Lo scrigno dell’artista

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Lo scrigno dell’artista

PIETRO CANONICA E LA SUA PREGEVOLE COLLEZIONE

Armonia ed eleganza all’insegna di una classicità senza tempo in cui si fondono aspetti propri del romanticismo legati al vissuto emozionale, caratterizzano l’arte di PIETRO CANONICA, scultore di fama internazionale tra i più interessanti della scena artistica tra Otto e Novecento, capace come pochi di infondere alle sue sculture, in particolare busti e ritratti, quella profondità espressiva legata ad uno sguardo, gesto o portamento. Nato a Moncalieri il 1 marzo del 1869 e morto a Roma l’8 giugno del 1959, cresciuto in un clima di impegno sociale e civile in cui l’Italia, da poco unificata, era impegnata nel ricostruire la propria identità, Pietro Canonica guarda ad una tradizione classica da cui trae spunto per le sue opere scultoree che trovano consensi e riscontri positivi non solo nei numerosi concorsi ed esposizioni nazionali e

internazionali cui prende parte, ma anche presso l’aristocrazia e le corti d’Europa da Buckingham Palace alla corte degli Zar, dove viene chiamato per diverse commissioni realizzando in particolare busti, ritratti, opere celebrative. Con lo scoppio della Prima Guerra mondiale lascia questo contesto per dedicarsi ad opere monumentali e celebrative in onore e in memoria dei caduti in guerra.pietro canonica

A Roma la mostra a lui dedicata presso gli spazi del Museo Pietro Canonica a Villa Borghese dal 12 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016 intende ridare visibilità alla sua pregevole collezione di oggetti e mobili d’epoca che arredano il suo appartamento nella splendida cornice di Piazza di Siena, dove l’artista ha lavorato dalla metà degli anni Venti fino alla morte, L’esposizione, NELLO SCRIGNO DELL’ARTISTA, promossa da Roma Capitale e a cura di Bianca Maria Santese e Carla Scicchitano per la Sovrintendenza, attraverso cinque percorsi vuole dare risalto a cinque scrigni oggetti esclusivi della casa-museo dell’artista, che per l’occasione sono esposti nella Sala del Camino al pianterreno, corredati da informazioni didascaliche e schede scientifiche. Ciascuno scrigno diventa il punto di partenza di un percorso che guida il visitatore alla scoperta di altri mobili d’epoca legati allo stesso scrigno per tipologia, funzione o tipo di manifattura.

Si procede dal percorso “Gli arredi della sposa” con il pregiatissimo cofanetto di Isabella di Saluzzo del XIV secolo, appartenente alla figlia di Bernabò Doria, che nel 1307 sposò Manfredo IV Marchese di Saluzzo,

Cofanetto di Isabella di Saluzzo

Cofanetto di Isabella di Saluzzo

per passare a “Il decoro piatto a traforo” che presenta un cofanetto collocato nella camera da letto, con una tipologia da piccolo forziere e delle placche in ferro battuto traforate a motivi vegetali, tipici della manifattura artigianale della Valle Susa del Settecento. E’ poi la volta del percorso “Intarsi preziosi” con lo stipetto in ebano e avorio, formato da sei cassetti in avorio inciso con maniglie a pendagli a cui è ricollegabile un cassettone intarsiato con lo stesso decoro, per giungere a “Piccole Architetture” che segna il quarto percorso con uno stipo monetiere del XIX secolo in legno ebanizzato con ai lati cartine dipinte che riproducono gli intarsi di pietre dure degli stipi fiorentini ed una libreria con timpano spezzato.

“Bon Voyage”, chiude la serie presentando un cofanetto da viaggio del XX secolo con decorazioni dorate floreali, simile ai curtley box inglesi settecenteschi (astucci di forma verticale che contenevano posateria da tavola), che rimanda nella funzione a tre cofani da viaggio ed un grande baule che veniva abitualmente utilizzato da Pietro Canonica nei suoi lunghi viaggi intorno al mondo.

Silvana Lazzarino

NELLO SCRIGNO DELL’ARTISTA

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Via Pietro Canonica, 2 – Roma

Inaugurazione 12 dicembre 2015 ore 12

Orario: da martedì a domenica ore 10.00 – 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30).

dal 12 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016

Per informazioni: tel 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00), www.museocanonica.it;

Ingresso gratuito