Isola d’ischia: balneazione proibita per liquami

Benvenuti

Carissimo,

Ischia non ha molte possibilità di riprendere la sua splendida gioventù con questi amministratori e con questi cittadini.

Ti invito ad un controllo: dove trovi questa notizia che dovrebbe scuotere coscienze e fare saltare la gente dalle sedie?

Quasi zero.

E se leggi i cs della sindaca rabbrividisci per la somma sfacciataggine quando dice che APAC ha effettuato i prelievi non tenendo conto di alcuni lavori sulla condotta!

Praticamente lei confessa di essere stata informata dell’inquinamento marino MOLTO PRIMA che l’APAC effettuasse i prelievi che ne hanno evidenziata la pericolosità per la salute umana.

Se c’erano lavori in corso per la riparazione della condotta fognaria sottomarina, evidentemente c’erano anche travasi di liquami in prossimità delle zone balneabili del Comune di Serrara Fonrana, località Sant’Angelo e spiaggia Maronti.

Perché il Sindaco Irene Iacono NON ha emesso un comunicato stampa e/o un’ordinanza per avvertire del pericolo e/o impedire la balneazione nelle zone  a rischio?

Quindi, nella sua condotta omissiva per il mancato allarme pubblico e conseguenti azioni di tutela della cittadinanza (oltretutto il Sindaco è anche il principale Ufficiale di Polizia Sanitaria), potrebbero configurarsi reati di natura penale, se solo qualche Procura decidesse di indagare anche solo superficialmente?

Irene Iacono conferma e annuncia: “Il guasto è stato riparato e contiamo di revocare il divieto a breve; la condotta è vecchia ed i lavori per sostituirla partiranno ad ottobre così come stiamo lavorando per l’implementazione dell’impianto di pretrattamento di Sant’Angelo, l’unico finanziato per i comuni dell’isola. Chiediamo scusa per questo inconveniente capitato in piena estate ma il mare di Sant’Angelo era e resta pulito ed adatto alla balneazione e con i lavori che realizzeremo questo inverno non si verificheranno più inconvenienti di questo genere”.

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DILA

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Bruno Mancini

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