DILA 30-31 maggio e 1 Giugno nella Biblioteca Antoniana

DILA 30-31 maggio e 1 Giugno nella Biblioteca Comunale Antoniana della Città di Ischia.

DILA 30-31 maggio e 1 Giugno

DILA 30-31 maggio e 1 Giugno nella Biblioteca Comunale Antoniana della Città di Ischia.

Locandina Biblioteca Antoniana 30-31 maggio e 1 giugno 2019ridim

Tutti gli eventi si svolgeranno nella Biblioteca Comunale Antoniana – Rampe Sant’Antonio 5 – Città di Ischia. INFO: 0813333255 – biblioischia@libero.it con la partecipazione di Adriana Iftimie Ceroli, Clementina Petroni, Yousrra Chenah, Aldo Forbice, Stefano Degli Abbari, Anes Chenah, Dylan, Bruno Mancini.
 
Dal 30 Maggio al 1 Giugno:
1) Mostra pittorica di Larachiche Mohamed e di Liga Sarah Lapinska
2) Distribuzione omaggio di copie del magazine EUDONNA, del quotidiano IL DISPARI e di antologie della serie OTTO MILIONI
 
30 maggio 2019 – ore 18.30
ALBERTO LIGUORO 
Presentano
Dalila Boukhalfa e Gaetano Di Meglio
Sabrina Fardello canta algerino con Baba Ameur del gruppo Biond Borders
 
31 maggio 2019 – ore 18.30
LUCIA ANNICELLI
Presentano
Mariapia Ciaghi e Gaetano Di Meglio
 Arte e Artigianato algerini proposti da Dalila Boukhalfa   
 
1 Giugno 2019 – ore 18.30
LUCIA MARCHI
Presentano
Mariapia Ciaghi e Gaetano Di Meglio
Proiezione del video “Resa dei conti” di Andrés Pociña
Rassegna fotografica 30 maggio 2019
Rassegna fotografica 31 maggio 2019
Rassegna fotografica 1 giugno 2019
Rassegna video 30 maggio 2019
Rassegna video 31 maggio 2019
Rassegna video 1 giugno 2019
Rassegna stampa 30-31 maggio e 1 giugno  2019

 

Silvana Arbia elezioni europee 2019

Silvana Arbia elezioni europee 2019

Candidata alle elezioni europee come indipendente SMS nella lista Popolari per l’Italia che in Europa sarà con PPE.

Qui i seguito trovate alcune informazioni per ottenere il vostro consenso

I prossimi cinque anni dell’UE sono determinanti per spostare l’interesse primario sui temi della giustizia, della dignità delle persone, della solidarietà e della prossimità delle istituzioni europee ai cittadini.

Grazie per l’attenzione.

Silvana Arbia elezioni europee 2019

Il Dispari 2017-07-24- Pagina culturale

Silvana Arbia elezioni europee 2019

Editoriale

Il 5 Maggio 2017, su queste colonne, abbiamo scritto che Angela Maria Tiberi ci aveva informati che: Silvana Arbia (già Capo del Principale Organo Amministrativo della Corte Penale Internazionale dell’Aia) ha accettato di collaborare con DILA.” ed eccoci impegnati a dare voce alle attività umanitarie, sociali, culturali della illustrissima nuova collaboratrice di questa redazione culturale.
Prima di tutto chiariamo bene la prestigiosa statura internazionale di Silvana Arbia delineandone, ovviamente in maniera succinta, le principali mansioni e attività in ambito legislativo e umanitario.

Silvana Arbia – Magistrato

Presidente della Fondazione internazionale Silvana Arbia.

Già alla Corte d’Appello a Milano, poi ad Arusha (Tanzania) col Tribunale penale internazionale per i crimini commessi in Ruanda (nove anni come chief of prosecutions nella Procura generale), adesso alla Corte penale internazionale dell’Aja con un mandato di cinque anni, eletta a capo della Registry, uno dei quattro organi in cui si articola la Corte penale internazionale.

Silvana ARBIA partecipò,

come membro della delegazione italiana, alla conferenza tenutasi nel 1998 a Roma, in cui venne scritto lo statuto di quella che poi sarà la Corte Penale Internazionale.

Il 28 Febbraio 2008 viene eletta Registar (cancelliere) presso il Registry, il principale organo amministrativo della Corte Penale Internazionale.

Il suo compito è fornire supporto amministrativo ed extra-giudiziario nel perseguimento delle strategie della Corte.

La protezione e l’assistenza delle vittime e dei testimoni, la cooperazione giudiziaria, l’amministrazione del centro di detenzione, e della difesa, l’organizzazione e la gestione dei field offices, la gestione finanziaria e la sicurezza della Corte sono funzioni chiavi del Registry.

In questo ruolo è coinvolta nei casi attualmente trattati dalla corte: fra questi, il procedimento contro il presidente sudanese Omar Hasan Ahmad al-Bashir e le indagini sulle violenze occorse nel 2008 in Kenya, quelle in Libia, in Costa d’Avorio.

RICONOSCIMENTI

• Premio “Nicola Sole” 2010
• “Paul Harris” (da Rotary Catania)
• Premio “Carlo Levi” 2012
• Premio “Donne Zonta” 2012
• “Paul Harris” (da Rotary Basilicata) 2012
• “Peace Prize” da Soroptimist International of Europe 2013
• Il 29 Agosto 2015, l’Amministrazione Comunale di Pomarico le conferisce il Premio Lucania
• Oro per la Cultura Giuridica
• Chèvalier de la Legion d’Honneur.

Ultimo libro: Mentre il mondo stava a guardare – Vittime, carnefici e crimini internazionali: le battaglie di una donna magistrato nel nome della giustizia, pubblicato da Strade Blu – Mondadori, nel novembre 2011. Premio Carlo Levi 2012.

Angela Maria Tiberi intervista Silvana Arbia

TIBERI D: Si parla spesso in questi giorni di “Bambini soldato”, “Child soldiers”, “Enfants soldats”, e simili e pare che nonostante i numerosi sforzi per arginare tale pratica, centinaia di migliaia sono i bambini coinvolti in operazioni militari e il mondo rimane cieco e sordo, spesso tollerante.

ARBIA R: La definizione di bambini soldato, come stabilita nel 1997 nei c.d. Principi di Città del Capo comprende non sono quelli armati e che combattono, ma anche quelli che sono utilizzati dagli eserciti e dai gruppi armati come esche, corrieri o guardie, per svolgere azioni logistiche o di supporto, come trasportare le munizioni e le vettovaglie, posizionare mine ed esplosivi, fare ricognizioni.

La situazione più grave è quella delle bambine soldato che oltre a essere adibite alle operazioni militari sono anche usate come schiave sessuali.

Nonostante l’adozione di convenzioni internazionali dirette a tutelare i diritti dei minori (si ricordano la Convenzione di New York sui diritti dei minori entrata in vigore il 2 Settembre 1990; il Patto sui diritti civili e politici; il Patto sui diritti economici, sociali e culturali e la Carta Africana sui diritti e il benessere dei bambini del 1999), risulta che ancora oggi, secondo fonti UNICEF, la pratica di arruolare bambini esiste

in Africa

(in Somalia in cui tra il 1991 e il 2004 sono stati registrati 200.000 minori, Sierra Leone, Repubblica democratica Congo, Uganda, Mozambico, Liberia, in Ruanda durante il genocidio del 1994 i militari hanno coinvolto minori nei combattimenti);

nell’Asia

(In Afganistan i Talebani usano i bambini come suicide bomber: in Burma si contano 70.000 minori che servono nell’esercito), in America latina, in particolare in Bolivia 40% dell’esercito è composto da minori, dei quali 50% sono minori di anni 16.

Occorreva un mezzo

per rendere giustiziabili le violazioni del divieto di usare i minori in operazioni militari e nel 1998 con l’adozione dello Statuto di Roma, atto costitutivo della Corte Penale Internazionale, l’arruolamento di minori di anni 15 è definito crimine di guerra (le prime sentenze su tali crimini sono state emesse dalla Corte speciale per la Sierra Leone che tuttavia ha un mandato limitato nel tempo e riguarda soltanto una determinata area geografica).

Il primo processo della Corte penale internazionale ha riguardato proprio il crimine di guerra dell’arruolamento dei bambini, nel caso Lubanga, un capo dell’UPC, operante nella regione dell’Itturi, nella repubblica democratica del Congo, ricchissima di diamanti, è stato dichiarato responsabile e condannato definitivamente per aver arruolato bambini, i kadogos.

Ho avuto il privilegio

di essere il Registrar della Corte penale internazionale proprio al tempo in cui si è iniziato e si è concluso questo primo processo, con la condanna del capo militare e con ordine di riparazione alle vittime.

Innumerevoli sono state le difficoltà, anche per ottenere la cooperazione degli Stati, al fine di assicurare la protezione dei testimoni e delle vittime, tra cui vi erano ex bambini soldato devastati, con poche speranze di futuro normale.
Numerose sono state anche le questioni sulla riparazione da accordare a quelle vittime.
Si è sottolineato che, tra le misure riparatrici, vi è la non stigmatizzazione degli ex bambini soldato.

I kadogos sono vicino a noi,

non possiamo ignorarli, specialmente nel momento storico attuale, in cui gli standard di tutela di diritti fondamentali che sembravano acquisiti, stanno vacillando, cedendo a esigenze di mercato e di finanza mondiali, specialmente se pensiamo che spesso i minori si fanno arruolare volentieri per riscattarsi dalla povertà estrema, situazione che ci ricorda quella di tanti bambini in Italia, che sono ingaggiati dalla criminalità organizzata, assicurando manovalanza criminale a basso costo e non punibile.

Un compito per le donne si delinea netto e ineludibile: proteggerli.”

Ringraziamo Silvana Arbia

di averci concesso questa sua intervista esclusiva e le auguriamo successi per la pace mondiale tramite la sua Fondazione internazionale, costituita a San Marino per tutelare i diritti dell’infanzia coinvolta nei conflitti armati.
La Fondazione si propone, infatti, di prevenire il fenomeno dei bambini soldato nella regione dei Grandi Laghi Africani, attraverso l’informazione, la sensibilizzazione e il rafforzamento delle capacità degli adulti, vicini ai minori, di proteggerli e di garantirne il diritto all’educazione e allo sviluppo.
INFO: http://www.arbia.foundation.com
Bruno Mancini

Silvana Arbia elezioni europee 2019

The registrar of the International Criminal Court Sylvana Arbia is seen during a news conference in The Hague November 22, 2010. REUTERS/Michael Kooren (NETHERLANDS)

 

Eudonna Ottobre 2018 – Angela Maria Tiberi intervista Silvana Arbia

3) Pagina n 13 Eudonna Ottobre 2018


14) Pagina n 14 Eudonna Ottobre 2018

Silvana Arbia elezioni europee 2019
15) Pagina n 15 Eudonna Ottobre 2018


16) Pagina n 16 Eudonna Ottobre 2018

Voti web Arti grafiche premio “Otto milioni” 2019

Voti web Arti grafiche premio “Otto milioni” 2019

Voti web Arti grafiche premio "Otto milioni" 2019

Voti web Arti grafiche

AG01 Aldo Gallina 84
AG02 Aleem Uddin Arts 1 94
AG03 annullato 0
AG04 Dita Dīķe 1 86
AG05 Dita Dīķe 2 83
AG06 Dita Dīķe 3 89
AG07 Einars Repše 115
AG08 Ēriks Bāris 66
AG09 Flora Rucco 54
AG10 Frank W. Tansey 1 122
AG11 Frank W. Tansey 2 30
AG12 Guna Oškalna Vējiņa 39
AG13 Janis Drozdovs 2 26
AG14 Larachiche Mohamed 1 40
AG15 Larachiche Mohamed 2 100
AG16 Liga Sarah Lapinska 1 102
AG17 Liga Sarah Lapinska 2 99
AG18 Liga Sarah Lapinska 3 44
AG19 Liga sarah Lapinska 4 109
AG20 Marcos Robson Mota 20
AG21 Maurizio Pedace 1 59
AG22 Maurizio Pedace 2 31
AG23 Milena Petrarca 1 48
AG24 Milena Petrarca 2 39
AG25 Milena Petrarca 3 71
AG26 Milena Petrarca 4 56
AG27 Mirjana Milanovic 1 34
AG28 Mirjana Milanovic 2 45
AG29 Nadeem Ansari 7
AG30 Simasilver Konya 8
AG31 Yuri Serebryakov 40
AG32 Zhayna Ilyasova 1 9
AG33 Ritirato 0
AG34 Valerien Bressy 1 155
AG35 Valerien Bressy 2 109
AG36 Janis Drozdovs 1 31
AG37 Valerien Bressy 3 20
AG38 Valerien Bressy 4 52
TOT 2216
Voti web

Galleria foto 12 maggio

Galleria foto 12 maggio

DILA & Maggio Sermonetano

12 e 19 Maggio 2019 ore 16.30, presso la chiesa San Michele Arcangelo sita in Sermoneta.

Galleria foto 19 maggio

Galleria video 19 maggio

Galleria foto 12 maggio

Galleria video 12 maggio

Maggio sermonetano programma

Galleria foto 12 maggio

Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano

Galleria foto 12 maggio

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Galleria foto 12 maggio

Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano

Galleria foto 12 maggio

Galleria foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano

Galleria foto 12 maggio

Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano

Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio SermonetanoGalleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio SermonetanoGalleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio SermonetanoGalleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria video-foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano Galleria foto 12 maggioDILA & Maggio Sermonetano

Maggio sermonetano programma con DILA – IL Dispari – Il Sextante – Eudonna

Sermoneta (Lt) – DILA – IL Dispari – Il Sextante – Eudonna nel palinsesto del Maggio sermonetano

DILA – IL Dispari – Il

Sextante – Eudonna nel palinsesto del Maggio sermonetano

DILA

Il Dispari 20190513 – Redazione culturale

Il Dispari 20190513 – Redazione culturale

Il Dispari 20190513

Il Dispari 20190513 – Redazione culturale

Editoriale

RiTratti : 7 donne si raccontano

L’identità è un bisogno fondamentale dell’essere umano che si costruisce sull’esperienza.
Questa contribuisce alla creazione di STORIE di vita in cui confluiscono memorie, emozioni, origini, cultura.

La mostra RiTratti ruota intorno a sette donne come CENTRO della comunità, vettori di cambiamento, snodo di linguaggi e competenze.

La mostra evidenzia il rapporto di sette donne con il territorio di Roma e rileva il mutamento dell’identità femminile, così come essa è andata cambiando dagli anni sessanta (identità italica di Pasolini) ad oggi (identità internazionale).

RiTratti è il vernissage dell’artista Mimmo Martorelli, progetto realizzato in collaborazione con Il Sextante di Mariapia Ciaghi che, partendo dal libro fotografico Donne di Roma di Pasolini, ne ha allargato i confini sino a mettere insieme donne di tutto il mondo che sono riuscite a determinare cambiamenti significativi nelle loro vite e nelle comunità romane.

Martorelli ha realizzato 7 installazioni di 2×2 metri che rappresentano altrettante donne viventi, iconiche e contemporanee in un reading interpretato dagli attori Danilo Vanella e Federica Bassetti e curato dal critico Massimo Sgroi.

La mostra è sviluppata per suscitare un’atmosfera inclusiva grazie all’unione di immagini con le parole delle interviste -realizzate ed elaborate dalla giornalista e regista Mariapia Ciaghi- alle donne protagoniste dei ritratti inediti.

Le sette donne protagoniste sono:

Maria Victoria Arenillas – ARGENTINA; Dalila Boukhalfa – ALGERIA (Presidente della Sede operativa in Algeria dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”); Emilia De Gennaro -ITALIA; Ana Maria Petrova Ghiuselev – BULGARIA; Adriana Iftime Ceroli – ROMANIA (Poetessa, Opinionista della testata giornalistica Il Dispari di Gaetano Di Meglio, nonché Presidente della Sede operativa in Romania dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”); Nazareth Romero – SPAGNA ; Sumi Jo – COREA.
Sono loro i personaggi iconici che, come detonatori di un accadere, incontrano il sentimento del sublime associato a quello del dolore… esattamente nel punto in cui il soggetto viene in contatto con i propri pensieri profondi, rovesciandoli verso l’esterno.

Ed è proprio la fascinazione della città di Roma, determinate virus mutogeno, che provoca questo accadere.

Al di là della soggettiva forza estetica della città e delle personali attitudini, vale la pena di intraprendere il viaggio con Mimmo Martorelli e con queste sette donne straordinarie verso l’inconoscibile mutazione urbana, sociale e poetica del terzo millennio.

Per Francesca Cioffi, fondatrice di IPACS, il racconto di sette donne è “… Il filo conduttore del progetto istituzionale che si articola in due fasi, la prima che si è svolta il 6 aprile con l’evento 7 Direttori si raccontano in cui il focus è lo sviluppo di competenze delle Istituzioni, e la seconda che fa da ponte verso l’area sociale usando il linguaggio universale dell’arte, enfatizzando il ruolo nevralgico delle donne nelle comunità.

Per Mariapia Ciaghi, organizzatrice di eventi culturali e artistici internazionali e titolare di il Sextante (Casa editrice che pubblica le antologie Made in Ischia della serie “Otto milioni”), passare alla concretezza di una linea culturale effettiva significa “… Far avanzare lo sviluppo del progetto interculturale RiTratti di donne su due linee parallele: da una parte, il riconoscimento delle diversità, il rispetto delle tradizioni, l’atteggiamento paritario, l’apprezzamento del valore aggiunto e della novità che le differenze apportano al patrimonio comune; dall’altra, il confronto, la crescita collettiva, la costruzione e la ricerca di punti di vista condivisi, il riconoscimento e l’esperienza di una condizione che tutti ci accomuna, per il semplice fatto di vivere nel medesimo spazio e nella stessa congiuntura.

La mostra RiTratti aprirà i battenti il 25 maggio al Museo Crocetti (Via Cassia, 492) e si concluderà il 6 giugno.

Mariapia Ciaghi, Dalila Boukhalfa e Adriana Iftimie Ceroli saranno a Ischia, tra fine maggio e inizio giugno, per presentare alcune loro proposte editoriali, culturali e sociali durante una serie di eventi organizzati dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la partecipazione di Gaetano Di Meglio direttore di questa testata giornalistica.

Il Dispari 20190513 – Redazione culturale

Il Dispari 20190513 – Redazione culturale
A Sermoneta, DILA ha coinvolto un gran pubblico con “Le risorse territoriali collaborano per la pace”.

Ieri, nell’ambito degli eventi inseriti nel “Maggio sermonetano”, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato “Le risorse territoriali collaborano per la pace” al cospetto del pubblico della grandi occasioni presente nella Chiesa di San Michele Arcangelo in Sermoneta,

Con la Presidenza di Pierluigi Coggio, il programma è stato organizzato e condotto da Angela Maria Tiberi (Presidente DILA sede Operativa Lazio), con la partecipazione di Flora Rucco, Milena Petrarca, Assunta Gneo, Lucia Fusco, e numerosi collaboratori dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio, della Casa Editrice “Il Sextante” di Maripia Ciaghi e del magazine trimestrale “Eudonna”.

Vi hanno partecipato le Associazioni: CENACOLO ACCADEMICO EUROPEO POETI NELLA SOCIETÀ, NUOVO CENACOLO DELLA POESIA DI APRILIA, ACCADEMIA ITALIA AUSTRALIA A.L.I.A.S., MAGNA GRECIA LATINA NEW YORK, IBEDARTPEACE, LA PULCE LETTERARIA, FONDAZIONE INTERNAZIONALE SILVANA ARBIA, ALTIRPINIA, CLUB UNESCO DI LATINA.

Sono stati presentati i poeti e le poetessa: FLORA RUCCO, MILENA PETRARCA, MARIA LUISA PETRONI, GIANFRANCO GIANNINI, RICCARDO GIANNINI, LUCIA FUSCO, NATALINA STEFI, GIOVANNI ROTUNNO, ANGELA MARIA TIBERI, VINCENZO CACCAMO, ENZO CASAGNI, ADRIANA IFTIMIE CEROLI, ROBERTA PANIZZA, BRUNO MANCINI.

“Le risorse del territorio” hanno proposto le loro iniziative affidandole alle presentazioni di: ARCH. ALFONO GURRERI, ARCH. ANDREA RICCI, DOTT. RICERCATORE ANDREA DEL BUONO, FELICE CAVANI I.C. “N°12” DI BORGO FAITI, PROF.SSA MARINA
ARAMINI, ANGELO VALERIO, MASSIMO SALVINI, GINO DI PROSPERO, PROF. GIUSEPPE LATTANZI, LATINA FLASH – RINO DOTT. MAURO MACALA SORTINO, ENZO CASAGNI, AURELIO MAZZAROPPI, CARLO QUATTROCCHI AVIS SERMONETA, ARCHEO CLUB SERMONETA, SABRINA FARDELLO, ASSOCIAZIONE LATINA LIRICA, FLORIANA PINTO, AMBASCIATORE POPULAR MESSICO CECILIA SALAICES, PIETRANTONIO DI LUCIA.

Nelle prossime edizioni di questa pagina ci dilungheremo nel riportare idee, discorsi, testi, commenti e fotografie dell’evento.
Il Dispari 20190513 – Redazione culturale

Il Dispari 20190513 – Redazione culturale

“Promo uno” di Bruno Mancini – Sesta puntata

Continuiamo a pubblicare, in anteprima e in ordine alfabetico, tutte le poesie inserite in “Promo uno” che è un’antologia composta da 52 poemi tratti da tutte le raccolte edite da Bruno Mancini: Davanti al tempo (1964); Agli angoli degli occhi (1966); Segni (1988); Sasquatch (2000); La sagra del peccato (2006); Incarto caramelle di uva passita (2007); Non rubate la mia vita (2008); Io fui mortale (2010); La mia vita mai vissuta (2013); Non sono un principe (2014).

Dalla raccolta “Davanti al tempo”
Davanti al tempo

Vanire in dolcezza di forma,
sospesa apparenza,
nel gorgo di volute fughe
è l’ultimo ponte.

E tutto si genera nuovo
sparso tra fossili addii.

Poi l’ombra assorbe.
“Ora che odi
lo schiudersi del labbro
stimoli palpiti inganni”.

Acuminata nullità
passione senza pensiero.

Dalla raccolta “Incarto caramelle di uva passita”
Domani all’alba

Incarto caramelle
di uva passita
con sensazioni semplici
e il fascino del brusio
mi spinge lontano, fino.

All’attimo che colsi,
morbida,
perlate di rugiada
forse le labbra
forse le bacche rosate
al culmine dei seni.

°———°———°———

Incarto caramelle
di uva passita
con sensazioni turbolente
e lo struscio di carta contorta
mi spinge lontano, fino.

Ai giochi tra i muschi,
morbida,
in un taglio di luce
forse le dita
forse le labbra rosate
al culmine dei sensi.

°———°———°———

Incarto caramelle
di uva passita
con sensazioni allucinanti
e lo sfascio di stagnola stracciata
mi spinge lontano, fino.

Al soffio spento,
morbida,
domani all’alba
forse una rete
forse le dita rosate
attanagliate al collo.

Il Dispari 20190506 – Redazione culturale

Il Dispari 20190506

Il Dispari 20190506 – Redazione culturale

Editoriale

DILA – IL Dispari – Il Sextante – Eudonna nel palinsesto del Maggio sermonetano

Si svolgerà dal 5 Maggio al 26 Maggio 2019, nello stupendo scenario di uno dei borghi medioevali meglio preservati dalla speculazione edilizia e più conosciuti in Italia e all’estero, il programma voluto dall’Associazione “Maggio sermonetano” sostenuto dalla civica Amministrazione comunale, dalla locale pro loco e da un notevole gruppo di sponsor che, almeno in quella parte d’Italia, sono ben lieti di accompagnare i processi artistici verso una visibilità internazionale.

Con l’organizzazione e la direzione artistica di Massimo Gentile, Guido Di Falco, Francesco Monti; illustrazioni di Misfoh Wallace; grafica di Francesca Cocco; ufficio stampa di Stefano Cortelletti e con la collaborazione di Elvio Cesarano, Pietro Melia, Antonella Stemperini, Anna Maria Gentile, Angelica Minieri, Lidano Cantarelli, Veronica Tecchio, Mauro e Paolo Sezzi, Carol Yaple, Richard Klass, Sebastian Coluzzi, Marco Cambon, Gabriele Fusco, Gjovanna Faggiani, Reginaldo Falconi, Alfredo Pisano, Unitre Sermoneta, Centro Anziani e la Fondazione Caetani; diverse decine di artisti esibiranno la loro Arte tra piazze e palazzi,

All’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” è stato concesso il privilegio di entrare a far parte del calendario della manifestazione con ben due eventi che si svolgeranno domenica 12 maggio e domenica 19 maggio, a partire dalle ore 16.30, nell’antica Chiesa di San Michele Arcangelo.

“Le risorse territoriali collaborano per la pace”, è questo il titolo del programma DILA organizzato e condotto da Angela Maria Tiberi (Presidente DILA sede Operativa Lazio) e da Pierluigi Coggio, con la partecipazione di Flora Rucco, Milena Petrarca, Assunta Gneo, Lucia Fusco, e numerosi collaboratori dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio, della Casa Editrice “Il Sextante” di Maripia Ciaghi e del magazine trimestrale “Eudonna”.

Ingresso libero, il microfono sarà aperto, previo accordo telefonico, per tutti gli interventi di carattere artistico, culturale e sociale.

Vi aspettiamo e, certamente, anche nelle prossime settimane vi terremo informati sul proseguimento dell’iniziativa.
Info: emmegiischia@gmail.com – Cell: 3914830355 (ore 12-23).
Bruno Mancini

Il Dispari 20190506 – Redazione culturale

Il Dispari 20190506 – Redazione culturale

Liga Sarah Lapinska intervista, in esclusiva per Il Dispari, Miguel Pinero

Miguel Pinero, artista venezuelano, ha partecipato a molte edizioni del Premio “Otto milioni” ottenendo lusinghieri piazzamenti ed alcune sue opere di arte grafica sono state pubblicate nelle antologie Made in Ischia presentate, dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, alle ultime edizioni del Bookcity di Milano nelle pubblicazioni della Casa editrice Il Sextante di Mariapia Ciaghi.

Lapinska:- “Namaste, Miguel!
Nelle tue opere vediamo, per esempio, riflessioni di Pablo Picaso, Gustav Klimt, Raffaello, che non sono certamente copie.
Perché questi artisti sono a te particolarmente vicini?”
Pinero:- “Nei paesi in cui la situazione è tesa, in cui si continuano le guerre classiche, le guerre ibride o le guerre civili la gente di solito capisce meglio il senso di pace.
In paesi più stabili molte persone pensano che guerre o semplicemente tragedie abbiano luogo lontano, nei paesi vicini, ma loro stessi sono troppo ricchi o vivono troppo perfettamente per affrontare improvvisamente un problema inaspettato.

Lapinska:- “Cosa vorresti dire a queste persone dalla tua esperienza, Miguel?”
Pinero:- “I grandi maestri dell’arte sono fonte d’ispirazione.
Quando la pace è assente, comprendiamo meglio che nella condizione senza libertà e senza giustizia non è facile sviluppare la pace, sia qui, sia su tutta la nostra terra, perché la pace è un diritto universale.

Lapinska:- “Quando dipingi, senti il bisogno di stare da solo? Di cosa hai più bisogno per creare un’opera d’arte?”
Pinero:- “Per creare ho bisogno solo dei miei pensieri e della mia immaginazione.

Lapinska:- “Parlaci di te, dei tuoi amici e della tua storia! So che sei un artista. Che cosa altro fai?”
Pinero:- “Sono un dottore in medicina pediatrica.
Sono già in pensione, quindi ora mi dedico all’arte e alla promozione dell’idea della pace nel mondo.
I miei amici sono i colleghi dell’arte e della medicina.
Mi piace la medicina orientale, come lo yoga.
Ho interesse per la filosofia buddista, tge, namaste.

Lapinska:- “Cosa pensi sia l’amore?”
Pinero:- “Come diceva Albert Einstein, l’energia che muove il mondo e con essa possiamo trasformarci per sempre.

Lapinska:- “Vuoi dire a me e ai tuoi lettori in Italia come vivono ora le persone in Venezuela? Se vuoi, raccontami una breve storia della tua vita. La tua vita o quella del tuo amico.”
Pinero:- “Attualmente il popolo venezuelano vive in una tragedia provocata dal regime di oppressione.
Abbiamo qui una grave crisi umanitaria. I miei 3 bambini sono andati via dal Venezuela.
Sogno la libertà nel mio paese.
Prego il nostro Signore per un aiuto internazionale che possa farci superare questa ignoranza e questa oscurità. Vorrei che, un giorno, tutte le persone vivessero la vita in pace.
C’è il messaggio di John Lennon: la pace è qualcosa in cui credi, sognando qualcosa che fai, qualcosa che sei e qualcosa che decidi.
Abbraccio cordiale della pace e molte benedizioni!
Namaste!

Liga Sarah Lapinska

Il Dispari 20190506 – Redazione culturale

Il Dispari 20190506 – Redazione culturale

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Simbolicamente il mare

Tutto fuoriesce dal mare e tutto ritorna dentro esso: luogo delle creazioni, trasformazioni e rinascite.
Acqua in movimento, il mare simbolizza uno stato intermediario tra le virtù ancora informali e le realtà formali, una situazione ambivalente che appartiene all’incertezza, fosse un bene o un male.

Da qui si dice che il mare è l’immagine o della vita o della morte.

Gli antichi greci e romani sacrificavano tori o cavalli, animali simbolo della fecondità, al mare.
Dalla Bibbia si nota il fatto che si era già a conoscenza del simbolo orientale delle acque primordiale di cui persino gli Dei avevano paura.
Secondo la cosmologia babilonese, Tiamat, cioè il mare, dopo che ebbe partecipato alla creazione degli dei, venne sconfitta e sottomessa ad uno di loro.

Questa vittoria, anteriore alla vita post caos, fu attribuita a Yahve.

Lui doveva padroneggiare il mare coi suoi mostri e i suoi ospiti.
Ecco perché nella Bibbia il mare è spesso considerato una creazione contro la volontà di Dio.
I visionari dell’Apocalisse declamano un nuovo mondo in cui il mare non esisterà più.
Per i mistici, il mare rappresenta il mondo ed il cuore umano, come nido delle passioni e dei peccati: il mare si trova tra noi e Dio.
Per noi invece è un dono, un posto incantevole, sbattuto da tempeste, agitato ma inaffondabile.
Tra poco arriverà l’estate ed io vi auguro di godere del meraviglioso mare dell’isola d’Ischia.

Adriana Iftimie Ceroli

Il Dispari 20190429 – Redazione culturale

Il Dispari 20190429

Il Dispari 20190429 – Redazione culturale

Continua la collaborazione di DILA con le iniziative culturali di Mariapia Ciaghi e di Paola Valori.

Nella locandina dell’evento “ECCE HOMO” (2 e 3 maggio ore 18 c/o Micro Viale Mazzini 1 Roma) si legge:

«Nel 500° Anniversario della morte di Leonardo da Vinci l’Artista Jeanfilip rende omaggio al genio rinascimentale con una reinterpretazione personale del più famoso affresco quattrocentesco raffigurante l’ultima cena.

Capolavoro conservato nell’ex-refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano.

L’iniziativa romana, frutto della collaborazione tra Il Sextante di Mariapia Ciaghi e Micro Arti Visive di Paola Valori, sarà inaugurata nell’ambito di un calendario di appuntamenti e attività collaterali dedicate al genio creativo di Leonardo Da Vinci e non solo. […]. Sempre nell’ambito della mostra sarà presentato dal prof. Francesco Muzzioli il libro di poesie di Lucia Marchi “Granelli di sabbia”».

Lucia Marchi, Direttrice della splendida biblioteca Casanatese di Roma (ultimamente in vacanza sulla nostra isola) presenterà la sua produzione poetica durante una tre giorni culturale che Mariapia Ciaghi sta organizzando a Ischia insieme alla nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, in sintonia con Lucia Annicelli Direttrice della Biblioteca Antoniana e con lo scrittore Alberto Liguoro, e in perfetta collaborazione con Il Dispari di Gaetano Di Meglio

Non è improbabile che anche il dipinto di Jeanfilip, che abbiamo il piacere di proporvi in anteprima, assuma un ruolo di protagonista in tale occasione.

A proposito dell’opera di Jeanfilip, la giornalista Sonia Sbolzani ne ha brillantemente focalizzate le peculiarità artistiche ed emotive scrivendo:

«Ispirandosi all’affresco quattrocentesco dell’Ultima Cena nell’ex-Refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie a Milano, Jeanfilip ha realizzato il trittico (composto di tre pannelli da 120 x 100 cm) dal titolo “Qualcuno di voi mi tradirà”, che nel 500° anniversario della morte di Leonardo gli rende omaggio con una reinterpretazione originale rappresentativa di quei “moti dell’anima” di cui il genio da Vinci dissertava nel suo “Trattato della pittura”.

In effetti, in quest’opera di notevole complessità stilistica ed iconografica, Jeanfilip si sofferma sulla psicologia dei vari personaggi mostrandone le diverse reazioni alla drammatica rivelazione di Gesù secondo il Vangelo Giovanni (13,21): chi è sorpreso, chi è incredulo, chi si angustia, chi è confuso, chi è sbigottito.

Queste emozioni sono espresse soprattutto dai gesti delle mani, raffigurate con tratti marcati nel loro agitarsi frenetico.

Disposti in gruppi di tre, alla destra e alla sinistra di Cristo, gli Apostoli in una sorta di moto ondoso sembrano divergere da lui, che resta solo e immobile al centro della scena, concentrato sulla dolorosa Passione che lo attende.

Statico nella sua maschera spettrale appare anche Giuda Iscariota, il traditore, il cui volto orrendo fa pendant con la mano rapace che sta per afferrare il pane (il gesto anticipato da Cristo per rivelare l’impostore).

Lui e Gesù sono gli unici consapevoli di quanto sta per avvenire e questa condizione li separa dagli ignari. […]

Può definirsi impressionista un pittore contemporaneo che si cimenta con la corrente ottocentesca di Monet e colleghi?

Sì, nella misura in cui sperimenta in modo personale la tecnica della pennellata rapida e “liquida”, rinunciando a focalizzarsi sui particolari per conferire maggior risalto ai suoi soggetti per mezzo di giochi luministici, chiaroscurali e cromatici che aspirano all’armonia dinamica degli accostamenti e al nitore dell’immagine complessiva.

Sia che approcci il figurativo, sia che indulga all’astrattismo o all’informale, Jeanfilip ama scomporre e ricomporre le forme su un’onda vagamente cubista per orchestrare le sue composizioni sulle note del dialogo costante tra colori e strutture in nome di un vitalismo creativo potente, producendo “macchie” di pittura che, nella contrapposizione dei toni, concorrono a determinare un’intensa animazione all’interno dell’impianto del dipinto.

In questo modo i volumi si delineano nello spazio secondo linee morbide e serpeggianti che incidono la tela, sublimando la materia per trasformarla in qualcosa di nuovo e di diverso, che riacquista sostanza agli occhi dell’osservatore.

In quest’opera, caratterizzata dal contrappunto di vibrazioni cromatiche calde e fredde,la limpidezza del colore lascia trasparire la luce evidenziando le sagome, la cui propinquità e sovrapposizione produce un inseguirsi di piani che originano profondità e salti luministici da una zona all’altra della composizione.»

Bruno Mancini

Il Dispari 20190429 – Redazione culturale

“Promo uno” di Bruno Mancini

Quinta puntata

Continuiamo a pubblicare, in anteprima e in ordine alfabetico, tutte le poesie inserite in “Promo uno” che è un’antologia composta da 52 poemi tratti da tutte le raccolte edite da Bruno Mancini: Davanti al tempo (1964); Agli angoli degli occhi (1966); Segni (1988); Sasquatch (2000); La sagra del peccato (2006); Incarto caramelle di uva passita (2007); Non rubate la mia vita (2008); Io fui mortale (2010); La mia vita mai vissuta (2013); Non sono un principe (2014).

Dalla raccolta “La mia vita mai vissuta”
Cicala – Formica

Inviperiti,
i racconti che non ho mai scritto
mi offendono
nel bagno a mezzogiorno
mentre civetto a radermi la barba,
in auto con lo stereo
durante il breve tratto fra l’ufficio e casa,
al bar di Gilda
nella stradina che conduce al porto,
a notte, quando si chiudono
i recettori esterni del mio corpo.

Inorridite,
le mie poesie stracciate nelle bozze
mi spiano
nel bagno a notte fonda
mentre mi reggo in piedi per scommessa,
in auto nelle notti
durante sbandate e derapate,
al night “Club Night”
nell’Angiporto della Galleria,
all’alba d’ogni giorno
quando l’altrui silenzio è il mio concerto.

Isteriche,
le donne che non ho mai voluto amare
mi sfidano
nel bagno all’ora della doccia
mentre trastullo il corpo nei ricordi,
in auto con l’amata
se sono in fuga verso il bosco dei misteri,
al bar della stazione
su quel binario di un treno mai partito,
nei pomeriggi in cui l’afa-respiro del mondo
è la mia noia ed è la mia fotografia.

Ignota,
la vita che non ho mai vissuto
mi aspetta dietro l’angolo di casa
o forse sulle scale di una reggia
oppure sotto il ponte rifugio dei barboni.
—°°°—

Dalla raccolta “La mia vita mai vissuta”
Credevo

“Ho scandagliato anfratti
grigiastre fenditure
malsane sudditanze per la mente
-la mia,
la tua di te che non lo sai,
la sua di chi m’amava,
l’altra del bischero-,
i sensi atrofizzati
in dormiveglie indotte,
lombrico nella mela…
per scrivere poesie”.

.

“Ho carezzato muschi
verdognoli tappeti
esuberanze futili ai margini del cuore
-il mio,
il suo di lei che non capiva,
il tuo di te che sempre amavi,
l’altro della battona-,
la mente assente
dalla pelle respirando colori,
piumino incipriante gole…
per scrivere poesie”.

.

“Fascicolo brogliacci
fogliastri ammuffiti
salvati dai mille traslochi di vita
-la mia,
la mia che non ho smesso di donare,
la mia che non ho smesso di godere,
la mia d’Ignazio-,
il mondo fuori stanza,
mi scopro uomo in giro
tra fronzoli e pepite…
per scrivere poesie”.

TWITTERONE

2) L’attrice Chiara Pavoni è una nuova amica dei progetti Made in Ischia organizzati dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.
Leggerà poesie, presenterà spettacoli, realizzerà video, ma di lei parleremo diffusamente nelle prossime settimane.


2) Si comunica la convocazione dell’Assemblea dei Soci dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” nella sede sociale di Via Gemito 27 – Ischia. Prima convocazione 27 /04/19 ore 20. Seconda convocazione 28/04/19 ore 20. Oggetto: Approvazione bilancio 2018; Rinnovo cariche sociali; Varie.

 

DILA