Salvatore Quasimodo – Parola

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Salvatore Quasimodo – Parola

Parola

Tu ridi che per sillabe mi scarno
e curvo cieli e colli, azzurra siepe
a me d’intorno, e stomir d’olmi
e voci d’acque trepide;
che giovinezza inganno
con nuvole e colori
che la luce sprofonda.

Ti so. In te tutta smarrita
alza bellezza i seni,
s’incava ai lombi e in soave moto
s’allarga per il pube timoroso,
e ridiscende in armonia di forme
ai piedi belli con dieci conchiglie.

Ma se ti prendo, ecco:
parola tu pure mi sei e tristezza.

Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

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NUSIV - Premio Otto milioni

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