È il fato

Benvenuti

Nell’azzurro cobalto
di uno struggente universo serale,
le stelle cominciano timidamente a brillare
e un tormentoso,
increspato torrente di arcani pensieri,
disordinatamente si diffrange in arabeschi rigagnoli,
verso una mistica quiete lontana.
Improvvise,
dall’indistinto scrigno del nulla,
spinose riverberano le note
del crudele melodramma della vita
e ogni infuocata chimera chiude le ali e plana,
su riflesse eco di evanescenti implorazioni.
È il fato,
il padrone supremo,
che a piacere blandisce l’arpa della vita,
con rapidi glissando temperati
di anonime memorie,
di ghirlande di poesie,
ieri crudeli,
oggi prive di passione,
preludio di ansie tra i freddi sussulti del grigio novembre.
Chiunque ha
un tiepido raggio di sole allo spuntare dell’alba,
una lezioso sorriso di luna al calar della sera,
una mai sopita speranza da coltivare
o variopinte schiere di fantasie felici
che volano su una scia di candidi alcioni.
Io ho il tormento,
l’esplosivo che mi ha fatto deflagrare,
che mia costretto a prendere coscienza di me stesso
e così, mi sono genuflesso,
spogliato di qualsiasi maschera,
al cospetto dei miei simili,
alla corte dell’ineluttabile fato,
similmente a un umile asceta.
Ho provato dolore,
ma da crisalide sono diventato farfalla.
Ho scandagliato i miei inquieti silenzi
alla ricerca dei perché
e sono riuscito a definire il tormento:
una gragnola di grandine,
chicchi di ghiaccio che mi tempestavano dalle nubi plumbee
per diserbare le perniciose gramigne che infestavano la mia anima.
Ho apprezzato il tortuoso sentiero
che una mente suprema ha disegnato per me,
evitandomi di essere irretito
dalle melliflue lusinghe dorate che mi risucchiavano
in un vortice di utopie,
in un vortice di oscurità.
La luna sta per svegliarsi
e un lacerante dubbio mi turba:
perché far decollare la mente
per conquistare fantastiche, madreperla galassie,
per addentrarsi in ignote dimensioni infinite,
già con il pavido cuore di un disertore
che vuole abbandonare il campo di battaglia?

*
Tratta dal libro edito “Làbrys – Opus Hybridum de Labyrinthismo”
Aletti Editore

PAGINA PERSONALE DI MAURO MONTACCHIESI

Làbrys-Opus Hybridum de Labyrinthismo di Mauro Montacchiesi

Làbrys-Opus Hybridum de Labyrinthismo di Mauro Montacchiesi

Làbrys-Opus Magnum de Labyrinthismo (Labirintismo), Mauro Montacchiesi

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Bruno Mancini

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