CONCORSO MUSEI NAZIONALI DI GENOVA

CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DI UN MARCHIO/LOGOTIPO E DI UN SISTEMA DI IDENTITÀ VISIVA PER I MUSEI NAZIONALI DI GENOVA

PREMESSA

MUSEI NAZIONALI DI GENOVA

La Direzione del Palazzo Reale di Genova, intende adottare un marchio/logotipo e un relativo sistema d’identità visiva identificativi del sistema museale che rappresenta al fine di valorizzarne e promuoverne le collezioni, il patrimonio e gli eventi in modo più efficace.
Il Palazzo Reale di Genova deriva dalla fusione di tre istituti: il Palazzo Reale di Genova
vero e proprio (per il quale è attualmente in uso un marchio con la definizione “Museo di
Palazzo Reale”) e i due musei ospitati nel Palazzo Spinola, oggi chiamati Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e Galleria Nazionale della Liguria.

Ai partecipanti si richiede di proporre un marchio/logotipo e un sistema di identità visiva
che mostri prioritariamente la nuova dicitura che sarà Musei Nazionali di Genova – per
dare maggior risalto alla natura comune di museo, all’appartenenza allo Stato e la collocazione nella città di Genova – e secondariamente dovrà rendere intellegibili, separatamente,
le seguenti definizioni: Palazzo Reale, Palazzo Spinola, Galleria Nazionale della Liguria.

ART. 1 — FINALITÀ E OGGETTO

Il presente bando di concorso, articolato in due fasi, ha per oggetto la selezione di una
proposta di marchio/logotipo e di un sistema d’identità visiva che identifichino e caratterizzino il sistema museale oggi noto come Museo di Palazzo Reale e Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola e che dovrà essere rinominato in Musei Nazionali di Genova.
Il marchio/logotipo e l’identità visiva devono garantire caratteri di unicità e riconoscibilità
a livello nazionale e internazionale. Il progetto deve dimostrare la declinabilità dell’identità visiva in tutti gli strumenti comunicativi sia a stampa (inviti, cataloghi, manifesti, cancelleria, banner anche di grandi dimensioni – il banner posto all’esterno di Palazzo Reale arriva fino a 8 mt di altezza –) che digitali (sito web dell’istituzione, social, …).

Il marchio e/o logotipo deve essere inedito e registrabile a livello internazionale, non
dovrà infrangere o violare i diritti di terzi, di proprietà intellettuale.
Le proposte dovranno eccellere in originalità e qualità del design grafico e tipografico.
Si richiede inoltre di proporre l’adozione di uno o più caratteri tipografici, la scelta di
una palette di colori che sia in grado di suscitare emozioni e di differenziare i vari luoghi
coinvolti, la progettazione di un sistema di icone/pittogrammi personalizzato e coerente al sistema di identità.

ART. 2 — DESTINATARI

La partecipazione è aperta a grafici e designer singoli o organizzati in gruppo che abbiano maturato negli ultimi 10 anni esperienza di visual e brand identity.
La partecipazione può avvenire sia in forma singola che in gruppo (per il quale sarà obbligatorio indicare un capogruppo).

BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 3

Non è permesso partecipare singolarmente ai soggetti temporaneamente raggruppati
per la partecipazione al concorso, nel caso in cui si dovesse verificare una tale situazione si provvederà ad escludere sia il singolo che il raggruppamento partecipante.
Ogni progettista o gruppo di progettisti può presentare una sola soluzione progettuale.

ART. 3 — INCOMPATIBILITÀ

Non possono partecipare al concorso:
— i membri effettivi o supplenti della Commissione giudicatrice, i loro coniugi,
parenti e affini fino al 4° grado;
— i datori di lavoro o coloro che hanno qualsiasi rapporto di lavoro o di collaborazione in atto con i membri della Commissione giudicatrice.

ART. 4 — MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al concorso è in forma anonima. A tal proposito, ogni partecipante
(o gruppo di partecipanti) dovrà dotarsi di un codice alfanumerico composto di quattro
lettere maiuscole e cinque numeri (p.e. “ABCD12345”). Tale codice dovrà essere riportato nella denominazione di tutti file inviati ai fini della partecipazione, come di seguito
specificato.

ART. 4.1 — FASE 1

I candidati dovranno inviare, secondo le modalità indicate, la seguente documentazione:
— domanda di partecipazione di cui all’Allegato 1;
— documento di riconoscimento di chi presenta la domanda;
— curriculum vitae (del candidato e/o di ciascun componente in caso di raggruppamento o del raggruppamento se trattasi di studio/agenzia);
— portfolio di non più di 10 pagine in formato pdf A3 orizzontale con una risoluzione
non inferiore a 150 dpi, dimostrativo degli incarichi di progettazione attinenti
al tema del presente bando, svolti negli ultimi 10 anni (un solo documento per
raggruppamento).

ART. 4.2 — FASE 2

I partecipanti selezionati per la seconda fase dovranno inviare, secondo le modalità
indicate, la proposta progettuale (una sola proposta per ciascun partecipante/raggruppamento) articolata in non meno di 7 tavole in formato pdf, A3 orizzontale con una risoluzione non inferiore a 150 dpi.
CONTENUTI DELLE TAVOLE
TAVOLA 1 — CONCEPT / IDEA
La tavola conterrà una presentazione del concept con le ragioni delle scelte, in forma
descrittiva/verbale eventualmente con l’ausilio di elementi visivi.
TAVOLA 2 — MARCHIO / LOGOTIPO
La tavola conterrà, in dimensioni non inferiori ai 10 cm di base, il marchio e/o il logotipo
sia a colori che in bianco e nero e le relative declinazioni in positivo e negativo. La tavola
dovrà chiarire il funzionamento del marchio nelle variazioni richieste all’Art. 1.
BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 4
TAVOLA 3 — ELEMENTI GRAFICI
La tavola conterrà:
— i codici cromatici che considerino l’intero sistema (prodotti stampati, digitali
e spazi fisici);
— la scelta della tipografia istituzionale e di supporto (corredata delle informazioni
necessarie: nome della font, autore, anno);
— il sistema di icone/pittogrammi coordinato al marchio/logotipo.
TAVOLE 4-7 — APPLICAZIONI (MOCKUP)
Le tavole conterranno:
— possibili applicazioni e/o visualizzazioni del marchio e/o logotipo e degli altri
elementi grafici richiesti negli stampati istituzionali;
— applicazioni in contesti e situazioni differenti che ne valorizzino le qualità e ne
facciano comprendere la dimensione sistemica (ad esempio, strumenti on-line,
device app, video, stampati di consumo, spazi edificati, cancelleria ecc.).
È facoltà dei candidati allegare eventuali ulteriori materiali audiovisivi di supporto allo
sviluppo del progetto.

ART. 5 — CONDIZIONI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

FASE 1
La domanda di partecipazione con i relativi allegati previsti per la Fase 1 dovrà essere
inoltrata esclusivamente per via telematica, inviando una PEC all’indirizzo aiap@pec.it
entro e non oltre le ore 13.00 (ora italiana) del 12/11/2021.
Alla domanda di presentazione dovranno essere allegati in formato pdf i documenti di
cui al punto 4.1.

La domanda di partecipazione alla selezione è da considerarsi a tutti gli effetti di legge
come dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46 e 47 del DPR 445/2000 e ss.mm.
L’inoltro della domanda avviene unicamente mediante l’invio telematico.
Pertanto, non dovrà essere effettuata alcuna consegna o spedizione del materiale.
È responsabilità dei partecipanti verificare la corretta conclusione della procedura
telematica. Si invita a completare la domanda di presentazione con congruo anticipo
rispetto alla data di scadenza del presente bando. Non saranno accettati reclami per
eventuali malfunzionamenti del sistema informatico dovuti a sovraccarichi riscontrati
dai partecipanti in prossimità della scadenza.

Una volta presentata la domanda non sarà più possibile modificarla. È consentito tuttavia, entro il termine di scadenza, annullare la stessa e presentarne una nuova nel caso
di errori o informazioni mancanti.
FASE 2
La consegna degli elaborati di progetto per la Fase 2 da parte dei candidati selezionati dalla
Commissione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, inviando una PEC all’indirizzo aiap@pec.it entro e non oltre le ore 13.00 (ora italiana) del 04/02/2022, contenente:
BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 5
— un primo link wetransfer con la “Cartella A” contenente gli elaborati progettuali
di cui al punto 4.2.
Tale Cartella dovrà essere denominata “Cartella A-ABCD12345”, quindi
identificata con il codice alfanumerico scelto da ciascun partecipante.
In nessun file contenuto in questa cartella dovrà essere presente alcun riferimento, simbolo o elemento che possa essere esplicitamente o implicitamente
riconducibile al concorrente, pena l’esclusione.
— un secondo link wetransfer con la “Cartella B” contenente l’Allegato 2 da intendersi come dichiarazione di originalità e partenità della proposta progettuale
presentata nonchè come dichiarazione di cessione di ogni diritto di utilizzo
economico della proposta in caso di vincita del concorso e della relativa riscossione del premio.
Nel caso di partecipazione in forma associata, la dichiarazione di cui al presente
punto deve essere resa e sottoscritta dal soggetto identificato come capogruppo (o capofila) in fase di iscrizione.
In nessuno dei file qui contenuti si deve far riferimento in alcun modo alla proposta progettuale.
Tale cartella dovrà essere denominata “Cartella B-ABCD12345”, quindi identificata con il codice alfanumerico scelto da ciascun partecipante.
Il testo della PEC dovrà obbligatoriamente contenere l’elenco esatto degli elaborati
inviati via link.
Gli organizzatori non sono responsabili in caso di mancata consegna, mancata corrispondenza tra elenco dei files e files effettivamente inviati o di consegna parziale.

ART. 6 — COMMISSIONE GIUDICATRICE E CRITERI DI VALUTAZIONE

I materiali inviati per ciascuna delle due fasi saranno esaminati da una Commissione
giudicatrice che valuterà ogni singola proposta.
La Commissione giudicatrice è così composta:
1. Alessandra Guerrini, Direttore del Palazzo Reale di Genova e della Direzione
regionale Musei della Liguria (in qualità di presidente della commissione);
2. Marco Tortoioli Ricci, Presidente AIAP;
3. Sergio Menichelli, rappresentante AIAP;
4. Anna Manzitti, responsabile per la comunicazione di Palazzo Reale di Genova;
5. Hilda Camilla Ricaldone, responsabile per la comunicazione della Direzione
Regionale Musei Liguria.
In sede di valutazione la Commissione si dovrà attenere ai criteri di valutazione sottoriportati.
La Commissione eventualmente nominerà un soggetto di fiducia per svolgere le mansioni di segretario verbalizzante ai fini di un corretto svolgimento della procedura.

ART. 6.1.

Nella valutazione dei partecipanti alla Fase 1, la Commissione utilizzerà un massimo di
100 punti così ripartiti:
BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 6
— 60 punti per la qualità dei lavori professionali presentanti nel portfolio;
— 20 punti per l’attinenza dei lavori eseguiti al tema del bando;
— 10 punti per esperienze di team e raggruppamento comprendente professionalità
diversificate;
— 10 punti addizionali per raggruppamenti che includano maggioritariamente
professionisti di età inferiore a 35 anni.
La Commissione si impegna a individuare un massimo di 5 candidati da ammettere alla
Fase 2 del presente concorso, salvo diverse valutazioni in sede di giudizio.

ART. 6.2.

Nella valutazione dei progetti partecipanti alla Fase 2, la Commissione dovrà valutare la coerenza verso gli obiettivi strategici indicati nel Brief di progetto e la rispondenza alle richieste del soggetto promotore del concorso, e utilizzerà un massimo di 100 punti così ripartiti:
— originalità (fino a 25 punti);
— coerenza tra il segno grafico del marchio e/o logotipo e l’intero sistema d’identità
visiva (fino a 25 punti);
— riconoscibilità ed efficacia comunicativa dei vari elementi proposti (fino a 25 punti);
— flessibilità e versatilità d’uso su supporti analogici e digitali (fino a 25 punti).
In particolare la proposta dovrà:
— rispettare le indicazioni date all’Art. 1 in merito alle necessità di riconoscibilità
del sistema museale di Palazzo Reale di Genova e delle Gallerie Nazionali
di Palazzo Spinola;
— garantire efficacia sia a colori che in bianco e nero che nelle varie situazioni di
utilizzo, quindi essere riproducibile con la medesima efficacia su tutti i media e in
diverse applicazioni.
In particolare essa non dovrà:
— costituire pregiudizi o danni all’immagine dei soggetti proponenti e collaboratori;
— evocare propaganda di natura politica;
— evocare pubblicità diretta o indiretta o contenere firme riconoscibili.
La Commissione procederà in entrambe le fasi alla stesura di un verbale e, a conclusione delle valutazioni a chiusura della Fase 2, alla compilazione della graduatoria e alla
assegnazione del premio alla proposta vincente. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Gli organizzatori si riservano la facoltà di richiedere all’autore (o agli autori) eventuali
modificazioni dell’immagine grafica che si dovessero rendere necessarie per l’utilizzo
della medesima.
Si procederà alla valutazione anche in presenza di una sola proposta ritenuta valida e
pervenuta nei termini. La commissione inoltre si riserva la possibilità di non assegnare
nessun premio nel caso le proposte non siano ritenute soddisfacenti.
Sono motivo di esclusione dalla partecipazione al concorso il non rispetto dei tempi e
delle modalità su descritte.

BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 7

ART. 7 — PROPRIETÀ E DIRITTI

I partecipanti, con la compilazione del modulo di cessione del copyright, si impegnano a
cedere i diritti esclusivi di utilizzazione sulla proposta individuata come vincitrice, mentre per le opere non vincitrici sarà ceduto il solo diritto alla pubblicazione e/o esposizione in mostra ai fini della valorizzazione del concorso e dei suoi risultati.
Per i dettagli si rimanda agli Allegati 1 e 2.
Qualora, a causa degli accertamenti di rito prima della registrazione del marchio
vincitore, risultasse che lo stesso presenti tratti di similitudine con marchi similari
precedenti e affermati, a livello nazionale o internazionale che fossero sfuggiti ad un
precedente controllo della Commissione Giudicatrice, i soggetti promotori si riservano
di annullare l’attribuzione della vincita del premio in favore del secondo classificato,
scalando così di un posto nella graduatoria generale.

ART. 8 — PREMI

Gli esiti dei lavori della Commissione giudicatrice e le graduatorie di entrambe le fasi
di selezione saranno pubblicate sui canali istituzionali istituzionali gestiti dal Museo di
Palazzo Reale e dalle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola e da AIAP.
All’autore del progetto (o agli autori riuniti in gruppo) risultato vincitore sarà affidato
l’incarico di sviluppo del progetto d’identità visiva e di redazione del manuale e delle linee
guida a consegna di quanto richiesto e concordato con la medesima Direzione, per un
valore pari a euro 14.000 (euro quattordicimila/00) oltre IVA.

Ai candidati selezionati dal secondo al quinto posto e che non dovessero risultare
vincitori, sarà riconosciuto a titolo di rimborso spese un premio di euro 1.000 (euro
mille/00). Nel caso i candidati ammessi alla Fase 2 fossero in numero inferiore a 5 è a
discrezione degli organizzatori la ridistribuzione del montepremi disponibile.
Gli importi sono da intendersi comprensivi di oneri e accessori.
I rimborsi spese e il premio per il vincitore saranno corrisposti in un’unica soluzione
entro 30 giorni dall’aggiudicazione e/o consegna dei materiali richiesti previa presentazione di fattura.

ART. 9 — DIFFUSIONE DEL BANDO E RICHIESTE DI CHIARIMENTI E INFORMAZIONI

Il presente bando di concorso è pubblicato sui siti web istituzionali gestiti dal Museo
di Palazzo Reale e dalle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola e da AIAP www.aiap.it e
viene diffuso mediante ogni altra forma ritenuta utile.
Analogamente, gli esiti del concorso saranno pubblicati contestualmente ai lavori della
Commissione e alle tempistiche di cui al successivo Art. 10.
Eventuali richieste di chiarimenti potranno essere posti esclusivamente via e-mail a
aiap@aiap.it.
Le risposte ai quesiti saranno fornite sempre a mezzo e-mail.

BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 8

ART. 10 — TEMPI DEL BANDO

— 13/10/2021: pubblicazione bando;
— 12/11/2021, ore 13.00: termine ultimo per la presentazione dell’istanza
di partecipazione (Fase 1);
— entro 20 giorni dalla scadenza: selezione dei 5 candidati ammessi alla Fase 2;
— entro 7 giorni dalla pubblicazione dei candidati ammessi alla seconda fase:
Briefing con la committenza via webinar;
— fino al 22/12/2021 i partecipanti possono porre domande per chiarimenti,
utilizzando esclusivamente il seguente indirizzo: aiap@aiap.it;
— 04/02/2022, ore 13.00: termine ultimo ricezione proposte della Fase 2;
— entro il 25/02/2022: riunione della Commissione giudicatrice, scelta dei finalisti,
proclamazione dei vincitori e pubblicazione dei risultati finali;
— entro 30 giorni dalla pubblicazione dei risultati, il vincitore si impegna
a consegnare manuale e linee guida.

ART. 11 — ACCETTAZIONE DELLE NORME DEL CONCORSO

La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale e incondizionata di tutte
le norme contenute nel presente bando, così come la mancata ottemperanza porta
all’automatica esclusione dal concorso.
L’Associazione in accordo con AIAP si riserva di annullare il presente concorso per
eventuali sopraggiunti impedimenti che ne inficiassero il regolare completamento.
BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 9
ALLEGATO N. 1
Compilare e spedire come da istruzioni riportate all’Art. 4.1. del bando.
CODICE ALFANUMERICO PRESCELTO (4 LETTERE SEGUITE DA 5 NUMERI)
NOME/I DELL’AUTORE/DEGLI AUTORI
INDIRIZZO
CITTÀ
CONTATTO TELEFONICO
E-MAIL
PERSONA DA CONTATTARE (INDICARE IL CAPOGRUPPO IN CASO DI GRUPPO DI PROGETTISTI)
Il sottoscritto / i sottoscritti chiedono di partecipare al “Concorso di idee per la progettazione di un marchio/logotipo e di un sistema di identità visiva per i Musei Nazionali di Genova” e mi impegno / si impegnano, nel caso di ammissione alla Fase 2, a presentare entro i termini un’opera originale.
Autorizzo/autorizziamo al trattamento dei dati personali per la sola espletazione delle pratiche relative al concorso ai sensi delle leggi in vigore.
FIRMA DELL’AUTORE/DEGLI AUTORI
DATA
BANDO DI CONCORSO / MUSEI NAZIONALI DI GENOVA 10
ALLEGATO N. 2
Compilare e spedire come da istruzioni riportate all’Art. 5.2 del bando.
CODICE ALFANUMERICO PRESCELTO (4 LETTERE SEGUITE DA 5 NUMERI)
NOME/I DELL’AUTORE/DEGLI AUTORI
INDIRIZZO
CITTÀ
CONTATTO TELEFONICO
E-MAIL
PERSONA DA CONTATTARE (INDICARE IL CAPOGRUPPO IN CASO DI GRUPPO DI PROGETTISTI)
Il sottoscritto / i sottoscritti selezionati per partecipare al “Concorso di idee per la progettazione di un marchio/logotipo e di un sistema di identità visiva per i Musei Nazionali di Genova” dichiara / dichiariamo che quanto presentato è opera originale di cui si garantisce la piena disponibilità e che la remunerazione sarà limitata al premio indicato al presente bando, e che non sarà avanzata richiesta alcuna per l’ottenimento di
un qualsiasi utile derivante dallo sfruttamento commerciale della proposta.
Qualora la proposta presentata risulti vincitrice, autorizza / autorizziamo:
• la cessione irrevocabilmente con rapporto contrattuale tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica a Palazzo Reale di Genova, titolare materiale della proposta, di tutti i diritti esclusivi di utilizzazione della proposta con l’autorizzazione esclusiva e illimitata a utilizzare a propri fini questi diritti, nonché a esercitare ogni autorità derivante dai medesimi in tutto il mondo;
• Palazzo Reale di Genova alla riproduzione e all’utilizzo della proposta in qualsiasi forma,
compresa la riproduzione mediante mezzi elettronici, e alla sua protezione quale marchio registrato;
• Palazzo Reale di Genova ad avvalersi della proposta per l’utilizzo, riproduzione e utilizzo
in qualsiasi forma e su qualsiasi mezzo, nonché alla sua esposizione in luoghi pubblici;
• a trattare i dati personali per la sola espletazione delle pratiche relative al concorso ai sensi
del D.Lgs. 196/2003.
FIRMA DELL’AUTORE/DEGLI AUTORI
DATA

BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DI UN MARCHIO LOGOTIPO E DI UN SISTEMA DI IDENTITA’ VISIVA PER I MUSEI NAZIONALI DI GENOVA pdf

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Poesie 2021 votazioni web

Poesie 2021 votazioni web

Classifica web decima edizione Premio internazionale OTTO MILIONI – sezione Poesia
Codice – punti web

Poesia30 – 168
Poesia41 – 64
Poesia36 – 162
Poesia3   – 37
Poesia40 – 13
Poesia12 – 12
Poesia14 – 8
Poesia2   – 8
Poesia25 – 8
Poesia27 – 8
Poesia8   – 7
Poesia20 – 5
Poesia22 – 5
Poesia34 – 3
Poesia13 – 2
Poesia21 – 2
Poesia5   – 2
Poesia7   – 2
Poesia9   – 2
Poesia15 – 1
Poesia17 – 1
Poesia18 – 1
Poesia19 – 1
Poesia26 – 1
Poesia35 – 1
Poesia37 – 1


Poesia1 Premio Otto milioni 2021 … Se Poesia – Elita Viškere

 


Poesia2 Premio Otto milioni 2021 A Roma – Flora Rucco


Poesia3 Premio Otto milioni 2021 Abbracciami – Orietta Bellomo

 

Poesia4 Premio Otto milioni 2021 Bianco petalo – Maria Francesca Mosca

 

Poesia5 Premio Otto milioni 2021 Cuore come un papavero – Vera Roķe

 

Poesia6 Premio Otto milioni 2021 Dedica alla solitudine – Elīna

 

Poesia7 Premio Otto milioni 2021 Donald Trump – Angela Maria Tiberi

 

Poesia8 Premio Otto milioni 2021 Donna della pace – Milena Petrarca

 

Poesia9 Premio Otto milioni 2021 Donna leopardo – Angela Maria Tiberi

 

Poesia10 Premio Otto milioni 2021 E io scriverò tanto – Mairita Ķērpe-Dūze

 


Poesia11 Premio Otto milioni 2021 È la tua – Broņislava Dzene

 


Poesia12 Premio Otto milioni 2021 Eclissi – Virginio Sannino

 


Poesia13 Premio Otto milioni 2021 Poesia13 Ecos – Flora Rucco

 

Poesia14 Premio Otto milioni 2021 Farfalla di fuoco – Milena Petrarca

 

Poesia15 Premio Otto milioni 2021 Gli specchi tacciano – Ingvar El-Voron

 

Poesia16 Premio Otto milioni 2021 Gli uccelli gridano – Eva Mārtuž

 

Poesia17 Premio Otto milioni 2021 Guerre dimenticate – Viesturs Āboliņš

 

Poesia18 Premio Otto milioni 2021 Il fuoco diverso – Liga Sarah Lapinska

 

Poesia19 Premio Otto milioni 2021 Il marchio nell’anima – Natalina Stefi

 

Poesia20 Premio Otto milioni 2021 La guerriera dell’amore – Luciana Capece

 

Poesia21 Premio Otto milioni 2021 L’occhio del Sole – Liga Sarah Lapinska

 

Poesia22 Premio Otto milioni 2021 Nella rete del virus – Luciana Capece

 

Poesia23 Premio Otto milioni 2021 Niente cambia – Modris Andžāns

 


Poesia24 Premio Otto milioni 2021 Non aspettare – Anita Ķēķe

 


Poesia25 Premio Otto milioni 2021 Non ha mare – Lucio Rinaldini

 

Poesia26 Premio Otto milioni 2021 Notre Dame De Paris – Liga Sarah Lapinska

 

Poesia27 Premio Otto milioni 2021 Petali e spine – Lucio Rinaldini

 

Poesia28 Premio Otto milioni 2021 Preghiera al mio Angelo Custode – Ligija Kovaļevska

 


Poesia29 Premio Otto milioni 2021 Riconoscimento Anna Rancāne

 

Poesia30 Premio Otto milioni 2021 Riflessi d’amore – Maria Francesca Mosca

 


Poesia31 Premio Otto milioni 2021 Sei Venuto – Ināra Gaile

 

Poesia32 Premio Otto milioni 2021 Sento un vortice – Janis Jan Zarins 0

 


Poesia33 Premio Otto milioni 2021 Senza fretta – Ingrīda Zaķe

 

Poesia34 Premio Otto milioni 2021 Sono solo un Poeta – Rosaria Zizzo

 

Poesia35 Premio Otto milioni 2021 Su cuscini di gelsomini – Eduards Aivars

 

Poesia36 Premio Otto milioni 2021 Tempo senza memoria – Maria Francesca Mosca

 


Poesia37 Premio Otto milioni 2021 Terza età – Natalina Stefi

 

Poesia38 Premio Otto milioni 2021 Titina – Emanuela Eleonora Di Stefano

 

Poesia39 Premio Otto milioni 2021 Voglio di nuovo – Anita Zvaigzne

 

Poesia40 Premio Otto milioni 2021 Zolle di terra – Virginio Sannino

Poesia 2021 votazioni web

Premio internazionale Otto milioni

Premi “Otto milioni” 2021 decima edizione

Premio internazionale di arti grafiche OTTO MILIONI decima edizione 2021

Finaliste Premio Arti Grafiche Otto milioni 2021

Classifica finale Premio Arti Grafiche Otto milioni 2021

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Il Dispari 20210531 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210531 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210531

Il Dispari 20210531 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210531 – Redazione culturale DILA

CS iscrizione DILA in elenco 2×1000 CF 91013050637

L’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” comunica che il Ministero della Cultura MiC l’ha ritenuta IDONEA alla iscrizione nell’elenco speciale delle Associazioni atte a richiedere ed ottenere il 2×1000.
Con la dichiarazione dei redditi, i contribuenti possono decidere, infatti, di destinare una quota della loro irpef (lo 0,2%, cioè il cosiddetto 2×1000) a un’Associazione anziché allo stato.

Il codice da inserire per destinare il 2×1000 all’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” è il CF
91013050637

Dopo sette anni di attività, questo è, decisamente, un risultato lusinghiero che consente di porre una base finanziaria per la sopravvivenza dell’Associazione.

Grazie per l’attenzione e per ciò che farete nella direzione fin qui indicata, e grazie per la vostra spero immutata stima nei nostri progetti.

Bruno Mancini
Presidente dell’Associazione culturale
“Da Ischia L’Arte – DILA”
dila@emmegiischia.com

Il Dispari 20210531 – Redazione culturale DILA


Quarto gruppo poesie finaliste decima edizione
Premio internazionale “Otto milioni”

Il premio internazionale “Otto milioni”, ideato da Bruno Mancini e giunto alla decima edizione, anche quest’anno è stato affidato alla gestione e alla organizzazione dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, dell’Associazione culturale algerina ADA di Dalila Boukhalfa, del Magazine trimestrale EUDONNA e della Casa Editrice IL SEXTANTE entrambe di Mariapia Ciaghi.
Il Premio si sviluppa in sei sezioni (poesia, arti grafiche, musica, giornalismo, narrativa, recitazione) e, nei giorni scorsi, un’apposita Giuria ha definito il gruppo delle finaliste della sezione “Poesia” che gareggeranno per la vittoria finale attraverso due ulteriori differenti sistemi di votazione (web e giurie tecniche).
Il gruppo è composto da 40 delle circa 300 poesie provenienti da tutto il mondo.
Il 3 maggio ne abbiamo pubblicate undici, il 10 maggio ne abbiamo pubblicate sette, il 17 maggio ne abbiamo pubblicate nove, e oggi, con l’avvertenza che i testi di alcune poesie contengono imperfezioni linguistiche in quanto sono stati tradotti da idiomi piuttosto desueti grazie alla versatilità della poetessa Liga Sara Lapinska che ne ha curate tutte le traduzioni, continuiamo la pubblicazione con questo quarto gruppo invitandovi ad esprimere i vostri gradimenti accedendo alla pagina web che contiene tutti i link per le votazioni:
https://www.emmegiischia.com/wordpress/finaliste-premio-poesia-otto-milioni-2021/

Il Dispari 20210531 – Redazione culturale DILA

Poesia 28 Ligija Kovaļevska
Preghiera al mio Angelo Custode

Angelo mio in tutto splendore,
stai per sempre accanto a me!
Proteggimi dalle paure oscure,
riscaldati quando l’anima si congela.
Coprimi con le tue ali
quando devo attraversare le fiamme;
nel respiro tuo corroborante,
non lasciare il fumo soffocami.
Lava dai piedi miei
fango che mi impedisce di passare.
Angelo Custode mio miracoloso,
non mi lasciare mai!

—-°°°—-

Poesia 29 Anna Rancāne
Riconoscimento

Mi dichiaro colpevole
e non nasconderò il mio crimine,
il seno è trasformato in una campana,
la cui lingua colpisce una sola parola:
mia colpa, mia colpa!
Il padre ha lavato il battesimo nel Daugava,
mia colpa, mia colpa!
estranei l’hanno bruciato,
mia colpa, mia colpa!
serpente con corona d’oro-
mia colpa, mia colpa!
Il fratello ha tradito il fratello ieri, –
mia colpa, mia colpa!
questa mattina mi sono tradito –
mia colpa, mia colpa…
Mi appoggio più in basso dell’erba,
umiliandomi,
insieme con l’erba
per lodare Dio all’alba.

—-°°°—-

Poesia 30 Maria Francesca Mosca
Riflessi d’amore

Riempie la tua presenza
il mio cielo
e nel tuo sguardo
si perde il mio pensiero.
Leggera una carezza sfiora gli anni
a risvegliar colori smarriti nel vento,
come foglie palpitanti di sogni,
come fiori che si rincorrono
sulla scia di fragili steli.
Sorride e sospira il mio cuore,
mentre da tempo con te respira
e culla ogni prezioso attimo d’amore.

—-°°°—-

Poesia 31 Ināra Gaile
Sei venuto

Sei venuto da me
e il tuo cuore ha battuto molto velocemente.
Eri così gentile e affascinante
hai realizzato i miei sogni e desideri.
La tensione è tornata in me, poi,
un luccichio apparve nei miei occhi.
Beh, posso sorridere dal cuore,
Beh, posso sperare, amore, aspettare.
Ho un po’ di spazio nel mio cuore,
dove ho accettato la tua gioia.
Promosso dalla solitudine, dal dolore,
e niente più incontri inaspettati.

—-°°°—-

Poesia 32 Janis Jan Zarins
Sento un vortice

Ho avvicinato la mia mano a te.
Sento un vortice
un raggio di speranza svanisce
nel selvaggio battito cardiaco
sta suonando una canzone.

Ho avvicinato la mia mano a te.
Memoria influenzata,
speranza nel mare della speranza.
battito cardiaco
la canzone rinasce.

Ho avvicinato la mia mano a te.
Un senso di fruscìo del mare
voglia… speranza…
il mio cuore batte
sta suonando una canzone d’amore.

—-°°°—-

Poesia 33 Ingrīda Zaķe
Senza fretta

Senza fretta sorge la luce
perline di memoria ritorte
i raggi nella nuvola colorata iniziano a rifrangere
la tessitura dell’eternità incombe.
Senza fretta la tua immagine riguardo
in una cornice circondata dal dolore
due percorsi pedonali paralleli
in me impronta.
Senza fretta lasciare via
aggrappati e poi rompere
il burlone lampeggia e svanisce dalle risate
ma il castello di carte sta già spingendo.

—-°°°—-

Poesia 34 Rosaria Zizzo
Sono solo un Poeta

L’età è ormai andata, la mia giovinezza svanita
ora sono solo un Poeta.
Poeta
Sai tu chi è un poeta?
Poeta
chi legge l’anima dell’essere,
si accorge della pochezza, della grandezza,
del tutto, del niente
del sole, della luna, di un fiore,
di un sorriso,
di un’anima che muore.
Entra negli angoli più bui della vita
negli anfratti del cuore
ti invita a sognare, ad esplorare,
a guardare, a pensare.
Poeta
Sono felice di essere un Poeta
anche nella mia angoscia,
nella mia solitudine,
nella mia sofferenza,
nella mia a volte… non esistenza.
E quando la penna tocca il foglio
io sento il vibrare dell’essere
che, ansimando, soffrendo e gioendo,
come una mamma…
… partorisce versi e
li ama.

—-°°°—-

Poesia 35 Eduards Aivars
Su cuscini di gelsomino

Dal cespuglio della mia infanzia
abbiamo rotto un po’ di gelsomini per i nostri cuscini,
perché tu eri capace di sentire così profondamente
come nessuna delle pazze puttane.
Io allo stretto ho dormito, tu al largo hai dormito…
I gelsomini bianchi nei capelli neri
l’erba è verde, come nella sua giovinezza, prima,
e già splende la costellazione del carro.
Ci siamo svegliati per le gocce di pioggia
abbiamo preso i cuscini
entrammo e sistemammo nei vasi
i gelsomini un po’ appiattiti e felici!

—-°°°—-

Poesia 36 Maria Francesca Mosca
Tempo senza memoria

Danzano un valzer
di solitudine
attimi di vita
sospesi
in un limbo
che non ha
stagioni.
Figli di un tempo
senza memoria,
liquidi cristalli
di trasparente
impotenza
piangono
vite falciate
e travolte
in un soffio di nulla.
Illusioni disperse
accarezzano sogni
che paiono proibiti
e cuori feriti
ricompongono
pazienti mosaici di speranza.

Il Dispari 20210531 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210524 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210524

Il Dispari 20210524 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210524 – Redazione culturale DILA

Il ciclamino attonito
Per la serie Esopo news

“Il ciclamino attonito” fa parte del mio volume di favole moderne pubblicato con il titolo “Alla ricerca del percome” in cui ho raccolto un gruppo di miei testi i quali, per la prima volta, sono quasi del tutto privi d’influssi emotivi… se si esclude una profonda e poco controllata indignazione contro ogni genere d’ingiustizia e di violenza.

«Mentre sboccio per primo in questa stupenda giornata dell’8 marzo 2021 dedicata alla condanna delle violenze sulle donne, gli spifferi tra gli arbusti spezzati dai venti invernali, e le foglie secche e marcite che rinnovano i ricordi dell’autunno ormai lontano, mi parlano dell’ambiente nel quale trascorrerò forse solo pochi giorni.
Mi sussurrano che, non appena sbocceranno altri ciclamini, gruppi di bimbi saltelleranno allegri tra viali e rocce di questa pineta della Città d’Ischia per divertirsi a coglierci, scovandoci mentre siamo seminascosti tra mascherine, siringhe e schifezze di vario genere.
Ma ecco, in questo momento, stanno arrivano leggere brezze di maestrale ed è tutto un vociare di notizie incredibili:

“Siringhe usate non si sa da chi, né per quali scopi, proseguono nel palesare sconcia mostra dei loro tubicini un po’ dovunque.”
“Le mascherine stanno avanzando in massa, da Tindari ad Aosta.”
“Siringhe e mascherine insieme aggregate in formazioni di plotoni e di compagnie, sono giunte fino ai margini degli Hotel di super lusso ischitani.”
“Hanno conquistato postazioni strategiche come parcheggi e strade panoramiche”.

Il brusio sembra interminabile però, all’improvviso, tutto si è fermato perché è giunto LUI, il flutto del mare vaporizzato.
Gira intorno a me e agli altri boccioli nascosti tra le radici dei pini, ci individua, ci scruta ed infine, bagnandoci di salsedine soffia i suoi proclami:

“Le siringhe hanno conquistato anche le spiagge!
Le mascherine stanno sabotando le tubazioni della rete idrica.”

Aggiungendo dopo una breve pausa carica di silenzio:

“Le siringhe hanno creato teste di ponte su alcune spiagge trafficate anche d’inverno.
Alcune di esse hanno occultato gli aghi tra la sabbia creando un terreno praticamente minato.”

LUI, il flutto del mare vaporizzato, così come è giunto senza clamore, ugualmente è andato via silenziosamente.
Gli spifferi si sono ritirati in attesa della notte imminente ed io, ciclamino attonito, ho creduto d’essere capitato in un paese assediato ed indifeso.
Sì, un paese martoriato da gente incivile che getta in luoghi pubblici ogni tipo di schifezza, ma oltretutto un paese abbandonato all’incuria da parte di coloro che sono responsabili della pulizia, del decoro, e della salvaguardia della salute dei cittadini nei luoghi pubblici comunali.

Speculazione?
Camorra?
Inettitudine?

Questi sono tutti termini che nella natura in cui germoglio ed appassisco non esistono.

E allora dico, a voi, scribacchini da quattro soldi, che, ora più che mai, è più il tempo di buttare, con veemenza, in faccia ai responsabili del luridume in cui sono tenuti i vostri spazi pubblici le tante inefficienze che risultano palesi non appena si guardi la realtà con l’occhio obiettivo della natura.
Anche se quelli, i responsabili, sono esseri speciali sui quali scorre un “olio santo” che li rende intoccabili.»

Fino a qui il racconto del ciclamino, ma poi, per curiosità, andando a consultare testi di storia, di leggende e di favole, ho scoperto che nella lingua ciclaminica “olio santo” è stata una perifrasi utilizzata in tempi moderni per indurre ad idolatrare il proprio io da parte di qualcuno che santo non era.
L’ho riferito al ciclamino, sempre più attonito, che ha affermato di non conoscerne la storia.
Gli credo e, naturalmente, lo lascio impegnato nella sua personale valutazione di questa interpretazione, perché io faccio lo scrittore e non il paladino della giustizia.

P.S. Forse ha ragione il ciclamino attonito quando dice che siamo (sono) “… scribacchini da quattro soldi…” però, a mio parere e con il dovuto rispetto verso i “colleghi”, credo che la valutazione andrebbe estesa anche ai cittadini sudditi che restano indifferenti e non alzano la voce davanti a macroscopiche e condannabili inefficienze come lo sono quelle che Esopo va, ormai da millenni, narrando in giro per il mondo attraverso le sue favole antiche e/o moderne che siano.

Bruno Mancini

P.S. questo “Esopo news” è stato pubblicato nel sito IL MIO LIBRO che fa parte di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.

https://ilmiolibro.kataweb.it/storiebrevi/577698/il-ciclamino-attonito/

Il Dispari 20210524 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210524 – Redazione culturale DILA

Natalina Stefi “Ambasciatrice DILA settore poesia”

Dal Consiglio Direttivo dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” che si è tenuto ad inizio del mese di Maggio, la poetessa Natalina Stefi è stata nominata “Ambasciatrice DILA settore poesia – Senza limiti territoriali”.
Oggi iniziamo a presentarvela attraverso uno stralcio della recensione scritta da Christian Sanna per i suoi due libri “Denudando l’anima” e “Dinto ‘e vicole d’’o core“ di recente pubblicazione.

Ai veri poeti il primo verso viene regalato da Dio, mentre tutto il resto è dura fatica dell’uomo.
(Rainer Maria Rilke)

Per Albert Einstein il tempo non esiste, in quanto esiste solo la percezione soggettiva che ogni individuo ha. […]
La Stefi poetessa non si è fatta aspettare troppo dai lettori per la “materializzazione” di questo libro, Natalina si è attesa; in tutti questi anni ha dovuto “rubare” il tempo al mestiere di vivere, sempre assai complicato, a maggior ragione quando l’infanzia è stata un campo di dolore e di perdita della libertà, una dimensione in cui povertà ed umiliazioni ti consegnano agli occhi un arcobaleno senza colori.
Natalina si è attesa con pazienza e costanza.
Ha aspettato il suo momento giusto per sbocciare senza trascurare niente e nessuno; mentre pensava e ricordava, scriveva e fantasticava, raccoglieva emozioni e si interrogava sul senso della vita, lei lavorava duramente, si sposava e creava la sua famiglia, fra sacrifici, amore e tanta dignità. Questa non è la storia di una poetessa che non ha creduto abbastanza in se stessa o ci ha creduto tardi, ma è il percorso umano, filosofico e poetico di una donna dal carattere umile e “tormentato”, sensibile e romantico, pieno di punti di domanda con una costante ricerca di una definizione che significhi tutto, perché minato di incertezze e di precarietà è stato il suo cammino iniziale.
Oggi Natalina Stefi è un fiore sbocciato in tutta la sua bellezza, forse per alcuni ci ha messo troppo tempo, per altri no.
Interessa che sia stato il tempo giusto per lei e comunque vista l’opera ne è valsa la pena.
Natalina Stefi è chiamata a raccogliere i frutti dopo aver seminato bene una vita intera; finalmente entrata nella fase delle soddisfazioni e dei riconoscimenti con questo libro della maturità ci presenta se stessa in tutta la sua interezza.
Tanto generosa da donarci due libri in un’unica opera, la poetessa nata a Zara si presenta come una Virgilia, che ci accompagna per tutto il viaggio emozionale della lettura, all’Inferno di una dolorosa infanzia e poi al Paradiso di una meritata serenità conquistata a fatica, passando per il Purgatorio di incertezze ed ansie.
In “Denudando l’anima” si inabissa nelle profondità dei propri sentimenti e fragilità, svelandoci con un linguaggio semplice e potente, diretto e poetico anfratti della propria anima, posti bui dove il sole non entra, ma la luce improvvisa della poesia non è mai spenta.
C’è tutto: l’orrore delle foibe e la fuga raccontata come filastrocca.
L’amore materno con la dedica ai figli.
I dubbi sull’umanità.
Lo sguardo al futuro.
Sono poesie contro la guerra; archivio di riflessioni e messaggi di speranza per una ritrovata umanità.
Sono poesie di libertà e d’amore, di sofferenza e di riscatto, di un passato ingombrante, oggi un po’ meno pesante.
“Dinto ‘e vicole d’’o core“ in vernacolo napoletano è eredità sentimentale lasciatagli dal padre partenopeo deceduto in guerra nel ’43.
Un fatto di famiglia e di DNA, una lingua quella napoletana che la stessa autrice descrive come musicale, espressiva e bellissima.
Qui la poesia è cordone ombelicale mai spezzato con le origini e con il richiamo del sangue.
Ci sono i sentimenti della tenerezza e della nostalgia.
Il saluto a Napoli commovente e sofferto, il vento d’autunno che si porta via speranze, sogni ed illusioni, lasciando in dono una struggente malinconia.
Natalina Stefi con i suoi versi interroga la felicità e ripercorre la sua vita attraverso ricordi, stati d’animo, pensieri.
Questo libro è sutura di una ferita che finalmente ha smesso di sanguinare.
La cicatrice resta, ma a questo punto credo che sia anche un bene.
Perché non bisogna mai smettere di ricordare e di fare tesoro di quanto imparato nei momenti bui. Queste poesie sono il sole che finalmente è entrato ad illuminare e a riscaldare anche i vicoli apparentemente “dimenticati” da Dio.
Natalina Stefi poetessa e donna, anima sensibile è un fiore sbocciato.
Non importa quanto tempo ci abbia messo.
Questa abbagliante bellezza giustifica ogni “ritardo”.

Christian Sanna

 

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210517

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Terzo gruppo poesie finaliste decima edizione
Premio internazionale “Otto milioni”

Il premio internazionale “Otto milioni”, ideato da Bruno Mancini e giunto alla decima edizione, anche quest’anno è stato affidato alla gestione e alla organizzazione dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, dell’Associazione culturale algerina ADA di Dalila Boukhalfa, del Magazine trimestrale EUDONNA e della Casa Editrice IL SEXTANTE entrambe di Mariapia Ciaghi.

Il Premio si sviluppa in sei sezioni (poesia, arti grafiche, musica, giornalismo, narrativa, recitazione) e, nei giorni scorsi, un’apposita Giuria ha definito il gruppo delle finaliste della sezione “Poesia” che gareggeranno per la vittoria finale attraverso due ulteriori differenti sistemi di votazione (web e giurie tecniche).

Il gruppo è composto da 40 delle circa 300 poesie provenienti da tutto il mondo.

Il 3 maggio ne abbiamo pubblicate undici, il 10 maggio ne abbiamo pubblicate sette e oggi, con l’avvertenza che i testi di alcune poesie contengono imperfezioni linguistiche, in quanto sono stati tradotti da idiomi piuttosto desueti grazie alla versatilità della poetessa Liga Sara Lapinska che ne ha curate tutte le traduzioni, continuiamo la pubblicazione con questo terzo gruppo invitandovi ad esprimere i vostri gradimenti accedendo alla pagina web che contiene tutti i link per le votazioni:
https://www.emmegiischia.com/wordpress/finaliste-premio-poesia-otto-milioni-2021/

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Poesia 19 Natalina Stefi
Il marchio nell’anima

Nell’antro buio, formato da coperte,
entra quell’ombra, amica sua fidata;
scopre il giaciglio,
ha veloci mani esperte,
dove la bimba giaceva,
addormentata.
Propone un gioco nuovo, ma speciale:
di un corpo che, affannato, la sovrasta…
Il gioco non le piace,
le fa male…
Ma non ha armi per gridare
“Basta!!!”
Lui, poi, le impone un complice silenzio,
offrendole di zucchero zollette,
lei, piccola e affamata,
lo promette;
celando il marchio per sempre
nel suo petto.
Cosi, poi, negherà ogni abbraccio vero;
né credere potrà all’amore puro;
la vergogna espierà
per quel mistero,
e della ingiusta colpa
alla paura.
E vivrà una vita svilita, inadeguata;
mai reclamando il raggio suo di sole,
né il diritto di sognare,
essere amata;
che, ormai del sogno, ignora
ogni colore!

Poesia 20 Luciana Capece
La guerriera dell’amore

Donna, monumento di Dio,
la tua agonia amplificata da stupro
strazia il viale del cuore
perché respira d’ingiustizia.

Tu, non conosci catene,
ami l’Uomo designato dal fato
per istanti ed eterni momenti
con slanci di parametri vincenti.

Esplosivo il reliquario tuo corpo
ornato di seduzione,
spesso lacero da nottate amare
ma mai ceduto a sconfitte arroccate,
aspetta tepori d’estate
per isole di diamantate conquiste.

Onde travolta di passionale impulso
non sfuggi al tacere dell’amore.

Bella portatrice di luce,
a nova creazione di Vita in terra…
protagonista d’estesa speranza
per ventralità d’ancestrale genesi.

Poesia 21 Liga Sarah Lapinska
L’occhio del Sole

Forse il Sole non è l’occhio di Dio,
ma i fiorellini negli stagni lo sono,
mentre io voglio e non voglio
proseguire con il Sole e con le ombre.
Non sarò in nessun riflesso
simile allo stesso brivido di Atlantide.
Le felci sono miti e verdi.
Inoltre, le ombre crescono
come un fantasma
alto o un castello
con un corvo in cima.
L’enorme Sole può vedere tutti insieme.
Per stare fuori dai riflessi,
per giocare nei tuoi sogni.
Goccia di rugiada,
in una castagna rossa.
Capisco, ascolto.
Cantico come un battito di terra,
tutti insieme
senza le parole di questa frequenza.
L’occhio del Sole è simile al mio.

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Poesia 22 Luciana Capece
Nella rete del virus

Nell’ inglobata terra di tutti
con ostica tempra
arriva lui, Covid-19,
estirpatore seriale…
ove scala le vette più alte
per decimare anime umane
compiaciuto d’ogni fascia d’età.

Il mondo crolla alle sue minacce!

Piange i figli in un silenzio assoluto
dove aleggia sulle Città deserte
quasi a scattare un’immagine sepolcrale.

Mentre, Ospedali in piena crisi
con Medici, salvatori allo stremo
nel rosario delle ore tangibili
sostenere respiri di rinascita.

Una brutta pagina da rimuovere
dalla storia del pianeta…
ormai carico di ricordi
e lontano dalla normalità sociale.

Dentro, solo pensieri scolpiti
a quando nel rallegrato tempo
del mandorlo fiorito…
non mutata la Primavera,
nello snodo d’iconiche passeggiate
e di campagne rigogliose…
allietavano la vita contadina
senza l’oscurità d’un abbraccio negato.

 

Poesia 23 Modris Andžāns
Niente cambia

Tu sei silenziosa, silenziosa, silenziosa.
Non lo so
dalla tua parte che cosa sta succedendo
vorrei chiedermelo
ma non oserò.
Le tue risposte mi sconvolgeranno
soprattutto se non hai niente da dire.
Ti mando il vento che guiderà
e forse dalla tua parte arriverà,
sia la sera che la mattina
esco ad aspettare
il tuo vento di ritorno
ma non arriva.
Posso anche chiedere diversamente, ma ho paura.
Lascia che tutto rimanga com’è.
Il vento sta cambiando!

 

Poesia 24 Anita Ķēķe
Non aspettare

Non aspettare l’inverno in autunno
non cercare il sole quando piove
non gettare pietre a un caduto
nei giorni quando piove nell’anima.

Non prendere il melo per l’abete rosso,
o le pere per i coni
non aspettare l’inverno in autunno,
quando piove nell’anima.

Non gettare pietre a un caduto,
meglio dare la mano
per alzarlo
finalmente prestante!

Non aspettare l’inverno in autunno
non cercare il sole quando piove
non aspettare il melo in abete rosso.
o le pere diventate coni.

 

Poesia 25 Lucio Rinaldini
Non ha mare

Non ha mare questa città
non ha canzoni
Ci portano le passeggiate festive
sempre alla ferrovia
dove i treni che vengono da lontano
sferrando spostano l’aria
simulando la brezza
e il fragore libero delle onde.

In due mangiavamo un gelato
a cavallo di un muro
un piede sfiorava l’abisso
l’altro saldo sui ciottoli
Così credevamo fosse la vita
sospesa tra cielo e terra
E noi eoni eternamente giovani
emanazione di luce
arbitri tra sogni e realtà.

 

Poesia 26 Liga Sarah Lapinska
Notre Dame De Paris

Sta bruciando tra grandi fiamme
Notre Dame De Paris, cattedrale.
Portano ceneri e canti bardi i venti.
La Chimera durevole si affaccia dal davanzale
ai giovani piccioni che si precipitarono giù
nel diluvio del peccati
che allagò di nuovo Paris confusa.
Abbaia e ulula Place de Greeve con i cani randagi.
Un abile boia impiccò Esmeralda,
una madonnina vestita di bianco.
Perline rosse a scatti arrotolate lungo il marciapiede,
ma la capra di Esmeralda è fuggita dai cespugli di cardo.
Esmeralda tra le lacrime rise,
cantò e ballò con zingari, mendicanti e contrabbandieri,
tanto colpevoli quanto innocenti,
mai a lei nascerà il promesso salvatore per ordine di un gransignore.
non secondo le nostre profezie.
Mattone dopo mattone, la cattedrale viene ricostruita.
Perline alla caviglia, di nuovo la collana agita.
Chi risusciterà i nostri morti?
Abbaia e ulula Place de Greeve con i cani randagi.

 

Poesia 27 Lucio Rinaldini
Petali e spine

Mentre tu mangi petali di rose
Io con le spine lacero il mio cuore
Qui tutte le vie portano il tuo nome
i calpestii ragionano d’amore

C’è silenzio senza le tue parole
c’è buio solo se tu serri gli occhi

E nel silenzio si leva inaspettata
la musica più dolce d’ogni tempo
è il tuo placido respiro mentre dormi
ed io veglio legato alla tua anca.

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210510 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210510

Il Dispari 20210510 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210510 – Redazione culturale DILA

Da Angela Maria Tiberi un invito alla lettura
UNA BAMBINA DI SETTANTACINQUE ANNI – BY NANY

Un vero romanzo d’amore scritto BY NANY con spunti autobiografici e meditativi capaci di invogliare a riflettere sul significato del vivere.
La lettura è gradevole e avvincente fino all’ultimo respiro.
La protagonista è Betty, immersa a combattere la sua vita nell’arte della creatività di un atelier e la lotta per la propria scalata dalla classe meno agiata e povera alla classe di alta borghesia internazionale, con i suoi intrighi e colpi di scena.
Un amore giovanile con un uomo senza scrupoli che le lascia due figli da crescere da sola nella miseria, la rivale familiare invidiosa della sua bellezza e della sua capacità creativa, l’amore tra una donna matura e un giovane dongiovanni, l’amica bugiarda e rivale in amore.
Il destino è crudele con Betty a causa della fiducia che lei nutre verso la famiglia di un notaio, ma lei riesce a diventare anche amica delle sue avversità perché ottiene di riavere il suo amato giovane, e il vivere l’amore intenso.
Con un colpo di scena che sarà il lettore a trovare..
Messaggio per l’umanità: “L’amore esiste e va vissuto con i suoi dolori e le sue intense gioie. Siamo come polvere assorbita dalla bellezza della natura”.
La vita fugge presto da noi mortali, ma resta eterno l’Amore.
Consiglio i lettori di leggere il libro UNA BAMBINA DI SETTANTACINQUE ANNI, intenso di emozioni e di ricchezza spirituale.
Casa editrice Albatros.

Secondo gruppo poesie finaliste decima edizione

Premio internazionale “Otto milioni”

Il premio internazionale “Otto milioni”, ideato da Bruno Mancini e giunto alla decima edizione, anche quest’anno è stato affidato alla gestione e alla organizzazione dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, dell’Associazione culturale algerina ADA di Dalila Boukhalfa, del Magazine trimestrale EUDONNA e della Casa Editrice IL SEXTANTE entrambe di Mariapia Ciaghi.

Il Premio si sviluppa in sei sezioni (poesia, arti grafiche, musica, giornalismo, narrativa, recitazione) e, nei giorni scorsi, un’apposita Giuria ha definito il gruppo delle finaliste della sezione “Poesia” che gareggeranno per la vittoria finale attraverso due ulteriori  differenti sistemi di votazione (web e giurie tecniche).

Il gruppo è composto da 40 delle circa 300 poesie provenienti da tutto il mondo.

Lunedì scorso ne abbiamo pubblicate undici e oggi, con l’avvertenza che i testi di alcune poesie contengono imperfezioni linguistiche, in quanto sono stati tradotti da idiomi piuttosto desueti grazie alla versatilità della poetessa Liga Sara Lapinska che ne ha curate tutte le traduzioni, continuiamo la pubblicazione con questo secondo gruppo invitandovi ad esprimere i vostri gradimenti accedendo alla pagina web che contiene tutti i link per le votazioni:

Finaliste Premio Poesia Otto milioni 2021 

Poesia 12 Virginio Sannino
Eclissi

È notte nell’assolato giorno
Un’ eclissi di tristezza
tutt’ intorno
avidamente divora la mia forza
Scesa come bruma
inaspettata
avvolge il cuore tormentato
la luce consuma

—-°°°—-

Poesia 13 Flora Rucco
Ecos

Thànatos dell’ecosistema.
Tutto d’intorno allarme generale
genocidio naturale.
Passano i giorni funesti
di putrefazione,
feriti nel Cosmo
di cui siamo
frutto globale.
Diluvio di pioggia radioattiva,
non vedo più la luna per poetare,
né laghi, i fiumi, i monti,
il cielo chiaro
a cui d’intorno
possa dileguare.
Vibra nell’aria
sentore di veleni
e si confonde al buio
e torna neve…
l’immensa notte
della distruzione.
E scappa e si confonde
Primavera,
tumultuosa al vento
per non più tornare.

—-°°°—-

Poesia 14 Milena Petrarca
Farfalla di fuoco
poesia dedicata a Frida Kahlo

In te Frida grande anima giace
in te fuoco si accende
donna divina…
in te lo sguardo
penetra nell’universo
infinito…
in te la vita
palpita d’amore
in te si squarcia
il cuore
grondante di passione
in te tutto è magia
in te tutto è splendore
in te vola farfalla purpurea
e segna la strada
verso un mondo migliore…

—-°°°—-

Poesia 15 Ingvar El-Voron
Gli specchi tacciano

Gli specchi tacciono. Nel corridoio
le luci dalle candele scappano,
Cartomanzia, come parlare,
Magia a se stessi. Più forte
degli incantesimi d’amore slavo,
non togliere per sempre.
E pare essere un tamburello sciamano
da qualche parte chiama più lontano.
Le barriere a mezzanotte crolleranno
e negli specchi ghiacciati,
non aspettando la ricompensa,
altri mondi periranno.
—-°°°—-

Poesia 16 Eva Mārtuža
Gli uccelli gridano

Quanto lamentosi
gli uccelli gridano,
quando li impedisce la loro terra il gelo,
un stormo dopo l’altro attraverso il bluastro cielo
la dove calore, sicurezza, pace, pane, vita,
per mantenerli come la libertà,
per ordinarsi in reggimento maestoso,
poi, sopra i mari dei mari, volando via
chiamare il nome: Lettonia.

—-°°°—-

Poesia 17 Viesturs Āboliņš
Guerre dimenticate

Il picchio è scomparso nella foresta di Manila,
un’onda d’urto contro gli aghi colpisce il terrore.
Pistola sovietica in cerca di guerra Guerre dimenticate

Il picchio è scomparso nella foresta di Manila,
un’onda d’urto contro gli aghi colpisce il terrore.
Pistola sovietica in cerca di guerra
disteso ad alta voce in nome della Finlandia.
La vendetta di “Blood of the Fallen” poi si affretta,
i carri armati sovietici stanno spingendo oltre i confini.
“Portiamo la libertà al popolo finlandese!”
Un corvo sbalordito in un coro bugiardo ruggisce.
Bandiera rossa, rossa dalle bugie,
svolazzando sui cespugli e svolazzando sulla folla,
nelle foreste della Finlandia che trovano una tomba.
Anni ruggenti e guerre dimenticate,
dolore dimenticato e morti numerosi,
solo quelle bugie, quelle bugie rosse
sopra la Terra come onore della vittoria volano…
disteso ad alta voce in nome della Finlandia.
La vendetta di “Blood of the Fallen” poi si affretta,
i carri armati sovietici stanno spingendo oltre i confini.
“Portiamo la libertà al popolo finlandese!”
Un corvo sbalordito in un coro bugiardo ruggisce.
Bandiera rossa, rossa dalle bugie,
svolazzando sui cespugli e svolazzando sulla folla,
nelle foreste della Finlandia che trovano una tomba.
Anni ruggenti e guerre dimenticate,
dolore dimenticato e morti numerosi,
solo quelle bugie, quelle bugie rosse
sopra la Terra come onore della vittoria volano…

—-°°°—-

Poesia 18 Liga Sarah Lapinska
Un fuoco diverso

L’aquila vola con il Sole,
svolazzando le piume di colombe e corvi.
I primi crocchi blu, agnelli e capretti stanno sorgendo.
Qualcuno ha riacquistato la speranza.
Il pioppo nero,
ahi, fratellino,
ahi, bendaggio,
piangerò con te,
come ho cantato con rose e farfalle.
Oh, giudici,
quali cuori avete senza vergogna
per coloro che hanno sofferto al loro posto.
Chi ha messo l’arcano su se stesso,
chi ha posto la corona di spine su se stesso,
chi trema in un seminterrato gelato,
insieme a una candelina di cera, morendo.
I miei occhi di colore smeraldo brillavano,
le sue mani erano alzate verso te.
Non chiedere, pellegrino,
non chiedere, passeggero:
“Perché?”
Non c’è motivo.
Ci sono probabilità.
Un drago di fuoco in tre e nove lingue
ha il fuoco diverso da un pastore.

 

DILA

NUSIV

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Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210517

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Terzo gruppo poesie finaliste decima edizione
Premio internazionale “Otto milioni”

Il premio internazionale “Otto milioni”, ideato da Bruno Mancini e giunto alla decima edizione, anche quest’anno è stato affidato alla gestione e alla organizzazione dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, dell’Associazione culturale algerina ADA di Dalila Boukhalfa, del Magazine trimestrale EUDONNA e della Casa Editrice IL SEXTANTE entrambe di Mariapia Ciaghi.

Il Premio si sviluppa in sei sezioni (poesia, arti grafiche, musica, giornalismo, narrativa, recitazione) e, nei giorni scorsi, un’apposita Giuria ha definito il gruppo delle finaliste della sezione “Poesia” che gareggeranno per la vittoria finale attraverso due ulteriori differenti sistemi di votazione (web e giurie tecniche).

Il gruppo è composto da 40 delle circa 300 poesie provenienti da tutto il mondo.

Il 3 maggio ne abbiamo pubblicate undici, il 10 maggio ne abbiamo pubblicate sette e oggi, con l’avvertenza che i testi di alcune poesie contengono imperfezioni linguistiche, in quanto sono stati tradotti da idiomi piuttosto desueti grazie alla versatilità della poetessa Liga Sara Lapinska che ne ha curate tutte le traduzioni, continuiamo la pubblicazione con questo terzo gruppo invitandovi ad esprimere i vostri gradimenti accedendo alla pagina web che contiene tutti i link per le votazioni:
https://www.emmegiischia.com/wordpress/finaliste-premio-poesia-otto-milioni-2021/

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Poesia 19 Natalina Stefi
Il marchio nell’anima

Nell’antro buio, formato da coperte,
entra quell’ombra, amica sua fidata;
scopre il giaciglio,
ha veloci mani esperte,
dove la bimba giaceva,
addormentata.
Propone un gioco nuovo, ma speciale:
di un corpo che, affannato, la sovrasta…
Il gioco non le piace,
le fa male…
Ma non ha armi per gridare
“Basta!!!”
Lui, poi, le impone un complice silenzio,
offrendole di zucchero zollette,
lei, piccola e affamata,
lo promette;
celando il marchio per sempre
nel suo petto.
Cosi, poi, negherà ogni abbraccio vero;
né credere potrà all’amore puro;
la vergogna espierà
per quel mistero,
e della ingiusta colpa
alla paura.
E vivrà una vita svilita, inadeguata;
mai reclamando il raggio suo di sole,
né il diritto di sognare,
essere amata;
che, ormai del sogno, ignora
ogni colore!

Poesia 20 Luciana Capece
La guerriera dell’amore

Donna, monumento di Dio,
la tua agonia amplificata da stupro
strazia il viale del cuore
perché respira d’ingiustizia.

Tu, non conosci catene,
ami l’Uomo designato dal fato
per istanti ed eterni momenti
con slanci di parametri vincenti.

Esplosivo il reliquario tuo corpo
ornato di seduzione,
spesso lacero da nottate amare
ma mai ceduto a sconfitte arroccate,
aspetta tepori d’estate
per isole di diamantate conquiste.

Onde travolta di passionale impulso
non sfuggi al tacere dell’amore.

Bella portatrice di luce,
a nova creazione di Vita in terra…
protagonista d’estesa speranza
per ventralità d’ancestrale genesi.

Poesia 21 Liga Sarah Lapinska
L’occhio del Sole

Forse il Sole non è l’occhio di Dio,
ma i fiorellini negli stagni lo sono,
mentre io voglio e non voglio
proseguire con il Sole e con le ombre.
Non sarò in nessun riflesso
simile allo stesso brivido di Atlantide.
Le felci sono miti e verdi.
Inoltre, le ombre crescono
come un fantasma
alto o un castello
con un corvo in cima.
L’enorme Sole può vedere tutti insieme.
Per stare fuori dai riflessi,
per giocare nei tuoi sogni.
Goccia di rugiada,
in una castagna rossa.
Capisco, ascolto.
Cantico come un battito di terra,
tutti insieme
senza le parole di questa frequenza.
L’occhio del Sole è simile al mio.

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Poesia 22 Luciana Capece
Nella rete del virus

Nell’ inglobata terra di tutti
con ostica tempra
arriva lui, Covid-19,
estirpatore seriale…
ove scala le vette più alte
per decimare anime umane
compiaciuto d’ogni fascia d’età.

Il mondo crolla alle sue minacce!

Piange i figli in un silenzio assoluto
dove aleggia sulle Città deserte
quasi a scattare un’immagine sepolcrale.

Mentre, Ospedali in piena crisi
con Medici, salvatori allo stremo
nel rosario delle ore tangibili
sostenere respiri di rinascita.

Una brutta pagina da rimuovere
dalla storia del pianeta…
ormai carico di ricordi
e lontano dalla normalità sociale.

Dentro, solo pensieri scolpiti
a quando nel rallegrato tempo
del mandorlo fiorito…
non mutata la Primavera,
nello snodo d’iconiche passeggiate
e di campagne rigogliose…
allietavano la vita contadina
senza l’oscurità d’un abbraccio negato.

 

Poesia 23 Modris Andžāns
Niente cambia

Tu sei silenziosa, silenziosa, silenziosa.
Non lo so
dalla tua parte che cosa sta succedendo
vorrei chiedermelo
ma non oserò.
Le tue risposte mi sconvolgeranno
soprattutto se non hai niente da dire.
Ti mando il vento che guiderà
e forse dalla tua parte arriverà,
sia la sera che la mattina
esco ad aspettare
il tuo vento di ritorno
ma non arriva.
Posso anche chiedere diversamente, ma ho paura.
Lascia che tutto rimanga com’è.
Il vento sta cambiando!

 

Poesia 24 Anita Ķēķe
Non aspettare

Non aspettare l’inverno in autunno
non cercare il sole quando piove
non gettare pietre a un caduto
nei giorni quando piove nell’anima.

Non prendere il melo per l’abete rosso,
o le pere per i coni
non aspettare l’inverno in autunno,
quando piove nell’anima.

Non gettare pietre a un caduto,
meglio dare la mano
per alzarlo
finalmente prestante!

Non aspettare l’inverno in autunno
non cercare il sole quando piove
non aspettare il melo in abete rosso.
o le pere diventate coni.

 

Poesia 25 Lucio Rinaldini
Non ha mare

Non ha mare questa città
non ha canzoni
Ci portano le passeggiate festive
sempre alla ferrovia
dove i treni che vengono da lontano
sferrando spostano l’aria
simulando la brezza
e il fragore libero delle onde.

In due mangiavamo un gelato
a cavallo di un muro
un piede sfiorava l’abisso
l’altro saldo sui ciottoli
Così credevamo fosse la vita
sospesa tra cielo e terra
E noi eoni eternamente giovani
emanazione di luce
arbitri tra sogni e realtà.

 

Poesia 26 Liga Sarah Lapinska
Notre Dame De Paris

Sta bruciando tra grandi fiamme
Notre Dame De Paris, cattedrale.
Portano ceneri e canti bardi i venti.
La Chimera durevole si affaccia dal davanzale
ai giovani piccioni che si precipitarono giù
nel diluvio del peccati
che allagò di nuovo Paris confusa.
Abbaia e ulula Place de Greeve con i cani randagi.
Un abile boia impiccò Esmeralda,
una madonnina vestita di bianco.
Perline rosse a scatti arrotolate lungo il marciapiede,
ma la capra di Esmeralda è fuggita dai cespugli di cardo.
Esmeralda tra le lacrime rise,
cantò e ballò con zingari, mendicanti e contrabbandieri,
tanto colpevoli quanto innocenti,
mai a lei nascerà il promesso salvatore per ordine di un gransignore.
non secondo le nostre profezie.
Mattone dopo mattone, la cattedrale viene ricostruita.
Perline alla caviglia, di nuovo la collana agita.
Chi risusciterà i nostri morti?
Abbaia e ulula Place de Greeve con i cani randagi.

 

Poesia 27 Lucio Rinaldini
Petali e spine

Mentre tu mangi petali di rose
Io con le spine lacero il mio cuore
Qui tutte le vie portano il tuo nome
i calpestii ragionano d’amore

C’è silenzio senza le tue parole
c’è buio solo se tu serri gli occhi

E nel silenzio si leva inaspettata
la musica più dolce d’ogni tempo
è il tuo placido respiro mentre dormi
ed io veglio legato alla tua anca.

Il Dispari 20210517 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210510 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210510

Il Dispari 20210510 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210510 – Redazione culturale DILA

Da Angela Maria Tiberi un invito alla lettura
UNA BAMBINA DI SETTANTACINQUE ANNI – BY NANY

Un vero romanzo d’amore scritto BY NANY con spunti autobiografici e meditativi capaci di invogliare a riflettere sul significato del vivere.
La lettura è gradevole e avvincente fino all’ultimo respiro.
La protagonista è Betty, immersa a combattere la sua vita nell’arte della creatività di un atelier e la lotta per la propria scalata dalla classe meno agiata e povera alla classe di alta borghesia internazionale, con i suoi intrighi e colpi di scena.
Un amore giovanile con un uomo senza scrupoli che le lascia due figli da crescere da sola nella miseria, la rivale familiare invidiosa della sua bellezza e della sua capacità creativa, l’amore tra una donna matura e un giovane dongiovanni, l’amica bugiarda e rivale in amore.
Il destino è crudele con Betty a causa della fiducia che lei nutre verso la famiglia di un notaio, ma lei riesce a diventare anche amica delle sue avversità perché ottiene di riavere il suo amato giovane, e il vivere l’amore intenso.
Con un colpo di scena che sarà il lettore a trovare..
Messaggio per l’umanità: “L’amore esiste e va vissuto con i suoi dolori e le sue intense gioie. Siamo come polvere assorbita dalla bellezza della natura”.
La vita fugge presto da noi mortali, ma resta eterno l’Amore.
Consiglio i lettori di leggere il libro UNA BAMBINA DI SETTANTACINQUE ANNI, intenso di emozioni e di ricchezza spirituale.
Casa editrice Albatros.

Secondo gruppo poesie finaliste decima edizione

Premio internazionale “Otto milioni”

Il premio internazionale “Otto milioni”, ideato da Bruno Mancini e giunto alla decima edizione, anche quest’anno è stato affidato alla gestione e alla organizzazione dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, dell’Associazione culturale algerina ADA di Dalila Boukhalfa, del Magazine trimestrale EUDONNA e della Casa Editrice IL SEXTANTE entrambe di Mariapia Ciaghi.

Il Premio si sviluppa in sei sezioni (poesia, arti grafiche, musica, giornalismo, narrativa, recitazione) e, nei giorni scorsi, un’apposita Giuria ha definito il gruppo delle finaliste della sezione “Poesia” che gareggeranno per la vittoria finale attraverso due ulteriori  differenti sistemi di votazione (web e giurie tecniche).

Il gruppo è composto da 40 delle circa 300 poesie provenienti da tutto il mondo.

Lunedì scorso ne abbiamo pubblicate undici e oggi, con l’avvertenza che i testi di alcune poesie contengono imperfezioni linguistiche, in quanto sono stati tradotti da idiomi piuttosto desueti grazie alla versatilità della poetessa Liga Sara Lapinska che ne ha curate tutte le traduzioni, continuiamo la pubblicazione con questo secondo gruppo invitandovi ad esprimere i vostri gradimenti accedendo alla pagina web che contiene tutti i link per le votazioni:

Finaliste Premio Poesia Otto milioni 2021 

Poesia 12 Virginio Sannino
Eclissi

È notte nell’assolato giorno
Un’ eclissi di tristezza
tutt’ intorno
avidamente divora la mia forza
Scesa come bruma
inaspettata
avvolge il cuore tormentato
la luce consuma

—-°°°—-

Poesia 13 Flora Rucco
Ecos

Thànatos dell’ecosistema.
Tutto d’intorno allarme generale
genocidio naturale.
Passano i giorni funesti
di putrefazione,
feriti nel Cosmo
di cui siamo
frutto globale.
Diluvio di pioggia radioattiva,
non vedo più la luna per poetare,
né laghi, i fiumi, i monti,
il cielo chiaro
a cui d’intorno
possa dileguare.
Vibra nell’aria
sentore di veleni
e si confonde al buio
e torna neve…
l’immensa notte
della distruzione.
E scappa e si confonde
Primavera,
tumultuosa al vento
per non più tornare.

—-°°°—-

Poesia 14 Milena Petrarca
Farfalla di fuoco
poesia dedicata a Frida Kahlo

In te Frida grande anima giace
in te fuoco si accende
donna divina…
in te lo sguardo
penetra nell’universo
infinito…
in te la vita
palpita d’amore
in te si squarcia
il cuore
grondante di passione
in te tutto è magia
in te tutto è splendore
in te vola farfalla purpurea
e segna la strada
verso un mondo migliore…

—-°°°—-

Poesia 15 Ingvar El-Voron
Gli specchi tacciano

Gli specchi tacciono. Nel corridoio
le luci dalle candele scappano,
Cartomanzia, come parlare,
Magia a se stessi. Più forte
degli incantesimi d’amore slavo,
non togliere per sempre.
E pare essere un tamburello sciamano
da qualche parte chiama più lontano.
Le barriere a mezzanotte crolleranno
e negli specchi ghiacciati,
non aspettando la ricompensa,
altri mondi periranno.
—-°°°—-

Poesia 16 Eva Mārtuža
Gli uccelli gridano

Quanto lamentosi
gli uccelli gridano,
quando li impedisce la loro terra il gelo,
un stormo dopo l’altro attraverso il bluastro cielo
la dove calore, sicurezza, pace, pane, vita,
per mantenerli come la libertà,
per ordinarsi in reggimento maestoso,
poi, sopra i mari dei mari, volando via
chiamare il nome: Lettonia.

—-°°°—-

Poesia 17 Viesturs Āboliņš
Guerre dimenticate

Il picchio è scomparso nella foresta di Manila,
un’onda d’urto contro gli aghi colpisce il terrore.
Pistola sovietica in cerca di guerra Guerre dimenticate

Il picchio è scomparso nella foresta di Manila,
un’onda d’urto contro gli aghi colpisce il terrore.
Pistola sovietica in cerca di guerra
disteso ad alta voce in nome della Finlandia.
La vendetta di “Blood of the Fallen” poi si affretta,
i carri armati sovietici stanno spingendo oltre i confini.
“Portiamo la libertà al popolo finlandese!”
Un corvo sbalordito in un coro bugiardo ruggisce.
Bandiera rossa, rossa dalle bugie,
svolazzando sui cespugli e svolazzando sulla folla,
nelle foreste della Finlandia che trovano una tomba.
Anni ruggenti e guerre dimenticate,
dolore dimenticato e morti numerosi,
solo quelle bugie, quelle bugie rosse
sopra la Terra come onore della vittoria volano…
disteso ad alta voce in nome della Finlandia.
La vendetta di “Blood of the Fallen” poi si affretta,
i carri armati sovietici stanno spingendo oltre i confini.
“Portiamo la libertà al popolo finlandese!”
Un corvo sbalordito in un coro bugiardo ruggisce.
Bandiera rossa, rossa dalle bugie,
svolazzando sui cespugli e svolazzando sulla folla,
nelle foreste della Finlandia che trovano una tomba.
Anni ruggenti e guerre dimenticate,
dolore dimenticato e morti numerosi,
solo quelle bugie, quelle bugie rosse
sopra la Terra come onore della vittoria volano…

—-°°°—-

Poesia 18 Liga Sarah Lapinska
Un fuoco diverso

L’aquila vola con il Sole,
svolazzando le piume di colombe e corvi.
I primi crocchi blu, agnelli e capretti stanno sorgendo.
Qualcuno ha riacquistato la speranza.
Il pioppo nero,
ahi, fratellino,
ahi, bendaggio,
piangerò con te,
come ho cantato con rose e farfalle.
Oh, giudici,
quali cuori avete senza vergogna
per coloro che hanno sofferto al loro posto.
Chi ha messo l’arcano su se stesso,
chi ha posto la corona di spine su se stesso,
chi trema in un seminterrato gelato,
insieme a una candelina di cera, morendo.
I miei occhi di colore smeraldo brillavano,
le sue mani erano alzate verso te.
Non chiedere, pellegrino,
non chiedere, passeggero:
“Perché?”
Non c’è motivo.
Ci sono probabilità.
Un drago di fuoco in tre e nove lingue
ha il fuoco diverso da un pastore.

Il Dispari 20210503

Il Dispari 20210503 – Redazione culturale DILA

Il Dispari 20210503 – Redazione culturale DILA

Poesie finaliste decima edizione Premio internazionale “Otto milioni”

Il premio internazionale “Otto milioni”, ideato da Bruno Mancini e giunto alla decima edizione, anche quest’anno è stato affidato alla gestione e alla organizzazione dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” con la collaborazione della testata giornalistica IL DISPARI di Gaetano Di Meglio, dell’Associazione culturale algerina ADA di Dalila Boukhalfa, del Magazine trimestrale EUDONNA e della Casa Editrice IL SEXTANTE entrambe di Mariapia Ciaghi.

Il Premio si sviluppa in sei sezioni (poesia, arti grafiche, musica, giornalismo, narrativa, recitazione) e, nei giorni scorsi, un’apposita Giuria ha definito il gruppo delle finaliste della sezione “Poesia” che gareggeranno per la vittoria finale attraverso due ulteriori  differenti sistemi di votazione (web e giurie tecniche).

Il gruppo è composto da 40 delle circa 300 poesie provenienti da tutto il mondo.

Con l’avvertenza che i testi di alcune poesie contengono imperfezioni linguistiche, in quanto sono stati tradotti da idiomi piuttosto desueti grazie alla versatilità della poetessa Liga Sara Lapinska che ne ha curate tutte le traduzioni, iniziamo la pubblicazione con un primo gruppo invitandovi ad esprimere i vostri gradimenti accedendo alla pagina web che contiene tutti i link per le votazioni:

https://www.emmegiischia.com/wordpress/finaliste-premio-poesia-otto-milioni-2021/

Poesia 1 Elita Viškere
… Se

Se ci calmassimo, affonderemmo.
Se stessimo zitti e calmi
se ci fermassimo
saliremmo sulla nostra routine quotidiana.

Nel corso del sole
nuvoloso,

Sentiremmo noi stessi.
Sentiremmo la gioia della vita.

—-°°°—-

Poesia 2 Flora Rucco
A Roma

Numerose fontane
al ritmo dei passi del mio respiro.
Ogni dì dissetata
dalla nuova riflessione.
La cupola ti ammanta ammaliatrice.
Bussola del centro
abbraccio disteso all’infinito.
Il tenero fiume muta lo sguardo,
si turba di cupi pensieri lungo le Cancellate,
lungimiranti, invece, al castello dell’Angelo
a sua guardia.
Eterna sovrana discesa dai suoi colli,
Dea s’inebri di gloria
alla discesa del Campidoglio.
Soffio i pensieri e gli affanni.
Caparbio trono del Sole,
la quadriga sfreccia sui Fori.
verso le spade guerriere di Montecitorio.
Lungotevere attraversa la schiena
della bruna Madonna.
Senza tempo è la Storia.
La superba bandiera
ancora intrisa di sangue,
ai Lincei assisa al trono
dell’eterna città…
Libera e sola, vestale e santa,
Dea e regina, eroina e mondana.
Dona ancora il suo sguardo
di compiuta bellezza.

—-°°°—-

Poesia 3 Orietta Bellomo
Abbracciami…

Abbracciami…
portami
dove il tempo non esiste…
dove l’incanto dura in eterno…
dove il silenzio
vola alto,
rapito… tra il profumo
del mandorlo in fiore…
Chiudi gli occhi…
perditi
in quell’abbraccio
assaporalo così affamato
di tenerezza…
di abbandono…

Portami…
in quel luogo segreto
del tuo cuore caldo
dove…
la melodia esplode…
dove…
l’emozione intensa
come fulmine di fuoco
rapisce l’anima…
… Sempre…

Abbracciami…
di meraviglia…
come la notte che si schiude
un una cascata di odorose stelle…
e in quella vibrazione
che tutto aduna:
sospiri… sguardi…
desideri e parole…
conserva… un pezzettino di me.

—-°°°—-

Poesia 4 Maria Francesca Mosca
Bianco petalo

Sabbia lontana custodisce i miei passi,
colline dai profili di muschio
odorano di giorni non vissuti
e un ovattato silenzio incornicia
sorrisi di occhi senza più paura
nascosti in sguardi disperati.
Una rosa bianca
sulla mia bara senza nome
a raccogliere frettolose lacrime
spese nello spazio di un secondo
per illuminare,
qual sconosciuta rugiada,
il mio tramonto.
Scriveranno di me
su tutti i giornali,
regaleranno la mia anima
al vento,
bianco petalo di innocenza tradita
diventerà la mia vita.
Profumo d’amore
mi regaleranno
dorate ali di Angelo Bambino,
un soffio lontano, sospiro d’immenso
sfumerà in un dolce rimpianto
il mio ricordo.
Bianco Petalo di luce infinita,
messaggio di pace,
vorrei diventasse la mia vita.

—-°°°—-

Poesia 5 Vera Roķe
Cuore come un papavero

Cuore come un papavero
aperto
e il cielo è limpido
ubriaco
da un bordino della nuvola.
Di un mucchio, di una goccia
fino a quando l’anima fiorisce come un prato
gocce di sangue rosa.

—-°°°—-

Poesia 6 Elīna Zālīte
Dedica alla solitudine

Si adatterà alle tue notti gelsomino
verde tè verde e pregiato vino,
e non sentirai nessun dolore
e non la gravità.
Solo… sete.

—-°°°—-

Poesia 7 Angela Maria Tiberi
Donald Trump

Presidente americano di uno Stato libero
a te dedico queste emozioni.
Sei stato l’unico Presidente
in epoca moderna che hai fatto
tacere le armi tra due litiganti
Corea del Nord e del Sud.
Non hai provocato le guerre
come i precedenti signori degli USA
promuovendo la pace senza
premio ma odio dei grandi potenti
che vogliono l’annientamento
dell’umanità sentendosi
sovrani della creazione e superiori
dell’unico Creatore dell’Universo e
di Gesù Cristo morto per donarci la vita eterna.
Signori pronti ad uccidere bimbi al nono mese di
gestazione e nessuna autorità religiosa ti fa eco.
Scrivo e grido questi orrori
al mondo ingrato della tua realizzazione di aver creato
lavoro a tutte le etnie nel tuo paese.
Sei uno dei pochi che combatti il Gran Reset
voluto dall’un per cento plurimiliardario
pronto ad eliminare l’umanità
e creare pandemie per ingordigia di potere
con mani grondanti di sangue innocente.
Assassini sarete fermati dal novantanove per cento e
dal Re dei Re con la sua mano potente.

—-°°°—-

Poesia 8 Milena Petrarca
Donna della pace

Di luce è il tuo viso
capelli come fiamme d’amore
tu sognavi ad occhi aperti
un futuro di pace
tu grande colomba
vestita di bianco
tu attentamente osservi
la coppia che dolcemente
si sfiori in un turbinio
di baci… volteggi
danza di cuori…
ed ecco l’amore
troneggia in caldo
grembo di donna
di luce vestita.

—-°°°—-

Poesia 9 Angela Maria Tiberi
Donna leopardo

Donna leopardo che guardi dall’alto
questo animale che hai nell’anima
fra le ferite nascoste come le macchie
del pelo leopardato, ti chiedo: “Ristorati
dalle chimere che illudono le giovani amanti
di un dongiovanni da strapazzo che coltiva
i peli vulvei in uno stelo posti nella sua agenda
di conquiste!”
Tu ami come me un lussurioso mai stanco di cercare
pecorelle smarrite nella boscaglia della vita,
mimetizzandosi nella sua bellezza adonina.
Sinuose ed eleganti sono queste gazzelle galoppanti e
scattanti.
Le divora nei loro letti succhiando il loro nettare di vita.
Lascia, taglia e cuce i loro cuori palpitanti finché trova
un’altra donzella sfinita da illudere con parole bramanti
di passione sessuale.
Io ti guardo dall’alto, amore mio, dongiovanni senza pudore,
sei come il leopardo che si mimetizza tra le foglie dell’albero e
solo una guida esperta può scovarlo prima che sbrama la preda.
Passa il tempo come il fiume va al mare,
tu da me tornerai e nell’eterno tu resterai fra le mie braccia
ad ansimare.
Dimmi chi sei?
Io sono la discendente della Maga Circe che trasforma
i serpenti lussuriosi in eterni amici…

—-°°°—-

Poesia 10 Mairita Ķērpe-Dūze
E io scrivo

E io scrivo riga dopo riga.
Posso cosi il mio spirito cosi liberare.
Per non stancare e non cadere ulteriormente nella vita.
Avrò le parole a lungo
ancora che potrà scrivere?
Solo attraverso la scritta parola
sspoo andare oltre ancora.
Come dirmelo oggi
come disperdere il mio dolore
non so se sia necessario
mi aiuta ad andare oltre?
E tengo di nuovo la pena.
E guardo la carta bianca.
Le parole mi verranno facilmente
o dovrò combattermi?
Oggi è il mio giorno, sembra.
Le righe di parole facilmente corrono.
Nella testa non ho il caos dei pensieri neri,
oggi io scriverò tanto.

—-°°°—-

Poesia 11 Broņislava Dzene
È la tua

Questa terra dove sei nato
è la tua e tua sarà
sia che tu la voglia lodare o maledire
è tua e tua sarà

che ti piaccia o no
non importa che tu ne faccia parte
se vai da qualche parte
non importa che tu ne faccia parte

puoi emigrare, andare via, avere fretta
è la tua e tua sarà
nel tuo cuore e nella tua anima
è la tua e per sempre sarà.

 

Finaliste Premio Poesia Otto milioni 2021 

DILA

NUSIV

Hits: 55

Poesia19 Premio Otto milioni 2021 Il marchio dell’anima – Natalina Stefi

Poesia19 Premio Otto milioni 2021 Il marchio dell’anima – Natalina Stefi

Poesia19 Premio Otto milioni 2021

Premio Otto milioni 2021

Premio Otto milioni 2021

… Se Poesia – Elita Viškere

Il marchio nell’anima

Nell’antro buio, formato da coperte,
entra quell’ombra, amica sua fidata;
scopre il giaciglio,
ha veloci mani esperte,
dove la bimba giaceva,
addormentata.
Propone un gioco nuovo, ma speciale:
di un corpo che, affannato, la sovrasta…
Il gioco non le piace,
le fa male…
Ma non ha armi per gridare
“Basta!!!”
Lui, poi, le impone un complice silenzio,
offrendole di zucchero zollette,
lei, piccola e affamata,
lo promette;
celando il marchio per sempre
nel suo petto.
Cosi, poi, negherà ogni abbraccio vero;
né credere potrà all’amore puro;
la vergogna espierà
per quel mistero,
e della ingiusta colpa
alla paura.
E vivrà una vita svilita, inadeguata;
mai reclamando il raggio suo di sole,
né il diritto di sognare,
essere amata;
che, ormai del sogno, ignora
ogni colore!

Finaliste Premio Poesia Otto milioni 2021

Poesia1

… Se Poesia

Elita Viškere

Poesia2

A Roma

Flora Rucco

Poesia3

Abbracciami

Orietta Bellomo

Poesia4

Bianco petalo

Maria Francesca Mosca

Poesia5

Cuore come un papavero

Vera Roķe

Poesia6

Dedica alla solitudine

Elīna Zālīte

Poesia7

Donald Trump

Angela Maria Tiberi

Poesia8

Donna della pace

Milena Petrarca

Poesia9

Donna leopardo

Angela Maria Tiberi

Poesia10

E io scriverò tanto

Mairita Ķērpe-Dūze

Poesia11

È la tua

Broņislava Dzene

Poesia12

Eclissi

Virginio Sannino

Poesia13

Ecos

Flora Rucco

Poesia14

Farfalla di fuoco

Milena Petrarca

Poesia15

Gli specchi tacciano

Ingvar El-Voron

Poesia16

Gli uccelli gridano

Eva Mārtuža

Poesia17

Guerre dimenticate

Viesturs Āboliņš

Poesia18

Il fuoco diverso

Liga Sarah Lapinska

Poesia19

Il marchio nell’anima

Natalina Stefi

Poesia20

La guerriera dell’amore

Luciana Capece

Poesia21

L’occhio del Sole

Liga Sarah Lapinska

Poesia22

Nella rete del virus

Luciana Capece

Poesia23

Niente cambia

Modris Andžāns

Poesia24

Non aspettare

Anita Ķēķe

Poesia25

Non ha mare

Lucio Rinaldini

Poesia26

Notre Dame De Paris

Liga Sarah Lapinska

Poesia27

Petali e spine

Lucio Rinaldini

Poesia28

Preghiera al mio Angelo Custode

Ligija Kovaļevska

Poesia29

Riconoscimento

Anna Rancāne

Poesia30

Riflessi d’amore

Maria Francesca Mosca

Poesia31

Sei Venuto

Ināra Gaile

Poesia32

Sento un vortice

Janis Jan Zarins

Poesia33

Senza fretta

Ingrīda Zaķe

Poesia34

Sono solo un Poeta

Rosaria Zizzo

Poesia35

Su cuscini di gelsomini

Eduards Aivars

Poesia36

Tempo senza memoria

Maria Francesca Mosca

Poesia37

Terza età

Natalina Stefi

Poesia38

Titina

Emanuela Eleonora Di Stefano

Poesia39

Voglio di nuovo

Anita Zvaigzne

Poesia40

Zolle di terra

Virginio Sannino

Premio internazionale Otto milioni

Premi “Otto milioni” 2021 decima edizione

Info & contatti: – Tel. 3914830355 (ore 14-23) – dila@emmegiischia.com

Premi “Otto milioni” 2021

Premio internazionale di poesia OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di poesia OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di arti grafiche OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di arti grafiche OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di giornalismo OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di giornalismo OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di musica OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di musica OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di narrativa OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di narrativa OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di recitazione OTTO MILIONI decima edizione 2021

Premio internazionale di recitazione OTTO MILIONI decima edizione 2021

 

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