Premio internazionale di Musica “Otto milioni” – 2020

Premio internazionale di Musica 2020 Quinta edizione

Premio internazionale di Musica 2020Premio internazionale di Musica "Otto milioni" - 2020

Premio Musica Otto milioni 2020 Bando completo pdf

Premio internazionale “Otto milioni” – nona edizione 2020

REGOLAMENTO SEZIONE  MUSICA- TEMA LIBERO

  1. L’iscrizione al Premio è completamente gratuita per TUTTI.
  1. Una commissione nominata da Bruno Mancini provvederà a selezionare in maniera insindacabile i brani musicali che parteciperanno alla fase finale del Premio.
  1. Soci dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” avranno diritto ad iscrivere UN loro brano musicale direttamente nel gruppo dei finalisti, purché rispettino quanto prescritto negli articoli successivi di questo regolamento. Sono esclusi da questa opportunità i Soci DILA che saranno, eventualmente, inseriti in una Giuria della sezione giornalismo del Premio. Gli Autori che hanno già partecipato ad una qualsiasi delle Antologie pubblicate da Bruno Mancini sono equiparati agli Associati DILA.
  1. Autori italiani e stranieri potranno iscrivere al Premio non più di brani musicali ciascuno.
  1. I brani musicali iscritti al Premio:
  2. a) non dovranno avere ricevuto precedenti premi DILA;
  3. b) dovranno essere inviati in formato mp3 a emmegiischia@gmail.com;
  4. c) potranno essere eseguiti con qualsiasi stile e qualsiasi strumentazione, anche solo vocale, o solo musicale;
  5. d) dovranno avere la durata massima di 4 minuti;
  6. e) NON dovranno includere contenuti protetti da copyright così come verificabile su youtube
  7. A richiesta degli Autori, TUTTI i brani musicali iscritti al Premio potranno essere pubblicati (nelle forme concordate) nell’antologia “ARTE ALTROVE”. Tale loro pubblicazione sarà subordinata al versamento, relativo all’ordine di acquisto di almeno due copie dell’antologia, che dovrà essere effettuato sull’IBAN IT52V0514239930CC1331129692. La ricevuta andrà allegata all’invio della documentazione necessaria all’iscrizione del brano musicale al Premio.
  1. La mancata adesione alla suddetta opportunità editoriale NON pregiudicherà in alcun modo la partecipazione del brano musicale al Premio.
  1. L’antologia sarà regolarmente provvista di un codice ISBN. Il prezzo di copertina del volume in bianco e nero sarà di 22.00 € e la stampa avverrà entro settembre 2020.
  1. L’Autore, per partecipare al Premio, dovrà compilare in tutte le sue parti la dichiarazione annessa a questo regolamento e dovrà inviarla a emmegiischia@gmail.com debitamente firmata, insieme al file mp3 del brano musicale proposto.
  1. La votazione conclusiva che designerà il brano musicale vincitore, avverrà sommando i punti ricevuti mediante: a)link ai siti web che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 1 punto); b)coupon inseriti nelle testate giornalistiche che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 10 punti); c) schede allegate all’antologia “ARTE ALTROVE” (1 voto = 30 punti), d) voti espressi da giurie nominate da DILA e dagli sponsor del premio -i punti totali assegnati a ciascuna Giuria saranno pari al totale dei punti espressi al capo a).
  1. I brani musicali per partecipare al Premio dovranno pervenire a emmegiischia@gmail.com nella loro stesura finale entro e non oltre il 10 MARZO 2020.
  1. Il mancato rispetto di una qualsiasi delle norme di questo regolamento sarà causa di esclusione del brano musicale dal premio.
  1. I nomi dei finalisti saranno annunciati entro il 30 marzo 2020.
  1. La classifica finale sarà resa nota in una data compresa tra il 10 ottobre e il 31 dicembre 2020.
  1. La cerimonia di premiazione dei vincitori avverrà in una data compresa tra il 20 ottobre e il 31 dicembre 2020. La data e la località della premiazione saranno rese note ai finalisti con un preavviso di almeno 10 giorni.
  1. Trattandosi di un premio ad iscrizione COMPLETAMENTE GRATUITA, Bruno Mancini si riserva il diritto di effettuare qualsiasi variazione a questo regolamento, e gli Autori, inviando i propri brani musicali, ne prendono atto in maniera definitiva.

DICHIARAZIONE RICHIESTA per la partecipazione alla

Sezione MUSICA della NONA EDIZIONE DEL

premio internazionale “Otto milioni” 2020.

Io sottoscritto/a____________________________________________

residente a _______________

in Via____________________    N:_____                       CAP________

tel. ______________________    e-mail________________________________________________

avendo letto ed accettando tutte le norme del regolamento relativo alla sezione “Musica” della nona edizione del premio internazionale “Otto Milioni”2020 pubblicato anche tramite web all’url

https://www.emmegiischia.com/wordpress/premio-internazionale-di-musica-2020/ manifesto l’intenzione di partecipare alla sezione “Musica”della nona edizione del premio internazionale “Otto Milioni”2020 e, pertanto, nella mia qualità di Autore dell’articolo giornalistico dal titolo________________________________, ne allego il testo.

A tale scopo DICHIARO di

  1. essere stato informato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs.196 /2003 sulla tutela dei dati personali, che i miei dati personali forniti all’atto della compilazione della presente richiesta d’iscrizione saranno trattati, in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti e applicabili, con modalità automatiche, anche mediante sistemi informatizzati, solo ed esclusivamente nell’ambito delle operazioni necessarie a consentire la partecipazione del sottoscritto alla sezione “Musica” della nona edizione del premio internazionale “Otto Milioni”2020 organizzato da Bruno Mancini;
  2. di acconsentire, con la presente richiesta d’iscrizione, al trattamento dei miei dati personali, svolto con le modalità e per le finalità sopra indicate, ed in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti e applicabili, e di essere a conoscenza del fatto di poter esercitare i diritti previsti dall’art. 7 della Legge 196/2003, tra i quali il diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati, nonché la loro cancellazione mediante comunicazione scritta da inoltrare al titolare del trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti della stessa legge;
  3. volere concedere a Bruno Mancini il diritto di pubblicare ed utilizzare il mio suddetto brano musicale in ogni forma e modo, alle condizioni di seguito indicate, affermando, sotto la mia personale responsabilità, di esserne l’unico autore, l’unico titolare dei diritti e di poterne liberamente disporre, così che Bruno Mancini avrà il diritto pieno, esclusivo e definitivo dì pubblicare e di utilizzare in ogni forma e modo il brano musicale sopra descritto nel rispetto del diritto morale dell’autore ai sensi dell’art. 2575 codice civile (diritti di autore e di ingegno), e avrà il diritto di pubblicare detto brano musicale anche in via telematica a mezzo internet, come scritto ed impaginato dall’autore e non sarà tenuto ad effettuare alcuna correzione;
  4. aver concordato in maniera definitiva con Bruno Mancini che egli NON corrisponderà alcun compenso presente o futuro in mio favore né a titolo di “diritto d’autore”, né per alcun altro diritto, pretesa, rimborso, compenso ed indennità, poiché sono favorevolmente disposto a destinare il brano musicale al gratuito utilizzo da parte di Bruno Mancini per qualunque forma di pubblicazione, e per qualsiasi utilizzazione egli voglia decidere, restando inteso che avrò comunque piena ed assoluta disponibilità dell’articolo giornalistico in oggetto, senza dover chiedere consenso a Bruno Mancini, né dover in alcun modo rendergli conto del suo utilizzo, in quanto io sottoscritto Autore resterò unico titolare della proprietà intellettuale del brano musicale suddetto;
  5. volere provvedere all’acquisto di n°…… copie del volume antologico “ARTE ALTROVE” se il mio brano musicale sarà ritenuto idoneo a partecipare alla nona edizione del Premio “Otto milioni” e se sarà pubblicato nella suddetta Antologia. A tale scopo allego ricevuta versamento effettuato sull’IBAN IT52V0514239930CC1331129692

Data e Luogo………………….            Firma dell’autore  …………………….

Ai sensi dell’art. 1341 cod. civ., approvo specificatamente le clausole 1) 2) 3) 4) 5) del regolamento relativo alla sezione di Giornalismo della nona edizione del premio internazionale “Otto Milioni” 2020  pubblicato anche tramite web all’url  https://www.emmegiischia.com/wordpress/premio-internazionale-di-musica-2020/

Data e Luogo………………….            Firma dell’autore  …………………….

P.S. Aggiungere i dati richiesti, ed inviare entro il 10 Marzo 2020 a emmegiischia@gmail.com

Info & contatti: – Tel. 3914830355 – emmegiischia@gmail.com

Premio Musica Otto milioni 2020 Regolamento pdf

Premio internazionale di Musica "Otto milioni" - 2020

Premio Musica Otto milioni 2020 Dichiarazione pdf

Premio internazionale di Musica "Otto milioni" - 2020

Premio Musica “Otto milioni” 2020 – Brani finalisti

Classifiche premio Musica “Otto milioni” 2020

Comunicazione ufficiale vincitori “Otto milioni” 2020

Cerimonia premiazione vincitori “Otto milioni” 2020

Attestati “Otto milioni” 2020

Rassegna stampa “Otto milioni” 2020

Rassegna fotografica “Otto milioni” 2020

Video “Otto milioni” 2020

INFO: emmegiischia@gmail.com – Tel: 3914830355

IBAN: IT52V0514239930CC1331129692

Premio internazionale di Poesia 2020

Premio internazionale di Arti grafiche 2020

Premio internazionale di Musica 2020

Premio internazionale di Giornalismo 2020

Premio internazionale di Narrativa 2020

Premio internazionale di Recitazione 2020

Premio internazionale Otto milioni 2020

DILA

Premi Otto milioni

Hits: 3

Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

Il Dispari 20191230

Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

Editoriale | Il racconto “La Notizia” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li stiamo pubblicando tutti in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Per Aurora volume secondo
http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/ per-aurora-volume-secondo/paperback/product-4637203.html
IL RACCONTO
LA NOTIZIA – Capitolo 22°

[…]
-“Tu ed io faremo il colpaccio.
Scardineremo, bruceremo, annulleremo, supereremo, affosseremo, ridicolizzeremo, mortificheremo, sputeremo in faccia alla telefonata ricevuta in diretta da Bruno Imenottero.
Che vuoi che sia la sua santità, per di più soltanto al telefono, in rapporto alla realizzazione scenica in diretta della mia teoria!
Noi mostreremo la morte a schermo intero e inquadratura fissa in diretta satellitare mondovisione.
La Signora spogliata del suo decoro, della sua intimità e della sua riservatezza.
Nel momento cruciale.
La morte non sarà più immutabile, né più immortale.
Adele, vecchia patanccia padanaccia pervertita animalofila dei miei disgusti, se non la smetti di maneggiare libidinosamente il gatto nero umanizzato da Rob, ti sputo in faccia due caffè alla cicuta.
Che ne pensi Rob?
É o no una cazza di idea?”

-“Architetterò tutto rapidamente.
Va bene ci sto.
Mostreremo in diretta la decapitazione di un martire, eseguita dagli antagonisti dei nobili scopi petroliferi dei nostri finanziatori e delle civiltà loro collegate.
Farò tremare di invidia i discendenti della antica inquisizione.
Hai detto bene, ridicolizzerò Bruno Imenottero e la sua santità.
Sbatterò in faccia all’umanità, con tutta la veemenza della rabbia che mi coltivo, la morte senza veli e senza trucchi.
Signore e Signori, ecco a voi lo spettacolo unico ed irripetibile, pietoso e cruento, umano e mortale ecc.
Ancora una volta sarò il primo.
Al lavoro, e visto che la tua inutile propaggine anale, Emma, oh no, Adele, non potrà collaborare in alcuna maniera, inutile è inutile, le affiderò il gatto.
Almeno si guadagna la pagnotta.
Accompagnalo a pisciare e cagare in queste ore per noi di febbrile lavoro.
Mi raccomando Adele, ogni due ore nel vasino, e non mangiare i suoi croccantini.”…

Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

Eccellenze femminili |Susana, la Signora dei fiori

“Nata sotto il segno di terra della Vergine”, Susana Gil nacque a Buenos Aires nel 1926.
Suo padre era l’avvocato Enrique Gil, era bella, colta e brillante.

Parlava inglese, giovanissima lavorava al British Council, dove conobbe sir William Walton, classe 1902, affascinante, stimato e famoso compositore e musicista inglese, “una personalità magnetica”, lo definì Susana.

Era il 1948, un colpo di fulmine, lui le fece una corte insidiosa, lei capitolò chiedendogli sicurezza e fedeltà.

Lui era stato donnaiolo e sciupafemmine e si sposarono pochi mesi dopo, nonostante il parere contrario dell’avvocato Gil e di tutti i familiari che avrebbero voluto un amore diverso per Susana.

I due sposi si trasferirono per breve tempo nella Londra del dopoguerra, dove lui continuò per poco i suoi adulteri.

Lei rimase incinta ma Walton non voleva figli così Susana, messa alle strette perché scegliesse di essere solo madre o moglie scelse di abortire per non perdere l’amore di William.

Feriti entrambi, i Walton decisero di andare a vivere all’estero per costruire un matrimonio sano.

William era stato a Napoli venticinque anni prima e conosceva la città di “sole e canzoni”, dove lavorare in pace alle sue opere romantiche, di sapore pucciniano.

Non fu possibile affittare una casa nella città partenopea, perché bombardata impietosamente, così scelsero Ischia, dove portarono la loro Bentley e si stabilirono presso il Convento di San Francesco, dove c’era un pianoforte.

Nel 1949 acquistarono una collina di sassi con una vista strepitosa sul mare, nel bosco di Zaro e la chiamarono “La Mortella”, per via dei mirti selvatici che crescono sul terreno roccioso e arido e perché il mirto è pianta sacra in diverse culture, nelle mitologie del passato.

Vissero a Casa Cirillo.

Nel 1956 l’amico paesaggista Russell Page progettò un giardino verticale, rispettando la naturale conformazione della collina, inserendo nelle formazioni laviche fontane, piscine, ruscelli, sculture marmoree di Simon Verity e furono piantate meravigliose piante acquatiche.

Volle creare “una poesia dello spazio” per Walton e il suo lavoro di artista.
Silenzio e bellezza.

Scalette e sentieri uniscono la parte bassa del giardino, l’ingresso, con il punto più alto dove Susana volle uno straordinario teatro che guarda sul mare di Forio.
Le rocce del giardino danno drammaticità all’ambiente naturale e Susana piantò centinaia di diverse specie di piante, acquistandole da tutto il mondo.

Prima che nel 1957 arrivasse l’acqua a Ischia, i Waltonl’ acquistavano da autocisterne e avevano costruito due cisterne sotterranee per l’acqua piovana.

Nel 1962 finalmente scavarono nella roccia vulcanica, selvaggia e suggestiva, la loro casa.

Laurence Olivier, che andava a trovarli spesso con Vivien Leigh, Maria Callas, Charlie Chaplin chiamava il loro paradiso “la cava di pietra”, per via dell’immane lavoro di scavo che necessitava il sogno di Susanne ma i Walton erano felici nel loro “idillio vulcanico”.

William, già cavaliere nel 1951 e nominato all’Ordine al merito nel 1967, fu riconosciuto come uno dei grandi uomini della musica britannica e le loro sporadiche visite in Inghilterra si trasformavano in occasioni ufficiali.

Gli ottant’anni di William furono celebrati come evento nazionale.

Per oltre cinquant’anni Susana dedicò se stessa, con la sua instancabile mitica forza, alla sua passione e competenza botanica, alla curiosità per la bellezza primordiale di Ischia ed ebbe la forza di creare un gioiello tra i più affascinanti d’Italia e del mondo, mentre William componeva musica.

Le piaceva la vita ischitana, ne conosceva la storia, donna di preziosa affabilità imparò l’italiano e il dialetto in modo da poter interagire con gli isolani, chi l’ha conosciuta la descrive intimamente innamorata del marito, piena di simpatia e fascino.

Dolcemente femminile, amava andare a fare acquisti per tutta l’isola, cucinare, ricamare, passeggiare nel giardino alla ricerca di erbe commestibili e orchidee selvatiche.

Insieme a oltre 800 specie di piante e fiori Susana portò degli uccelli “rari” come il colibrì e il merlo indiano, amava osservare i loro amori e ascoltarne il canto.

Morì l’8 marzo 1983, vent’anni dopo William.
Il loro passaggio terreno permane nel giardino dove riposano le loro ceneri “Il suo spirito tutela il giardino” dice la pietra che accoglie le ceneri di William.
Recita l’epitaffio per lei: “Questo pergolato verde è dedicato a Susana, che ha amato teneramente, ha lavorato con passione e creduto nell’immortalità“.

Sembra di poterla incontrare nel giardino, nelle grotte, sulle scale, col suo gusto eccentrico per l’abbigliamento, i cappellini divertenti, il sorriso.

Il loro amore per la bellezza risuona ancora in quel luogo magico.

Susana rimase vedova per oltre vent’anni.
Non volle risposarsi perché l’amore con William era stato “troppo forte per essere ripetuto“.
I nostri cuori sussultavano durante le nostre passeggiate pomeridiane, quando sedevamo su quelle grandi pietre a guardare verso il mare

Lucia Fusco

Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

Il Dispari 20191230

Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

Il Dispari 20191230Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

Il Dispari 20191230

Il Dispari 20191230 – Redazione culturale

 

Il Dispari 20191216

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Editoriale | Anche “Vasco e Medea” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li stiamo pubblicando tutti in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

Bruno Mancini DAL LIBRO
Per Aurora volume primo
http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/per-aurora-volume-primo/paperback/product-18665923.html
IL RACCONTO
Vasco e Medea – Capitolo 8°

[…]
I grossi lastroni di lava grigia levigati dai passi di migliaia di persone, orlavano un tratto minimo dello spiazzo destinato alle manovre di attracco; subito accanto, una macchia bruttura di asfalto sconnesso adduceva a diverse stradine, queste sì, già dal primo impatto, coreografiche, quasi personalizzate dagli abitanti e dalle attività annesse.
Scelsero, è facile intuirne il motivo, il viottolo a tratti in leggera pendenza incassato tra pareti di tufo verde chiazzate da prepotenti arbusti di gialle ginestre –ginestra, fiore amato dalla mia donna-.
Su in cima, oltre filari di limoni ed oleandri carichi di frutti e di fiori, giunsero ad un gruppo di vecchie costruzioni tinteggiate con impasti di calce dai colori pastello, chiari, luminosi; prive di un ordine apparente e senza segni esterni identificativi che non fossero gerani rosso fuoco ai balconi, glicini appiccicati alle pareti.
Due pini e due palme tutti ultracentenari, quasi cingevano come baluardi il più vecchio palazzo, al cui ingresso un alto cancello di ferro battuto adornato da volute arabesche mostrava, in fondo ad un viale polveroso, tratti sconnessi di un muro di cinta in parte crollato, formato da pietre grigie semplicemente sovrapposte, che ostruiva, spezzava, limitava, la fitta boscaglia e le piante di alto fusto subito accanto predominanti.
Una strada di recente costruzione, sgradevole, sgraziata, stonata, si immetteva in quella minima piazzola, dal lato opposto rispetto alla direzione del loro arrivo, a sinistra del cancello, completando il suo percorso in una specie di slargo appositamente adibito a deposito di rifiuti.
Assurdo.
Criminali.
La vecchia villa sfregiata.
Pazzi.
Stronzi.
L’incanto accecato.
Rimasero confusi tra ginestre (ginestra, fiore amato dalla mia donna) e pattume, ognuno fisso, con i sentimenti oltraggiati, tentando di capire se profanare è una vendetta od una maledizione, se il male sopravvive a se stesso per debolezza del suo antagonista oppure per sciocchi abbagli di clemenza.
Mai un silenzio li aveva visti così uniti, insieme indifesi, cruenti, aggressivi.
“Maledetti.
Siate maledetti.”
Da Vasco e Medea lo stesso grido.

Fu lì che lo rividero…

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

A Vasco

A cavallo dell’orso
scimmiotta
la folla disseminata
nel prato di uno stadio
-Ah Vasco!-
tra fumo stellare
il verso del lupo nella steppa:
Uhh Uhh Uhh.

Ritorna assassino
nell’ombra ballerina dei vincenti
il fallo abbandonato
nella doccia
-Ah Vasco!-
per uomini incerti
in teneri sguardi alla luna:
Uhh Uhh Uhh.

Quando
un giorno avrai uno specchio
avrai due occhi
per ascoltare una canzone
in solitudine
-Ah Vasco!-
dimmi quel posto.
Io vengo.
Uhh Uhh Uhh.

Dal racconto “Vasco e Medea” scritto da Bruno Mancini

 

Angela Maria Tiberi intervista DOMENICO UMBRO

in esclusiva per IL DISPARI

Diplomato in clarinetto al Conservatorio Tchaikovsky, diplomato a Perugia con Ciro Scarponi all’Accademia italiana di clarinetto.
Corsi di alto perfezionamento con i docenti Ciro Scarponi, Pasquale Lorenzo, Guido Arbonelli, Francesco Giardino, Fabrizio Meloni, Giuseppe Garbarino, Alessio Vicario.

Per il terzo anno consecutivo è stato presente al Bookcity di Milano 2019, come musicista dei progetti culturali Made in Ischia presentati dall’Associazione Da Ischia L’Arte-DILA.

Infatti, DILA l’aveva già proposto come concertista solista, prima nell’Auditorium del Museo delle Culture MUDEC (2017) e poi nell’Aula Magna della Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri –SIAM e nell’Auditorium di Mare Culturale Urbano (2018).

Con Raffaele Pagliaruli ha costituito il “Duo Giavanese” che ha in calendario numerosi concerti a Milano, Torino, Giaveno e in Svizzera.

Ha ricevuto numerosi attestati di stima e calorosi consensi dal pubblico e dalla stampa.

D:- Quale emozione ha ricevuto nel partecipare agli eventi DILA – ISCHIA e suonare i brani di Roberto Prandin?
R:- Emozionante partecipare agli eventi DILA e suonare a MILANO nella sede dell’Accademia della Scala; altrettanto emozionante eseguire le composizioni di Roberto Prandin.
Insieme a Raffaele Pagliaruli abbiamo eseguito i due brani musicali per clarinetto, flauto e voce recitante “La forza di Ignazie” e “Soggiorno per uomini stanchi“, scritti appositamente per l’evento Bookcity dal compositore Roberto Prandin su testi di Bruno Mancini.

D:- Quando è avvenuto il primo incontro con Bruno Mancini?
R:- L’incontro con Bruno Mancini è iniziato tre anni fa, nel 2017, grazie al mio maestro Guido Altobelli, poi ho partecipato al Bookcity – MUDEC di Milano, e successivamente ho tenuto fermi i contatti con Bruno per gli eventi con DILA.
Nel 2018 ho eseguito la sinfonia “Ischia op. 45” di Roberto Prandin.

D:- Quali sono i prossimi obiettivi?
R:- Suonare a Torino, Svizzera, Milano, Ischia.

Mi complimento con Domenico Umbro per l’alta prestazione dei concerti che ha eseguito nell’Aula della SIAM e alla Cascina Casottello di Milano, insieme a Raffaele Pagliaruli, alla violinista Maria Luisa Neri e alla pianista Santina Amici.

Angela Maria Tiberi

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Prossimamente:
“Il ritorno di Emanuela Di Stefano”

Poetessa, pittrice, decoratrice, opinionista di questa testata giornalistica, primo premio “Otto milioni” 2014 assegnato dalla Giuria presieduta dal Comune di Torrenova alla sua poesia “Il mare il pescatore ed io“.

M’assopisco sul tuo letto
e tu mi racconti
di un pescatore senza remi
innamorato di te e di me.
Un uomo libero e audace
che intride i suoi occhi
da una terra all’altra,
che m’incendia
da una duna all’altra,
come tu infrangi
le onde sugli scogli
per placar le braccia piene al tocco,
verso la meta a me più cara.
è gonfio il respiro e
m’accompagna in questo sogno
da raccontare al mondo.
Non vi è limite
a questa nostra passione,
sempre in movimento affonda
morbidi baci, ingordi
e divorati sulla tavola
imbandita di una notte d’amore.

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

Il Dispari 20191216 – Redazione culturale

 

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Editoriale | “L’appuntamento” al Bookcity 2019

Lo scorso 16 novembre, nell’Aula magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di Milano, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ha presentato l’evento “Otto milioni” il cui focus è stato l’antologia di Arti varie “Magari un’emozione!” contenente, tra l’altro, alcuni brani tratti da miei racconti.
Con cadenza settimanale li stiamo pubblicando tutti in questa pagina, augurandovi una buona lettura.

DAL LIBRO
Per Aurora volume primo

http://www.lulu.com/shop/bruno-mancini/per-aurora-volume-primo/paperback/product-18665923.html

IL RACCONTO
L’Appuntamento – Capitolo 4°

Non ricordo di averlo visto mai prima così bello e sicuro.

Non avrei potuto trovare una piega fuori posto allo smoking bianco senza sfumature, alla camicia sbottonata sul collo, alla barba tondeggiante, alle dita con l’inseparabile anello di rubino, alle mani poggiate sul bavero che inserivano all’occhiello una ginestra (ginestra fiore amato dalla mia donna).

Neppure le sue fantasticherie, le sue ostinazioni, i suoi dubbi, le sue speranze, se fossero venuti in superficie avrebbero tolto bellezza alla sfida che si accingeva ad accettare.

Verificare. In maniera definitiva. Senza alibi.
Senza veli.
Verificare.
Sapeva bene che andando all’appuntamento si sarebbe, in modo irreversibile, preclusa la possibilità di salire sull’ultimo battello in partenza dall’isola verso le certezze della sua vita.
Eppure mentre poggiava il piede sul primo gradino… non so, mi turba l’ennesima incertezza…

Bruno Mancini

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Stupiti dal reportage fotografico esclusivo di
Alberto Ghirardini dal “Fronte oceanico del Massachusetts”

A volte, dove meno te lo aspetti, ti capita di sbattere il muso contro realtà magnifiche che non avresti mai immaginato potessero essere, non dico realizzate, ma nemmeno semplicemente concepite in realtà sociali che gli stereotipi comuni ci inducono a credere propense alla “coltivazione” di ben altre colture, sì colture e non culture.

Un parco pubblico, donato ai cittadini da grossi e piccoli benefattori, che abbia come tema la poesia, sembra un vero e proprio anatema se collocato nella pragmatica vitalità dei discendenti di coloro che le terre americane hanno utilizzate, nei secoli, come pascoli o come pozzi petroliferi o come suoli per la costruzione di grattacieli!

Eppure, grazie al nostro singolare inviato specialissimo sul fronte oceanico del Massachusetts, Alberto Ghirardini, oggi dobbiamo stracciare cataste di pregiudizi alla vista delle foto con cui egli ci documenta che in Osterville esiste un meraviglioso parco denominato “GIARDINO DELLE POESIE” .

Lì, molte poesie sono proprio esposte fisicamente alla lettura del visitatore, all’aperto, su un tragitto a passerella.

Ne ha fotografate due: la prima è dedicata agli alberi “TREES” appunto e inizia dicendo che “Mai un poema potrà essere più bello di un albero…“, e la seconda dal titolo “THE ROSE” (che poi è stata messa in musica e cantata dolcemente da Bette Midler e la si può trovare e ascoltare su youtube) ha un finale dolce e malinconico quanto basta dicendo “Ricordati in inverno che sotto la neve amara, giace il seme che con l’amore del sole in primavera diventerà una rosa“!

Le passerelle portano i nomi dei singoli o delle famiglie dei donatori; il parco è di circa 10 acri, ha panchine qua e là, e si snoda tra sentieri con nomi e targhe dedicate a persone care; gli alberi portano le diciture latine e USA del nome botanico; si è immersi nel silenzio più totale.

Conoscendo la mia inclinazione ai versi o testi scritti, Alberto Ghirardini mi ha stupito con un regalo che mi fa piacere di condividere con tutti voi… e se qualcuno passerà da quelle parti ce ne mandi una sua considerazione.

Bruno Mancini

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

Il Dispari 20191209

TWITTERONE

1) Da Liga Sarah Lapinska

Per conto dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ho regalato alcune mie opere pittoriche
a) “The Morning of Princess” all’attrice, giornalista e bella lady, Ilze Zeimule-Stepanova: una delle finaliste dei Premi Made in Ischia “Otto milioni”..
b) “The Meditation about the Peace” alla nostra stimata Anastasya Lide, omaggiandone
la saggezza e la cordialita.
c) “Our Rainbows” al mio amico Vilis Ļevčenoks, adesso molto occupato, che da tempo supporta le nostre attività.

2) Da Lucia Fusco

La vita ci insegna che bisogna volare alto” scriveva Alda Merini, ma la violenza spinge in basso l’umanità tutta.
La violenza cesserà solo quando gli esseri umani condanneranno nel cuore ogni tipo di violenza, contro persone, animali, cose, idee, popoli, ideali.

In occasione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne, tra le tante belle ed emozionanti manifestazioni nel territorio lepino ha ottenuto grande risalto l’evento AMORE SICUREZZA DONNA organizzato dal Cif di Latina, Centro Italiano Femminile.
La Presidente Fiorella Mancini ha gentilmente ospitato presso la Casa del Combattente diverse voci.

Un pubblico numeroso ha potuto ricevere il saluto iniziale del sindaco Damiano Coletta e l’invito al rispetto tra tutti gli esseri umani, per poi godere dei contributi di Patrizia Ciccarelli, Assessore alle Politiche di Welfare; Veronica Manfrin, Psicologa; Marita Ricagni, Presidente Regionale del Cif.

I ragazzi della Vigormusic hanno letto diverse testimonianze di donne vittima della violenza domestica e presentato il corto “Donne Allegre” per condannare il dramma della prostituzione, sottolineando la prepotenza che a volte si fa indifferenza, l’uso e l’abuso della donna, la violenza fisica, verbale, metalinguistica.

La regista Donatella Cotesta ha recitato un brano dal film “La Ciociara” vibrante di dolore e orgoglio, passando in sala tra i presenti.

Il Maestro Francesco Molinari ha cantato accompagnandosi con la chitarra, come un moderno rapsodo.

La sala era adornata dei quadri maestosi e colorati della valentissima artista Milena Petrarca, Presidente Sede operativa della Regione Campania per conto dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“, vibranti di femminilità e bellezza.

Tra il pubblico Flora Rucco, artista e critica d’Arte; Angela Maria Tiberi, poetessa e Presidente DILA Nazione Italia; Abbè Laurent Kpogo, ViceVescovo di Lomè; Mileda Polizzi, Presidente Fidapa; Gianna Castellitto, Vice Presidente INR WHEEL; Carmen Milluzzo, Ispettrice Crocerossine; Eugenio Annino, Presidente Serra Club; Franco Federici, Presidente della Fedelissima Onlus; Giorgio Loddo di UCID; Franco e Laila Pitton del Rotary Club di Pomezia.

È la cultura, l’atteggiamento, il modo di esprimersi ogni giorno che va cambiato, che deve virare verso il Rispetto”, questo è il messaggio che, come un seme, rimane di questo bell’evento che si è concluso con un potente concerto del Gruppo Cantautorando.

3) Da Angela Maria Tiberi

“La Traviata” ha riscosso uno strepitoso successo al Teatro Moderno di Latina.
L’associazione Latina Lirica è stata premiata dal pubblico per lo spettacolo organizzato con tanta passione dalla famiglia Cappelli e un grande elogio va riconosciuto al Direttore Domenico Cappelli che sceglie i protagonisti tra i big della lirica, il quale ha dichiarato “L’Opera è l’unica arte completa, sintesi perfetta di tutte le altre“.

Il soprano Linda Campanella ha saputo interpretare magnificamente il personaggio di Violetta. tanto che l’ultimo saluto al suo amato ha commosso il pubblico riuscendo a toccare l’anima degli spettatori.

Giuseppe Varano ha interpretato superbamente il personaggio di Alfredo e molta commozione ha suscitato nel pubblico cantando le celebri arie dell’opera di Verdi.

Il Baritono Giorgio Gatti ha interpretato splendidamente il ruolo del Marchese Germont .
Grandioso è stato tutto il cast lirico.

In seguito avremo modo di parlare ampiamente degli Artisti che hanno resa indimenticabile questa produzione di musica lirica, senza escludere la possibilità che ciascuno di loro rilasci un’intervista esclusiva per le colonne di questa pagina culturale IL DISPARI alla quale ci onoriamo di poter dare un nostro piccolissimo contributo.

Il Dispari 20191209 – Redazione culturale

 

Hits: 16

Dario Ballantini in “Da Balla a Dalla”

Dario Ballantini rende omaggio a Dalla con lo spettacolo “Da Balla a Dalla. Storia di un’imitazione vissuta” Licinio Productions, a Milano il 28 ottobre 2019 al Teatro Manzoni.

 Dario Ballantini rende omaggio all’amico e grande cantautore, reinterpretando una parte scelta della sua straordinaria produzione artistica con lo spettacolo “Da Balla a Dalla. Storia di un’imitazione vissuta   Licinio Productions che va in scena il 28 ottobre alle 20.45 al Teatro Manzoni a Milano,

Dario Ballantini, spettacolo al Teatro Manzoni Milano

A firmare la regia e il progetto di questo imperdibile spettacolo musicale è Massimo Licinio, mentre Dario Ballantini è la voce e l’autore del testo. Lo spettacolo intende ricordare Dalla visto attraverso il racconto di vita vera di Dario che, da fan imitatore giovanissimo e pittore in erba, aveva scelto il cantautore emiliano come soggetto di mille ritratti e altrettante rappresentazioni da imitatore trasformista fino all’incontro vent’anni dopo in cui i ruoli si sono, come in un sogno, ribaltati facendo sì che Lucio diventasse un sostenitore del successo di Dario, come pittore e trasformista.

Dario Ballantini insieme ai musicisti Richard Arduini alla batteria, Matteo Balani al basso, Francesco Benotti alla chitarra, Alessandro Carlà alle tastiere e Walter Calafiore al sax, racconta minuziosamente i passaggi della carriera di Dalla, cantando con la voce sorprendentemente fedele all’originale e trasformandosi “dal vivo” in lui. Tra un brano e l’altro, scorrono sul proiettore le decine di foto tratte dai disegni di Ballantini sui diari scolastici che rivelano la maniacale passione per Dalla, che ha avuto modo di rendersi conto di questa nascosta passione durante la mostra alla Triennale Bovisa di Milano dove Lucio cantò per un’ora, mentre Dario dipingeva. La direzione musicale è di Francesco Benotti, i costumi di Cinzia Ferraguti, scenografia di Sergio Ballantini.

Silvana Lazzarino

 

DARIO BALLANTINI in DA BALLA A DALLA

Storia di un’imitazione vissuta

progetto e regia di MASSIMO LICINIO

scritto e cantato da DARIO BALLANTINI

Teatro Manzoni

Via Manzoni, 42  – 20121  MILANO

Lunedì 28 ottobre 2019 – ore 20,45

biglietti; Prestige € 22,00

 – Poltronissima € 20,00 – Poltrona € 18,00

– Under 26 anni € 15,00

Per informazioni: info@teatromanzoni.it

Altri articoli pubblicati su Emmegiischia da Silvana Lazzarino

http://www.emmegiischia.com/wordpress/natale-di-roma-alla-casina-di-raffaello-per-avvicinare-i-bambini-alla-storia-di-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/il-dispari-20180423/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/ischia-patrizia-canola-al-museo-etnografico-del-mare/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roma-i-musei-si-aprono-alla-musica/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/miro-sogno-e-colore-a-bologna/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/massimiliano-bartesaghi-e-le-sue-prospettive-urbane/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roberto-barni-in-mostra-alla-galleria-poggiali/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/98293-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/la-belle-epoque-con-toulouse-lautrec-a-verona/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/torre-grossa-a-san-gimignano-un-viaggio-nel-medioevo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/eugenia-serafini-e-valerio-bocci-a-tolfarte/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/stargate-di-fabio-viale-a-pietrasanta/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/lettura-interattiva-con-magic-blue-ray/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/97273-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/morhena_-solo-un-po-di-rabbia-e-gia-un-successo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/artemisia-gentileschi-e-milena-petrarca-a-pozzuoli/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/fulvio-bernardini-al-micro-arti-visive-di-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2017-06-12/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/gioco-damore-di-angela-tiberi-a-pontinia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/menzione-donore-silvana-lazzarino/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/uno-lo-street-artist-che-rielabora-lo-stile-pop/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/96784-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-successo-a-latina-per-il-premio-magna-grecia/

 

Hits: 6

CALEIDOSCOPIO. Il cinema sotto le stelle a Roma nello scenario di Villa Borghese

Caleidoscopio alla Casa del Cinema di Roma con proiezioni in programma dal 27 agosto al 9 settembre 2019

Nell’ambito della manifestazione “L’Estate Romana”, sempre più tesa a coinvolgere romani e non solo con diversi eventi diffusi su tutto il territorio tra musica, danza, teatro, arte e cinema, torna con grande successo l’appuntamento dedicato al cinema all’aperto: CALEIDOSCOPIO a Villa Borghese a Roma. La rassegna “Caleidoscopio” alla Casa del Cinema  negli spazi del teatro all’aperto Ettore Scola, propone 86 serate di film per sorridere, riflettere, ricordare tra film legati a festival internazionali, serate speciali, come quella in ricordo di Cesare Zavattini che viene ricordato a trenta anni dalla morte e poi l’omaggio a Carlo Mazzacurati. E ancora serate dedicate alla BIM Casa di distribuzione che in 35 anni è diventata la “Casa degli autori” e alla grande Fiction con serie molto diverse tra loro: ”L’amica geniale” per la regia di Saverio Costanzo e “Non mentire” regia di Gianluca Tavarelli e al Festival delle letterature internazionali nel ricordo di Massenzio 77 con quattro incontri dedicati ai modelli del cinema epico.

Caleidoscopio Rassegna ala Casa del Cinema Roma “Sunshine”

Se i lunedì sono rivolti a restituire proiezioni legate a due grandi nomi della sceneggiatura italiana AGE & SCARPELLI definiti tragicamente comici o comicamente tragici a secondo dei punti di vista, autori che hanno restituito con profonda lucidità la realtà di quegli anni con incursioni nel passato, i martedì sono dedicati al talento del regista Mazzacurati, mentre due serate alla settimana- il mercoledì e sabato – sono dedicate alla produzione della BIM fondata da Valerio De Paolis 35 anni fa che ha sempre unito spettacolo e qualità nei suoi lavori tanto da garantire a molti suoi autori premi prestigiosi come le Palme e gli Orsi, anche d’Oro, compresi gli Oscar europei e americani.

Caleidoscopio Rassegna alla Casa del Cinema Roma “Non mentire”

Le escursioni cosmiche entro le rotte della fantascienza sono al centro dalle serate dei giovedì dedicate a SPAZIO 2019 con tematiche che vanno dalla minaccia deghi asteroidi alle donne nella scienza, dall’esperienza dello spazio al desiderio di fuga verso pianeti lontani. Le proiezioni che, come le altre, si distribuiscono durante i tre mesi estivi, saranno introdotte da ospiti esperti: Andrea Carusi, Gabriele Catanzaro, Letizia Davoli, Ilaria Ermolli, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi, Gianluca Masi, Ettore Perozzi, Federico Tosi.

I venerdì sono dedicati alla GRANDE FICTION D’AUTORE in collaborazione on Rai Fiction, Wildside, Fandango, Mediaset, Indigo Film che prevede due serie di successo quali: “L’amica geniale” e il racconto emozionante di “Non mentire”. Tutte le domeniche in sono dedicate a FILM OPERA con la collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma, Rai Teche, Classica con capolavori che hanno restituito la magia e l’incanto dell’opera attraverso il cinema con una prospettiva inedita e di grande forza artistica. Tra i registi citiamo Scola, Losey, Martone, Emma Dante. Verso i quattro angoli del mondo che spaziano dalla Georgia all’Azerbaijan, dalla Bulgaria all’ Africa, finio al Brasile guideranno i film legati ai festival nazionali come “Agenda Brasil” o “CinemArena. Il cinema va in Africa”.

Caleidoscopio Rassegna alla Casa del Cinema Roma “Agenda Brasil”

Da non perdere nei prossimi giorni di agosto  e fino al 9 settembre 2019 proiezioni quali: La passione di Carlo Mazzacurati il 27 agosto, BROKEBACK MOUNTAIN di Ang Lee il 28 agosto, SUNSHINE di Danny Boyle in programma il 29 agosto e per la Grande fiction NON MENTIRE di Gianluca Tavarelli il 30 agosto. Da sottolineare il 31 agosto  una serata dedicata al cinema internazionale indipendente ROMA INDEPENDENT CINEMA FESTIVAL con i film in lingua originale o con i sottotitoli in inglese. A settembre per “Film Opera” il 1 settembre è la volta di l’AIDA con la regia di Mauro Bolognini, direttore  Giuseppe Sinopoli e Claudio Mariuno Moretti maestro del Coro, per Age & Scarepelli la strana coppia” il 2 settembre di interesse anche la proiezione de LA TERRAZZA di Ettore Scola, e il 3 settembre nuovamente un film diretto da Carlo Mazzacurati LA SEDIA DELLA FELICITÀ. Da non perdere AGENDA BRASIL. Festival Internazionale di Cinema Brasiliano dal 6 all’8 settembre e “CinemArena. Il cinema va in Africa” il 9 settembre in cui vengono presentati da parte dell’Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, i docufilm realizzati nell’ambito della campagna informativa sulle migrazioni irregolari condotta da CinemArena in 5 Paesi Africani.

 

Silvana Lazzarino

CALEIDOSCOPIO

Casa del Cinema Largo Marcello Mastroianni, 1 – 00197 Roma

Info 060608, www.casadelcinema.it

ingresso libero fino ad esaurimento posti

   Le programmazioni dal 27 agosto al 9 settembre

MARTEDI 27 AGOSTO ORE 21.00

IL TALENTO DI UN REGISTA: CARLO MAZZACURATI

LA PASSIONE, Carlo Mazzacurati, Italia, 2010, 106’

MERCOLEDI 28 AGOSTO ORE 21.00

35 ANNI BIM, LA CASA DEGLI AUTORI

BROKEBACK MOUNTAIN, Ang Lee

(I segreti di Brokeback Mountain), USA, 2005, 134’, v.o.sott.it.

 

GIOVEDI 29 AGOSTO ORE 21.00

 SPAZIO 2019

Il caldo cuore di una stella

SUNSHINE, Danny Boyle, Gran Bretagna , 2007, 117’

Il film sarà introdotto da Ilaria Ermolli, OAR-INAF

  VENERDI 30 AGOSTO ORE 21.00

LA GRANDE FICTION D’AUTORE

NON MENTIRE, Gianluca Tavarelli

Italia, 2019, puntate 5, 6, 100’

SABATO 31 AGOSTO ORE 21.00

ROMA INDEPENDENT CINEMA FESTIVAL

DOMENICA 1 SETTEMBRE 21.00

FILM OPERA

Giuseppe Verdi / Mauro Bolognini

AIDA

Mauro Bolognini regia – Giuseppe Sinopoli direttore – Claudio Mariuno Moretti maestro del Coro

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, Venezia, Teatro La Fenice, 2019, 150’

LUNEDI 2 SETTEMBRE ORE 21. 00

AGE & SCARPELLI LA STRANA COPPIA

LA TERRAZZA, Ettore Scola, Italia, 1980, 155’

MARTEDI 3 SETTEMBRE ORE 21.00

L TALENTO DI UN REGISTA: CARLO MAZZACURATI

LA SEDIA DELLA FELICITÀ, Carlo Mazzacurati

Italia, 2013, 90’

MERCOLEDI 4 SETTEMBRE ORE 19.00

VOCI E SUONI DALLA PALESTINA

Concerto dei due artisti Khalid W.Somali compositore pianista e DallaSuleman, attrice

ORE 21.00 35 ANNI BIM, LA CASA DEGLI AUTORI

LE HAVRE, Aki Kaurismaki

(Miracolo a Le Havre), Finlandia, Francia, Germania, 2011, 93’, v.o.sott.it.

5 / 8 SETTEMBRE

GIOVEDI 5 SETTEMBRE ORE 21.00

Anteprima AGENDA BRASIL

Proiezione NISE, O CORAÇÃO DA LOUCURA, Roberto Berliner

Brasile 2016, 108’, v.o. sott. it.

 6 / 8 SETTEMBRE

AGENDA BRASIL. Festival Internazionale di Cinema Brasiliano

LUNEDI 9 SETTEMBRE ORE 19.30

CinemArena. Il cinema va in Africa

 

Altri articoli pubblicati su Emmegiischia da Silvana Lazzarino

http://www.emmegiischia.com/wordpress/natale-di-roma-alla-casina-di-raffaello-per-avvicinare-i-bambini-alla-storia-di-roma/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/il-dispari-20180423/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/ischia-patrizia-canola-al-museo-etnografico-del-mare/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/roma-i-musei-si-aprono-alla-musica/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/miro-sogno-e-colore-a-bologna/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/massimiliano-bartesaghi-e-le-sue-prospettive-urbane/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/roberto-barni-in-mostra-alla-galleria-poggiali/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/98293-2/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/la-belle-epoque-con-toulouse-lautrec-a-verona/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/torre-grossa-a-san-gimignano-un-viaggio-nel-medioevo/
http://www.emmegiischia.com/wordpress/gioco-damore-di-angela-tiberi-a-pontinia

//www.emmegiischia.com/wordpress/uno-lo-street-artist-che-rielabora-lo-stile-pop/http:

http://www.emmegiischia.com/wordpress/menzione-donore-silvana-lazzarino/

 

 

Hits: 58

GOLDSCHMIED & CHIARI alla Galleria Poggiali di Pietrasanta

 La mostraPaesaggi artificiali – Artificial Landscapes” a cura di Gaspare Luigi Marcone si inaugura il 31 agosto presso gli spazi della Galleria Poggiali – Project Room in via Garibaldi 8 a Pietrasanta per restituire il divenire della Natura e del Cosmo tra finito e infinito.

Dalla materia allo spirito, dalla visione all’emozione attraverso giochi di luci, riflessi costruiti con effetti legati alla fotografia e all’uso di superfici specchianti, le due artiste di richiamo internazionale Sara Goldschmied (Arzignano 1975) e Eleonora Chiari (Roma 1971) restituiscono un nuovo modo di percepire colori, suoni legati alla natura e al paesaggio tra terra e cielo, entro cui liberare e dare voce a sogni, aspirazioni, ma anche smarrirsi per ritrovarsi dopo più consapevoli del proprio essere legato fin dalle origini al movimento del cosmo che è energia.

Al paesaggio entro una visione metafisica che supera l’aspetto reale è dedicata la mostra GOLDSCHMIED & CHIARI, PAESAGGI ARTIFICIALI- ARTIFICIAL LANDSCAPES a cura di Gaspare Luigi Marcone che inaugura il 31 agosto prossimo alla Galleria Poggiali di Pietrasanta (Lucca) presso la Project room alle ore 18.30,

Le opere riferite a paesaggi artificiali realizzate per la Project Room di Via Garibaldi dal titolo “Untitled Views” inedite e altre della superficie specchiante e dalle tonalità verde esposte presso l’Ex Fonderia d’arte Luigi Tommasi, suggeriscono un dialogo infinito tra loro, volto a riflettere sul senso dell’esistenza legata al rapporto dell’uomo con la natura, sul senso del finito e dell’infinito, della verità e della finzione attraverso l’uso di forme prevalentemente circolari a indicare la continuità del cammino ora qui in questo tempo, e dopo, come un percorso senza fine che si rinnova ad ogni istante.

Goldschmied & Chiari alla Galleria Poggiali di Pietrasanta

I formati circolari restituiscono all’osservatore immagini di albe, tramonti, eclissi a ricordare come la nascita la morte e la rinascita siano insite nei processi legati alla natura e al cosmo: tutto torna e si ripete nel flusso dell’esistenza. Si può notare nella serie Untitled Views” come le immagini realizzate partendo da scatti fotografici poi stampate e inglobate su vetro e specchio, restituiscano attraverso la sorprendente bellezza e armonia di fumi e colori immortalati e lavorati, l’eterno movimento anche impalpabile dell’universo esterno fatto di ritmi infiniti di cromie e sinfonie che risuonano nella mente come sinergie di luci ad accendere quel richiamo di appartenenza allo stesso Cosmo.

Grazie alla superficie che ora si presenta riflettente e specchiante, ora cambiando punto di osservazione rimanda ad un dipinto, questi lavori dalla forma circolare risultano di grande impatto visivo e comunicativo tanto da perdersi in essi con lo sguardo e la mente, lasciando che ogni forma, sfumatura di colore conduca chi osserva a rivedere scorci, orizzonti luminosi, distese naturali dove ritrovare sensazioni vicine e lontane, emozioni mai dimenticate perché senza tempo.

Goldschmied & Chiari alla Galleria Poggiali di Pietrasanta

Per l’occasione verrà pubblicata una conversazione tra il curatore Gaspare Luigi Marcone e le due artiste.

Diversi i riconoscimenti e le mostre che le due artiste hanno realizzato da quando hanno fondato il duo nel 2001 per poi dal 2014 lavorare a Milano con il nome di Goldschmied & Chiari. A precedere l’esposizione presso il Museo Novecento di Firenze intitolata “Eclisse” svoltasi da marzo a maggio 2019, sono diverse mostre di successo di cui vanno menzionate le personali: “Eclisse” Museo Novecento, Firenze (2019). “Gioielli   di   famiglia”, The Open Box, Milano (2018).  “Fumo  negli occhi” Ex-chiesetta, Polignano a Mare (2018). “Untitled Views” Renata Fabbri arte contemporanea, Milano (2017), “Vice Versa”, Kristen Lorello, New York (2017)  e “Dove andiamo a ballare questa sera?” Atelier House, Museion – Museo d’arte moderna e contemporanea, Bolzano (2015).

E ancora tra le recenti collettive ricordiamo: “Powder and Light”, nm>contemporary, Montecarlo (2019),   “Foresta   urbana” Palazzo Belmonte Riso e sedi varie, Museo Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Palermo (2018-2019). “Corpo a Corpo” Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma (2017), “Organic Matters – Women to Watch” 2015, National Museum of Women in the Arts, Washington D.C. (2015)-

Goldschmied & Chiari, le due artiste

Diverse e importanti le collaborazioni con Musei ed istituzioni quali: Museo Novecento Firenze (2019), OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino (2018), Visual Arts Center of New Jersey, Summit (2018); Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Roma (2017), Museo San Telmo, San Sebastián (2016). MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma (2015),  Fundació Joan Miró, Barcellona (2015), Fábrica de Arte Cubano, L’Avana (2014); Passerelle – Centre d’art contemporain, Brest (2014). E ancora Goethe Institut, Bruxelles (2013). Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea Rivoli (2012), La Galerie –Centre d’art contemporain, Noisy-le-Sec (2012), Hallwalls Contemporary Arts Center, Buffalo (2011). MOCA–Museum of Contemporary Art, Shanghai (2010). Musée de Grenoble, Grenoble  (2007) e molti altri.

Inoltre le due artiste Goldschmied & Chiari, hanno partecipato a The Fear Society evento collaterale della 53 Biennale di Venezia, Venezia (2009), alla prima edizione di Dublin Contemporary, Dublino (2011), alla quinta edizione di Video Zone International Video Art Biennial – Center for contemporary art, Tel Aviv (2010) e alla terza edizione di The Nanjing International Art Festival – New Baijia Lake Museum, Nanjing (2016).

Silvana Lazzarino

 

 GOLDSCHMIED & CHIARI

PAESAGGI ARTIFICIALI

ARTIFICIAL LANDSCAPES

a cura di Gaspare Luigi Marcone

Galleria Poggiali, Pietrasanta (LU)

Project Room – Via Garibaldi, 8

Ex-Fonderia d’arte Luigi Tommasi – Via Marconi, 48

dal 31 agosto al 6 ottobre 2019

inaugurazione 31 agosto ore 18.30 presso la Project Room – Via Garibaldi, 8

per informazioni; cell. 334.9236625; tel. 055.287748, info@galleriapoggiali.com

UFFICIO MEDIA Marco Ferri.  mail: press@marcoferri.info, 335-7259518.

Altri articoli pubblicati su Emmegiischia da Silvana Lazzarino

http://www.emmegiischia.com/wordpress/natale-di-roma-alla-casina-di-raffaello-per-avvicinare-i-bambini-alla-storia-di-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/il-dispari-20180423/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/ischia-patrizia-canola-al-museo-etnografico-del-mare/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roma-i-musei-si-aprono-alla-musica/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/miro-sogno-e-colore-a-bologna/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/massimiliano-bartesaghi-e-le-sue-prospettive-urbane/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/roberto-barni-in-mostra-alla-galleria-poggiali/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/98293-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/la-belle-epoque-con-toulouse-lautrec-a-verona/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/torre-grossa-a-san-gimignano-un-viaggio-nel-medioevo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/eugenia-serafini-e-valerio-bocci-a-tolfarte/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/stargate-di-fabio-viale-a-pietrasanta/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/lettura-interattiva-con-magic-blue-ray/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/97273-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/morhena_-solo-un-po-di-rabbia-e-gia-un-successo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/artemisia-gentileschi-e-milena-petrarca-a-pozzuoli/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/fulvio-bernardini-al-micro-arti-visive-di-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2017-06-12/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/gioco-damore-di-angela-tiberi-a-pontinia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/menzione-donore-silvana-lazzarino/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/uno-lo-street-artist-che-rielabora-lo-stile-pop/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/96784-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-successo-a-latina-per-il-premio-magna-grecia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/walter-guidobaldi-e-il-suo-mondo-fantastico/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/alba-gonzales-in-mostra-a-bomarzo/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/arturo-martini-e-fausto-pirandello/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/eugenia-serafini-premio-internazionale-e-mostra/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/96037-2/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/claudia-wieser-in-mostra-a-genova-museo-villa-croce/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/silvana-lazzarino-premiata/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/stanze-dartista-il-novecento-a-roma/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/bimba-landmann-e-le-immagini-della-fantasia/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-concerto-del-maestro-franco-micalizzi/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/luce-trionfo-di-colori-con-milena-petrarca/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/grande-successo-per-milena-petrarca-a-nettuno/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/luomo-e-la-sua-vera-natura/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2017-04-24/

http://www.emmegiischia.com/wordpress/sholeh-mirfattah-tabrizi/

 

 

Hits: 43