Politici virtuali e teatri virtuali

Enzo Boffelli

POLITICI VIRTUALI E TEATRI VIRTUALI

Ciao amici del Diario, eccoci nuovamente giunti all’appuntamento settimanale con lo spazio, che da quasi tre anni, si occupa di ricordare alle istituzioni, la clamorosa e vergognosa mancanza di strutture teatrali sulla nostra bella isola.

In questo lungo periodo, ho sempre cercato di destare le coscienze dei nostri amministratori, in modo da trovare una strada che potesse garantire almeno un minimo di struttura, dove iniziare quel discorso di teatro stabile e pubblico che  sull’isola manca da sempre. Fino ad oggi purtroppo risultati concreti non ce ne sono, anche se il sindaco Ferrandino mi ha assicurato il suo massimo impegno in merito alla sala congressi del polifunzionale, proposta dallo stesso qualche anno fa ma tuttavia ancora avvolta nelle dense nubi dei collaudi mancanti.

A dire il vero, è difficile capire come intenda  il nostro primo cittadino sbrogliare una matassa tanto complicata  quale quella dei collaudi mancanti, tenendo anche conto delle parole pronunciate a più riprese dall’ Ing Michele Califano, capo della commissione collaudi. Il professionista, ha sempre spiegato con chiarezza, che esistono difficoltà insormontabili e che nessuna commissione sana di mente si sognerebbe di assumersi una tale responsabilità collaudando una struttura ormai vecchia di quasi trent’ anni e mancante di molti certificati di fondamentale importanza per poter compiere l’operazione. Il sindaco,  sta comunque  cercando, attraverso l’ interlocuzione diretta con la regione, di arrivare ad una soluzione che permetta di risolvere  le problematiche esistenti, ed avviare in questa maniera, l’ iter per rendere utilizzabile la struttura. Questo mi è stato confermato dallo stesso in un breve scambio di battute avvenuto durante il concerto di Tullio De Piscopo in piazzetta e mi ha anche preannunciato importanti novità in senso positivo. Sono queste chiaramente le parole di un politico, alle quali bisogna dare come  sappiamo un peso specifico particolare,  ma  personalmente non ho mai dubitato delle sue reali intenzioni di porre un rimedio all’ atavica mancanza e quindi aspetto con ansia notizie in merito. Per quanto riguarda invece gli accorati appelli delle scorse settimane al resto della classe politica isolana nessuna risposta è tuttavia pervenuta, come del resto era prevedibile. Non resta dunque che aspettare mestamente, avviandosi  alla nuova “ stagione teatrale” con le problematiche di sempre e le difficoltà di sempre.

Ciò nonostante, il movimento non smette di crescere e di produrre, sono già in fase di preparazione diversi allestimenti teatrali che, come sempre, regaleranno serate diverse al lungo inverno Ischitano. Inoltre  è in procinto di partire il nuovo laboratorio diretto da Eduardo Cocciardo che, nella stupenda cornice dell’ Accademia dei ragazzi , propone quest’ anno un interessante percorso  legato al grande Eduardo De Filippo. E’ un progetto ambizioso, che il mio amico e coach, Eduardo intende portare avanti partendo da un’audizione per la scelta degli attori che si svolgerà domenica 18 settembre alle 10 proprio nei locali dell’Accademia  dei ragazzi  in  Forio. L’ idea di lavorare su  un testo e allo stesso tempo fare laboratorio è una scelta coraggiosa e dimostra la serietà e la bontà del progetto. Conosco bene Eduardo, e il suo modo di lavorare, per questo motivo mi sento di consigliare questo percorso a tutti coloro vogliono fare teatro sia come divertimento che come professione perché hanno l’occasione di lavorare con un professionista serio e preparato, oltre che con un vero uomo di teatro.   Prima di chiudere vi informo che, sabato 17 settembre, presso l’ Hotel Ulisse di Ischia , avverrà la presentazione della nuova antologia poetica La nostra isola, progetto ideato da Bruno Mancini al quale già dallo scorso anno  ho dato la mia collaborazione artistica, ricambiando l’ appoggio incondizionato che da sempre Bruno e i suoi amici danno alla battaglia per il teatro. Quest’appuntamento, che si e’ potuto realizzare grazie alla squisitezza del proprietario della struttura, Signor Scotti Pasquale , prevede lo sviluppo dell’ idea lanciata con successo quest’ inverno alla Biblioteca Antoniana che vedeva unirsi arti e artisti in un unico contenitore capace di spaziare tra poesia , pittura, teatro, musica in maniera da ricordare alle istituzioni che non esistono solo sagre e feste in piazza e che bisognerebbe prestare un’ attenzione diversa alla cultura.  Vi saluto, ricordando a tutti ,che la nostra meravigliosa isola e’ ancora senza un teatro e che, anche quest’ inverno, chi vorrà assistere ad una rappresentazione in un teatro vero dovrà come sempre prendere l’ aliscafo e recarsi a Napoli  per la gioia della massima espressione politica isolana che si ricorda di esserlo solo quando bisogna recarsi alle urne. Vi abbraccio e come sempre…. A PALLA VERSO IL TEATRO CHE CI SPETTA!!

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Silenzi

Silenzi

Poesia di Vito Iacono
Silenzi

Rammento silenzi,
seduti in un abbraccio
a guardarci
all’ombra d’un faggio.

Non soffiava il vento
e s’accendeva la sera.

Profondi,
per dare voce alle ore
poggiate sul finire di passi
fermi ad aspettare
che un alito si pronunciasse
sul pensiero.

E la mente vagava
per essere parola.

L’uno all’altro
senza fiatare,
senza demolire il sogno
costruito sull’intesa,
camminavamo
raggiungendo
la foschia d’uno sguardo
serrato dalla paura di scomparire.

Complici,
a galla,
sul vocio di contorni
che si zittivano
nel respiro insolente che taceva,
tagliavamo,
col solo battere di ciglia
i rami secchi del passato.

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