Evacuazione Casamicciola – Frana 2022

Evacuazione Casamicciola – Frana 2022

Sito ufficiale Comune Casamicciola

AVVISO ALLA CITTADINANZA – chiusura al traffico strade cittadine in seguito all’emergenza frana.

 

AVVISO ALLA CITTADINANZA – Attivazione Numero Verde per assistenza e segnalazione legate all’emergenza alluvionale del 26 novembre 2022.

Venerdì 2/12/2022: “Piano speditivo di protezione civile”. firmato dal Commissario Prefettizio del Comune di Casamicciola, Simonetta Calcaterra.

Evacuazione Casamicciola – Frana 2022

Allarme gialla diramato dalla Protezione civile fino alle ore 16 di sabato 3/12/2022.

  1. Per le “Aree rosse” si dispone l’allontanamento preventivo della popolazione
  2.  Per le “Aree verdi” si dispone la possibilità di permanenza dei cittadini a condizione che si rispettino TUTTE le indicazioni impartite dalla Protezione Civile.
  3.  Per la restante parte del territorio comunale di Casamicciola si dispone il rispetto di TUTTE le indicazioni impartite dalla Protezione Civile.
  4. Per le “Aree rosse” è previsto a partire dalle ore 16 un servizio di navette per  il trasferimento dei cittadini c/o strutture ricettive rese disponibili.
  5. Il servizio di trasporto e di permanenza negli alberghi sarà a carico dello Stato.
  6. La permanenza presso le strutture ricettive durerà fino a revoca, che sarà disposta in coerenza con gli avvisi di criticità e di allerta meteo.
  7. Le forze dell’ordine garantiranno ordine pubblico, anti-sciacallaggio e  controllo dell’evacuazione.
  8. Sono stati attivati  presidi sanitari per ogni esigenza di assistenza alla popolazione.

Ecco la mappa e l’elenco delle strade delle aree rosse

SP123 – SP428 – STRADA PROVINCIALE CASAMICCIOLA CONTRADA CELARIO – STRADA PROVINCIALE CIRCUMVALLAZIONE DI CASAMICCIOLA – STRADA PROVINCIALE EDDOMADE – VIA ARENALE – VIA BORBONICA – VIA D’ALOISIO – VIA DI CAMPOMANNO -VIA DOTTOR MENNELLA  – VIA EDDOMADE – VIA EPOMPEO – VIA FASANIELLO – VIA MONTECITO – VIA NIZZOLA – VIA OMBRASCO – VIA PRINCIPESSA MARGHERITA – VIA SANTA BARBARA – VIA SASSOLO – VIA SPEZIERIA – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI – CORSO VITTORIO EMANUELE – PIAZZA A. MANZI – PIAZZA BAGNI – PIAZZA MUNICIPIO – PIAZZA MUNICIPIO TRAVERSA 4 – PIAZZETTA NIZZOLA – SALITA PARADISIELLO – SP506 – STRADA PROVINCIALE CASAMICCIOLA PIAZZA BAGNI – TRAVERSA 1 GUGLIEMO SANFELICE – TRAVERSA 2 GUGLIELMO SANFELICE – VIA CAGLIARI –  VIA ELENA – VIA GUGLIELMO SANFELICE – VIA GUGLIELMO SANFELICE TRAVERSA 4 – VIA GUGLIEMO SANFELICE TRAVERSA 3 – VIA LAMPUGNANI – VIA MONTE DELLA MISERICORDIA – VIA NIZZOLA – VIA OMBRASCO – VIA PARODI – VIA SENIGAGLIA – VICO ORIENTALE – VICO SETTENTRIONALE – VICOLETTO DELLE SCUOLE – VICOLO 2 GUGLIEMO SANFELICE – VICOLO 3 GUGLIEMO SANFELICE – VICOLO GUGLIELMO SANFELICE


Cosa fare durante l’allerta meteo:

  1. tenersi informati sulle situazioni di pericolo previste sul territorio e sulle misure adottate dal Comune tramite consultazione del sito del Comune e di tutti gli altri mezzi di informazione messi a disposizione dei cittadini;
  2. non dormire nei piani seminterrati ed evitare di soggiornarvi;
  3. proteggere i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, seminterrati o garage;
  4. se ci si deve spostare, valutare prima il percorso ed evitare le zone allagabili;
  5. valutare bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso;
  6. condividere con i membri della famiglia quello che si conosce sull’allerta e sui comportamenti corretti;

Cosa fare in caso di alluvione se si è in un luogo chiuso

    1. non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: si rischia la vita;
    2. non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile;
    3. se ci si trova in un locale seminterrato o al piano terra, salire subito ai piani superiori;
    4. evitare l’uso dell’ascensore: si può bloccare;
    5. aiutare gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio;
    6. chiudere il gas del serbatoio;
    7. tenersi informato su come evolve la situazione e seguire le indicazioni fornite dalle autorità.

Cosa fare in caso di alluvione se si è all’aperto

  1. allontanarsi dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero far cadere;
  2. raggiungere rapidamente l’area vicina più elevata, o salire ai piani superiori di un edificio, evitando di dirigersi verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare;
  3. far attenzione a dove si cammina: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti;
  4. evitare di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: si rischia di rimanere intrappolati;
  5. evitare sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso;
  6. tenersi informato su come evolve la situazione e seguire le indicazioni fornite dalle autorità.

Cosa fare dopo l’alluvione

  1. seguire le indicazioni del Comune tramite la verifica del sito prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc.;
  2. non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze;
  3. fare attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere;
  4. verificare se si può riattivare il gas. Se necessario, chiede il parere di un tecnico.

Bollettino meteo di venerdì 02 dicembre 2022
Pubblicato il 2 dicembre 2022 da soru1
Avvertenze:

In considerazione del bollettino previsionale della giornata odierna e del previsto peggioramento a partire dalle prossime ore 16 sulle zone di allerta 1 e 3, si raccomanda:

Di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane;
Di monitorare le aree alluvionali ed i corsi d’acqua che attraversano il proprio territorio con particolare riguardo ai punti singolari (ponti, aree golenali, restringimenti dell’alveo e alveo-strada, ecc.);
Di prestare attenzione alle zone depresse, ai sottopassi stradali, ai luoghi della rete stradale prossimi ad impluvi, ai canali e ai corsi d’acqua soggetti ad esondazione;
Di controllare le aree a rischio frana, individuate nei p.s.a.i. dalle autorità di bacino, i pendii soggetti a fenomeni di erosione e le zone sottostanti i versanti per la possibilità di trasporto a valle di materiali solidi per effetto di ruscellamenti superficiali;
Di prestare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc.) e alle aree alberate del verde pubblico;
Di segnalare con ogni utile dispositivo, sulle zone montuose e nelle precipitazioni più intense, la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza.

Agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso nonché ai mezzi in navigazione.

Fino alle ore 16:00 di oggi venerdì 02 dicembre 2022

Rischio idraulico e idrogeologico per gli aspetti di protezione civile:

Livello di criticità:

Fenomeni poco significativi prevedibili su tutte le zone di allerta.

Livello di allerta:

Codice colore verde su tutte le zone di allerta.

Dalle ore 16:00 di oggi venerdì 02 dicembre 2022 e fino alle ore 16:00 di domani sabato 03 dicembre 2022

Rischio idraulico e idrogeologico per gli aspetti di protezione civile:

Livello di criticità:

Ordinaria per rischio idrogeologico localizzato sulle zone di allerta 1 e 3.

Nessuna criticità sulle zone di allerta 2, 4, 5, 6, 7 e 8.

Livello di allerta:

Codice colore giallo sulle zone di allerta 1 e 3.

Codice colore verde sulle zone di allerta 2, 4, 5, 6, 7 e 8.

Bollettino meteo di venerdì 02 dicembre 2022
Pubblicato in Bollettini Meteo
Bollettino meteo di giovedì 1 dicembre 2022
Pubblicato il 1 dicembre 2022 da soru1
Avvertenze:

In considerazione del bollettino previsionale della giornata odierna, si raccomanda:

Di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane;
Di prestare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc.) e alle aree alberate del verde pubblico;
Di segnalare con ogni utile dispositivo, sulle zone montuose, la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza, locali foschie potranno formarsi dalla sera sulle zone pianeggianti, nella vallate interne e lungo i litorali.
Agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso nonché ai mezzi in navigazione.

Rischio idraulico e idrogeologico per gli aspetti di protezione civile:

Livello di criticità:

Fenomeni poco significativi prevedibili su tutte le zone di allerta.

Livello di allerta:

Codice colore verde su tutte le zone di allerta.

BOLLETTINO METEO DEL 01.12.2022
Pubblicato in Bollettini Meteo
Bollettino meteo di mercoledì 30 novembre 2022
Pubblicato il 30 novembre 2022 da soru1
Avvertenze:

In considerazione del bollettino previsionale della giornata odierna, si raccomanda:

Di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane;
Di prestare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc.) e alle aree alberate del verde pubblico;
Di segnalare con ogni utile dispositivo, sulle zone montuose, la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza.
Agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso nonché ai mezzi in navigazione.

Rischio idraulico e idrogeologico per gli aspetti di protezione civile:

Livello di criticità:

Fenomeni poco significativi prevedibili su tutte le zone di allerta.

Livello di allerta:

Codice colore verde su tutte le zone di allerta.

Bollettino meteo di mercoledì 30 novembre 2022

Pubblicato in Bollettini Meteo
Bollettino meteo di martedì 29 novembre 2022
Pubblicato il 29 novembre 2022 da soru1
Avvertenze:

In considerazione del bollettino previsionale della giornata odierna, si raccomanda:

Di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane;
Di prestare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc.) e alle aree alberate del verde pubblico;
Di segnalare con ogni utile dispositivo, sulle zone montuose, la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza.
Agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso nonché ai mezzi in navigazione.

Rischio idraulico e idrogeologico per gli aspetti di protezione civile:

Livello di criticità:

Fenomeni poco significativi prevedibili su tutte le zone di allerta.

Livello di allerta:

Codice colore verde su tutte le zone di allerta.

Bollettino meteo di martedì 29 novembre 2022
Pubblicato in Bollettini Meteo
Bollettino meteo di lunedì 28 novembre 2022
Pubblicato il 28 novembre 2022 da soru1
Avvertenze:

In considerazione del bollettino previsionale della giornata odierna, si raccomanda:

Di verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane;
Di prestare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc.) e alle aree alberate del verde pubblico;
Di segnalare con ogni utile dispositivo, sulle zone montuose, la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza.
Agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso nonché ai mezzi in navigazione.

Bollettino meteo di lunedì 28 novembre 2022
Pubblicato in Bollettini Meteo

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Cronaca di un FATTO QUOTIDIANO

Cronaca di un FATTO QUOTIDIANO

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02yq8NFS8C3PZXCctRsRpsNYAFPSphoSJREpGacuCsgXmHeDPvACtGB584fisPgbCal&id=100043851083004

Per la serie

Esopo news

Cronaca di un FATTO QUOTIDIANO

Sguazzando
nei fanghi
casamicciolesi
il grande
TRAVAGLIO
di una zoccola
sputacchia stronzetti
e stronzate.

Poesia di Bruno Mancini
30 novembre 2022

Hits: 11

Casamicciola dopo 112 anni…

Casamicciola dopo 112 anni…

Per la serie
Esopo news

Non sono bastati 112 anni per mettere in sicurezza Casamicciola terme dai fenomeni temporaleschi che aggiunge morti a morti dopo con una frequenza inquietante.

Ma forse sono i <capoccioni> che non vogliono risolvere il problema perché altrimenti dovrebbero privarsi di una bella gita vista mare!

Segnalazione di Salvatore Armando Santoro: 

21 Ottobre 1910 un altro disastro di tanti anni indietro ed il periodo è stato sempre quello autunnale (e mia madre aveva 4 anni).

 

Casamicciola dopo 112 anni…

Per la serie
Esopo news

A Casamicciola si muore sotto le frane e nell’abusivismo edilizio

Non è solo da oggi che dico e scrivo che a Ischia ci sono, e non esagero, centinaia di situazioni a rischio come questa che ha causato l’ultima frana in ordine di tempo con otto morti accertati fino al momento in cui scrivo questo articolo e, pare, quattro dispersi.

Ischia è il massimo esempio, credo mondiale, di abusivismo edilizio sorretto dalla corruzione politica degli amministratori… non solo locali.

Alla principale causa scatenante la tragedia (tre frane staccatasi in un lasso di tempo di circa due ore del costone verticale del monte Epomeo in una notte di consistenti piogge), l’analisi dei motivi corresponsabili della sciagura vanno identificati nel fatto che ciò è avvenuto nello stesso luogo della precedente frana del mese di novembre 2009, nella stessa zona del terremoto del mese di agosto 2017, con le stesse caratteristiche climatiche della precedente, coinvolgendo manufatti e opere pubbliche ugualmente edificati in spregio ad ogni indicazione urbanistica, senza che ancora, da allora, sia stato approntato un solo piano di evacuazione, con ingenti somme destinate alla protezione idrogeologica e sismica finite nei rivoli della “beneficenza” elettorale, con la protezione civile locale sufficiente a spegnere qualche incendio di sterpaglia, con i mezzi di trasporto fermi nei porti per mareggiate comunque di normale amministrazione invernale (perché gli armatori corruttori non permettono di attivare un porto in terraferma -Torregaveta – distante meno di dieci minuti che consentirebbe i collegamenti con ogni tipo di tempesta) ecc. ecc. e, se non non sono bastate queste ben note considerazioni per mandare in galera corrotti e corruttori, allora vuol dire che dovrebbe essere verificato se non sia probabile che corrotti ed inutili sono i PM i CC i giudici ecc.

Negli ultimi anni sull’isola d’Ischia ci sono stati crolli dovunque, molti sottaciuti perché non hanno causato vittime, alcuni, ma pochi, venuti a conoscenza della comunità locale, quasi nessuno giunto sulle pagine nazionali.

Però, ieri un ben noto politico isolano ha usato il tempo a sua disposizione della intervista tv per dire che, in fondo, l’isola è grande, Casamicciola è il comune minore, e che per Natale siamo tutti belli e pronti per accogliere i turisti… non si sa in quale sicurezza, mentre un amministratore, sempre ischitano, di primo piano ha bacchettato i politici e gli organi di stampa che stanno mettendo in luce le cause del disastro iniziando un suo scritto con “Non aggiungete al fango”.

Siamo al paradosso: i colpevoli accusano i grilli parlanti.

La Frana-E Noi

Sono le tre e tredici minuti
un’ora insignificante,
digiuna di attese
sterile di affanni
e
penso alla Madre in auto con la figlia
Quindicianni
meno di quaranta anni in due
trasportate in un fiume di fango
sputo dell’ingordigia umana
fino a che lei
Quindicianni
lei muore annegata…

… e scrivo in prosa

mentre ora soffro per quanto è sciocca la poesia
– inutile –
che genera emozioni
soltanto in chi ne ha già di proprie,
lasciando indifferenti

speculatori

politici collusi

giudici compiacenti

la malavita della bella vita

i giornalisti fuochi di paglia

assuefatti poliziotti-carabinieri
finanzieri-guardie forestali marine montane
pluviali divine (i bravi sacerdoti con le loro assoluzioni
a meno di trenta denari)

i settemila imputati
di “Luculliana reiterata perversione
tra Sodoma e Gomorra
d’abusivismi e scempi”
oppure
“Anime scure soggiogate al carro fetido
del mattatore vincente”
comprese mogli figli nipoti e consanguinei
di chi ha lo scettro del potere

i cinquanta e più milioni d’italiani pensanti
sempre
ma che agiamo
solo
quando ad essere pestato è il nostro callo

me

gli altri come me

me ed il mio io
che già fra un’ora mi stenderà sul divano
sigaro avana
whisky di vecchia conoscenza
il dito in cerca di canali
– notturni –
per uomini soli.

Quindicianni
è morta.
La Madre vaga nel mondo dei vivi.
Grazie a questa bella società!

Qualcuno ha detto che il Vesuvio scoppierà…
e Noi?
Noi, sì, Noi!
Noi siamo pronti a sopraffarci per un dollaro bucato
una parola di troppo
la conquista di un posto a capotavola
il sorriso di un’altra donna
la fede e la non fede
la Juve
un semaforo rosso
un sigillo negato
il ruolo di Caronte
nel turbinoso fango del nostro dramma umano.
Fine.
Fine?
Io voglio.
Mi voglio-Ti voglio-Lo voglio
mentre la frana sghignazza sulla collina
forzando l’alveo
per tracimarci fino a mare.

La Frana-E Noi.
La Frana siamo Noi.

Non è delirio avere pena di Quindicianni “MORTA”.
Non è delirio avere pena per la Madre “VIVA”.
Non è delirio lanciare oltraggi agli “ASSASSINI”.

Supplico
per capire se le stelle
Quindicianni
nuotano o volano
innocenti
nei loro nuovi cieli senza albe!

Bruno Mancini15/16 Novembre 2009

La Frana – E Noi.

Nunzia Zambardi – La frana e noi

Casamicciola frana

Ordinato lo sgombro di vaste zone abitative di Lacco Ameno

La Frana

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A Casamicciola si muore sotto le frane e nell’abusivismo edilizio

A Casamicciola si muore sotto le frane e nell’abusivismo edilizio

Per la serie
Esopo news

A Casamicciola si muore sotto le frane e nell’abusivismo edilizio

Non è solo da oggi che dico e scrivo che a Ischia ci sono, e non esagero, centinaia di situazioni a rischio come questa che ha causato l’ultima frana in ordine di tempo con otto morti accertati fino al momento in cui scrivo questo articolo e, pare, quattro dispersi.

Ischia è il massimo esempio, credo mondiale, di abusivismo edilizio sorretto dalla corruzione politica degli amministratori… non solo locali.

Alla principale causa scatenante la tragedia (tre frane staccatasi in un lasso di tempo di circa due ore del costone verticale del monte Epomeo in una notte di consistenti piogge), l’analisi dei motivi corresponsabili della sciagura vanno identificati nel fatto che ciò è avvenuto nello stesso luogo della precedente frana del mese di novembre 2009, nella stessa zona del terremoto del mese di agosto 2017, con le stesse caratteristiche climatiche della precedente, coinvolgendo manufatti e opere pubbliche ugualmente edificati in spregio ad ogni indicazione urbanistica, senza che ancora, da allora, sia stato approntato un solo piano di evacuazione, con ingenti somme destinate alla protezione idrogeologica e sismica finite nei rivoli della “beneficenza” elettorale, con la protezione civile locale sufficiente a spegnere qualche incendio di sterpaglia, con i mezzi di trasporto fermi nei porti per mareggiate comunque di normale amministrazione invernale (perché gli armatori corruttori non permettono di attivare un porto in terraferma -Torregaveta – distante meno di dieci minuti che consentirebbe i collegamenti con ogni tipo di tempesta) ecc. ecc. e, se non non sono bastate queste ben note considerazioni per mandare in galera corrotti e corruttori, allora vuol dire che dovrebbe essere verificato se non sia probabile che corrotti ed inutili sono i PM i CC i giudici ecc.

Negli ultimi anni sull’isola d’Ischia ci sono stati crolli dovunque, molti sottaciuti perché non hanno causato vittime, alcuni, ma pochi, venuti a conoscenza della comunità locale, quasi nessuno giunto sulle pagine nazionali.

Però, ieri un ben noto politico isolano ha usato il tempo a sua disposizione della intervista tv per dire che, in fondo, l’isola è grande, Casamicciola è il comune minore, e che per Natale siamo tutti belli e pronti per accogliere i turisti… non si sa in quale sicurezza, mentre un amministratore, sempre ischitano, di primo piano ha bacchettato i politici e gli organi di stampa che stanno mettendo in luce le cause del disastro iniziando un suo scritto con “Non aggiungete al fango”.

Siamo al paradosso: i colpevoli accusano i grilli parlanti.

La Frana-E Noi

Sono le tre e tredici minuti
un’ora insignificante,
digiuna di attese
sterile di affanni
e
penso alla Madre in auto con la figlia
Quindicianni
meno di quaranta anni in due
trasportate in un fiume di fango
sputo dell’ingordigia umana
fino a che lei
Quindicianni
lei muore annegata…

… e scrivo in prosa

mentre ora soffro per quanto è sciocca la poesia
– inutile –
che genera emozioni
soltanto in chi ne ha già di proprie,
lasciando indifferenti

speculatori

politici collusi

giudici compiacenti

la malavita della bella vita

i giornalisti fuochi di paglia

assuefatti poliziotti-carabinieri
finanzieri-guardie forestali marine montane
pluviali divine (i bravi sacerdoti con le loro assoluzioni
a meno di trenta denari)

i settemila imputati
di “Luculliana reiterata perversione
tra Sodoma e Gomorra
d’abusivismi e scempi”
oppure
“Anime scure soggiogate al carro fetido
del mattatore vincente”
comprese mogli figli nipoti e consanguinei
di chi ha lo scettro del potere

i cinquanta e più milioni d’italiani pensanti
sempre
ma che agiamo
solo
quando ad essere pestato è il nostro callo

me

gli altri come me

me ed il mio io
che già fra un’ora mi stenderà sul divano
sigaro avana
whisky di vecchia conoscenza
il dito in cerca di canali
– notturni –
per uomini soli.

Quindicianni
è morta.
La Madre vaga nel mondo dei vivi.
Grazie a questa bella società!

Qualcuno ha detto che il Vesuvio scoppierà…
e Noi?
Noi, sì, Noi!
Noi siamo pronti a sopraffarci per un dollaro bucato
una parola di troppo
la conquista di un posto a capotavola
il sorriso di un’altra donna
la fede e la non fede
la Juve
un semaforo rosso
un sigillo negato
il ruolo di Caronte
nel turbinoso fango del nostro dramma umano.
Fine.
Fine?
Io voglio.
Mi voglio-Ti voglio-Lo voglio
mentre la frana sghignazza sulla collina
forzando l’alveo
per tracimarci fino a mare.

La Frana-E Noi.
La Frana siamo Noi.

Non è delirio avere pena di Quindicianni “MORTA”.
Non è delirio avere pena per la Madre “VIVA”.
Non è delirio lanciare oltraggi agli “ASSASSINI”.

Supplico
per capire se le stelle
Quindicianni
nuotano o volano
innocenti
nei loro nuovi cieli senza albe!

Bruno Mancini15/16 Novembre 2009

La Frana – E Noi.

Nunzia Zambardi – La frana e noi

Casamicciola frana

Ordinato lo sgombro di vaste zone abitative di Lacco Ameno

La Frana

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Maurizio Olivieri, presso l’Associazione Il Valore del Femminile presenta per CineEmozioni il film “Caos Calmo”

Maurizio Olivieri presenta il film, diretto da Antonello Grimaldi, nell’ambito dei giovedì di Cultura Evolutiva presso la sede dell’Associazione a Roma in Piazzale delle Provincie 8, il 17 novembre alle ore 21.00. Un film per riflettere sul dolore in seguito ad una grande perdita

L’attesa, quale processo di preparazione in cui iniziare ad elaborare una perdita, può rappresentare un iter necessario dove lasciare che la confusione interiore e lo smarrimento dovuti alla mancanza, lascino il posto ad uno stadio di calma apparente. È in questa calma apparente che si trova il protagonista del film Caos Calmo diretto da Antonello Grimaldi, nell’iniziare ad elaborare il proprio dolore per la morte inaspettata e improvvisa della moglie avvenuta in sua assenza. Tratto dal romanzo omonimo di Sandro Veronesi, edito da Bompiani e vincitore del Premio Strega nel 2006, il film, che nel cast vede Nanni Moretti, Valeria Golino e Isabella Ferrari, scandaglia la vicenda di Pietro, manager affermato, il quale subito dopo la grave perdita della moglie, sceglie di trascorrere gran parte delle giornate in un luogo neutrale, distaccato dai ritmi quotidiani e precisamente su una panchina all’interno dello spazio alberato sito di fronte la scuola frequentata dalla figlia. Una scelta per lui necessaria per poi iniziare un processo di elaborazione del lutto.

Maurizio Olivieri

Il “come reagiamo di fronte ad un grande dolore per una perdita” è il tema che accompagna l’incontro sulle Cinemozioni condotto da Maurizio Olivieri Counselor professionista, scrittore e musicista, dedicato alla visione del film Caos Calmo presso la sede dell’Associazione Il Valore del Femminile di cui è Presidente Virginia Vandini, ideatrice e fondatrice di Henosis Counseling e Formazione. Docente presso Henosis, Virginia Vandini è Sociologa, Supervisor trainer Counselor professionista, Costellatrice evolutiva e spirituale con i Nat, Custode del Mantra Madre.

L’incontro con Maurizio Olivieri, in programma nell’ambito dei giovedì di Cultura Evolutiva promossi dall’Associazione il Valore del Femminile in programma il 17 novembre alle ore 21.00 presso la sede della stessa Associazione (in Piazzale delle Provincie 8 Roma) invita a riflettere sul tema della perdita, del lutto prendendone in parte le distanze e giungere ad una sua elaborazione tra dolore e spiragli di luce, alienazione e apertura.

Il titolo già suggerisce come il protagonista nel cercare una sorta di conforto assuma un comportamento passivo e leggero insieme, ma non del tutto statico. Egli entra in una sorta di calma paradossale che lo porta a trascorrere molte ore delle giornate su una panchina in attesa che la figlia esca da scuola. In questa nuova condizione non rifiuta il contatto con le persone, anzi ascolta le loro storie mantenendo un certo distacco, storie che lo portano a guardare alla realtà con altri occhi e contattare il proprio dolore per accoglierlo.

Silvana Lazzarino

 

Il Valore del femminile

presenta per i giovedì di Cultura evolutiva

la proiezione del film “Caos Calmo”

conduce Maurizio Olivieri

presso la sede dell’Associazione Il Valore del Femminile

Piazzale delle Provincie, 8- Roma

Giovedì 17 novembre 2022 ore 21.00

Ingresso libero

con offerta volontaria

Per info: info@ilvaloredelfemminile.org

 

Alcuni articoli di silvana Lazzarino usciti su Emmegiischia e Il Dispari

Emmegiischia: Silvana Lazzarino partecipa al convegno “Le donne raccontano”

Emmegiischia: Roberta Damiata-prima-donna

Emmegiischia: La solitudine nei film di Philip Groening

Emmegiischia: Gli scatti di Llisetta Carmi documentano il senso della vita

 

Hits: 22