OPERA DI EVGENY ANTUFIEV IN MOSTRA A ROMA ALLA GALLERIA SARA ZANIN

 Semplicemente osservando il battito d’ali di una farfalla la cui vita è breve ci si rende conto quanto questa esistenza sia fragile e intensa ad un tempo, come essa possa prendere forma in un attimo e l’attimo dopo sparire. Di fragilità e di forza, di rinascita e continuità del tempo legate al destino degli esseri viventi in linea con l’energia dell’universo dove tutto si evolve, racconta l’artista EVGENY ANTUFIEV con la sua mostra Eternal Garden in corso presso la Galleria Sara Zanin a Roma fino al 16 giugno 2017. Ancora per una settimana circa ci si può confrontare con questo ipotetico mondo in un percorso visivo ed emotivo dove la vita non muore e si rinnova con la leggerezza del battito di ali di farfalla.

La farfalla è infatti protagonista della mostra di Antufiev con riferimenti agli studi sulle farfalle ad opera dello scrittore, saggista ed entomologo Vladimir Nabokov che ad un certo punto della sua vita ha scelto di ritirarsi con la moglie Vera in una stanza di albergo al Montreux Palace Hotel per dedicarsi proprio allo studio di queste splendide creature: le farfalle. La terrazza di questo albergo per più di 10 anni dal 1964 al 1977 -anno della sua morte- era diventata per lo scrittore la sua “montagna magica” e prima di morire queste furono le sue parole: “una certa farfalla sta già spiccando il volo”. Nabokov lavorò dal 1941 al ‘48  al Museo di Zoologia comparativa di Harvard dove riorganizzò la collezione di farfalle e pubblicò numerosi articoli scientifici.

La farfalla protagonista della mostra Eternal Garden  di Evgeny Antufiev alla Galleria Sara Zanin di Roma

La mostra presenta le immagini proprio di quella stanza dove soggiornò Vladimir Nabokov che Antufiev ha avuto modo di immortalare così da poter partire da queste per la creazione delle sue opere. Così il visitatore da una parte, grazie alle immagini entra in un atmosfera in cui è restituita l’idea di qualcosa che dura nel tempo e apre all’eternità e dall’altra scopre le forme solide di sculture che solo in apparenza resistono al tempo. Emerge l’essere attaccati alla terra a ciò che da sicurezza e l’essere proiettati verso qualcosa che non si conosce in cui recuperare energia e leggerezza, poesia e mistero. In questa mostra emblematica si racconta di due vite: quella delle farfalle e quella dello scrittore Nabokov: l’una è la parte libera e irrazionale, l’altra il lato che cerca risposte con la ragione. Ma la farfalla nel suo essere il risultato di una metamorfosi, del passaggio da una vita ad un’altra, della vita che si trasforma, è simbolo di rinascita. Ad essa si associa l’idea di evoluzione con il passaggio a diverse esperienze e prese di coscienza che poi restano nel tempo. Ciò che dura poco e poi rinasce unisce la fragilità con la durata ad indicare il superamento della fine e della morte. Il collezionismo cui si dedica lo scrittore Nabokov attraverso una raccolta metodica, nasce dal bisogno di raggruppare diverse identità nel loro continuo trasformarsi. Le forme sfidando la materia restituiscono energia, quell’energia che è origine di ogni cambiamento e principio di vita. Il 9 giugno 2017 nella Galleria Sara Zanin dalle ore 20.00 si potrà assistere ad un grande evento con protagonista la musica che incontra l’arte. Il CORO ACCADEMIA ALMA VOX  eseguirà appositamente per le opere di EVGENY ANTUFIEV parte del propri repertorio e anche il brano intitolato “La farfalla” scritto dallo stesso Antufiev.

L’arte di Evgeny Antufiev che tende a mettere in relazione il visibile e l’invisibile, il materiale e l’immateriale, diventa riflesso per cogliere quel legame sottile e talora impercettibile tra l’uomo e la natura, l’uomo e le sue origini guardando a possibili orizzonti di eternità proprio a partire da una farfalla.

Silvana Lazzarino

EVGENY ANTUFIEV

Eternal Garden

z2o Sara Zanin Gallery

.Via della Vetrina, 21 Roma

fino al -16 Giugno 2017

ingresso libero

CORO ACCADEMIA ALMA VOX

L’Associazione musicale Accademia Alma Vox nasce nel 2017 con l’intento di creare un coro, formato da ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 24 anni, molti dei quali provengono da esperienze musicali maturate nei cori di voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Teatro dell’Opera di Roma. La direzione musicale ed artistica è stata affidata al maestro Josè Maria Sciutto con la collaborazione del maestro Alberto De Sanctis. Il repertorio spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea.

Altri articoli pubblicati su Emmegiischia da Silvana Lazzarino

http://www.emmegiischia.com/wordpress/96037-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/claudia-wieser-in-mostra-a-genova-museo-villa-croce/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/silvana-lazzarino-premiata/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/stanze-dartista-il-novecento-a-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/bimba-landmann-e-le-immagini-della-fantasia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-concerto-del-maestro-franco-micalizzi/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/luce-trionfo-di-colori-con-milena-petrarca/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-successo-per-milena-petrarca-a-nettuno/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/luomo-e-la-sua-vera-natura/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2017-04-24/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/sholeh-mirfattah-tabrizi/