A te, amore mio

Benvenuti

E ti gioiosamente balocchi,
a ciascun trionfo del fulgido sole,
con i bagliori del creato.
Come ospite evanescente
ti posi sui variopinti boccioli,
sulle fresche sorgenti.
Come questa rosa rossa
sei tu,
e nella mia mano ti catturo,
con le tue spine penetranti,
con i tuoi petali vermigli.
Da quando
è sbocciato innocente il mio amore,
non riesco più a vederti
ad altra simile.
Voglio ritrarti in acquerello,
in un diadema variopinto.
Nella notte
che ha ceduto a questo giorno,
la coda di una cometa
ha costruito i tuoi occhi
tra i brillanti labirinti di Orione
ed io ho visto te,
prim’ancor che tu nascessi.

*
Tratta dal libro edito “Làbrys – Opus Hybridum de Labyrinthismo”
Aletti Editore





MAURO MONTACCHIESI
PAGINA PERSONALE DI MAURO MONTACCHIESI
Làbrys-Opus Hybridum de Labyrinthismo di Mauro Montacchiesi
Làbrys-Opus Hybridum de Labyrinthismo di Mauro Montacchiesi
Làbrys-Opus Magnum de Labyrinthismo (Labirintismo), Mauro Montacchiesi

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