Per Aurora – volume secondo – LA NOTIZIA Capitolo 10

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Per Aurora – volume secondo – LA NOTIZIA Capitolo 10

TESTO COMPLETO IN LETTURA LIBERA

Per Aurora
volume secondo

Capitolo 10

Restando seduto mi girai quasi completamente verso di lei:
-«Anche io al tuo posto, nonostante la stima e posso dire anche l’affetto che ci lega, sarei stato incline a nutrire qualche perplessità su un mio possibile coinvolgimento.
Non conoscendo la successione degli eventi si è di certo colpiti dalla fulminea concomitanza degli atti finali.
Bene hai fatto a convocarmi, non lo dico per essere ruffiano, ora lo credo.
Per me è sempre una lezione di dignità tornare nel mondo di rara giustizia ed uguaglianza che riesci a governare senza clamori e senza tensioni.
Pochi, dall’alto del tuo potere, avrebbero vinta la riluttanza di compiere una azione che invece molti, non io, sono propensi a considerare un segno di debolezza.
Vedi Aurora, dopo il nostro primo incontro, ricordi, l’uomo vestito di bianco con una ginestra (ginestra, fiore amato dalla mia donna) all’occhiello del bavero, e lei che fuggiva con un ventaglio di seta giapponese, bene subito dopo ho capito di possedere un privilegio enorme.
Io sono fiero dell’attenzione con la quale la Signora, donna guascona, tu Aurora, t’immergi nei miei racconti per rendere più convinte le tue decisioni.
Questo mi inorgoglisce.
Ma io sono la Vita, Aurora, non punisco!
Intreccio, dipano, racconto, ascolto, se voglio turbo se posso insegno.
La Vita non uccide, la Vita scorre.
I loro suicidi, apparentemente strani e di certo concomitanti, non mi appartengono, sono appendici delle loro umanità.
Così come a Luigi gli occhi furbi, ed al futuro ministro la lingua in movimento fuori delle labbra.
Sì è vero, non li ho accompagnati nell’ultimo viaggio non soltanto perché ero troppo intento a scegliere quale tra il canzoniere di Gino e la storia di Mario e Peppino presentare alla immortalità del tuo giudizio.
C’erano anche quelle zanzare che cercavano il mio sangue, quel gatto nero che voleva la mia attenzione, quella scavatrice che rompeva la mia concentrazione, i pipistrelli intorno al lume nella strada.
Non posso giurare che le notizie non mi siano giunte, però so bene che se pure le avessi apprese in un momento di minore impegno, devo essere crudelmente sincero, no, non li avrei degnati di un saluto.»
Aurora: -«Adesso è tutto chiaro.
Portateli giù.»
Petrus: -«Quali suicidi?»
Aurora: -«Tutti.»
Petrus: -«Anche Cecilia, il sindaco del paese vicino, il graduato dei carabinieri, il segretario del tribunale, Violetta, Giuseppe, la sorella di Giuseppe, l’avvocato marito della sorella di Giuseppe ed i loro figli, l’amante di Giuseppe ed il figlio dell’amante di Giuseppe, un amico, l’uomo dei gettoni, Francesco d’Avellino, l’armatore furbo, Salvatore, il cavallaro, il…»
Aurora: -«TUTTI.
TUTTI.
Tutti loro, morti suicidi dopo aver avuta la notizia del libro che il mio amico sincero e fedele aveva appena pubblicato.
Non è per questo che meritano indulgenza.
Alcuni, tanto grande la vergogna, non ne avevano letto neppure un rigo.
La sola notizia della sua pubblicazione è bastata a fulminarne le vite sprecate.
Meglio sarebbe stato che lui l’avesse titolato
“LA CONDANNA”.
TUTTI QUI.
TUTTI GIÙ.»
Poi rivolta verso me:
-«Alla fine del nostro primo incontro ti presi sotto braccio; quando ci salutammo nell’occasione di Vasco e Medea ti dissi “Tu vali la vita, io no”; questa volta ti lascio con una promessa.
Prima o poi, nel tuo linguaggio fra un giorno o fra un anno, vorrò provare una emozione e sarò lì da te per divenire umana e dolce.
Preparati in sorriso.
RIAPRITE IL TEMPO
Il nostro amico è nuovamente Vita.
Professor Edoardo, bel lavoro.
Grazie Tom.
Ed a te, gentile Edith, l’onore di leggere il finale del racconto.»

Edith:

-«Prima dell’alba
regalami un verso
così che io possa
sfrontata babbuccia
ricamo sulla brina
imprimere.

Al sole tenero
Vederla piangere di gioia.»

Fine.

Dedica – Brevi commenti amichevoli

La Notizia virgola – La Condanna punto

LA NOTIZIA

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

Capitolo 7

Capitolo 8

Capitolo 9

Capitolo 10

LA CONDANNA

Capitolo 1

Capitolo 2

LA NOTIZIA

Capitolo quattordicesimo

Capitolo quindicesimo

Capitolo sedicesimo

Capitolo diciassettesimo

Capitolo diciottesimo

Capitolo diciannovesimo

Capitolo 3

LA NOTIZIA

Capitolo ventesimo

Capitolo ventunesimo

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

LA NOTIZIA

Capitolo ventiduesimo

Capitolo ventitreesimo

Capitolo 7

LA NOTIZIA

Capitolo finale

Anche questa volta – Il Paradiso non esiste – Trama

Anche questa volta

Trama

Il Paradiso non esiste

Sembri

Per Aurora – volume secondo – TESTO COMPLETO IN LETTURA LIBERA

Per Aurora – volume secondo di Bruno Mancini

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Per Aurora – volume secondo – Vetrina LULU

Per Aurora volume secondo di Bruno Mancini

seconda edizione

ID wdnrww

ISBN 978-1-4710-7753-1


Dettagli
Data di pubblicazione 24 ago 2022
Lingua italiano
ISBN 9781471077531
Categoria Narrativa
Copyright Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard
Collaboratori Di (autore): Bruno Mancini

Specifiche di Libro
Pagine 102
Parole chiave Amore passione Ischia paradiso storie

Libro Dimensioni: A5 (148 x 210 mm)
Colore del contenuto: Bianco e nero Standard
Tipo di carta: 60# Bianco
Libro Tipo di rilegatura: Libro a copertina morbida
Finitura di copertina: Lucido

Titolo Per Aurora volume secondo
Sottotitolo Alla ricerca di belle storie d’amore
Marchio editoriale/Casa editrice Lulu.com
Licenza di copyright Tutti i diritti riservati – Licenza di copyright standard
Titolare del copyright Bruno Mancini

Descrizione
Dopo una notte nera, di incubi ed insonnie, passata tra una poltrona, una finestra, una birra, un sigaro, un boccale di distillato al peperoncino, un panettone, una musica jazz, una pisciata, una telefonata alla stronzetta di turno, una mezza bottiglia di un così detto spumante, la notte dell’ultimo dell’anno, buttata via nel tentativo di darmi una spiegazione priva di alibi, incertezze, imprecisioni, ipocrisie, teoremi, assiomi, postulati, a caccia di una mosca, nera, grassa, sudicia, petulante, imprevedibile, una notte lunga, interminabile, inusuale, la notte dell’ultimo dell’anno, spiaccicata, tra pranzo e cesso, per un malessere sconosciuto.
Punto.
Per una frase non conclusa.
Note sui collaboratori

Tabella dei contenuti
Per Bruno Mancini: brevi commenti amichevoli.
“Percorso di memoria o ricerca di spazi temporali virtuali?”
“Il continuo intersecarsi di livelli di identità con ipotesi e incarnazioni simboliche…”
“…sembrano accarezzare un sogno lontano, una speranza che non sarà mai certezza, un miraggio di felicità che si perde oltre l’orizzonte illusorio di fragili esistenze.”
“…a volte lirismo crepuscolare, intriso di soffusa malinconia, di struggente tristezza.”
“Opera interessante per i contenuti e le tematiche affrontate, nonché per i valori estetici…”
“… seria preparazione, corredata da rimarchevole fantasia.” “… lavoro meditato, armonioso di buon afflato poetico.”
“… sincero, elegante, sempre aderente al soggettivismo letterario del particolare momento che attraversiamo.”
“Non racconto né romanzo, più che risolverli lascia aperti molti quesiti anche sul piano puramente tecnico linguistico.”
“Una prosa lacerata e sfuggente…”
“Le aperture liriche, più che segnare il passo dell’emozionalità, offrono un ulteriore invito a perdersi nei labirinti della parola scritta…”
“Quasi poesia cruda, percuote e carezza, giovane e antica…”
“Lavoro intenso, vissuto nella profondità della sua composizione, fatta di toni e di immagini…”
“Una voce nuova che chiama ad ascoltarla ed a giudicarla senza inibizioni, come liberamente essa è sviluppata.”
“Troverete un urlo e un soffio di amore, un vuoto, immersi nella forza e nella malinconia di chi comprende che…”

Categoria principale BISAC
POETRY / Subjects & Themes / Love & Erotica
Categoria BISAC 2
FAMILY & RELATIONSHIPS / Love & Romance

Info: Bruno Mancini
Cell. 3914830355 – tutti i giorni dalle 14 alle 23
emmegiischia@gmail.com

Hits: 9

DILA

Premi Otto milioni

Bruno Mancini

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