ENEL – Bonus energetico in ritardo

ENEL – Bonus energetico in ritardo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

ENEL – Bonus energetico in ritardo

Egr. Sig. xxxxx Via xxxxxx.
Pratica: xxxx N.Documento: xxxx
Oggetto: bonus economico

Gentile Signor xxxxxxx, grazie per averci contattato.
Le scriviamo in merito alla sua comunicazione del 15 settembre 2021, relativa alla fornitura indicata nella sezione “Informazioni Utili” in fondo alla lettera.
Con la suddetta comunicazione indica di non aver riscontrato il bonus economico, applicato nell’ultima fattura emessa.

Confermiamo che da quest’anno, il bonus elettrico è automatico e i cittadini non dovranno più presentare richiesta, ogni anno, al CAF oppure all’ufficio comunale preposto.

Per il 2021 la procedura che porterà all’erogazione dei bonus in bolletta, potrebbe richiedere più tempo del previsto ma le agevolazioni saranno comunque riconosciute a tutti i beneficiari, anche se con qualche mese di ritardo.

Pertanto per l’anno in corso, il bonus sarà riconosciuto secondo le tempistiche previste dalla delibera vigente, a partire dal secondo semestre del 2021 e in tale occasione riconosceremo automaticamente anche le eventuali quote già maturate relative ai precedenti mesi dell’anno.

Pertanto la informiamo che il bonus sociale 2021 verrà fatturato non appena avremo comunicazioni a riguardo da parte degli enti preposti alla sua erogazione.

Ad oggi stiamo registrando dei ritardi, per cause a noi non imputabili, nell’invio dei flussi da parte di suddetti enti.

Appena avremo le necessarie comunicazioni dall’Inps- Caf- Comune, non esiteremo ad applicare il bonus in fattura. La informiamo che abbiamo provveduto ad inviarle al suo indirizzo di posta elettronica un link per poter attivare il servizio di bolletta online.

Le ricordiamo che il servizio è gratuito e le permette di ricevere senza ritardi le fatture e di consultarle in modo facile e sicuro al suo indirizzo email. Inoltre con la domiciliazione bancaria/postale ha uno sconto annuo sulla fornitura.

Titolare del trattamento dei dati personali è Servizio Elettrico Nazionale SpA – Società con unico socio – Sede Legale 00198 Roma, viale Regina Margherita 125, Reg.I. Roma CF 09633951000 REA 1177794 Gruppo IVA Enel PI 15844561009 – Capitale Sociale Euro 10.000.000,00 i.v. – Direzione e coordinamento di Enel SpA. Informativa privacy disponibile sul sito servizioelettriconazionale.it G202103656793099SEN 0000101 8773369641 0102
CASELLA POSTALE 1100 85100 POTENZA Servizio Elettrico Nazionale – Servizio di Maggior Tutela

Sappiamo che ci ha dedicato parte del suo tempo e per questo la ringraziamo.
Saluti.

16/09/2021 Servizio Clienti Servizio Elettrico Nazionale S.p.A

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LO DICO A IL GOLFO Tra caos e vaiasse, ecco il mio soggiorno a Ischia

LO DICO A IL GOLFO Tra caos e vaiasse, ecco il mio soggiorno a Ischia
Photo of Redazione Redazione10 Settembre 2021

LO DICO A IL GOLFO

Egregio direttore, sono il Gen.r.o Osvaldo Garrano. Da molti anni in pensione.

Rimasto vedovo della mia compagna, prof.ssa N.D.Maria Abate. Venivamo spesso ad Ischia. E prendevamo alloggio da amici.

Quest’anno sono ritornato ad Ischia. Da amici di Avellino.

Ma è stato un soggiorno indescrivibile.

Troppo poco definire triste! Chiasso notturno e inciviltà stradale a causa di giovani ineducati e donne attempate, volgari classiche vaiasse.

Vi sono stati anche turisti educati.

Sia di città campane che di altre regioni.

Ma solo una minoranza di questi ultimi! I tempi dei miei vent’anni non torneranno più.

Non si può restare giovani…se non nello spirito o nel sogno….Ma a ottant’anni che devo sognare di più?

Comunque fracassi dalle 23:00 alle 7:00 del mattino di giovani ubriachi e drogati, musica da bombardamento – meglio quello della guerra!

E tanti cafoni “avvinghiati” nelle piazze hanno completato lo squallore della mia vacanza ischitana che suppongo sia l’ultima.

Ascoltai in un bar la protesta di una distinta signora “Villeggiare ad Ischia è una follia in estate, specialmente in locali su strade un tempo signorili!”.

Le ho dato ragione.

Quei tempi non verranno più

Cenai in un bel ristorante ma all’uscita quanta gentaglia e musica assordante!

E questo brutto binomio lo si rinveniva fino all’alba!

Un doveroso GRAZIE solo alle varie forze dell’ordine ma i signorotti della politica vogliono distruggere il mito d’ISCHIA, un tempo un piccolo Eden?

Ormai sono di ritorno a casa.

Ma non verrò mai più ad Ischia dove vi sono ancora prestigiose boutiques, alberghi di grido e ottimi ristoranti.

Negli anni sessanta vi erano bar con al timone personaggi ferrati e d’antico stampo educativo come il mai dimenticato Antonio Mancini.

Pagine di ricordi in archivio dei miei ricordi, della mia dolce compagna….

Cosa aggiungere in conclusione?

Addio, Ischia e a Lei, Direttore, grazie per la pubblicazione di questa lettera e molti auguri per la vita di questo quotidiano.

Gen Osvaldo Garrano

COMMENTI

Rossy

Caro Osvaldo come dico sempre io, per fortuna ci restano i ricordi. Fino a quando la mente li manterrà nessuno te li toglierà.

Bruno Mancini

Buongiorno Generale Osvaldo Garrano, sono Bruno Mancini figlio del da Lei apprezzato Antonio. Decisamente ha ragione su tutto il fronte, detto in linguaggio militare! Certamente ci siamo conosciuti durante una delle sue visite al nostro Bar Italia di Via Colonna. La ringrazio per la stima con la quale ho ricordato la figura morale e commerciale di mio padre e le auguro molti felici anni di vacanze serene.
Bruno Mancini emmegiischia@gmail.com

DILA

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

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Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina

Per la serie Esopo news

Ischia 18 luglio 2021

Alberi secchi

Negli ultimi mesi è stato messo in atto un imponente e molto costoso progetto di piantumazione nelle aree verdi del Comune di ischia.

Le immagini mostrano solo una parte dei numerosissimi alberi che non sono attecchiti

e attualmente sono da rimuovere in quanto risultano secchi, con preciso riferimento a ciò che è avvenuto in uno del parchi: la pineta Mirtina.

Chi paga i danni e chi è responsabile della pessima esecuzione del progetto di piantumazione?

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Ischia: alberi secchi nella pineta Mirtina

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

Alberi secchi nella pineta Mirtina di Ischia

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Odissea sanità ischitana

Odissea sanità ischitana

Riceviamo e pubblichiamo, invitando i lettori a divulgare questa civile protesta/denuncia condividendo la pagina su tutti i social.

Odissea sanità ischitana

Caro Direttore mi firmo, ma poiché desidero che questa narrazione diventi la denuncia di una perversione amministrativa della sanità ischitana – campana – italiana, piuttosto che la lamentazione di una peripezia personale, ti invito ad omettere ogni possibile riferimento alla mia identità.

Ischia 16 luglio 2021.

Ho 78 anni con certificazione di invalidità totale, sono in una fase di controllo per un tumore curato con chemioterapia, radio ecc.

Dopo circa un anno di assenza di qualsiasi controllo, ho creduto necessario interpellare il mio medico di famiglia affinché mi indicasse il percorso sanitario da effettuare.

Quindi, in ordine cronologico è successo che:

1) Visita del medico di famiglia che mi rilascia ricetta per “Visita oncologica”.

2) Accedo al CUP (tramite farmacia al costo di 2 €) per ottenere la data dell’impegnativa della visita.

3) Accedo all’ambulatorio adibito alla “Visita Oncologia”, dal quale mi viene prescritta un serie di analisi e una tac.

4) Ritorno dal medico di famiglia per tramutare in ricette le prescrizioni derivanti dalla “Visita Oncologica”.

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5) Con le ricette del medico di famiglia, accedo al centro adibito alle analisi e alla tac che mi comunica che per le analisi le prestazioni in convenzione sono sospese a tempo indeterminato, mentre per la tac è necessario presentare “Modello informativo e consenso ad esecuzione di esame radiologico con mezzo di contrasto (MDC) per via iniettiva” debitamente compilato e firmato dal medico curante, oltre ai seguenti accertamenti da portare il giorno dell’esame: azotemia, glicemia, creatinemia eGFR, QPE ed esame elettrocardiografico.

Odissea sanità ischitana

Odissea sanità ischitana

Questo fino ad oggi 16 luglio 2021

Continuando il farsesco diario di questa Odissea nella mala sanità ischitana – campana – nazionale e proseguendo nella numerazione assegnata alle varie fasi della vicenda posso documentare ciò che è accaduto:

6) Accesso effettuato in data 20 luglio 2021 all’ambulatorio del medico di base che ha
a) debitamente compilato il modulo  necessario per accedere alla TAC
b) ottenuta la ricetta per prenotare la visita cardiologica e l’elettrocardiogramma necessari per accedere alla TAC
c) ottenuta la ricetta per prenotare le analisi del sangue necessarie per accedere alla TAC

7) In data 21 Luglio mi sono recato in una farmacia autorizzata (tramite servizio a pagamento) alla prenotazione della visita cardiologica, dell’elettrocardiogramma e delle analisi richieste per effettuare la TAC c/o il CUP di competenza.

La farmacia ha dichiarato che il SISTEMA accettava la prenotazione NON per l’ospedale locale, ma per un centro situato su un’altra isola dall’arcipelago campano, oppure per una località dell’entroterra campana distante ddiverse ore di viaggio dalla mia residenza.

La farmacia mi ha consigliato di accedere personalmente al CUP per sperare in una soluzione migliore.

8) MI sono recato, quindi, c/o il CUP locale trovandolo chiuso e prendendo atto del cartello degli orari di apertura al pubblico, per cui la prima data utile sarà venerdì prossimo dalle 8,30 alle 11,30.

9) Venerdì 23 luglio alle 8,30 mi sono recato al CUP ischitano. All’addetto allo sportello di ricezione (uomo senza mascherina) ho presentate

a) le ricette per le analisi del sangue, ma sono state da lui rifiutate in quanto ha detto che: “Le analisi si effettuano all’ospedale Anna Rizzoli senza prenotazione”. Ho chiesto gli orari di accesso e mi ha risposto “Non li conosco dovete chiedere a loro (loro sono gli impiegati dell’Ospedale). Quindi dovrò provare a telefonare sperando di ricevere risposta…

b) la ricetta per la TAC, ma è state da lui rifiutata in quanto ha detto che: “La TAC si esegue all’ospedale Anna Rizzoli con prenotazione da effettuare presso l’Ospedale”. Ovviamente non ho chiesto gli orari di accesso perché già prima mia aveva risposto “Non li conosco dovete chiedere a loro (loro sono gli impiegati dell’Ospedale). Quindi dovrò provare a telefonare sperando di ricevere risposta…

c) la ricetta per la visita cardiologica e l’elettrocardiogramma che sono state prenotate per il giorno 17 settembre 2021 

Ora, poiché il modulo per la TAC impone che le analisi, la visita cardiologica e l’elettrocardiogramma abbiano una data di esecuzione che non vada oltre i 30 giorni precedente la data di effettuazione della TAC, bisognerà capire come fare, e se sarà possibile, fissare la data della TAC in un intervallo di tempo compreso tra il 18 settembre e il 17 ottobre e, inoltre, fisare la data delle analisi del sangue tra la data del 27 settembre relativa alla visita cardiologica e all’elettrocardiogramma e la data, tuttora ignota,  fissata per la TAC… ammesso che questa econda data non  vada oltre il 18 ottobre!

9) Infine, forse, potrò richiedere al medico di base una nuova ricetta per visita oncologica, presentarla al CUP per ottenere l’appuntamento dell’ambulatorio oncologico che dovrà esaminare i risultati della TA e decidere come proseguire nel controllo della mia situazione sanitaria.

10) Ovviamente, poiché la validità delle ricette è di un mese, è molto probabile che, nel momento in cui verranno fissate le date delle analisi e della TAC io debba rifare tutte le relative procedure…

Continua!

Lettera firmata e autore confermato

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Franceschini: acquisizione Monte di Pietà di Napoli e sua destinazione pubblica

Franceschini: acquisizione Monte di Pietà di Napoli e sua destinazione pubblica

Per la serie Esopo news

Franceschini: acquisizione Monte di Pietà di Napoli

Stiamo lavorando e discutendo con Banca Intesa per una ipotesi di acquisizione dello storico Monte di Pietà di Napoli da parte del ministero della cultura da destinare a uso pubblico. Discuteremo con la città e la Regione sul tipo di utilizzo migliore“. Lo ha detto il ministro della Cultura Dario Franceschini, a margine dell’inaugurazione della chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte.

Roma, 6 luglio 2021

Ufficio Stampa MiC

Eppure, chi sa perché, Esopo era convinto che l’Italia avesse attivato un programma di vendita dei beni immobili.

Forse la mazzetta è maggiore quando comprano, spendendo i nostri soldi, rispetto a quando vendono i nostri beni? 

Oppure hanno deciso di fare un altro regalo di stato ad una banca amica degli amici degli amici?

Certamente già hanno deciso a chi consegnare il bene una volta acquistato.

Certamente ci raccontaqno cazzate su tutto il fronte politico. Privatizzazioni… un cavolo!

 

n cavolo!

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