Giuseppe Lorin

Giuseppe Lorin

Giuseppe Lorin

SINTESI BIOLETTERARIA DI GIUSEPPE LORIN

Giuseppe Lorin è attore, regista, romanziere, critico letterario, autore, conduttore e giornalista.

Ha studiato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e si è specializzato all’International Film Institute of London con Richard Attenborough e in Pubblicità e Marketing presso l’Università Luigi Bocconi di Milano.

È docente di Interpretazione con il Metodo Mimesico e Dizione interpretativa, oltre ad essere giornalista pubblicista.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti ed è giurato in importanti premi letterari nazionali ed internazionali.

Con “Transtiberim. Trastevere, il mondo dell’oltretomba”, Bibliotheka edizioni, l’autore è alla sua sesta pubblicazione dopo l’apprezzato “Manuale di Dizione” (Nicola Pesce, 2009) con prefazione di Corrado Calabrò e contributi di Dacia Maraini, consultabile anche nelle biblioteche statali di settore.

Il suo incommensurabile amore per Roma l’ha portato a scrivere “Da Monteverde al mare” (David and Matthaus, 2013), “Tra le argille del tempo” (David and Matthaus, 2015), primo romanzo postfantastorico, “Roma, i segreti degli antichi luoghi” (David and Matthaus, 2016) e “Roma, la verità violata” (Alter Ego, 2017), romanzo pensato per una fiction di cui tre personaggi sono visibili su Youtube.

Nella primavera 2019, ed in occasione della elezione di Matera a Città della Cultura, Bibliotheka edizioni presenta “Dossier Isabella Morra”, la storia di un femminicidio del ‘500, nel materano, voluto dai fratelli di Isabella, la poetessa uccisa a 29 anni!

Sette poeti hanno apportato per questo dossier di Giuseppe Lorin, i loro contributi poetici, dalla prefazione di Dante Maffia e alla sua poesia per Isabella Morra a Dacia Maraini, da Corrado Calabrò a Michela Zanarella, da Marcella Continanza a Vittorio Pavoncello e ad Antonella Radogna.

Transtiberim. Trastevere, il mondo dell’oltretomba”, Bibliotheka edizioni, è da considerarsi un amico che vi ha invitato nella sua casa di Trastevere, uno dei quartieri più suggestivi di Roma, e immaginate di passeggiare per i vicoli, le piazze, le vie, avendo accanto a voi una guida che vi sveli la storia e il significato simbolico di ogni edificio, monumento, fontana e chiesa incontrati.

È proprio lo scopo di quest’agile volume illustrato: partendo dalle origini di Trastevere, esso vuole ricostruirne e renderne al lettore il fascino, non soltanto tramite analisi di tipo artistico-architettonico, ma anche attraverso il racconto di aneddoti che si perdono tra il verosimile e il leggendario e vicende di personaggi più o meno celebri che hanno legato le loro azioni a questo storico rione.

Giuseppe Lorin, che allo studio della città eterna ha dedicato gran parte della sua vita e della sua esperienza letteraria, ci regala un’opera consultabile dunque a più livelli: dal semplice piacere narrativo all’uso turistico-didattico.

Per non dimenticare la grandezza e la bellezza di Roma, nonostante le scellerate azioni di chi dovrebbe tutelarne lo sterminato patrimonio culturale, ma non sempre lo fa.

Giuseppe Lorin di se stesso dice: “Il mio interesse per Roma, la città dove sono nato, si è sviluppato gradualmente negli anni. Avendo genitori non di Roma; mio padre di Padova e Venezia, mia madre di Capua e Napoli, quando venivano a trovarci i parenti dal nord e dal sud d’Italia, mia madre, avendo da sbrigare le faccende domestiche per l’accoglienza dei parenti, delegava me che avevo una decina d’anni, per portarli a visitare Roma, città unica nel suo genere. Poi, negli studi superiori, con la prof di Storia dell’Arte si andava il sabato in giro per l’Urbs a conoscere nello specifico i posti storici degli eventi che hanno reso insuperabile questa nostra Roma.
I sentimenti che mi legano a questi luoghi spaziano dai ricordi a momenti quotidiani di emozioni a volte dovute a profumi, a voli improvvisi di pappagalli verdi che ormai a migliaia colorano i parchi della capitale d’Italia. A ricordi che all’improvviso si fanno vivi solo a vedere un volto che ne ricorda un altro, un gesto affabile nei miei confronti mi emoziona e nel contempo mi meraviglia specialmente se viene da persone che non si conoscono.”

Hits: 0

Hai mai corso tra le nuvole?

Dopo i grandi successi di Viterbo, Napoli e Roma, il sorprendente libro del giovane poeta Lorenzo Cioce alla terza ristampa, un caso più unico che raro in Italia, Hai mai corso tra le nuvole? Edizioni Minerva torna in Campania per la quarta volta, sabato 30 giugno nella meravigliosa isola di Ischia.

Il Comune Di Ischia in collaborazione con Fondazione Ischia In Itinere sono lieti di accogliere la 24esima presentazione che verrà ospitata dalla Biblioteca Antoniana di Ischia, direttrice Dott. ssa Lucia Annicelli.

L’evento moderato dalla giornalista pubblicista Isabella Puca, sarà accompagnato dalla musica magnifica del Trio d’Archi “Suoni Narranti”: 

Pina Trani (1′ Violino) Manuela Taliercio (2′ Violino) Liliya Patulyak (Viola).

Le letture dei versi sono affidate agli attori professionisti:

Sara Migliaccio e Domenico D’Agostino.

Il libro di Lorenzo Cioce è 16esimo nella speciale classifica Ibs delle recensioni, il solo volume di Poesia a comparire tra i best-sellers premiati dalla critica dei lettori.

Hai mai corso tra le nuvole? ha girato l’Italia e continuerà a farlo con oltre ventiquattro presentazioni all’attivo fra le quali: Roma, Napoli, Torino, Bari, Lecce, Genzano di Roma, Campobasso, Domodossola, Ravenna, Passignano sul Trasimeno (PG), Caffè Libro Possibile di Conversano (Ba), Festival delle Storie (Frosinone). In Slovenia la prima tappa all’estero per poi tornare in Italia: Reggio Emilia, Portici (Alunni in libreria), Airasca (Torino), Viterbo, Napoli, Roma (Festa della Musica) e Ischia. Il 20 luglio prossimo a Vico del Gargano in Puglia.

Lorenzo Cioce, oltre la sfida editoriale dal basso ha vinto anche quella in rete con oltre 5.000 visualizzazioni del book trailer.

Il suo pubblico è multigenerazionale. La sua raccolta si arricchisce con la sezione di testi tradotti in inglese e in portoghese, “Squanderink”.

Il libro, disponibile sulle principali piattaforme editoriali on line e ordinabile in libreria, è stato pubblicato quattro anni dopo la prima raccolta di Lorenzo Cioce intitolata Lo sprecainchiostro (TerreSommerse) che ha venduto oltre settecento copie.

Ventisette anni, laureato in Storia alla Sapienza di Roma, Lorenzo Cioce è lettore appassionato

e da un anno collabora alla stesura di opere musical, come librettista, con il compositore romano

Simone Martino: Lo sguardo oltre il fango e San Michele- L’Angelo dell’Apocalisse.

Le cinquanta poesie di Hai mai corso tra le nuvole? raccontano uno scrittore, osservatore critico della realtà e innamorato delle contraddizioni. Alla perenne ricerca dell’amore, Lorenzo Cioce si lascia sedurre dalla passione politica per i cambiamenti che l’Italia fatica ad affrontare sintetizzando pulsioni, delusioni e speranza accanita.

La sua poesia fotografa molti interrogativi che spesso lasciano i lettori senza risposte, focalizza le tensioni in uno spazio culturale di agevole presa, (la poesia), conquistando un pubblico che premia la libertà
di narrare emozioni senza mai perdere di vista il contatto umano e la ricerca delle relazioni personali. Con un tocco di ironia raffinata che stempera, incuriosisce e lascia qualche sorriso al posto delle inquietudini.

RASSEGNA STAMPA

Hanno raccontato il poeta e le sue poesie: RaiNews24, Ansa.it, TgrRai, ReteOro, IntelligoNews, Gazzetta del Mezzogiorno, TeleNorba, RaiRadioCorriereTv, Radio Italia Anni 60, Tv Capodistria, RadioCapodistria, La voce del popolo, International Web Post, Primo Piano Molise, Teleregione Molise, Il Tempo Quotidiano, Il Resto del Carlino, Kosmos Magazine, Montagnadilibri, Radio Canale 100, Letteratitudine, Colunadejuly.com (Sito Brasiliano), Il Roma quotidiano, UnderRadio, L’Eco del Chisone, RadioVerde, RadioSvolta, IlMessaggero, CorrierediViterbo, TeleRadiorte, OmeroMagazine.

Contatti e link utili:

lorenzocioce@gmail.com

https://www.facebook.com/haimaicorsotralenuvole/

https://www.ibs.it/hai-mai-corso-tra-nuvole-libro-lorenzo-cioce/e/9788873818724 (recensioni)

Instagram: losprecainchiostro

Ingresso libero
sabato 30 giugno ore 20.00
Biblioteca Comunale Antoniana
Rampe S. Antonio N.5
80077 Ischia
Per informazioni Tel.081-3333255

Hits: 92

Il Dispari 20180625 – Redazione culturale

Il Dispari 20180625 – Redazione culturale

Il Dispari 20180625

Il Dispari 20180625 – Redazione culturale
Editoriale

Don Backy intervistato in esclusiva per “Il Dispari” da Caterina Guttadauro: “Sarò con DILA al Bookcity Milano #BCM18”

Nella pagina culturale del 4 Giugno scorso abbiamo pubblicato il prologo alla lunga intervista che Don Backy ha rilasciato in esclusiva alla nostra Caterina Guttadauro, in data 18 Giugno ne abbiamo pubblicata una prima parte, oggi vi proponiamo la seconda delle quattro parti in cui l’abbiamo divisa per motivi di spazio, dandovi appuntamento a lunedì 2 Luglio per la terza puntata.

Di questa prima parte è interessante notare la definizione “canta-inventore” che Don Backy, con molta umiltà, riserva alla sua qualifica artistica precisando di non essere culturalmente attrezzato per considerarsi un compositore!
Cioè, uno dei più grandi compositori di musica leggera italiana degli ultimi sei decenni, il musicista che ha composto parole e musica di best seller ineguagliati, il MITO artistico che ha fatto innamorare con le sue canzoni (e delle sue canzoni) intere generazioni, DON BACKY ha il pudore di ammettere un suo limite che in effetti non ha inciso in alcun modo sui risultati che egli ha ottenuto, che continua a raggiungere.

La nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” sarà orgogliosa, in occasione dell’evento che essa proporrà a Novembre nell’ambito del Bookcity di Milano #BBM18, di poter contare sulla presenza e sulla preziosa voce di un siffatto “canta. inventore“!

Caterina Guttadauro La Brasca presenta ed intervista il MITO:

IL CANTA-INVENTORE DON BACKY

D:- Nel suo caso è esatto dire “Una vita dedicata all’Arte” visto che parliamo di percorsi riusciti in vari settori e allora, secondo Lei, cosa lega la Pittura alla Musica e alla Scrittura?
R:- Non so cos’è che leghi esattamente la pittura la musica e la scrittura. Certamente nel mio caso io sono prima di tutto un canta-inventore, come mi piace definirmi, nel senso che non sono culturalmente attrezzato per essere un compositore.
Sono uno strimbellatore di chitarra e però, non avendo necessità di uno strumento, le canzoni posso scriverle in qualsiasi luogo mi trovi, anche senza, appunto, l’aiuto di uno strumento…in macchina, per la strada, ecc. e pertanto insomma quella ritengo sia la mia caratteristica professionale più evidente.
La pittura, la scrittura ecc.
La pittura poi è soltanto un’esperienza che ho fatto e in qualche modo mi ha gratificato per un periodo ma non è che ho inteso renderla una professione. Nella maniera più assoluta.
Mi sono divertito.
Sono riuscito a dipingere una cinquantina di tele, che tengo ovviamente rigorosamente per me, ed è una qualcosa che io compio spesso.
Anche l’esperienza teatrale, o quella cinematografica o quella di disegnare fumetti, sono tutte esperienze, appunto, acquisite che, una volta acquisite, io abbandono perché, ripeto, la ma caratteristica principale è quella di essere un autore di canzoni e un cantante.
Niente.
Sono legate certamente dalla mia passione per qualsiasi forma artistica.
In qualche caso, come nella scrittura per esempio, credo di essere riuscito anche a fare delle cose sicuramente notevoli, soprattutto dal punto di vista della composizione, ecco, della storia.
È qualcosa che esula da qualsiasi stile letterario che si possa immaginare, è qualcosa che, diciamo, mi colloca in una casella dove sono solo perché ho completamente stravolto il modo di pensare la grammatica, la sintassi (volutamente ovviamente) e quindi ho raccontato dei sogni, delle favole soprattutto, in un paio di storie veramente affascinanti e soprattutto intriganti.

Milena Petrarca, Giuseppe Coluzzi, Venanzio Manciocchi e Flora Rucco espongono nell’Abbazia di Valvisciolo

Milena Petrarca, vincitrice del premio Arti grafiche 2017 organizzato dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“, insieme a Giuseppe Coluzzi, Venanzio Manciocchi, Flora Rucco, Roberta Maronna, Maria Letizia Coluzzi, Marco Cacciotti, Giuseppe De Michele, Ermelinda Ponticello, Bartolomeo Ciampaglia, Paola Iotti, Melina Cesarano, espone nella Mostra d’arte sacra «Percorsi della Fede» all’interno della Sala Capitolare della scenografica Abbazia di Valvisciolo, Sermoneta

«Percorsi della Fede» è la proposta di una mostra collettiva (avanzata dalla sottoscritta Presidente dell’Archeoclub di Sermoneta, Sonia Testa, alla Comunità monastica cistercense che ha ben volentieri concesso il patrocinio) incentrata sul legame speciale che la Fede ha da sempre con l’Arte e che mette insieme il patrocinio dell’Associazione Culturale Abbazia di Valvisciolo a quello del Comune di Sermoneta.

Spesso il ruolo dell’Arte e della bellezza è stato come una via di incontro e di dialogo tra Fede e cultura, tra l’uomo e Dio. Una riflessione che vale per ogni città, dove sono tantissime le testimonianze di Fede che hanno trovato espressione in opere d’arte di eccellenza assoluta.

La Fede ha trovato forme di espressione, uniche al mondo, nell’arte, nella carità, nella santità di alcune figure del passato e del presente.
Ognuno di noi ha, infatti, un proprio intimo rapporto con la Fede ed è proprio su quest’intimità che si basa l’interessantissima esposizione.

Una mostra che attraverso i tocchi sapienti di colore riesce a far scaturire un intimo dialogo con il divino in un contesto pieno di spiritualità e di sacralità.

La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta tutti i sabati e le domeniche fino all’8 Luglio 2018.
Sonia Testa

Il Dispari 20180618 – Redazione culturale

Il Dispari 20180618

Il Dispari 20180618 – Redazione culturale

Editoriale

Intervista esclusiva per “Il Dispari” di Caterina Guttadauro

Don Backy: “Sarò con DILA al Bookcity Milano #BCM18”

Nella pagina culturale del 4 Giugno scorso abbiamo pubblicato il prologo alla lunga intervista che Don Backy ha rilasciato in esclusiva alla nostra Caterina Guttadauro.
Oggi vi proponiamo una delle tre parti dell’intervista in cui l’abbiamo divisa per motivi di spazio, dandovi appuntamento a lunedì 25 per un’altra puntata.
Di questa prima parte è interessante sottolineare il “Quasi certamente” con cui Don Backy ha risposto alla domanda con la quale gli è stato chiesto se l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” potrà contare, in occasione dell’evento che essa proporrà a Novembre nell’ambito del Bookcity di Milano, sulla sua presenza e sulla sua preziosa voce per declamare versi suoi o di altri poeti.
Al “Quasi certamente” Don Backy ha aggiunto “… se posso molto volentieri sarò presente” che limita l’impossibilità della sua presenza alla sola ipotesi che si perfezioni un contratto per alcuni suoi concerti in Australia in quello stesso periodo.

Caterina Guttadauro:

– Buongiorno Don Backy e grazie per averci concessa questa intervista esclusiva per il quotidiano “Il Dispari” di Gaetano Di Meglio.
Posso iniziare chiedendole come è avvenuto il suo incontro con la nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“?

Don Backy:

– Non ricordo esattamente come è avvenuto l’incontro con la DILA.
È avvenuto molti anni fa, di questo ne sono certo.
Forse ho letto qualcosa che riguardava Ischia e con Bruno Mancini siamo entrati in contatto e da quel momento io ho aderito ad alcune iniziative che mi sono state sottoposte come quella di leggere alcune poesie, appunto.

Caterina Guttadauro:

– La Musica e l’Associazionismo possono percorrere la stessa strada, considerato che entrambi sono esplicitazione di esigenze, disagi, conflitti, desideri e sogni?

Don Backy:

– Beh! Ritengo di sì, anche se comunque la musica è sempre rivolta, nonostante a volte cerchi dei concetti insomma importanti, comunque rivolta ad un fatto ludico, insomma un fatto di piacere. L’Associazionismo è qualcosa di più attento ai problemi sociali.

Caterina Guttadauro:

– DILA, come è possibile, sarà anche quest’anno a Milano Bookcity 2018.
Possiamo contare sulla sua presenza e sulla sua preziosa voce per declamare versi suoi o di altri poeti?

Don Backy:

– Quasi certamente.
Bruno Mancini me l’ha chiesto e io quasi certamente tenterò di essere presente al Bookcity milanese nel vostro stand.
Dipenderà anche dai miei impegni in quel momento in cui avverrà questa manifestazione perché ho anche proposte per andare a fare dei concerti in Australia e quindi se dovesse arrivare quel tipo di proposta, no la proposta c’è già, se dovesse arrivare il mio consenso appunto a fare quella tournee allora difficilmente potrei essere in due luoghi contemporaneamente.
Altrimenti, insomma, se non vado in Australia cercherò di essere presente anche per presentare non soltanto la pentalogia “Memorie di un juke book che è una storia fantastica stupenda realizzata in 5 volumi da me medesimo, fornita di una documentazione imponente fatta di documenti articoli fotografie canzoni lettere ecc. ecc. che sono state parte della mia storia personale e che sono pubblicate insieme al racconto che va dal 1955 al 2012.

Cinque volumi, spero di poter venire ad illustrarli in quella occasione e parlare anche al limite di “Io che miro in tondo” che è questa creatura nata nel 1967 e ripubblicata nel cinquantenario della sua prima pubblicazione, nel 2017. Ecco se posso molto volentieri sarò presente.

Caterina Guttadauro

XX Edizione Premio Magna Grecia New York – Latina
ideato da Milena Petrarca: alunni premiati.

Nel Museo della Terra Pontina, diretto in maniera eccellente dalla Dott.ssa Manuela Francesconi, il 3 Giugno, organizzato dall’Associazione “Magna Grecia New York Latina” presieduta dal celebre commediografo americano Mario Fratti, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio di pittura/disegno riservato agli alunni delle scuole dell’obbligo.

Milena Petrarca, pittrice e poetessa, ideatrice ed organizzatrice del Premio Magna Grecia (e vincitrice dell’edizione 2017 del premio di Arti grafiche bandito dalla nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”), ha consegnato medaglie, diplomi e simbolici doni a circa 40 alunni applauditissimi dal vasto pubblico che gremiva la sala e ogni altro angolo del Museo.
Con i complimenti della Redazione di questo giornale.

Il vincitore della sezione pittura è stato Vincenzo Middei – scuola Elementare “Gian Battista Vico” Latina – maestra Emma Castelnuovo.

Il vincitore della sezione canto è stato Vincenzo Middei – scuola d’Arte “L’anfiteatro” – insegnante di canto Simona Sanita.

I seguenti allievi, che hanno ricevuto il primo premio ex aequo, fanno parte della scuola elementare “Gianni Rodari”, diretta dalla Dott.ssa Eliana Valterio, della quale la Prof.ssa Milena Petrarca è l’insegnate del corso di pittura.

Ludovica Casadei, Laura Sofia Marinucci, Giorgia Parisi, Romano Frerè, Francesco Autieri, Gabriele Vittoria, Alessandro Avolio, Angelica Di Gloria, Chiara Roberta Di Giacomo, Irene Proietti, Arianna Polzelli, Claudia De Giorgio, Angelo Battisti, Sofia Orsini, Linda Ercolani, Giulia Marfisi, Vincenzo Costa, Nicolò De Giorgio, Riccardo Accapezzato, Lucrezia Altobelli, Dario Feliciangeli, Valeria Falcione, Lorenzo Ciuffreda, Davide Polzonetti, Angelica Siniscalchi, Ludovica Miraglia, Gaia Salvatori, Giulia Ciuffreda, Giorgia Di Pinto, Vanessa Di Pinto, Carlotta Anastasia, Asia Papa, Sophia Valentino, Giorgia Del GustoElisabetta Furno, Matilde Marchetti, Ludovica Marignetti.

Il Dispari 20180611 – Redazione culturale

Il Dispari 20180611

Il Dispari 20180611 – Redazione culturale

Editoriale

Due esempi da imitare: Manuela Francesconi, Milena Petrarca

Lo scorso 3 Giugno si è svolta, nel Museo della terra Pontina a Latina diretto dalla Dott.ssa Manuela Francesconi, la cerimonia di premiazione della XX edizione del Premio internazionale “Magna Grecia New York – Latina” organizzato dall’omonima Associazione culturale presieduta dal celebre commediografo americano Mario Fratti e rappresentata in Italia dalla pittrice poetessa Milena Petrarca.

Il primo esempio che mi piace offrire alla vostra attenzione consiste nella dinamica gestione del Museo che lo rende costante polo di attrazione di numerosissime attività culturali gravitanti in tutto il circondario della provincia di Latina.
Ciò è, senza dubbio, un merito della Direttrice Dott.ssa Francesconi che abbina la rigorosa attenzione per la corretta fruizione degli spazi museali, alla graziosa accoglienza che riserva agli organizzatori e agli ospiti degli eventi.
Già quando siamo arrivati nell’atrio del Museo, circa mezz’ora prima dell’inizio dell’evento, c’era molta gente ad aspettare, gente di ogni età: dagli 8 mesi di un bimbo al seguito dei genitori, agli 88 anni ben portati dal poeta Giovanni Rotunno.
Per l’intera mattinata alcune centinaia di persone di disuguali livelli culturali, hanno riempito fino all’inverosimile sale e corridoi dei due piani del grande Museo, senza permettersi la “leggerezza” di far cadere una sola carta in terra e senza alzare il tono della voce oltre il livello di un ascolto civile.
Di questa seria e competente attività organizzatrice, e di tante altre eccellenti soluzioni messe in atto per incrementare la visibilità dei reperti custoditi nel Museo, certamente il merito principale va alla Direttrice Manuela Francesconi.

Il secondo esempio viene suggerito dalla perfetta programmazione messa in atto da Milena Petrarca che è riuscita a conciliare l’emozione della premiazione di piccoli pittori delle scuole medie ed elementari di Latina, con la suggestione delle pergamene donate a personaggi molto importanti della scena artistica e culturale italiana, e non solo italiana.
Milena Petrarca ha suggellato il successo della manifestazione coinvolgendo Artisti e spettatori provenienti da ogni angolo d’Italia, e intendo dire dalla Sicilia alla Romagna, dalla Liguria alla Campania, dalla Puglia al Veneto e alla Lombardia, e l’ha fatto con la sola offerta di un momento di convivio culturale (quasi un banchetto puramente intellettuale per adepti) , evitando qualsiasi altra “attrazione – lusinga” quali sono quelle solite dei buffet e dei rinfreschi gratis!
Milena Petrarca è una donna che ha ben chiare le linee da tracciare tra la cultura e la speculazione pseudo culturale.
Brava!

Di Milena Petrarca abbiamo già scritto altre volte su questa pagina, e siamo sicuri che lei ci darà ancora occasioni per scrivere delle sue interessanti iniziative culturali, ma chi è Mario Fratti, Presidente dell’Associazione “Magna Grecia”?
Ve lo facciamo conoscere spulciando tra le tante informazioni con le quali lo presenta Wikipedia: “Laurea in Lingue e Letterature Straniere alla Università Ca’ Foscari a Venezia… il suo primo dramma “Il nastro”, vincitore del premio RA… negli Stati Uniti, sin dal suo arrivo da Venezia, nel 1963, lo accoglie con favore la critica…. attualmente la sua produzione assomma oltre 100 opere… conoscenza profonda della letteratura americana… ha insegnato a New York nella prestigiosa Columbia University e poi all’Hunter College… Nel 1962 presentò al Festival di Spoleto il suo atto unico “Suicidio”… Lee Strasberg lo invitò a presentare all’Actor’s Studio di New York il suo atto unico “Suicidio”… Le sue opere, tradotte in 20 lingue, sono state rappresentate in 600 teatri di tutto il mondo… una sua commedia scritta nel 1981, Nine, è diventata un musical d’enorme successo di pubblico e di critica, un vero e proprio fenomeno teatrale con oltre duemila repliche… negli USA ci sono state 36 produzioni di Nine; una a Londra, una a Parigi ed una a Tokyo… molti riconoscimenti fanno un elenco lunghissimo… per brevità si citano il premio Selezione O’ Neil, il Richard Rogers, l’Outer Critics, l’Heritage and Culture, l’Otto Drama Desk Awards e ben sette “Tony Award”, premio che nel teatro è come l’Oscar per il cinema… a partire dal 2014 la società KIT – Kairos Italy Theatre e l’Istituto Italiano di Cultura di New York gli hanno intitolato il Premio Mario Fratti (Mario Fratti Award) assegnato a un testo teatrale inedito di autore italiano. Tra i vincitori Carlotta Corradi, Pier Lorenzo Pisano, Emanuele Aldrovandi, Paolo Bignami e la coppia Chiara Boscaro e Marco Di Stefano… ecc.

Pubblico, cultura, organizzazione sono state tre perle del Premio internazionale “Magna Grecia New York – Latina” presentato in Museo degno di grandi attenzioni.

Bruno Mancini

Associazione internazionale “Magna Grecia New York – Latina” presieduta da Mario Fratti

XX Edizione: Milena Petrarca, Presidente per l’Italia, ha premiato Bruno Mancini per la “PROMOZIONE CULTURA E ARTE INTERNAZIONALE PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA”.

ELENCO PREMI e PREMIATI:
TEATRO E CINEMA Barbara De Rossi; REGIA TEATRALE Francesco Branchetti; CINEMA – TEATRO Mino Sferra; REGIA CINEMATOGRAFICA – FOTOGRAFIA Luca Gianfrancesco;
TEATRO SOCIALE DRAMMATURGIA Rosaria Zizzo; ARTE – PITTURA ASTRATTA, INFORMALE, CONCETTUALE Bartolomeo Ciampaglia; ARTE – PITTURA Alessia Gaveglia; POESIA DIALETTALE Vincenzo Teti; POESIA Tiziana Valentini; LETTERATURA: NARRATIVA Claudia Saba; LETTERATURA COMBINATORIA NARRATIVA INFANTILE: Maria Rosaria Longobardi; SPETTACOLO, LIRICA, SOLIDARIETÀ: Paola Occhi; PROMOZIONE CULTURA E ARTE INTERNAZIONALE PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA Bruno Mancini; PROMOZIONE CULTURALE LETTERATURA Angela Dibuono; ALLA CARRIERA PER ALTI MERITI SOCIALI ED UMANITARI Antonio Vitale; ALLA MEMORIA All’EROE Nicola Lavieri; NOMINA SPECIALE Angela Maria Tiberi; NOMINA SPECIALE: Flora Rucco; Premio MENZIONE SPECIALE Isabella Giannone; MENZIONE SPECIALE: Enzo Bonacci.

Premio Magna Grecia New York – Latina

Il vincitore della sezione pittura è stato Vincenzo Middei – scuola Elementare “Gian Battista Vico” Latina – maestra Emma Castelnuovo.

Il vincitore della sezione pittura è stato Vincenzo Middei – scuola d’Arte “L’anfiteatro” – insegnante di canto Simona Sanita.-

I seguenti allievi, che hanno ricevuto il primo premio ex aequo, fanno parte della scuola elementare “Gianni Rodari”, diretta dalla Dott.ssa Eliana Valterio, della quale la Prof. Milena Petrarca è l’insegnate del corso di pittura.

Ludovica Casadei, Laura Sofia Marinucci, Giorgia Parisi, Romano Frerè, Francesco Autieri,
Gabriele Vittoria, Alessandro Avolio, Angelica Di Gloria, Chiara Roberta Di Giacomo, Irene Proietti, Arianna Polzelli, Claudia De Giorgio, Angelo Battisti, Sofia Orsini, Linda Ercolani,
Giulia Marfisi, Vincenzo Costa, Nicolò De Giorgio, Riccardo Accapezzato, Lucrezia Altobelli,
Dario Feliciangeli, Valeria Falcione, Lorenzo Ciuffreda, Davide Polzonetti, Angelica Siniscalchi, Ludovica Miraglia, Gaia Salvatori, Giulia Ciuffreda, Giorgia Di Pinto,
Vanessa Di Pinto, Carlotta Anastasia, Asia Papa, Sophia Valentino, Giorgia Del GustoElisabetta Furno, Matilde Marchetti, Ludovica Marignetti.


Il Dispari: una pagina per DILA

IL DISPARI 2015 – 2016

IL DISPARI 2017

IL DISPARI 2018

DILA

Premi Otto milioni

Hits: 8

20 Opere finaliste premio internazionale arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

20 Opere finaliste premio internazionale arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

20 Opere finaliste

20 Opere finaliste premio internazionale arti grafiche "Otto milioni" edizione 2018
Cod. 048AG – Ismail Akinc – Turchia


Cod. 030AG – Art Linh – Vietnam


Cod. 049AG – Janis Drozdovs – Lettonia


Cod. 015AG – Tomas Fernandez – Spagna


Cod. 003AG – Janis Drozdovs – Lettonia


Cod. 056AG – Liga Sarah Lapinska – Lettonia


Cod. 058AG – Liga Sarah Lapinska – Lettonia


Cod. 110AG – Yair Aharon – Israele


Cod. 016AG – Victor Rocha – Cile


Cod. 084AG – Osama Slama – Egitto


Cod. 090AG – Ricardo Orihuela Montesinos – Peru


Cod. 080AG – Nunzia Zambardi – Italia


Cod. 005AG – Liga Sarah Lapinska – Lettonia


Cod. 018AG – Zara Ilyasova – Russia


Cod. 011AG – Ravishankar Roy – India


Cod. 113AG – Zara Ilyasova – Russia


Cod. 022AG – Ajub Ibragimov – Germania


Cod. 101AG – Sigal Bali – Israele


Cod. 072AG – Miguel Pinero – Venezuela


Cod. 094AG – Safa Bn – Iran

Classifica provvisoria Premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

Codice Autore Nazione WEB Giuria 1 TOT 1 Giuria 2 TOT 2
Cod. 048AG Ismail Akinc 063 Turchia 15 50 65 200 265
Cod. 030AG Art Linh 028 Vietnam 9 200 209 40 249
Cod. 049AG Janis Drozdovs 068 Lettonia 88 5 93 100 193
Cod. 015AG Tomas Fernandez 188 Spagna 96 20 116 70 186
Cod. 003AG Janis Drozdovs 067 Lettonia 97 5 102 80 182
Cod. 056AG Liga Sarah Lapinska 086 Lettonia 92 50 142 15 157
Cod. 058AG Liga Sarah Lapinska 088 Lettonia 98 20 118 35 153
Cod. 110AG Yair Aharon 204 Israele 52 90 142 5 147
Cod. 016AG Victor Rocha 194 Cile 96 10 106 30 136
Cod. 084AG Osama Slama 140 Egitto 91 20 111 15 126
Cod. 090AG Ricardo Orihuela Montesinos 158 Peru 9 100 109 15 124
Cod. 080AG Nunzia Zambardi 136 Italia 91 20 111 10 121
Cod. 005AG Liga Sarah Lapinska 082 Lettonia 97 10 107 10 117
Cod. 018AG Zara Ilyasova 209 Russia 92 5 97 15 112
Cod. 011AG Ravishankar Roy 155 India 31 50 81 30 111
Cod. 113AG Zara Ilyasova 210 Russia 94 5 99 10 109
Cod. 022AG Ajub Ibragimov 012 Germania 57 20 77 30 107
Cod. 101AG Sigal Bali 178 Israele 89 5 94 10 104
Cod. 072AG Miguel Pinero 125 Venezuela 91 5 96 5 101
Cod. 094AG Safa Bn 165 Iran 81 5 86 15 101

Votazione terza Premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

Cod. 058AG 98 20 35 400 553 1°  premio Liga Sarah Lapinska 088 Lettonia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-058ag/
Cod. 016AG 96 10 30 300 436 2°  premio Victor Rocha 195 Brasile https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-016ag/
Cod. 084AG 91 20 15 190 316 3°  premio Osama Slama 140 Egitto https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-084ag/
Cod. 011AG 31 50 30 200 311 4°  premio Ravishankar Roy 155 India https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-011ag/
Cod. 048AG 15 50 200 0 265 5°  premio Ismail Akinc 064 Turchia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-048ag/
Cod. 030AG 9 200 40 0 249 Art Linh Vietnam https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-030ag/
Cod. 049AG 88 5 100 0 193 Janis Drozdovs Lettonia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-049ag/
Cod. 015AG 96 20 70 0 186 Tomas Fernandez Spagna https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-015ag/
Cod. 003AG 97 5 80 0 182 Janis Drozdovs Lettonia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-003ag/
Cod. 056AG 92 50 15 0 157 Liga Sarah Lapinska 4 Lettonia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-056ag/
Cod. 110AG 52 90 5 0 147 Yair Aharon Israele https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-110ag/
Cod. 090AG 9 100 15 0 124 Ricardo Orihuela Montesinos Perù https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-090ag/
Cod. 080AG 91 20 10 0 121 Nunzia Zambardi 1 Italia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-080ag/
Cod. 005AG 97 10 10 0 117 Liga Sarah Lapinska 1 Lettonia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-005ag/
Cod. 018AG 92 5 15 0 112 Zhayna Ilyasova Russia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-018ag/
Cod. 113AG 94 5 10 0 109 Zara Ilyasova Russia https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-113ag/
Cod. 022AG 57 20 30 0 107 Ajub Ibragimov Germania https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-022ag/
Cod. 094AG 81 5 15 4 105 Safa Bn Iran https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-094ag/
Cod. 101AG 89 5 10 0 104 Sigal Bali Israele https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-101ag/
Cod. 072AG 91 5 5 1 102 Miguel Pinero 1 Venezuela https://www.emmegiischia.com/wordpress/cod-072ag/

Opere finaliste

Classifica web

Opere finaliste premio arti grafiche “Otto milioni” 2018

Classifica web prime 80 opere arti grafiche premio Otto milioni 2018

Classifica prima Giuria Premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

Regolamento votazione

  1. Le 80 opere prime classificate in questa votazione web passano alla valutazione della Giuria tecnica n.1.
  2.  Le 40 opere prime classificate nella somma dei punti ottenuti con i voti web e i voti della Giuria tecnica n.1 passano alla valutazione della Giuria tecnica n.2.
  3. Le 20 opere prime classificate nella somma dei punti ottenuti con i voti web + i voti della Giuria tecnica n.1 + i voti della Giuria tecnica n.2 passano alla valutazione della Giuria tecnica n.3.
  4. L’opera grafica vincitrice del Premio sarà quella che otterrà il maggiore punteggi risultante dalla somma dei punti ottenuti con i voti web + i voti della Giuria tecnica n.1 + i voti della Giuria tecnica n.2 + i voti della Giuria tecnica n.3.
  5. Ciascuna delle tre Giurie tecniche avrà a disposizione 1095 punti che sono pari ad 1/3 dei punti totali espressi tramite web (3286).
  6. L’opera vincitrice farà parte della copertina dell’antologia “Una pagina, un’emozione” la cui presentazione ufficiale è prevista in occasione del Bookcity di Milano #BCM18 (Novembre 2018).

 

Hits: 9

Classifica terza Giuria Premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni”

Classifica terza Giuria Premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

Classifica terza Giuria

Votazione terza Premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

Voti web + giuria 1 + giuria 2 (1)

Opere finaliste

Classifica terza Giuria Premio internazionale di Arti grafiche "Otto milioni" edizione 2018

Opere finaliste premio arti grafiche “Otto milioni” 2018

Classifica web prime 80 opere arti grafiche premio Otto milioni 2018

Classifica prima Giuria Premio internazionale di Arti grafiche “Otto milioni” edizione 2018

Regolamento votazione

  1. Le 80 opere prime classificate in questa votazione web passano alla valutazione della Giuria tecnica n.1.
  2.  Le 40 opere prime classificate nella somma dei punti ottenuti con i voti web e i voti della Giuria tecnica n.1 passano alla valutazione della Giuria tecnica n.2.
  3. Le 20 opere prime classificate nella somma dei punti ottenuti con i voti web + i voti della Giuria tecnica n.1 + i voti della Giuria tecnica n.2 passano alla valutazione della Giuria tecnica n.3.
  4. L’opera grafica vincitrice del Premio sarà quella che otterrà il maggiore punteggi risultante dalla somma dei punti ottenuti con i voti web + i voti della Giuria tecnica n.1 + i voti della Giuria tecnica n.2 + i voti della Giuria tecnica n.3.
  5. Ciascuna delle tre Giurie tecniche avrà a disposizione 1095 punti che sono pari ad 1/3 dei punti totali espressi tramite web (3286).
  6. L’opera vincitrice farà parte della copertina dell’antologia “Una pagina, un’emozione” la cui presentazione ufficiale è prevista in occasione del Bookcity di Milano #BCM18 (Novembre 2018).

 

Hits: 2