Google x Youtube sucidio

Google x Youtube sucidio

Google x Youtube sucidio

Dopo TRE ANNI dalla sua pubblicazione, Google x Youtube, prendendo lucciole per lanterne, si accorge che un mio video potrebbe esprime il disagio di un aspirante suicida (IO!) e mi invita a desistere. E allora diciamola tutta:
1) Il video è stato cliccato solo TRE volte e quindi non è corretto affermare che siano giunte segnalazioni da “altri creator, spettatori e membri del personale”.
2) Proporsi DOPO TRE ANNI come i salvatori di una persona che abbia realmente manifestato intenzioni suicide è assolutamente tardivo, incoerente, buffo e inutile.
3) Inviare il timore di pericolo e la relativa disponibilità assistenziale tramite una semplice email, ipoteticamente leggibile da qualsiasi familiare del soggetto in IPOTIZZATO pericolo di suicidio (sic!), potrebbe generare stati di profonda tensione in chi la leggesse senza opportuna preparazione al ridicolo.
4) Ovviamente tutti noi gradiremmo che i contenuti dei nostri video non fossero oggetto di controlli psicologici da parte di persone (?) non competenti e non autorizzate.
5) Ma il colmo della stupidità messa in atto da insulsi cervelletti si riscontra allorquando, aprendo il video, viene chiarito, fin dalle prime battute, che si tratta della lettura di POESIE presenti in un libro pubblicato alcuni anni prima.
Ed ora, per sollecitare la vostra ilarità. e se volete anche il vostro sdegno, vi trascrivo il testo completo della email di GOOGLE YOUYUBE.
Serve aiuto? Nessuno è solo
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YouTube <no-reply@youtube.com>
04:17 (15 ore fa)
a dila
Un saluto da Google,
Ti abbiamo contattato perché alcuni membri della community di YouTube, tra cui altri creator, spettatori e membri del personale, temono per la tua sicurezza o il tuo benessere dopo aver visualizzato contenuti da te pubblicati che presentano argomenti correlati al suicidio o a pratiche autolesionistiche:
Video: Il maggio dei libri 2021 P 13
se tu o qualcuno che conosci state pensando al suicidio o a pratiche autolesionistiche, sappi che puoi chiedere aiuto e che nessuno è solo. I pensieri suicidi e l’autolesionismo sono una reazione piuttosto frequente a emozioni dolorose. Parlare con qualcuno può aiutarti a elaborare tali emozioni e ricevere il sostegno di cui hai bisogno per superare un momento difficile.
Ti invitiamo ad avvalerti delle risorse elencate nel nostro Centro assistenza se hai bisogno di aiuto. Tra queste figurano organizzazioni specifiche della tua area geografica. Inoltre, puoi consultare l’indirizzo findahelpline.com per cercare supporto psicologico vicino a te.
Abbiamo a cuore il tuo benessere. Nessuno è solo e l’aiuto di cui puoi aver bisogno è a portata di mano.
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Non celebrerò mai più la shoah

Non celebrerò mai più la shoah

Per la serie

Esopo news

Poiché sono criminalmente vigliacchi come gli altri,  non celebrerò mai più la shoah

Israele 1
Genocidio in corso: io ho già firmato.
La pazienza è finita!

È stato creato un link automatico su Instagram per inviare una lettera alle seguenti cariche istituzionali per invocare la Convenzione ONU sul genocidio a Gaza.

https://tinyurl.com/invocaConvenzioneGenocidioGaza

presidente@pec.governo.it

meloni_g@camera.it

carlo.calenda@senato.it

info@antoniotajani.it 

info.italyun@esteri.it

sa.menichelli@governo.it

conte_giuseppe@camera.it

segrcd@governo.it

uscm@palazzochigi.it

ucm@governo.it

gabinetto.vicepresidentesalvini@governo.it

Ecco il testo.

Nel corso degli ultimi due mesi e mezzo, le forze israeliane hanno ucciso più di 29.000 civili in Palestina, tra cui oltre 11.000 bambini.

Scrivo per esprimere la mia profonda preoccupazione riguardo al genocidio in corso e per chiedere urgentemente il vostro aiuto nell’incoraggiare una cessazione immediata delle ostilità e l’invocazione della Convenzione sul Genocidio senza ulteriori indugi.
La Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948, rappresenta uno strumento legale indispensabile per prevenire e sanzionare atti di genocidio.
La Convenzione sul Genocidio, sancita dal diritto internazionale e vincolante per tutti gli Stati firmatari, esige risposte immediate e inequivocabili alle situazioni di genocidio, sia per imperativi morali che per mandato legale.
Gli sforzi diplomatici per far rispettare il diritto internazionale e porre fine al genocidio del popolo palestinese sono risultati infruttuosi.
La mancata copertura completa da parte dei media occidentali delle atrocità, unita alla diffusione di disinformazione, è profondamente allarmante.
La manipolazione intenzionale da parte dei leader politici, pericolosamente vicina all’incitamento al genocidio, richiede una condanna urgente e inequivocabile.

Questa urgenza è ulteriormente sottolineata dal triste bilancio di oltre 100 giornalisti uccisi mentre cercavano coraggiosamente di rivelare la verità.

L’obbligo di responsabilità immediata è essenziale per affrontare questa crisi e garantire giustizia per le voci e le vittime silenziate.
Attualmente, le forze israeliane stanno commettendo attivamente molteplici crimini di guerra, come definito dall’articolo 8 dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.

Ciò include tattiche come l’impiego di un blocco totale, attacchi diretti intenzionali alla popolazione civile, mirate aggressioni contro ospedali, scuole dell’ONU e ambulanze.

È documentato l’uso di fosforo bianco come arma chimica su infrastrutture civili, così come l’uso di fame e sete come strumenti di guerra.

Stiamo assistendo alla punizione collettiva di due milioni di persone, come definito dall’Articolo 33 comune della Quarta Convenzione di Ginevra e dall’Articolo 4 del Protocollo Aggiuntivo II.

La continua mancanza di responsabilità di Israele per la sua occupazione illegale, l’espansione illegale degli insediamenti e il crimine di apartheid ha portato a una preoccupante escalation della violenza che costituisce crimini internazionali legalmente definiti, tra cui genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Date le gravi circostanze, sollecito urgentemente l’invocazione della Convenzione sul Genocidio e azioni immediate per affrontare la crisi.

La responsabilità di proteggere le popolazioni vulnerabili incombe sulla comunità internazionale, e credo fermamente che i principi delineati nella Convenzione debbano guidare la nostra risposta collettiva.

Negli ultimi mesi, un notevole numero di esperti di conflitti e genocidi ha lanciato l’allarme sul genocidio in corso a Gaza.

Israele 2
Genocidio in corso: io ho già firmato.
La pazienza è finita!
Seconda parte

È stato creato un link automatico su Instagram per inviare una lettera alle seguenti cariche istituzionali per invocare la Convenzione ONU sul genocidio a Gaza.

https://tinyurl.com/invocaConvenzioneGenocidioGaza

presidente@pec.governo.it

meloni_g@camera.it

carlo.calenda@senato.it

info@antoniotajani.it 

info.italyun@esteri.it

sa.menichelli@governo.it

conte_giuseppe@camera.it

segrcd@governo.it

uscm@palazzochigi.it

ucm@governo.it

gabinetto.vicepresidentesalvini@governo.it

Il 13 ottobre 2023, Raz Segal, professore associato israeliano di studi sull’Olocausto e genocidio presso l’Università di Stockton e professore titolare nello studio del genocidio moderno, ha offerto un’analisi delle atrocità a Gaza nell’articolo “Un caso di genocidio”.
Segal ha affermato: “La Convenzione ONU sul genocidio elenca cinque atti che rientrano nella sua definizione. Attualmente, Israele sta perpetrando tre di questi a Gaza.”

Il 15 ottobre 2023, 800 studiosi e professionisti del diritto internazionale, tra cui studiosi dell’Olocausto, hanno emesso un severo avvertimento riguardo a un potenziale genocidio da parte delle forze israeliane contro i palestinesi a Gaza.

Il 19 ottobre 2023, otto Rapporteurs Speciali dell’ONU hanno emesso un avvertimento dichiarando: “Lanciamo l’allarme… c’è anche un rischio di genocidio contro il popolo palestinese.”

Il 27 ottobre 2023, il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale ha attivato la sua procedura di azione urgente per l’allarme precoce, esprimendo profonda preoccupazione per l’incremento di discorsi di odio razziale e disumanizzazione diretti contro i palestinesi.

Il 28 ottobre 2023, Craig Mokhiber, ex Direttore dell’Ufficio di New York dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha descritto ciò che sta attualmente accadendo a Gaza come “un caso di genocidio da manuale”.

Il 2 novembre 2023, otto Rapporteurs Speciali dell’ONU hanno lanciato nuovamente l’allarme dichiarando: “Restiamo convinti che il popolo palestinese sia a grave rischio di genocidio… Il momento per agire è ora. Anche gli alleati di Israele hanno responsabilità e devono agire ora.”

Il 10 novembre 2023, Omer Bartov, uno dei massimi studiosi mondiali di studi sull’Olocausto e il genocidio, ha avvertito che lo spostamento forzato e la pulizia etnica di solito precedono il genocidio.

Il 24 ottobre 2023, è stato rivelato un documento prodotto dal Ministero dell’Intelligence israeliano, che dettaglia un piano per epurare etnicamente Gaza mediante il trasferimento forzato dei suoi abitanti e la deportazione nella Penisola del Sinai in Egitto.

Il 16 novembre 2023, 36 esperti dei diritti umani delle Nazioni Unite hanno elevato il rischio da un genocidio potenziale a uno imminente.

Il 17 novembre 2023, la Commissione Internazionale dei Giuristi ha esortato gli Stati a “adempiere ai loro obblighi giuridici internazionali, inclusi in particolare quelli sanciti dalla Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio del 1948 … e adottare misure immediate per prevenire atti di genocidio a Gaza”.

Il 20 novembre 2023, il Rapporteur Speciale dell’ONU sulla Violenza contro le Donne e le Ragazze ha evidenziato la violenza riproduttiva inflitta dagli israeliani alle donne e ai bambini palestinesi, qualificando queste azioni come violazioni evidenti dei diritti umani e potenziali atti di genocidio secondo il diritto internazionale.

Genocidio in corso: io ho già firmato.
La pazienza è finita!
Terza parte

È stato creato un link automatico su Instagram per inviare una lettera alle seguenti cariche istituzionali per invocare la Convenzione ONU sul genocidio a Gaza.

https://tinyurl.com/invocaConvenzioneGenocidioGaza

presidente@pec.governo.it

meloni_g@camera.it

carlo.calenda@senato.it

info@antoniotajani.it 

info.italyun@esteri.it

sa.menichelli@governo.it

conte_giuseppe@camera.it

segrcd@governo.it

uscm@palazzochigi.it

ucm@governo.it

gabinetto.vicepresidentesalvini@governo.it

Il 1 dicembre 2023, l’ex Procuratore Capo della Corte Penale Internazionale, Luis Moreno Ocampo, ha dichiarato: “L’assedio di Gaza di per sé… è una forma di genocidio… Le regole affermano che infliggere condizioni per distruggere il gruppo, questo di per sé è un genocidio. Quindi creare l’assedio di per sé è un genocidio, ed è molto chiaro.”

Il 12 dicembre 2023, la Federazione Internazionale per i Diritti Umani ha adottato una risoluzione contenente un avvertimento da Alice Mogwe, Presidente della FIDH. “I palestinesi devono sopportare migliaia su migliaia di tragedie inimmaginabili, tutte a livello internazionale.
Questo livello di violenza orchestrata da una forza occupante è genocidio.
Ai leader politici e ai funzionari di alto livello, dobbiamo sottolineare che il sostegno e l’assistenza a Israele sono complici in questo genocidio in corso. Siete stati avvisati.”

Con quanto sopra in mente, vi supplico di dichiarare globalmente le atrocità a Gaza come un genocidio.
Delegare tutti gli uffici per esercitare pressione attiva sugli organi governativi per invocare immediatamente la Convenzione sul Genocidio e fermare le massacri in corso.
Un’azione urgente è imperativa.

Riconoscimento del comportamento genocida israeliano a Gaza; condanna della retorica genocida israeliana; condanna delle atrocità israeliane a Gaza, inclusa la significativa perdita di vite civili e la distruzione delle infrastrutture civili; appello ai Terzi Stati per adempiere ai loro obblighi ai sensi della Convenzione sul Genocidio; appello agli organi dell’ONU (Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza, Consiglio Economico e Sociale e Corte Internazionale di Giustizia) a adottare le misure necessarie ai sensi della Carta delle Nazioni Unite per prevenire e reprimere atti di genocidio; appello ai Terzi Stati di indagare, arrestare e perseguire le persone sotto la loro giurisdizione che potrebbero aver commesso o contribuito ad atti di genocidio contro il popolo palestinese; e appello a tutti gli Stati di adottare misure per evitare la complicità nel comportamento israeliano, incluso il fornire materiali, armi e sostegno economico o diplomatico a un regime responsabile di violenze in corso e sistematiche contro la popolazione palestinese che costituiscono genocidio.

La Convenzione sul Genocidio è stato il primo trattato sui diritti umani adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite l’9 dicembre 1948, simboleggiando l’impegno della comunità internazionale a dire “Mai più” dopo le atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale. Per Gaza, il “Mai più” è ora.

Con urgenza, vi supplico di unirvi nel prendere posizione contro questa catastrofe in corso. Uniti, è possibile fare la differenza per garantire che la giustizia prevalga per le molte vite innocenti perdute.
Cordiali saluti,
Un cittadino preoccupato

Bruno Mancini

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Albero caduto sulla luna?

Albero caduto sulla luna?

Per la serie
Esopo news

Albero caduto sulla luna?

Certamente farei molta fatica a valutare la congruità delle spese elencate, se anche potessi leggere i dettagli degli interventi e se anche fossi plurilaureato in discipline attinenti al settore delle costruzioni, ma, benedetta ignoranza, come è possibile non stupirsi quando si legge che per rimuovere un albero qualcuno spende 3.000 euro dei nostri soldi?
E “si parva licet componere magnis” sono sdegnato per tanto spreco di denaro pubblico (senza nemmeno calcare la mano sulla destinazione riservata quasi sempre agli amici degli amici).

O forse l’albero è caduto sulla luna?

“Comune di Barano d’Ischia; Lavori di Rimozione albero caduto con mezzi meccanici;3.000,00 €”

Piano degli interventi urgenti per l’isola: 166 progetti per 46 milioni di euro. L’ELENCO COMPLETO COMUNE PER COMUNE

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Scempi ambientali Casamicciola Terme Isola d’Ischia

Scempi ambientali Casamicciola Terme Isola d’Ischia

Per la serie
Esopo news

Si è costruito a Casamicciola Terme e su tutta l’isola d’Ischia (e si continua a fare) con enormi scempi ambientali e pericoli pubblici, così come si evince dalle foto di esempio pubblicate qui di seguito,

Contro questo scempio infame non solo non sono state attivate azioni di contrasto da parte delle amministrazioni locali, spesso operanti come le famose tre scimmiette, ma, in questi giorni, bisogna prendere atto della fiera opposizione, fino al limite della chiamata in causa davanti al TAR, con la quale il sindaco di Casamicciola Terme tenta di opporsi allo “Aggiornamento del Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI)” deliberato dal Autorità di Bacino.

Infatti, Il sindaco Giosi Ferrandino e la sua Giunta hanno conferito, al prof. avv. Angelo Clarizia del Foro di Roma e all’avv. Alessandro Barbieri del Foro di Napoli, il mandato per chiedere al Tar Campania l’annullamento del Decreto del Segretario Generale dell’Autorità Di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale n. 561 del 04/08/2023, pubblicato sul B.U.R.C. numero 61 del 21/08/2023 che include gran parte del territorio del comune isolano in una maxi zona R4 determinata anche a seguito dei terremoti

Terremoto a Ischia : due scosse alle ore3 del 27 marzo 2020 

Terremoto Ischia 8 Agosto 2018

Forte scossa di terremoto a Ischia. Saltata la luce. Crolli…

Ancora scosse di terremoto isola d’Ischia

Terremoto ad Ischia

Terremoto isola Ischia

Ordinato lo sgombro di vaste zone abitative di Lacco Ameno

e delle frane

Casamicciola frana

Evacuazione Casamicciola – Frana 2022

Forio d’Ischia frana

Casamicciola dopo 112 anni…

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

Bruno Mancini

Scempi ambientali Casamicciola Terme Isola d'Ischia

Scempi ambientali Casamicciola Terme Isola d’Ischia

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Santo subito

Santo subito

Per la serie

Esopo news

Se la moltiplicazione dei pani e dei pesci è stato un miracolo, perché la moltiplicazione dei rimborsi delle cartelle esattoriali è un reato?
SANTO SUBITO!

https://www.ildispariquotidiano.it/it/il-trucco-della-truffa-il-colpo-dellavvocato-da-590milae-allagenzia-delle-entrate/

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