Nina Lavieri – scrittrice, giornalista, traduttrice

Nina Lavieri – scrittrice, giornalista, traduttrice

Nina Lavieri

Breve Curriculum circa la vita artistica di Nina Lavieri

Nina Lavieri vive ed opera a Genova

Nina Lavieri - scrittrice, giornalista - traduttrice Nina Lavieri Breve Curriculum circa la vita artistica di Nina Lavieri Nina Lavieri vive ed opera a GenovaNel 1965 lascia l’Italia e si reca in Inghilterra per motivi di studio e di lavoro.

Nel 1968 consegue il diploma di laurea all’Università di Cambridge in lingua inglese e letteratura anglosassone.
Nel 1970 rientra nella sua città di Genova ed inizia il lavoro d’insegnate della lingua inglese presso l’Istituto scolastico Vittorino da Feltre, Via Maragliano Genova.
Nel 1975 e 1978 è invita negli Stati Uniti d’America con due borse di studio: la prima in California e l’Oregon, la seconda nello Stato di New York.
Nel 1982, ritorna in America con un Master, a Washington D.C.

Tornata a Genova, riprende il suo lavoro di insegnamento.

Oltre al libro di “Racconti di Nina Lavieri” del quale presentiamo un video in questa pagina, Nina Laveri ha pubblicato i seguenti titoli:

Il Sud negli occhi” 1972 Tipografia Parodi
Sensazioni” (prima edizione 1981 – seconda edizione 1989) Edirice Pirella
Fiori di Vento” 1989 Editroce Tolozzi
L’inquiedudine della luna” 1990 Editrice Pirella
Trascendersi” 1996 Editrice Compagnia dei Librai
Poesia” 2001 Editrice Libero di Scrivere
“Guerra” 2007 Editrice Compagnia dei Librai

Alcune delle sue poesie e racconti, sono stati pubblicati in molte Antologie tra le quali vanno segnalate l’antologia

“Poeti e novellieri di oggi e di domani” (edizione Ippocampo 1964) e l’antologia

“Otto milioni” (abbinata all’omonino premio) nella quale la sua poesia “Autunno a Camoglio” è stata designata tra le finaliste.

C’è da dire che molte migliaia di copie dell’antologia “Otto milioni”, edita nel mese di Settembre 2012 a cura di Bruno Mancini e di Roberta Panizza con la sponsorizzazione e il patrocinio dell‘Istituto “Agostino Lauro“, sono state rese disponibili alla gratuita lettura di tutti i passeggeri (circa otto milioni ogni anno, appunto come dice il titolo) in viaggio con la Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo.

Nina Lavieri ha ottenuto importanti premi, tra i quali possono essere segnalati:

Poeti e novellieri d’oggi e domani – Edizione Ippocampo Milano 1964 con cinque poesie.
Poeti al Video a cura d’Alessandro Cutolo 1965 con la poesia “Una casa in campagna” che vinse il primo premio e fu recitata in televisione da Giorgio Albertazzi.

In altre occasioni le sue poesie sono state declamate più volte da Sandro Bobbio e lette da Alfredo Bianchini sia in Televisione e Radio, sia in alcuni Teatri.
Inoltre, Nina Lavieri, ha collaborato per circa 5 anni come pubblicista, de IL GIORNALE sulle pagine di Genova, con articoli di cultura e colore, la cui raccolta è depositata presso la Sede de Il Giornale.

Una delle sue commedie teatrali è stata rappresentata al Teatro Margherita di Genova nel 1974.

Primi Premi:

Poeti al Video
Premio Città di LEVANTO
Premio Internazionale CESARE PAVESE Santo Stefano Belbo
Premio SANVALENTINO
Premio SANTACHIARA Assisi con un saggio su Santa Chiara.
Premio Internazionale IL MACCHIAVELLO ROMA.

Attualmente Nina Lavieri è finalista in due sezioni del premio internazionale “Otto milioni” 2018, ed esattamente nella sezione“Arti grafiche” con il Cod.079AG e nella sezione “Poesia” con il  Cod015PO-

Nina Lavieri
INFO: Tel.010.3514612– 3284057441 –
charlotte1908n@gmail.com

Nina Lavieri

L’11 Gennaio 2018 dalle ore 17,30 alle ore 19,00 presso la sala del Quadrivium nella Piazza Corvetto di Genova è stato presentato il libro “Racconti di Nina Lavieri  – Voci dal terzo millennio (edizione Vertigo)” scritto da Nina Lavieri.

Relatori: Prof. Maria Pia Bozzo, Prof. Padre Giuseppe Oddone, Signor Guido De Marchi.
Animatore: Club Banchina.
Fotografo e regista: Carmelo Marino.

In tale occasione è stato proiettato il cortometraggio “Una visita senza tempo” tratto da un racconto della scrittrice per la regia di Marino Carmelo.
Insieme al regista e a Nina Lavieri erano presenti gli attori Claudio Pozzani e Ferruccio Repetti.

“Una visita senza tempo”

Cod015PO Nina Lavieri – Lo spirito del vagabondo

Cod.079AG Nina Lavieri

Codice 11 Nina Lavieri – A mio padre il delfino

A mio padre il delfino

Sono tornata
Oramai grande
E busso sulla tua tomba
Picchio sul marmo freddo
Con la mia fronte
E mi sento più dentro di te.
Ho camminato il mondo
Ho dimenticato
E poi ricordato
Ti ho ritrovato
Negli occhi di una formica
E l’ho tenuta con me fino alla sua fine
Le sue spoglie sono nel mio taccuino.
Ma, in mezzo al mare infinito
Ti ho ritrovato nell’allegria di un delfino
E mi sono rappacificata

Padre Baravalle e Cesare Pavese

Una visita senza tempo

Nina lavieri

“…………….spiacente – disse Padre Bravalle, al giornalista che insistentemente lo voleva intervistare –
Questo pensiero mi addolora molto, so che Cesare Pavese mi cercò in quei giorni e non mi trovò, lo cercai anch’io, ma mi accadde la stessa cosa, non riuscii a contattarlo…….”

L’alba era una luce ancora fioca, in alcuni punti sembrava zucchero filato; la strada aveva il chiarore tenue dell’alba, ed appariva come fosse ancora illuminata dalla Luna già molto alta nel cielo, pronta a lasciare spazio al sole, ma la sua luce filtrava insistente attraverso quella densità quasi fluida, ed il sole stentava a farsi strada dentro la magica densità lunare: in fondo, il sole e la luna erano in perenne rincorsa e molto raramente si potevano incontrare, eccetto in quelle ore particolari di albe appena accennate e di tramonti sfumati.

In lontananza, all’inizio della strada in salita, un’ombra si mosse e lentamente si incamminò, verso un luogo sconosciuto alla silhouette, che si muoveva un po’ incerta.

Ad un tratto, di fronte a lui, si materializzò la visione di un palazzo che aveva lo stesso colore dell’alba e dal quale arrivava una musica sottile e penetrante, mista al dolce canto di piccoli uccelli bianchi che volavano e cinguettavano emanando una musica penetrante.

L’ombra si avvio verso un viale, con alberi dalle foglie d’argento; spinse il cancello satinato ed entrò, di fronte c’era uno scalone con gradini ampi e bassi di marmo rosa; in cima allo scalone c’era una figura di uomo alto e snello, vestito con un abito a doppio petto grigio ed una sigarette accesa in una mano.

L’uomo vide l’ombra, che man mano che si avvicinava, prendeva forma umana ed indossava una tonaca nera, con infiniti bottoni neri ma lucidi, che partivano dall’attaccatura del colletto bianco fino a coprirgli le scarpe.

Cesare, lo vedeva in piena luce ora, ed un senso di tonfo fisico gli schiacciò il petto, quando si rese conto che da quell’ombra, presa in pieno dal chiarore, gli apparvero le sembianze di Padre Baravalle.

Cesare, scese le scale gli andò in contro, si avvicinò a quella figura da lui tanto attesa. Si trovarono l’uno di fronte all’altro, si guardarono a lungo e rimasero muti per alcuni secondi, poi si abbracciarono.

Padre Baravalle fu il primo ad emettere un suono articolato di parole piene di emozioni, e disse:

-“Eccomi qua finalmente Cesare! Non so quanti anni umani ho camminato per raggiungerti!”

-“Ed io non so quanto tempo umano ti ho atteso, ma finalmente sei qui.”

Ora se vuoi – disse il Padre – potremmo anche darci del tu, dopo aver superato la soglia del tempo umano, non ti pare?”

-“Ma con piacere Padre, volevo chiederglielo anch’io: quale grande piacere rivederti! Vieni, qui al termine dello scalone, c’è una grande sala con l mio studio, dove possiamo sederci intorno al tavolo pieno di carte e libri, un po’ in disordine, ma dove possiamo riprendere le nostre conversazioni rimaste in sospeso e parlare ancora di Dio, si, di Dio.

Ti ricordi come ero entusiasta di parlare di Dio con te?

-“Come potrei non ricordarlo Cesare? E’ anche a causa di questo profondo ricordo che ho intrapreso questo viaggio, dopo avere avuto la grazia della concessione.

-“E’ proprio così, Padre, tu me lo avevi detto. Mi avevi detto che ci si deve umiliare nel chiedere una grazia per poi scoprire l’intima dolcezza del regno di Dio. Quasi si dimentica però, ciò che si chiedeva e ripercorrendo il ricordo si vorrebbe godere sempre, di quello sgorgo di divinità. Fu questo tuo messaggio che mi entrò nell’anima e segnò la strada per giungere alla fede, ed il mio modo di essere fedele a Dio dopo averlo incontrato attraverso un lungo e duro cammino, e scoprire che il silenzio di Dio qui, ha suoni e messaggi incomparabili, che non si possono descrivere e tu lo sai. Il cammino è stato senza alcuna possibilità di definizione del tempo poiché l’infinito non ha tempo, è tempo non tempo. Il tempo, in questa dimensione, non esiste ma è stato ed è pieno di grandi avvenimenti. Ho attraversato le lunghe notti profonde, dove non vi era nessuna forma o bagliore di luce, solo alcune lontanissime stelle che apparivano come puntini di spilli fissi, senza alcun tremolio, infinitamente lontane ed intorno un nero compatto ed a tratti rigido e duro come l’ardesia, e nessun tipo di suono o rumore. Lungo questa dimensione ho incontrato molti uomini che sulla terra erano stati illustri personaggi i quali stavano, me compreso, in piedi, fermi, muti come me. Tutto era immobile e denso di buio, dove non vi era né aria, né luce, né freddo né caldo: nulla si muoveva, anche la fissità dei nostri occhi era parte di una immobilità perenne. Poi, ci fu un tempo che fu posto al mio fianco destro un’altra creatura, e nonostante l’intensità e la profondità del buio e della notte, lo riconobbi, era Guy de Maupassant di cui, in un tempo lontano, amai alcune sue opere. Lui aveva lo sguardo vitreo, come tutti noi ma, proprio in quell’attimo,che mi parve di avvertire un guizzo nei suoi occhi ed un sentore di una voce lontana, mi sentii scivolare bruscamente in un’altra dimensione, dove una luce – sia pure fioca – ferì la fissità dei miei occhi e lentamente iniziai a vedere la luce più nitida. Dentro questa luce, come trasportato da uno scivolo luminoso, mi trovai in questo salone. Intorno a questo tavolo qui, c’era una moltitudine di uomini saggi con lunghe barbe bianche, che mi attendevano e dopo, mi chiesero di sedermi, e mi sedetti. Allora, mi vidi, con questo abito grigio seduto e circondato da creature che sembravano divine, solo uno di loro, apparentemente il più dotto e saggio, parlava a tutti i presenti e parlò a lungo circa l’allegoria dell’amore umano, del cantico dei cantici, di Salomone, dando svariate spiegazioni e riferimenti di cui tutti i presenti prendevano appunti, cosa che feci anch’io. Poi il Saggio, che teneva una vera e propria catechesi, passò, dopo un tempo senza tempo, al Vangelo di Gesù ed iniziò un lungo ed affascinante monologo circa l’assenza di carnalità nel nuovo Testamento e del senso unitario che è Cristo, ed in fine, se fine posso definirla, della Mistica: i sensi mistici, l’anima e Dio, sentire Dio dentro di se. Dopo un tempo che percorse, nei minimi dettagli, tutto l’antico e nuovo Testamento. Allora,il saggio, rivolgendosi solo a me, mi ordinò di assolvere dei compiti e mi indicò un foglio, sul quale c’era scritto tutto quanto dovevo fare, poi tacque. Da quel momento ebbi la sensazione che trascorse un tempo senza inizio né fine poi, tutti si alzarono in piedi ed i loro mantelli bianchi emanavano una luce con tutti i colori dell’iride, e senza che me ne rendessi conto, improvvisamente scomparvero e non li vidi più. Da allora, rimasi sempre in questo luogo di pace, a compiere il mio dovere, a leggere, rileggere tutti i capitoli dell’antico e del nuovo testamento che mi avevano lasciato e scrivere tutto quanto mi fu richiesto di scrivere.”

Il salone era ampio con grandi finestre, dalle quali filtrava una luce argentea con sfumature color paglierino che dava un lieve tepore piacevole.

La parete, tra una finestra e l’altra, era coperta di libri appilati e totalmente privi di polvere, molti di essi erano ricoperti di bianco, con i titoli scritti in oro, il Sacerdote pensò che fossero i nuovi libri scritti da Cesare Pavese ed un forte senso di gioia gli riempì il cuore.

Il Padre girò lo sguardo in tutte le direzioni della stanza e non vide il ben ché minimo granello di polvere ovunque; il raggio di luce che attraversava la stanza era privo di corpuscoli di qualsiasi forma o tipo. L’atmosfera priva di rumori molesti, avvolgeva le loro persone come un abbraccio benefico.

Il Padre guardò nel profondo degli occhi di Cesare Pavese e si fissarono a lungo.

E Padre Baravalle, vide un volto sereno ed un sorriso denso di gioia negli occhi e sul viso di Cesare Pavese.

Il Sacerdote si guardò ancora in giro e con gioia notò che su quel tavolo pieno di fogli, appunti, libri e cartelle, in prima fila c’era una Bibbia bianca ed a fianco un Vangelo quasi consumato.

La Bibbia era aperta al capito del libro di Qoèlet, ciò lo emozionò e pensò agli innumerevoli anni trascorsi, ed in particolare a quell’anno che Cesare Pavese aveva passato con lui a Casale Monferrato ed al reciproco sforzo di parlare di Dio, sia per Cesare Pavese, nello sforzo di capire l’intangibile, il mistero, sia per Padre Baravalle nel tentativo di far entrare Cesare nella dimensione di Dio, senza forzare la mano e senza essere troppo pedante: non era un compito facile con una persona di così grande livello intellettuale e culturale e di tale raffinata sensibilità.

Però, Padre Baravalle immise un piccolo seme nell’anima di Pavese che, nonostante ci volle molto tempo, aveva dato i suoi grandi frutti.

-“Questo libro del Qoèlet, Padre, mi è stato di grande aiuto e mi ha fatto pensare e meditare sull’inutile vanità ed attaccamento alle cose materiali di noi esseri terreni.”

-“E’ vero Cesare, questo è uno dei miei libri preferiti: Qoèlet, attraverso il suo cammino, pur cosparso di onori e ricchezze, aveva scoperto che: Vanità delle vanità, tutto è vanità, quale utilità ricava l’uomo da tutto l’affanno per cui fatica sotto il sole? una generazione va, una generazione viene, ma la Terra resta sempre la stessa…..  – e tutto è molto fugace –” continuò Padre Baravalle “transitorio e, il tutto, logorandosi giorno dopo giorno, in fine, non rimane altro che polvere, e per i fortunati che lo hanno incontrato, stà Dio, e la sua immensa misericordia verso la pochezza dell’umanità.”.
“Cesare, tempo fa – disse il Sacerdote – ti ho cercato tanto sia in Albergo a Torino sia all’Einaudi, ma non ho avuto modo di rintracciarti, avrei voluto tanto parlare ancora ed ancora con te di Dio come quei giorni quando venivi nella Cappella, ma non ci sono riuscito. Allora, dopo la fine del mio cammino terreno, ho deciso di intraprendere questo lungo viaggio senza tempo poiché l’infinito non ha tempo, né inizio né fine. Ho iniziato questo viaggio specialmente concessomi, per raggiungerti qui perché, ora, anch’io vago pressappoco da queste parti. Però, non mi è stato concesso molto tempo oggi, ma mi hanno promesso che potrò venire a trovarti spesso.”

-“Padre – disse Cesare Pavese – quale grande felicità rivederti dopo tanta attesa, restiamo ancora un po’ qui finché potrai. Ti ricordi come ero entusiasta, turbato ma con un profondo desiderio di parlare di Dio con te? Nella mia anima è rimasto sempre questo desiderio incompiuto ed ora tu, Padre, sei qui e mi avevi detto in quel tempo anche che : “ Lo sgorgo di divinità lo si sente quando il dolore ci ha fatti inginocchiare. Al punto che la prima avvisaglia di dolore ci dà un moto di gioia, di gratitudine di aspettazione….
Si arriva ad augurarsi il dolore. Accettarlo vuol dire alla lettera entrare nel mondo del soprannaturale. Sai Padre, ho molto e profondamente meditato sulle tue parole e lentamente ho imparato ad assimilare Dio dentro di me. Ora, io sono immerso dentro la grazia concessami e la mia anima e la mia mente, sono avvolte da questo sgorgo di divinità: è forse questa la rivelazione del mistero che ogni uomo sente in se Padre?”

-“Si Cesare – rispose Padre Baravalle – ciò potrebbe essere una sfumatura del mistero di Dio“.

-“ Fu questo messaggio che mi entrò nell’anima – disse Cesare – e segnò la strada per giungere alla fede, ed il mio modo di essere fedele, di essere solo di Dio e della Sua misericordia infinita. Ho camminato tanto in questo mondo di pace, silenzioso e solitario ma Padre, questa non è la solitudine degli uomini, questa è l’immensa, serena solitudine di Dio, la cui soglia tra Lui e l’uomo è l’immensità, priva di principio e di fine ed il silenzio di Dio qui, ha suoni incomparabili, che non si possono descrivere e tu lo sai Padre, non esiste umana espressione per poterli definire forse, solo Dante Alighieri ebbe qualche intuizione, lui scrisse .…..«La materia è sorda – disse Dante – il poeta ed il musicista non esaltano la materia, lo scultore la esalta, ma mai la rappresenta pienamente poiché è una copia”» e qui, – continuò Cesare – in questa immensità divina, è tutto poesia e musica e, poiché Dio è l’essenza della poesia e della musica, la materia rimane muta.”

-“Si Cesare, – disse Padre Baravalle – e so anche quanto Dio è buono e misericordioso con anime straziate dal dolore e profondamente ferite, come era la tua: so anche che tu sei felice ora, di quella felicità priva di coinvolgimenti nocivi che intossicano l’anima e che il Signore vorrebbe per tutte le sue creature, ma che non tutte le creature possono raggiungere con la tua stessa percezione ed intensità.”

Smisero di parlare, la luce era più intensa con sfumature indefinibili, la musica ed il canto dolcissimo che circondavano lo studio di Cesare erano un cibo squisito per l’anima ed in quell’attimo, Padre Baravalle ricordò le grandi difficoltà che incontrò, in quell’anno che Cesare Pavese trascorse a Casale Monferrato, di fargli accettare la rivelazione cristiana. Il Padre, a quel ricordo, abbasso il capo e profondamente pregò e ringraziò Dio. Dopodiché disse: “Devo andare ora, ma ritornerò” E si incamminò verso il cancello per il suo viaggio a ritroso.

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Il Dispari 2016-12-05

Il Dispari 2016-12-05

Il Dispari 2016-12-05

Editoriale

Nei giorni 27/28/29 Dicembre 2016 l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” proporrà a Ischia momenti di cultura consistenti nella cerimonia di premiazione delle poesie vincitrici della quinta edizione del premio internazionale “Otto milioni” e le loro letture; realizzazioni di opere grafiche in estemporanea; letture di opere poetiche e di prosa; esecuzione di brani musicali appositamente creati per i nostri eventi; illustrazioni progetti Museo Etnografico del Mare “DILA”, Teleischia “Mancineide”, Giornale Il Dispari “Redazione culturale”; presentazione e gratuita distribuzione di copie, sia dell’antologia “Otto milioni 2016”, pubblicata nello scorso mese di Settembre e sia dei quattro volumi antologici pubblicati per le quattro precedenti edizioni del Premio “Otto Milioni”; ringraziamenti agli sponsor.

LIBRI DEI QUALI  SI PARLERà:

“Otto milioni 2016” – LITHO Commerciale (edizione 2016);

“Da Ischia L’Arte” – LITHO Commerciale (edizione 2015);

“Mare Monti Mare” – Un Altro punto di vista ETER srl (edizione 2014);

Hanno garantito la loro presenza fino ad ora (ma molti altri personaggi ed artisti lo faranno nei prossimi giorni):  Gaetano Di Meglio Direttore di questa testata giornalistica, Katia Massaro Presidente Onorario di Oceanomaredelphis, Maria Luisa Neri Presidente dell’Associazione “Arte del suonare”, Rino Lauro Presidente del Museo Etnografico del Mare della città di Ischia, Paola Occhi Presidente della Nazionale Cantanti Lirici, Guido Arbonelli musicista compositore dell’inno “Girotondo di emozioni” realizzato per la quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”, Natalia Benedetti musicista cantante del suddetto inno, Anna Di Trani addetto stampa della Nazionale Cantanti Lirici, Mario Mirenghi musicista organizzatore di eventi internazionali di musica napoletana antica, Soci ed amici dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, Poeti finalisti della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” 2016.

INFO: emmegiischia@gmail.com

Bruno Mancini

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INTERVISTA A MARIA CLELIA LOPPI

importante collezionista di Icone Russe in mostra ad Ischia nel Museo Etnografico del Mare.

Un viaggio spirituale a cogliere armonia ed eleganza, forza e dolcezza impresse negli sguardi, nei gesti di figure senza tempo dove sfondi dorati e colori intensi e ricercatezza nei dettagli invitano a soffermarsi per riflettere su questa vita in cui tornare a privilegiare i rapporti umani.

Questo ed altro è ciò che hanno potuto ammirare i visitatori della mostra “100 Icone +?” allestita dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” presso il Museo Etnografico del mare della città di Ischia.

Un viaggio tra antichità, bellezza e spiritualità proposto dalle icone: rappresentazioni dense di fascino e mistero che ripercorrono la vita dei Santi, di Cristo, e dalla Vergine.

Dal profondo significato spirituale e simbolico esaltato ora dalla semplicità del segno, ora dalla raffinatezza e bellezza delle decorazioni e dei dettagli e delle vesti, le icone russe restituiscono le immagini più diffuse della religione cristiana.

In molti casi le vesti decorate e fastose con cui sono rappresentate queste figure nella loro solennità e purezza, bellezza e ieraticità ricordano quelle dei sovrani bizantini ad indicare la forza e la regalità.

Anche i colori come l’oro e il rosso, prevalenti in queste rappresentazioni, stanno a simboleggiare la forza delle fede e la fiamma della passione che ad essa si accompagna.

A guidare gli occhi e la mente nel cogliere quell’energia quasi magnetica che queste raffigurazioni trasmettono è stata graditissima, per la prima volta ad Ischia, Maria Clelia Loppi, studiosa e collezionista di icone russe che sono, come da lei stessa affermato in un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano “Il Dispari diretto da Gaetano Di Meglio (che qui di seguito accenniamo e che pubblicheremo integralmente in uno dei prossimi numeri di questa rubrica) da considerarsi molto più di opere d’arte” per la capacità di parlare dell’uomo e del mistero della vita.

Nata a Viterbo  ma ben presto, dopo la laurea in Filosofia e Pedagogia al Magistero di Roma, trasferitasi a Pisa per seguire il marito istruttore di lancio e ufficiale dei paracadutisti, Maria Clelia Loppi ha sentito il bisogno di fare qualcosa di nuovo e allo stesso tempo trovare conforto in seguito ad un grande dolore.

Ammirare una icone per lei era ed è un modo per avvicinarsi al bello, al mistero della vita espresso in immagini dal forte carisma religioso e dove è impressa la profondità della fede.

Nel corso degli anni la sua collezione, attualmente ha raggiunto alcune centinaia di pezzi risalenti al periodo che va dal XVII secolo agli inizi del XX lungo la storia dei Romanov, è stata esposta per mostre tenutesi in  diverse città d’Italia e, ultimamente una parte di esse, ad Ischia presso il Museo Etnografico del Mare dove Maria Clelia Loppi è stata invitata da Bruno Mancini, scrittore e poeta e Presidente di  DILA.

 La mostra al Museo Etnografico del Mare di Ischia dove sono state esposte alcune opere della sua collezione ha avuto molto successo. Si tratta della sua prima mostra ad Ischia? Come è nata l’idea di esporre proprio ad Ischia?

Ad Ischia dal 24 settembre al 6 ottobre scorso ho esposto alcune delle opere più significative della mia collezione. Una selezione effettuata, scegliendo una serie di opere di primissima qualità artistica, per rendere omaggio sia alla storica cultura isolana, sia alla disinteressata e gratuita ospitalità che ci è stata riservata dall’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, sia al fascino dei reperti custoditi nell’interessante Museo Archeologico del Mare, e sia, me lo si lasci dire, all’attenzione che alla Mostra è stata riservata da tutti i canali d’informazione locali con Lei e il suo quotidiano “Il Dispari” in prima linea. 

Si è trattato della mia prima mostra in questa splendida isola piena di verde, per la cui realizzazione ringrazio in modo particolare Bruno Mancini, presidente di DILA per avermi invitata ad esporre in un luogo così suggestivo e unico.

Silvana Lazzarino

sissilazza@virgilio.it

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Ragunanza & DILA

L’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“collabora con L’A.P. S. “Le Ragunanzeper la quarta edizione della Ragunanza di POESIA & FOTOGRAFIA.

 Sintesi del regolamento

L’A.P. S. Le Ragunanze in collaborazione con Magic BlueRay, Turisport Europe, Golem Informazione, Associazione culturale Euterpe, Le Mezzelane Casa Editrice, Da Ischia L’Arte – DILA e Radio doppio Zero, promuove la Quarta Ragunanza con l’obiettivo di diffondere la poesia, l’arte della fotografia, il rispetto per l’ambiente e la condivisione tra gli autori.

La partecipazione alla QUARTA Ragunanza Internazionale di “POESIA & FOTOGRAFIA” è aperta a tutti coloro che, dai 16 anni in su – per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci – senza distinzioni di sesso, provenienza, religione e cittadinanza, accettano i tredici articoli del regolamento.

Il regolamento per la IV Ragunanza di POESIA & FOTOGRAFIA, prevede quattro sezioni:

I sez.: POESIA “NATURA”

II sez.: SILLOGE DI POESIA “A TEMA LIBERO”

III sez.: FOTOGRAFIA “NATURA”

IV sez.: FOTOGRAFIA “A TEMA LIBERO”.

I Giurati, i cui nomi saranno resi noti solo a conclusione della votazione, valuteranno gli scritti pervenuti e le fotografie spedite per e-mail, a loro insindacabile giudizio.

La scadenza per l’inoltro dei testi è fissata a domenica 26 marzo 2017.

INFO: emmegiischia@gmail.com

ragunanze

Il Dispari 2016-11-28

Il Dispari 2016-11-28

Editoriale

Testo introduttivo all’evento “Da Ischia L’Arte” realizzato a Milano il 20 Novembre 2016 nell’ambito dei palinsesti di EXPO in città e di Bookcity 2016.

Signore e Signori, buon giorno da Antonio Mencarni, Socio fondatore dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte” nonché VOX dei progetti culturali.
Amici e collaboratori del progetti MADE in Ischia: grazie d’essere venuti da ogni parte d’Italia.
Comitati organizzatori di EXPO in città e di Bookcity: siamo onorati di poter far parte dei vostri palinsesti.
Città di Milano: siamo orgogliosi d’essere qui oggi in virtù delle iniziative sagacemente proposte e governate con impegno e professionalità dalla vostra Amministrazione comunale.

Il nostro viaggio di avvicinamento a questa splendida aula magna della SIAM dura da oltre nove anni. Nove anni durante i quali abbiamo impegnato notevoli nostre risorse personali per l’unico e dichiarato scopo di fare in modo che la Poesia in particolare e l’Arte in generale riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana.
Oggi, qui, a Milano, nel contesto dei programmi di EXPO in città e di Bookcity poniamo, a segnale dell’avvenuto arrivo dei nostri progetti, una pietra miliare che nessuno potrà ignorare.

Certamente, e lo capisco, molti di voi potrebbero avere “l’impressione” che, in fondo, la proposta culturale della quale ci accingiamo alla presentazione non sia un’eccezione né per la città di Milano, né tantomeno per ciò che, normalmente, viene espresso tramite EXPO in città e tramite Bookcity.
A tale “impressione” rispondiamo con la certezza che mai prima di noi un volume di poesie era stato edito grazie alla pubblicità inserita nelle sue pagine, ottenendo, in tale modo, l’opportunità di essere edito in oltre 5.000 copie rese disponibili in gratuita lettura per oltre 4.000.000, sì quattro milioni, di potenziali lettori.

Il tutto senza un solo euro di contributo pubblico.

Noi siamo qui, a Milano, nel contesto dei programmi di EXPO in città e di Bookcity dopo che Bruno Mancini, oltre nove anni fa, propose a Roberta Panizza (che accettò) di operare insieme nel tentativo di realizzare l’idea innovativa, lo ripeto mai prima attuata in Italia, di coinvolgere Società ed Aziende come sponsor di antologie poetiche e premi di poesia.

Da allora sono state pubblicate 12 antologie, sono stati realizzati più di 50 eventi e sono stati coinvolti più di 300 Artisti. Abbiamo aperto 6 case della cultura e un ostello della cultura.

Nell’isola d’Ischia abbiamo realizzato eventi in numerosi alberghi di prima categoria, nella Biblioteca comunale Antoniana, nel Museo Etnografico del Mare, nelle Antiche Terme comunali, nel Museo di Villa Arbusto e poi anche in altre località italiane tra le quali Milano in primis, ma anche Monza, Roma, San Possidonio, Vermiglio, Canneto sull’Oglio, ecc.

La rassegna stampa che riguarda i nostri progetti è composta da molte centinaia di articoli e da molte centinaia di ore di trasmissioni televisive.
Abbiamo accordi strutturati di collaborazione con la Biblioteca Comunale Antoniana, con il Museo Etnografico del Mare e con l’Emeroteca della Fondazione Valentino.
Mi fermo solo per non annoiarvi con altri numeri e con altri riferimenti alla nostra attività passata presente e futura.

Quindi, essere qui oggi, ci consente di affermare che il nostro unico e dichiarato scopo “di fare in modo che la Poesia in particolare e l’Arte in generale riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana” ha trovato a Milano, nel contesto dei programmi di EXPO in città e di Bookcity la sua gratificazione e la sua sede privilegiata.

Ringraziando tutti voi per l’attenzione vi auguro un piacevole proseguimento con il nostro evento “Da Ischia L’Arte”, iniziando con l’ascolto dell’inno della terza edizione del premio internazionale di poesia “Otto Milioni”: Coquille musica e canto di Enzo Salvia, testo di Bruno Mancini.
Che entri la musica !

Bruno Mancini

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VESNA PAVAN

al fianco delle donne sfigurate con l’acido e violentate

Decise e indifese, forti e fragili, le donne hanno dovuto lottare per ottenere diritti e giusti riconoscimenti alla pari degli uomini. Diverse sono state le conquiste cui sono giunte nel corso degli anni: dal diritto di voto alla legalizzazione dell’aborto, alla possibilità di far carriera in ambito politico e giuridico.

Con le proprie capacità e risorse la donna ha dimostrato di potersi affermare tanto in politica quanto in ambito imprenditoriale ricoprendo ruoli prima impensabili. Malgrado le donne abbiamo raggiunto queste conquiste acquisendo più forza e voce, resta sempre un’ombra che le imprigiona quella della violenza che le minaccia facendole sentire indifese e sole, spesso costrette a portarsi dietro questa ferita nel silenzio nella speranza che qualcosa posa cambiare.

Alle donne vittime della violenza e della deturpazione da acido in occasione della GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE Vesna Pavan artista e fotografa di origine friulana, dedica una mostra fotografica per sostenere attraverso il linguaggio universale dell’arte quante di esse impegnate nella famiglia e nella società e coinvolte in progetti, sogni e speranze, ancora debbano fare i conti con questa realtà drammatica purtroppo non sconfitta del tutto.

Figlia d’arte, nata a Spilimbergo (PN)nel 1976, Vesna Pavan la cui prima esposizione risale al 1992, nella sua ricerca stilistico espressiva coniuga influenze orientali e un esuberante tocco contemporaneo facendo della fotografia un luogo fisico e metafisico attraverso cui creare stupore e spaesamento.

Con questa personale fotografica FERMO IMMAGINE che si inaugura il 25 novembre 2016 a Milano Lambrate (Via Montenevoso 7) presso la galleria “Spazio M70” VESNA PAVAN artista di gran talento e sensibilità, riconferma il suo impegno sociale a favore delle vittime di deturpazioni da acido.
Vesna Pavan ambasciatrice dell’Arte Italiana in Russia ha voluto dare risalto al volto delle donne poiché nel volto è impressa ogni emozione: il volto femminile per lei è molto importante ed è per questo che ha deciso di raccogliere fondi per ridare una speranza alle donne il cui volto è stato deturpato dall’acido.

L’esposizione che resterà aperta fino al 30 novembre 2016 presenta circa duecento foto selezionate dalla stessa Vesna Pavan tra le immagini più significative viste in TV negli ultimi due anni e mezzo. “Fermo Immagine” invita a riflettere da una parte su come queste immagini video siano proiettate in modo così veloce durante i telegiornali tanto da non riuscire ad averne una visione chiara ed una comprensione completa; dall’altra sul numero spaventoso di donne che hanno subito violenze, percosse e mutilazioni negli ultimi due anni e la necessita di fare qualcosa affinché la situazione possa cambiare.

All’inaugurazione sarà presentato in anteprima assoluta il video raffigurante l’installazione multi-sensoriale, che l’artista aveva allestito all’interno dello stesso spazio espositivo il 14 febbraio 2015, in occasione della presentazione di RED&FUCHSIA progetto umanitario che la stessa Pavan sta portando avanti da oltre un anno in collaborazione con il Rotary Club di Certosa di Pavia, con il nobile scopo di raccogliere fondi da destinare ad ASFI (Acid Survivors Foundation India) e ASTI (Acid Survivors Trust International), associazioni umanitarie che assistono quotidianamente le donne che hanno subito violenza.

Sulla sua arte intensa ed espressiva hanno scritto anche Vittorio Sgarbi, Luca Beatrice e Paolo Levi. Vesna Pavan pesto ritornerà ad Ischia magri con un interessante progetto espositivo presso il Museo Etnografico del Mare.
Silvana Lazzarino

VESNA PAVAN
Fermo Immagine
“Spazio M7”
Via Monte Nevoso 7, 20133 Milano (MM Lambrate)
Dal 25 al 30 novembre
Ingresso libero su appuntamento
Per informazioni Informazioni disponibili sui siti www.vesnapavan.com e www.skinart.info

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QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “OTTO MILIONI”

La Giuria “Il Dispari” ha assegnato il primo posto, con punti 1600, alla poesia: Katia Massaro di Angela Maria Tiberi

Cod. 01- Angela Maria Tiberi
Katia Massaro

Meravigliosa donna ischitana,
doni amore alle nuove generazioni che
hanno gli occhi chiusi,
ancora da crescere nella giovinezza grigia e senza calore,
se l’umanità rifiuta l’AMORE verso il mare e la natura
e l’insegnamento degli antichi popoli estinti per l’avidità umana.
Briciole sono rimaste della loro civiltà e cultura,
ma non il loro amore verso MADRE NATURA.
Il mondo hai percorso.
Hai attraversato mari e cielo blu per imparare da popoli lontani
il linguaggio dei famosi tursiopi dell’antico Egitto.
Per verificare l’efficienza della delfino terapia in acque libere,
sei arrivata in Israele fino alla lontana Australia.
Immensa gioia doni ai grandi e ai piccoli quando ti immergi
come una sirena nel mare raggiungendo i profondi abissi.
Sei dentro di noi come l’immagine dell’aurora dopo una note buia
e una ninna nanna ci accarezza l’anima.

Katia Masssaro 777

Bruno oggi parliamo di IL DISPARI

Il Dispari 2016-11-21

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Editoriale

ESTER MARGHERITA BARBATO VINCE LA QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “OTTO MILIONI” CON LA POESIA “UNA NOTA SOLA”

Podio tutto al femminile con Silvana Lazzarino seconda classificata con la poesia ”Il bacio” e Liga Lapinska al terzo posto con la poesia “Continuo in te”.

Vincono i premi speciali delle cinque Giurie:

Ester Margherita Barbato (Giuria DILA, con la poesia “Una nota sola”);
Liga Lapinska (Giuria Mancini, con la poesia “Continuo in te”);
Angela Maria Tiberi (Giuria Il Dispari, con la poesia “Katia Massaro”);
Ester Margherita Barbato (Giuria Panizza, con la poesia “Il peso della razionalità”);
Paola Occhi (Giuria Teleischia, con la poesia “Pensiero alla nonna”).

Dall’EXPO in città e dal Bookcity di Milano arriva il risultato delle votazioni espresse per premiare la poesia vincitrice della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”ideato da Bruno Mancini con la Direzione Artistica di Roberta Panizza e i risultati premiano, essenzialmente, la componente femminile dei finalisti in quanto, sia i primi cinque posti della classifica finale e sia i cinque primi premi speciali assegnati dalle Giurie tecniche, sono stati attribuiti a poetesse che hanno distaccato di molte lunghezze i colleghi maschi.

Nel rivolgere vivissimi complimenti alla vincitrice, la nostra redazione di “Il Dispari” ricorda con piacere che Ester Margherita Barbato (con la poesia Galaverna di gennaio) è stata la vincitrice del premio “Adotta una poesia” bandito nel 2012 dalla nostra testata quando uscivamo in edizione settimanale
https://www.emmegiischia.com/wordpress/arte/scrittori/ester-margherita-barbato/

Bruno Mancini

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CLASSIFICA FINALE

quinto posto con punti 5252 la poesia:Katia Massaro” di Angela Maria Tiberi
quarto posto con punti 6803 la poesia: “Il peso della razionalità” di Ester Margherita Barbato
terzo posto con punti 6902 la poesia: “Continuo in te” di Liga Lapinska
secondo posto con punti 8053 la poesia: “Il bacio” di Silvana Lazzarino
VINCE la quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” con punti 9033
la poesia:Una nota sola” di Ester Margherita Barbato

Web
quinto posto con punti 293 la poesia Gennaio 1976 di Mario Di Nicola
quarto posto con punti 606 la poesia Luna nuova di Luca Cipolla
terzo posto con punti 1608 la poesia Oltre la libertà di Antonella Ronzulli
secondo posto con punti 4254 la poesia Sotto il pergolato di Luciano Manfredi
primo posto con punti 4403 la poesia Il bacio di Silvana Lazzarino

Giuria Il Dispari
terzo posto con punti 450 la poesia: “Davanti al fuoco” di Giuseppe Capoluongo
secondo posto con punti 800 la poesia: “A Mia madre” di Tina Bruno
primo posto con punti 1600 la poesia: “Katia Massaro” di Angela Maria Tiberi

Giuria Mancini
terzo posto con punti 450 la poesia: “Se io fossi la strada” di Liga Lapinska
secondo posto con punti 800 la poesia: “Una nota sola” di Ester Margherita Barbato
primo posto con punti 1600 la poesia: “Continuo in te” di Liga Lapinska
 
Giuria DILA
terzo posto con punti 450 la poesia: “Mezzanotte” di Solidea Basso
secondo posto con punti 800 la poesia: “Continuo in te” di Liga Lapinska
primo posto con punti 1600 la poesia: “Una nota sola” di Ester Margherita Barbato

Giuria Panizza
terzo posto con punti 450 la poesia: “Ricordando l’estate soleggiata” di Anna Gura
secondo posto con punti 800 la poesia: “Isole mai abbandonate” di Liga Lapinska
primo posto con punti 1600 la poesia: “Il peso della razionalità” di Ester Margherita Barbato

Giuria Teleischia
terzo posto con punti 450 la poesia: “Cuori che si raccontano” di Antonio Fiore
secondo posto con punti 800 la poesia: “Il bacio” di Silvana Lazzarino
primo posto con punti 1600 la poesia: “Pensiero alla nonna” di Paola Occhi

Coupon Il Dispari
coupon non pervenuti

Coupon antologie
quinto posto con punti 2850 la poesia: Il bacio di Silvana Lazzarino
quarto posto con punti 3580 la poesia: Katia Massaro di Angela Maria Tiberi
terzo posto con punti 4500 la poesia: Continuo in te di Liga Lapinska
secondo posto con punti 5200 la poesia: Il peso della razionalità di Ester Margherita Barbato
primo posto con punti 6630 la poesia: Una nota sola di Ester Margherita Barbato

Bruno Mancini – Presidente dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA

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Ester Margherita Barbato
Una nota sola

Sono una nota persa per la via
da un violino miscredente
che partoriva gemiti
pizzicando lamenti

Mi svendo per una serenata
che questa notte canti appassionata

Sarò nota puttana
regalando carezze mai narrate
al primo falso amore che incontrerò per via
-sia quello che sia-

Sarò dolce e obbediente, remissiva o tagliente
lasciva come mai, dominante e impudente
sarò serva e regina
fata e bambina
Sarò scaltra e cortese
e bacerò ogni bocca che mi sappia vivere
questa notte

Sarò amante sincera

-ve lo giuro-per non restare un’altra notte
sola.

Rassegna stampa
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Classifica finale quinta edizione premio poesia OTTO MILIONI
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Il Dispari 2016-11-14

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EDITORIALE

EXPO in città – Bookcity

L’APPUNTAMENTO

DILA & IL DISPARI VI

ASPETTANO CON

GLI ARTISTI

FOTO ARTISTI

che faranno parte, insieme a me, del nostro evento “Da Ischia L’Arte” in programma nell’aula magna della SIAM di Milano (Via Santa Marta 18) con inizio alle ore 10 del prossimo 20 Novembre.
Evento inserito con il n. 3981 nel palinsesto di EXPO in città e con il n. 863 nel programma di Bookcity.

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IL PROGRAMMA

Il Dispari all’EXPO in città & al Bookcity di Milano con il progetto DILA:

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evento che vedrà l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” partecipare, con la Direzione Artistica di Roberta Panizza, nel contesto di due palinsesti tra i più importanti del panorama culturale italiano e certamente i più qualificati della città di Milano e dell’intera Lombardia.
DILA, infatti, come è stato ampiamente descritto su queste colonne fin dallo scorso 19 Settembre, unica rappresentanza culturale ed artistica MADE in Ischia, farà la sua parte, domenica 20 Novembre, sia nel novero degli eventi ammessi all’EXPO in Città e sia nel ristretto gruppo di manifestazioni approvate dal comitato organizzatore della quinta edizione del Bookcity, la quale, è opportuno precisare, è promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Milano, dalle Fondazioni “Corriere Della Sera”, “Arnaldo e Alberto Mondadori”, “Giangiacomo Feltrinelli” e “Umberto ed Elisabetta Mauri”.
TITOLO DELL’EVENTO:
“Da Ischia L’Arte – DILA”
NOMI DEI PROTAGONISTI:
Bruno Mancini, Antonio Mencarini, Paola Occhi, Guido Arbonelli, Natalia Benedetti, Maria Luisa Neri, Silvana Lazzarino, Patrizia Canola, Alberto Ghirardini, Ivan Caldarese, Antonella Ronzulli, Emiliano Zennaro, Marilena Nocilla, Massimo Natalucci,  Annamaria Vezio, Autori finalisti del premio “Otto milioni!”, Soci Associazione culturale DILA.
DESCRIZIONE DELL’EVENTO:
Momenti di cultura consistenti in letture di opere poetiche e di prosa; realizzazioni di opere grafiche in estemporanea; esecuzione di brani musicali appositamente creati per i nostri eventi; annuncio poesie vincitrici della quinta edizione del premio internazionale “Otto milioni” e loro lettura; illustrazione progetti Museo Etnografico del Mare, Mancineide, Il Dispari, Emeroteca, Nazionale Cantanti Lirici; presentazione in anteprima e gratuita distribuzione di copie, sia dell’antologia “Otto milioni 2016”, e sia dei quattro volumi antologici pubblicati per le quattro precedenti edizioni del Premio “Otto Milioni”.

Silvana Lazzarino

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Editoriale

Seguendo la traccia avviata la scorsa settima quando abbiamo pubblicato su questa pagina, in anteprima assoluta, le splendide copertine che Saverio Dionizio, celebre scenografo di Rai Tre, ha voluto graziosamente mettere a disposizione dell’Antologia “Otto milioni 2016” (che presenteremo a Milano il prossimo 20 Novembre nell’ambito dei palinsesti di Bookcity e di EXPO in città), questa settima replichiamo con una nuova primizia consistente nell’introduzione scritta da Roberta Panizza per l’antologia, nella quale, tra l’altro, sono presenti poesie finaliste della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”.

ROBERTA PANIZZA |INTRODUZIONE ALL’ANTOLOGIA “OTTO MILIONI 2016″”

Negli ultimi nove anni sono molte le antologie curate da Bruno Mancini con la direzione artistica di Roberta Panizza, ma questa ha caratteristiche che la contraddistinguono dalle altre in quanto si tratta di un volume in cui gli “AAVV” non sono più solamente singole voci diverse che trovano spazio tra le pagine di un testo, ma diventano Associazioni varie che collaborano alla diffusione della cultura e dell’arte e che, tramite queste pagine, trovano il modo di rendere partecipe chi lo desidera delle proprie potenzialità.

Si tratta, in particolare, di: “Da Ischia L’Arte – DILA” presieduta da Bruno Mancini, “L’Arte del suonare” presieduta da Maria Luisa Neri e “CentroInsieme Onlus – Progetto Vela: Rendere Consapevoli” presieduta da Vincenzo Monfregola .
Particolarità di questa, come di tutte le altre nostre antologie, è l’intenzione di continuare a sperimentare la strada della pubblicità (presente%2

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Scadenza partecipazione premio Otto milioni

Scadenza partecipazione premio Otto milioni

Vi ricordo che la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione alla quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” è fissata al 28 Febbraio 2016.
Quindi, avete ancora solo pochi giorni per partecipare.

Poiché abbiamo deciso d’inserire in totale 45 pagine di poesie nell’antologia “Otto milioni -2016”, e poiché 15 di queste pagine le abbiamo destinate a premi diversi dal nostro, restano disponibili 30 pagine per le poesie finaliste del premio Otto milioni.
Fino a questo momento sono 15 le poesie che hanno acquisito il diritto ad entrare nel gruppo delle finaliste.
Pertanto restano ancora altri 15 posti da assegnare tra tutte le poesie che perverranno entro il prossimo 28 Febbraio.
In questa pagina trovate i link utili per ottenere tutte le informazioni necessarie per la partecipazione.
In bocca al lupo a tutti!

Bruno Mancini
Presidente associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA

Info:
e-mail emmegiischia@gmail.com
Tefono: +39 3935937717

Premio Otto milioni 2016 Regolamento

Dichiarazione autori “Otto milioni” 2016

Autori partecipanti alle Antologie

Proposte acquisto per Autori pubblicati

Autori finalisti premio “Otto milioni” 2016

Premio poesia "Otto milioni"

Quinta edizione premio internazionale di poesia “Otto milioni” – 2016

Progetto culturale ideato da Bruno Mancini

REGOLAMENTO quinta edizione 2016 TEMA LIBERO

  1. L’iscrizione al Premio è completamente gratuita per TUTTI.
  2. Una Commissione nominata da Bruno Mancini provvederà a selezionare le poesie che parteciperanno alla fase finale del premio.
  3. Gli Associati all’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA avranno diritto ad iscrivere UNA poesia direttamente nel gruppo delle finaliste, purché rispettino quanto prescritto negli articoli successivi di questo regolamento. Sono esclusi da questa opportunità i Soci DILA che saranno, eventualmente, inseriti nelle Giurie del Premio.
  4. Gli Autori che hanno già partecipato ad una qualsiasi delle Antologie pubblicate da Bruno Mancini (Autori partecipanti alle Antologie) sono equiparati agli Associati DILA.
  5. Autori italiani e stranieri potranno partecipare al Premio con un numero illimitato di poesie.
  6. Le poesie iscritte al Premio
    a) potranno essere edite oppure inedite
    b) dovranno essere scritte esclusivamente in lingua italiana
    c) dovranno essere composte da un massimo di 30 righi compreso il titolo ed eventuali spazi bianchi tra i versi e/o tra le strofe.
  7. Le poesie selezionate come finaliste saranno pubblicate, solo se i loro Autori ne faranno richiesta, in un volume antologico dal titolo “Otto Milioni 2016”. Tale loro pubblicazione sarà subordinata all’ordine di acquisto di almeno due copie dell’antologia. L’antologia sarà regolarmente provvista di un codice ISBN. Il prezzo di copertina del volume sarà di 22.00 €.
  8. L’Autore per partecipare al Premio dovrà compilare in tutte le sue parti la dichiarazione annessa in calce a questo regolamento (Dichiarazione autori “Otto milioni” 2016) e dovrà inviarla debitamente firmata insieme al testo proposto.
  9. La votazione conclusiva, che designerà, tra le poesie finaliste, le poesie vincitrici, avverrà:sommando i punti ricevuti mediante
    a) link ai siti web che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 1 punto)
    b) coupon inseriti nelle testate giornalistiche che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 10 punti)
    c) schede allegate all’antologia “Otto milioni 2016” (1 voto = 30 punti)
    d) voti espressi da giurie appositamente nominate (1 voto = 50 punti). Tutte le votazioni termineranno entro il 20 Agosto 2016
  10. I testi delle poesie partecipanti al Premio dovranno pervenire ESCLUSIVAMENTE IN FORMATO WORD e nella loro stesura finale a emmegiischia@gmail.com, unitamente alla dichiarazione richiesta al punto 8 di questo regolamento, entro e non oltre il 28 FEBBRAIO 2016.
  11. In aggiunta ai premi convenzionali (targhe e pergamene per i primi cinque classificati), verranno donate 10 copie dell’Antologia “Otto milioni 2016” a ciascuno dei primi 10 Autori classificati. Inoltre, così come è avvenuto nelle passate edizioni, verranno donati altri interessanti premi offerti dagli sponsor del premio
  12. I nomi dei finalisti saranno annunciati entro il 10 Marzo 2016.
  13. I nomi dei vincitori saranno annunciati entro il 30 Agosto 2016
  14. La cerimonia di premiazione dei vincitori avverrà in una data compresa tra il 20 Settembre e il 30 Ottobre 2016. La data e la località saranno rese note su questa pagina e con un preavviso di almeno 20 giorni.
  15. Bruno Mancini si riserva il diritto di effettuare qualsiasi variazione a questo regolamento e gli Autori, inviando i propri testi, ne prendono atto in maniera definitiva.

Dichiarazione autori “Otto milioni” 2016

Io sottoscritto/a____________________________________________

residente a _______________

in Via____________________    N:_____                       CAP________

tel. ______________________    e-mail________________________________________________

avendo letto ed accettando tutte le norme del regolamento relativo alla quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto Milioni” pubblicato anche tramite web all’url

https://www.emmegiischia.com/wordpress/premio-otto-milioni-2016/ 

manifesto l’intenzione di partecipare alla quinta edizione del suddetto premio internazionale di poesia “Otto milioni”  2016 e, pertanto, nella mia qualità di Autore della poesia dal titolo _________________________________, ne allego il testo.

A tale scopo DICHIARO di

  1. essere stato informato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs.196 /2003 sulla tutela dei dati personali, che i miei dati personali forniti all’atto della compilazione della presente richiesta d’iscrizione saranno trattati, in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti e applicabili, con modalità automatiche, anche mediante sistemi informatizzati, solo ed esclusivamente nell’ambito delle operazioni necessarie a consentire la partecipazione del sottoscritto al premio di poesia “Otto milioni” 2016 organizzato da Bruno Mancini;
  2. di acconsentire, con la presente richiesta d’iscrizione, al trattamento dei miei dati personali, svolto con le modalità e per le finalità sopra indicate, ed in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti e applicabili, e di essere a conoscenza del fatto di poter esercitare i diritti previsti dall’art. 7 della Legge 196/2003, tra i quali il diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati, nonché la loro cancellazione mediante comunicazione scritta da inoltrare al titolare del trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti della stessa legge;
  3. volere concedere a Bruno Mancini il diritto di pubblicare ed utilizzare la mia suddetta poesia in ogni forma e modo, alle condizioni di seguito indicate, affermando, sotto la mia personale responsabilità, di esserne l’unico autore, l’unico titolare dei diritti e di poterne liberamente disporre, così che Bruno Mancini avrà il diritto pieno, esclusivo e definitivo dì pubblicare e di utilizzare in ogni forma e modo l’opera sopra descritta nel rispetto del diritto morale dell’autore ai sensi dell’art. 2575 codice civile (diritti di autore e di ingegno), e avrà il diritto di pubblicare detta opera anche in via telematica a mezzo internet, come scritto ed impaginato dall’autore e non sarà tenuto ad effettuare alcuna correzione;
  4. aver concordato in maniera definitiva con Bruno Mancini che egli NON corrisponderà alcun compenso presente o futuro in mio favore né a titolo di “diritto d’autore”, né per alcun altro diritto, pretesa, rimborso, compenso ed indennità, poiché sono favorevolmente disposto a destinare l’opera al gratuito utilizzo da parte di Bruno Mancini per qualunque forma di pubblicazione, e per qualsiasi utilizzazione egli voglia decidere, restando inteso che avrò comunque piena ed assoluta disponibilità dell’opera in oggetto, senza dover chiedere consenso a Bruno Mancini, né dover in alcun modo rendergli conto del suo utilizzo, in quanto io sottoscritto Autore resterò unico titolare della proprietà intellettuale del testo suddetto;
  5. volere provvedere all’acquisto di n°…… copie del volume antologico “Otto Milioni 2016” se la mia poesia giungerà tra le poesie finaliste e se sarà pubblicata nella suddetta Antologia.

 

Data e Luogo…………………. Firma dell’autore …………………….

Ai sensi dell’art. 1341 cod. civ., approvo specificatamente le clausole 7), 8), 9), 10), 14), del regolamento relativo alla quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto Milioni” 2016 pubblicato anche tramite web all’url https://www.emmegiischia.com/wordpress/premio-otto-milioni-2016/ ‎

Data e Luogo…………………. Firma dell’autore …………………….

P.S. Aggiungere i dati richiesti, ed inviare entro il 20 Febbraio 2016 a emmegiischia@gmail.com

Info & contatti: – Tel. 3935937717 – emmegiischia@gmail.com

Autori partecipanti alle Antologie

Adriana Pedicini, Agata De Nuccio, Agnese Monaco, Alberto Liguoro, Alessandro Monticelli, Alessia Palomba, Andra Gabriela Prodea, Andris Vējš, Angela Barnaba, Angela Maria Tiberi, Angelica Lubrano, Aniello Buonocore, Anita Nuzzi, Anna Alessandrino, Anna Gura, Anna Lamonaca, Anna Laura Cittadino, Anna Maria Dall’Olio, Annalisa Civitelli, Annamaria Cardillo, Annamaria Vezio, Anonio Spagnuolo, Antonella Ronzulli, Antonietta De Luca, Antonio Curci, Antonio Fiore, Antonio Guarracino, Antonio Mencarini, Antonio Pellegrino, Antonio Santacroce, Antonio Scarfone, Arte del suonare, Artista di Strada, Aurelio De Rose, Aurelio Zucchi, Barbara Carminitana, Calogero Pettineo, Carlo Parente, Carmela Di Lustro, Carmen Auletta, Cecilia Martino, Chiara Elia, Ciro Iengo, Claudio Beccalossi, Clementina Petroni, Dalmazio Masini, Daniela Baldassari, Dario Rustichelli, Davide Rocco Colacrai, Domenico Ruggiero, Don Backy, Donata Porcu, Donatella Verde, Donato Ladik, Edang Onomo Emile Amou, Elen De Gori, Elisa Barone, Elisa Ruthenberg, Elisabetta Corveddu, Emanuela Arlotta, Emanuela Di Stefano, Emma Rotini, Enzio Strada, Enzo Salvia, Ermanno Eandi, Ester Margherita Barbato, Eva Kaufmane, Fabio Salvi, Felice Serino, Francesca Bucci, Francesca Dono, Francesco Mattera, Franco Calise, Franco De Angelis, Franco Maccioni, Gabriele Fabiani, Gabriella Afa, Giancarlo Grassi, Gianluca Conte, Gianluca Regondi, Gino Centofante, Gino Iorio, Giulia Vazzoler, Giulio Di Lorenzo, Giulio Menichelli, Giuseppe Perrone, Giuseppe Vetromile, Graziella Lo Vano, Immacolata Concetta Bruno, Inara Gale, Itala Cosmo, Italo Zingoni, Ivana Tata, Jānis Lapinskis, Katia Massaro, La Spina Nicolina, Liga Lapinska, Linda Reale Ruffino, Lorenzo Pais, Luca Nicastro, Lucia Cassini, Lucia D’Ambra, Lucia Maiese, Luciano Somma, Luigi De Luca, Luisa Bolleri, Mara Zilio, Margherita Delle Monache, Maria Bigazzi, Maria Calise, Maria De Luca, Maria Dolceamore, Maria Francesca Giovelli, Maria Francesca Petrungaro, Maria Grazia Vai, Maria Stella Bruno, Maria Teresa Manta, Mario De Rosa, Mario Di Nicola, Marta Zemgune, Massimilaino Iacono, Matteo Cotugno, Mauro Bompadre, Michela Zanarella, Mimmo Martinucci, Modris Andžāns, Nadezhda Slavova, Natalya Kalynovskaya, Nina Lavieri, Nuccia De Ianniello, Nunzia Binetti, Nunzia Zambardi, Nunzio Buono, Orazio Abbate, Pamela Allegretto Franz, Paola Guarini, Paolo Battista, Pasquale “Dragon” Di Costanzo, Patrizia Portoghese, Paul Polansky, Pietro Calise, Pietro De Bonis, Pietro Massaro, Rita Mantuano, Rita Massetti, Rita Minniti, Roberta Panizza, Rodolfo Vettorello, Rosanna Affronte, Sacha Savastano, Salvatore Senatore, Sanita Simsone, Santa Vetturi, Sara Cicolani, Silvana Lazzarino, Silvia De Angelis, Solidea Basso, Svetlana Tumanova, Teodora Gandolfo, Tina Bruno, Tiziana Mignosa, Valerio Agostino Baron, Vera Roķe, Virginia Murru, Vito Iacono.

Proposte acquisto per Autori pubblicati

Proposte acquisto copie antologia

A tutti gli Autori finalisti della quinta edizione del premio “Otto milioni” e a tutti gli altri Artisti selezionati per partecipare all’antologia “Otto milioni 2016” con una pagina contenente opere di poesia, prosa, fotografia, arti visive ecc., vengono offerte le seguenti proposte di acquisto.

Offerte valide fino ad esaurimento pagine disponibili.

Numero copie Antologia “Otto milioni 2016” Prezzo unitario Spese spedizione Sconto Totale da versare
2 22.00 € 3.00 € 3.00 € 44.00 €
10 22.00 € 6.00 € 106.00 € 120.00 €
20 22.00 € 12.00 € 292.00 €  160.00 €
50 22.00 € 18.00 € 868.00 € 250.00 €
100 22.00 € 36.00 € 1836.00 € 400.00 €

Caratteristica dell’Antologie “Otto milioni 2016”

– 160 pagine stampate a 1 colore in b/n
– carta testo uso mano da grammi 100/mq
– copertina stampata a 4 colori con plastificazione opaca bianca su carta da 300 grammi/mq
– allestimento brossura filorefe con doppia cordonatura
– prezzo di  copertina 22.00
– ISBN
– Editore di riferimento

Modalità pagamento 
bonifico bancario sull’IBAN  IT 02 K 05142 39930 133571129692
intestato a “Da Ischia L’Arte – DILA”
causale “Acquisto antologie Otto milioni 2016”
inviare codice versamento a emmegiischia@gmail.com

Premi e Sponsor

Il quotidiano

DILA Il Dispari EXPO

il Dispari” diretto da

Gaetano

Gaetano Di Meglio (che ringraziamo) ha confermato anche per quest’anno la sua collaborazione al premio.

La collaborazione alla quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” confermata da parte del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio produrrà, come primo risultato positivo, la pubblicazione sulla testata giornalistica di TUTTE le poesie finaliste:-)

Dipingi banner bozza1 - comp

TUTTI i premi “Otto milioni”

https://www.emmegiischia.com/wordpress/partecipazione-antologie-lenois/

Promozioni

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Premi Otto milioni 2016

Premi Otto milioni 2016

Liga EXPO dipinto

Dall’Italia alla Lettonia

Nessuna tassa di lettura e/o balzelli vari, nessun obbligo di acquisto volumi

Otto milioni

Quinta edizione premio internazionale di poesia “Otto milioni” – 2016

Premio poesia “Otto milioni” 2016

Premio poesia Otto milioni 2016 Regolamento

Dichiarazione autori premio poesia “Otto milioni” 2016

Autori partecipanti alle Antologie

Proposte acquisto per Autori pubblicati

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Premio grafica Otto milioni 2016

Premio grafica Otto milioni 2016

Premio grafica Otto milioni 2016 Regolamento

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Premio musicale Otto milioni 2016

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Scrivi poesie EXPO

Premio San Valentino 2016

Premio Festa della donna 2016

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Premio musicale Otto milioni 2016

Premio musicale Otto milioni 2016

Premio per la realizzazione dell’inno musicale della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”

Premio musicale Otto milioni 2016 Regolamento

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Premio musicale Otto milioni 2016 Elementi musicali

Canzone vincitrice

Premio musicale Otto milioni 2016Bruno Mancini

Premio musicale Otto milioni 2016 Regolamento

TEMA LIBERO

  1. L’iscrizione al Premio è completamente gratuita per TUTTI.
  2. Una Commissione nominata da Bruno Mancini provvederà a selezionare i brani  musicali che parteciperanno alla fase finale del premio.
  3. Gli Associati all’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” avranno diritto ad iscrivere UN loro brano musicale direttamente nel gruppo dei finalisti, purché rispettino quanto prescritto negli articoli successivi di questo regolamento. Sono esclusi da questa opportunità i Soci DILA che saranno, eventualmente, inseriti nelle Giurie del Premio.
  4. Gli Autori che hanno già partecipato ad una qualsiasi delle Antologie pubblicate da Bruno Mancini (Autori partecipanti alle Antologie) sono equiparati agli Associati DILA
  5. Musicisti italiani e stranieri potranno partecipare al Premio con un numero illimitato di brani
  6. I brani  musicali iscritti al Premio dovranno  a) essere inediti; b)  essere realizzati in formato mp3;  c) essere composti rispettando TUTTI i testi e TUTTI i formati allegati, nonché eventuali ulteriori indicazioni (Elementi musicali).
  7. I testi dei brani  musicali selezionati in base a quanto stabilito nel precedente punto 2) parteciperanno alla fase finale del Premio. I testi dei suddetti brani musicali selezionati per la fase finale del premio saranno pubblicati nell’Antologia “Otto milioni 2016” ma SOLO se l’Autore ne faccia richiesta e prenoti, contestualmente alla domanda di partecipazione, l’acquisto di almeno due copie dell’antologia “Otto milioni 2016”. Tali testi saranno pubblicati nel formato di tre per ciascuna pagina. L’antologia sarà regolarmente provvista di un codice ISBN. Il prezzo di copertina del volume sarà di 22.00 €.
  8. L’Autore per partecipare al Premio dovrà compilare in tutte le sue parti la dichiarazione annessa in calce a questo regolamento e dovrà inviarla, debitamente firmata, insieme al file del brano musicale proposto…
  9. La votazione conclusiva che designerà il brano vincitore, avverrà sommando i punti ricevuti mediante:a) link ai siti web che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 1 punto); b) coupon inseriti nelle testate giornalistiche che aderiranno all’iniziativa (1 voto = 10 punti); c) voti espressi da giurie appositamente nominate (1 voto = 50 punti). Il brano musicale vincente sarà utilizzato come inno della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” e  dell’Antologia “Otto milioni 2016”.
  10. I brani musicali partecipanti al Premio dovranno pervenire, nella loro stesura finale, a emmegiischia@gmail.com unitamente alla dichiarazione richiesta al punto 8) di questo regolamento, entro e non oltre il 20 FEBBRAIO 2016
  11. In aggiunta ai premi convenzionali (targhe e pergamene per i primi cinque classificati), verranno donate 10 copie dell’Antologia “Otto milioni 2016” a ciascuno dei primi 10 Autori classificati. Inoltre verranno donati altri interessanti premi offerti dagli sponsor del premio
  12. I nomi dei finalisti saranno annunciati entro il 10 Marzo 2016.
  13. La classifica finale sarà annunciata entro il 10 Giugno 2016
  14. La cerimonia di premiazione dei vincitori avverrà in una data compresa tra il 20 Settembre e il 30 Ottobre 2016. La data e la località saranno rese note su questa pagina e con un preavviso di almeno 20 giorni.
  15. Bruno Mancini si riserva il diritto di effettuare qualsiasi variazione a questo regolamento e gli Autori, inviando i propri testi, ne prendono atto in maniera definitiva.

DICHIARAZIONE RICHIESTA per la partecipazione al premio per la realizzazione musicale dell’Inno della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” e dell’antologia “Otto milioni 2016”

Io sottoscritto/a____________________________________________

residente a _______________

in Via____________________    N:_____                       CAP________

tel. ______________________    e-

mail________________________________________________

avendo letto ed accettando tutte le norme del regolamento relativo al premio per la realizzazione musicale dell’Inno della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” e dell’antologia “Otto milioni 2016”pubblicato anche tramite web all’url

https://www.emmegiischia.com/wordpress/premio-musicale-otto-milioni-2016/‎

manifesto l’intenzione di partecipare al suddetto premio e, pertanto, nella mia qualità di Autore del brano musicale dal titolo_________________________________, ne allego il file.

A tale scopo DICHIARO di

  1. essere stato informato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs.196 /2003 sulla tutela dei dati personali, che i miei dati personali forniti all’atto della compilazione della presente richiesta d’iscrizione saranno trattati, in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti e applicabili, con modalità automatiche, anche mediante sistemi informatizzati, solo ed esclusivamente nell’ambito delle operazioni necessarie a consentire la partecipazione del sottoscritto al premio per la realizzazione musicale dell’Inno della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” e dell’antologia “Otto milioni 2016” organizzato da Bruno Mancini;
  1. di acconsentire, con la presente richiesta d’iscrizione, al trattamento dei miei dati personali, svolto con le modalità e per le finalità sopra indicate, ed in conformità alle norme legislative e regolamentari vigenti e applicabili, e di essere a conoscenza del fatto di poter esercitare i diritti previsti dall’art. 7 della Legge 196/2003, tra i quali il diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati, nonché la loro cancellazione mediante comunicazione scritta da inoltrare al titolare del trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti della stessa legge;
  1. volere concedere a Bruno Mancini il diritto di pubblicare ed utilizzare il mio suddetto brano musicale in ogni forma e modo, alle condizioni di seguito indicate, affermando, sotto la mia personale responsabilità, di esserne l’unico autore, l’unico titolare dei diritti e di poterne liberamente disporre, così che Bruno Mancini avrà il diritto pieno, esclusivo e definitivo dì pubblicare e di utilizzare in ogni forma e modo il brano musicale sopra descritta nel rispetto del diritto morale dell’autore ai sensi dell’art. 2575 codice civile (diritti di autore e di ingegno), e avrà il diritto di pubblicare detta opera anche in via telematica a mezzo internet, così come proposta dall’autore e non sarà tenuto ad effettuare alcuna correzione;
  1. aver concordato in maniera definitiva con Bruno Mancini che egli NON corrisponderà alcun compenso presente o futuro in mio favore né a titolo di “diritto d’autore”, né per alcun altro diritto, pretesa, rimborso, compenso ed indennità, poiché sono favorevolmente disposto a destinare il brano musicale al gratuito utilizzo da parte di Bruno Mancini per qualunque forma di pubblicazione, e per qualsiasi utilizzazione egli voglia decidere, restando inteso che avrò comunque piena ed assoluta disponibilità dell brano musicale  in oggetto, senza dover chiedere consenso a Bruno Mancini, né dover in alcun modo rendergli conto del suo utilizzo, in quanto io sottoscritto Autore resterò unico titolare della proprietà intellettuale del brano musicale  suddetto;
  1. volere provvedere all’acquisto di n°…… copie (Proposte acquisto) del volume antologico “Otto Milioni 2016” se il mio brano musicale giungerà tra i finalisti-.

Data e Luogo………………….            Firma dell’autore  …………………….

Ai sensi dell’art. 1341 cod. civ., approvo specificatamente le clausole 7), 8), 9), 10), 14), del regolamento relativo al premio per la realizzazione musicale dell’Inno della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni” e dell’antologia “Otto milioni 2016”pubblicato anche tramite web all’url

https://www.emmegiischia.com/wordpress/premio-musicale-otto-milioni-2016/

Data e Luogo………………….            Firma dell’autore  …………………….

P.S. Aggiungere i dati richiesti, ed inviare entro il  20 Febbraio 2016 a emmegiischia@gmail.com

Info & contatti: – Tel. 3935937717 – emmegiischia@gmail.com

 Autori partecipanti alle Antologie

Adriana Pedicini, Agata De Nuccio, Agnese Monaco, Alberto Liguoro, Alessandro Monticelli, Alessia Palomba, Andra Gabriela Prodea, Andris Vējš, Angela Barnaba, Angela Maria Tiberi, Angelica Lubrano, Aniello Buonocore, Anita Nuzzi, Anna Alessandrino, Anna Gura, Anna Lamonaca, Anna Laura Cittadino, Anna Maria Dall’Olio, Annalisa Civitelli, Annamaria Cardillo, Annamaria Vezio, Anonio Spagnuolo, Antonella Ronzulli, Antonietta De Luca, Antonio Curci, Antonio Fiore, Antonio Guarracino, Antonio Mencarini, Antonio Pellegrino, Antonio Santacroce, Antonio Scarfone, Arte del suonare, Artista di Strada, Aurelio De Rose, Aurelio Zucchi, Barbara Carminitana, Calogero Pettineo, Carlo Parente, Carmela Di Lustro, Carmen Auletta, Cecilia Martino, Chiara Elia, Ciro Iengo, Claudio Beccalossi, Clementina Petroni, Dalmazio Masini, Daniela Baldassari, Dario Rustichelli, Davide Rocco Colacrai, Domenico Ruggiero, Don Backy, Donata Porcu, Donatella Verde, Donato Ladik, Edang Onomo Emile Amou, Elen De Gori, Elisa Barone, Elisa Ruthenberg, Elisabetta Corveddu, Emanuela Arlotta, Emanuela Di Stefano, Emma Rotini, Enzio Strada, Enzo Salvia, Ermanno Eandi, Ester Margherita Barbato, Eva Kaufmane, Fabio Salvi, Felice Serino, Francesca Bucci, Francesca Dono, Francesco Mattera, Franco Calise, Franco De Angelis, Franco Maccioni, Gabriele Fabiani, Gabriella Afa, Giancarlo Grassi, Gianluca Conte, Gianluca Regondi, Gino Centofante, Gino Iorio, Giulia Vazzoler, Giulio Di Lorenzo, Giulio Menichelli, Giuseppe Perrone, Giuseppe Vetromile, Graziella Lo Vano, Immacolata Concetta Bruno, Inara Gale, Itala Cosmo, Italo Zingoni, Ivana Tata, Jānis Lapinskis, Katia Massaro, La Spina Nicolina, Liga Lapinska, Linda Reale Ruffino, Lorenzo Pais, Luca Nicastro, Lucia Cassini, Lucia D’Ambra, Lucia Maiese, Luciano Somma, Luigi De Luca, Luisa Bolleri, Mara Zilio, Margherita Delle Monache, Maria Bigazzi, Maria Calise, Maria De Luca, Maria Dolceamore, Maria Francesca Giovelli, Maria Francesca Petrungaro, Maria Grazia Vai, Maria Stella Bruno, Maria Teresa Manta, Mario De Rosa, Mario Di Nicola, Marta Zemgune, Massimilaino Iacono, Matteo Cotugno, Mauro Bompadre, Michela Zanarella, Mimmo Martinucci, Modris Andžāns, Nadezhda Slavova, Natalya Kalynovskaya, Nina Lavieri, Nuccia De Ianniello, Nunzia Binetti, Nunzia Zambardi, Nunzio Buono, Orazio Abbate, Pamela Allegretto Franz, Paola Guarini, Paolo Battista, Pasquale “Dragon” Di Costanzo, Patrizia Portoghese, Paul Polansky, Pietro Calise, Pietro De Bonis, Pietro Massaro, Rita Mantuano, Rita Massetti, Rita Minniti, Roberta Panizza, Rodolfo Vettorello, Rosanna Affronte, Sacha Savastano, Salvatore Senatore, Sanita Simsone, Santa Vetturi, Sara Cicolani, Silvana Lazzarino, Silvia De Angelis, Solidea Basso, Svetlana Tumanova, Teodora Gandolfo, Tina Bruno, Tiziana Mignosa, Valerio Agostino Baron, Vera Roķe, Virginia Murru, Vito Iacono.

Premio musicale Otto milioni 2016 Proposte acquisto

Proposte acquisto copie antologia

A tutti i musicisti finalisti del Premio musicale Otto milioni 2016 che intendano inserire la loro opera nella pubblicazione dell’antologia “Otto milioni 2016” (secondo quanto definito nel regolamento di partecipazione, in particolare al punto 7) vengono offerte le seguenti proposte di acquisto.

Offerte valide fino ad esaurimento pagine  disponibili.

Numero copie Antologia “Otto milioni 2016” Prezzo unitario Spese spedizione Sconto Totale da versare
2 22.00 € 3.00 € 3.00 € 44.00 €
10 22.00 € 6.00 € 106.00 € 120.00 €
20 22.00 € 12.00 € 292.00 €  160.00 €
50 22.00 € 18.00 € 868.00 € 250.00 €
100 22.00 € 36.00 € 1836.00 € 400.00 €

Caratteristica dell’Antologie “Otto milioni 2016”

– 160 pagine stampate a 1 colore in b/n
– carta testo uso mano da grammi 100/mq
– copertina stampata a 4 colori con plastificazione opaca bianca su carta da 300 grammi/mq
– allestimento brossura filorefe con doppia cordonatura
– prezzo di  copertina 22.00
– ISBN
– Editore di riferimento
 

Modalità pagamento 
bonifico bancario sull’IBAN  IT 02 K 05142 39930 133571129692
intestato a “Da Ischia L’Arte – DILA”
causale “Acquisto antologie Otto milioni 2016”
inviare codice versamento a emmegiischia@gmail.com

Premio musicale Otto milioni 2016 Elementi musicali

Premio MUSICALE per la realizzazione dell’inno della quinta edizione del premio di poesia OTTO MILIONI 2016

  1. Il testo dovrà essere in italiano
  2. Sono OBBLIGATORIE le seguenti tre parole “Ischia”, “Leggere”, Poesia”: comunque sistemate all’interno del brano.
  3. La durata del brano non dovrà essere inferiore a DUE minuti e non dovrà superare i QUATTRO minuti.
  4. L’esecuzione potrà avvenire utilizzando qualsiasi tipo di strumentazione

Premi e Sponsor

Il quotidiano

DILA Il Dispari EXPO

il Dispari” diretto da

Gaetano

Gaetano Di Meglio (che ringraziamo) ha confermato la sua collaborazione al premio.

La collaborazione al premio musicale “Otto milioni” confermata da parte del quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio produrrà, come primo risultato positivo, la pubblicazione sulla testata giornalistica di TUTTI i testi dei brani finalisti:-)

Dipingi banner bozza1 - comp

TUTTI i premi “Otto milioni”

Promozioni

LOGO DILA 4

http://www.dila.altervista.org

Vetrina Camera Commercio Milano

Vetrina Camera commercio Otto milioni

http://www.mi.camcom.it/vetrina-progetti-arte

camera commercio bacheca

SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO

ENTE Associazione culturale “Da Ischia l’Arte – DILA”

TITOLO Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni”

DESCRIZIONE SINTETICA Quarta edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto milioni” con stampa di un’antologia sponsorizzata: 20.000 copie fruibili gratuitamente in luoghi pubblici.

CONTENUTI DEL PROGETTO Il nome del progetto “Otto milioni” ha preso origine dal numero dei potenziali lettori delle antologie che contengono i testi di un nostro omonimo premio di poesia. Ciò, in quanto i suddetti volumi antologici, ogni anno, sono stati stampati in migliaia di copie con lo scopo di renderli disponibili in gratuita lettura per i passeggeri trasportati dal naviglio della Flotta Lauro in navigazione nel Mediterraneo. L’Associazione culturale DILA propone questo progetto poiché essa nasce dal desiderio di costruire una TRIBÙ di Artisti (Poeti, Narratori, Pittori ecc) che non si accontentino di rimanere segregati tra le quattro mura dei propri “siti”, ma decidano di dare battaglia con le stesse armi e sullo stesso campo ove spadroneggiano banalità edulcorate, omologate e massificate, e vogliano farlo accettando di utilizzare a tale scopo alcune forme pubblicitarie come veicolo promozionale. Prima o poi qualcuno doveva accorgersi che i tempi sono cambiati (i mecenati non vivono più nei palazzi ducali), che la pubblicità governa i nostri piaceri edonistici ed epicurei così come semina le spore di ideologie e di spiritualità, e che essa è la vera padrona delle nostre scelte e dei nostri portafogli. Essere Scrittori -modestamente dilettanti-, anche se apprezzati da critici e da altri scrittori, anche se vincitori di premi e di attestati, non basta a dare respiro a quella che, infine, può essere compresa come la vera ambizione di tutti gli Autori: liberarsi dei sogni e dei dubbi che sono state le prepotenti matrici delle loro ispirazioni aprendoli alla conoscenza collettiva. Pubblicare volumi di poesie contenenti pagine pubblicitarie fa nascere certamente una controversia tra l’astrattezza delle forme poetiche ed il materialismo proprio delle imprese produttive, ma oggi più che mai appare irrinunciabile annullare tale dicotomia e procedere verso una stessa meta pur se con interessi diversi. Primi in Italia, e forse anche in molti altri Paesi del mondo, da circa otto anni pubblichiamo antologie poetiche che contengono pagine pubblicitarie e che hanno tirature di tutto rispetto. Se in Italia un libro di poesie fosse venduto in 400 copie sarebbe un best-seller, mentre noi possiamo facilmente dimostrare che le 5.000 copie stampate per ciascuna delle ultime tre antologie hanno “agganciato” un numero di lettori dell’ordine delle decine di centinaia di migliaia. Ecco pertanto che la proposta del progetto “Otto milioni” è di consentire che, sponsorizzando i nostri volumi di poesie e di arti varie, senza dubbio gli Autori dei testi e delle immagini, ma sicuramente anche le Aziende Commerciali, ottengano notevoli benefici quali possono essere considerati quelli derivanti da una rete alternativa di distribuzione, una forma innovativa di pubblicità aziendale, un nuovo strumento di propaganda personale, il rafforzamento di contatti operativi tra Cultura e Aziende, la gratificazioni per il serio lavoro di Scrittori, Artisti, ed Imprese Commerciali, e, non ultimo, il vantaggio derivante dall’effetto sorpresa conseguente alla novità dello strumento utilizzato per promuovere i propri prodotti. Già è stato bandito il regolamento di partecipazione per la quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni – 2015”: Le poesie finaliste saranno pubblicate in un’antologia dal titolo “Da Ischia L’Arte” che conterrà almeno 25 pagine dedicate agli sponsor. Il progetto “Otto milioni” otterrà il patrocinio da parte di almeno un Comune dell’Isola d’Ischia.
DATA dal 20 Ottobre 2015 al 25 Ottobre 2015
LUOGO Milano
COSTO COMPLESSIVO PROGETTO € 40.000
RICHIESTA MAIN SPONSOR € 30.000
BENEFIT MAIN SPONSOR visibilità internazionale
RICHIESTA CO-SPONSOR € 10.000
BENEFIT CO-SPONSOR visibilità internazionale
SITO WEB PROMOTORE www.emmegiischia.com
Per ulteriori informazioni su questa iniziativa rivolgersi a:
Sportello per la sponsorizzazione di iniziative culturali
tel: 02 85154175/4187/4176
e-mai: sportello-cultura@mi.camcomm.it

01) C.V. Bruno Mancini – Parziale fino a EXPO scheda richiesta sponsorizzazione

emmegiischia@gmail.com

EXPO Milano

DILA EXPO evento fb jpeg

EXPO Milano: Premio di Poesia Otto milioni

EXPO scheda

EXPO Milano: Calendario eventi

Calendario EXPO premio otto milioni

EXPO: Vetrina sponsorizzazioni Camera Commercio Milano

Vetrina Camera commercio Otto milioni

EXPO: Dettagli progetto “Otto milioni”

Premi Otto milioni

Premio internazionale “Otto milioni”

Premio “Otto milioni” 2012 Prima edizione
Premio “Otto milioni” 2013 Seconda edizione
Premio “Otto milioni” 2014 Terza edizione
Premio “Otto milioni” 2015 Quarta edizione
Premio “Otto milioni” 2016 Quinta edizione
Premio poesia “Otto milioni” 2016
Premio grafica “Otto milioni” 2016
Premio musicale “Otto milioni! 2016

Premi “Otto milioni” 2017

Premio di poesia “Otto milioni” – Sesta edizione 2017
Premio di musica “Otto milioni” – Seconda edizione 2017
Premio di grafica “Otto milioni” – Seconda edizione 2017
Premio di recensione “Otto milioni” – Prima edizione 2017
Albo d’oro premio poesia “Otto milioni”
Rassegna stampa quinta edizione premio “Otto milioni”

DILA

 

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