Giuseppe Maglione: a Milano è stato presentato il libro che parla della sua arte

Giuseppe Maglione. A Milano grande successo lo scorso 7 novembre 2019 all’evento di presentazione del libro su Giuseppe Maglione curato da Marco Eugenio Di Giandomenico

Si è svolta con grande successo lo scorso 7 novembre 2019 a Milano presso l’ex Chiesa di San Carpoforo dell’Accademia di Belle Arti di Brera, la presentazione del librol’Estro del Gusto. Giuseppe Maglione, artista della pizza sostenibile”, edito da Apeiron Edizioni (Napoli, 2019), curato dal critico dell’arte sostenibile Marco Eugenio Di Giandomenico, cui partecipano anche come autori: Gianluca Festa (Sindaco del Comune di Avellino), Pasquale Giuditta (già Dirigente del Ministero delle Politiche Agricole, Responsabile dei rapporti con l’UNESCO), Roberto Favaro (Professore di Storia della Musica e vice direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera), Roberto Rosso (Professore di Fotografia dell’Accademia  di Belle Arti di Brera), Filippo Cannata (lighting designer).

Scenario della presentazione l’appuntamento in cui sono stati trattati il dialogo tra i linguaggi creativi dell’arte contemporanea nell’era delle nuove tecnologie, con un focus sul food (in particolare sulla pizza) e sulla musica, organizzato dall’ARD&NT Institute (Accademia di Belle Arti di Brera e Politecnico di Milano) (www.ardent-institute.it) e dall’Associazione ETHICANDO (www.ethicando.it), e promosso dalla piattaforma comunicativa Betting On Italy (BOI), la quale divulga mediaticamente le iniziative artistiche e culturali di maggiore ricaduta di edificazione sociale.

Ad illustrare le relative realtà produttive di eccellenza, sono intervenuti l’artista napoletano della pizza, Giuseppe Maglione, titolare di Daniele Gourmet ad Avellino, oggi tra le migliori espressioni creative dell’arte culinaria, e Gianluca Pasini, titolare della Molino Pasini, con quasi cento anni di storia, azienda leader nell’arte della farina sostenibile.

Ad aprire i lavori è stato Roberto Favaro, vice direttore dell’Accademia di Brera, con un’interessante relazione sui rapporti tra il food e la musica, due espressioni creative oggi più che mai in stretto collegamento grazie all’incessante sviluppo delle nuove tecnologie.

Giuseppe Maglione, il libro

Marco Eugenio Di Giandomenico, docente all’Accademia di Brera, ha presentato il libro in qualità di curatore e ha illustrato le più attuali teorie filosofiche (soprattutto d’oltreoceano) circa il senso del gusto come strumento umano di apprensione estetica, motivando, pertanto, l’inclusione del food tra le arti applicate. Gianluca Festa, sindaco del Comune di Avellino, è intervenuto sull’importanza di figure artistiche del tipo dello chef, Giuseppe Maglione, che utilizza prodotti locali per le sue pizze, valorizzando, pertanto, il territorio irpino. Roberto Rosso, docente all’Accademia di Brera,ha relazionato in merito ai rapporti tra il food, e in particolare la pizza, e la fotografia nell’era digitale.

Durante l’evento si è svolta la performance musicale di un talentuoso studente del master SOUNDART dell’ARD&NT Institute, Mariusphere, che ha eseguito alcuni brani utilizzando un pianoforte “apparecchiato” per l’occasione, con utensili da cucina inseriti tra le corde, producendo sonorità e suggestioni ritmiche in dialogo creativo con l’arte del food, leitmotiv culturale dell’iniziativa.

A chiusura la degustazione delle ottime pizze di Giuseppe Maglione.

 

Silvana Lazzarino

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Galleria di Arte Moderna Roma: “I modi delle mode” e FuoriSerie

Galleria dì Arte Moderna di Via F. Crispi a Roma: nell’ambito della mostra “Donne, corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione l’incontro I modi delle mode. Il vestire quotidiano delle donne italiane ovvero l’epifania del tempo (1860-1960)” il 29 ottobre 2019  e  fino al 10 novembre 2019 “FuoriSerie” con le opere di Elisa Montessori

Nell’ambito della mostra “DONNE CORPO E IMMAGINE TRA SIMBOLO E RIVOLUZIONE” a Roma alla Galleria d’Arte Moderna di Via Crispi che si sofferma sul cambiamento dell’identità e dell’immagine femminile restituito dall’arte tra fine Ottocento e contemporaneità, da non perdere  tra gli appuntamenti quello con  l’incontro “I modi delle mode. Il vestire quotidiano delle donne italiane ovvero l’epifania del tempo (1860-1960)”  e  con “Fuori Serie” dedicato alle nuove opere di Elisa Montessori visibili fino al 10 novembre 2019

Galleria dì Arte Moderna Roma: "I modi delle mode" e FuoriSerie

Galleria d’Arte Moderna di Roma di Via F. Crispi: incontro e opere di E Montessori

All’incontro “I modi delle mode. Il vestire quotidiano delle donne italiane ovvero l’epifania del tempo (1860-1960” a cura di di Alberto Manodori Sagredo in programma il 29 ottobre 2019 alle ore 16.30, intervengono: Carlo Birrozzi, Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione; Simone Bessi, Annamode storica sartoria per il Cinema e Teatro; Rossana Buono, storica dell’arte, Università di Roma “Tor Vergata”; Simonetta Baroni, storica dell’arte. L’incontro si avvale della collaborazione delle cattedre di Arti visive del XXI secolo e di Storia della fotografia e del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

Dal 15 ottobre è stata inserita la sezione “FUORISERIE”, dedicata all’opera di Elisa Montessori (Genova 1931) artista che opera fin dagli anni Cinquanta e ancora in piena attività creativa. Fin dagli inizi, con  il grande scultore e pittore Mirko Basaldella negli anni Cinquanta, emerge il suo indagare una ricerca di nuove forme  e linguaggi sperimentali attraverso diverse tecniche quali la tempera, l’olio, il mosaico e il lavoro su carta, sempre in contatto con i vari gruppi che andavano delineandosi, ma dando vita ad un percorso personale libero dalle tendenze più seguite nel panorama contemporaneo. Sono presenti per questa occasione cinque dipinti selezionati fra i suoi lavori più interessanti degli anni Ottanta e Novanta del Novecento. Dipinti che rientrano in una proposta di donazione di opere a Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Galleria dì Arte Moderna Roma: "I modi delle mode" e FuoriSerie

Galleria d’Arte Moderna di Via Crispi Roma, incontro e opere di E Montessori

Da sottolineare l’interesse dell’artista per le relazioni possibili tra segno, immagine e poesia che viene testimoniato dalla presenza di un grande quaderno “di segni”, appositamente realizzato per la Galleria d’Arte Moderna di Roma e inserito nella donazione avviata.

L’immagine della donna, filo conduttore della mostra “DONNE CORPO E IMMAGINE TRA SIMBOLO E RIVOLUZIONE” a cura di Arianna Angelelli, Federica Pirani, Gloria Raimondi, Daniela Vasta, aperta fino al 10 novembre 2019, prevede nella sua programmazione un ampio programma di eventi culturali e nuove opere di cinque tra le più importanti artiste di richiamo internazionale quali: Marina Abramović, Carla Accardi, Mirella Bentivoglio, Maria Lai e Titina Maselli), alle quali è stata dato spazio attraverso ciclo “Omaggi alle Artiste”.  L’esposizione delle loro opere ha permesso di soffermarsi sulle loro scelte linguistiche e poetiche e sulle differenti modalità di intendere il proprio impegno nell’ambito artistico e pubblico.

Galleria d’Arte Moderna di Via Crispi Roma, incontro e opere di E Montessori

Promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale,-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,  l’esposizione “Donne copro e immagine tra simbolo e rivoluzione” presenta cento opere tra dipinti, sculture, grafica, fotografia e video, di cui alcune mai esposte in precedenza o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni di arte contemporanea capitoline. Un percorso che sottolinea come  l’universo femminile sia stato sempre oggetto prediletto dell’attenzione artistica: da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che s’interroga sulla propria identità, fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli anni Sessanta.

Nella serie dei ritratti esposti al secondo piano spicca, tra gli altri, il volto di Elisa, la moglie di Giacomo Balla, ritratta mentre si volta per guardare qualcosa o qualcuno dietro di sé, in questo sguardo è tutta la forza espressiva del suo trasformare lo stupore in seduzione e curiosità. Alle dinamiche e le relazioni tra gli sviluppi dell’arte contemporanea, l’emancipazione femminile e le lotte femministe è dedicata l’ultima sezione con materiale documentario da ARCHIVIA–Archivi Biblioteche Centri Documentazione delle Donne – e testimonianze di performance e film d’artista di alcune protagoniste di quella stagione.

Silvana Lazzarino

FUORISERIE

dedicata all’opera di ELISA MONTESSORI

Galleria d’Arte Moderna, Via Francesco Crispi, Roma

fino al 10 novembre 2019

incontro: “I modi delle mode. Il vestire quotidiano delle donne italiane

ovvero l’epifania del tempo (1860-1960)”

Galleria d’Arte Moderna di Roma

Via Francesco Crispi, 24

29 ottobre 2019 ORE 16.30

Informazioni e prenotazioni Tel. 060608 (tutti i giorni 9.00-19.00)

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Dario Ballantini in “Da Balla a Dalla”

Dario Ballantini rende omaggio a Dalla con lo spettacolo “Da Balla a Dalla. Storia di un’imitazione vissuta” Licinio Productions, a Milano il 28 ottobre 2019 al Teatro Manzoni.

 Dario Ballantini rende omaggio all’amico e grande cantautore, reinterpretando una parte scelta della sua straordinaria produzione artistica con lo spettacolo “Da Balla a Dalla. Storia di un’imitazione vissuta   Licinio Productions che va in scena il 28 ottobre alle 20.45 al Teatro Manzoni a Milano,

Dario Ballantini, spettacolo al Teatro Manzoni Milano

A firmare la regia e il progetto di questo imperdibile spettacolo musicale è Massimo Licinio, mentre Dario Ballantini è la voce e l’autore del testo. Lo spettacolo intende ricordare Dalla visto attraverso il racconto di vita vera di Dario che, da fan imitatore giovanissimo e pittore in erba, aveva scelto il cantautore emiliano come soggetto di mille ritratti e altrettante rappresentazioni da imitatore trasformista fino all’incontro vent’anni dopo in cui i ruoli si sono, come in un sogno, ribaltati facendo sì che Lucio diventasse un sostenitore del successo di Dario, come pittore e trasformista.

Dario Ballantini insieme ai musicisti Richard Arduini alla batteria, Matteo Balani al basso, Francesco Benotti alla chitarra, Alessandro Carlà alle tastiere e Walter Calafiore al sax, racconta minuziosamente i passaggi della carriera di Dalla, cantando con la voce sorprendentemente fedele all’originale e trasformandosi “dal vivo” in lui. Tra un brano e l’altro, scorrono sul proiettore le decine di foto tratte dai disegni di Ballantini sui diari scolastici che rivelano la maniacale passione per Dalla, che ha avuto modo di rendersi conto di questa nascosta passione durante la mostra alla Triennale Bovisa di Milano dove Lucio cantò per un’ora, mentre Dario dipingeva. La direzione musicale è di Francesco Benotti, i costumi di Cinzia Ferraguti, scenografia di Sergio Ballantini.

Silvana Lazzarino

 

DARIO BALLANTINI in DA BALLA A DALLA

Storia di un’imitazione vissuta

progetto e regia di MASSIMO LICINIO

scritto e cantato da DARIO BALLANTINI

Teatro Manzoni

Via Manzoni, 42  – 20121  MILANO

Lunedì 28 ottobre 2019 – ore 20,45

biglietti; Prestige € 22,00

 – Poltronissima € 20,00 – Poltrona € 18,00

– Under 26 anni € 15,00

Per informazioni: info@teatromanzoni.it

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Il Dispari 20191014 – Redazione culturale

Il Dispari 20191014 – Redazione culturale

Il Dispari 20191014

TRIS di eventi DILA al #BCM19!

Durante la conferenza stampa che si è svolta lo scorso 9/10 nel palazzo reale di Milano, il Comitato organizzatore di Bookcity ha esposte le linee guida dell’edizione 2019, presentando anche il calendario degli eventi ammessi alla prestigiosa manifestazione culturale che coinvolge non solo tutta la filiera del libro ma anche tutto il territorio metropolitano di Milano.

L’ottava edizione di BOOKCITY MILANO, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, si svolgerà dal 13 al 17 novembre 2019 ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Ass. BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

BookCity Milano è sostenuto da Intesa Sanpaolo (main partner), da Esselunga (premium partner), da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia. Partecipano inoltre SEA – Società Esercizi Aeroportuali, Borsa Italiana, Treccani Cultura, ATM, Burgo Group, Enel, Pirelli, Federazione Carta e Grafica, Fondazione AEM, Gruppo San Donato, Arclinea, V-Zug, Volvo, Flou, Lavazza Flagship Store, Intesa Sanpaolo Assicura, Rotolito, Messaggerie Libri, Action Aid (Charity partner), Bird&Bird, Campari. BookCity Milano è realizzato sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con AIE (Ass. Italiana Editori), AIB (Ass. Italiana Biblioteche), ALI (Ass. Librai Italiani) e LIM (Librerie Indipendenti Milano).

Bookcity conferma il suo carattere di manifestazione aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano, largamente partecipata.

Saranno presenti più di 3000 autori in più di 1500 eventi gratuiti, saranno coinvolte più di 1400 classi di scuole, 400 volontari e 250 sedi.

L’ass. culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” in collaborazione con Mariapia Ciaghi titolare della Casa editrice “Il Sextante” e della rivista “Eudonna”, con l’adesione di Gaetano Di Meglio direttore di questo giornale “Il Dispari”, con la collaborazione di decine di Artisti ed numerose Associazioni culturali non solo italiane, ha ottenuto il prestigioso risultato di vedere ammessi BEN TRE suoi progetti dei quali, nelle prossime edizioni di questa rubrica, illustreremo le principali caratteristiche e le attività che vi svolgeranno gli Artisti partecipanti.

Per ora ci limitiamo a indicare le informazioni essenziali a far sì che i lettori di IL DISPARI possano, eventualmente, programmare una loro gradita partecipazione, ma abbiano, comunque, le notizie utili ad attivare la diffusione di queste iniziative culturale che viaggiano sui canali internazionali con il logo del Made in Ischia.

15 novembre 2019 ore 16:00 c/o Cascina Casottello.

Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191014

Titolo evento “Italia – Africa” con Bruno Mancini, Dalila Boukhalfa, Angela Maria Tiberi, Silvana Arbia, Paola Occhi, Mohamed Larachiche, Domenico Umbro, Raffaele Pagliaruli, Aoumeur Mohammed, Kara Seyyid Ali, Haddrougue Abdelkadir, Zerrout Ishak, Dahmani Fouad.

16 novembre 2019 ore 10:30 c/o SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri.

Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191014

Titolo evento “Premio Otto Milioni 2019” con Bruno Mancini, Angela Maria Tiberi, Adriana Iftimie Ceroli, Maria Luisa Neri, Santina Amici, Domenico Umbro, Raffaele Pagliaruli, Silvana Lazzarino, Flora Vona, Roberto Prandin.

17 novembre 2019 ore 14:00 c/o SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri.

Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191014

Titolo evento “Il Sextante, Eudonna, Il Dispari, DILA” con Mariapia Ciaghi, Stefano Degli Abbati, Bruno Mancini, Lucia Trapazzo, Alessandro Olla, Lucia Marchi, Matteo Tuveri, David Wilkinson, Maria Luisa Neri, Maddalena Foschetti, Eleonora Corti, Michele Benvenisti, Sveva Corallo, Alessandro Rosace, Federico Casazza.

INFO emmegiischia@gmail.com – Cell: 3914830355

Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191014

TWITTERONE

1) Da Mariapia Ciaghi:

la settima edizione della Biennale Artemidia è dedicata quest’anno ai 140 anni dell’inizio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

La serata inaugurale è prevista per il 17/10 nei saloni dell’Ambasciata di Bulgaria in Roma, mentre il 12/10 alla Lux Gallery di Trastevere presentiamo l’apertura della mostra d’autore “La voce che dipinge” con le opere del celebre M° Nicola Ghiuselev, noto cantante lirico e pittore accademico bulgaro-italiano.

In rappresentanza DILA è stato invitato Benito Corradini, Presidente Accademia La Sponda.
INFO: info@ilsextante.net – mob: +39 3886315672

2) Dalla Sede DILA della Regione Lazio:

successo per la 2° edizione di “Libri in Fiera” all’interno della Secolare Fiera di S. Michele di Sermoneta.

Per il secondo anno consecutivo, a cura dell’Ass. Sintagma in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con la partecipazione degli editori Atlantide Editore, Draw Up, Il Levante e la stessa Sintagma, “Libri in Fiera” ha portato tra la gente 15 incontri con gli autori, laboratori di disegno e letture animate con le scuole, reading e presentazioni di poesie e racconti in lingua e dialetti locali.

Tra gli autori ricordiamo Alessandro Pucci, Antonio Scarsella, Sonia Testa, Lucia Santucci, Gabriele Petriconi, Giancarlo De Petris, Salvatore D’Incertopadre, Beatrice Cappelletti, Angela Maria Tiberi, Milena Petrarca, Assunta Gneo, Giulio Cammarone, Lucia Viglianti, Natalina Stefi, Salvatore Serra, Daniela Pinto, Floriana Pinto; tra i giornalisti intervistatori Luca Morazzano, Mauro Nasi, Cora Craus, Dario Petti; tra i moderatori Dante Ceccarini, Alessandro Vizzino; tra gli interventi l’illustratore Luciano Bracci, il sindaco Giuseppina Giovannoli, il presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti, l’assessore alla Pubblica Istruzione Sonia Pecorilli.

L’Ass. culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ringrazia il Sindaco di Sermoneta per aver ben compreso lo spirito dell’iniziativa ed avere ospitata la Presidente DILA per la Regione Lazio, Angela Maria Tiberi, accompagnata da un folto gruppo di amici dei progetti culturali Made in Ischia.

Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191014

Simbolicamente il numero tredici

Sin dall’antichità, il numero 13 è stato considerato di cattivo augurio.

Filippo, il re della Macedonia, aveva situato, durante una processione, la sua statua accanto ai dodici più importanti Dei e, poco tempo dopo, morì durante uno spettacolo teatrale.

Nell’ultima cena di Gesù vediamo raffigurati 13 personaggi.

Nel 13° capitolo dell’Apocalisse si parla dell’Anticristo e della bestia.

La Cabala conta 13 spiriti maligni.

Nonostante queste superstizioni, il tredicesimo, in un gruppo, compare come il più forte e sublime, secondo gli antichi, ed è il caso di Zeus che sembra avanzare fra gli altri 12 Dei, dopo Platone e Ovidio, mentre

Ulisse scappa via da Ciclope in una rappresentazione antica.

È il numero sacro e fondamentale in astronomia.

Il calendario e la teologia tradizionale messicana raccontano che il tredicesimo Dio delle 13 divinità nel Papal-Vuh sarebbe il sole allo zenit tra le 12 stelle o, anche, il tredicesimo Dio tra le 12 Dee delle piogge.

Nei Tarocchi, il tredicesimo arcano è la morte, che non è un finale ma un nuovo inizio dopo il ciclo 12+1=13.

Per gli aztechi è la cifra del tempo stesso e rappresenta la fine della serie temporale, che viene associata al numero 52 uguale ad un secolo azteco (13×4), ossia la correlazione degli anni per la durata dei soli.
Il primo e il quarto sole, che sono durati 676 anni ciascuno, sono splendidi e perfetti perché contengono soltanto i due numeri 13×52=676.

La settimana azteca dura 13 giorni.

Per noi è un numero sfortunato, ma chi sale sul posto 14 in aereo negli Stati Uniti d’America, visto che il posto n. 13 non esiste, cosa ne pensa? (ndr e poi dicono che i napoletani sono superstiziosi!)
La risposta mi fa sorridere.

Concludo, augurandovi giornate fortunate indipendentemente dalla cifra corrispondente.

Se avete proposte riguardanti questa mia rubrica vi invito a contattarmi alla e-mail dila@emmegiischia.com

Adriana Iftimie Ceroli

Il Dispari 20191014 – Il Dispari 20191014 – Il Dispari 20191014

Il Dispari 20191007

Magari un’emozione!

Potrete leggere, commentare, supportare e acquistare l’antologia “Magari un’emozione!” (che sarà presentata il 16 novembre 2019 dall’associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” nell’Aula Magna della SIAM di Milano in qualità di partecipante alla manifestazione internazionale Bookcity #BCM19), accedendo al link del sito “Il mio libro”:
https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/508808/magari-unemozione-2/

Il Dispari 20191007 – Redazione culturale

DILA & IL DISPARI & BOOKCITY NELLA COPERTINA DI EUDONNA

In Eudonna, da oltre due anni, ci è stato affidato uno spazio redazionale che utilizziamo mettendo in luce le eccellenze artistiche di personaggi partecipanti alle antologie della serie “Otto milioni” e notizie riguardanti le attività svolte dall’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA”.

La rivista ha una tiratura di circa 30.000 copie distribuite, prevalentemente in abbonamento mediante la collaborazione di Associazioni amiche, in diverse Nazione non soltanto europee; ha cadenza trimestrale ed un costo di copertina pari a 6 euro.

Ringraziamo Mariapia Ciaghi (a molti di voi già nota titolare della Casa editrice Il Sextante che ha stampata l’Antologia “Magari un’emozione!” che presenteremo al prossimo Bookcity di Milano) perché ha voluto dedicare l’intera IV di copertina del numero di ottobre alla partecipazione di IL DISPARI & DILA & IL SEXTANTE al #BCM19.

Il Dispari 20191007 – Redazione culturale

“Gli Archi della Donadoni” al Bookcity di Milano con DILA

Formatisi a Settembre del 2018 per partecipare al Concorso Internazionale “Note sul Mare” di Roma organizzato da Maria Luisa Neri, Presidente dall’Associazione musicale “Arte del Suonare” nonché Direttrice Musicale dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, “Gli Archi della Donadoni”, forti del 1° premio assoluto (con 100/100) conseguito al concorso, hanno deciso di proseguire l’esperienza nella stessa formazione affrontando il repertorio barocco per archi, incoraggiati e seguiti dal Maestro Alessandra Albo.
Fortemente voluti dalla Direzione Artistica di DILA, “Gli Archi della Donadoni” saranno proiettati sulla scena internazionale partecipando, con il loro repertorio musicale, il 17 novembre 2019, all’evento “Il Sextante – Eudonna – Il Dispari – DILA” (organizzato, appunto, dall’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” ed inserito nel palinsesto del #BCM19) che eseguiranno a Milano nell’Aula Magna della prestigiosa “Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri – SIAM”.
“Gli Archi della Donadoni” sono cinque violinisti e un violoncellista, tra i tredici e i quattordici anni, che hanno terminato a Giugno 2019 il percorso di studio presso la Scuola Media ad indirizzo musicale “Donadoni” di Bergamo, tel. 035.232589, con i maestri Alessandra Albo per il violino e Leonardi Gatti per il violoncello.
I ragazzi, ai quali vanno tutti i nostri complimenti ed auguri e che vi invitiamo a seguire con attenzione, sono i violinisti Maddalena Foschetti, Eleonora Corti, Michele Benvenisti, Sveva Corallo, Alessandro Rosace e il violoncellista Federico Casazza.

Il Dispari 20191006 – Redazione culturale

DILA nell’Agro pontino

Le associazioni culturali “Da Ischia L’Arte – DILA” & “Cenacolo accademico europeo poeti nella società (Altairpinia – La pulce letteraria)”, rappresentate dalla prof.ssa Angela Maria Tiberi Presidente DILA per la Regione Lazio, sono state ospiti di due importanti associazioni dell’Agro pontino.
Il primo evento si è svolto il 17 agosto 2019 a San Felice Circeo, nel centro storico della città, organizzato dall’associazione Latina Musica Classica e promosso da Anna Elena Tassini e dal Comune di San Felice Circeo rappresentato dall’assessore alla cultura Angelo Guattari.
Lo spettacolo, condotto da Antonella Ruotolo che ha dimostrato signorilità e professionalità nel presentare gli artisti di fama internazionale partecipanti all’evento, ha ottenuto un grande successo e i protagonisti sono stati accolti calorosamente dalla cittadinanza accorsa in maniera numerosa.
Menzioni particolari vanno dedicate al soprano Gabriella Morigi, considerata in tutta Europa una delle più raffinate interpreti della Norma di Bellini, che ha cantato in prestigiosi teatri tra cui La Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Teatro Regio di Torino, la Royal Opera house di Stoccolma e il Miassoursky di San Pietroburgo; al tenore Delfo Paone, vincitore nel 2016 del prestigioso premio internazionale “Forever”, conferito in passato anche al soprano Renata Tebaldi; al basso Cesidio Jacobone, solista dell’Accademia Santa Cecilia di Roma, vincitore di numerosi premi internazionali e richiesto dai più importanti teatri italiani; al tenore Antonio de Asmundis Direttore Musicale dell’Associazione Pontina di Musica Sacra, distintosi per il suo repertorio napoletano, il cui maestro è stato Roberto Murolo.
Gli artisti sono stati accompagnati in maniera egregia dal M° Claudio Shin, vincitore di numerosi concorsi in Corea e in Italia.
Angela Maria Tiberi, ha dialogato con gli Artisti parlando delle attività delle due associazioni da lei rappresentate e ha ringraziato vivamente Franca e Marina Cappelli per l’invito da loro ricevuto
Il secondo appuntamento culturale, organizzato da Franco Borretti, Presidente dell’Associazione Culturale Nuova Immagine di Latina, è avvenuto a Bassiano (Lt) l’ 8 settembre 2019 presso la locanda “La bella Lisa”, e ha visto la partecipazione di numerosi poeti e della Presidente provinciale dell’UNICEF, Rosa Petrillo.
Franco Borretti, artista internazionale di opere grafiche e di poesia, ha esposto lo scopo della sua associazione, che è giunta a 36 anni di attività, dicendo che l’Associazione Culturale Nuova Immagine di Latina vuole “Valorizzare la cultura, intesa come segno promulgatore delle interrelazioni, capaci di creare intendimenti, che protendono verso un’aggregazione sempre più intensa e colma di indicativi forti stimoli. Sostenere la Cultura, con la C maiuscola, vuol dire spronare la caratterizzazione propria, di una Comunità intesa come convivenza civile e nel medesimo tempo, vuol dire fondere intenti di più etnie”.
La poetessa Adriana Veronese ha magnificamente presentato la storia della “Bella Lisa” e la sua tragica fine, e la storia di Tarquato Tasso che fu onorato dai briganti dell’Agro Pontino.
Alcuni dei poeti maggiormente applauditi sono stati Giancarla Sissa, Sandra Borgioni, Vincenzo Faustinella, Natalina Stefi, Assunta Gneo, Maria Rosaria Rozera, Patrizia Nizzo, Tonino Cicinelli, Dante Ceccarini, Salvatore Serra, Anna Maria Porcelli, Francesco Prandi.
Angela Maria Tiberi ha dedicato la sua poesia “Cavallo bianco” al poeta scomparso Cav. Giovanni Rotunno e la poesia “Amicizia” a tutti i presenti.
L’incontro si è concluso con un pranzo caratterizzato da pietanze paesane molto apprezzate tra cui la zuppa di fagioli, il prosciutto e i salumi di Bassiano, Comune caratterizzato dalle maioliche di poesie che si leggano durante la passeggiata nelle vie del centro.


Magari un’emozione!

Potrete leggere, commentare, supportare e acquistare l’antologia “Magari un’emozione!” (che sarà presentata il 16 novembre 2019 dall’associazione culturale “Da Ischia L’Arte”nell’Aula Magna della SIAM di Milano in qualità di partecipante alla manifestazione internazionale Bookcity #BCM19), accedendo al link del sito “Il mio libro”:
https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/508808/magari-unemozione-2/

SAREMO LIETI DI OFFRIRE UN OMAGGIO

In Eudonna, da oltre due anni, ci è stato affidato uno spazio redazionale che utilizziamo mettendo in luce le eccellenze artistiche di personaggi partecipanti alle antologie della serie “Otto milioni” e notizie riguardanti le attività svolte dall’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA”.

La rivista ha una tiratura di oltre 30.000 copie distribuite, prevalentemente in abbonamento mediante la collaborazione di Associazioni amiche, in diverse Nazione non soltanto europee; ha cadenza trimestrale ed un costo di copertina pari a 6 euro.

Mariapia Ciaghi (a molti di voi già nota titolare della Casa editrice Il Sextante che ha stampata l’Antologia “Magari un’emozione!” che presenteremo al prossimo Bookcity di Milano) ha dedicata l’intera IV di copertina del numero di ottobre alla partecipazione di IL DISPARI & DILA al #BCM19.

SAREMO LIETI DI OFFRIRE IN OMAGGIO questo numero di ottobre del magazine Eudonna ai primi 30 acquirenti del quotidiano Il Mattino+Il Dispari che presenteranno il seguente coupon all’edicola della Piazzetta San Girolamo di Ischia porto.

Ai primi 30 acquirenti del giornale Il Mattino+Il Dispari che consegneranno questo coupon alla Edicola della Piazzetta San Girolamo di Ischia SAREMO LIETI DI OFFRIRE IN OMAGGIO
il numero di ottobre del magazine Eudonna.

Il Dispari 20190930 – Redazione culturale

Il Dispari 20190930

Poesie di Bruno Mancini

Dalla raccolta di poesie “La sagra del peccato” (1957 – 2003):
Il vecchio e il mare (dedicata a Salvatore Quasimodo)

Ti supera la luce,
si attarda
e attende un nuovo Dio
in canto.

Dalla raccolta di poesie “La mia vita mai vissuta” (1990 – 2014)
Indaco

Nell’ieri oltre il sipario delle nostre solitudini,
– maturità non è peccato –
scioglie il nodo nel mio petto la mano
che sposta da scaffali polverosi qui giù in platea
effluvi di antichi amori.

Oggi, la storia è amara: SPETTRI.
Romanza la mia testa
quest’uomo accanto che bisbiglia:
“Andiamo a cena insieme?”.
Il viso ciondolo sulla sua spalla.

Poi tutti in piedi a porgere gli omaggi
– applausi –,
ma lui non chiede il mio permesso
– sfacciato –
nel togliermi gli occhiali
– deciso –
bisbiglia “Bella”
– maliardo.

Odora sesso la mia grotta
– sbandata –
di fronte al suo bastardo sentimento
– testardo.

Stele sacrale alla lussuria
– avvinta –
a solo un passo dal delirio
– inappellabile –
è troppo intenso il battito del cuore
– emozionato –
per dirgli “Smettila”
– tremante.

“Hotel Sigillo, prego” già impone allo chauffeur
aprendo la portiera al mio passaggio.

Dalla raccolta di poesie “La sagra del peccato” (1957 – 2003)
L’amore per essere

Cantate, cantate
ragazzi del Borgo
sui cordoli
sui giunti
– Fratelli dell’ultima speranza –
sugli alti tralicci
sulle creste dei vulcani
cantate

un nuovo pallore
mi comprime il viso
eietto
fili bianchi
vene varicose
passioni represse
al miele dei suoi peluzzi.

Suonate, suonate
ragazzi dell’Arso
quasi fosse domenica
senza fine e senza sonno
– Fratelli di madri diverse –
nelle serre
che mutano fiori
suonate

un nuovo tremito
mi sconquassa le braccia
distillo liquidi salati
occhi annebbiati
il mio
senso di colpa
contro l’audacia dei suoi capezzoli.

Ballate, ballate
ragazzi del Porto
sulle spolette
di bombe Afgane
– Fratelli di anni di provette –
come serpenti
nei boschi inceneriti
ballate

un nuovo affanno
mi smaneggia il petto
azzanno
lingua profonda
freddezza immensa
il mio orgasmo invadente
tra le sue dita attorcigliate al fungo.

Fuggite, fuggite
dal Borgo, dall’Arso, dal Porto
mosche insaccate
nei carburi
– Fratelli di Ignazio –
dal carnevale
antico, falso e bigotto
fuggite

un nuovo grido
mi scatena l’anima
senza prudenza
“Andiamo”

come rinato nudo e puro
nella sagra del peccato
al fuoco del tuo sguardo
“Andiamo”

oltre i velluti
verso un diario della follia
spingendo insieme gli anni
“Andiamo”

acconcio in gabbia
il polline che resta
d’illimitate perversioni
“Andiamo”

sfiorandoti, per essere
l’uomo che scaglia
la prima pietra
“Andiamo”

stringendoti, per essere
l’uomo che punta
senza paure il dito
“Andiamo”

amandoti, per essere
infine
uomo
“Andiamo”

e punto il dito.

Il Dispari 20190930 – Redazione culturale

Il Dispari 20190930

Promo uno

Intervista ad Alessandro Quasimodo

Liliana Manetti, Ambasciatrice DILA per la Regione Lazio dell’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA”, opinionista di questa pagina culturale, nata a Roma nel 1980, è laureata in filosofia.
Ha pubblicato la raccolta di poesie “L’ultima romantica”, la silloge “Il fiore di loto. Storia di una rinascita” con prefazione della poetessa Michela Zanarella, e un’altra silloge, sempre di poesie, intitolata “La mia Arpa”, dove la “mia arpa” è l’espressione della sua anima messa a nudo.
Insieme a Selina Giomarelli ha dato alle stampe un libro fantasy: un’avventura tutta da scoprire, tra sogno, realtà e fantasia.
Ha partecipato con le sue liriche a numerose pubblicazioni tra le quali va ricordata l’antologia di arti varie Made in Ischia “Magari un‘emozione!” che sarà presentata, dall’Associazione DILA, il 16 novembre p.v. nell’Aula Magna della SIAM nel contesto dell’evento “Otto milioni 2019” inserito nel programma della rassegna internazionale Bookcity Milano #BCM19.
Ha sempre amato la letteratura e la filosofia classica, ma è rimasta affascinata comunque dalla filosofia medievale, illuminista e romantica specialmente per i periodi di rottura, le rivoluzioni e i cambiamenti nei diversi ambiti.
Liliana Manetti è redattrice e responsabile colloqui di Live Social in onda su Radio Roma Capitale 93.OO FM; collabora come redattrice sia con i blog dell’ufficio stampa Sara Lauricella, uno dei quali è intitolato “Differevent”, sia con il giornale “Abitare a Roma” del poeta ed editore Vincenzo Luciani; è collaboratrice sia dell’Accademia Internazionale e sia della rivista cartacea “La Sponda.
Innamorata folle dell’isola d’Ischia ha dedicato la poesia “Ninfee” ai giardini “La Mortella” di Forio.
Lo scorso 28 agosto, a Federiciano, durante la presentazione del Festival di poesia di Rocca Imperiale ideato dall’editore e critico letterario Aletti, Liliana Manetti, al termine della elaborazione teatrale “Fuori non ci sono ombre, e cadono” interpretata da Alessandro Quasimodo, ha avuto il piacere di poter incontrare l’attore, figlio del premio Nobel alla letteratura Salvatore Quasimodo, e di porgli alcune domande.
Nel pubblicare la terza e ultima parte dell’intervista vi rimandiamo alle due precedenti puntate pubblicate, sempre su questa pagina, rispettivamente lunedì 16 e lunedì 23 di questo mese.

Liliana Manetti intervista Alessandro Quasimodo: terza e ultima parte.

D:- Rispetto alla sua carriera come attore e regista c’è qualche aneddoto che ci vuole raccontare?
R:-Un aneddoto che ricordo con molta profondità accadde durante l’incontro, quando avevo poco più di dieci anni, con il genio artistico di Emma Gramatica, che io considero una delle attrici più importanti del ‘900.
Io rimango basito dal fatto che al giorno d’oggi, a volte, viene dato l’appellativodi grande attore, o artista che sia, un po’ a tutti.
Resto del parere che la “zampata del genio” l’hanno davvero in pochi.
Fu dopo uno spettacolo teatrale dedicato all’opera di Pirandello “Così è se vi pare”, dove l’artista interpretava magistralmente la signora Frola.
Era così brava che feci fatica a distinguere l’attrice dal personaggio che interpretava, tant’era la bravura.
Così decisi di andare a conoscere la Gramatica nel camerino.
Lì le confidai il mio sogno di diventare regista,ma lei mi disse: “Se quelli come te rimangono dietro le quinte, chi andrà in scena?”
E fu subito amore da parte mia per l’idea di fare l’attorein futuro!
Mi aveva subito inquadrato!
Negli anni a venire mantenemmo una corrispondenza, conservando un’amicizia fino a quando lei morì 10anni dopo.
Poi sono andato avanti con la mia formazione e la mia carriera, lavorando con grandi nomi come Fellini e Tognazzi etc.
Inoltre amointensamente, sin da quando ero ragazzo, l’opera, perché è la massima espressione artistica che coniuga l’arte alla musica.

D:-Salvatore Quasimodo, secondo lei come poeta può essere inserito, come è stato fatto, nella corrente letteraria dell’Ermetismo?
R:-No, io credo proprio di no.
Molto spesso, secondo me, si inseriscono, catalogandoliin alcune correnti artistico letterarie, dei grandi nomi, ma questo non rispecchia le realtà alla quale appartengono: come è accaduto con mio padre, associandolo all’ermetismo.
La corrente ermetica tendeva a voler celare ilsignificato profondo dei concetti lasciando un velo di mistero.
Ma, ad esempio, Ungaretti: “Si sta come / d’autunno / sugli alberi / le foglie”.
Cosa c’è di ermetico?
Nulla.
Si sa che i soldati sono come le foglie: stanno vivendo un rischio altissimo e in ogni momento possono morire, come le foglie che sono appese ad un filo in autunno.

D:- Per chiudere questa intervista, che verrà pubblicata sul quotidiano Il Dispari di Gaetano Di Meglio che ha la sua principale di base di utenza a Ischia e nelle altre isole del Golfo di Napoli, Le chiedo se è mai stato a Ischia e se, in un prossimo futuro, potremo avere il piacere di presentare Lei e le sue opere in occasione di qualche evento culturale organizzato da DILA.
R: Ho ricordi molto particolari della vostra bella isola, fin da quando, a meta del mese di settembre del 1998, la Banca Popolare di Napoli con il suo Presidente Andrea Pisani Massamormile, e il Comune di Ischia con il Sindaco Luigi Telese, vollero dedicare alcuni giorni di commemorazione alla figura di mio padre nel trentennale della sua morte.
Il Parco della Torre di Michelangelo, le musiche di Carlo Napoli e la Direzione Artistica di Carmine Pacera, diedero una pregevole coreografia alle intense poesie di mio padre che recitai con tanta piacevole emozione.
Indubbiamente sarò ben lieto di ritornare nell’isola d’Ischia per partecipare ai vostri incontri artistici e culturale aventi per tema la poesia in generale e quella di mio padre in particolare.

Il Dispari 20190930 – Redazione culturale

Il Dispari 20190930

Il Dispari 20190930 – Redazione culturale

Il Dispari 20190930

Il Dispari 20190930 – Redazione culturale

Il Dispari 20191014 – Il Dispari 20191014 – Il Dispari 20191014

DILA

Recensione di Marina De Caro

Recensione di Roberta Panizza

Recensione di Liga Lapinska

Intervista di Michela Zanarella

Intervista a Michela Zanarella

FATTITALIANI: Caterina Guttadauro La Brasca intervista Bruno Mancini

Caterina Guttadauro La Brasca

La Voce – Caterina Guttadauro La Brasca intervista Bruno Mancini – Agosto 2018

PROSE
Per Aurora volume primo

Per Aurora volume secondo

Per Aurora volume terzo

Per Aurora volume quarto

Per Aurora volume quinto

Per Aurora volume quinto – Così fu

Per Aurora volume settimo – Un’altra Gilda

Per Aurora- Tutti i racconti

Come i cinesi volume primo

Come i cinesi volume secondo

La ch

Incontro con un maestro

Racconti inediti

POESIE
Davanti al tempo

Agli angoli degli occhi

Segni

Dedicate e preferite

La sagra del peccato

Incarto caramelle di uva passita

Non rubate la mia vita

Io fui mortale

Sasquatch

Non sono un principe

La mia vita mai vissuta

Inedite

Antologie

Scempi

Poesie inedite

Traduzioni

Francese Segni
Dalila Boukhalfa

Inglese
Pamela Allegretto Franz

Napoletano
Luciano Somma

Lettone
Liga lapinska

Libere interpretazioni

Lettone
Liga Lapinska

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Letture Bruno

Letture tutti

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Pacifismo

Eros edizioni

Video poesie

Canzoni

Clara – Musica e canto di Valentina Gavrish – Testo di Bruno Mancini – Quadri di Milena Petrarca

Credevo – Musica e canto di Valentna Gavrish – Testo di Bruno Mancini

Valentina Gavrish Gilda Canta Rita Cuccaro finalista premio “Otto milioni” 2018

Parlo di Te – Testo di Bruno Mancini, musica e canto di Valentina Gavrish.

Non rubate la mia vita testo di Bruno Mancini musica e canto di Valentina Gavrish

Adesso musica e canto di Valentina Gavrish e testo di Bruno Mancini

Carnevale – Testo di Bruno Mancini – Musica e canto di Valentina Gavrish

Gilda – Testo di Bruno Mancini -Musica e canto di Valentina Gavrish

Giovane Apache – Testo Bruno Mancini – Musica e canto Valentina Gavrish

Tecla – Testo di Bruno Mancini – Musica e canto di Valentina Gavrish

Ad occhi chiusi – Testo di Bruno Mancini – Musica e canto di Valentina Gavrish

28 nov 2013 20:31

PRANDIN MANCINI SOMMA E sento bestemmiare finalista premio “Otto milioni” 2018

“Quanno”: musica Roberto Prandin, testo Bruno Mancini, traduzione L. Somma immagini artisti vari

Tra eutanasia e ghigliottina Prandin Mancini Canola legge Bruno con testi

Tra Eutanasia e Ghigliottina Roberto Prandin Bruno Mancini Patrizia Canola

Tra eutanasia e ghigliottina testo Bruno Mancini, musica Roberto Prandin, disegni Liga Lapinska

E sento jastemma ‘o cielo Roberto Prandin Bruno Mancini Patrizia Canola Luciano Somma fast

Nicola Pantalone Il brivido più lungo finalista premio “Otto milioni” 2018

Canzone per San Valentino

Inno Coquille – Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni – 2013”

Nelle bugie dei sogni Sigla 2 cerimonia premiazione “Otto milioni – 2014”

Il Dispari 20191014 – Il Dispari 20191014 – Il Dispari 20191014

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Bookcity 2019 Programma 1

Bookcity 2019 Programma 1 BOOKCITY MILANO 2019 13-17 novembre La grande festa partecipata dei libri, degli autori, dei lettori e dell’editoria Incontri con gli autori / reading / laboratori / mostre Il programma è scaricabile dal sito www.bookcitymilano.it Bookcity 2019 programma 1 Bookcity 2019 programma 1

Bookcity 2019 programma 1 pdf

Dal 13 al 17 novembre 2019 si terrà l’ottava edizione di BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro, alla lettura e dislocata in diversi spazi della città metropolitana, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico. È promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

BookCity Milano

è sostenuto da Intesa Sanpaolo (main partner), da Esselunga (premium partner), da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia. Partecipano inoltre SEA – Società Esercizi Aeroportuali, Borsa Italiana, Treccani Cultura, ATM, Burgo Group, Enel, Pirelli, Federazione Carta e Grafica, Fondazione AEM, Gruppo San Donato, Arclinea, V-Zug, Volvo, Flou, Lavazza Flagship Store, Intesa Sanpaolo Assicura, Rotolito, Messaggerie Libri, Action Aid (Charity partner), Bird&Bird, Campari. BookCity Milano è realizzato sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con AIE (Associazione Italiana Editori), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ALI (Associazione Librai Italiani) e LIM (Librerie Indipendenti Milano).

BOOKCITY MILANO

coinvolge l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età, così come chi alla lettura è stato sinora estraneo.

BOOKCITY MILANO

conferma il suo carattere di manifestazione aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano, largamente partecipata. Saranno presenti più di 3000 autori in più di 1500 eventi gratuiti, saranno coinvolte più di 1400 classi di scuole, 400 volontari e 250 sedi. Oltre al Castello Sforzesco, che rimane il cuore di BookCity Milano, teatri, musei, scuole, università, palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali, carceri e ospedali, spazi pubblici ma anche case private e negozi, nei diversi quartieri della città, ospiteranno incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, eventi le cui caratteristiche sono affidate alle scelte di chi ospita ed è ospitato. BookCity continua a restare fedele al suo modello curioso, aperto e inclusivo.

BOOKCITY NEI QUARTIERI

Numerosi gli incontri dedicati alla città, ai suoi luoghi e ai suoi protagonisti. E sono decine e decine gli eventi organizzati e realizzati nei quartieri lontani dal centro, grazie alla progettualità di chi opera in quei territori. Sono emersi tre “distretti” particolarmente vivaci (Corvetto-Chiaravalle, NoLo e GiaLo), ma anche altri luoghi importanti per la vita sociale e culturale della città (come Mare Culturale Urbano, l’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini/Olinda e il Pio Albergo Trivulzio). A questo si aggiunge l’attività dei Municipi della città, soprattutto nelle Case delle Associazioni, delle Biblioteche Comunali (in particolare rivolte ai più piccoli) e delle Biblioteche di condominio. E ancora, con ATM un viaggio dentro la città. Sulla linea tranviaria “3”, che collega Piazza Duomo e Gratosoglio, scopriremo una città che è fatta di tanti punti uniti fra di loro.

BOOKCITY MILANO COMINCIA IN LIBRERIA

Dall’8 al 10 novembre, le librerie milanesi anticipano l’inizio di #BCM19 Per il terzo anno consecutivo BookCity inizia in libreria. Il week-end che precede BookCity dall’8 al 10 novembre, le librerie milanesi anticipano l’inizio di #BCM19 con una serie di eventi e incontri con l’autore, dove i librai saranno anche chiamati a raccontare il programma della manifestazione, dando consigli insoliti e “personalizzati” per navigare il ricco programma di #BCM19. A BookCity i libri vengono raccontati ma si possono anche acquistare. La vendita dei libri nelle principali sedi di BookCity sarà curata da una compagine che unisce le librerie aderenti ad ALI – Associazione Librai Indipendenti e quelle aderenti a LIM – Librerie Indipendenti Milano. All’interno del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco sarà allestita la libreria centrale di BookCity, in cui saranno messi in vendita tutti i libri presentati durante la manifestazione. Programma completo su bookcitymilano.it con l’#bcmcominciainlibreria.

ASPETTANDO BCM19

Letture nelle case “Ognuno ha una favola dentro che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti.” (Pablo Neruda). Quest’anno BookCity nelle case ha raccolto in una ideale biblioteca “fantastica”: fiabe africane, fiabe classiche, racconti avventurosi e racconti umoristici, miti e leggende, racconti notturni e di fantascienza, racconti sociali, storie di fantasmi e ritratti legati a Milano. Con questa breve selezione, attraverso storie che vengono anche da molto lontano, si vuole dare un piccolo contributo per avvicinarsi, con curiosità, a mondi, culture e costumi diversi. Programma delle letture nelle case su www.bookcitymilano.it/bookcity-nelle-case. Informazioni su come partecipare: eventispeciali@bookcitymilano.it – candidature fino a domenica 13 ottobre.

INAUGURAZIONE DI BOOKCITY MILANO

Mercoledì 13 Novembre – Teatro Dal Verme “Convivenze” con Fernando Aramburu, Paolo Giordano, Michela Marzano, Simone Savogin conduce Marino Sinibaldi Ospite d’onore, a cui verrà consegnato il Sigillo della Città, è il romanziere basco Fernando Aramburu, già vincitore di un premio Strega Europeo nel 2018 che converserà con lo scrittore Paolo Giordano. A seguire la narratrice e saggista Michela Marzano con un intervento sul tema delle convivenze e i versi di Simone Savogin, conosciuto dal grande pubblico per la sua partecipazione a Italia’s Got Talent.

SERATA CONCLUSIVA DI BOOKCITY MILANO

Domenica 17 Novembre – Teatro Dell’Arte “Goethe/Schubert/Beethoven. Parole e Musica” concerto de LaFil – Filarmonica di Milano dirige Marco Seco – letture di Anna Nogara Alla nuova orchestra filarmonica di Milano il compito di chiudere il programma di #BCM19. Diretta da Marco Seco, eseguirà tre Lieder di Schubert orchestrati da diversi musicisti e la Sinfonia n.2 di L.V. Beethoven. Ad arricchire il concerto, l’attrice Anna Nogara leggerà brani di “Un concerto di 120 professori” tratto dall’Adalgisa di Carlo Emilio Gadda e la traduzione in italiano dei testi prima dell’esecuzione di ogni Lieder.

LE PRESENZE INTERNAZIONALI

A caratterizzare #BCM2019 è in primo luogo la ricca e autorevole presenza di autori stranieri, a cominciare dai due Premi Nobel, Wole Soyinka (per il focus Afriche) e Svjatlana Aleksievič (per l’undicesima Conferenza Mondiale Science for Peace). A ricevere dal Sindaco di Milano il Sigillo della Città nella serata inaugurale del 13 novembre sarà Fernando Aramburu. Ma si potranno ascoltare, tra gli altri, anche André Aciman, Jaynie Anderson, Amitav Gohsh, Eric Ghysels, Robert Harris, Rob Iliffe, Xia Jia, Pierre Jourde, Etdgar Keret, Gilles Kepel, Mirt Komel, Amin Maalouf (che riceverà la Rosa d’Autunno della Milanesiana), Katherine Mengardon, Sam J. Miller, Hans Modrow, Bart Moeyaert, Cees Nooteboom, Anne Ørstatvik, Dieter Schickling, Helga Schneider, Slobodan Šnajder, Patrick Svensson, Stuart Turton, Tim Weaver. Grande attenzione dalla stampa europea ha già suscitato il Friendship Tour, che celebrerà la prima tappa proprio a Milano (prima di toccare Madrid, Berlino e Parigi), con quattro grandi autori britannici come Lee Child, Ken Follett, Kate Mosse e Jojo Moyes che discutono la Brexit.

IL FOCUS AFRICHE

A confermare la vocazione internazionale della manifestazione sono due progetti che caratterizzano questa edizione. Per la prima volta, BookCity presenta un focus tematico, dedicato alle Afriche, con oltre 100 eventi (concentrati soprattutto all’ISPI, in collaborazione con il festival Pistoia-Dialoghi sull’uomo, al MUDEC, a Casa Emergency e a Cascina Casottello). La scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie riceverà il Premio Speciale Afriche, a testimonianza della stima che BookCity nutre per la sua opera. Accanto a lei e a Wole Soyinka, ci saranno tra gli altri Djamila Amzan e Ali Bécheur Mohammed Bennis, Youssef Fadel, Abderrahmane Krimat, Léonora Miano.

BARCELLONA-MILANO

Dopo il gemellaggio con Dublino celebrato lo scorso anno, prosegue il percorso di Milano UNESCO Creative City per la Letteratura: città ospite quest’anno è Barcellona, la cui scena letteraria ed editoriale sarà rappresentata da Valeria Bergalli, Josep Maria Esquirol, Ildefonso Falcones, Marina Garcés, Jorge Herralde, Eduardo Mendoza, Tina Vallés, Carlos Zanón. In collaborazione con Istituto Cervantes e Vueling. BookCity coltiva rapporti con altre manifestazioni culturali e rappresenta l’asse portante del patto per la lettura di Milano. Oltre all’importante rapporto con il festival Dialoghi sull’uomo di Pistoia, BookCity continua la collaborazione con il Circolo dei lettori e il Salone Internazionale del libro di Torino con un evento di presentazione a Torino, così come ospita una riapertura de La Milanesiana per la consegna della rosa d’autunno ad Amin Maalouf. BookCity è aperta ad ogni collaborazione che si iscriva in un disegno di promozione del libro e della diffusione della cultura, come quelle con il Festival delle serie TV e il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina.

I POLI TEMATICI

Grazie a queste iniziative, BookCity è sempre di più l’occasione per ribadire la centralità del libro e della lettura nella cultura e nella comunicazione contemporanea, con una manifestazione curiosa, aperta e inclusiva. Tra i numerosi temi di questa edizione, chiunque può incontrare un proprio interesse, una passione da approfondire e condividere. Il cuore della manifestazione resta il Castello Sforzesco, ma hanno un ruolo determinante anche i diversi poli tematici: Arte e Fotografia (Palazzo Reale e Museo del Novecento, Triennale con la mostra di Paolo Pellegrin) Astronomia (Planetario) Attualità e politica (ISPI, Istituto dei Ciechi, Museo Martinitt e Stelline) Bambini (Teatro Munari e MUBA) Cibo e cucina (Cascina Cuccagna) Classici e classici contemporanei (Negozio Civico Chiamamilano, Scuola Interpreti e Traduttori “Altiero Spinelli”, Casa Manzoni, Centro Culturale di Milano) Coaching (Spazio Ciessevi) Condizione femminile (Donna&Madre Onlus, Palazzo Mezzanotte-Borsa Italiana) Design e architettura (La Triennale) Economia e lavoro (Palazzo Mezzanotte-Borsa Italiana) Filosofia e psicologia (Circolo Filologico) Illustrazione e fumetto (Castello Sforzesco, BASE Milano) Mestieri del libro (Laboratorio Formentini, Civica Scuola Altiero Spinelli, Unione Grafici Milano) Musica (Teatro dal Verme e MaMu, ma anche il gran finale con il concerto de La Fil al Teatro dell’Arte) Narrativa (Castello, Triennale, Centrale District, Centro Culturale di Milano, Fondazione Pini, SIAM) Noir (ARCI Bellezza) Poesia (Casa Merini, Castello Sforzesco, Galleria Hernandez e la mostra “La Poesia è di tutti. Linguaggi, azioni e visioni poetiche nelle pagine de «la Lettura»” in Triennale) Religione e spiritualità (Ambrosianeum, Circolo Filologico) Scienza e tecnologia (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, Teatro Franco Parenti) Spettacolo (Anteo-Palazzo del Cinema, Società Umanitaria, Chiostro “Nina Vinchi”, Teatro Franco Parenti) Sport (Acquario Civico) Storia (Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Museo del Risorgimento, Archivio di Stato, Casa della Memoria, Memoriale della Shoah-Binario 21). Dal programma emergono anche percorsi curiosi e a volte imprevedibili che attraversano più di un incontro, a cominciare dagli anniversari: 50 anni dal primo uomo sulla luna e dalla strage di Piazza Fontana (1969), 30 dalla caduta del Muro di Berlino (1989), 500 dalla morte di Leonardo, 50 da quella di Giorgio Scerbanenco e 10 da quella di Bruno Brancher e Alda Merini. E poi il rapporto genitori-figli, la crisi della scuola, la violenza contro le donne, l’emancipazione e l’imprenditoria al femminile, l’amore per la montagna, le grandi regine del passato e del presente… Grande attenzione anche all’ambiente, ai cambiamenti climatici e al tema della sostenibilità. All’ottava edizione, Bookcity Milano conferma la sua natura di grande festa del libro e della lettura, grazie al contributo di tutta la città e all’impegno del mondo del libro, a cominciare dalle case editrici. Come sempre, tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Ogni segmento di pubblico, ogni interesse è coinvolto: dai bambini, che troveranno manifestazioni, giochi, spettacoli nei negozi Esselunga, nel progetto DOdA e non solo, agli amanti di poesia, a chi fa poesia che troverà nell’iniziativa PoeTree and the City occasione di presentare un proprio lavoro in una cornice tematica che guarda agli alberi, alfieri di un ambiente da salvare.

MILANO CITTÀ DEL LIBRO E DELLA LETTURA

A BookCity un ruolo centrale lo hanno da sempre la filiera del libro e la promozione della lettura, con numerosi incontri al Laboratorio Formentini per l’Editoria, all’Unione Grafici di Milano (anche con una giornata di lezioni di scrittura), la Convention Nazionale dei Patti per la Lettura, la riflessione sulla promozione della lettura (a cura di Federazione Carta e Grafica e UNESCO Creative Cities) e la giornata di riflessione sul ruolo dei librai (con il Cardinale Gianfranco Ravasi, Massimo Gramellini e Gianrico Carofiglio). Sono numerose le case editrici che festeggiano il loro compleanno a BookCity, tra cui Sperling & Kupfer (120 anni), Bompiani (90), BUR (70), Ponte alle Grazie (30), Bao Publishing (10). Appuntamento tradizionale di BookCity Milano la mostra de “la Lettura” in Triennale Milano, “La Poesia è di tutti. Linguaggi, azioni e visioni poetiche nelle pagine de la Lettura”, dedicata quest’anno alla poesia con artisti come Fabre, Fioroni, Jodice, Kiefer, Kosuth, Paladino, Pistoletto, Spalletti e Tatafiore e un’installazione di Sandro Veronesi. Un palinsesto all’interno di BookCity Milano, quello proposto da Intesa Sanpaolo, da sempre al fianco della manifestazione con il suo prezioso supporto: conferenze, incontri e performance per colorare il programma della città del libro, tra cui un omaggio al grande scrittore Italo Calvino, con la proiezione del docufilm Italo Calvino: tutto in un punto. Un gruppo di cinque Bibliotecari della fantasia seriosi, ma un po’ folli, personaggi dediti a fare dei libri, nel weekend del 16 e 17 novembre 2019 si muoveranno in vari negozi Esselunga per coinvolgere i bambini dai 3 agli 8 anni in emozionanti laboratori artistici, aventi come tema “il libro”.

BOOKCITY YOUNG

Le biblioteche di pubblica lettura di Milano e della città metropolitana partecipano all’appuntamento con BookCity Milano rinnovando il proprio interesse verso i più giovani. Bambini e ragazzi potranno incontrare in biblioteca gli scrittori, disponibili a raccontare i loro libri più recenti, ascoltare storie animate o lette ad alta voce, partecipare a laboratori creativi, sperimentazioni musicali e giochi. In omaggio al cinquantesimo anniversario del primo atterraggio, tra i temi proposti non poteva mancare la Luna, ispiratrice di storie e racconti, dai sogni alla letteratura. Un ruolo speciale spetta all’Africa, focus di questa edizione 2019: usi e costumi, animali, maschere, arte, tessuti, strumenti musicali sono i temi degli eventi che permetteranno di avvicinare i più piccoli a vari aspetti della cultura africana. Tutto il programma alla voce #BookCityYoung.

BOOKCITY NELLE UNIVERSITÀ

Un ricco palinsesto a più voci che legge passato e presente attraverso molteplici linguaggi. La Statale promuove oltre 80 eventi dedicati al tema del “migrare”, come categoria storica e sociale, culturale, artistica e filosofica, con particolare attenzione all’Africa, in tutte le sedi dell’Università e coinvolgendo dalle discipline umanistiche alle scienze dure; San Raffaele propone un viaggio tra culture in una prospettiva femminile: maternità in contesti di marginalità e interazione culturale nell’evento “Cucine Senza Confini” alla casa dei Diritti; la Bocconi ospita riflessioni su muri e ponti da Berlino ‘89, su cooperazione e sviluppo in Africa, lavoro e nuove schiavitù. Inoltre, un incontro con il Nobel Svjatlana Aleksievič e letture al buio; l’Accademia di Brera propone un programma di eventi legati a Leonardo da Vinci e al continente africano, con la realizzazione di libri d’artista interpretati dagli studenti; allo IULM presentazioni su identità e confronto con culture diverse (Islam, Africa…), mostre e l’annuale convegno per le scuole superiori sulla Terapeutica artistica, nonché una maratona di lettura; 26 eventi in e off campus organizzati da Bicocca: si parla di ambiente e società, letteratura e storia, scienza e medicina con uno spettacolo teatrale, un concerto jazz e la proiezione di un film sulla primavera araba; il Politecnico propone due temi: la relazione fra cambiamento climatico e suolo e le conseguenze sulle organizzazioni della diffusione di dati; in Cattolica diversi eventi e mostre sono dedicati a Matera. Molti gli appuntamenti sulle professioni dell’editoria, i reading con gli studenti, con un omaggio a Primo Levi, e gli incontri di filosofia contemporanea a cura di Vita e Pensiero; Milano e la traduzione sono i due crocevia per gli eventi della Civica Scuola Altiero Spinelli: Toni Morrison, Scott Fitzgerald e il dizionario del vino italiano-cinese. La città è al centro delle opere di Ivan Della Mea e sfondo alle lezioni milanesi di Yu Hua; Fondazione Collegio delle Università Milanesi offre una riflessione su abitare, studiare, conoscere, imparare attraverso il racconto di un abitare da Zanuso al futuro; NABA presenta tre titoli sul tema del design e della curatela dal confronto con esperti nazionali e internazionali che collaborano con l’Accademia; al Conservatorio, diverse proposte per raccontare la musica, attraverso la performance e la parola scritta dai musicisti.

BOOKCITY PER LE SCUOLE

250 progetti, 100 promotori, oltre 1400 classi partecipanti Questo è BookCity per le Scuole, una manifestazione nella manifestazione – organizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale –, che ha come obiettivo quello di mettere in contatto mondi contigui che pure dialogano raramente, quello della scuola e quello dell’editoria, portando nelle classi autori, editori, grafici, librai, illustratori, giornalisti, ma soprattutto ascoltando e seguendo tempi ed esigenze degli insegnanti. Per raggiungere risultati ancora più ambiziosi, consolidare la “cabina di regia” e sperimentare attività in scuole ancora poco coinvolte, lo scorso anno è stato lanciato il progetto “Scuole senza frontiere. Buone pratiche da BookCity”, che, con il fondamentale contributo di Fondazione Cariplo, ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissi e di realizzare con le classi booktrailer, murales, libri, e un particolarissimo Giornale dei ragazzi di BookCity.

BOOKCITY PER IL SOCIALE

BookCity per il sociale cresce: sempre più ricca la proposta di incontri, eventi e spettacoli in quasi tutti gli ospedali milanesi, alla clinica Madonnina, nelle carceri di Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria, nelle Case delle Associazioni e del Volontariato, nelle Biblioteche Condominiali, nella Casa di Accoglienza Enzo Jannacci, alla Casa della Carità, al Pio Albergo Trivulzio, all’Opera San Francesco, a Barrio’s e nei numerosi luoghi di aggregazione sociale in tutti i quartieri di Milano. Sono media partner dell’edizione 2019 di BOOKCITY MILANO: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, laeffe, RAI Radio3, ibs.it, ilLibraio.it, Rivista Africa, Focus on Africa. Gli appuntamenti di BOOKCITY MILANO sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato. Il programma è consultabile sul sito www.bookcitymilano.it #BCM19 Facebook: BookCity Milano | Twitter: @BOOKCITYMILANO | Instagram: @bookcitymilano Segreteria organizzativa: segreteria@bookcitymilano.it Ufficio Stampa – STILEMA – tel. 011 5624259 | ufficiostampa@bookcitymilano.it Comune di Milano – tel. 02 88453314 – elenamaria.conenna@comune.milano.it Milano, 9 ottobre 2019 DILA & Bookcity

DILA & Bookcity 2019

DILA & Bookcity 2018

DILA & Bookcity 2017

DILA & Bookcity 2016

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DILA & Bookcity EXPO Bookcity un blitz all’interno del Teatro Parenti con la colonna sonora “Nelle bugie dei sogni” 2016

Rassegna stampa Bookcity Milano

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Comunicato stampa conclusivo BookCity Milano 2016

 

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