Film corto”Burning Red” finalista al Festival film Corto Tulipani di Seta Nera

Film corto diretto da Fabrizio Ancillai, in finale alla XIII edizione del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera racconta della tematica legata al femminicidio,

 Fabrizio Ancillai, sceneggiatore e regista, ha studiato e si è diplomato in Fotografia e Ripresa Cinematografica all’Istituto di Stato di Cine e Tv Roberto Rossellini di Roma.

Burning Red corto di Fabrizio Ancillai

Dopo aver completato gli studi, ha iniziato a lavorare prima come assistente operatore  e poi come operatore di macchina. Ha lavorato con importanti Direttori della Fotografia come Gerry Fisher, Dante Spinotti, Armando Nannuzzi, Tonino delli Colli, Franco Di Giacomo e con registi di grosso calibro tra cui Franco Zeffirelli, Carlo Lizzani, Julie Taymor, Fedor Bondarchuk, Tinto Brass e altri ancora. Nel 2002 ha diretto il primo cortometraggio “La Scarpa Rossa”, ricevendo diversi premi e la nomination al Golden Globe Italiano. Da lì è iniziata una carriera professionale di rilievo tra documentari, cortometraggi, videoclip con il raggiungimento di numerosi riconoscimenti nel nostro Paese ed anche in Europa.

Il cortometraggio “Burning Red”, in concorso a diversi festival nel mondo e anche per la imminente finale della XIII edizione del Festival Internazionale del “Film Corto Tulipani di Seta Nera sulla diversità sociale, tratta della tematica del femminicidio. Scritto e diretto da Fabrizio Ancillai,” Burning Red” è stato realizzato nel 2019, dura circa 15’ ed appartiene al genere drammatico.

Burning Red corto di Fabrizio Ancillai Foto Corto 1

Prodotto da Pierfrancesco Ancillai, “Burning Red” ha un cast artistico di tutto rispetto: Federico Ancillai, Francesca Della Ragione, Barbara Gioli, Valeria Milillo.

Nel cast tecnico vanno ricordati Gianluca Braccieri alla Direzione della Fotografia e Carlotta Bolognini in qualità di Organizzatore Generale. Tra gli altri: Ugo De Rossi (Montatore); Mariano Tufano (Costumista); Angelo Talocci (Musicista); Desideria Corridoni (Hair Stylist Designer); Ivan Mendico (MakeUp Artist); Stefano Di Fiore (Montaggio Suono e Musica & Mixage).

Burning Red corto di Fabrizio Anclillai  Foto Back Stage 6

Burning Red”, in lizza per la vittoria, ha sposato l’aspetto sociale della kermesse Tulipani di Seta Nera affrontando nello specifico la tematica della violenza di genere, dalle tragiche sfaccettature ed implicazioni, attraverso la storia d’amore di Luca (Federico Ancillai) e Marzia (Barbara Gioli) che, dal loro punto di vista e separatamente, raccontano la loro ultima sera insieme.

Burning Red corto di Fabrizio Ancillai Foto Back Stage 3

Questo movie si presenta al pubblico e ai giurati accompagnato da un considerevole palmarès di awards ricevuti nei festival di  tutto il mondo: all’ Indie Fanfilmfest (Rock Island – Usa) come Miglior Cortometraggio Straniero; al Santa Marinella Film Festival (Santa Marinella- Italia) come vincitore Premio della Critica; al Focus International Film Festival(Usa) come Miglior Effetti Pratici; al NVIFF Awards – (Amsterdam – Olanda)  come  Nomination Miglior Corto Europeo, al Genre Celebration Festival – (Tokyo – Giappone) le Nominations Miglior Cortometraggio Drammatico, Miglior Attrice, Miglior Musica; all’ Enginuity Film Festival (Shepherdstown – Usa)  le Nominations Miglior Attrice non protagonista, Miglior Scenografo, Miglior Coreografia; al  Focus International Film Festival (Usa) le Nominations come Miglior Cortometraggio e Effetti Visivi.                        Infine, selezionato e finalista ad una pletora di ulteriori festival di corti sparsi in tutto il globo.

La cerimonia di premiazione 2020 della XIII edizione del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera sarà registrata il prossimo 22 giugno ed andrà in onda in esclusiva su Rai Cinema Channel e RaiPlay, dove alla fine del festival tutti i 12 cortometraggi compreso “Burning Red” saranno visibili per un intero anno.

I cortometraggi finalisti si contenderanno i premi come Migliore Film Corto – Miglior Sorriso Nascente (dedicato solo agli emergenti e Opera Prima) – Migliore Attrice, Migliore Attore – Miglior Attore Young – Miglior Sceneggiatura – Migliore Fotografia – Migliori Musiche e Migliore Opera per la TV.

Silvana Lazzarino

Link Burning Red   

https://www.youtube.com/watch?v=5rHUaEaJLNs&t=4s

 

 

 

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Premio “Il poeta Ebbro…di Colori” ideato da Anna Manna si svolge a fine agosto 2020 a Spoleto

Premio Poeta Ebbro 3 edizione. La Cerimonia oltre ai Premi speciali, premia artisti tra pittori e fotografi  che per le loro opere si sono ispirati alle poesie di Anna Manna raccolte nel suo recente libro “Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori , Il Premio alla Cultura all’Ambasciatore Gaetano Cortese e il Premio Leonardo 2020 al Prof Nicolò Giuseppe Brancato.

Donna di grande spessore umano e professionale, organizzatrice di importanti eventi culturali, Anna Manna, scrittrice e poetessa di successo internazionale, è la fondatrice del prestigioso Premio “Le Rosse pergamene del Nuovo umanesimo”, attraverso cui con un nuovo linguaggio, si vuole guardare ad una lettura di una realtà profonda e autentica. Attraverso il suo costante impegno Anna Manna ha voluto restituire nuovo spessore alla cultura nelle sue potenzialità quale canale di conoscenza e di aggregazione e scambio tra le persone sul piano etico e sociale. Cultura che si vuole allargare sempre più ad un pubblico giovane così da trovare nuovi spunti di riflessione dando spazio alle proprie emozioni anche attraverso la scrittura legata ai versi o alla prosa, il cui fascino resterà nel tempo.

    Premio “Il poeta ebbro….di colori”.  Anna Manna poetessa e scrittrice

Il recente libro di Anna Manna dedicato alla poetica amorosa ”Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori” (Nemapress Edizioni) presentato con grande successo a Roma (basti pensare alla presentazione di Palazzo Sora sede del  Sindacato Libero Scrittori italiani, in Corso Vittorio Emanuele II, svoltasi lo scorso 12 dicembre 2019) è stato il punto di forza per restituire nuovo colore ed emozione al Premio  IL POETA EBBRO alla 3 edizione che si svolgerà  possibilmente a Spoleto alla fine di agosto 2020. Nell’ambito del premio il “Poeta Ebbro …di colori”, la poesia incontra la pittura e la  fotografia per il quale  non è stato possibile bandire il concorso ed allestire la Mostra delle opere concorrenti a causa dell’emergenza sanitaria pervia del Coronavirus,  saranno premiati artisti tra pittori e fotografi che negli anni hanno dedicato i propri lavori alle poesie di amore di Anna Manna ideatrice e fondatrice dello stesso Premio.

Premio “Il poeta ebbro…di colori”. Eugenia Serafini artista, poetessa, giornalista, storica dell’arte….

Questa edizione contempla Premi Speciali per ciascuna Sezione riservati ad artisti di fama nazionale ed internazionale. Riguardo” Il Poeta ebbro…. di colori: Poesia e pittura che vede quale Presidente di Giuria l’artista, poetessa, scrittrice e giornalista di fama internazionale Eugenia Serafini, e come giurati Anna Manna, Sandro Costanzi, Alessandro Clementi, gli artisti premiati sono (in ordine alfabetico) Cecilia Arguello con il dipinto” Tenerezza” dedicato alla poesia “Casti amanti”, Giovanna Gubbiotti per il quadro ispirato alla poesia “Partire da Roma”, Ruggero Marino per la composizione pittorica con manichino La donna farfalla ispirato alla poesia “Primavera senza scampo”, Milena Petrarca per il quadro “Tramonto” tratto dall’omonima poesia sempre di Anna Manna.

Le poesie da cui gli artisti hanno tratto ispirazione sono, come prima anticipato, quelle presenti nel libro di Anna Manna “Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori” vincitore assoluto per la poesia edita al Premio Internazionale Città del Galateo 2020.

Ciascun artista ha saputo con originalità e sensibilità trarre dai versi della poetessa quei legami sotterranei e talora nascosti nella memoria, con il colore e le emozioni cromatiche che animano le pagine della sua poesia. L’avvolgente libro di Anna Manna presenta una prima parte composta da liriche anche autobiografiche, ed una seconda, volta a sottolineare l’amore per la Natura, per l’Arte, con metafore di grande coinvolgimento, senza dimenticare l’amore per la città di Roma cui si fa accenno in alcune poesie intense e di grande impatto emotivo. Dalle stesse liriche sii evince un pensiero volto a promuovere un linguaggio universale di comprensione e rispetto, principi necessari per appassionare e creare spunti di approfondimento di storie e tradizioni che legano ad un passato che non si spegne. Ad avvalorare questo intento culturale insito nei versi della poetessa e scrittrice sono le conclusioni a firma di Giuseppe Manitta e Carmelo Aliberti riportate nel finale con grande maestria.

Proseguendo con i Premi per la Sezione Poesia e Teatro il riconoscimento va ad Ornella Cerro per recitazione in tempi diversi di poesie tratte da “Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori” nella Galleria Alberto Sordi nell’ambito degli Eventi di Antonio Bruni “Un Pensiero per Roma e COLOSSEA”. Per il premio alla Personalità Culturale il Premio alla Cultura è assegnato all’Ambasciatore Gaetano Cortese in occasione del ventennale della pubblicazione della sua opera monumentale: “Collana di libri per la valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero” con l’Editore Carlo Colombo. Omaggio alla Carriera al pittore futurista Antonio Fiore, e il. Premio Leonardo 2020 al Prof. Nicolò Giuseppe Brancato per la raccolta (traduzione e pubblicazione) delle “Favole di Leonardo Da Vincipresentata anche lo scorso fine febbraio 2020 con grande successo alla Biblioteca Vallicelliana di Roma diretta dalla Dott.ssa Paola Paesano nello splendido Salone Borromini. Durante l’evento alla Vallicelliana dove si è assistito alla Lettura pubblica delle favole di Leonardo che ha visto coinvolti noti scrittori, poeti e attori tra cui la stessa Anna Manna, è stato messo in risalto un aspetto poco noto del grande genio del Rinascimento quale fu Leonardo, legato alla creatività e alla sua personalità immaginifica dove protagoniste sono le sue favole. Esse sono raccolte nel testo originario e “tradotte” a fronte in italiano attuale dal prof. Nicolò Giuseppe Brancato in una pregevole e ormai pressoché esaurita edizione, con il titolo “Leonardo da Vinci, Le Favole”, editata a stampa tipografica, per i caratteri delle Arti Grafiche Brancato Editrice, Civitavecchia, 1991. Il Prof Nicolò Giuseppe Brancato è Storico dell’Arte, Epigrafista e Archeologo di fama internazionale e attualmente Presidente dell’Artecom-onlus.

Prof. Nicolo’ Giuseppe Brancato

Questo premio alla Cultura sarà assegnato ogni anno a chi avrà omaggiato un grande artista di cui nell’anno ricorre l’anniversario (dal quale questa sezione prenderà il nome). Il Premio Gemius Loci viene assegnato a Luca Filippomi per l’organizzazione e diffusione a livello internazionale della cultura, mentre il Premio Ebbra idea….di Colori a Serena Maffia con “Mostropoeta”. I premiati della Sezione  Poesia e Fotografia (in ordine alfabetico) sono: Daniela Fabrizi con la foto dedicata alla poesia “Meteorite”,

Lorenzo Silvestroni per le fotografie ispirate e dedicate alle poesie di Anna Manna per Roma, Maria Cristina Valeri per la fotografia ispirata e dedicata alla poesia “Contatto celeste“(fotografia esposta a Casa Menotti nell’aprile 2016 nell’ambito della Mostra personale di Maria Cristina Valeri “ Anemos Narrazioni simboliche”). E poi l’Omaggio alla Carriera a Mario Giannini autore della copertina del libro “ Ebbrezze di versi, dolcezze e furori”, Nemapress Edizioni, 2019).

La Sezione Letteraria. con Presidente di Giuria Mario Narducci e giurati Liliana Biondi, Clara Di Stefano, Goffredo Palmerini, Anna Manna, vede premiati: come Personaggio dell’anno: Tiziana Grassi, Poeta dell’anno: Benito Galilea e Poeta cromatico: Selene Pascasi, Nell’ambito della cerimonia di premiazione Premi speciali a Spoleto verrà presentato il bando di Concorso 2021 sia per le arti figurative, sia per la letteratura. La prossima edizione 2021 invita gli artisti ad ispirarsi per le proprie opere alle poesie di Anna Manna e a quelle del libro di Serena Maffia pubblicate in”A gambe levate”(Giuliano  Ladolfi editore). La foto di Anna Manna in evidenza in apertura è di Mario Giannini

Silvana Lazzarino

II Premio “Il Poeta Ebbro… di colori”

 edizione 2020

Ideatrice e fondatrice del Premio il Poeta Ebbro è Anna Manna

Premiazione a Spoleto A fine agosto 2020

 

 

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Vincenzo Capua: il suo nuovo singolo è già un successo

Vincenzo Capua e il suo nuovo singolo “Weekend” dal 9 giugno 2020 è in radio e digitale

E‘ in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme digitali dallo scorso 9 giugno, il nuovo singolo del cantautore romano Vincenzo CapuaWeekend”: Il brano è una ballad sincera ed immediata, prodotta da Davide Gobello con la supervisione artistica di Paolo Vallesi.

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Vincenzo Capua è pubblicato da N.I.C. United la neonata etichetta della Nazionale Italiana Cantanti, pensata per dare spazio a giovani artisti di talento e distribuita da Believe Digital.

A proposito del singolo, il cantautore commenta: «Weekend è una canzone intensa ed a tratti malinconica, che racchiude le inquietudini e le paure che la vita ci mette di fronte, e che anche l’amore ci richiede continuamente di affrontare. – continua – I vuoti profondi del nostro “Io” che tentiamo di colmare con le sigarette o una bottiglia di Vodka, oppure con il trucco od una scarpa col tacco, quando poi la vera ancora di salvezza è ritrovarsi in un abbraccio, che scaccia via tutto, come una nuova boccata d’ossigeno, e che aspettiamo impazienti sperando che arrivi il prima possibile, proprio come il Weekend. – conclude – In questo brano mi sono avvicinato a delle sonorità per me nuove, grazie alla produzione di Davide Gobello, con cui mi sono trovato molto bene in studio, ed alla supervisione artistica di uno dei più grandi cantautori italiani, Paolo Vallesi».

Il video è diretto da Federico Rapisarda e Francesco Galati. «Il videoclip semplice e sincero racconta la quotidianità di una coppia. Girato tra le mura domestiche, vediamo la verità di una relazione. La clip parla inizialmente di alcuni momenti di crisi che si ripercuotono inevitabilmente nella stesura del testo. La voglia di riconquistare il rapporto darà forza all’autore di completare al meglio il suo brano. Il crescendo di musica ed emozioni porteranno alla realizzazione di entrambe le cose», affermano i registi.

Vincenzo Capua è un cantautore romano classe 1989, laureato in Economia Aziendale presso l’Università Luiss Guido Carli e specializzato con la Laurea Magistrale in Management.

Inizia a suonare la chitarra grazie ai preziosi consigli del padre all’età di 16 anni e scopre un’immensa passione verso il mondo della musica ed un’innata abilità che sfocerà nella pratica di altri strumenti come il pianoforte e nella composizione di testi e musiche. Inizia così ad esibirsi in vari locali romani con diversi concerti personali con band o live unplugged, a cantare in concorsi e a partecipare a spettacoli ed eventi.

Dopo qualche anno di esperienza nel 2011 si iscrive alle selezioni del Festival di Castrocaro dove propone il suo primo singolo “E ci sei tu”.

Dopo le selezioni ed il tour in tutta Italia approda alla finale del Festival di Castrocaro il 15 luglio 2011, in onda in diretta su Rai 1 con la conduzione di Fabrizio Frizzi. La canzone “E ci sei tu” inizia a girare in radio, dapprima in quelle romane e poi nelle frequenze di tutta Italia.

Grazie alla nuova politica improntata sui giovani, dal 2011 fa parte della Nazionale Italiana Cantanti (con la quale ha partecipato a cinque Partite del Cuore su Rai 1). Nel 2012 presenta per le selezioni di Sanremosocial il suo secondo singolo “Amore illogico”. Nell’estate 2012 inizia gli Opening Act del tour italiano di Fabrizio Moro aprendo in quell’estate più di 20 concerti. Il 20 luglio 2012 partecipa al concerto “Artisti del Lazio uniti per l’Emilia”.

Nel giorno della Finale Europea di Calcio 2012, tra Italia e Spagna, si è esibito, in qualità di ospite, presso Casa Italia a Kiev. Ad agosto 2012 intraprende un suo personale Tour (5 date in Provincia di Reggio Calabria) che lo vede protagonista con importanti ospiti ed eventi radiofonici e televisivi. Nell’ottobre 2012 parte con una delegazione di attori, cantanti ed ex calciatori, capitanati da Enrico Montesano, per una tournée di partite e spettacoli a New York City.

Il 13 aprile 2013 apre, con successo di critica e pubblico, il concerto di Niccolò Fabi presso il Teatro Sociale di Mantova per il suo Ecco Tour!

Sempre ad aprile un’altra importante esperienza e collaborazione che durerà per circa due anni, il cantautore romano diventa ospite fisso di Edicola Fiore di Rosario Fiorello, e il suo successo è tale da portarlo fino alla Finalissima in diretta streaming Edicola Fiore LIVE, dove si esibisce insieme ad artisti come Biagio Antonacci, Max Pezzali e i Negramaro. Il suo brano “E ci sei tu” diventa il tormentone della trasmissione web e poi radiofonica (Rai Radio 2, Rai Radio 1) di Fiorello. Nell’estate 2013 apre i concerti di Fabrizio Moro dell’“Inizio Tour”.

Da novembre 2013 a marzo 2014 fa ancora parte del cast artistico di Edicola Fiore di Fiorello in onda su Rai Radio Due.

Il 31 dicembre 2013 partecipa come protagonista al concertone di Capodanno su Rai 1 “L’anno che verrà” condotto da Carlo Conti in diretta da Courmayeur, e canta 4 canzoni in 4 diversi momenti della serata. Nell’annata 2013/2014 le sue canzoni vengono spesso usate come sigle della trasmissione Uno Mattina su Rai 1.

Dal maggio 2014 fa parte del cast artistico del programma radiofonico “Fuori Programma” di Fiorello e Baldini ogni mattina su Rai Radio Uno.

Nell’annata 2013/2014 conduce il suo programma radiofonico chiamato “E ci sei tu” su Radio Mana Mana Sport in FM a Roma e nel Lazio, che vince il premio “Microfono d’oro 2014” come miglior trasmissione musicale dell’anno della radiofonia romana. Nell’Estate 2014 la sua canzone “E ci sei tu” viene inserita nella compilation nazionale Hit Mania Estate 2014.

Sempre nell’estate 2014 è in giro per l’Italia insieme alla sua band e altri ospiti per il suo Tour Nazionale “E CI SEI Tour”. A settembre 2014 riprende la sua partecipazione nell’ Edicola Fiore di Fiorello.

Il 31 dicembre 2014 partecipa nuovamente come protagonista al concertone di Capodanno su Rai 1 “L’anno che verrà” condotto da Flavio Insinna in diretta da Courmayeur, e canta 5 canzoni in 5 diversi momenti della serata, cantando nel momento massimo di share di 9 milioni di telespettatori alle 23.55. Nel maggio 2015 esce il suo nuovo singolo “Felice”, il videoclip è girato con gli attori Vittoria Belvedere e Giorgio Borghetti, il brano arriva fino alla posizione numero 9 dei Top Brani iTunes nella categoria cantautori, e viene trasmesso da numerose emittenti radiofoniche nazionali.

Il 2 giugno 2015 partecipa alla Partita del Cuore di Torino su Rai 1 con la Nazionale Cantanti e nell’apertura della serata canta il suo brano “Felice” in uno Juventus Stadium tutto esaurito.

Il 25 luglio 2015 è tra gli artisti protagonisti del concerto Valdichiana Live di Radio Cuore.  Nell’estate 2015 compie un personale tour di 10 date nelle piazze Italiane chiamato “Felice Tour”. Il 21 dicembre 2015 canta allo Stadio Olimpico di Roma nella Partita per l’Unicef davanti a 40.000 persone. Il 31 dicembre 2015, per il terzo anno consecutivo, è tra gli artisti protagonisti del Capodanno di Rai 1 “L’anno che verrà” in diretta dalla Piazza di Matera.

Il 18 maggio 2016 prende parte alla “Partita del Cuore” in diretta su Rai 1 esibendosi allo Stadio Olimpico nel prepartita. Nell’estate 2016 esce il suo nuovo singolo “Balla mio amore”. Ad ottobre 2016 il suo brano “Quando sarò bambino” è colonna sonora dell’omonimo film con Sergio Rubini presentato ad ottobre in anteprima al Festival del Cinema di Roma, per poi essere distribuito in tutti i cinema d’Italia nell’estate del 2017.  Il 31 dicembre 2016, per il quarto anno consecutivo, è tra gli artisti protagonisti del Capodanno di Rai1 “L’Anno che verrà” in diretta dalla Piazza di Potenza.

A fine aprile 2017 esce il suo nuovo singolo “Notte mia”. A fine maggio 2017 scrive la canzone “Immortale”, dedicata al calciatore Francesco Totti, che in pochi giorni raggiunge sul web più di 300.000 visualizzazioni. Il 31 dicembre 2017, per il quinto anno consecutivo, è tra gli artisti protagonisti del Capodanno di Rai 1 “L’anno che verrà” in diretta dalla Piazza di Maratea.

A giugno 2018 esce il suo singolo “1000 buone ragioni” che entra nelle varie classifiche.  Il 2 giugno canta a Piazza Sempione nel Rino Gaetano Day davanti a 20.000 persone. Il 30 settembre canta ad Ostia nel concerto “Ostia Siamo Noi” insieme a Fabrizio Moro, Nek e altri. Il 31 dicembre 2018 a Matera canta come protagonista nel Capodanno di Rai 1 “L’anno che verrà”.

Il 27 maggio 2019 esce il suo nuovo singolo “Il cielo resterà blu”, presentato a Roma il 17 maggio con un live all’ Auditorium Parco della Musica ospite del concerto di Briga. Il 31 dicembre 2019 a Potenza canta come protagonista nel Capodanno di Rai 1 “L’anno che verrà” cantando il suo brano “Il cielo resterà blu”.  Il 9 giugno 2020 esce il suo nuovo singolo “Weekend”, prodotto da Davide Gobello con la supervisione artistica di Paolo Vallesi.

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Silvana Lazzarino

 

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Attestati e foto – Parziali progetti culturali

Attestati e foto parziali progetti culturali

Attestati e foto parziali

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Alessandro Corsi

Alessandro Corsi

Alessandro Corsi

Alessandro Corsi

Galleria fotografica premiazione 2011

Anche Pietro Sciandra il Tigre della trasmissione "Avanti un altro" di Paolo Bonolis legge l'antologia "Magari un'emozione" curata da Bruno Mancini...

 

Grazie a Liliana Manetti anche Pietro Sciandra (il Tigre della trasmissione “Avanti un altro” di Paolo Bonolis) legge l’antologia “Magari un’emozione” curata da Bruno Mancini

Grazie a Liliana Manetti anche Зара Ильясова legge l’antologia “Magari un’emozione” curata da Bruno Mancini.

Māris Šņickovskis La corte di Artigiani Lettonia – Foto di Liga Sarah Lapinska

Magazine Eudonna Giugno 2018 edito da Il Sextante di Mariapia Ciaghi, pag. n1 con timbro della Biblioteca Comunale Antoniana della città d’Ischia.

In questo numero è presente, tra l’altro, un articolo di Roberta Panizza (Presidente dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“) che illustra le qualità artistiche ed umane di Sara Liga Lapinska (Ambasciatrice in Lettonia per conto di DILA) vincitrice del premio di Arti grafiche “Otto milioni” 2018 ideato da Bruno Mancini.

Attestati e foto parziali

Sua-Eminenza Cardinale Luis Antonio Tagle firma una dedica su una nostra antologia

Attestati e foto parziali

Attestati e foto parziali progetti culturali

La segreteria dello Stato Vaticano ci ringrazia a nome del Sommo Pontefice per le antologie ricevute: “La Segreteria di Stato porge distinti saluti e, nel comunicare che quanto è stato inviato al Sommo Pontefice è regolarmente pervenuto a destinazione, esprime a Suo nome viva riconoscenza per il premuroso pensiero e Ne partecipa la Benedizione, pegno di abbondanti grazie celesti.


Tania Urizar Guatemala – Istituto italiano di cultura

Tania Urizar Guatemala – Istituto italiano di cultura


Tania Urizar Guatemala

Dall’Ambasciata italiana in Lettonia

Attestati e foto parziali

Da sinistra Milena Petrarca e Angela Maria Tiberi con antologie

Attestati e foto parziali

Da sinistra Milena Petrarca e Angela Maria Tiberi con antologie

Da sinistra Milena Petrarca e Angela Maria Tiberi con antologie

Da sinistra Angela Maria Tiberi e Milena Petrarca con antologie

Da sinistra Angela Maria Tiberi e Milena Petrarca con antologie

Al centro  Angela Maria Tiberi  con antologie

Premi Otto milioni -2017: Liga Sarah Lapinska secondo premio arti grafiche, Alvils Cedriņš vincitore premio musicale, Baiba Rivža con l’antologia “Otto milioni 2016”. Foto di Emilam Kizikam.

Attestati e foto parziali

Il musicista lettone, ALVILS CEDRIŅŠ, primo classificato al premio musicale “Otto milioni” 2017 ripreso con l’antologia “Otto milioni 2016”

Attestati e foto Rosalba Miserandinopianista antologia

La pianista Rosalba Miserandino riceve in dono le antologie “Da Ischia sempre poesia” e “Mare monti mare” – Foto di Maria Luisa Neri

Attestati e foto parziali

Attestati e foto parziali Ennio Esposito Ivan Raffaele Enzo Salvia Antologia 2014

Foto 3 – Vicesindaco di Torrenova Ennio Esposito (al centro),

Ennio Esposito Ivan Raffaele Enzo Salvia Antologia 2014 1

Foto 9 – l’Assessore al Turismo di Torrenova Ivan Raffaele (alla destra del Vicesindaco) e

Attestati e foto parziali Ennio Esposito Ivan Raffaele Enzo Salvia Antologia 2014 2

Foto 7 – il Cantautore Ennio Salvia si sono fatti ritrarre in compagnia della SUPERSTAR!

Mare Monti Mare cop tutta 1
Consiglio Torrenova

 

torrenova

Ragazzi… l’Antologia “Mare Monti Mare”

https://www.emmegiischia.com/wordpress/antologia-n-13/

sta conquistando cuori e menti di uomini e donne, dalle Alpi alla Sicilia… senza dimenticare

la romana Emanuela Di Stefano ahahaha!

Ischia 18 Aprile 2014 ore 13.00 Ultimissima:

La notizia è che un primo blocco di Antologie “Mare Monti Mare” è in viaggio con destinazione l’Hotel Corte degli Aragonesi di Ischia dove sarà consegnato nel primo pomeriggio.

Resta pertanto confermato l’obiettivo di avviare la distribuzione in gratuita lettura delle 5.000 copie dell’Antologie sul naviglio della Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo già durante questo fine settimana pasquale.

Augurando buona lettura a tutti coloro che verranno in possesso di una copia di “Mare Monti Mare” saremo felici di ricevere i loro commenti.

Goooooooo Mare Monti Mare.

Attestati e foto

La notizia è una sola: oggi 28 Marzo 2014, alle ore 19, dopo tre giorni di intenso lavoro con lo staff della tipografia Serpico, è partito il GO! per la stampa dell’antologia “Mare Monti Mare” contenente i coupon per la votazione delle Poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” sponsorizzato dall’Istituto Agostino Lauro e dal Comune di Torrenova.

Ringrazio la Direttrice Artistca di LENOIS Roberta Panizza, TUTTI gli Artisti presenti nel volume e tutti i Pionieri LENOIS che hanno in vario modo contribuito alla realizzazione di questo nuovo ambizioso progetto editoriale.
L’augurio è che le 5000 copie, dopo aver raggiunto gli oltre 4.000.000 di utenti della Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo ai quali saranno rese disponibili in gratuita lettura, possano dimostrare che la Poesia si avvia a riconquistare davvero, e finalmente, il posto di primo piano che le compete nell’attuale società italiana.
I volumi saranno disponibili a partire dal week end di Pasqua.
Ecco un’anticipazione della quarta di copertina

 

cop post ISBN IDC bozza 4

Antologia “n. 13” (Mare Monti Mare)

La notizia del giorno, della settimana, del mese, dell’anno e degli ultimi sei anni è che Massimo Valente, patron del portale IDC (Italia Della Cultura)www.italiadellacultura.it, nonché Amministratore unico della Mercurio s.a.s. (di Marco Valente & C Via XXIV Maggio 40 – 70052 Bisceglie) che detiene la Casa Editrice UNALTROPUNTODIVISTA ha ritenuto interessante diventare EDITORE di riferimento della nostra Antologia MARE MONTI MARE che sarà quindi pubblicata tra Aprile e Maggio prossimi con il suo logo e con un suo ISBN.

Dopo sette anni di impegni e dopo circa una decina di volumi pubblicati, i progetti culturali LENOIS, che si sono giovati della Direzione Artistica di Roberta Panizza, hanno, infine, ricevuto la giusta gratificazione dell’interesse da parte di un EDITORE .
Ringraziando Massimo Valente, vi ricordo che l’Antologia in oggetto (Mare Monti Mare) contiene “anche” le poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” che è sponsorizzato dall’Istituto Agostino Lauro con la partecipazione del Comune di Torrenova e che è curato da Marina De Caro e da Enzo Salvia.

 

Un grazie particolare lo voglio rivolgere a TUTTI i Pionieri LENOIS che con il loro impegno e con le loro Arti hanno reso possibile questo traguardo… che spesso sembrava solo un miraggio:-)

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Grazie al Comune di Torrenova doneremo tre antologie omaggio (spese di spedizione 4 euro a carico del destinatario) al primo iscritto a questo sito che indicherà esattamente (entro 24 ore a partire da adesso) il nome ed il cognome della ragazza che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare”, nonché il luogo preciso dove è stata scattata la foto. L’antologia Mare Monti Mare si sta “infiltrando” in posti davvero interessanti:-)

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Foto 5 – Rosa Macaione – Libreria Spaziocultura Palermo

Attestati e foto parziali

Attestati e foto parziali rosa macaione

Foto 8 – Rosa Macaione – Libreria Spaziocultura Palermo

Attestati e foto parziali Mare Monti Mare

Foto 7 – Dott, Giuseppe Lanuto, Presidente dell‘Archeoclub d’Italia, sez. di Mirto – Foto di Enzo Salvia

Archeoclub d’Italia Nasce nel 1971 come Centro di Documentazione Archeologica, con lo scopo di affiancare gli studiosi e gli esperti dell’archeologia nella diffusione della conoscenza del passato. Tra i fondatori ci sono i grandi nomi dell’archeologia, tra cui ricordiamo Massimo Pallottino, Gianfranco Paci, Romolo Augusto Staccioli, e poi, ideatore e promotore instancabile, il filosofo Francesco Berni. Nello stesso anno nascono gli Archeoclub d’Italia, sedi locali che hanno nel territorio comunale la loro base operativa.

La diffusione del patrimonio archeologico e storico-artistico su tutto il territorio nazionale è da sempre la più grande attrattiva dell’Italia, ma è anche la principale causa di difficoltà per la conservazione e la valorizzazione adeguata della nostra immensa ricchezza di arte, di cultura, di civiltà.

Partendo da questa considerazione, i fondatori di Archeoclub d’Italia hanno superato i luoghi comuni di uno sterile e diffuso criticismo e hanno richiamato i cittadini italiani alla responsabilità e al dovere di collaborare con le istituzioni, in primo luogo Amministrazioni locali, Università e Soprintendenze, per la conservazione di un patrimonio che non ha uguali al mondo.

Organizzati in Sedi locali, i nostri volontari operano su un territorio limitato, che conoscono e sul quale possono intervenire con proposte concrete, con attività che risvegliano l’attenzione dei concittadini e li inducono a considerare con occhi diversi l’eredità del passato custodita nei loro paesi.

La caratteristica saliente del patrimonio culturale italiano è, infatti, quella di derivare dalla fusione e naturale omogeneizzazione di culture locali, nate dalle grandi radici classiche greca, romana, bizantina, e poi evolutesi quasi filoni originali dei medesimi valori culturali, infine confluite attraverso il Rinascimento in una cultura nazionale unitaria. Unitaria sì, ma anche sfaccettata e pregna, localmente, dei valori che ogni comunità locale ha derivato e mutuato dal proprio passato.

Per tale motivo non c’è campanilismo nell’agire attenti alle piccole realtà culturali anche comunali, ma anzi ciò esalta il carattere proprio della cultura italiana che così tanto la differenzia dalle esperienze degli altri Paesi.

Non solo: l’azione locale è anche la consapevolezza che un patrimonio così imponente, accumulato in circa tre millenni di storia, può essere conservato soltanto distribuendone la cura fra coloro che sono più vicini ai beni culturali e ne sono i naturali eredi, adattandosi con la massima flessibilità alle esigenze particolari di ogni memoria storica e alle caratteristiche dell’ambiente in cui si è formata.

La nostra Associazione è in grado di offrire alle comunità locali e agli studiosi una grande varietà di professionalità e di competenze diverse, che si rivelano spesso preziose per individuare nuovi modi di promozione e di gestione di monumenti considerati a torto di minore importanza o troppo periferici per una gestione centralizzata.

Operando in modo capillare sul territorio i nostri volontari hanno dovuto approfondire anche l’indagine storica, riportando l’attenzione sugli archivi locali, sia comunali che ecclesiastici, salvandone molti dal degrado e dalla dispersione con un minuzioso lavoro di riordino e di catalogazione.

Le Sedi locali sono sostenute da una intensa attività di coordinamento svolta dalla Sede centrale, che definisce le linee guida della nostra Associazione e individua le tematiche principali su cui far convergere l’impegno dei volontari. Nascono così le nostre “campagne nazionali”, i cui obiettivi sono sempre concretamente legati alla cura del nostro patrimonio culturale. La prima di queste campagne è stata l’”Operazione Conoscenza”, lanciata oltre 30 anni fa come propedeutica all’impegno sul territorio, che proponeva a tutte le Sedi locali un sistema di schedatura veloce dei beni culturali locali, base indispensabile per la programmazione di ogni ulteriore proposta di recupero e di sviluppo.

Un’ultima cosa dobbiamo ricordare, forse la più importante, ed è lo spirito di amicizia e di sincera collaborazione che anima tutti i soci di Archeoclub d’Italia, consapevoli che il contributo di ogni Sede, e di ognuno di noi all’interno delle Sedi, concorre ad accrescere l’insostituibile patrimonio di cultura e di civiltà che abbiamo ereditato dai secoli passati e che è ancora oggi la fonte primaria della nostra identità nazionale.

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Otto milioni 2015 - 1

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Giuseppe Lanuto e Salvatore Migliore comp

Foto 10 – Questo Signore in piedi accanto alla nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Prof. Salvatore Migliore Vice Presidente dell’Archeoclub d’Italia, sez. di Mirto.

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ha riservato al nostro Pioniere Enzo Salvia nel ricevere copia del volume.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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All’Ipomea del Negombo (Maggio 2014), nello stand della Oceanomaredelphis onlus, si poteva chiedere gli originali segnalibri donati dal Comune di Torrenova (ME) in abbinamento con l’Antologia poetica “Da Ischia sempre poesia” contenente le poesie finaliste della Seconda Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2013” (ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, dedicato al Commendatore Agostino Lauro con la sponsorizzazione dell’Istituto Agostino Lauro e del Comune di Torrenova).

Si poteva chiedere anche copia dell’Antologia poetica Mare Monti Mare” contenente le poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” (ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, con la sponsorizzazione dell’Istituto Agostino Lauro e del Comune di Torrenova e con la collaborazione di Marina De Caro ed Enzo Salvia).

Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus è stata lieta di donarli.

Arte e difesa della natura si si sono abbracciate all’Ipomea del Negombo grazie a tutti voi.

Attestati e foto parziali

Segnalibro Torrenova Ipomea 2014

Segnalibri donati dal Comune di Torrenova

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Foto 11 – Antologia poetica Mare Monti Mare

Foto Ipomea 2014 (43)

Segnalibri donati dal Comune di Torrenova

Foto Ipomea 2014 (45)

Foto 12 – Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus

Attestati e foto parziali

Attestati e foto parziali

Antologia poetica Mare Monti Mare

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Foto 6 – Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus

Foto Ipomea 2014 (49)

Foto 14 – Katia Massaro Presidente onorario della Oceanomaredelphis onlus

Foto Ipomea 2014 (50)

Foto 15 -Antologia poetica Mare Monti Mare

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Stand della Oceanomaredelphis onlus,

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Antologia poetica Mare Monti Mare” contenente le poesie finaliste della Terza Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2014” (ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, con la sponsorizzazione dell’Istituto Agostino Lauro e del Comune di Torrenova e con la collaborazione di Marina De Caro ed Enzo Salvia).

 

Grazie ancora al prof. Antonio Cesareo – Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito” di Santo Stefano di Camastra (ME) che ha ricevuto copia della nostra Antologia poetica: “Mare Monti Mare“.

Si coglie l’occasione per ringraziare anche l’Assessore, Ivan Raffaele, la Prof.ssa Rosalia Ferraro, ed il nostro pioniere, il cantautore Enzo Salvia.

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Foto 8 – Iniziando da destra, il Dirigente scolastico Antonio Cesareo, la Prof.ssa Rosalia Ferraro, l’Assessore Ivan Raffaele.

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Foto – Iniziando da destra, il Dirigente scolastico Antonio Cesareo, la Prof.ssa Rosalia Ferraro, il cantautore Enzo Salvia.

Promozioni

Legge Mare Monti Mare

Foto 10 – Questo Signore che legge la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Prof. Alessandro Hoffmann, docente di Politica comunitaria, Politica ambientale e territoriale, presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Palermo, esperto di programmazione e pianificazione, giornalista Direttore Responsabile di Radio Spazio Noi (Arcidiocesi Palermo)

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ha riservato alla nostra Pioniere nel ricevere copia del volume e consentire lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

… e come se non bastasse la disponibilità che aveva dimostrato nel farsi riprendere dalla nostra Pioniere nella foto esplicitamente promozionale per la nostra Antologie “Mare Monti Mare”, il Prof. Alessandro Hoffmann (docente di Politica comunitaria, Politica ambientale e territoriale, presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Palermo, esperto di programmazione e pianificazione, giornalista Direttore Responsabile di Radio Spazio Noi – la radio dell’Arcidiocesi Palermo) ha voluto inviarci un suo scritto autografo su carta intestata RADIO in Blu SpazioNoi – La radio dell’Arcidiocesi di Palermo – in cui si legge:
“Palermo 28 Maggio 2014
A Bruno Mancini, Roberta Panizza, si attesta che l’Antologia “Mare Monti Mare” è stata consegnata da . L’Antologia, nei prossimi giorni, sarà presentata sulle frequenze di Radio Spazio Noi in Blu. Con amicizia
A. Hoffman, direttore responsabile.

 

Radio Spazio Noi – Palazzo Arcivescovile Via M. Bonello 2 – 90134 Palermo – Tel 091 581147 – Fax 091 6117213 – Mail info@radiospazionoi.it”

Alessandro Hoffmann Direttore radio spazio noi arcidiocesi palermo - Comp

Foto 11 –

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Vincenzo De Patta Sottocapo 1a cl. np. della CCP del Porto di Sapri

Foto 12 – Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è Vincenzo De Patta Sottocapo 1a cl. np. della CCP del Porto di Sapri

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di ScarioFoto 13 –

Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario.1

Foto 22 – Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario.

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Giulio Cammarosano Assessore Comune di Sapri

Foto 14 –

Giulio Cammarosano Assessore Comune di Sapri 1

Foto 24 – Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è il Dott. Giulio Cammarosano, Assessore con delega alle politiche di sviluppo e lavoro (in supplenza del Sindaco) del Comune di Sapri.

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Pasquale Ruggiero omaggia il Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario e grande appasionao di poesie!

Foto 15 – Pasquale Ruggiero Redattore della rivista “I segreti dei pescatori”omaggia con l’Antologia poetica “Mare Monti Mare” il Generale Antonio Gagliardo Presidente Lega Navale Italiana Sezione di Scario e grande appassionato di poesie!

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Cerimonia intestazione strade Torrenova 11 Poetessa Nicolina Spina prop BB Villa dei principi

Foto 27- Questa Signora che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è la Poetessa Nicolina Spina proprietaria del BB “Villa dei principi” Torrenova (ME).

LENOIS la ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.

Avevo torto scrivendo che “L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti:-)”?

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Antologia 113Foto 17 –

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Foto 29 – Questa Signora che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è l’Assessore Monica Buccinì. Deleghe: Rapporti Consiglio Comunale – Pari Opportunità – Sevizi Sociali – Asilo Nido – Assistenza Disabili. nel Comune di Torrenova (ME)
LENOIS la ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.
Avevo torto scrivendo che L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti?

 

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Foto 18 -Questo Signore che mostra la nostra Antologia “Mare Monti Mare” è l’

L’ Assessore Salvatore Civello con deleghe: Manutenzione verde pubblico – Edilizia privata – Servizi cimiteriali – Lavori pubblici – Impianto di depurazione – Arredo urbano ed acquedotto nel Comune di Torrenova (ME)

LENOIS lo ringrazia per la magnifica accoglienza che ci ha riservato nel ricevere copia del volume e per aver consentito lo “scatto” di questa foto.
Avevo torto scrivendo che L’antologia Mare Monti Mare sta “conquistando” personaggi davvero interessanti?

 

Cerimonia intestazione strade Torrenova 10

Foto 31 -Monica Buccinì e Salvatore Civello

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Foto 28 – Clementina Petroni

Cerimonia intestazione strade Torrenova 11 Poetessa Nicolina Spina prop BB Villa dei principi

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Foto 29 – Vincenzo Russo e Claire Power

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Foto 32 – Anna Maria Donati

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Foto 33 – Anna Maria Donati

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Foto 34 – Libras Antonio

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Foto 35 – Antonio Libras

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Foto 36 – Gianni Vuoso

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Foto 38 – Nunzia Zambardi

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Foto 39 – Pietro Biscardi

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Foto 40 – Albino Ambrosio

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Foto 41 – Albino Ambrosio

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Foto 43 – Anna Maria Agostino

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I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo 3

I segreti dei pescatori giugno 2014 articolo pag 1 comp (4)

Inoltre, Bruno Mancini di LENOIS, prezioso collaboratore di questa rubrica, tramite Pasquale Ruggiero, ha voluto omaggiare le autorità presenti alla premiazione con l’Antologia “Mare Monti Mare”, del premio internazionale di poesia “Otto milioni” di Ischia.

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L’eco di Basilicata Calabria Campania

Domenica 15 Giugno 2014 – Campania

Oltre la stampa (acquerello) raffigurante la portualità, le Autorità sono state omaggiate anche di un secondo gadget: un’antologia (raccolta di poesie del Premio Internazionale “Otto Milioni” che da tre anni si tiene ad Ischia), a cui è stato dato il nome di “Mare Monti Mare”. Il premio è stato ideato da Bruno Mancini che mi ha fatto dono di un certo numero di copie, che a mia volta ho donato alle Autorità intervenute.

L’opera contiene anche una mia poesia, “Viaggiatore”, risultata finalista tra le 21 selezionate per la finale.

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L’eco di Basilicata Calabria Campania

Domenica 15 Giugno 2014 – Campania

Le Autorità ricevono le Antologie Mare Monti Mare da Ruggiero e da Scarfone

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Anna Maria Buono,Ritratta con l’antologia “Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Ospite dei nostri eventi culturali che ha gradito l’omaggio dell’Antologia Mare Monti Mare”

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Antologia “Da Ischia, l’Arte” edita dalla LITHO commerciale a cura di Bruno Mancini & Roberta Panizza con la collaborazione di Antonella Ronzulli,  Museo del mare – Ischia 02 Agosto 2016

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Il Professore di Conservatorio, compositore Roberto Prandin mostra l’antologia “Penne Note Matite”. pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi, nella quale c’è una sezione dedicata alla sua artea lui dedicata.

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Il Professore di Conservatorio, compositore Roberto Prandin mostra la pagina a lui dedicata nell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi

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Il Poeta Antonio Fiore mostra alcune copie dell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi

Il Poeta Antonio Fiore sfoglia la sezione a lui dedicata nell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi,

Monica Santoro, Direttrice della Biblioteca Dante Alighieri di Buenos Aires (Argentina) nonché responsabile dell’Associazione DANTE ALIGHIERI di Buenos Aires mostra l’antologia “Otto milioni 2016” (pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”) ed il libro “Gioco d’amore a Sermoneta” (scritto da Angela Maria Tiberi e pubblicato dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA) che sono entrati a far parte dei volumi disponibili nella biblioteca.

Enrica Martinelli Macconi vine a Buenos Aires in Argentina e legge e mostrai nostri volumi: l’antologia “Otto milioni 2016” (pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”) ed il libro “Gioco d’amore a Sermoneta” (scritto da Angela Maria Tiberi e pubblicato dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA)

La scrittrice e opinionista del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio, Francesca Luzzio, mostra l’antologia “Penne Note Matite”pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi.

La pittrice Patrizia Canola mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi.

La pittrice Patrizia Canola mostra la sezione a lei dedicata nell’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi,

Da sinistra a destra: Angela Scarton Taffarel, Ivaldo Weirich Vice sindaco di Cotiporã in Brasile e Adão Wons mostrano libri di Angela Maria Tiberi e l’antologia “Otto milioni 2016” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Da Ischia a Cotiporã la distanza in linea retta è di 10.282 Km.(metro più metro meno), pari ad un quarto dell’intera circonferenza terrestre:-)

Natale Ceci dell’Archivio di Stato di Latina mostra libri di Angela Maria Tiberi e l’antologia “Otto milioni 2016” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” che sono entrati a far parte dei volumi disponibili nell’Archivio

Vilis Levcenoks, responsabile nel Comune di Jelgava mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Vera Roke, poetessa e ceramista lettone, mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Ligija Kovalevska, poetessa lettone, mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Janis Zarins ‘Jan’, il poeta che guida il club dei poeti “Pieskàrien”, mostra l’antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi che gli è stata consegnata da Liga Sarah Lapinska Ambasciatrice DILA in Lettonia

Valdis Kalnozols, deputato del Parlamento (in lettone-Saeima) di Lettonia, Baiba Rivza, professoressa, Jànis Lapinskis, poeta, hanno ricevuto da Liga Sarah Lapinska, Ambasciatrice DILA in Lettoni, la nostra nuova Antologia “Penne Note Matite” pubblicata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, edita da Il Sextante di Mariapia Ciaghi.

http://www.dila.altervista.org

Angela Maria Tiberi

Sala consiliare del Comune di Norma. II sindaco di Norma Gianfranco Tessitore con Angela Maria Tiberi, Angela Rucco, Milena Petrarca, Flora Rucco ed altre persone alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma. II sindaco di Norma Gianfranco Tessitore con Angela Maria Tiberi, Milena Petrarca, alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma. Foto di gruppo con le nostre antologie alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma .Foto di gruppo alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

Sala consiliare del Comune di Norma.Foto di gruppo con le nostre antologie alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2017

 Einars Repse

Archivio di Stato –  Penne Note Matite

Marco Ferrero, funzionario dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Guatemala, organismo
ufficiale dello Stato italiano

Marco Ferrero, funzionario dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Guatemala, organismo
ufficiale dello Stato italiano

Dalila Boukhalfa con Ambasciatore algerino a Roma Senouci Bereksi – Copia

Anastasija Lide

Dalila Boukhalfa con Ambasciatore algerino a Roma Senouci Bereksi – Copia

EVA STRAZDINA

La Repubblica Da ischia sempre poesia 20130714

Ligija Kovalevskala – poetessa

Per conto di DILA Līga Lonerte ha ricevuto la nostra antologia ‘Penne Note Matiite’ da Liga Sarah Lapinska

Sarmíte Kokina

Da sinistra Gennaro Pacilio e Antonio Fiore con l’Antologia Penne Note Matite

Vetrina Camera Commercio Milano

Vetrina Camera commercio Otto milioni

http://www.mi.camcom.it/vetrina-progetti-arte

camera commercio bacheca

SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO

ENTE Associazione culturale “Da Ischia l’Arte – DILA”

TITOLO Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni”

DESCRIZIONE SINTETICA

Quarta edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni” con stampa di un’antologia sponsorizzata: 20.000 copie fruibili gratuitamente in luoghi pubblici.

CONTENUTI DEL PROGETTO Il nome del progetto “Otto milioni” ha preso origine dal numero dei potenziali lettori delle antologie che contengono i testi di un nostro omonimo premio di poesia.

Ciò, in quanto i suddetti volumi antologici, ogni anno, sono stati stampati in migliaia di copie con lo scopo di renderli disponibili in gratuita lettura per i passeggeri trasportati dal naviglio della Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo.

L’Associazione culturale DILA propone questo progetto poiché essa nasce dal desiderio di costruire una TRIBÙ di Artisti (Poeti, Narratori, Pittori ecc) che non si accontentino di rimanere segregati tra le quattro mura dei propri “siti”, ma decidano di dare battaglia con le stesse armi e sullo stesso campo ove spadroneggiano banalità edulcorate, omologate e massificate, e vogliano farlo accettando di utilizzare a tale scopo alcune forme pubblicitarie come veicolo promozionale.

Prima o poi qualcuno doveva accorgersi che i tempi sono cambiati (i mecenati non vivono più nei palazzi ducali), che la pubblicità governa i nostri piaceri edonistici ed epicurei così come semina le spore di ideologie e di spiritualità, e che essa è la vera padrona delle nostre scelte e dei nostri portafogli.

Essere Scrittori -modestamente dilettanti-, anche se apprezzati da critici e da altri scrittori, anche se vincitori di premi e di attestati, non basta a dare respiro a quella che, infine, può essere compresa come la vera ambizione di tutti gli Autori: liberarsi dei sogni e dei dubbi che sono state le prepotenti matrici delle loro ispirazioni aprendoli alla conoscenza collettiva.

Pubblicare volumi di poesie contenenti pagine pubblicitarie fa nascere certamente una controversia tra l’astrattezza delle forme poetiche ed il materialismo proprio delle imprese produttive, ma oggi più che mai appare irrinunciabile annullare tale dicotomia e procedere verso una stessa meta pur se con interessi diversi.

Primi in Italia, e forse anche in molti altri Paesi del mondo, da circa otto anni pubblichiamo antologie poetiche che contengono pagine pubblicitarie e che hanno tirature di tutto rispetto.

Se in Italia un libro di poesie fosse venduto in 400 copie sarebbe un best-seller, mentre noi possiamo facilmente dimostrare che le 5.000 copie stampate per ciascuna delle ultime tre antologie hanno “agganciato” un numero di lettori dell’ordine delle decine di centinaia di migliaia.

Ecco pertanto che la proposta del progetto “Otto milioni” è di consentire che, sponsorizzando i nostri volumi di poesie e di arti varie, senza dubbio gli Autori dei testi e delle immagini, ma sicuramente anche le Aziende Commerciali, ottengano notevoli benefici quali possono essere considerati quelli derivanti da una rete alternativa di distribuzione, una forma innovativa di pubblicità aziendale, un nuovo strumento di propaganda personale, il rafforzamento di contatti operativi tra Cultura e Aziende, la gratificazioni per il serio lavoro di Scrittori, Artisti, ed Imprese Commerciali, e, non ultimo, il vantaggio derivante dall’effetto sorpresa conseguente alla novità dello strumento utilizzato per promuovere i propri prodotti.

Già è stato bandito il regolamento di partecipazione per la quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni – 2015”: Le poesie finaliste saranno pubblicate in un’antologia dal titolo “Da Ischia L’Arte” che conterrà almeno 25 pagine dedicate agli sponsor.

Il progetto “Otto milioni” otterrà il patrocinio da parte di almeno un Comune dell’Isola d’Ischia.
DATA dal 20 Ottobre 2015 al 25 Ottobre 2015
LUOGO Milano

COSTO COMPLESSIVO PROGETTO € 40.000

RICHIESTA MAIN SPONSOR € 30.000
BENEFIT MAIN SPONSOR visibilità internazionale
RICHIESTA CO-SPONSOR € 10.000
BENEFIT CO-SPONSOR visibilità internazionale
SITO WEB PROMOTORE www.emmegiischia.com
Per ulteriori informazioni su questa iniziativa rivolgersi a:
Sportello per la sponsorizzazione di iniziative culturali
tel: 02 85154175/4187/4176
e-mai: sportello-cultura@mi.camcomm.it

01) C.V. Bruno Mancini – Parziale fino a EXPO scheda richiesta sponsorizzazione

emmegiischia@gmail.com

EXPO Milano

 

DILA EXPO evento fb jpeg

EXPO Milano: Premio di Poesia Otto milioni

EXPO scheda

EXPO Milano: Calendario eventi

Calendario EXPO premio otto milioni

EXPO: Vetrina sponsorizzazioni Camera Commercio Milano

Vetrina Camera commercio Otto milioni

EXPO: Dettagli progetto “Otto milioni”

Milena Petrarca

Milena Petrarca con l’antologia Penne Note Matite

Aleksandrs Abusajevs,

Ilze Zeimule- Stepanova

Ilze Zeimule- Stepanova

Liga Sarah Lapinska

Tomas Fernandez, pittore di Spagna, citta Jaen ,

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Tre promesse tre!

Tre promesse tre!

Bruno Mancini |TRE PROMESSE TRE!
Da quasi un anno “l’auspicio che possa definirsi in tempi celeri” (qui riprodotto, e sottoscritto congiuntamenta dal Sindaco della Città d’ischia Ing. Giuseppe Ferrandino, dal Presidente del Consiglio comunale della Città d’Ischia Dott. Gianluca Trani e dall’Assessore delegato della Città d’Ischia Dott. Giosuè Mazzella. Tre promesse tre!) è rimasto giacente nelle loro intenzioni.

Carta canta… e noi “villani” siamo molto pazienti, ma siamo anche curiosi di sapere dopo quanto tempo vorranno dare lustro alla loro triplice promessa:

Tre promesse tre!

“Ischia 13.11.2013

AL SINDACO DEL COMUNE DI TORRENOVA Dott. Salvatore Castrovinci Via B. Caputo – 98070 – Torrenova (ME) protocollo@pec.comune.torrenova.me.it

OGGETTO: Gemellaggio – Comune di Torrenova – Comune di Ischia.

Gentile Sindaco,

la sua proposta è bellissima e ci entusiasma. Certi che lo sviluppo ed il progresso civile, ed economico della nostra Comunità possa realizzarsi solo attraverso il rafforzamento del dialogo con altre comunità, favoriamo l’instaurazione di rapporti di Gemellaggio quale strumento di conoscenza, ma soprattutto di cooperazione ed integrazione tra culture e civiltà affini quanto diverse.

Dai contatti tre le nostre Comunità, dei quali ringraziamo il nostro concittadino Bruno Mancini, abbiamo constatato l’interesse reciproco a perseguire e sviluppare rapporti di amicizia e cooperazione utili al proseguimento di un progetto di gemellaggio tra le nostre due comunità con l’intento di approfondire la conoscenza dei nostri contesti storico culturali, economici e sociali, nonché scambi e collaborazioni secondo modalità che definiremo in un apposito patto di amicizia e gemellaggio.

Con l’auspicio che tutto possa definirsi in tempi celeri, rendendoci disponibilissimi ad un incontro da concordarsi nei modi e nei tempi a tutti noi più congeniali, ci attiveremo tuttavia prontamente affinché il Gemellaggio abbia compimento. Cogliamo l’occasione per inviarti cordiali saluti.

L’ASSESSORE DELEGATO Dott: Giosuè Mazzella

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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Dott. Gianluca Trani

Gianluca Trani

IL SINDACO Ing. Giuseppe Ferrandino”

Giosi Ferrandino 2

Bruno Mancini

Strana avventura

COMUNE DI TORRENOVA

Provincia di Messina

DETERMINAZIONE SINDACALE N 19 DEL 02-08.2013

OGGETTO: INCARICO DI ESPERTO DEL SINDACO A TITOLO GRATUITO PER LE ATTIVITA’ TURISTICHE

IL SINDACO

Premesso che…

Visto che…

Considerato che…

Ritenuto che...

Atteso che…

Visto l’ordinamento Regionale EE.LL vigente in Sicilia;

Visto lo statuto comunale,

Visto il Regolamento Comunale sull’Ordinamento degli Uffici e di Servizi;

DETERMINA

Di nominare per i  motivi di cui in  premesse il Sig. Bruno Mancini residente nella Città di Ischia via V. Gemito 27, esperto del Sindaco per le attività turistiche ed in particolare per il gemellaggio con il Comune di Ischia, con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento.

Dalla Residenza Municipale 02.08.2013

IL SINDACO
Dr: Castrovinci Salvatore 

questa testata si fitta

Torrenova approva all’unanimità gemellaggio con Ischia

Ischia 2 Maggio 2014 ore 21.20

Il comune di Torrenova, provincia di Messina, ha approvato all’unanimità in Consiglio Comunale il gemellaggio con il Comune di Ischia.

Seguiranno aggiornamenti ed approfondimentiGemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova – Gemellaggio Ischia Torrenova

Gemellaggio Ischia Torrenova

Atto n° 224 – venerdì 11 aprile 2014
Pubblicato all’albo pretorio dal 14/04/2014 al 02/05/2014
Presidenza del Consiglio Convocazione del Consiglio Comunale del 02.05.2014.

Convocazione Consiglio Comunale Torrenova

Ai Consiglieri Comunali, al Sindaco Salvatore Castrovinci, agli Assessori, Al Segretario Comunale Andrea Gaglio, ai Rappresentanti di Settore, al Comando della Polizia Municipale, all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina, alla Stazione dei Carabinieri di Sant’Angelo di Militello

la S.V è invitata a partecipare all’adunanza del Consiglio Comunale convocato in Sessione ordinaria su Determinazione Presidenziale, il due Maggio 2014 alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Torrenova, per la trattazione dei seguenti argomenti:

ORDINE DEL GIORNO

1) Lettura e approvazione verbali sedute precedenti

2) Approvazione rendiconto di gestione e della relazione illustrativa – Anno 2014

3) Ricognizione e riordino delle partecipazioni societarie e delle adesioni a forme associative da parte del Comune – ex articolo 3 commi 27-33 della Legge 244/2007 ed ex art. 10 L.R. 22/2008

4) Approvazione dei Regolamenti di disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC)

5) Imposta Unica Comunale – Approvazione aliquote e tariffe 2014

6) Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’accertamento con adesione ai tributi comunali

7) Approvazione Programma Triennale delle OO.PP. 2014/2014 ed elenco annuale dei lavori per l’anno 2014

8) Aree fabbricabili da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie art. 14 legge 131/13983. Anno 2014

9) Piano alienazione e valorizzazione immobili comunali (art. 58 D.L. n. 112/2008, convertito con L. 133/2008). Anno 2014

10) Conferimento cittadinanza benemerita al Reverendo Pietro Mangione.

11) Gemellaggio tra il Comune di Torrenova (ME) e il Comune di Ischia (NA).

Si avverte che i lavori consiliari, per quanto attiene il numero legale e l’eventuale seduta di prosecuzione, sono disciplinati dall’art. 30 della L.R. 9/86…. omissis

Torrenova 11.04.2014

Il Presidente del Consiglio

Massimiliano Corpina

Intervista Salvatore Castrovinci Sindaco Torrenova

Intervista Ivan Raffaele Assessore Turismo Torrenova

Il Comune di Torrenova nomina Bruno Mancini “… esperto del Sindaco per le attività turistiche ed in particolare per il gemellaggio con il Comune di Ischia”

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Classifiche premio Poesia 2020 “Otto milioni” 

Classifiche premio Poesia 2020 “Otto milioni”

Classifiche premio Poesia 2020 “Otto milioni” 

Classifiche premio Poesia 2020

Poe31 Luciana Capece 1 140 250 140 100 631
Poe36 Maria Francesca Mosca 391 30 70 60 60 611
Poe35 Maria Francesca Mosca 385 25 30 30 470
Poe03 Silvana Lazzarino 46 70 150 30 30 326
Poe25 Liga Sarah Lapinska 1 50 40 30 110 231
Poe18 Elita Viškere 0 35 30 30 100 195
Poe34 Mairita Ķērpe-Dūze 0 110 30 30 170
Poe33 Luciana Capece 0 25 60 30 30 145
Poe13 Ilze Zeimule- Stepanova 0 20 80 100
Poe14 Broņislava Dzene 0 20 80 100
Poe17 Elīna Zālīte 0 20 80 100
Poe27 Ligija Kovaļevska 0 20 20 50 90
Poe32 Saggezza poetica 0 20 20 50 90
Poe29 Liliana Manetti 3 15 30 20 68
Poe02 Liga Sarah Lapinska 2 15 30 20 67
Poe06 Modris Andžāns 1 15 30 46
Poe15 Eduards Aivars 0 15 30 45
Poe37 Marija Gadaldi 0 15 30 45
Poe40 Vera Roķe 0 15 30 45
Poe39 Milena Petrarca 5 10 25 40
Poe05 Liliana Manetti 3 10 25 38
Poe26 Liga Sarah Lapinska 3 10 25 38
Poe09 Milena Petrarca 2 10 25 37
Poe16 Edvīns Jansons 2 10 25 37
Poe19 Eva Mārtuža 2 10 25 37
Poe04 Sanita Simsone 1 10 25 36
Poe12 Anita Kēķe 1 10 25 36
Poe23 Janis “Jan” Zarins 1 10 25 36
Poe24 Liga Sarah Lapinska 1 10 25 36
Poe28 Ligija Kovaļevska 1 10 25 36
Poe30 Liliana Manetti 1 10 25 36
Poe08 Marta Zemgune Kronberga 0 10 25 35
Poe11 Aleksandra Zavišjus – Bugarte 0 10 25 35
Poe21 Ingrīda Zaķe 0 10 25 35
Poe01 Vera Roķe 1 5 25 31
Poe22 Ingvar El-Raven 1 5 25 31
Poe20 Ināra Gaile 0 10 20 30
Poe07 Anna Rancāne 0 5 25 30
Poe10 Aleksandra Kazanceva 0 5 25 30
Poe38 ANNULLATA 0
TOT 855 855 855 855 855 4275
Codice Autore web Giuria1 Giuria2 Giuria3 Giuria4 TOT

 

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Il Dispari 20210111 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210111 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210111 – Redazione culturale DILA

Chiara Pavoni nel video “Dialogo di una schiava”.

I progetti Made in Ischia dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” aprono alla grande il 2021 con una strepitosa interpretazione di Chiara Pavoni che ha registrato in video il monologo “Dialogo di una schiava” che avevo scritto per lei.

Registra, scenografa, produttrice e soprattutto raffinata attrice, Chiara Pavoni mette in mostra, in una lunga performance quasi cinematografica, tutto il suo bagaglio di esperienze teatrali e cinematografiche che l’hanno avviata a diventare icona delle passioni e delle vicende, a volta inconfessabili -anche a sfondo sessuale-, espresse mediante tutte le varie forme artistiche della letteratura.

Con una grinta soffusa attraverso le innumerevoli corde della sua professionalità, Chiara nel video rende palpabile, senza fronzoli e senza effetti scenici di melodrammatica fattura, un sentimentalismo atroce nel dualismo tra l’ego dilaniato e la libertà che si ottiene con il perdono.

In effetti, pur trattandosi di un “monologo”, ho intitolato il brano “Dialogo di una schiava” perché in esso c’è uno specchio che rappresenta l’emblema dell’alter ego.

Tecnicamente, il racconto si sviluppa affidando le proprie stratificazioni -ideologiche e morali e psicologiche e comportamentali- ai differenti posizionamenti narrativi con i quali l’attore, di volta in volta, è impegnato nel descrivere, ricordare, agire, riferire ecc.

Se appare abbastanza evidente che la trama si sviluppa intorno al punto focale del perdono per uno stupro (non per uno stupratore), non da meno essa affronta anche altre sottili diatribe su “perdoni” per azioni proprie che, se non interiorizzati, minano la stima per se stessi, mancando la quale si diventa tutti schiavi di convenzioni, di dogma, e comunque di principi non riconosciuti come tali.

Forse solo una tale dolorosa e profonda analisi personale può servire a riconquistare serenità (dove, per serenità, nel monologo s’intende liberazione dalla schiavitù subita da tutto ciò che è simile a consuetudini, verità indiscutibili, pregiudizi ecc.).

Perdonare “lo stupro” (così come tutti gli altri temi che fanno parte del monologo… e non solo quelli) vale anche come antidoto per stemperare le, sincere o false, espresse o nascoste, manifestazioni di compassione e di vicinanza.

Certamente il brano si presta a molte possibili interpretazioni su come porle in scena quelle libertà che si ottengono “perdonando”, o su come rappresentare la forza liberatoria che opera quando non ci sente più privati (uomini e/o donne) della propria identità, ma certamente Chiara Pavoni esprime queste ed altre tematiche con una limpida chiarezza recitativa.

La musica di Mauro Restivo, simile alla malia di nostalgiche apparenze, profonda nelle tinte di sdegno e di sconfitte, soave nell’accompagnare il canto liberatorio, segue con cadenze appropriate tutte le fasi recitative e ogni silenzio riflessivo snocciolato nel video.

Gli abbigliamenti, le maschere e i volti truccati da Silvia Bastet e Angela Sercia incorniciano con eleganza, discrezione e abbandoni di falsi pudori il mimetismo necessario ad esternare nel lungo tempo di diversi decenni lo sviluppo dei ricordi impressi nelle scene del monologo.

Il video potrete visionarlo su youtube ai link

Lunedì prossimo, salvo imprevisti, pubblicheremo su questa pagina il testo integrale del monologo.

Ringraziando Mauro Restivo, Silvia Bastet e Angela Sercia che hanno GRATUITAMENTE messo a disposizione non solo le loro competenze professionali, non solo il loro tempo, ma anche tutte le apparecchiature e gli apparati scenografici utilizzarti nel video.

Qui di seguito proponiamo una succinta presentazione del chitarrista Mauro Restivo, ripromettendoci di parlavi di Silvia Bastet e di Angela Sercia in una prossima occasione.

Con ciò, sono convinto che questa opera di vera arte scenica, di grande amore per le attività letterarie, e di disinteressata collaborazione con i progetti Made in Ischia, possa fare entrare Chiara Pavoni e la troupe di suoi (ed ora anche nostri) elitari amici nei vostri cuori, ed auspico che il video ottenga un posto di primo piano nelle vostre videoteche.

 

Bruno Mancini

Chiara Pavoni

Chiara Pavoni

MAURO RESTIVO

La sua musica simile alla malia di nostalgiche apparenze, profonda nelle tinte di sdegno e di sconfitte, soave nell’accompagnare il canto liberatorio, segue con cadenze appropriate tutte le fasi recitative e ogni silenzio riflessivo snocciolato nel video monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini ed interpretato da Chiara Pavoni

Nato a Roma nel 1960, ha ricevuto le prime lezioni di chitarra classica dal M° Gino Palombo, ottenendo il relativo diploma.
Parallelamente ha conseguito i diplomi in Arti applicate e in Maestro D’Arte, finalizzando gli studi alla realizzazione di mostre e concerti.

Per circa quindici anni ha ricoperto il ruolo di Presidente della sezione artistica dell’ATAC.

Ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero, con particolare riferimento alla Repubblica Ceca dove si è esibito più volte in recital trasmessi da emittenti radiofoniche.
Il suo interesse per il repertorio musicale bandistico gli ha procurato  l’invito, da parte del M° Olivio di Domenico, a collaborare come chitarrista nella Banda Musicale dell’ATAC.
Degno di nota è stato il suo concerto eseguito in occasione della beatificazione di Padre Pio, trasmesso in diretta su tre emittenti Vaticane.
Si è esibito nell’ambito del Fiuggi Guitar Festival con musiche di A. Lauro, F. Tarrega e L. Almeida.

In seguito al successo ottenuto ha iniziato a collaborare con il M° Massimo Delle Cese e con l’Accademia Romana della Chitarra.

Sua è anche l’organizzazione del Frascati Guitar World Festival dedicato alla Chitarra Classica.
Ha suonato al Palazzo dei Congressi di Roma ed ha composto musiche in abbinamento con le poesie di numerosi scrittori.

Ha collaborato con l’Associazione Rosso Rossini.

Ha eseguire delle Master nel “Festival i Colori della Musica di Celano” nel quale ha fatto anche parte della Giuria.

Ha composto alcuni brani per chitarra classica ispirati ai disegni da lui stesso realizzati.

Insegna presso varie Associazioni.

Responsabile delle Relazioni Esterne della Ass. Circolo Culturale Lya de Barberiis può annoverare  il successo d’importanti concerti.

Mauro Restivo, con la sua splendida interpretazione musicale in accompagnamento al monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini ed interpretato da Chiara Pavoni , su youtube al link https://youtu.be/mF4SlGAKxT4,  entra a far parte a pieno titolo degli amici dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“, di questo quotidiano diretto da Gaetano Di Meglio, della casa Editrice “Il Sextante” di Mariapia Ciaghi e dell’Associazione culturale algerina “ADA” di Dalila Boukhalfa.

Benvenuto da tutti noi.

Chiara Pavoni

Chiara Pavoni

Silvia Bastet

Silvia Bastet

Angela Sercia

Angela Sercia

Mauro Restivo

Mauro Restivo

 

Il Dispari 20210104

Il Dispari 20210104 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210104 – Redazione culturale DILA

IL 2020 NELLE FOTO DI ALCUNI DEI PRINCIPALI  PROTAGONISTI DILA

Ringraziamenti, complimenti e auguri a coloro che maggiormente hanno fatto grande, comunque, il 2020 dei progetti Made in Ischia della Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.

In un anno terribile per tutti, sono state innumerevoli le manifestazioni di entusiastica partecipazione ai progetti e agli eventi Made in Ischia dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” che, seppure limitati in ambiti territoriali e carenti di risorse finanziarie, hanno ribadite le forti spinte artistiche, culturali e sociali a volte ideate e a volte organizzate dalla nostra associazione.

La realizzazione di due eventi immessi nel palinsesto di BookCity; l’inserimento di 20 puntate video nella rassegna di promozione editoriale “Il Maggio dei libri”; l’attuazione della nona edizione del  premio internazionale di arti varie “Otto milioni”; la stampa delle antologie “Sinfonia per l’Africa” e “Arte Altrove”; la pubblicazione di notizie e di aggiornamenti culturali, di recensioni e di contenuti letterari, di attività e di collaborazioni sociali proposte con cadenza settimanale su questa pagina del quotidiano IL DISPARI; numerosi scambi di partecipazioni ad eventi internazionali sviluppati principalmente in l’Algeria e in Lettonia; le attività redazionali nel magazine Eudonna e nelle collane poetiche della Casa Editrice Il Sextante… sono solo parte del bilancio annuale che ci rendono particolarmente orgogliosi di avere continuato sulla strada giusta indicata dal primo slogan che abbiamo lanciato all’inizio di questa storia “Operare affinché l’Arte in  generale e la poesia in particolare riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana”.

Con molta umiltà firmo io questo editoriale, ma sono certo dell’adesione incondizionata da parte di tutti i personaggi ai quali viene rivolto il piccolo omaggio di questa rassegna fotografica.

Auguri a tutti, ma proprio a TUTTI, per uno splendido 2021!

Bruno Mancini

Ajub Ibragimov

Ajub Ibragimov

Andrea Del Buono

Andrea Del Buono

Angela Maria Tiberi

Angela Maria Tiberi e Giovanni Rotunno

Antonio Mencarini

Benito Corradini

Benito Corradini

Bruno Mancini e Rosalba Grella

Bruno Mancini e Rosalba Grella

Chiara Pavoni

Chiara Pavoni

Dalila Boukhalfa

Dalila Boukhalfa

Domenico Umbro

Domenico Umbro

Emanuela Di Stefano

Emanuela Di Stefano

Gaetano Di Meglio

Gaetano Di Meglio

Giuseppe Lorin

Giuseppe Lorin

Jeanfilip

Jeanfilip

Katia Massaro

Katia Massaro

Liga Sarah Lapinska

Liga Sarah Lapinska

Liliana Manetti

Liliana Manetti

Lucia Fusco

Lucia Fusco

Maria Francesca Mosca

Maria Francesca Mosca

Maria Luisa Neri

Maria Luisa Neri

Mariapia Ciaghi - Aldo Forbice - Paola Valori - Bruno Mancini

Mariapia Ciaghi – Aldo Forbice – Paola Valori – Bruno Mancini

Michela Zanarella

Michela Zanarella

Milena Petrarca e Dalila Boukhalfa

o Milena Petrarca e Dalila Boukhalfa

Nicola Pantalone

Nicola Pantalone

Paola Occhi e il Papa Francesco

Paola Occhi e il Papa Francesco

Roberta Panizza

Roberta Panizza

Roberto Prandin

Roberto Prandin

Rosalba Grella

Rosalba Grella

Santina Amici

Santina Amici

Stefano Degli Abbati

Stefano Degli Abbati

Tina Bruno

Tina Bruno

Valentina Gavrish

Valentina Gavrish

Federica Sciandivasci - Maria Francesca Mosca -Laila Scorcelletti-Silvana Lazzarino

Federica Sciandivasci – Maria Francesca Mosca -Laila Scorcelletti-Silvana Lazzarino

Caterina Dominici - Bruno Mancini - Adriana Iftimie Ceroli - Assunta Gneo - Mariapia Ciaghi

Caterina Dominici – Bruno Mancini – Adriana Iftimie Ceroli – Assunta Gneo – Mariapia Ciaghi

Lucia Annicelli Gaetano Di Meglio Lucia Marchi Mariapia Ciaghi

Lucia Annicelli Gaetano Di Meglio Lucia Marchi Mariapia Ciaghi

Il Dispari 20201228 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20201228

Il Dispari 20201228

TINA BRUNO | La poesia: un po’ di storia

Nei  primi anni del secolo scorso una serie di fattori di vario genere ha contribuito a modificare profondamente il panorama letterario.

Nasce, infatti, l’Ermetismo che si caratterizza come corrente poetica che teorizza la necessità di attribuire all’arte una funzione etica-metafisica e alle parole la funzione di tramite con l’assoluto (o addirittura tra la realtà alternativa e quella empirica).

La poesia diventa principio e fine di se stessa.

Questa concezione fa sì che i riflessi sulla letteratura e sulla poesia siano, soprattutto, rilevanti sul fine della poetica o della concezione dell’arte, nei termini di una rinnovata discussione sullo statuto tradizionale o, a maggior ragione, intorno alla figura del poeta o della poesia.
La poesia è l’arte di rappresentare la parte intima dell’essere umano: sentimenti, emozioni, solitudine, gioia, amore, spazio, natura, inoltre è il mezzo di comunicazione che unisce gli stati d’animo delle persone.
Strutturalmente la poesia si presenta in lirica, in rima o in prosa.
La lirica è caratterizzata dal processo di ripensare, da capo, il linguaggio poetico–tradizionale le cui caratteristiche sono: dissoluzione delle forme metriche, dissoluzione delle forme, degli accenti.
Sillabe e accenti consentono di controllare la musicalità delle parole, il ritmo e i versi stessi.

I versi risultano, così, dettati dagli accenti e dalle sillabe che li differenziano nel ritmo.

Si ha un suono musicale quando è ben ritmato, con gli accenti nella giusta posizione.
I versi si distinguono per il numero delle sillabe e vanno dal quaternario all’endecasillabo.
Dopo questi brevi cenni sulla storia della poesia riprendo a monitorare la raccolta poetica di Bruno Mancini fermandomi a leggere una poesia racchiusa nell’antologia “Penne Note Matite” ANNO 2017” dal titolo.
————————–

UN’OMBRA

Un’ombra
sconvolge
la piana dì alghe statiche
con ritmo lento di medusa
con pause di dolcezze lunari
-sotto
le sabbie
smosse
più calde e umide-,
un’ombra una carne un’ora
Tu.
—————-
La poesia “Un’ombra”, scritta dal poeta e scrittore Bruno Mancini, fa parte della raccolta “Segni” (1964 – 1987), ed è stata poi, nel 2017, inserita nell’Antologia “Penne Note Matite” presentata nell’Aula Magna del Museo delle Culture (MUDEC di Milano che si caratterizza come polo multidisciplinare dedicato alle diverse testimonianze e culture del mondo) sede espositiva delle civiche raccolte etnografiche.

Si tratta di una poesia di pochi versi ma di ampia musicalità, dove gli accordi ambientali seguono di pari passo quelli dei personaggi coinvolti, e dove il silenzio statico del posto, interrotto dal ritmo lento delle meduse, accompagna il lettore verso la sabbia umida e calda mossa dalla armonia alternata di silenzi e di accodi lunari che danno vita ad una danza di suoni e di pause mentre un’ombra sconvolge quell’ordine naturale.

Il poeta con stupore e meraviglia domanda.
TU.

Il Dispari 20201228

Il Dispari 20201228

Grave lutto per Liga Sarah Lapinska

Tutta la redazione di questo giornale si associa alle espressioni di cordoglio che DILA rivolge a Liga Sarah Lapinska per la morte della sua cara madre.

Liga Sarah Lapinska, Socia fondatrice dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” della quale è ambasciatrice per la Lettonia, è, da sempre, una delle figure maggiormente attive nello sviluppo dei progetti Made in Ischia, oltre ad essere una regolare collaboratrice di questa pagina culturale.

Traduttrice di varie lingue (russo, Italiano, inglese oltre che del lettone, sua lingua madre) Liga ha costantemente assunto impegni di notevole importanza in ambito sociale e politico, sempre disponibile a difendere le ragioni dei deboli e degli emarginati.

Scrittrice, poetessa, pittrice, ceramista, musicista, Liga ha ottenuto numerosi riconoscimenti nelle varie edizioni del premio “Otto Milioni” dedicato alla memoria del Commendatore Agostino Lauro e, nel 2014, è venuta a Ischia per ritirare il diploma di vincitrice messo in palio dall’Istituto Agostino Lauro tramite il suo presidente On. Salvatore Lauro.

A Liga vanno tutti i nostri sentimenti di affettuosa vicinanza.

TWITTERONE: Ottobre 2020

Da Liga Sara Lapinska:

1) Ārija Norkalne con piacere ha regalato la nostra antologia “Penne Note Matite” a Daiga, una ragazza giovanissima e dolce, studiosa dell’arte e delle tecniche del restauro che si è mostrata felicissima di ricevere questo regalo.

2) Per conto di DILA ho regalato al pianista e musicologo Raffi Kharajanyan il mio disegno “We Are Returned”.

Pensando anche alla memoria di sua moglie Nora Novik pianista come lui.

Tutti e due hanno suonato per lunghi anni insieme numerosi studi e sonate con sorprendente virtuosismo.

Lui ha fatto i complimenti al mio disegno qualificandolo: significativo ed espressivo.

Attualmente sto scrivendo la fiaba “Portami a casa!” nella quale narro la nostra storia trasformata in mito e, in essa, questo disegno sarà uno di quelli che ne illustreranno alcune scene.

Presto verrà pubblicata la nostra Antologia annuale “Arte Altrove” nella quale si potrà leggere l’intervista, tradotta in italiano, che mi ha rilasciato Raffi Kharajanyan per questa testata giornalistica

Lo ringrazio di tutto cuore per le espressioni di stima sempre molto ideali!

3) Per conto di DILA, Ivan Defabiani ha ricevuto la nostra antologia “Una pagina un’emozione”; la pergamena che attesta che lui è uno dei vincitori nel nostro concorso “Otto Milioni” come cantante tenore dai timbri sia forti sia pieni di emozioni; e il mio disegno “The Lullaby by a Goddess”.

Ivan Defabiani canta nel teatro dell’Opera “La Scala” a Milano e spesso viaggia con i suoi concerti. Quando è possibile… nonostante la pandemia.

Ivan partecipa a nostri concorso un anno dopo l’altro.

Lo ringrazio per la sua sincerità!

4) Per conto di DILA ho regalato la mia grafica “Two Sisters”, che illustra la mia fiaba”Ninnananna” pubblicata in una dalle nostre antologie, alla mia vicina di casa Anna Tereza Greivule.

Nonostante la sua vita non sia facile, lei è capace di credere ai miracoli.

5) Per conto di DILA ho regalato la mia grafica “The Time to Meditate” e la nostra antologia “Da Ischia l’Arte” a Viesturs Āboliņš.

Egli scrive anche fiabe e testi narrativa.

Lo ringrazio per i magnifici fiori che mi ha fatto giungere in occasione del mio compleanno e per la discreta cordialità che lo aiuta a conoscere gli altri.

6) Ho regalato al mio amico pugliese che attualmente abita in Germania, Antonio Di Nauta, la mia grafica “Be Tender, Oh My Heart!”.

Nel stesso tempo lui ha ricevuto la pergamena nella qualità di vincitore di una sezione del nostro concorso “Otto Milioni”.

Grazie per le tue canzoni, amico mio!

In ricordo dei nostri viaggi verso l’isola chiamata Ischia!

Il Dispari 20201228

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DILA

NUSIV

VIRUSISCHIA

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Video DILA 111 – 120 controllare

Video DILA 111 – 120 – Video eventi e video letture

https://youtu.be/PmiuhXEMptk

https://youtu.be/bmZJDw4gnnw

https://youtu.be/sSHP-2RUIdM

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https://youtu.be/uqbyiJODxlc

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Dialogo di una schiava – Chiara Pavoni interpreta

Dialogo di una schiava

Chiara Pavoni interpreta il monologo
Dialogo di una schiava
scritto per lei da Bruno Mancini
Musiche di Mauro Restivo
Trucco Silvia Bastet e Angela Sercia
Regia, organizzazione e produzione di Chiara Pavoni

Dialogo di una schiava

Chiara Pavoni oggi mi ha fatto il più bel regalo che si possa desiderare nel giorno in cui si premiano i “bambini” buoni. Lei e i suoi collaboratori hanno reso meravigliosamente emozionante un mio testo. Le sono enormemente grata e mi auguro che questa sua opera di vera arte possa entrare nei vostri cuori e nelle vostre videoteche.

Dialogo di una schiava

Dialogo di una schiava

  •  Scena: una poltrona con cuscini, uno specchio, bottiglia di whisky e bicchiere, lampada, melodie napoletane in sottofondo tra le quali “indifferentemente”, maschera, cappello.
  •  Scena illuminata dalla lampada sulla poltrona dove è seduta l’attrice.

 Pelle bianca, sono bella e sono sexy, sono colta e sono ricca, sono femmina e sono giovane.

Certo!

Sono bella, bionda, alta, coscia lunga, lingua soffice e tagliente, mani curate e graffianti, occhi azzurri come il fuoco, capelli soffici nebulose, sono tutto ciò che vuoi se mai mi vorrai.

Come la Bambolina di un film a luci rosse, posso spigionare le tenerezze e le seducenti malinconie della mia femminilità contro la forza plastica delle altrui certezze; versare i misteri intriganti, che fungono per me da seconda pelle, sulla parte più suadente di tutti gli inni alla passione; dominare con il candore della mia esuberante vitalità ogni lussureggiante invadenza.

Ma non mi chiamo Bambolina. Io sono Chiara.

  • Si alza, effettua due tre piroette e si avvicina alla ribalta
  • La lampada viene spenta e si accendono luci dal basso verso l’alto

Alla età di quattro anni giocavo con la mia gattina, le accarezzavo la testa screziata di colori tra il giallo paglierino e le terre di Siena, sussurrandole nell’orecchio che non riusciva a tenere fermo un attimo, “Vedrai, da grande, la tua Lucilla ti porterà in giro per giardini pieni di fiori e di tante fate, e tu diventerai una fata e quando sarai una fata turchina farai diventare anche me una fata bellissima con un vestito rosa e la bacchetta magica e io farò nascere tante stelle nel giardino e tante bambole e tante lucertole per farti giocare… e un principe azzurrissimo per me, soltanto per me.

Ma non mi chiamo Lucilla. Io sono Chiara.

  • Pausa: sorride

Quando diventai un po’ più grande andavo in bicicletta… ero magra gli occhi grigio chiaro e i capelli biondi… non sapevo andarci… avevo le orecchie a sventola, il naso leggermente appuntito con un po’ di lentiggini… perché i pedalini mi scivolavano… la mia bocca era piuttosto grande… e cascavo e qualcuno mi rimetteva in piedi.

A dieci anni nei cortili polverosi e nelle pinete ischitane eravamo in tanti a correrci incontro e giocare in mille modi diversi, lontani dagli adulti, ma protetti dai loro lunghi sguardi vigili.

Nonne e zie vegliavano discretamente su tutte le nostre azioni, eppure qualche bacetto con i compagni, di nascosto, ci scappava sempre.

Per le amichette io ero “Farfallina”, i maschietti preferivano chiamarmi Serenella.

Ma non mi chiamo Farfallina e nemmeno Serenella.  Io sono Chiara.

  • Pausa: ride
  • Il palco viene illuminato di rosso

A tredici anni l’uomo dalla camicia rossa mi abbracciò…

Ricordo un giardino, rinchiuso in un muro di cinta sgangherato, di pietre pomici e laviche sgraziate, bitorzolute, coperte da muschi ed erbe selvatiche, grigiastre; alto oltre la mia testa, se anche fossi salita su uno dei massi sporgenti posti alla base.
Ricordo le gabbie dei conigli, sovrapposte, con mangiatoie formate da intrecci di fili di ferro arrugginiti; i conigli, maschi da una parte, le femmine da un’altra e i piccoli, selezionati per grandezza, collocati in gabbie differenti.
Tutti i pomeriggi fungevo da vivandiera, passando sotto l’albero di limone, intorno al pozzo con al centro il secchio pieno d’acqua, giù per i quattro scalini fino all’angolo del muro pietroso, posto di sghembo a seguire il confine con la boscaglia di castagni e di querce della collina immediatamente sovrastante.
Ricordo che giunta appena oltre la grande pietra sporgente sulla quale poggiava lo spigolo della parete, mi sembrava che il bosco coprisse ogni altra prospettiva, e divenisse, in pochi passi, ingombrante, avvolgente, incatenante…
… però i conigli erano lì, e quel giorno c’era pure lui.
Ma forse è stato un sogno.

Non sono la sua Piccina. Io sono Chiara.

Era così bello toccare le sue braccia muscolose, alzava un secchio d’acqua con un dito; così misteriose le sue parole, più soffio che altro sul mio collo, e quando andavo via mi dava sempre un bacio, e mi stringeva forte sul petto.
Quel giorno aveva una camicia rossa ed una birra in mano.
Io avevo un graffio sul ginocchio.
Ma forse è stato un sogno

Gli dissi che non ero la sua Piccolina. Io sono Chiara.

Lui coprì il graffio sul ginocchio con la grande mano, per un attimo.

Poi prese a coccolarlo con le dita che formavano sentieri di brividi sulla mia pelle, nel nuovo gioco di un morbido girotondo tra le crepe ed i cespugli, le grotte ed i ruscelli della mia intimità.

Fu quando disse che mi voleva bene, lo disse, ne sono sicura, quando quella voce e quelle parole giunsero alla mia mente, fu allora che io gli gettai le braccia al collo così forte da farlo rotolare fino alla piccola zolla di prato nascosta tra due alti cespugli di mirtillo.
Sopra di me.

Poi, mentre mi accarezzava la bocca, sentii dolore lì.

Giù.

Qui giù

E continuava a chiamarmi Bambina. Io sono Chiara.

Ma forse fu dopo il frugare con la mano scivolosa, tremante, tra i bordi allentati delle mie mutandine.
Io non sapevo niente di inganni e di violenze, io non sapevo niente, lo giuro, di Russi e di Ungheresi in lotta tra libertà ed oppressione, io non piangevo, quel giorno, per loro.

Piangevo dicendo “Non sono la tua Piccina. Io sono Chiara.

  • Lunga pausa: piange
  • Si spengono le luci rosse e si crea una luminosità soffusa.

 Avevo venti anni quando incontrai “l’Amore“.

Gino! Gino…

E lui mi chiamava Amore e mi chiamava Tesoro.

Amore… Tesoro…

Fu bello fino a quando non venne il momento della verità.

E lui non andò via, ma mi dedicò una poesia:

Eppure se tu fossi stata violata
– il vicino di casa maledetto -,
se nel fatato mondo d’innocenza
tu
come madre fanciulla del figlio di nessuno
tu fossi stata
come vergine immolata nel tempio d’Efeso,
tu fossi stata violata
come gazzella indifesa dal branco di lupi,
tu fossi stata violata nella grotta pollaio
come una preda soggiogata dall’amico di famiglia,

tu saresti rinata
tra le mie braccia
di pescatore d’emozioni,
incubata in un tenero affetto
oltre ogni possibile attesa,
alitata dal vento del sud che cancella le orme
– maledette –
dei tanti vigliacchi stupratori

… e non potresti perdermi.

Io sono vento

io sono forza

io sono crudo esempio di follia.

Spingimi nei tuoi dilemmi
di lupa insoddisfatta,
nessuno avrà il tuo scalpo.

Modifica il tuo stato
rimuovi l’occupato,
e vieni al sole.

Ma non credevo di essere Amore, non mi chiamavo Tesoro. Io sono Chiara.

Così, per restare nelle sue catene, fui tumulto e brividi, imprimendogli sul corpo e nella mente i segni squassanti di una passione da lungo attesa, artatamente impudica e violenta, tenera e implacabile, ponendo in un solo amplesso tutti i registri delle mie tentazioni, tutta la prorompente eccessiva sfacciata bellezza del mio corpo di donna non più bambina, i giochi estremi di mani vellutate di labbra avvampate di pelle di luna: tenerezze ossessioni, morbidezze stupori, in un’altalena di grida e di sussurri che per anni la mia mente aveva elaborato, posizionato, montato come in un film… con arte e per salvezza.

E poi il tormento di chiedermi cosa avrei fatto senza di lui, da lì ad un mese, o cosa avrei pensato in quello stesso giorno di un luglio futuro, oppure in un qualsiasi altro giovedì 11 Settembre, 18 Settembre, nel Dicembre del…

  • Si accovaccia su un cuscino della poltrona sistemato a terra.

Oggi, so troppo bene quello che penso e ciò che faccio e quel che so.
Che strano, oggi la primavera è forte, la terra si risveglia, nascono tutti i fiori che mi piacciono tanto e muore tutto ciò che mi piaceva senza una ragione precisa.

Accetto di riconoscermi.

Accetto di riconoscermi perché mi sento sola come non mai, peggio, sola come sempre.

Accetto di riconoscere anche la mia solitudine.

Amore, affetto, comprensione, intese, solitudine, solitudine, solitudine, solitudine.

Chi avrebbe potuto prevedere che tutte le mie incertezze si riproponessero ai miei quasi quaranta anni.

Quasi quaranta, uguale zero.

Mi sento come un eroe dimenticato, un vecchio quadro polveroso, la piccola violetta al centro del diario.

I traguardi raggiunti, le paure superate, tutto daccapo.

Essere, essere stata, aver voluto… non vale più.

Non c’è più niente in me, o meglio non ci sarà più niente, perché io non ho più niente da dargli, da chiedergli, nulla che assomigli a vorrei-se tu potessi-se ancora volessi-proviamo-ascoltami-ancora una volta…

Sono lucidissima, so che sto pensando, volutamente pensando, non è un mio sfogo né un momento di depressione né una nuvola passeggera, è il temporale, e il peggio è che non vedo più il sereno.

Decisamente grigio.

Mi sento più bambina di allora…

… il grande amore…

SESSO. SESSO.

L’ho accettato da lui solo perché pensavo fosse una cosa diversa.

La sua poesia!

Immensa e spirituale, il naturale epilogo di due persone che si amano.

E noi non ci amiamo più, non ci amiamo più.

Facciamo l’amore – molto meglio di allora -, ma tutto il resto è un niente immenso.

Mi sembra di aver vissuto fino ad ora in una dimensione diversa e sono piombata all’improvviso, o quasi, sulla terra.

Tutto il passato non importa più.

Sento il disagio che maturando nel silenzio mi opprime.

 Non sono Noia non sono Indifferenza. Io sono Chiara.

  • Pausa: pensierosa
  •  Continua a guardare in un punto, tacendo. Tacendo si alza dal cuscino di finta pelle su cui è accovacciata e riempie di whisky un piccolo bicchiere. Va in giro per la scena, un po’ lentamente e un po’ quasi correndo.
  •  Si posiziona davanti allo specchio, scopre un seno, e inizia a mimare una voglia che scoppia di solitudine.

è dolce toccare il corpo di una donna.

  • Intanto, come se compisse un sacrilegio, prende a carezzare la morbidezza del seno: più chiara delle gambe, la punta più rossa dei capelli.

A lungo fasciato da disattenzione, di una evidente semplicità, il piacere di questo contatto, divenuto scoperta inattesa, si riveste di una dimensione erotica, intrigante, carnale.

O forse devo intendere che anche “Chiara” sia riferito ad uno pseudonimo per occultare?

Occultare cosa? Metamorfosi? Identità? Simbiosi? Inganno? Apparenza?

Una proiezione fantastica nella femminilità!

Sarebbe come dire, sono pronta ad uscire dalla mia pelle, dalla mia vita, da me, senza moine da una porta qualsiasi?

Come dire, se finora la mia vita è stata un gioco, un esercizio di stile, può finire, sono ancora in tempo, il mio è un segreto tuttora inviolato, e se così scelgo, inviolabile.

E sento ancora il bacino muoversi con impercettibili segnali di invito, sempre più invadenti.

Il mio petto, gonfiarsi, altero?

  • Inizia la canzone indifferentemente

Vero: la luna, le stelle, la nuova melodia napoletana indifferentemente si tu m’accire nun te dico niente, la bella mattina trascorsa su un mare d’incanto, la cena ai frutti di mare, il gelato alla panchina e la ginestra -ginestra, fiore amato da sempre- che avevo posto tra i capelli.

Ma quante altre volte avevo reso avvincente un giorno!

Neppure sono certo che Chiara non sia stato, abbandonate remore pudiche, un desiderio necessario di rinascita.

Ma ora so che per me non c’è ritorno, una ipotesi, unica: farlo o dimenticarmi.

  • Sì gira, rallentando i movimenti in movenze di farfalla, e, come una schiava, lascia scivolare l’esile gonna giù, alle caviglie. Le mani stringono i glutei che aveva imparato ad ammirare in prospettive di specchi, e compie i gesti dei tocchi discreti di creme spalmate con cura.
  •  Di botto tutte le luci si spengono.
  •  Nella più fitta oscurità l’allarme di un negozio sostituisce le melodie ormai prive di senso.
  •  Come in una cantilena lei dice

Gli amori sono tutti uguali, come i cinesi, ma ciascuno riconosce il proprio per minimi dettagli, come i cinesi. La sessualità è uguale per tutti, come i cinesi, ciascuno però riconosce la propria per minimi dettagli, come i cinesi.

Smetto la lotta, definitivamente, nella certezza di essere la mia femminilità ed il mio maschio, che io sono Lucilla Farfallina Piccina Piccolina Bambina Amore Tesoro Serena… l’uomo dalla camicia rossa, Gino, sì Gino, anche Gino e anche l’uomo dalla camicia rossa… Non sono Noia e Indifferenza… io sono Chiara  una donna una volta uomo, un uomo una volta donna, perché per me non c’è definizione, io sono poliforme maschio e femmina a volte disgiunti, a volte intricati e avviluppati in un groviglio di impossibili intrecci stretti in un nodo di complicità inestricabili, in un nodo, un nodo indissolubile nonostante tutti gli sforzi di auto-gestione e tutte le arti di persuasione e tutti i limiti e i condizionamenti e tutto l’amore di un’altra donna o di un altro uomo.

Come dire nonostante il mondo.

  • Un faro illumina SOLO la testa e il busto dell’attrice che ora ha un cappello maschile tipo basco che le ingabbia metà parte dei capelli e una cravatta molto evidente.
  •  Mostra una maschera.

Dove tutto resta, lasciando impronte evidenti, io passo muovendomi nel vuoto.

Io sono l’Anima e il Cervello e so lo sbaglio di chi pensa di averne uno proprio, disponibile e muto, io non appartengo, io sono.

Non sono schiava delle convenzioni.

  • Si distende sul divano seguita da un raggio di luce

La scoperta del piacere di accarezzare il seno più liscio delle gambe, più rosso dei capelli, più tenero del mio tormento, diviene ansia di più profonde sensazioni, e già le labbra si aprono ardenti e le sento stimolate da carezze di piuma, e già tocco l’interno delle cosce, più su, più giù, più su dopo ogni stasi, più su in modo spregiudicato; e poi già l’ansia e la smania col respiro in affanno con il sangue in tempesta con la vita in un soffio, si mutano in galoppante allucinazione mentre accarezzo il mio sesso con voluttà sconosciuta, ossessiva puttana pazza, a gambe aperte – Star di un film a luci rosse- nella notte più stellata di prima e più di prima illuminata dalla luna.

Nel fresco frizzante dell’alba imminente il caldo della mano non mi conceda sospiri.

  • Si ode l’avvicinarsi, nel buio, di un’ambulanza. 
  • E lei lancia un urlo di sirena.

Sììììììììììììììììììììììììììììììììììì

  • Felice ad alta voce

Io sono Chiara, non sono Chiara, io sono me.

Io sono la libertà.

Io sono Chiara… NON sono Chiara.

  • Liberata 
  • A braccia alzate

Non sono più la schiava del perdono.

 

Bruno Mancini

Dialogo di una schiava

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

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Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

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Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

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Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

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Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo "Dialogo di una schiava" scritto da Bruno Mancini

Chiara Pavoni interpreta il monologo “Dialogo di una schiava” scritto da Bruno Mancini

Dialogo di una schiava

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Dialogo di una schiava

Dialogo di una schiava

Dialogo di una schiava

Dialogo di una schiava

Dialogo di una schiava

Chiara Pavoni nel video “Dialogo di una schiava”.

I progetti Made in Ischia dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” aprono alla grande il 2021 con una strepitosa interpretazione di Chiara Pavoni che ha registrato in video il monologo Dialogo di una schiava” che ho scritto per lei.

Registra, scenografa, produttrice e soprattutto raffinata attrice, Chiara Pavoni mette in mostra, in questa lunga performance quasi cinematografica, tutto il suo bagaglio di esperienze teatrali e cinematografiche che l’hanno resa icona delle passioni e delle vicende, anche sessuali, a volta inconfessabili.

Con una grinta soffusa attraverso tutte le corde della sua professionalità, Chiara rende palpabili, senza fronzoli e senza effetti scenici di melodrammatica fattura, un sentimentalismo atroce nel dualismo tra l’ego dilaniato e la libertà che si ottiene con il perdono.

In effetti, pur trattandosi di un “monologo”, ho intitolato il brano “Dialogo di una schiava” perché in esso c’è uno specchio che rappresenta l’emblema dell’alter ego.

Tecnicamente, il racconto si sviluppa attraverso differenti posizionamenti narrativi dell’attore che, di volta in volta, descrive, ricorda, agisce, riferisce ecc.

Se appare abbastanza evidente che la trama si sviluppa intorno al punto focale del perdono per uno stupro (non per uno stupratore), non da meno essa affronta anche diatribe su altri “perdoni” per azioni proprie che, se non interiorizzati, minano la stima per se stessi, mancando la quale si diventa tutti schiavi di convenzioni, di dogma, e comunque di principi non riconosciuti come tali.

Ciò può servire per riconquistare serenità (dove, per serenità, nel monologo s’intende liberazione dalla schiavitù subita da tutto ciò che è simile a consuetudini, verità indiscutibili, pregiudizi ecc.).

Perdonare “lo stupro” (così come tutti gli altri temi che fanno parte del monologo… e non solo quelli) vale anche come antidoto per stemperare le, sincere o false, espresse o nascoste, manifestazioni di compassione e di vicinanza.

Certamente il brano si presta a molte possibili interpretazioni su come porla in scena quella libertà che si ottiene perdonando lo stupro, o su come rappresentare la forza liberatoria che opera quando non ci sente più privati (uomini e/o donne) della propria identità, e certamente Chiara Pavoni esprime queste ed altre tematiche con una limpida chiarezza recitativa.

La musica di Mauro Restivo segue con cadenze appropriate tutte le fasi recitative e ogni silenzio riflessivo snocciolato nel video.

Gli abbigliamenti, le maschere e i volti truccati da Silvia Bastet e Angela Sercia incorniciano con eleganza, discrezione e abbandoni di falsi pudori il mimetismo necessario ad esternare nel lungo tempo di diversi decenni lo sviluppo dei ricordi impressi nelle scene del video.

Sono convinto che questa opera di vera arte scenica possa fare entrare Chiara Pavoni nei vostri cuori, e che il video ottenga un posto di primo piano nelle vostre videoteche.

Bruno Mancini

Dialogo di una schiava

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