Rubrica Il Dispari 4 settembre 2026

Views: 14

Rubrica Il Dispari 4 settembre 2026

Rubrica Il Dispari 4 settembre 2026

Rubrica Il Dispari 4 settembre 2026

Bruno Mancini | L’imponente eredità civile che ci ha lasciato
CHICCO CECCHI – settima puntata

APPUNTI PER ITINERARI TURISTICI NELL’ISOLA D’ISCHIA PER CONTO DELL’ENTE VALORIZZAZIONE ISCHIA.
Di GIOVAN GIUSEPPE CERVERA

Interrotta alla sesta puntata il 19 giugno 2025, riprendiamo oggi la pubblicazione integrale dello storico documento.

Pag. 56

Via Tresta e Via Ombrasco, la prima dopo aver percorso l’abitato Tresta, e la seconda partente dalla Cava di Ombrasco – che Jasolino addita come la ricchezza genuina dell’isola d’Ischia – si congiungono là dove generano: Via Fasaniello.
Il turista è sopra Cava Fasaniello e ne ammira la ricchezza, perché la natura, come da una sua piena mammella riversa le mirabili acque.
Intanto ecco la casentella del Tamburo nella Cava omonima.
A questo punto la strada si bivia: Via Acqua Piccola, che va ad incrociare Via Campo Manno, e Via Buceto.
Chi vuole continuare sul ciglio di Cava Fasaniello e passare a Cava del Bubù, nel cui fondo l’acqua sulfurea gli fa sentire e vedere il proprio monetono ribellire che ha fatto derivare alla stessa il nome onomatopeico, chi vuole conoscere le Sorgenti di Arvaniello vigilate da un secolare castagno, chi vuole soffermarsi nelle piccole grotte foderate di issopo di Acqua Piccola, deve prendere la prima. Chi, invece, volesse scavalcare la collina Tresta e camminare sul ciglio di Cava del Malandrino per gustare le meraviglie di questa Cava sempre framente, della Cava di Brusonente, della Cava di Lecce, fino ad adagiarsi su i due ripiani soffici di “palieri” e di falci di Cava Conserva, o, se mai, raggiungere Piano San Paolo, deve imboccare la seconda, cioè Via Buceto.
Ma, fin da questo bivio, si può assicurare il turista che nessuna delle due strade gli sarà agradita.

Ebbene, per un distorto malinteso sul bisogno, queste Cave sono diventate ricetto delle immondizie urbane.
Il cittadino di Casamicciola, coprendo coi suoi rifiuti l’incomparabile ricchezza che natura gli ha gratuitamente elargito, sta anteponendo l’idea di bisogno a quella di valore, sta commettendo una vergogna per coprire la quale non basterebbero tutte le foglie di fico del mondo, sta perpetrando un delitto che, in caso di malaugurata alluvione, si ritorcerebbe grottescamente e fatidicamente contro di lui, sommergendolo sotto l’immenso strato d’immondizie da lui stesso accumulate.

Da “Ischia, un’antologia – Scempi”
ISBN 9781471787751
AMAZON https://www.amazon.com/Scempi-Ischia-Italian-Bruno-Mancini/dp/1471787753

Rubrica Il Dispari 4 settembre 2026

Rubrica Il Dispari 4 settembre 2026

Rubrica Il Dispari 4 settembre 2026

Rubrica Il Dispari ventuno agosto 2026

Rubrica Il Dispari ventuno agosto 2026

Rubrica Il Dispari ventuno agosto 2026

Liga Sarah Lapinska intervsta

Marianna Zavadska:

“Faccio tutto con il brio del cuore”

 

Liga: Sono stata contentissima di incontrarti in questa giornata piovosa in un caffè della mia città nativa città poco dopo il concerto che tu e Aleksandrs Mirvis avete tenuto all’Accademia delle Scienze Lettone nell’ambito della mostra “Terra e Cielo”.

Qual è la tua città natale? Racconti ai lettori di Il Dispari le tue origini?

Marianna Zavadska: Sono nata a Limbaži, che è una delle città più antiche in Lettonia.

La madre di mia nonna, Eiženija Spridzāne, suonava la fisarmonica e il violino. Anche il mio bisnonno Jānis Spridzāns amava cantare e fare la musica.

Invece la mia nonna Julianna Rade aveva una meravigliosa voce da soprano.

Uno dei miei antenati è il noto poeta lettone Fricis Bārda, autore di molte canzoni, come “Ahimè, morte…” e “Vita, vita, sto dondolando in te”.

Sono nata il 3 luglio 1982 a Limbaži. È stata mia madre, la pianista Eiženija Zavadska, a insegnarmi per prima l’arte del canto e a darmi lezioni di pianoforte.

Mio padre, Edmunds Zavadskis, è un flautista.

Mia sorella, Izolde Markele, suona il flauto e anche la chitarra.

Ho anche un fratello.

In seguito, mi sono diplomata alla Scuola Secondaria di Musica. Ho cantato per un periodo all’Opera di Riga.

Attualmente, insegno musica in una scuola materna e impartisco lezioni private ai bambini.

Anche i miei migliori amici sono appassionati di musica, ad esempio Alvils Cedriņš, uno dei vincitori del concorso “Otto Milioni” organizzato dall’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA APS” di Bruno Mancini. Una persona fantastica che ho conosciuto nel 2019 durante un corso di pittura.

Liga: Come crei il tuo repertorio, qual è la tua formazione musicale e quali ruoli in opere o musical ti piacerebbe interpretare in futuro?

Marianna Zavadska: Mi piacciono soprattutto le opere di Joseph Haydn, Gaetano Donizetti, Francesco Cilea, Georges Bizet, Sergey Rahmaninov, Ruggero Leoncavallo, Pietro Mascagni, compositori nati in Lettonia Vitauts Žilinskis, Jāzeps Mediņš e Raimonds Pauls. Interpreterò presto il ruolo di Santuzza nell’opera “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni. Talvolta mi diletto anche nel canto jazz e nella musica pop.

Barbra Streisand e Bruce Springsteen, pur non essendo cantanti d’opera, sono tra i miei musicisti preferiti.

Tra le donne cantantu amo Maria Callas, Jelena Obrazcova e Inese Galante, rra gli uomini preferisco Andrea Bocelli, Luciano Pavarotti e José Carreras.

Liga: Cosa ti viene in mente dapprima pensando all’Italia? Quali lingue parli e canti?

Marianna Zavadska: Mi viene in mente dapprima il mio fidanzato Marco Bruno, un ottimo ragazzo, di otto anni più grande di me, insegnante di lingua italiana, con il quale ho cantare regolarmente in duo la canzone di Antonello Venditti “Roma capoccia” come inno del nostro amore. E subito dopo penso all’isole d’Ischia che tu tanto decanti.

Parlo alcune lingue anche se non mi considero una poliglotta e molto volentieri canto in italiano, francese, tedesco, spagnolo, russo e lettone.

Liga: Quali sono i tuoi hobby, il tuo stile e il tuo segreto per rimanere in forma? Come alleni la tua voce?

Marianna Zavadska:Tra i miei hobby c’è la pittura, in particolare amo dipingere tramonti e albe. Sono snella perché cammino molto a piedi.

Alleno la mia voce cantando in concerti, molti dei quali di beneficenza presso la Società dei Ciechi.

Mi piace esibirmi insieme con la mia insegnante di musica Olga Moskalina, che ha dedicato tutta la sua lunga vita al canto e alla musica da camera, partecipo con successo ai concorsi musicali…e poi, faccio tutto con il brio del cuore.

 

Rubrica Il Dispari ventuno agosto 2026

 

DILA APS.it

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA Altervista

NUSIV – Premio Otto milioni

VIDEO YOUTUBE

Il Dispari cultura primo giugno 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari quattro giugno 2026

Rubrica Il Dispari cinque giugno 2026

Il Dispari cultura otto giugno 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari undici giugno 2026

Rubrica Il Dispari dodici giugno 2026

Il Dispari cultura quindici giugno 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari diciotto giugno 2026

Rubrica Il Dispari diciannove giugno 2026

Il Dispari cultura ventidue giugno 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari venticinque giugno 2026

Rubrica Il Dispari ventisei giugno 2026

Il Dispari cultura ventinove giugno 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari due luglio 2026

Rubrica Il Dispari tre luglio 2026

Il Dispari cultura sei luglio 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari nove luglio 2026

https://www.emmegiischia.com/rubrica-il-dispari-dieci-luglio-2026/

Il Dispari cultura tredici luglio 2026 DILA APS

Baiba Rivza: foto con IL DISPARI e Antologia “Libertà è anche mentire”

Rubrica Il Dispari sedici luglio 2026

Rubrica Il Dispari diciasette luglio 2026

Il Dispari cultura venti luglio 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari ventitre luglio 2026

Rubrica Il Dispari ventiquattro luglio 2026

Il Dispari cultura ventisette luglio 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari trenta luglio 2026

Rubrica Il Dispari trentuno luglio 2026

Il Dispari cultura tre agosto 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari sette agosto 2026

Rubrica Il Dispari sei agosto 2026

Rubrica Il Dispari tredici agosto 2026

Il Dispari cultura dieci agosto 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari quattordici agosto 2026

Il Dispari cultura diciassette agosto 2026 DILA APS

Rubrica Il Dispari ventuno agosto 2026

Rubrica Il Dispari venti agosto 2026

Il Dispari cultura ventiquattro agosto 2026 DILA APS

DILA APS & IL DISPARI 2026 Redazione culturale

Il Dispari 2017-09-25 Redazione culturale

Il Dispari 2017-10-09 – Redazione culturale

Il Dispari 2017-10-02 – Redazione culturale

Il Dispari 20170918 Redazione culturale

Il Dispari 20191104 – Redazione culturale

Il Dispari 20191111 – Redazione culturale

Il Dispari 20191118 – Redazione culturale

Il Dispari 20191125 – Redazione culturale

Il Dispari 20191202 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Bruno Mancini

Bruno Mancini scrittore

Bruno Mancini Presidente DILA APS

DILA APS.it

DILA Altervista

NUSIV - Premio Otto milioni

VIDEO YOUTUBE

Lascia un commento