Papa Francesco e il ritratto di Maradona dell’artista Alex Caminiti

Il ritratto di Maradona dell’artista internazionale Alex Caminiti molto apprezzato da Papa Francesco in occasione dell’udienza arricchita dalla performance artistica: “Pace e Fratellanza tra Italia e Argentina”

Sua santità Papa Francesco ha posto una firma -segno indelebile- nell’opera  iconica di Alex CaminitiDiego Armando Maradona”. in occasione dell’Udienza Papale cui ha partecipato nei giorni scorsi l’artista di fama internazionale,   

Diego Armando Maradona di Alex Caminiti

Alex Camiti (nato a Messina nel 1977)  tra i più significativi esponenti dell’arte contemporanea a livello internazionale, attraverso dipinti, sculture, performance e video, guarda al bisogno dell’uomo di ritrovare sé stesso nella sua unicità e complessità, accogliendo non solo gioie e entusiasmi, ma anche dolori e preoccupazioni, abbracciando ogni aspetto di sé per arrivare a sentire a pieno la propria autenticità nel respiro infinito di quell’armonia dei contrari che appartiene ad ogni aspetto dell’universo.

La forza del segno che caratterizza la sua arte in particolare per la pittura e la scultura, partendo da un’idea diventa espressione visiva con cui definire il proprio sentire rispetto a quanto accade intorno entro una realtà umana e sociale imprigionata in regole e principi troppo rigidi lontane da quell’originario legame dove l’uomo era in armonia con sé e la natura.

I suoi segni e le stesure di colore, ma anche i tagli e gli squarci sulla materia restituiscono una visione dinamica e ironica dell’esistenza dove l’uomo cerca di recuperare un nuovo modo di osservare sé stesso e quanto intorno, compreso l’ambiente e la natura portando una ventata di fiducia in questo tempo di cambiamenti e possibilità.

Nell’incontro tra l’artista e il Papa si è creata una “performance inaspettata “, mentre l’artista mostrava al Papa il suo ritratto di Maradona il Pontefice ha firmato la tela per onorare il grande mito della Storia del Calcio.

Così l’artista Alex Caminiti vuole che l’opera “Diego Armando Maradona” firmata dal Pontefice diventi il Simbolo di Pace, Amore e Fratellanza tra il Popolo Argentino e il Popolo Italiano da sempre uniti e vicini, nello sport e nella vita.

Un’unione tra i due Paesi che si è intensificata e rinnovata attraverso l’elezione di Papa Francesco che è nato il 17 dicembre 1936 a Flores in Argentina con il nome di Jorge Mario Bergoglio figlio di emigranti piemontesi e che ha vissuto a Buenos Aires dove era Arcivescovo fino alla sua incoronazione Papale (avvenuta il 13 marzo 2013).

L’arte di Caminiti attraverso il costruirsi e decostruirsi delle forme, attraverso le pennellate veloci o i tagli inferti alla materia, sembra oltrepassare i limiti imposti da una realtà interiore e parallela dando voce a quel contesto onirico con cui far emergere una rappresentazione intensa e concreta della realtà di oggi. La sua arte vuole essere un po’ un grido di protesta e sfida al perbenismo e al narcisismo dilagante che si tramuta, spesso, in un eccesso quasi maniacale di iper-controllo,

Come non pensare ai quattro elementi che si riscontrano nella sua ricerca artistica quali energie di cui l’uomo dispone e che è chiamato ad accogliere e utilizzare a beneficio di tutta l’umanità?  Come non considerare questi elementi allo stesso modo di oggetti, frasi, materiali, lettere e metafore? Le parole dei versi, le frasi dei testi scritti da lui utilizzati, cosi come le performance e la gestualità del corpo sono un modo per essere ancor più dentro la realtà, la vita. Ma il suo sguardo è orientato a rintracciare le sue origini, dentro al suo essere e al ricordo della madre, rapporto e forma ideale e indissolubile.

opera di Alex Caminiti

Alex Caminiti ha esposto in numerose collettive e personali in Italia e all’estero, riscuotendo sempre riconoscimenti dalla critica.

Tra le varie partecipazioni ricordiamo quella alla Biennale del Fin del Mundo (Valparaiso – Cile 2015); Biennale di Curitiba (Brasile 2019) Percorsi dell’arte-arte contemporanea italiana verso il nuovo millennio ( Hanoi – Vietnam 2019). Selezionato dal Ministero degli Esteri per eventi espositivi negli Istituti Italiani di Cultura a Lima, Bogotà, Pechino, Tokyo, Copenaghen, Budapest, Losanna, Estoril, San Pietroburgo, Parigi e Toronto.

Nel 2015 crea la ‘Porta del Mare’ al Castello di Lipari ingresso del Museo Arte Contemporanea, con i maggiori artisti internazionali contemporanei Alberto Burri, Igor Mitoraj, Fabrizio Plessi, Mimmo Paladino, Renato Guttuso per citarne alcuni.

Il Maschio Angioino di Napoli ed il Castel dell’Ovo hanno fatto da cornice alle sue performance italiane. Nel 2019 è nominato Esperto per l’Arte Contemporanea del Comune di Messina. Alcune aziende come Ducati, Mercedes Smart creano alcune auto e moto attraverso dei lavori di Caminiti. Sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private in Italia, Dubai, Estoril, Parigi, Oslo, Ginevra, New York, Miami, Shenzhen, Curitiba.

.Silvana Lazzarino

Alex Caminiti in udienza da Papa Francesco

e la performance artistica: “Pace e Fratellanza tra Italia e Argentina”

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Chieste pubbliche ed inequivocabili scuse alle Poste Italiane

Chieste pubbliche ed inequivocabili scuse alle Poste Italiane

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Buongiorno Poste Italiane S.p.A.

con la pec Prot. PB-211009071 – Roma 19/10/2021 (che riproduco in allegato) a nome di Postepay mi avete comunicato la riattivazione della mia carta prepagata postepay n. 4023601015968557 scadenza 04/27 emessa come rinnovo della postepay n. 4023600925626386 scadenza 06/21 (entrambe a me intestate) bloccata, rendendomi impossibile l’accesso alla somma ivi depositata, in una data antecedente al 2 luglio 2021, senza preavviso, senza una comunicazione e senza una spiegazione.

Nella suddetta Vs. pec mi informate che “Solo recentemente la scrivente si è dotata di presidi che bloccano l’apertura di qualsiasi rapporto a sportello a soggetti falliti o in costanza di fallimento, segnalati dalla visura camerale: questo è il motivo perché non è stato possibile procedere al rinnovo della carta stessa.” evitando di darmi atto della grave arbitrarietà commessa con il blocco, ed automatica appropriazione, della somma depositata sulla suddetta postepay.

Infatti, altro è la, forse legittima, decisione aziendale di non voler intrattenere rapporti commerciali e/o finanziari con soggetti inscritti in particolari registri tipo CC.II.AA o Almanacco delle Giovani Marmotte, ed altro è bloccare, con automatica appropriazione, una somma depositata su una carta prepagata, rendendo impossibile l’accesso alla somma ivi depositata SENZA il benché minimo legittimo atto giudiziario che ne consenta l’attuazione.

Restano comunque prive di risposte le mie domande:

1) Chi è il gestore del “sistema” indicato da P.I. come responsabile del blocco della mia postepay?
2) Per quale motivo il blocco è intervenuto molti anni dopo l’attivazione della carta?
3) Cosa intende P.I. per blocco cautelare?
4) In che modo P.I. ha utilizzato i fondi bloccati?
5) Quali attività di riscontro P.I. ha attivato per ricevere conferma della correttezza del blocco, anche dopo le mie due segnalazioni?
6) P.I. ha effettuato qualche controllo per accertarsi che la somma bloccata non fosse riconducibile ad una pensione sociale addirittura non pignorabile?
7) In quale modo P.I. ha comunicato alla Autorità Giudiziaria l’avvenuto blocco e la relativa disponibilità della somma?
8) P.I. ha informato il Curatore dell’avvenuto blocco e della relativa disponibilità della somma?
9) In che modo è stata rispettata la privacy?
10) Sono giustificabili tali iniziative in relazione a fatti avvenuti oltre 34 anni fa?
11) Quale copertura di legittimità può riscontrarsi nell’appropriazione di somme di denaro affidate ad un’Azienda privata, come lo è Poste Italiane S.p.A., senza che essa disponga di alcun atto giudiziario che ne autorizzi il prelievo?
12) Manca qualcosa per accusare P.I. di appropriazione indebita?
13) Ecc.

In conclusione la Vostra Azienda ha effettuato una grave azione lesiva della mia reputazione nonché penalizzante il corretto utilizzo dei miei soldi, e, pertanto, Vi chiedo pubbliche ed inequivocabili scuse, a stretto giro di posta al fine di interrompere le ulteriori azioni, anche giudiziarie, che ho intenzione di avviare nei Vostri confronti.

Tanto Vi dovevo.
Distinti saluti
Bruno Mancini

P.S. Vi ringrazio per il gratuito consiglio (di recarmi presso la CC.II.AA. territorialmente competente per aggiornare la mia posizione) che, tuttavia, non metterò in atto ritenendolo dagli effetti inutili e praticamente superfluo in considerazione della mia età, della indubbia stima che ricevo ovunque con o senza modifiche iscrizioni CC.II.AA o Almanacco delle Giovani Marmotte, e della mia non più operante attività commerciale e/o industriale.

Ischia 21 ottobre 2021

Allegato pec Prot. PB-211009071

PB-211009071_MANCINI_BRUNO_firmato

Postepay

Mancini Bruno

DILAISCHIA@PEC.IT

Roma 19/10/2021

Prot. PB-211009071

OGGETTO: fallimento MANCINI BRUNO

Gentile Cliente,

in riferimento alla Sua segnalazione, Le comunichiamo che la carta è stata sbloccata a seguito della sentenza di revoca del fallimento.

Si rammenta che il blocco lamentato è imputabile al fallimento della omonima società.

Solo recentemente la scrivente si è dotata di presidi che bloccano l’apertura di qualsiasi rapporto a sportello a soggetti falliti o in costanza di fallimento, segnalati dalla visura camerale: questo è il motivo perché non è stato possibile procedere al rinnovo della carta stessa.

Pertanto, poiché il fallimento, nonostante la sentenza di revoca del fallimento da Lei presentata, è ancora segnalato dalla visura camerale storica, Le consigliamo di recarsi presso la CC.II.AA. territorialmente competente per aggiornare la Sua posizione.

L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Gestione Reclami finanziari

Il Responsabile

firma illeggibile

Il giorno 21/10/2021 alle ore 01:07:58 (+0200) il messaggio
“Vs. pec Prot. PB-211009071” proveniente da “dilaischia@pec.it”
ed indirizzato a “protocollo.agcm@pec.agcm.it”
è stato consegnato nella casella di destinazione.
Identificativo messaggio: opec296.20211021010757.13357.537.1.66@pec.aruba.it

Ricevuta di avvenuta consegna
Il giorno 21/10/2021 alle ore 01:07:58 (+0200) il messaggio
“Vs. pec Prot. PB-211009071” proveniente da “dilaischia@pec.it”
ed indirizzato a “reclami.postepay@pec.posteitaliane.it”
è stato consegnato nella casella di destinazione.
Identificativo messaggio: opec296.20211021010757.13357.537.1.66@pec.aruba.it

Ricevuta di accettazione
________________________________________

Il giorno 21/10/2021 alle ore 01:07:57 (+0200) il messaggio
“Vs. pec Prot. PB-211009071” proveniente da “dilaischia@pec.it”
ed indirizzato a:
dila@emmegiischia.com (“posta ordinaria”) avvocato.a.gambardella@gmail.com (“posta ordinaria”) emmegiischia@gmail.com (“posta ordinaria”) redazione@ildispari.it (“posta ordinaria”) info@ilsextante.net (“posta ordinaria”) gabibbo@mediaset.it (“posta ordinaria”) protocollo.agcm@pec.agcm.it (“posta certificata”) Reclami.postepay@pec.posteitaliane.it (“posta certificata”) servizio.clienti@posteitaliane.it (“posta ordinaria”)

Il messaggio è stato accettato dal sistema ed inoltrato.

Atti precedenti della vicenda

Bloccata la Postepay per un fallimento risalente al 1987

Poste italiane blocca postepay

PEC POSTEPAY RICHIESTA RIMBORSO

Il Dispari 20210913 – Redazione culturale DILAPEC

POSTEPAY RICHIESTA RIMBORSO

Attenzione PT Poste Italiane blocca postepay con credito

Poste italiane PT – Raccomandata ricevuta ritorno

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24 ottobre Giornata Nazionale dello spettacolo

Il 24 ottobre si terrà la prima Giornata Nazionale dello spettacolo

Un appuntamento importante che cade simbolicamente nel momento delle riaperture

24 ottobre Giornata Nazionale dello spettacolo

Il 24 ottobre si terrà la prima Giornata Nazionale dello spettacolo.

…Il voto che istituisce questo appuntamento importante, dedicato alla celebrazione delle arti performative e dei suoi lavoratori, arriva simbolicamente nel momento in cui i luoghi dello spettacolo cominciano a ripopolarsi.

Non sarà mai possibile compensare le artiste e gli artisti di questo settore per ciò che hanno perduto. La possibilità di esibirsi in pubblico è stata preclusa per oltre un anno: un trauma molto forte, che scatena grande emozione in chi finalmente torna a calcare le scene.

Grazie all’attenta politica di ristori, realizzata in costante dialogo con i lavoratori, è stato possibile scongiurare la perdita di figure professionali così importanti.

A questa è seguita un nuovo sistema di welfare che ha pienamente riconosciuto lavoratrici e lavoratori dello spettacolo.

Ora arriva una Giornata Nazionale, che da’ piena valenza a uno dei pilastri della vita culturale del Paese”.
Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha commentato l’approvazione in via definitiva della proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale dello spettacolo.

Roma, 13 ottobre 2021
Ufficio Stampa MiC

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ENEL – Bonus energetico in ritardo

ENEL – Bonus energetico in ritardo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

ENEL – Bonus energetico in ritardo

Egr. Sig. xxxxx Via xxxxxx.
Pratica: xxxx N.Documento: xxxx
Oggetto: bonus economico

Gentile Signor xxxxxxx, grazie per averci contattato.
Le scriviamo in merito alla sua comunicazione del 15 settembre 2021, relativa alla fornitura indicata nella sezione “Informazioni Utili” in fondo alla lettera.
Con la suddetta comunicazione indica di non aver riscontrato il bonus economico, applicato nell’ultima fattura emessa.

Confermiamo che da quest’anno, il bonus elettrico è automatico e i cittadini non dovranno più presentare richiesta, ogni anno, al CAF oppure all’ufficio comunale preposto.

Per il 2021 la procedura che porterà all’erogazione dei bonus in bolletta, potrebbe richiedere più tempo del previsto ma le agevolazioni saranno comunque riconosciute a tutti i beneficiari, anche se con qualche mese di ritardo.

Pertanto per l’anno in corso, il bonus sarà riconosciuto secondo le tempistiche previste dalla delibera vigente, a partire dal secondo semestre del 2021 e in tale occasione riconosceremo automaticamente anche le eventuali quote già maturate relative ai precedenti mesi dell’anno.

Pertanto la informiamo che il bonus sociale 2021 verrà fatturato non appena avremo comunicazioni a riguardo da parte degli enti preposti alla sua erogazione.

Ad oggi stiamo registrando dei ritardi, per cause a noi non imputabili, nell’invio dei flussi da parte di suddetti enti.

Appena avremo le necessarie comunicazioni dall’Inps- Caf- Comune, non esiteremo ad applicare il bonus in fattura. La informiamo che abbiamo provveduto ad inviarle al suo indirizzo di posta elettronica un link per poter attivare il servizio di bolletta online.

Le ricordiamo che il servizio è gratuito e le permette di ricevere senza ritardi le fatture e di consultarle in modo facile e sicuro al suo indirizzo email. Inoltre con la domiciliazione bancaria/postale ha uno sconto annuo sulla fornitura.

Titolare del trattamento dei dati personali è Servizio Elettrico Nazionale SpA – Società con unico socio – Sede Legale 00198 Roma, viale Regina Margherita 125, Reg.I. Roma CF 09633951000 REA 1177794 Gruppo IVA Enel PI 15844561009 – Capitale Sociale Euro 10.000.000,00 i.v. – Direzione e coordinamento di Enel SpA. Informativa privacy disponibile sul sito servizioelettriconazionale.it G202103656793099SEN 0000101 8773369641 0102
CASELLA POSTALE 1100 85100 POTENZA Servizio Elettrico Nazionale – Servizio di Maggior Tutela

Sappiamo che ci ha dedicato parte del suo tempo e per questo la ringraziamo.
Saluti.

16/09/2021 Servizio Clienti Servizio Elettrico Nazionale S.p.A

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Diritto d’autore e diritti mercato unico digitale

Diritto d’autore e diritti mercato unico digitale

Roma 5 agosto 2021
Ufficio stampa MiC

 

Diritto d’autore

Adozione da parte del Consiglio dei Ministri dello schema preliminare di decreto legislativo che recepisce la Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale che sarà adesso all’esame del Parlamento per poi essere adottato definitivamente dal Cdm.

Il testo è il frutto di un intenso lavoro con il Dipartimento per l’editoria e le altre amministrazioni coinvolte, nonché di un costante dialogo con le associazioni e le rappresentanze di categoria del settore che sono state audite nel mese di luglio 2021.

La Direttiva modernizza il quadro giuridico della UE in materia di diritto d’autore adattandolo all’ambiente digitale contemporaneo e assicurando così un elevato livello di protezione del diritto d’autore e dei diritti connessi. Gli sviluppi tecnologici hanno mutato considerevolmente il contesto della fruizione dei contenuti creativi, rendendo necessario porre rimedio alle problematiche legate alla circolazione incontrollata delle opere dell’ingegno attraverso l’aggiornamento delle norme sul diritto d’autore, per adattarle alle modalità di accesso ai contenuti online da parte degli utenti.

Il provvedimento europeo crea un quadro completo in cui il materiale protetto dal diritto d’autore, i titolari dei diritti, gli editori, i prestatori di servizi e gli utenti possano beneficiare di norme più chiare, trasparenti e adeguate all’era digitale.

RESPONSABILITÀ DELLE PIATTAFORME PER LE VIOLAZIONI DI COPYRIGHT

Nel recepire la direttiva europea, lo schema di decreto legislativo adottato dal Cdm prevede che le piattaforme online (inclusi i social network), quando concedono l’accesso al pubblico a opere protette dal diritto d’autore caricate dai loro utenti, hanno l’obbligo di ottenere un’autorizzazione da parte dei titolari dei diritti (sono escluse, tra gli altri, le enciclopedie online, i repertori didattici e scientifici, i prestatori di mercati online, i servizi cloud).

TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE PER LE PUBBLICAZIONI GIORNALISTICHE ONLINE

È introdotto un nuovo diritto connesso a favore degli editori dei giornali per l’utilizzo online dei loro contenuti da parte dei prestatori di servizi delle società dell’informazione, delle società di monitoraggio media e rassegne stampa. In tal senso, viene riconosciuta agli editori la possibilità di negoziare accordi con tali soggetti per vedersi riconosciuta un’equa remunerazione per l’utilizzo dei contenuti da loro prodotti. È previsto altresì il diritto degli autori dei contenuti giornalistici a ricevere una quota dei proventi attribuiti agli editori.

Il diritto non è riconosciuto né in caso di utilizzi privati o non commerciali di pubblicazioni giornalistiche da parte di singoli utilizzatori, né in caso di collegamenti ipertestuali o di utilizzo di singole parole o di estratti molto brevi.

È rimessa all’AGCOM l’adozione di un apposito regolamento che individui i criteri per la determinazione dell’equo compenso e che orienti la negoziazione tra le parti.

Per tali ragioni viene introdotto l’obbligo di informazione a carico dei prestatori di servizi online, che devono mettere a disposizione alla parte interessata ogni dato idoneo a determinare la misura dell’equo compenso. Su tale adempimento vigila l’AGCOM che, in caso di mancata comunicazione dei dati, applica una sanzione amministrativa pecuniaria fino all’1% del fatturato.

MAGGIORE E PIÙ CONCRETA TUTELA DEGLI AUTORI E DEGLI ARTISTI INTERPRETI ED ESECUTORI

Obbligo di trasparenza. Autori, artisti interpreti ed esecutori devono poter ottenere regolarmente informazioni aggiornate e complete sullo sfruttamento delle loro opere dai soggetti cui hanno concesso in licenza o trasferito i diritti. La mancata comunicazione delle informazioni comporta, a carico del soggetto inadempiente, l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino all’1% del fatturato da parte di AGCOM. Inoltre, detto inadempimento costituisce una presunzione legale di inadeguatezza del compenso in favore dei titolari dei diritti.

Istituzione di un meccanismo di adeguamento contrattuale. Gli autori e gli artisti interpreti o esecutori possono pretendere una remunerazione ulteriore se quella inizialmente pattuita si rilevasse sproporzionatamente bassa rispetto ai proventi generati dallo sfruttamento delle loro opere.

Diritto dell’autore e dell’artista di revocare la licenza esclusiva di sfruttamento dei propri diritti relativi a un’opera in caso di mancato sfruttamento.

Introduzione del principio della remunerazione adeguata e proporzionata al valore potenziale o effettivo dei diritti concessi nonché commisurata ai ricavi che derivano dal loro sfruttamento.

Estensione delle tutele. Anche gli spettacoli teatrali in streaming vengono equiparati a opere audiovisive per la tutela dei diritti. La tutela dei diritti è assicurata anche per nuove figure professionali quali il direttore del doppiaggio e l’adattatore dei dialoghi.

Roma 5 agosto 2021
Ufficio stampa MiC

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