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DILA statuto

“Da Ischia L’Arte” (DILA) – Associazione culturale

 

Bruno-ManciniI6

Bruno Mancini

 

 

Vincenzo Tesone - PIttore - Villaricca

Vincenzo Tesone, pittore

 

Mario Mirenghi  - Comp

Mario Mirenghi, musicista

Roberta Panizza

Roberta Panizza poetessa, membro commissione cultura Comune Vermiglio

 

Foto video Liga lapinska ischia (16)

Liga Lapinska poetessa, pittrice, traduttrice lettone

 

Antonio-Mencarini-Scrittore-Monza1

Antonio Mencarini ex funzionario “La Rinascente”, scrittore

Alberto Liguoro e Antonio Mencarini

Alberto Liguoro, magistrato, giornalista, avvocato, scrittore

 

DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 5DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 6DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 7DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 8DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 9

Da Ischia L’Arte (DILA) Associazione culturale

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

Articolo 1
E’ costituita l’associazione denominata “DA ISCHIA L’ARTE” (in forma abbreviata DILA, con sede in Ischia (NA), alla Via Gemito n. 27
Articolo 2
L’associazione è apolitica avendo carattere puramente culturale, non ha fini di lucro ed ha l’obbligo di reinvestire integralmente gli eventuali utili realizzati per il perseguimento esclusivo delle finalità culturali ed in caso di scioglimento di devolvere a fini culturali il proprio patrimonio.
Articolo 3
L’Associazione, priva di scopo di lucro, si propone di promuovere e di diffondere la cultura in generale con particolare riferimento all’attività artistica nei più vasti strati della società civile.
Per il perseguimento di tale scopo l’Associazione si propone tra l’altro di :
a) organizzare manifestazioni e spettacoli, concorsi e conferenze, convegni e dibattiti, scambi artistici nazionali ed internazionali, intesi come momento di valorizzazione, interscambio e arricchimento della sfera culturale e artistica;
b) partecipare come associazione a manifestazioni e spettacoli, concorsi e conferenze, convegni e dibattiti, scambi artistici nazionali ed internazionali, intesi come momento di valorizzazione, interscambio e arricchimento della sfera culturale e artistica;
c) favorire l’educazione artistica nelle scuole, nei centri sociali e/o per anziani, nei carceri, nelle università e simili;
d) organizzare e gestire centri e corsi di formazione riferibili a qualsiasi disciplina che possano favorire il conseguimento dell’oggetto sociale;
e) promuovere e diffondere la cultura ecologica, umanitaria e siciale anche tramite organizzazione di eventi ed iniziative rivolte alla tutela ed alla salvaguardia dell’ambiente e dalla conoscenza delle tematiche relative ai diritti umani;
f) operare per la crescita del turismo storico culturale, eco-sostenibile ed eno-gastronomico anche attraverso la promozione di prodotti tipici dell’artigianato e della gastronomia locali;
g) operare nel settore del volontariato in base a quanto previsto dalla Legge n.266/1991;
h) pubblicare giornali periodici o libri a stampa o telematici;
i) collaborare con mezzi mediatici;
j) stipulare convenzioni con enti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie richieste, per il raggiungimento dello scopo sociale;
k) accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a contributi volontari pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali;
l) esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
m) creare e gestire uno o più siti web per diffondere la propria attività ad una porzione maggiore della collettività;
n) promuovere tutte le altre iniziative che siano ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale, tra cui a titolo esemplificativo l’organizzazione di corsi relativi ad attività culturali, ricreative, artistiche e sportive.
Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diritti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei Soci. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di Socio.
L’Associazione non ha scopo di lucro e deve intendersi ai fini fiscali, ente non commerciale. Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o strumentale al perseguimento dello scopo istituzionale.
L’associazione potrà svolgere la propria attività sia in Italia che all’estero
Articolo 4
La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.
Articolo 5
Possono far parte dell’associazione tutti coloro che praticano, sostengono e si interessano ad attività culturali per i quali andrà ad operare l’associazione.
Articolo 6
Per essere ammessi all’associazione occorre farne domanda al Consiglio Direttivo attenendosi a tutte le formalità ed obblighi che il consiglio deciderà, ivi compreso il versamento di una quota annuale a titolo di rimborso spese vive per la gestione. Il Consiglio Direttivo decide sull’ammissione o sul rifiuto di coloro che faranno istanza di adesione in modo del tutto insindacabile..
Articolo 7
Gli associati possono essere: fondatori, ordinari, sostenitori, onorari e simpatizzanti e tutti coloro che aderiranno all’Associazione – in conformità alle prescrizioni di cui agli artt. 5 e6 – entro la data del 31 Dicembre 2014. Gli associati fondatori sono di diritto membri del Consiglio Direttivo. Sono associati ordinari tutti coloro che vengono ammessi secondo le modalità del precedente articolo. Sono associati sostenitori tutti coloro che particolarmente si distinguono per apporti personali e finanziari per l’incremento dell’attività dell’associazione. Sono associati onorari quei soci che si distingueranno per particolari meriti culturali. Sono associati simpatizzanti coloro i quali possono frequentare i circoli sociali, previo versamento di una quota forfettariamente determinata dal consiglio direttivo annualmente. Sia gli associati sostenitori e simpatizzanti che onorari sono nominati dal consiglio direttivo per proposta di almeno due membri dello stesso.
Potranno assumere la qualità di associato sia le persone fisiche, che le persone giuridiche e gli enti anche non riconosciuti, di qualsiasi tipo
Articolo 8
Un associato può essere espulso su decisione del consiglio direttivo per morosità, motivi disciplinari, indegnità e in conseguenza di condanna dell’autorità giudiziaria.
Articolo 9
Gli organi dell’associazione sono:
a) l’assemblea generale dei soci;
b) il Presidente;
c) il Consiglio Direttivo;
d) il Direttore Artistico;
e) il Tesoriere
Articolo 10
L’assemblea deve essere convocata dagli amministratori almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio e tutte le volte che se ne ravvisi la necessità ovvero quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
L’assemblea degli associati è sia ordinaria che straordinaria.
Articolo 11
L’assemblea è costituita da tutti gli associati che siano in regola coi pagamenti e che siano iscritti nel libro degli associati da almeno tre mesi; le sue deliberazioni, che vengono prese in conformità della legge e del presente statuto, vincolano tutti gli associati ancorché assenti e dissenzienti.
Articolo 12
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo; l’assemblea eleggerà il proprio Presidente fra gli associati presenti.
Articolo 13
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita e delibera in prima convocazione, con l’intervento di tanti associati che rappresentano almeno la metà dei voti spettanti a tutti gli associati, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’assemblea straordinaria delibera solidalmente in prima convocazione con il voto favorevole di almeno metà dei voti spettanti a tutti gli associati, in seconda convocazione col voto, favorevole di almeno un quarto dei voti spettanti a tutti gli associati.
Occorrerà però anche in seconda convocazione il voto favorevole di almeno la metà dei voti spettanti a tutti gli associati per le deliberazioni riguardanti il cambiamento dello scopo associativo.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati sia in prima che in seconda convocazione.
Articolo 14
Le votazioni sono fatte per alzata di mano o, quando il presidente lo ritenga opportuno e ne sia fatta domanda da almeno un quinto degli associati, per appello nominale. Le nomine delle cariche sociali si fanno a schede segrete e a maggioranza relative salvo l’assemblea non deliberi di procedere per acclamazione.
Articolo 15
L’amministrazione della società è affidata ad un Consiglio Direttivo composto dagli associai fondatori e da n. 3 (tre) membri dall’assemblea degli associati. Il primo Consiglio Direttivo è nominato nell’atto costitutivo.
Articolo 16
I membri elettivi del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono nominati dall’assemblea generale degli associati. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti un presidente ed un vice presidente che sostituisca il primo nel caso di sua assenza o impedimento.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il presidente lo ritenga necessario, ovvero quando ne sia fatta domanda da oltre la metà dei suoi membri. La convocazione del consiglio è fatta dal presidente mediante comunicazioni telefoniche o spedite a mezzo e-mail ai recapiti risultanti dal relativo Registro dei suoi membri nel termine di cinque giorni dalla data dell’adunanza.
Il consiglio direttivo si riunisce sia nella sede della società, sia altrove, anche mediante mezzi audio od audiovideo di comunicazione a distanza che siano determinati nel regolamento dei lavori del Consiglio.
E’ facoltà del consiglio direttivo nominare uno o più presidenti onorari dell’associazione previo parere eventuale dell’assemblea generale degli associati.
Articolo 17
Per la validità delle deliberazioni del consiglio occorre la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente.
Articolo 18
Il consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, senza alcuna eccezione e gli sono conferite tutte le facoltà occorrenti per il raggiungimento e l’attuazione degli scopi associativi salvo quelli che non siano per legge riservati in modo tassativo all’assemblea.
Il consiglio direttivo può inoltre compilare regolamenti interni, conferire procure ad negotia e speciali, aderire ad organismi cooperativi consorziali e deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati.
Articolo 19
Per quanto non espressamente previsto ci si riporta alle disposizioni del vigente codice civile in materia.
Articolo 20
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 21 c.c. dell’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimoniale.
Articolo 21
Le controversie derivanti dal presente contratto devono essere sottoposte ad un tentativo preliminare di mediazione davanti ad un organismo di mediazione iscritto al Registro tenuto presso il Ministero della giustizia, che svolga la sua attività in un comune ricadente nel circondario del tribunale competente per conoscere la controversia.
Nel caso in cui il tentativo fallisse, la controversia dovrà essere risolta con un arbitro nominato dal responsabile dell’Organismo di Mediazione che presso il quale si è svolto il tentativo di mediazione.
L’arbitro giudicherà secondo le norme previste dal Titolo VIII del libro Iv del c.p.c.

Timbro:
La presente copia composta di n° Tre fogli è conforme all’originale regolarmente firmata e si rilascia oggi
Napoli 13 novembre 2014
Timbro e firma notarile.

Diario della “nascita” di DILA

  • Il 19 Novembre 2014 è stata costituita l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte” (DILA) presso il Notaio Mario Ferrara di Napoli. Ecco il testo dell’atto notarile:DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 1DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 2DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 3DILA Atto costituzione e statuto vidimati privacy pag 4

 

Repertorio n.92797 Raccolta n. 35226 Raccolta n.
ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE
REPUBBLICA ITALIANA
L’anno duemilaquattordici il giorno diciannove del mese di Novembre
19.11.2014

In Napoli, alla Via Toledo n. 306.
Innanzi a me, Mario Ferrara, notaio in Pozzuoli e iscritto presso il Collegio dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola
si costituiscono
Mancini Bruno, nato a(omissis);

Mirenghi Mario, nato a (omissis);

Tesone Vincenzo, nato a (omissis);
Io notaio sono certo dell’identità personale dei costituiti, i quali

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE
Art.1
Tra i comparenti è costituita l’Associazione denominata “DA ISCHIA L’ARTE” (in forma abbreviata DILA), con sede in Ischia (NA), Via Gemito n. 27
Art.2
L’Associazione, priva di scopo di lucro, si propone di promuovere e di diffondere la cultura in generale con particolare riferimento all’attività artistica nei più vasti strati della società civile.
Per il perseguimento di tale scopo l’Associazione si propone tra l’altro di :
a) organizzare manifestazioni e spettacoli, concorsi e conferenze, convegni e dibattiti, scambi artistici nazionali ed internazionali, intesi come momento di valorizzazione, interscambio e arricchimento della sfera culturale e artistica;
b) partecipare come associazione a manifestazioni e spettacoli, concorsi e conferenze, convegni e dibattiti, scambi artistici nazionali ed internazionali, intesi come momento di valorizzazione, interscambio e arricchimento della sfera culturale e artistica;
c) favorire l’educazione artistica nelle scuole, nei centri sociali e/o per anziani, nei carceri, nelle università e simili;
d) organizzare e gestire centri e corsi di formazione riferibili a qualsiasi disciplina che possano favorire il conseguimento dell’oggetto sociale;
e) promuovere e diffondere la cultura ecologica, umanitaria e siciale anche tramite organizzazione di eventi ed iniziative rivolte alla tutela ed alla salvaguardia dell’ambiente e dalla conoscenza delle tematiche relative ai diritti umani;
f) operare per la crescita del turismo storico culturale, eco-sostenibile ed eno-gastronomico anche attraverso la promozione di prodotti tipici dell’artigianato e della gastronomia locali;
g) operare nel settore del volontariato in base a quanto previsto dalla Legge n.266/1991;
h) pubblicare giornali periodici o libri a stampa o telematici;
i) collaborare con mezzi mediatici;
j) stipulare convenzioni con enti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie richieste, per il raggiungimento dello scopo sociale;
k) accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a contributi volontari pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali;
l) esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
m) creare e gestire uno o più siti web per diffondere la propria attività ad una porzione maggiore della collettività;
n) promuovere tutte le altre iniziative che siano ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale, tra cui a titolo esemplificativo l’organizzazione di corsi relativi ad attività culturali, ricreative, artistiche e sportive.
Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diritti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei Soci. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di Socio.
L’Associazione non ha scopo di lucro e deve intendersi ai fini fiscali, ente non commerciale. Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o strumentale al perseguimento dello scopo istituzionale.
L’associazione potrà svolgere la propria attività sia in Italia che all’estero.
Art.3
L’associazione è apolitica, non ha fini di lucro ed ha l’obbligo di reinvestire integralmente gli eventuali utili realizzati per il perseguimento esclusivo delle finalità culturali ed in caso di scioglimento di devolvere a fini culturali il proprio patrimonio.
Art.4
La durata dell’associazione è fissata a tempo indeterminato.
Art.5
La quota di iscrizione degli associati che entreranno a far parte dell’associazione è determinato in Euro 40,00 (quaranta/00).
I sigg. MANCINI Bruno. MIRENGHI Mario e TESONE Vincenzo riconoscono di aver già versato ciascuno la predetta quota in valuta legale e si rilasciano reciproca quietanza liberatoria.
Art.6
Il patrimonio dell’associazione è costituito da: a) beni immobili; b) beni mobili; c) contributi degli associati; d) contributi statali, provinciali e regionali; e) sponsorizzazioni; f) donazioni pubbliche o private ed altri proventi che comunque e da chiunque pervengano alla associazione.
Art.7
I comparenti qui riuniti in assemblea deliberano all’unanimità di eleggere il Presidente ed il Consiglio Direttivo nel modo seguente:
Consiglio Direttivo:
Presidente: MANCINI Bruno.
Consiglieri: TESONE Vincenzo e MIRENGHI Mario
Gli eletti alle superiori cariche dichiarano di accettare.
La rappresentanza dell’Associazione spetta al Presidente del Consiglio Direttivo che viene delegato all’apertura, alla gestione ed alla chiusura di conti correnti bancari e/o postali intestati all’associazione costituenda.
Art.8
I comparenti danno mandato al Presidente di apportare al presente atto e allo statuto le modifiche che saranno richieste dagli organi competenti.
Art.9
Per quanto non previste le parti si riportano alle vigenti disposizioni di legge in materia.
Art.10
Le spese del presente sono a carico dell’associazione.
Art.11
L’associazione è regolata dallo statuto, che viene approvato dai costituiti, e che si riporta qui di seguito nella sua integrale stesura.
Di questo atto in parte scritto con sistema elettronico da persona di mia fiducia ed in parte scritto da me su fogli uno per facciate quattro, ho dato lettura, unitamente a quanto allegato, alle parti che lo approvano e sottoscrivono. alle ore diciotto e minuti dieci.
Firmato MANCINI Bruno, MIRENGHI Mario, TESONE Vincenzo e DOTT. MARIO FERRARA NOTAIO sigillo.

 

  • la notizia del giorno 11 Novembre 2014 è che mi sono incontrato con la Direttrice della Biblioteca Comunale Antoniana di Ischia, Dottoressa Lucia Annicelli, alla quale ho esposto il progetto di costituzione dell’Associazione culturale DILA. Lei si è subito detta convinta che la nostra decisione di costituire DILA sia un’ottima soluzione per consentire il pieno sviluppo dei progetti culturali che fanno parte del nostro patrimonio organizzativo e promozionale in favore dell’Arte. Abbiamo, quindi, analizzate le ipotesi di collaborazione tra la nostra DILA e la Biblioteca, ottenendo pieno consenso alla messa a punto di un calendario di eventi che ci veda impegnati durante un lungo periodo di tempo nella realizzazione di periodici eventi culturali da proporre nella sala Onofrio Buonocore della Biblioteca. Seguiranno altri particolari relativi agli accordi concordati, mentre ora basterà comunicarvi che siamo autorizzati a considerare la Biblioteca Comunale Antoniana di Ischia come la prima “Casa della cultura DILA”. Chi vorrà segurne l’esempio? Ho ringraziato, anche a nome di tutti i Pionieri LENOIS, la Direttrice Lucia Annicelli fissando un nuovo appuntamento con lei per la fine della prossima settimana.
  • Il 10 Novembre 2014 Don Backy, con una e-mail della quale qui di seguito riporto il brano essenziale, ha accettto il mio invito a far parte dei Soci Fondatori della nostra costituenda Associazione Culturale DILA “Da Ischia L’Arte”.
    “10 novembre 2014 09:44”>09:44 “Ciao Bruno… omissis… Oggi ricevo la tua nuova mail alla quale rispondo in maniera positiva, chiedendoti però di farmi avere lo statuto di questa associazione, in modo da poter avere sempre e chiaramente sotto gli occhi, oneri ed onori.
    Grazie.
    Don”

 

  • L’appuntamento per la costituzione dell’Associazione Culturale DILA “Da Ischia L’Arte” è stato fissato dal Notaio Mario Ferrara per il giorno 19 Novembre 2014 ore 17.00